FONTE: UFFICIO STAMPA MATTEO LUISE, FABRIZIO HANDEL – Adria (RO), 23 Giugno 2025 – Lo aveva detto già ad inizio stagione e l’arrivo del caldo ha trasformato in un’amara realtà la previsione di un Matteo Luise che, in occasione di un Rally Lana Storico a dir poco torrido, ha dovuto fare i conti con l’indisponibilità di una mescola di coperture adatta ad affrontare le temperature più elevate, come quelle vissute nel biellese.
Una sola giornata di gara, quella di Sabato scorso, con il pilota di Adria che, affiancato dall’inseparabile moglie Melissa Ferro, apriva le danze con il decimo assoluto e con il terzo di raggruppamento sulla “Campore”, prendendo già il comando delle operazioni in classe.
Al giro di boa di metà giornata il portacolori del Team Bassano, al volante della Fiat Ritmo 130 Abarth gruppo A seguita da Silvano Amati e da Valentino Vettore, riusciva a risalire fino all’ottava piazza nella generale, vantando già quasi un minuto e mezzo di gap tra le duemila.
Con la consapevolezza di non poter forzare il ritmo, dovendo gestire con intelligenza un fattore gomme a dir poco sfavorevole, Luise manteneva un passo regolare che gli consentiva di presentarsi all’arrivo in ottava posizione assoluta, in terza di quarto raggruppamento ed in prima di classe A-J2/2000, ottenendo il massimo a disposizione in una trasferta a marce ridotte.
“Abbiamo capito fin dal primo metro che saremmo stati in difficoltà con le gomme” – racconta Luise – “quindi abbiamo dovuto affrontare tutta la gara senza mettere troppa pressione sul fronte coperture. Dopo due prove eravamo già ampiamente al comando della classe, nonostante questa volta avessimo oltre una decina di avversari, quindi abbiamo cercato di limitare i danni, soprattutto sulla lunga dove il problema gomme si faceva sentire ancora di più.”
In attesa dell’ufficializzazione delle classifiche aggiornate del Campionato Italiano Rally Auto Storiche il polesano può vantare dalla sua un bel gruzzoletto di punti che gli consente di aprire al meglio il secondo girone, nonostante un pizzico di amarezza per un avvio sfortunato.
“Dai nostri calcoli dovremmo avere un margine di una trentina di punti in raggruppamento” – aggiunge Luise – “quindi, viste le difficoltà, possiamo dire che abbiamo ottimizzato il nostro Lana. Una gara bella, impegnativa, tecnica e dura per le elevate temperature. La nostra vettura è stata impeccabile, grazie alle cure di Silvano e di Valentino. Brava anche Melissa, sono state prove difficili pure per lei. Resta un po’ di rimpianto per lo zero in Sicilia perchè, conti alla mano, senza quel ritiro potremmo anche essere stati in testa alla classifica provvisoria assoluta.”
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Nocentini su Chevron B19 di 1 Raggruppamento vince la Guarcino Campocatino
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Campocatino (FR) 22 giugno 2025 – E’ Tiberio Nocentini su Chevron B19 di 1 Raggruppamento il vincitore della Guarcino Campocatino, secondo appuntamento del Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche andato in scena in questo fine settimana nel Frusinate ed organizzata da Safety Drive School di Frosinone ed il supporto di ACI Frosinone.
L’esperto pilota fiorentino ha costruito il successo grazie alla somma dei tempi di prima e seconda manche, quando un violento temporale abbattendosi sul percorso, ha costretto i piloti di punta a rimanere fermi in “pit lane”, finché non si ripristinassero le condizioni di sicurezza. Alla loro ripartenza però un nuovo violento temporale ha rallentato e stroncato i sogni di gloria di piloti del calibro di Totò Riolo su PRC A6, vincitore della prima manche con il crono di 3’40.43 e Loris Giuliano Peroni, secondo assoluto ed in testa al 3 raggruppamento in Gara 1.
Un finale rocambolesco che ha rimescolato le carte della gara, rendendola incerta fino alla fine, accrescendo la tensione agonistica e lo spettacolo per gli appassionati.
“Un risultato che non ci gratifica – ha detto Tiberio Nocentini – perché abbiamo solo avuto la fortuna di trovare condizioni da asciutto rispetto ai nostri avversari. A mio avviso è una gara bellissima ed è un peccato che non vi siano stati numeri importanti in termini di partecipazione. Sono convinto che andrà meglio l’anno prossimo”.
Una seconda manche disputata a “passo d’uomo”, dicevamo, ha relegato Riolo a secondo della ipotetica classifica generale ma vincitore di 4 Raggruppamento. Ai fini della Classifica di Campionato però il forte pilota siciliano conserva il punteggio pieno della vittoria di Gara 1 che vale oro in un campionato lungo e di altissimo livello. Riolo è autore del miglior crono della gara.
“Le gare sono queste purtroppo, – ha detto Riolo – i nostri avversari sono stati certamente più fortunati di noi ma il regolamento è questo e va bene così. A noi interessa ovviamente il primato di 4 Raggruppamento in ottica campionato. La gara comunque è bellissima, il percorso è molto affascinante e per questa ragione ringrazio e faccio i complimenti agli organizzatori”.
Completa il podio della ipotetica Classifica finale generale il pistard nisseno Massimo Ferraro che ha portato a traguardo ambedue le manches di gara, senza l’incubo della pioggia la Lancia Fulvia Zagato di 1 Raggruppamento (di cui è secondo), vettura in crescita nel weekend grazie alle cure del team Campoli. Nella top ten pertanto entrano a pieno titolo i piloti che hanno completato ambedue le manches di gara sull’asciutto, tant’è che ai piedi del podio si classifica il senese Antonio Maiolo su Fiat Giannini 650 di 2 Raggruppamento (di cui è vincitore) davanti ad Andrea Bottura della Daytona Race, quinto su vettura gemella e secondo di 2 Raggruppamento. Esordio fortunato a questo punto per il maceratese di Sarnano, Marco Gentili e la sua Fiat X1/9 che si aggiudica la vittoria del 3 Raggruppamento ed il sesto posto in generale oltre che il primato tra le Silhouette 1600. La top ten è completata da Pasquale Capizzi su Peugeot 205 Rally di 4 Raggruppamento (di cui è secondo) e sulla quale si aggiudica la Classe A 1300 J2, Cristian Frustagatti vincitore del Gruppo Classiche su Peugeot 106 Rally del Race Project Team. Nono chiude il piemontese Arnaldo Pinto su Lucchini SP90 Sport Nazionale 3000 preparata da Di Fulvio (terzo di 4 Raggruppamento) che precede Alessandro Pieroni su Fiat Giannini 650NP di 2 Raggruppamento. Massimiliano Vitali sulla monoposto Alfa Romeo Boxer si aggiudica il 5 Raggruppamento.
Tra le scuderie, primato per la Squadra Piloti Senesi, davanti alla Valdelsa Classic ed alla Bologna Squadra Corse.
Tra le moderne, successo per Cristian Fedeli su Gloria C8 della Nebrodi Racing (Scuderia vincitrice) che precede il frusinate Alessandro D’Avelli (Vincitore Under 25) su Peugeot 208 Rally 4 ed Arduino Giretti su Ligier JS51 di CN 2000.
Nonostante gli intensi rovesci temporaleschi, la gara coordinata dal direttore Fabrizio Bernetti si è disputata senza interruzioni significative ed in piena e totale sicurezza.
Classifiche gara CIVSA:
1° Raggr. 1 Nocentini (Chevron B19 Cosworth) in 8’18,60; 2 Ferraro (Lancia Fulvia Zagato) a 36,69; Milla (Austin Mini Cooper) a 2’18.24.
2° Raggr. 1 Maiolo (Fiat Giannini 650 NP) in 9’28.09; 2 Bottura (Fiat Giannini 650 NP) a 7.29; 3 Pieroni (Fiat Giannini 650 NP) a 38.88.
3° Raggr. 1 Gentili (Fiat X1/9) in 9’52.27; 2 Di Fazio (Fiat X1/9) a 24.93; 3 Iantorno (Golf GTI) a 31.72.
4° Raggr. 1 Riolo (PRC A6) in 8’52.59; 2 Capizzi (Peugeot 205 Rally) a 1’07.81; 3 Pinto (Lucchini SP90) a 1’07.51;
5° Raggr. 1 Vitali (Formula Alfa Romeo Boxer) in 11’49.88; 2 Angiolani (March 783 F3) a 8.17; 3 Mattii ( De Santis Formula 850) a 1’05.06.
Il calendario del Campionato Italiano Velocità Autostoriche 2025 CIVSA
25 aprile – 27 aprile Coppa della Consuma Auto Storiche;
20 giugno – 22 giugno Guarcino Campocatino;
25 luglio – 27 luglio Trofeo Storico Lodovico Scarfiotti
22 agosto – 24 agosto 60° Trofeo Luigi Fagioli
5 settembre – 7 settembre Salita Storica Monte Erice
12 settembre – 14 settembre Coppa Nissena Historic
3 ottobre – 5 ottobre Coppa Faro Pesaro
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY LANA STORICO, ANDREA ZANOVELLO – Biella, 22 giugno 2025 – Come avvenuto nella scorsa edizione, anche quest’anno il rally di regolarità a media Lana Storico ha riscosso una massiccia adesione contando ben cinquantatré equipaggi al via: venticinque nella categoria “media 60” e ventotto nella “50” superando di gran lunga i numeri fatti registrare dalle precedenti gare valevoli per il Tricolore della specialità.
Assieme a molti dei volti noti che dallo scorso aprile si stanno sfidando lungo lo Stivale, sono stati altrettanti gli equipaggi locali iscritti, confermando una volta di più il gradimento per la gara di casa organizzata da Veglio 4×4 purtroppo penalizzata da un violento nubifragio che si è abbattuto nella zona delle prove speciali, ma anche al traguardo di Biella, costringendo la direzione gara ad annullare l’ultima prova speciale per la “60” e addirittura le ultime due per la “50”.
MEDIA 60 – A primeggiare nella categoria sono stati i fratelli Fabio e Paolo Verdona in gara con una Peugeot 309 GTI griffata Scuderia del Grifone, con la quale hanno preceduto – con un netto distacco – la Fiat Ritmo 130 TC di Marco Gandino e Marco Frascaroli che hanno avuto la meglio per 3 penalità nei confronti di Gabriele Seno e Francesco Giammarino su Opel Kadett GT/e. Al quarto posto si sono classificate Antonella Monza e Susanna Nicolini con una Porsche 911 seguite da Giorgio Garghetti e Barbara Giordano su BMW 320.
MEDIA 50 – Nella gara con la media inferiore, solo 5 penalità sono state quelle a decidere l’esito che ha sancito, pur senza le due prove finali, la vittoria per la Porsche 911 SC di Mariano Fiorese e Laura Marcattilj; alle loro spalle un’altra Porsche 911, quella di Enrico Colombo e Francesca Guerrucci seguiti sul podio da Vladimiro Carminati e Corrado Sonzogni in gara con una Lancia Fulvia Coupé. Al quarto posto hanno concluso Vittorio Catanzaro e Anna Maria Beneduce su Honda Civic e, a completare la top five, sono Roberto Sommaruga e Patrizia Fumanelli su Audi quattro.
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FONTE: UFFICIO STAMPA CIRAS, MATTEO BELLAMOLI – Biella, 21 giugno 2025 – Al termine di una gara dominata dall’inizio alla fine, Marco Bertinotti ed Andrea Rondi, su Porsche 911 RSR preparata da Pentacar per i colori della Rally&Co., hanno conquistato il 14° Rally Lana Storico, quinto appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche 2025, affermandosi anche nel 2° Raggruppamento.
Il pilota biellese, con questo successo nella gara di casa, è diventato il pilota più vincente nella storia della corsa organizzata dalla Veglio 4X4, siglando la terza affermazione dopo quelle del 2021 e del 2024. Una vittoria cercata e voluta sin dalla prima prova speciale, quando ha dato una prima sonora spallata agli avversari lasciando intendere che andarlo a prendere sarebbe stato difficile per tutti. Per Bertinotti
“Siamo davvero soddisfatti. La gara di casa ha un sapore speciale e l’abbiamo preparata sin dal Valsugana per poterci esprimere al meglio. Vincere davanti a tutti gli amici ed ai tantissimi sostenitori è speciale. Una vittoria non è mai facile, abbiamo cercato di mantenere sempre la concentrazione al massimo e il risultato è arrivato” ha detto Bertinotti.
Alle spalle di Bertinotti, sempre in 2° Raggruppamento e sul secondo gradino del podio assoluto, i toscani Alberto Salvini e Davide Tagliaferri, su Porsche 911 Carrera RS preparata dai Balletti per i colori della Palladio Historic. L’esperto driver senese, rientrato dopo uno stop di alcuni mesi, ha disputato una gara onesta durante la quale ha cercato di togliere ruggine alla sua performance, aumentando il ritmo prova dopo prova e fermandosi a 46.3 dai vincitori.
“Abbiamo faticato, specie nella prima metà di giornata durante la quale era la vettura che portava a spasso me e non viceversa. Poi la situazione è andata migliorando, ho trovato sensazioni migliori e alla fine sono soddisfatto. L’obiettivo è esserci al Campagnolo e all’Elba, per continuare a migliorare e tornare a giocarcela per la vittoria” le parole di Salvini.
Terzo gradino del podio e meritato successo in 3° Raggruppamento per Ivan Fioravanti ed Annalisa Marchese Vercella, su Ford Escort RS battente bandiera Team Bassano. Il pilota locale ha sottolineato ancora una volta la sua grande velocità, che gli ha permesso di precedere vetture molto più performanti e di difendere il podio dalla rimonta in più riprese di Davide Negri, con Roberto Coppa, su Porsche 911 RSR by Guagliardo. Proprio il pilota della Biella Corse ha vissuto un weekend particolarmente sfortunato che a più riprese gli ha impedito di inserirsi nella lotta per la vittoria che, in termini velocistici, lo avrebbe avuto tra i principali attori. Prima lo stallonamento di uno pneumatico sulla PS2, poi un problema alla pompa della benzina lo hanno obbligato a ricominciare l’assalto al podio, ma al termine si è dovuto fermare a 7.2 secondi, quarto assoluto e terzo di 2° Raggruppamento.
“Ogni anno cerchiamo di ottenere qualcosa in più, ma questa volta è andata oltre ogni aspettativa. Con questa vettura chiudere terzi e primi di Raggruppamento è un risultato davvero notevole che ci ripaga degli sforzi che facciamo per correre. È stato un bel weekend” le parole di Fioravanti.
La selettività del percorso ed i colpi di scena sono stati un altro dei punti chiave di questo appuntamento. La PS “Baltigati” è risultata senza dubbio la prova decisiva, nonostante non sia stata la più lunga del percorso. Al primo giro (PS2) è stato il leader di campionato Matteo Musti, a commettere un errore che lo ha obbligato al ritiro. Il pilota pavese, navigato da Claudio Biglieri, ha toccato un terrapieno con la sua Porsche 911 Carrera RS. Non è andata meglio ad Enrico “Chicco” Volpato, con Samuele Sordelli, su Ford Escort RS. Dopo un ottimo avvio il comasco si è fermato per noie alla pompa della benzina, mentre ha ceduto a problemi meccanici anche Roberto Rimoldi, con Roberto Consiglio, su Porsche 911 SC sempre in ingresso sulla PS2.
Nella battaglia per le zone alte della classifica, sull’ultima speciale, la PS6 “Bioglio/2”, Negri ha sopravanzato “Il Valli” e Stefano Cirillo, sulla potente BMW M3 gestita da Chiavenuto Team per i colori della Rally&Co che resistevano al quarto posto. Il pilota svizzero ha disputato una gara concreta, costante e senza errori importanti fregiandosi dell’affermazione in 4° Raggruppamento al termine degli oltre 100 chilometri cronometrati in programma. Per lui anche la soddisfazione del quinto posto assoluto.
Punti importanti in 2° Raggruppamento per Oreste Pasetto e Carlotta Romano, già protagonisti del Rally Costa Smeralda Storico. Il pilota bresciano della Pro Energy Motorsport ha portato la sua Porsche 911 RS al sesto posto, primo di Over 60, davanti a Giovanni Mori e Michele Frosini, su BMW M3, secondi di 4° Raggruppamento e settimi assoluti.
Terzetto di equipaggi Team Bassano a chiudere la top ten. Il forte pilota adriese Matteo Luise, navigato da Melissa Ferro, con la Fiat Ritmo 130 Abarth, ha chiuso ottavo con il terzo posto di 4° Raggruppamento e l’affermazione in classe J2/A/2000 ottenuta con un buon margine. A seguire noni Nicola Tricomi e Giuseppe Lusco, su Porsche Carrera RS, ed Ermanno Sordi con Flavio Zanella decimi su Porsche 911 SCRS con la quale hanno vinto la classe J1/B>1600.
In 1° Raggruppamento non c’è stata storia contro lo specialista Giuliano Palmieri, che insieme a Lucia Zambiasi con la Porsche 911 S preparata dai Balletti con i colori del Team Bassano ha portato a casa un’altra affermazione che lo proietta in cima alla classifica dopo i primi cinque appuntamenti. Sulle prove speciali del Lana Storico Palmieri ha preceduto Nicola Salin e Paolo Protta (+1’22) e Cesare Bianco con Stefano Casazza (+3’59.3) tutti su Porsche 911 S per il Team Bassano.
Successo nella classifica femminile per Lisa Meggiarin e Silvia Gallotti su Fiat 127 CL (Team Bassano) che nella classifica di classe TC/2/1150 hanno chiuso al secondo posto dietro un ottimo Stefano Sbalchiero, con Miriam Iuretig, su un’altra Fiat 127 battente bandiera Rally Team Srl. Per il vicentino anche il successo tra gli Under 40. Il Team Bassano ha invece sbancato la classifica delle scuderie, davanti a Rally&Co. e Biella Motort Motor Team.
Gara movimentata per le auto classiche. Il successo ha premiato Andrea Franchini e Tiziano Calufetti con la Mitsubishi Lancer Evo6 del team Calibra. Franchini ha preceduto la splendida Subaru Impreza WRC di Stefano Avandero e Giuseppe Tricoli (Squadra Corse Città di Pisa), con Roberto e Monica Mosso terzi con la Mazda 323 4WD della Meteco Corse.
Classifica 14° Rally Lana Storico
1.Marco Bertinotti – Andrea Rondi (Porsche 911 RSR) pt. 01:11:15.2; 2. Alberto Salvini – Davide Tagliaferri (Porsche 911 Carrera RS) pt. +46.3; 3. Ivan Fioravanti – Annalisa Vercella Marchese (Ford Escort RS) pt. +1:40.9; 4. Davide Negri – Roberto Coppa (Porsche 911 RSR) pt. +1:48.1; 5. Il Valli – Stefano Cirillo (BMW M3) pt. +2:05.1; 6. Oreste Pasetto – Carlotta Romano (Porsche 911 RS) pt. +3:31.5; 7. Giovanni Mori – Michele Frosini (BMW M3) pt. +3:48.4; 8. Matteo Luise – Melissa Ferro (Fiat Ritmo 130 Abarth) pt. +4:34.3; 9. Nicola Tricomi – Giuseppe Lusco (Porsche Carrera RS) pt. +5:18.1; 10. Ermanno Sordi – Flavio Zanella (Porsche 911 SCRS) pt. +5:40.5.
Classifica 4° Raggruppamento
1. Il Valli – Stefano Cirillo (BMW M3) pt. 01:13:20.3; 2. Giovanni Mori – Michele Frosini (BMW M3) pt. +1:43.3; 3. Matteo Luise – Melissa Ferro (Fiat Ritmo 130 Abarth) pt. +2:29.2
Classifica 3° Raggruppamento
1. Ivan Fioravanti – Annalisa Vercella Marchese (Ford Escort RS) pt. 01:12:56.1; 2. Riccardo Bianco – Cristiano Rosina (Porsche 911 SC) pt. +4:41.7; 3. Luca Valle – Cristiana Bertoglio (Porsche 911 SC) pt. +5:36.8.
Classifica 2° Raggruppamento
1. Marco Bertinotti – Andrea Rondi (Porsche 911 RSR) pt. 01:11:15.2; 2. Alberto Salvini – Davide Tagliaferri (Porsche 911 Carrera RS) pt. +46.3; 3. Davide Negri – Roberto Coppa (Porsche 911 RSR) pt. +1:48.1.
Classifica 1° Raggruppamento
1. Giuliano Palmieri – Lucia Zambiasi (Porsche 911 S) pt. 01:23:21.8; 2. Nicola Salin – Paolo Protta (Porsche 911 S) pt. +1:33.8; 3. Cesare Bianco – Stefano Casazza (Porsche 911 S) pt. +5:19.0.
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY LANA STORICO, ANDREA ZANOVELLO – Biella, 21 giugno 2025 – E sono tre! Terzo successo, secondo consecutivo, al Rally Lana Storico per Marco Bertinotti e Andrea Rondi che con la Porsche 911 RS della Rally & Co hanno mantenuto il comando dalla prima all’ultima prova speciale della quattordicesima edizione del rally di casa, firmando anche quattro prove speciali; a questo hanno inoltre sommato i festeggiamenti per la vittoria nel 2° Raggruppamento e del Trofeo Meme Gubernati, premio assegnato al primo equipaggio tesserato ACI Biella. Alle loro spalle si sono piazzati i toscani Alberto Salvini e Davide Tagliaferri anch’essi con una 911 RS, con la quale hanno corso un’eccellente gara a oltre tre mesi dal precedente impegno sportivo, collezionando nuovamente la posizione d’onore in un rally titolato. A completare il podio, il funambolico Ivan Fioravanti con la sua Ford Escort RS condivisa con Annalisa Vercella Marchese, con la quale ha colto anche la nona vittoria in 3° Raggruppamento nel rally di casa; per loro una gara condotta in testa fin dalla prima prova speciale viaggiando sempre nella top-five.
Al quarto posto ha concluso un combattivo, ma poco fortunato, Davide Negri con la Porsche 911 RS su cui l’ha navigato Roberto Coppa e al quinto ha chiuso la BMW M3 di “Il Valli” e Stefano Cirillo, i quali si sono anche aggiudicati la classifica del 4° Raggruppamento correndo una gara efficace. Sesta posizione per la Porsche 911 RS di Oreste Pasetto e Carlotta Romano che hanno preceduto un’altra M3, quella di Giovanni Mori e Michele Frosini. Ottima anche la prestazione di un soddisfatto Matteo Luise che assieme alla moglie Melissa Ferro ha portato all’ottavo posto la Fiat Ritmo 130 TC con la quale hanno preceduto un’altra accoppiata di Porsche 911: la RS di Nicola Tricomi e Giuseppe Lusco, noni, e la SC/RS Gruppo B di Ermanno Sordi e Flavio Zanella.
Per il 1° Raggruppamento, quello delle vetture più datate, è stata gara a senso unico per Giuliano Palmieri e Lucia Zambiasi che incamerano un ulteriore risultato utile per il cammino nel Tricolore. Esito segnato nelle prime battute di gara anche per la classifica femminile che ha premiato la prestazione di Lisa Meggiarin e Silvia Gallotti su Fiat 127; inoltre, si registra un nuovo successo per il Team Bassano tra le scuderie, dove la scuderia veneta ha preceduto Rally & Co e Biella Motor Team.
Tra le Autobianchi del Trofeo A112, la gara si è conclusa con una nuova vittoria per gli emiliani Fabrizio Zanelli e Claudio Zanni che hanno avuto la meglio su Marcogino Dall’Avo e Manuel Piras, con Giacomo Domenighini e Hermann Clavel a completare il podio.
Dopo la vittoria al Valsugana, Andrea Franchini e Tiziano Calufetti su Mitsubishi Lance Evo VI con la quale hanno avuto la meglio nei confronti della Subaru Impreza WRC di Stefano Avandero e Giuseppe Tricoli e della Mazda 323 di Roberto e Monica Mosso.
LA CRONACA – Parte la gara con la prevista sfida tra Bertinotti e Negri: a “Campore” sono separati da 2”1 con Musti e Salvini a seguire con maggior distacco. Fioravanti inizia a dettar legge nel 3° Raggruppamento imitato da “Il Valli” nel 4°. È però la seconda speciale a dare una svolta importante alla gara: Musti esce di strada e nel contempo Negri viene rallentato pesantemente dallo stallonamento di uno pneumatico, episodio che lo allontana di un minuto e mezzo dalla vetta. Bertinotti piazza lo scratch e rafforza la posizione con Salvini che ora lo segue a 23”9 e “Il Valli” terzo a 38”5. Si fermano Volpato e Sordelli per un problema alla pompa della benzina alla Ford Escort RS e anche Rimoldi e Consiglio (Porsche 911 SC) consegnano la tabella anzitempo. Negri si riscatta vincendo la “Bioglio” prova dove Fioravanti riesce a portarsi a podio alle spalle di Salvini e Bertinotti che controlla con buon margine. Si ritira anche l’atteso Prina Mello per un problema ad un tubo dell’olio della BMW M3. Si torna a “Campore” con Bertinotti e Negri che staccano il medesimo tempo; non cambia però nulla nell’assoluta dove Salvini rimane saldamente secondo e Fioravanti, terzo, aumenta il margine su “Il Valli” che a sua volta sente il fiato il Negri sul collo. Dura poco la rimonta di Negri che accusa una trentina di secondi di gap sulla ripetizione della “Baltigati” vinta nuovamente da Bertinotti. Si ritira anche la Porsche 911 SC di Lo Presti e Stefani e la BMW M3 di Lenci e Celli. Manca solo il secondo passaggio sulla lunga “Bioglio” dove Negri dà una prova d’orgoglio e riesce a riprendersi la quarta posizione assoluta, col rammarico di non aver potuto lottare per la vittoria che comunque va a premiare per la terza volta, con merito, un convincente Marco Bertinotti e il suo fidato navigatore Andrea Rondi; il duo della Rally & Co diventa così il primo equipaggio a centrare il tris di vittorie nel Rally Storico.
Un annunciato acquazzone, però ben più violento di previsto dalle previsioni meteo, ha costretto la direzione gara a sospendere l’ultima prova verso il finale dello svolgimento e l’annullamento dei passaggi del Trofeo A112 Abarth e delle auto classiche.
Nonostante il nubifragio che ha condizionato l’epilogo del rally durante le premiazioni al centro commerciale “Gli Orsi” si è conclusa con successo un’avvincente edizione del Rally Lana Storico ottimamente orchestrato dallo staff di Veglio 4×4 col sostegno dell’Automobile Club Biella e dei tanti volontari che hanno lavorato incessantemente per la riuscita della manifestazione.
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FONTE: MASSIMO GIOGGIA PER BIELLA CORSE – E’ una partecipazione articolata quella di Biella Corse al 14° Rally Lana Storico, quinta prova del Campionato Italiano Rally Auto Storiche (CIRAS) e del Campionato Italiano Rally Auto Storiche di Regolarità, che si corre questo fine settimana (sabato 21 giugno) a Biella.
In gara nel rally storico ci saranno infatti quattro equipaggi, di cui uno nella categoria Auto Classiche, più quattro navigatori a fianco di piloti di altra scuderia; e quattro saranno anche gli equipaggi partecipanti alla prova di regolarità, di cui tre nella “media 60” e uno nella “media 50”.
Rally Lana: rally storico
Con il numero 4, il primo equipaggio Biella Corse a prendere il via sarà composto da Davide Negri e Roberto Coppa, in gara con una Porsche 911 RSR (raggruppamento 2, periodo H1, gruppo 4, classe >2000). Davide è sicuramente un pilota da “tenere d’occhio”, visto che il Lana Storico l’ha già vinto nel 2013 e nel 2012 e, solo restando in “zona podio”, ha chiuso secondo nel 2021, 2016, 2015, 2014 e terzo nel 2023.
Con il numero 20 prenderanno poi il via Luca Prina Mello e Simone Bottega, in gara con una BMW M3 (raggruppamento 4, periodo J2, gruppo A classe 2500). Un equipaggio decisamente agguerrito, alla guida di una vettura a dir poco prestante.
Più indietro nello schieramento di partenza, con il numero 98, partiranno Bruno Gaietto e Sarah Avagnina, in gara con una Fiat Ritmo Abarth 130 TC (raggruppamento 4, periodo J2, gruppo A, classe 2000). Alla guida della sua “Classica” Ford Escort Cosworth (raggruppamento CL, periodo K, gruppo A, classe >2000) ci saranno invece Ermanno Caporale e Hervé Navillod; partiranno con il numero 304.
Per quanto riguarda i navigatori in gara con un pilota di altra scuderia, la prima a partire sarà Carlotta Romano che affiancherà Oreste Pasetto sulla Porsche 911 RS (raggruppamento 2, periodo H1, gruppo 4 classe >2000) numero 11.
A seguire, Luca Pieri sarà nuovamente al via a fianco di Paolo Pastrone, sulla BMW M3 (raggruppamento 4, periodo J2, gruppo A, classe 2500) numero 31; Veronica Gaioni, invece, navigherà Claudio Ferron sulla Opel Kadett GT/E (raggruppamento 3, periodo I, gruppo 2, classe 2000) numero 84; infine Ilvo Rosso gareggerà con Gianluca Bizzini sulla Opel Kadett GSI 16V (raggruppamento 4, periodo J2, gruppo A, classe 2000) numero 112.
Rally Lana: regolarità a media
Per quanto riguarda la gara di regolarità, il primo dei tre equipaggi al via nella “media 60” sarà composto da Emanuele Panetto e Jenny Grosso, in gara con la Peugeot 205 GTI (gruppo 5, classe 2) numero 413. Subito dopo, quindi con il numero 414, partiranno David De Faveri e Marco Blotto, con la loro abituale e sempre valida Peugeot 205 Rallye (gruppo 5, classe 1). Infine Fabrizio Bonetto e Daniele Ciani, da poco in Biella Corse, gareggeranno con la Fiat 127 C (gruppo 4, classe 1) numero 423.
L’unico equipaggio in gara nella regolarità “media 50” sarà invece composto da Gabriele Lovazzano e Romina Saracco, al via con un’Autobianchi A 112 Abarth (gruppo 4, classe 1).
Rally Lana: la gara
Il 14° Rally Lana Storico partirà e arriverà dal centro commerciale Gli Orsi di Biella e si correrà nell’intera giornata di sabato 21 giugno 2025.
I concorrenti affronteranno un totale di sei prove, ricavate da due passaggi cadauno sui classicissimi tracciati “Campore” (di 14,88 chilometri), “Baltigati” (di 13,12 chilometri) e “Bioglio” (di 21,82 chilometri). In totale percorreranno 215,96 chilometri, di cui 99,64 in prova speciale.
Massimo Gioggia (Comunicazione e Promozione) per Biella Corse
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY LANA STORICO, ANDREA ZANOVELLO – Biella, 20 giugno 2025 – Sono da poco terminate le operazioni delle sportive e tecniche del rally storico, rally classic e rally di regolarità, manifestazione organizzata da Veglio 4×4 in collaborazione con l’Automobile Club Biella. Grazie anche al “rally village” allestito in via Vittorio Veneto in concomitanza delle verifiche tecniche, si è assistito ad un costante afflusso di pubblico che ha potuto vedere da vicino auto e protagonisti della gara.
A superare la fase preliminare del rally valevole per il Campionato Italiano sono stati centonove equipaggi con l’unica defezione del numero 16; una in meno anche nel Trofeo A112 Abarth Yokohama (numero 212) nel quale saranno undici gli sfidanti. Tutte presenti le sei auto classiche del periodo 1993 – 2000 e anche le cinquantratrè del rally storico di regolarità a media.
Tra gli argomenti a tenere banco, anche le previsioni meteo per la giornata di domani con i siti più attendibili che annunciano qualche piovasco specie nel pomeriggio.
Tutto pronto, quindi, per lo start della prima vettura previsto alle 8.30 di sabato 21 giugno dalla pedana al centro commerciale “Gli Orsi”. Alle 9.07 scatterà la prima prova speciale “Campore” seguita dalla “Baltigati” e dalla “Bioglio” che saranno ripetute dopo il riordino e il parco assistenza sempre nei parcheggi de “Gli Orsi”. Previsto anche un controllo a timbro in centro a Cossato prima della ripetizione dei tre tratti cronometrati; l’arrivo è previsto a partire dalle 17.28 con a seguire le premiazioni direttamente sulla pedana.
Notizie ed aggiornamenti al sito web www.rallylanastorico.it
Immagine: G&P Foto
Ufficio Stampa Rally Lana Storico
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA S.C.CITTÀ DI PISA, MASSIMO SALVUCCI – TRASFERTE IMPORTANTI PER LA SQUADRA CORSE CITTA’ DI PISA ASD NEL PROSSIMO WEEK-END: L’EQUIPAGGIO AVANDERO-TRICOLI AL DEBUTTO CON UNA PRESTIGIOSA SUBARU IMPREZA WRC AL RALLY DELLA LANA STORICO, MENTRE ANCORA UN IMPEGNO PER L’INFATICABILE LORENZO FRATTA CHE NAVIGHERA SPECOS AL RALLY SAN MARTINO DI CASTROZZA.
Week-end su due fronti per la Squadra Corse Città di Pisa asd che sarà presente con i suoi conduttori sia al Rally della Lana Storico che al Rally San Martino di Castrozza.
Importante debutto di Stefano Avandero e Giuseppe Tricoli con una prestigiosa Subaru Impreza WRC al Rally della Lana Storico (Biella), appuntamento del Campionato Italiano Rally Autostoriche. Una vettura, la Subaru Impreza WRC, con cui il duo ha iniziato a prendere confidenza nei giorni scorsi sotto la supervisione del pluricampione Piero Liatti che con questa vettura si è distinto in vari edizioni del Mondiale Rally.
Al Rally San Martino di Castrozza invece sarà presente il co-pilota Lorenzo Fratta che detterà le note a Specos con cui sta proseguendo il prestigioso International Rally Cup che li vede protagonisti di classe dopo il ritiro al Rally dell’Elba ed il recupero al Rally Internazionale del Taro. Per il duo sarà importante incamerare altri punti utili in ottica di IRC.
Quindi impegni importanti in questo week end di inizio estate dove sicuramente i conduttori del sodalizio pisano ce la metteranno tutta per ben figurare e portare a casa un risultato positivo.
Ufficio Stampa
Squadra Corse Città di Pisa asd
62 gli iscritti alla Salita Storica Guarcino Campocatino, seconda prova del CIVSA
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Dopo la lunga pausa rispetto alla gara d’apertura del Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche, mancano meno di 24 ore alla Salita Storica Guarcino Campocatino in programma nel Frusinate in questo fine settimana. Su Acisport.it è stato ufficializzato l’elenco degli iscritti che sono 62 tra cui 13 moderne. Molti sono gli abituali protagonisti del Tricolore.
Con il numero 1 sulle fiancate della PRC A6 motorizzata BMW di Quarto Raggruppamento ci sarà il siciliano Totò Riolo (vincitore dell’edizione 2024) che tornerà nel Tricolore, dopo lo stop forzato della Consuma a causa di un problema tecnico, ormai risolto e ampiamente superato nella sua Sicilia dove, il pilota cerdese è fresco vincitore della prima gara del Campionato Siciliano Velocità Salite Autostoriche a Val d’Anapo Sortino. Il 4 Raggruppamento promette spettacolo dato che sarà in gara anche Arnaldo Pinto, che alla Consuma ha staccato con il 3° tempo in ordine generale. Il driver piemontese sempre più a suo agio nel CIVSA, anche grazie ad una affidabile Lucchini SP Alfa Romeo, curata dalla Di Fulvio Racing.
Saranno motivo di ulteriore interesse per l’appassionato pubblico Frusinate le monoposto del 5 Raggruppamento condotte da Alberto Mattii su De Santis formula 850 della NRO Competition, Massimiliano Vitali su Formula Alfa Boxer e Antonio Angiolani sulla March 783 F3. Nel 4 Raggruppamento vorranno dire la loro Paolo Cappetti su Ford Sierra Cosworth, Pasquale Capizzi su Peugeot 205 Rally della scuderia ASPAS o Andrea Guidi sulla Renault 5 GT Turbo.
Con ben 16 vetture, il 3 Raggruppamento è quello che darà probabilmente vita alle più accese sfide considerando che vi saranno piloti come Giuliano Peroni sulla Osella PA 8/90 della Bologna Squadra Corse, Francesco Menichelli sulla Ford Escort RS e ancora Marco Gentili già in evidenza alla Consuma su Fiat X1/9 in versione silhouette, che sarà certamente in lotta con Mirco Gentilini e la sua Alfa Romeo GT. Stesso spettacolo promettono il lotto delle vetture più anziane, ovvero 2 e 1 Raggruppamento. Da Palermo arriverà alla Guarcino Campocatino, Giuseppe La Rocca su Alfa Romeo Giulia Super e ancora Ghost che torna all’appuntamento laziale con la rossa monoposto della Valdesa Classic AMS 176. Tiberio Nocentini farà vibrare il cuore degli appassionati con la fedele Chevron B19 mentre il pistard nisseno, Massimo Ferraro vorrà proseguire la già ottima prestazione della Consuma sulla Lancia Fulvia Zagato così come l’orafo orvietano Tonino Camilli sulla prestigiosa Fiat 1100 Ala d’Oro.
La macchina organizzativa formata dalle donne e gli uomini della Safety Drive School di Frosinone è pronta per questa competizione che si svolge su un percorso di 7 km da ripetersi in due manche dal k. 9,050 al km. 16,050 della SR 411 dir di Campocatino dando vita a Gara 1 e Gara 2.
Un tracciato completo con tornanti, curve veloci e tratti misti con un dislivello di 444 metri da quota 1251 m. a 1695 m. con grandi spazi di area paddock a Campocatino.
La gara entrerà nel vivo domani, venerdì 20 giugno con le verifiche antegara dalle 12.30 alle 19.30 a Campocatino. Sabato sarà dedicata alle prove mentre domenica sarà la giornata di gara. Tutte le informazioni, i documenti di gara e la galleria fotografica sono come sempre disponibili nell’apposita sezione sul sito www.acisport.it
FONTE: UFFICIO STAMPA DAYTONA RACE, MICHELE DALLA RIVA – Verona 19/06/2025
Daytona Race è pronta per il Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche. Anche quest’anno la scuderia veronese avrà in Andrea Buttura il suo portacolori nella massima serie nazionale dedicata alle cronoscalate per auto storiche.
Il veloce pilota scaligero, oramai grande esperto della specialità, sarà ancora una volta al via con la sua Fiat Giannini 650 del 1972 di Gruppo 2, periodo H1, Classe TC 700, vettura che nel corso degli anni ha portato molto spesso al successo negli appuntamenti più importanti della serie.
Il programma stagionale di Buttura, presentato al Bar Trattoria Evergreen di Palù (VR), prevede la partecipazione a tutti gli appuntamenti del campionato, iniziando da questo fine settimana con la “Guarcino – Campocatino”, successivamente in base anche ai risultati conseguiti, verrà preso in considerazione se prendere parte anche agli appuntamenti più lontani: “Questa sarà una stagione particolare per me – spiega Buttura – in quanto a parte il Trofeo Luigi Fagioli di Gubbio, gara tra le mie preferite e che ho anche già vinto in passato sia la classe che il raggruppamento, le altre sono tutte prove nuove, sarà una bella sfida ed una bella esperienza.”
Anche se non farà parte del CIVSA appuntamento imprescindibile per Buttura sarà a fine stagione anche la Caprino–Spiazzi, la cronoscalata veronese da quest’anno tornata in calendario: “Giro tutta l’Italia non posso poi fare a meno di prendere parte alla gara di casa – racconta il pilota sorridendo – sono molto contento che sia tornata ad essere una competizione a tutti gli effetti dopo gli anni di sospensione.”
Daytona Race è particolarmente orgogliosa di avere ancora tra le sue fila il pilota scaligero, in quanto ha tenuto a battesimo i suoi primi passi nel mondo delle competizioni, quando il giovane Andrea esordì nel 1992 nel karting, supportato anche dal papà Lino, a sua volta valido pilota e da sempre pilastro dell’allora CAR Racing e dell’attuale Daytona Race.
La “Guarcino – Campocatino” andrà in scena dal 20 al 22 giugno e si correrà su un percorso di 7 chilometri da ripetersi in due manche, dal km 9,050 al Km 16,050 della SR 411 di Campocatino. Tutte le informazioni e gli aggiornamenti si possono trovare all’indirizzo: www.guarcinocampocatino.it


























