FONTE: UFFICIO STAMPA ISLAND MOTORSPORT, DANIELE FULCO – Palermo, 12 maggio 2025 – Pur nonostante le numerose defezioni per problemi meccanici che ne hanno assottigliato i ranghi, la locale Island Motorsport (sempre supportata dalla Tempo srl) si è fregiata della Coppa Scuderie una volta archiviato il Targa Florio Historic Rally, terzo iconico appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche (CIRAS) nonché valido per il Trofeo Rally 4^ zona (TRZ), andato in scena lo scorso fine settimana nel Palermitano. Sulle sempre selettive strade del mito, infatti, il riconoscimento è maturato alla luce dei risultati dei tre equipaggi (sui nove schierati al via) che sono riusciti a tagliare indenni il traguardo. Entrando nel dettaglio, buona prestazione per Salvo Battaglia che, al volante della potente Bmw 635 CSI e affiancato da “Kowalski”, ha concluso nella top five di un competitivo 3° Raggruppamento, svettando nella classe TC/oltre 2000; seguito, nella categoria, dal compagno di squadra Cosimo Labianca (Opel Kadett GSI) che, coadiuvato alle note da Erminia Rizzo, ha fatto sua la “TC/2000”. Andando agli iscritti del 2° Raggruppamento, da registrare l’affermazione del gentleman driver Filippo Basile (Lancia Fulvia HF) nella “1600” navigato, per l’occasione, dal “patron” della Island Eros Di Prima.
Tra le dolenti note, invece, da annoverare il ritiro di Giuseppe Termine e Sergio Musso, su Porsche 911 Carrera RS. Il duo, già vincitore del “Sosio” poco più di un mese addietro, infatti, ha dovuto sventolare bandiera bianca a soli 200 metri dall’arrivo per problemi alla trasmissione, quando era oramai certo del quinto posto assoluto e della piazza d’onore nel “Secondo”. Nella prima tappa del venerdì, invece, stop anticipati per gli attesi Pierluigi Fullone e Sandro Failla, a bordo della BMW M3, per la rottura del cambio, e precedentemente per i fratelli Giosuè e Fabio Rizzuto, su Porsche 911 Carrera RS, traditi da una simultanea duplice foratura. Fuori dai giochi, altresì, Gandolfo Placa-Miriam Iuretig (Opel Ascona 400), Alfredo Altopiano-Vincenzo Mannina (Opel Ascona 400) e Giuseppe e Gianmarco Amato, su Opel Kadett GTE.
rallystorici
FONTE: UFFICIO STAMPA SCUDERIA PALLADIO HISTORIC, ANDREA ZANOVELLO – Vicenza, 12 maggio 2025 – Con la disputa del recente Targa Florio Historic Rally, per la Scuderia Palladio Historic va in archivio con un esito senza dubbio soddisfacente la terza presenza stagionale nel palcoscenico del Campionato Italiano Rally Auto Storiche.
Per Riccardo Bianco, alla sua prima partecipazione al celebre rally siciliano, è stata una gara corsa principalmente in ottica “campionato”, quindi con una tattica di gara finalizzata a capitalizzare al meglio il coefficiente maggiorato a 1,5 assegnato al Targa Florio, cercando comunque di tenersi in gioco per puntare alla posizione d’onore in 3° Raggruppamento. Nella prima tappa condizionata dalle variabili condizioni meteo che hanno reso ancor più impegnative le strade, Bianco affiancato per l’occasione da Salvatore Cicero sulla Porsche 911 SC, ha cercato di limitare i danni messo anche in guardia da un paio di testacoda che non gli hanno dato possibilità di tentare di puntare alla seconda posizione, confermando anche a fine gara il terzo posto di classe e di 3° Raggruppamento, chiudendo al nono posto assoluto.
Molto buona è stata anche la condotta di gara tenuta da Francesco Ospedale e Antonio Cesare Mancuso su Opel Kadett GSI, autori di una bella risalita nella generale rimontando ben tredici posizioni, per tagliare il traguardo chiudendo undicesimi assoluti e con la grande soddisfazione della vittoria di classe nella gara titolata di casa.
Uno sguardo al precedente fine settimana, riporta alla cronoscalata “Levico Vetriolo Panarotta” svoltasi nella località termale trentina; valevole per la IRSCUP, ha contato al via nella gara della auto storiche anche due piloti della Scuderia Palladio Historic. Un convincente “PAC”, sempre più a suo agio al volante della Lola T590 motorizzata Ford 1300 ha chiuso al decimo posto assoluto aggiudicandosi la vittoria di classe; buona anche la gara di “Otto Von Ranap” secondo di classe e quarantesimo assoluto con la Fiat Giannini 128 NP.
Altre notizie ed informazioni della scuderia al sito web www.palladiohistoric.it
Immagine: Max Ponti
Ufficio Stampa Scuderia Palladio Historic
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA BALLETTI MOTORSPORT, ANDREA ZANOVELLO – Nizza Monferrato (AT), 12 maggio 2025 – Missione compiuta per la Balletti Motorsport reduce dalla partecipazione al recente Targa Florio Historic Rally svoltasi a Palermo venerdì e sabato della scorsa settimana e che, nonostante un esito più che soddisfacente, ha dato voce a Carmelo Balletti per una riflessione: “Mai come in questa edizione si sono avuti dei riscontri che lasciano qualche ombra su questo rally. Ho delle riserve sul cronometraggio che non ritengo sia stato all’altezza, ma anche sulla necessità di provvedere, da chi di dovere, ad un accurato controllo delle assistenze non autorizzate – fattore documentabile – fino a pensare che tanto varrebbe lasciarle libere come avveniva in passato. Almeno per questo rally.”
Al terzo round del Campionato Italiano Rally Auto Storiche, il team dei fratelli Balletti era impegnato ad assistere due vetture entrambe regolarmente al traguardo dopo le dodici prove speciali. Per Andrea Smiderle la partecipazione al Targa Florio ha rappresentato un doppio debutto essendo la prima volta che il pilota vicentino la correva e anche la prima al volante della Subaru Legacy 4 Wd condivisa con Gianni Marchi. Presa confidenza sin dalle prime due prove speciali, il duo s’insediava al secondo posto ingaggiando un’avvincente sfida con i forti piloti locali ottimi conoscitori del percorso, per poi chiudere la prima tappa al terzo, pagando dazio sui due passaggi della “Scillato”, unica prova dove non riusciva a stare nei primi tre tempi, realizzando il quarto. L’indomani erano ancora tre buoni riscontri cronometrici a mantenere il podio, fino ad andare a chiudere in seconda posizione assoluta con lo scratch sull’ultima prova speciale.
Buona senz’altro è stata anche la gara di Giuliano Palmieri e Lucia Zambiasi bravi a non concedersi distrazioni essendo gli unici al via nel 1° Raggruppamento con la Porsche 911 S 2.0. Grazie anche all’affidabilità del mezzo, per loro è arrivata una vittoria che, grazie anche al coefficiente maggiorato del rally isolano, porta punti preziosi per la rincorsa a campionato e trofei tricolori.
Domenica si è corsa la cronoscalata “Trofeo Vallecamonica” dove tra le auto storiche si è registrata la brillante prestazione di Marco Superti, quinto assoluto e vincitore del 2° Raggruppamento con la Porsche 911 RS con la quale è stato anche il più veloce tra le vetture “Turismo”. Infine, venerdì16 e sabato 17 prossimi si correrà in Francia il terzo appuntamento del Campionato Europeo FIA Rally Storici; al Rally de Antibes sarà nuovamente al via la Subaru Legacy affidata a Richard Genesca e Florent Sompayrac.
Ulteriori informazioni sull’attività dell’azienda al sito web www.ballettimotorsport.it
Immagine: ACI Sport
Ufficio Stampa Balletti Motorsport
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: SCUDERIA PRO ENERGY MOTORSPORT, CRISTIAN BUGNOLA – Targa Florio Historic Rally (9-10 maggio) sfortunata per Oreste Pasetto e Carlotta Romano, fermati da problemi alla loro Porsche Carrera RS. Dopo le prime due prove speciali che li vedevano tra i primi 10 nell’assoluta, una toccata alla terza prova speciale li ha purtroppo costretti al ritiro. Un vero peccato, considerate le aspettative positive dopo il brillante inizio gara. Probabilmente è solo un piccolo stop alla corsa del pilota bresciano al Campionato Italiano Autostoriche, piazzatosi dopo le prime due tappe al terzo posto della classifica generale. Corsa che riprenderà con la quarta tappa del Campionato, in cui Pasetto cercherà la risalita nel punteggio generale.
Appuntamento quindi al Valsugana Historic Rally, in programma dal 30 maggio al 1° giugno.
CRISTIAN BUGNOLA
Una Florio TARGAta …Grifone
FONTE: UFFICIO STAMPA SCUDERIA DEL GRIFONE, NICOLA MANZINI – Trasferta in Sicilia ricca di soddisfazioni per la Scuderia del Grifone, impegnata con 8 equipaggi nella seconda prova stagionale del CIRAR, il Targa Florio Regularity Rally, abbinato alla 109° edizione della corsa più antica del mondo.
I piloti del team genovese hanno colto il successo in entrambe le categorie con Ermanno Keller e Marianna Ambrogi su Audi Quattro nella “media 60” e Fabrizio Rossi e Marco Frascaroli nella “50”, dove hanno gareggiato con la fida Fulvia con la quale hanno ottenuto il terzo posto al recente Rally di Montecarlo Historique.
Nella due giorni siciliana i Grifoni hanno monopolizzato il podio della “50” piazzando dietro a Rossi, l’Alfa Romeo Giulietta degli svizzeri Christian e Elena Bonnet e al terzo posto la Fulvia del vicepresidente Nicola Manzini, per l’occasione coadiuvato alle note da Roberto Ricci.
L’en plein è stato completato dal sesto posto dei fratelli siciliani Gianfranco e Sergio Mavaro, dal piazzamento della Fulvia “fanalone” di Giorgio Onori e Luigi Assenzi e nelle vittorie di Raggruppamento di Bonnet, Mavaro e Rossi.
Vittoria anche tra le Scuderie nella speciale classifica.
Il bottino sarebbe stato più ampio se un pizzico di sfortuna non avesse colpito due equipaggi della “60”: Fabio Verdona e Enrico Merenda hanno dovuto abbandonare a metà gara mentre si trovavano al comando, dopo aver “toccato” un masso con l’anteriore destra, mentre Marco Comi e Fausto De Marchi hanno dato forfait dopo la prima prova del sabato, per un problema meccanico alla loro Lancia Delta.
Prossima tappa del Cirar sarà il Rally del Salento, in programma tra 15 giorni e Noi ci saremo.
Genova, 12 maggio 2025
Immagine: Roberto Deias
Giuseppe Tricoli, co-pilota della Squadra Corse Città di Pisa, in evidenza al Rally Targa Florio
FONTE: UFFICIO STAMPA S.C. CIITÀ DI PISA, MASSIMO SALVUCCI – Pisa, 11 maggio 2025
Fine settimana fruttuoso per i portacolori della Squadra Corse Città
di Pisa asd che erano presenti in due manifestazioni: Giuseppe
Tricoli, oramai un decano tra i co-piloti del sodalizio pisano,
impegnato a dettare le note a Riccardo Mariotti alla gara iconica del
Targa Florio Historic Rally e Nicola Tonetti invece impegnato allo
Slalom Massa San Carlo.
Grande soddisfazione per Giuseppe Tricoli al Targa Florio Historic
Rally che, a fianco di Mariotti con l’usuale Ford Sierra Cosworth, che
ha colto una eccezionale sesta piazza assoluta finale nella gara
automobilistica in vita più antica del mondo. “Un risultato favoloso
quello che abbiamo colto” dice Tricoli e continua “ Riccardo (il
pilota ndr) ha tenuto un ritmo altissimo e sfruttato al meglio la
vettura curata da Terrosi. Inoltre la caratteristica della gara, oltre
che essere tecnicamente molto difficile è quella di sentire il calore
del pubblico accalcato lungo la strada. Era la prima volta che correvo
al Targa Florio e l’emozione che mi ha dato mi ha accompagnato
dall’inizio delle ricognizioni fino al palco d’arrivo. Sicuramente una
trasferta che rimarrà nel cuore.”
Per Tricoli quindi una trasferta di grande rilevanza quella al Targa
con l’effettuazione di prove speciali che hanno fatto la storia del
motosport come i tratti del Targa, Campofelice-Collesano, Scillato e
La Generosa.
La scuderia pisana era presente anche allo Slalom di Massa-San Carlo
con il veterano Nicola Tonetti con l’usuale A112 Abarth 70 HP . Per
Tonetti è stato l’esordio stagionale ed ha migliorato nella gara di
casa i tempi nelle tre manches riuscendo a cogliere la seconda piazza
tra le autostoriche, mettendosi in evidenza anche confrontando i tempi
con le vetture moderne. Considerando anche l’assetto e le gomme non
appropriate per questa uscita estemporanea extra rally, un risultato
da incorniciare per Tonetti che potrà proseguire la stagione
ritornando alla sua specialità dopo gli aggiornamenti collaudati nella
gara appena effettuata.
Prossimi appuntamenti per la Squadra Corse Città di Pisa asd il Rally
degli Abeti e il Rally del Taro entrambi nel mese di maggio.
Ufficio Stampa
Squadra Corse Città di Pisa asd
FONTE: UFFICIO STAMPA MATTEO LUISE, FABRIZIO HANDEL – Adria (RO), 12 Maggio 2025 – È un primo girone altalenante, quello vissuto da Matteo Luise in questa stagione nel Campionato Italiano Rally Auto Storiche, nel quale alterna risultati di peso a passi falsi dettati da una dea bendata che cerca in tutti i modi di contrastarlo.
Il pilota di Adria, sempre in compagnia di Melissa Ferro sulla Fiat Ritmo 130 Abarth gruppo A seguita da Silvano Amati e da Valentino Vettore, si è visto da subito penalizzato da condizioni meteo ballerine che hanno portato in campo la pioggia nel momento meno consigliabile.
Così si apriva la centonovesima edizione del Targa Florio Historic Rally, terzo atto del Campionato Italiano Rally Auto storiche ed ultimo a coefficiente maggiorato, per il portacolori del Team Bassano che si trovava a remare con un assetto e con gomme da asciutto.
“Dover decidere quali gomme montare a cento chilometri dalle prove speciali è complicato” – racconta Luise – “ed abbiamo deciso di partire in configurazione da asciutto. Una volta arrivati a Targa le storiche hanno subito un leggero ritardo in partenza, quel tanto che è bastato a far partire la pioggia. Sulla prima era leggera ma sulle altre due speciali si è intensificata. Abbiamo fatto quello che potevamo in una situazione nella quale era facile commettere errori pesanti.”
Al termine del primo passaggio del Venerdì Luise viaggiava in ottava posizione assoluta, in quarta di raggruppamento ed al comando indiscusso tra le duemila gruppo A.
Il secondo loop, grazie alla pioggia lasciava strada libera, sembrava poter giocare a favore del polesano che, dopo aver conquistato il terzo gradino del podio provvisorio nel quarto raggruppamento, si vedeva costretto ad abbandonare la compagnia sulla settima speciale.
“Con l’arrivo dell’asciutto abbiamo iniziato a spingere come sappiamo fare” – aggiunge Luise – “ed infatti eravamo in pieno recupero, già terzi di raggruppamento. Sulla settima speciale, a circa un chilometro dal fine prova, i bulloni che tengono su i semiassi hanno ben pensato di tranciarsi, appiedandoci. Parlando con il nostro team a nessuno è mai successa una cosa del genere, in oltre quarant’anni di attività. Un colpo davvero basso da parte della sfortuna.”
Un ritiro che conferma la durezza di una Targa Florio da sempre molto selettiva per le storiche.
“Le prove siciliane sono ideali per demolire un’auto” – aggiunge Luise – “perchè l’asfalto è molto rotto e si salta di continuo su strade sconnesse a non finire. Sentivamo parecchi colpi pesanti sotto ed è probabile che siano stati questi a portare al cedimento di uno o più bulloni. Dal mio punto di vista personale la Targa Florio resta una gara che, a livello logistico, non funziona perchè la zona dell’assistenza è troppo lontana dalle prove. Peccato, potevamo portare a casa un terzo di raggruppamento con coefficiente maggiorato ed invece torniamo a casa con uno zero. Il campionato è ancora lungo e torneremo più agguerriti di prima.”
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Mugello Circuit, domenica 11 maggio, 2025 – Giornata intensa al Mugello Circuit, dove la storia ha ripreso vita con le gare del Campionato Italiano Velocità in Circuito Auto Storiche, al secondo round della stagione. Debutto invece per il Campionato Italiano Velocità in Circuito Auto Classiche e per l’Historic Formula Championship, che in Toscana hanno disputato le prime due gare dell’anno.
Campionato Italiano Velocità in Circuito Auto Storiche – 1ª Divisione
La giornata si è aperta con un colpo di scena nella gara riservata al 1° e 2° Raggruppamento, che compongono la 1ª Divisione. Il “farmacista volante” di Borgo San Lorenzo, Niccolò Mercatali, costretto al ritiro per la rottura del differenziale sulla sua Alfa Romeo GTAm della Scuderia Biondetti, aveva però prima firmato il giro più veloce tra le Alfa Romeo in gara, guadagnandosi così il trofeo speciale della Scuderia Biondetti, consegnato al podio dal presidente Gino Taddei.
La vittoria è andata a Dario Tosolini su Porsche 911 3.0 RSR: “Gara bellissima, molto divertente e impegnativa per il caldo. Abbiamo risolto i problemi degli scorsi giorni e sono davvero contento.”
Tosolini ha primeggiato nel 2° Raggruppamento, davanti alla Ford Escort di Piero e Gisberto Corazzari e all’Alfa Romeo GTAm di Tommaso Gelmini (GPS Classic). Ai piedi del podio, l’altra GTAm dei Lelli (Fabrizio e Lorenzo), seguiti dalla GTV 2000 dei Giacon (Domiziano e Steven), da quella di Bergamaschi-Caprotti, e dalla Porsche 911 3.0 di Massimiliano Lodi. A completare la top 10: l’Alfa Giulia Super di Milla-Lupoli, la BMW 2002 Ti di Mauro Simoncini (Scuderia del Lario), e la GTV 2000 di Fabbrini-Vanni (Scuderia Biondetti).
Nel 1° Raggruppamento trionfo per l’Alfa Romeo Giulia di Marco Guerra e Franco Mischis (Motor in Motion): “Weekend perfetto, gara da incorniciare”, ha commentato Guerra prima di festeggiare il risultato sul podio. Hanno festeggiato con lo champagne anche Giovanni Putelli su Lotus Elan e Massimo Pucci (Valdelsa Classic) con la Mini Marcos GT 1.3, rispettivamente secondo e terzo del 1° Raggruppamento. Quarta la Lotus Elan di Benedini-Ferrari, quinta la Morris Cooper S dei Turizio, seguiti dalla BMW 1600 Ti di Luca-Bressan (Team Bassano). Settimo il brasiliano Frederico Della Noce su Ginetta G12, ottavi i fratelli Lodi, Riccardo e Tommaso, su Alfa Romeo GT 1.3 J.
Campionato Italiano Velocità in Circuito Auto Storiche – 2ª Divisione
La gara del 3° e 4° Raggruppamento è stata segnata già al primo giro da un contatto tra due protagonisti attesi: la Porsche 935 K3 di Massimo Ronconi e la BMW 2002 di Matteo Panini. Entrambe le vetture sono ripartite, ma la BMW ha poi dovuto far rientro ai box.
A riportare la Porsche in testa ci ha pensato Giovanni Gulinelli, approfittando anche del ritiro della Lancia Beta Montecarlo di Alex e Fabio Valle sul finale. “La vedevo impossibile, Valle era imprendibile. Puntavo al secondo posto, ma alla fine è arrivata la vittoria”, ha raccontato Gulinelli. Massimo Ronconi, al volante nonostante un infortunio alla costola, ha aggiunto: “Il ritmo non era dei migliori, ma è il risultato che conta”.
Vittoria in entrambi i raggruppamenti per il Club 91 Squadra Corsa, grazie anche all’equipaggio Ambroso-Zardo. “Abbiamo complicato la gara partendo dai box”, ha ironizzato Denny Zardo, sulla partenza avvenuta dalla corsia box, dopo che la BMW è stata presentata fuori tempo massimo allo schieramento in griglia. “Essere riuscito a stare al passo con i compagni di squadra sulla biturbo è già una grande soddisfazione.” Giovanni Ambroso ha poi aggiunto: “Bel rientro nel Campionato Italiano Velocità in Circuito Auto Storiche con la BMW. Siamo partiti in fondo ma abbiamo recuperato bene.”
Nel 3° Raggruppamento, dietro alla Porsche 935 K3, si è classificata l’Alfetta GTV Turbodelta di Lorenzo Moramarco (Racing Team), anche vincitore del trofeo Scuderia Biondetti per il miglior giro tra le Alfa Romeo. Terzi Sperlinga-Ferrazzano su Porsche 911 RSR, seguiti da Marco Guerra e Giovanni Serio (Motor in Motion, Alfa GT 1.6) e dal duo Antonio Pepe-Gabriele Galeani su Dallara X 1/9. Massimo Ballestri (BMW 3.0 CSL) è sesto nonostante un drive through per un contatto con Riccardo Messa. Settimi Walter Wuhrer e Fabio Benedetti (911 SC), ottavi Alfredo Pellegrino e Aurelio Gotti (BMW 635 CSI – Enro Competition). Nona piazza per Roberto Piatto e Umberto Cantù (Fiat Ritmo 75 L – Team Bassano), decima la Porsche 928 S di Gianluca Cecchini. Undicesima l’Opel Kadett GT/E di Roberto Grassellini, mentre dodicesimi sono Alex e Fabio Valle, ritirati quando erano in testa per un guasto meccanico, probabilmente simile nella natura a quello che gli aveva impedito di concludere la gara di Monza.
Nel 4° Raggruppamento, la TVR Tuscan Speed 8 GT di Vito Truglia e Gilles Giovannini ha concluso seconda, davanti a Riccardo Messa (Alpine V6T). Quarti Walter e Ivan Costacurta su Ford Sierra Cosworth, poi la Lamborghini Biturbo di Massimiliano Quaresima (Chimera Classic Motor), la 75 Q di Gelmini (GPS Classic), e l’Alfa 33 di Gabriele Crocchini. Chiudono la top 10 la Porsche 944 T di Nicola Bravetti e Daniele Timbal e tre Ford Sierra Cosworth in fila: quella di Marco Maranelli e Thomas Giovannini, Enrico Gerardi e Maurizio Sardellitti, quindi Riccardo Ruberti e Andrea Castronovo. Dodicesimo posto per Giovanni Bassi su Peugeot 205 GTI (Valdelsa Classic), tredicesimi Silvio Gentilini e Renato Benusiglio su vettura gemella.
Campionato Italiano Velocità in Circuito Auto Classiche
Dopo il successo di sabato di Matteo Panini su Chevrolet Corvette davanti a Tobia Zarpellon (BMW M3 E36 – C.Z. Bassano) e Simone Barin (Porsche 996 GT3), domenica è andato in scena il secondo confronto. Ancora una volta Panini ha dato battaglia a Zarpellon, che ha però stavolta avuto la meglio. Difficoltà per il modenese, che ha anche dovuto sostare ai box. Il podio finale delle Classiche ha visto Zarpellone festeggiare la prima vittoria, seguito da Panini, con Roberto Barin terzo.
Historic Formula Championship
La giornata si è aperta con Gara 1 dell’Historic Formula Championship, vinta nettamente da Bruno Ferrari su March 773. Sul podio anche Romano Zani (Dallara F390) e Carlo Ferrari (March 773). Quarto Giovanni Giordano (Formula Fiat Abarth), seguito da Roberto Buratti (Ford Van Diemen). Problemi tecnici per il poleman Matteo Aralla (Reynard F903), che non ha visto il traguardo, così come Carlo Casillo (Formula Fiat Abarth). Non partito Emanuele Aralla (F390).
Gara 2 ha chiuso ufficialmente il weekend. Dopo un’intensa lotta tra padre e figlio, la vittoria è arrivata per Matteo Aralla, con papà Emanuele secondo. Terzo sul podio Ferrari, davanti a Zani e Casillo.
Il prossimo appuntamento sarà a Vallelunga, nel weekend del 20 luglio, con il terzo round del Campionato Italiano Velocità in Circuito Auto Storiche.
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FONTE: UFFICIO STAMPA TROFEO FAGIOLI, GIANLUCA MARCHESE – Gubbio (PG), 10 maggio 2025. Prosegue il lavoro verso il clou del 23-24 agosto per il 60° Trofeo Luigi Fagioli, che dopo la conferma tra le sette tappe del Campionato Italiano Supersalita ottiene la doppia e prestigiosa titolarità tricolore, cioè la validità anche per il Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche (CIVSA). Sarà la prima volta per la rinomata cronoscalata di Gubbio, che accoglie con grande soddisfazione questa importante novità, arrivata nei giorni scorsi e che darà ulteriore lustro proprio alla Coppa Città di Gubbio, da anni il trofeo dedicato alle vetture d’epoca iscritte alla manifestazione. Reduce dalla bella serata di presentazione della nuova immagine e della veste grafica realizzata per l’edizione che ne celebra il 60esimo, la “Montecarlo delle Salite” avvicina a grandi passi l’appuntamento di agosto, che quindi porterà in Umbria anche le sfide della massima serie di ACI Sport riservata alle affascinanti “classic car”, della quale sarà il quinto round stagionale.
La nuova titolazione aggiunge ulteriore prestigio a un evento pronto a sorprendere una volta di più sia nel weekend del 23-24 agosto, quando tutto sarà pronto per godersi lo spettacolo di prove ufficiali e gara, sia nella settimana che lo precede, per la quale il Comitato Eugubino Corse Automobilistiche è al lavoro insieme a numerose realtà locali per l’organizzazione di diverse iniziative legate al motorsport (ma non solo…) che ospiteranno in città anche alcuni grandi nomi dell’automobilismo mondiale.
Oltre che a puntare come sempre ai massimi livelli sportivi e logistici, l’obiettivo resta quello di rendere il Trofeo Luigi Fagioli sempre più coinvolgente, un appuntamento imperdibile per appassionati, pubblico, ospiti speciali e addetti ai lavori, oltre che per chi lo vive da dentro o da vicino, pienamente immerso in una delle più belle e caratteristiche città italiane. Il tutto in una settimana di sport, intrattenimento, cultura, turismo e ovviamente natura nella quale Gubbio, il famoso sito della Gola del Bottaccione, il verde e le montagne sono il palcoscenico dello spettacolo e lo scenario da vivere in prima persona.
Il tracciato di gara si snoda lungo i i 4150 metri che dal borgo di Santa Lucia, alle porte della città, sale fino al valico di Madonna della Cima. Oltre che come sesto round e prima finale del Campionato Italiano Supersalita e come quinto round del Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche che assegna la Coppa Città di Gubbio, ad agosto l’edizione consecutiva numero 60 del Trofeo Fagioli sarà valida anche per il Campionato Italiano Velocità Montagna (CIVM) Nord e Sud, per il Campionato Italiano Bicilindriche e il Trofeo Assominicar.
L’UFFICIO STAMPA
Gianluca Marchese
FONTE: UFFICIO STAMPA CIRAS, MARIA IULIANO – Palermo, sabato 10 maggio 2025 – Un finale al cardiopalma quello del Targa Florio Historic Rally, che ha regalato tante emozioni al vasto pubblico che nelle giornate di venerdì 9 e sabato 10 maggio si è radunato lungo i tratti cronometrati di “Targa”, “Campofelice-Collesano”, “Scillato” e “La Generosa”. Dodici le prove speciali che hanno animato il terzo atto del Campionato Italiano Rally Auto Storiche 2025 lungo gli asfalti dell’iconico Circuito delle Madonie, teatro delle sfide avvincenti del tricolore.
Con un colpo di scena arrivato nel finale, che ha ribaltato le sorti della gara organizzata da Automobile Club d’Italia e Automobile Club Palermo, è Salvatore “Totò” Riolo ad aggiudicarsi la vittoria del Targa Florio storico, autore del miglior tempo in tre speciali al fianco di Maurizio Marin su Porsche 911 SC di 4° Raggruppamento. Il cerdese ha approfittato del ritiro di Angelo Lombardo, accompagnato alle note da Roberto Consiglio, che fino ad allora aveva mantenuto la leadership della gara, ma costretto al ritiro a seguito di un guasto meccanico riscontrato alla sua Porsche Carrera RS di 2° Raggruppamento prima dello start della PS11 “Scillato 3”. Per Riolo si tratta del secondo successo di fila dopo quello ottenuto nel 2024, sempre al fianco di Marin, e con cui ha raggiunto in totale dieci vittorie nella Targa Florio, di cui sette solo nell’Historic Rally. Quella del 2025, è inoltre la quarta edizione consecutiva vinta da un pilota siciliano. Piazza d’onore per Andrea Smiderle, costante nelle zone alte della classifica e al debutto su Subaru Legacy di 4° Raggruppamento condivisa con Gianni Marchi, il più veloce nella prova di chiusura sul passaggio di “La Generosa”. Un ottimo risultato per il vicentino che si è posizionato davanti a Matteo Musti, terzo assoluto e primo tra i concorrenti del 2° Raggruppamento su Porsche Carrera RS e navigato da Francesco Granata, risultato che consente al pilota di Voghera di allungare ulteriormente nella graduatoria assoluta del campionato. Chiude ai piedi del podio Natale Mannino, palermitano vincitore dell’edizione 2023, che porta a casa il primato nel 3° Raggruppamento su Porsche 911 SC e con Giacomo Giannone alle note. Un buon weekend anche per Vittorio e Adelchi Foppiani su Lancia Delta Integrale, quinti assoluti e terzi nel 4° Raggruppamento che guadagnano punti utili per la classifica del tricolore, inseguiti da Riccardo Mariotti e Giuseppe Tricoli su Ford Sierra Cosworth, a pochissimi secondi dall’equipaggio piacentino. Settima posizione per il biellese Roberto Rimoldi, in coppia con Davis su Porsche 911 SC, con cui sale sul secondo gradino del podio riservato al 3° Raggruppamento, quindi ottavi Raffaele e Salvatore Picciurro, in corsa su Porsche Carrera RS, mentre Riccardo Bianco, navigato da Salvatore Cicero su altra Porsche di 3° Raggruppamento, e Nicola Tricomi, affiancato da Giuseppe Lusco su Porsche Carrera RS, completano la classifica dei primi dieci equipaggi. In evidenza anche Giuliano Palmieri, coadiuvato nuovamente da Lucia Zambiasi su Porsche 911 S e in corsa per il 1° Raggruppamento.
Non sono mancati i ritiri, oltre a quello di Lombardo arrivato prima della penultima speciale. Tra questi, figura Matteo Luise, fermato da un inconveniente tecnico della sua Fiat Ritmo 130 Abarth condivisa con Melissa Ferro nelle fasi finali della prima tappa.
Con il Targa Florio Historic Rally in archivio, il Campionato Italiano Rally Auto Storiche 2025 farà tappa in Trentino-Alto Adige per la tredicesima edizione del Valsugana Historic Rally, quarto appuntamento del tricolore.
CLASSIFICA FINALE TARGA FLORIO HISTORIC RALLY: 1. Riolo-Marin (Porsche 911 SC) in 1:11’49.5; 2. Smiderle-Marchi (Subaru Legacy) a 30.1; 3. Musti-Granata (Porsche Carrera RS) a 2’03.1; 4. Mannino-Giannone (Porsche 911 SC) a 4’06.0; 5. Foppiani-Foppiani (Lancia Delta Integrale HF) a 6’29.4; 6. Mariotti-Tricoli (Ford Sierra RS Cosworth) a 6’33.1; 7. Rimoldi-Davis (Porsche 911 SC) a 7’10.8; 8. Picciurro-Picciurro (Porsche Carrera RS) a 7’50.4; 9. Bianco-Cicero (Porsche 911 SC) a 8’39.2; 10. Tricomi-Lusco (Porsche Carrera RS) a 11’01.8
CALENDARIO CIR AUTO STORICHE 2025: 28 febbraio-1° marzo 15° Historic Rally delle Vallate Aretine | 11-13 aprile 8° Rally Storico Costa Smeralda | 9-11 maggio Targa Florio Historic Rally | 30 maggio-1° giugno 13° Valsugana Historic Rally | 20-21 giugno 14° Rally Lana Storico | 18-20 luglio Rally Storico Campagnolo | 26-28 settembre XXXVII Rallye Elba Storico | 17-19 ottobre 40° Sanremo Rally Storico
Ufficio stampa Campionato Italiano Rally Auto Storiche:
Maria Iuliano


























