FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Le classifiche di Campionato sono rimaste a causa della cancellazione del Tuscan Rewind per le auto storiche. Il pilota sanmarinese guadagna la vittoria del primo titolo tricolore nella categoria Due Ruote Motrici.
Doveva essere un gran finale, invece l’epilogo del primo Campionato Italiano Rally Terra Storico è stato insolito quanto amareggiante. La rinuncia obbligata del via al Tuscan Rewind ha messo la parola fine al percorso delle auto storiche, rimasto quindi orfano dell’ultimo round. In ogni caso, tutto sommato, la stagione 2020 per il nuovo tricolore è stata un successo.
È stata la prima edizione di questo nuovo Campionato, istituito da ACI Sport per rendere merito ai migliori driver e auto storiche che, ormai da anni, continuano a dare spettacolo lungo gli sterrati più affascinanti del panorama nazionale. E la partenza è stata subito all’altezza, con il Rally Val d’Orcia che ha concesso un primissimo assaggio di quella che sarebbe stata un’esaltante stagione d’esordio. Poi l’evoluzione della pandemia mondiale con tutte le sue conseguenze. Eppure il CIRT Storico è rimasto vivo e ha tenuto fede alle aspettative. Prima la ripartenza nel Rally Città di Arezzo-Crete Senesi e Valtiberina, poi le strade bianche di San Marino, quindi il ritorno sugli sterrati marchigiani del Rally del Medio Adriatico. Una corsa a ritmo crescente scandita dai colpi dei piloti che non si sono mai risparmiati.
Infine il Tuscan Rewind Storico, annullato a causa del ridimensionamento del programma di gara e del conseguente numero esiguo di adesioni. Quindi i titoli del Campionato Italiano Rally Terra Storico 2020 sono stati assegnati in base alle classifiche maturate fino a quel momento.
A conti fatti trovano soddisfazione Bruno Pelliccioni e Mirco Gabrielli, primi Campioni Italiani Rally Terra Storico.
Il sanmarinese che era riuscito a guadagnare la testa della classifica Assoluta Due Ruote Motrici grazie alla vittoria centrata nell’ultimo Medio Adriatico. La prima gioia della sua stagione era arrivata dopo due duelli all’ultimo tornante con Mauro Sipsz, che affiancato da Monica Bregoli sulla Lancia Stratos era riuscito, fino a quel momento, ad avere sempre la meglio.
Poi la brutta uscita del cremonese sugli sterrati di Cingoli e la vittoria di Pelliccioni con la sua rossa Ford Escort RS 2000. L’esperto driver del Piccolo Stato chiude quindi in testa al CIRTS 2020 con tre gare disputate ed un bottino totale di 54 punti, quattro in più di Sipsz secondo classificato assoluto.
Completa la TOP 3 delle Due Ruote Motrici l’altro sammarinese Corrado Costa con Domenico Mularoni su Opel Corsa, che invece si porta a casa la Coppa ACI Sport di 4° Raggruppamento.
La classifica finale del CIRTS rende poi merito agli altri equipaggi che sono imposti nelle rispettive categorie. Come Domenico Mombelli, anche lui su Ford Escort, che insieme a Marco Leoncini ha capitalizzato al meglio le sue presenze nel Val d’Orcia, a San Marino e nel Medio Adriatico per portarsi a casa il Trofeo del 2° Raggruppamento.
Continuità premiata anche nel caso di Pietro Turchi e Carlo Lazzerini, sempre a segno sulla Fiat 125 e vincitori nel 1° Raggruppamento.
Esordio con vittoria, di classe in questo caso, anche per un altro equipaggio che ha portato in alto la bandiera di San Marino, Giovanni Muccioli e Simone Manzaroli. Sono loro i migliori del 3° raggruppamento tra le due ruote motrici da 2000cc che hanno lanciato la BMW 320 alla doppietta consecutiva, nel round aretino prima e nella gara di casa poi.
Pesa, in negativo, la casella del Tuscan rimasta vuota per l’Assoluto Quattro Ruote Motrici, nel quale i partecipanti non sono riusciti a raggiungere il numero necessario di risultati per assegnare il titolo. Comunque è impossibile dimenticare i loro spettacolari passaggi sulla Terra, con le leggendarie Lancia Delta portate alla ribalta da Marco Bianchini, vincitore nel Valtiberina, Carlo Falcone e Stefano Pellegrini, che invece si era aggiudicato il confronto all’ombra del Titano.
Per i driver delle potenti 4RM, come per tutti gli altri protagonisti, l’appuntamento è soltanto rimandato al 2021.
rallystorici
Complimenti Pietro Ometto!
FONTE: RALLYSTORICI.IT – I più calorosi complimenti a Pietro Ometto che sabato scorso si è laureato Campione Italiano Rally 2020 assieme al pilota Andrea Crugnola. Il bravo ed esperto navigatore bassanese, ha corso anche un buon numero di rally storici soprattutto al fianco di Carlo Falcone, oltre a Lorenzo Delladio, Jacopo Rocchetto, Giovanni Costenaro.
Immagine: archivio Andrea Zanovello
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY DEI TEMPLI, GIANFRANCO MAVARO – La Prefettura di Agrigento in considerazione dell’emergenza sanitaria in corso ha negato il nulla osta allo svolgimento della gara
Agrigento, 27 novembre 2020 – Gli organizzatori dell’Automobile Club Agrigento sono stati costretti a rinviare al 2021 l’edizione del Rally dei Templi originariamente prevista per l’11 e 12 dicembre prossimi.
La locale Prefettura ha, infatti, oggi negato il nulla osta allo svolgimento della manifestazione, motivando la decisione con la permanenza dell’emergenza sanitaria determinata dal Covid19 ed ai rischi che una manifestazione di così ampio richiamo potesse generare nel territorio.
“Apprendiamo con enorme dispiacere la decisione del Prefetto – ha commentato a caldo l’avv. Salvatore Bellanca, presidente dell’Automobile Club Agrigento – ma ovviamente ne comprendiamo le motivazioni. La tutela della salute della popolazione ed il rispetto delle norme di prevenzione definite nei recenti DPCM sono e devono essere per tutti una priorità. Auspico in ogni caso di poter recuperare la manifestazione nei primissimi mesi del 2021”.
“Avevamo già predisposto tutti i dettagli della manifestazione – gli fa eco Luigi Bruccoleri, patron del Project Team responsabile della gestione tecnica del rally – ed avevamo già raccolto più di 80 iscrizioni incluse le Autostoriche. Ci dispiace moltissimo per i piloti che avevano manifestato fin da subito un notevole apprezzamento per la gara e per il suo nuovo percorso tant’è che molte strutture alberghiere avevano già ricevuto numerose prenotazioni. A tutti diamo appuntamento al prossimo anno, augurandoci che questo periodo grigio diventi per tutti un lontano ricordo”.
La struttura della gara prevedeva in tutto 6 Prove Speciali, due da ripetersi tre volte, con la partenza del rally e l’arrivo fissati presso l’Autodromo Concordia rispettivamente alle ore 8,01 e 18,25, quindi prevedendo l’ultimo passaggio sulle due prove alla luce dei fari. Le prove prescelte erano la classicissima Montaperto, lunga 9 chilometri e l’altrettanto conosciuta Cianciana di ben 11,20 chilometri, che con i tre passaggi ciascuna misuravano complessivamente di 60,6 km di settori cronometrati, il tutto intervallato da due Parchi Assistenza ed altrettanti Riordinamenti presso l’Autodromo Concordia. Apripista della gara sarebbe dovuto essere Simone Campedelli, portacolori del Project Team nel Campionato Tricolore Terra.
Le ultime tre edizioni del Rally dei Templi sono state vinte da Fofò Di Benedetto, le prime due in coppia con Longo e lo scorso anno con a fianco Ivan Rosato con la VW Polo R5, mentre lo scorso anno tra le Autostoriche si impose la Porsche 911 di Bugea-Vitello.
Ufficio Stampa
Rally dei Tempi 2020
Gianfranco Mavaro & Giuseppe Livecchi
Ciao Carlo
Carlo Matteuzzi “il Matteo” se n’è andato oggi.
Sei stato uno dei primi “storici” che ho avuto il piacere di conoscere in quel periodo in cui i rally storici manco si sapeva cosa fossero; uno sparuto gruppetto di comparse seguito da un ancor più sparuto pubblico. Tempi in cui si “correva” con un’auto di serie e, specie per te e la tua combriccola di allora, il pensiero principale era il dove andare a mangiare. Mi hai fatto ridere tanto, pur avendoti frequentato poco.
Verifiche Rallysprint Fettunta 2007:
«O Matteuzzi… ma ora fai le foto invece di correre?»
«Se u’n posso trombà…mi fo le seghe…se u’n posso correre…fò le foto.»
Ciao Carlo e salutami “il Corsani”.
AZ
immagine: Time Foto
FONTE: CST SPORT, ROSARIO GIORDANO – CST Sport ha rimandato a quando la situazione sanitaria sarà più serena l’evento che come tale prevede grande agonismo e spettacolo con ospiti eccellenti su un territorio che ne è parte integrante
Gioiosa Marea (ME), 20 novembre 2020 – CST Sport ha deciso di non disputare il Tindari Rally previsto nella data del 28 e 20 novembre in provincia di Messina, nei territori di Gioiosa Marea, Librizzi, Patti e San Piero Patti. L’intera zona vive delle situazioni complicate a causa dell’emergenza covid e non vi è un clima consono alla disputa di una competizione non decisiva per le sorti di un preciso campionato.
Il Tindari Rally è un evento che per il suo svolgimento prevede condizioni serene ed adeguate ad una festa dello sport in cui il pubblico ed il territorio sono parti integranti di un appuntamento agonistico su strade leggendarie, dedicato agli equipaggi in gara ed arricchito da ospiti eccellenti in una cornice di luoghi affascinanti e suggestivi, tutti da vivere.
Cospicuo il numero delle adesioni già pervenute a 5 giorni dalla chiusura, segno dell’attaccamento alla gara e al desiderio di sport, che sarà comunque appagato non appena le condizioni generali lo consentiranno.
-“E’ giusto che la gara viva nello spirito dal quale è nata, ovvero essere un evento, un appuntamento agonistico e non solo, che esalta il territorio e vive spettacolari sfide sportive su strade ricche di storia dell’automobilismo – spiega Luca Costantino coordinatore dello staff organizzatore – disponiamo di tutte le autorizzazioni necessarie, contiamo un ottimo numero di adesioni ed altre ne sono state annunciate, ma adesso occorre rimanere uniti e concentrati a superare il momento difficile per tutti, pronti a collaborare con chi si adopera per la sicurezza sanitaria e con chi è colpito dal virus. Siamo profondamente grati agli equipaggi ed al territorio che non fanno mai mancare energia allo sport. La nostra gratitudine a tutte le Forze dell’Ordine ed Enti Locali, per il proficuo dialogo e l’efficace collaborazione. Appena vi saranno condizioni adeguate accenderemo immediatamente i motori delle auto da corsa”-
L’ufficio Stampa
Rif. Rosario Giordano
FONTE: UFFICIO STAMPA R.C. TEAM, ANDREA ZANOVELLO – Grazie all’attività del Rally Club Team, il Campionato Italiano Regolarità a Media si potrà concludere con la disputa della terza gara in programma nel vicentino il 28 e 29novembre. Due giornate di gara in un percorso ricco di storia sportiva. Iscrizioni aperte fino al 24 novembre
Isola Vicentina (VI), 17 novembre 2020 – In una stagione sportiva particolare e complessa come quella che sta volgendo al temine, non poteva mancare un ultimo, altisonante, “scoop” nel settore della regolarità.
La notizia, ora ufficiale, riguarda la tipologia “a media” quest’anno particolarmente bersagliata dagli esiti della pandemia; sono infatti stati annullati due dei quattro appuntamenti validi per il Campionato Italiano, con la mancata effettuazione del Sanremo dello scorso ottobre e col recente forfait de La Grande Corsa, che avrebbe dovuto chiudere la massima Serie.
Grazie ad una frenetica e produttiva collaborazione tra la Commissione Auto Storiche, l’Automobile Club Vicenza e il Rally Club Team, il Campionato riuscirà a concludersi con la disputa del 3° Campagnolo Legend che ne diventerà così il terzo appuntamento. La complessa operazione riesce così ad evitare in extremis l’annullamento del Campionato, evitando un tracollo ad una specialità che nell’immediato avrà sicuramente un riscontro interessante tra gli specialisti del cronometro.
L’operazione è stata strutturata sul già programmato Prealpi Vicentine Historic che slitterà di una settimana, posizionandosi a calendario il 28 e 29 novembre prossimi e prendendo la denominazione Campagnolo Legend, manifestazione che già nel 2019 era titolata e che nel pieno dell’emergenza sanitaria dello scorso maggio, venne rinviata.
Sarà la cittadina berica di Albettone ad ospitare il quartier generale della gara che da programma, oltre alle iscrizioni già aperte e da perfezionare con le modalità previste da ACI Sport entro martedì 24 novembre, prevede le operazioni di verifica presso il Municipio di Albettone (VI) sabato 28 dalle 10 alle 12. Due le tappe in programma: la prima con partenza alle 14 da Villa Negri di Albettone ed arrivo a Recoaro Terme alle 18.30; la seconda partirà dalla località termale alle 9.30 di domenica 29 per concludersi alle 14 nel medesimo luogo d’inizio gara.
Dieci le prove di media distribuite lungo i 260 chilometri del percorso totale che andrà a toccare diverse località che furono teatro d’indimenticate sfide sportive nelle cinque edizioni del Rally Campagnolo degli anni ’70.
Ulteriori informazioni e documenti di gara, sono disponibili al sito www.rallyclubisola.it
Ufficio Stampa Rally Club Isola Vicentina Team
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
Michelin Historic Rally Cup 2020. Annullata la Grande Corsa 2020 si passa alla distribuzione dei premi
FONTE: MICHELIN RALLY CUP, TOMMASO VALINOTTI – Sembrava essere una stagione intensa, con ben undici gare a calendario. La pandemia ha ridotto a quattro soli rally disputati nell’annata. Ora non resta che distribuire i premi e preparare la prossima stagione, sperando possa svolgersi completa e in serenità
CUNEO, 12 novembre – “Doveva essere la stagione più lunga, ricca, intensa della storia della Michelin Historic Rally Cup; invece ci siamo ridotti a soli quattro rally regolarmente disputati”. È dispiaciuto Mario Cravero di Area Gomme, l’azienda che gestisce la Serie rallistica sui campi di gara storici per conto di Michelin, oltre a distribuire i pneumatici racing per le auto storiche della Casa di Clermont Ferrand.
Infatti, delle undici gare (di cui cinque inserite per la prima volta) a calendario del Challenge storico riservato ai clienti Michelin (che doveva iniziare a inizio marzo con il Vallate Aretine Storico e chiudersi a novembre con la Grande Corsa), solo quattro eventi sono andati regolarmente in porto: l Historic Rally Vallate Aretine, posticipato a luglio, il Targa Florio Historic e l’Elba Storico di settembre e il Costa Smeralda Storico di ottobre. “Il prossimo passo sarà distribuire, con le tempistiche previste dal regolamento, i premi e iniziare a lavorare per il prossimo anno, con l’entusiasmo di sempre, confidando che la stagione si possa svolgere in serenità” afferma ottimista Mario Cravero, rammaricato anche dal fatto di non essere riuscito a mettere il casco in testa, disputando almeno una gara come era sua intenzione.
Nel frattempo sono stati resi noti i premiati della Michelin Historic Rally Cup 2020. Mattatore della stagione è Massimo Giudicelli, vincitore assoluto che pertanto si aggiudica quattro pneumatici Michelin TB e 2000 € in denaro. Il Primo Raggruppamento va al costante Cesare Bianco, mentre il secondo al britannico Trevor Smithson, e il terzo a Massimo Giudicelli, che riceveranno l’orologio Chrono Michelin Motorsport. Passando alle Classi, la M1 riservata alle vetture più piccole, e molto pepate, va al ligure Valtero Gandolfo, che ha ottenuto due successi in stagione; nella M2 Fausto Fantei eredita il successo da Massimo Giudicelli (per la regola della non cumulabilità dei premi), mentre la M3 va al bergamasco Giacomo Questi uno dei piloti più veloci nel corso della stagione e la M5 a Michele Paoletti. A questi quattro piloti verranno inviati quattro pneumatici Michelin e l’orologio Chrono Michelin Motorsport.
“Sono molto dispiaciuto dal fatto che non si possano assegnare i premi della Classe M4, vinta sulla carta dal velocissimo Marco Savioli. Purtroppo il regolamento dice che per aver diritto ai premi occorre disputare almeno due gare, e il pilota siciliano è stato presente alla sola Targa Florio” precisa Cravero, che già si prepara ad affrontare la prossima stagione, sia come organizzatore della Michelin Historic Rally Cup.
Notizie, regolamenti, immagini e classifiche al sito: https://www.mcups.it/michelin-historic-rally
Immagine: ACI Sport


























