FONTE: UFFICIO STAMPA MARANELLO CORSE, PAOLO BELLODI – Il bassanese Marco Stragliotto, stavolta affiancato sulla propria Fiat Ritmo dal concittadino Nicolò Marin, al via del Rally Campagnolo, in programma venerdì e sabato prossimi nel Vicentino: obiettivo, conservare la vetta della classifica di classe nel Trofeo Rally Zona.
Il gioco si fa duro, Marco Stragliotto non si tira indietro. Reduce dal successo di classe al rally Valsugana Historic di metà aprile (nella foto di Davide Cesario), Il portacolori di Maranello Corse si accinge a difendere il primato nella classifica di classe J1-A/2000 (4° Raggruppamento) del TRZ al rally Campagnolo, gara valida anche per il Campionato Italiano Auto Storiche; questo rende il rally vicentino una sfida ancor più impegnativa del precedente round trentino, vuoi per il percorso – più lungo e certamente selettivo, come si conviene ad una competizione ‘tricolore’ -, vuoi per la più nutrita presenza di avversari.
Scenario che stimola la vigilia del pilota di Cassola: “Ci attende un fine settimana decisamente probante – sottolinea Marco, che in questa occasione correrà con il navigatore bassanese Nicolò Marin in sostituzione di Silvia Carlesso, assente per ragioni di lavoro – sotto ogni profilo. Al Campagnolo mi aspetto diversi equipaggi con i quali confrontarmi: in molti inizieranno il loro cammino nel Trofeo Rally di Zona proprio qui, puntando sul coefficiente maggiorato della gara, grazie al quale saranno in palio punteggi più elevati. Quanto al percorso, il Campagnolo di quest’anno avrà, come sempre, prove speciali lunghe – una anche oltre i 20 km – accomunate da parecchi tratti in discesa, soprattutto nei tratti conclusivi di ciascuna frazione. Insomma, per staccare buoni tempi ci vorranno grande fiducia in sé stessi e pure nei confronti della propria vettura; di sicuro, saranno favoriti coloro che vantano un’approfondita conoscenza delle strade ed una solida confidenza verso l’auto”.
E allora, dopo l’ottimo esordio del Valsugana, quale feeling si aspetta di riallacciare Stragliotto con la propria Ritmo (auto che, lo ricordiamo, il pilota prepara in prima persona)? E, in definitiva, con quale approccio imposterà la propria gara? Parola ancora a Marco: “Mi aspetto di poter sfruttare meglio le potenzialità della vettura, rispetto alla prima uscita stagionale – spiega il portacolori di Maranello Corse -. In vista del Campagnolo, ho ricontrollato la Ritmo in ogni dettaglio, rifacendo poi l’assetto in modo da avere una macchina più neutra in funzione appunto delle sezioni più veloci, dove serve guidare avendo la miglior sensibilità sulle reazioni dell’auto. I freni? Nonostante la molta discesa che ci aspetta, non avrò aggiornamenti rispetto al Valsugana: quelli montati in quell’occasione sono perfetti e mi danno piena sicurezza. Per me, inoltre, ci sarà l’esordio in condizioni di buio: non ho mai corso un rally in notturna e al Campagnolo le ultime due prove del venerdì saranno in oscurità. Un’incognita che non vedo l’ora di affrontare per potermi confrontare con me stesso anche in questa dimensione. Per questo, credo che il venerdì correrò senza esagerare, cercando anche di capire i valori in campo nella mia classe. Sabato, poi, valuterò il da farsi e, se necessario, proverò ad aumentare il ritmo”.
L’ultimo flash è sulla dimensione ‘quasi casalinga’ del rally: “Sì, il Campagnolo si disputa nella mia provincia natale – chiarisce in chiusura Marco -, eppure per me queste strade sono quasi del tutto sconosciute, a differenza del rally di Bassano, che è letteralmente la corsa di casa (oltre che la più sentita dai locali, se si pensa che è denominata ‘Mundialito’ – ndr). Tuttavia, al Campagnolo ritroverò molti degli equipaggi della zona; e sarà un piacere, perché nel mondo delle ‘storiche’ le rivalità sono limitate alla stretta dimensione agonistica, dopodiché il clima è sempre molto sereno e disteso. E anche per questo è bello correre”.
Il Rally Campagnolo scatterà venerdì 1° giugno da Vicenza: la prima giornata di gara, dalle 15 alle 22.30 (orari riferiti al primo concorrente) prevedrà la disputa di quattro prove speciali, sabato 2 giugno, si ripartirà in tarda mattinata per arrivare alla bandiera a scacchi, ad Isola Vicentina, alle 18.30. In totale, verranno percorsi 324 chilometri, 91,6 dei quali cronometrati (7 le sfide con il cronometro).
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FONTE: UFFICIO STAMPA NEW RALLY TEAM, CRISTIANO TORREGGIANI – 14° Rally storico Campagnolo. Dopo l’annullamento del Rose’n Bowl, che avrebbe dovuto vedere al via Andrea Mirandola e Gianni Sanguin, sarà questo li prossimo appuntamento della scuderia scaligera, in programma da venerdì 1 a sabato 2 giugno.
In una delle gare storiche più blasonate del Nord Italia, valida come quarto appuntamento del CIRAS e terzo per il trofeo A 112 Abarth, rivedremo al via i nostri Manuel Gasparini e Gabriele Marzocchi.
Dopo il positivo debutto al Valsugana Historic, i nostri portacolori si rigetteranno nella mischia dei trofeisti, con la loro piccolina di casa Abarth, cercando di acquisire ulteriore esperienza e magari di migliorare il risultato ottenuto in Trentino.
Sempre nel rally storico non potevano mancare i fratelli Zanini, che dopo un rally moderno e due regolarità, saranno ai nastri di partenza della loro quarta gara stagionale, sempre a bordo della fida Peugeot 205 Gti.
Dopo il podio ottenuto al “Coppa Lago di Garda” Curzio ed Enrico tenteranno di regalare a NRT il quarto podio stagionale. Dopo la sfortunata parentesi del Lessinia, tornerà in gara anche la splendida Toyota Celica Gt Four di Ovidio Gasparini, stavolta però con al ponte di comando Luigi Iseppi in coppia con Alberto Zanchi.
Risolti, si spera, i problemi di gioventù della berlina nipponica, Luigi cercherà di prendere confidenza con l’enorme e ancora tutto da scoprire, potenziale della vettura
La gara scatterà da Isola Vicentina nel pomeriggio di venerdì 1, per disputare le prime quattro prove speciali.Sei saranno invece quelle previste per sabato ( tre per il T.R.Z.) per un totale di oltre 140 km di tratti cronometrati.
Nella giornata di domenica toccherà invece alla settima edizione dello Slalom Romagnano – Azzago accogliere i nostri ragazzi, con il debutto tra le “moderne” di Demis Piacentini su Peugeot 106 N2, dopo una lunga militanza tra le “storiche”.
Ogni ulteriore informazione è consultabile al sito: rallyclubisola.it
Immagine fornita da Rally Club Valpantena
FONTE: UFFICIO STAMPA SCUDERIA PALLADIO HISTORIC, ANDREA ZANOVELLO – Cinque nel rally, tra cui un esordiente nel Trofeo A112 e altri otto nella regolarità sport. Obbiettivi ambiziosi e possibilità di ben figurare in entrambe le gare
Vicenza, 28 maggio 2018 – Riparte l’attività sportiva della Scuderia Palladio Historic che nel prossimo fine settimana ritrova l’importante appuntamento del Rally Campagnolo in programma nelle giornate di venerdì 1 e sabato 2 giugno ad Isola Vicentina. Cinque gli equipaggi in lizza nel rally, mentre saranno otto quelli che affronteranno l’Historic di regolarità sport.
Nella gara valevole per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche tornano in gara Paolo e Giulio Nodari i quali, dopo l’esordio di Arezzo, risalgono sulla BMW M3 Gruppo A curata da “Garage M3” con la quale cercheranno un prestigioso risultato sulle strade di casa e punti importanti per la massima Serie. Dopo le sfortunate prestazioni del Valsugana dello scorso aprile ritornano in lizza anche Riccardo Bianco e Pierluigi Zanetti: il primo ritroverà Roberta Barbieri sul sedile di destra della Ford Sierra Cosworth 4×4 Gruppo A con l’obiettivo d’incamerare punti importanti per la rincorsa al TRZ per il quale il Campagnolo è la seconda delle quattro gare; per il secondo, nuovamente al via con l’Opel Ascona SR Gruppo 2 in coppia con Roberto Scalco, ci sarà da perseguire l’obbiettivo della vittoria della classe 2000, notoriamente molto frequentata e combattuta. Al via del Campagnolo, prendendo parte alla sola gara del TRZ che si correrà su percorso ridotto, anche Romeo De Rossi che torna alla guida della Citroen Visa Chrono Gruppo B, navigato da Roberto Raniero. Il quinto equipaggio si troverà invece a lottare nel sempre combattuto Trofeo A112 Abarth Yokohama: Nico Pellizzari debutta al volante della piccola Autobianchi affrontando la gara di casa navigato dall’omonimo Riccardo.
Non mancherà di suscitare interesse anche la gara della regolarità sport valevole per il Trofeo Tre Regioni, Serie della quale però non si conoscono ancora le classifiche dopo due gare disputate: a cercare il podio assoluto ci proveranno Mauro Argenti e Roberta Amorosa con la Porsche 911 S e anche Maurizio Senna di nuovo al via con la BMW 2002 Ti e navigatore che sarà confermato alle verifiche; dopo il buon inizio di stagione Ezio Franchini e Gabriella Coato cercano il risultato importante con la Volkswagen Golf Gti e nella gara di casa cercheranno gloria anche Antonio Carradore ed Alessandro Rosa con la Lancia Fulvia Coupè. Promettono invece spettacolo, Guido Marchetto e Roberto Zamboni con la BMW M3, Andrea Cazzola e Roni Liessi sulla versione 325i della berlina bavarese, Giuseppe Ongaro e Simone Cattazzo con la Mercedes 190 E 2.3 ed anche Maurizio Zaupa e Flavio Finato al via con la Talbot Sunbeam TI.
Immagine: ACi Sport by Max Ponti
Ufficio Stampa Scuderia Palladio Historic
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY REGGELLO, ALESSANDRO BUGELLI – In programma per il 9 e 10 giugno, l’evento reggellese é all’ultima settimana di iscrizioni aperte e per la parte “storica”propone un gemellaggio con con il RAAB Historic di luglio e con il “Città di Modena” a settembre per una “catena” di iscrizioni gratuite ai vincitori.
Reggello (Firenze), 28 maggio 2018 – Ultima settimana di iscrizioni aperte all’11^ edizione del Rally di Reggello-Città di Firenze come anche per la “Coppa Città dell’Olio”, la competizione storica che oramai è diventata un appuntamento irrinunciabile per i cultori delle vetture che hanno fatto la storia dei rallies.
Organizzato da Reggello Motor Sport, insieme all’appassionato sostegno dell’Automobile Club Firenze. L’evento chiuderà il periodo delle adesioni venerdì 01 giugno e proprio per le vetture storiche vi è in serbo un “gemellaggio” con altri due eventi il quale ha generato due agevolazioni per chi vincerà.
Anche quest’anno il rally sarà valido per il Trofeo TRZ 3^ zona, le vetture storiche partiranno prima del Rally “moderno”, precedute a loro volta dal 2° Raduno Prestige Car ed il “gemellaggio” è stato attuato con i rallies 42° RAAB Historic (27-28 luglio) e “39° Città di Modena” (15-16 settembre), entrambi organizzati dalla romagnola Prosevent.
L’iniziativa prevede che il vincitore a Reggello abbia l’iscrizione pagata al Rally RAAB ed il vincitore di quest’ultima gara avrà a sua volta l’iscrizione gratis al Rally a Modena.
NOVITA’ SUL PERCORSO: ARRIVA LA “PIESSE” SPETTACOLO A CASCIA DI REGGELLO
Dunque, vi sarà una messe di importanti titolarità ufficiali, al “Reggello 2018”, le quali saranno avvalorate da alcune novità sul percorso. Sarà infatti rinnovato in parte, integrando qualcosa di nuovo ad un percorso rivelatosi negli anni assai apprezzato per le sue caratteristiche tecniche.
La partenza, da Cascia di Reggello, con lo sfondo della bellissima Pieve Romanica, sarà alle ore 17,15, poi sono previste due prove speciali per il pomeriggio del sabato 9 giugno seguite da una prova spettacolo in notturna, prevista alle ore 21.43, all’interno dell’abitato di Cascia. Il fascino dell’imbrunire, lo sport e lo spettacolo proprio dei rallies si fonderanno in un’unica grande scena che sicuramente darà grande valore all’evento a tutto tondo.
Poi, si passerà alle sfide di domenica 10 giugno, altre sei prove speciali per poi vedere sventolare la bandiera a scacchi a partire dalle ore 16,31, sempre a Cascia di Reggello.
Novità per un’altra prova, la numero 6 e la numero 8 di Leccio: ricavata dalla porzione centrale della prova celebre di “Saltino” con partenza proprio da Leccio ed arrivo a San Ellero, passando da San Donato in Fronzano e Donnini.
Lieve novità anche per la Prova Speciale numero 2-5-7, quella del Poggio La Croce, che presenta una variazione di due chilometri nella sua parte iniziale.
L’11° Rally di Reggello-Città di Firenze presenta dunque un totale di nove Prove Speciali per una distanza competitiva di 82,500 chilometri sui 316,200 dell’intero percorso.
www.reggellomotorsport.it
UFFICIO STAMPA
MGTCOMUNICAZIONE
ALESSANDRO BUGELLI
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY VILLE LUCCHESI, GABRIELE MICHI – #CERCONOLEGGIOUNASTORICA: “ONLINE” L’INIZIATIVA DEDICATA A CHI VUOLE RENDERSI PROTAGONISTA DELLA 1^ COPPA VILLE LUCCHESI
A un mese dall’inizio, la Coppa Ville Lucchesi lancia sul proprio sito internet www.coppavillelucchesi.it il forum rivolto a piloti e noleggiatori
Lucca, 25 maggio 2018 – #CercoNoleggioUnaStorica, ecco il forum che mette in relazione noleggiatori e piloti, così da rendere più semplice e immediata la fase per la scelta della vettura, in vista della prima edizione del rally storico Coppa Ville Lucchesi, organizzato e promosso dall’Automobile Club di Lucca e da Aci Sport per il 29 e 30 giugno.
Un’iniziativa innovativa, quindi, rivolta agli addetti ai lavori e pensata dall’Aci per impreziosire il proprio plateau di partecipanti.
Cerchi un’auto con cui partecipare al rally storico? Oppure vuoi noleggiare la tua vettura? Pubblicare i propri annunci è facile: basta collegarsi al sito web ufficiale – www.coppavilleluchesi.it – e registrarsi nella sezione dedicata #CercoNoleggioUnaStorica.
La prima edizione della Coppa Ville Lucchesi, che attraverserà, nell’ultimo fine settimana di giugno, le colline lucchesi da Aquilea a Villa Basilica, è dedicata agli interpreti del panorama storico, regolarità a media e all stars: attraverso le vetture degli anni d’oro dei rally, la manifestazione ha anche l’obiettivo di valorizzare e promuovere il territorio, le sue unicità e bellezze, e di diventare un appuntamento annuale e di grande richiamo nel panorama nazionale. Non solo, la Coppa Ville Lucchesi rievocherà anche il fascino e l’atmosfera dei rally di un tempo quando a sfidarsi sulle strade del Rally dello Zoccolo c’erano auto che hanno fatto la storia.
Il nuovo sito, i percorsi, le prove speciali e il programma della due-giorni saranno svelati e raccontati in una conferenza pubblica martedì 29 maggio, nella sede centrale dell’Automobile Club, in via Catalani a Lucca.
FONTE: UFFICIO STAMPA RAAB, ALESSANDRO BUGELLI – Sale l’attesa per l’edizione 2018 dell’evento marchiato Prosevent, che andrà in scena il 27-28 luglio.
Quartier generale sarà ancora Castiglione dei Pepoli, per un evento che si preannuncia elettrizzante sia per i piloti che per il pubblico.
Iscrizioni aperte da fine giugno, per la manifestazione che avrà in abbinamento anche la regolarità sport ed il raduno non competitivo.
Castiglione dei Pepoli (Bologna), 24 maggio 2018 – Procede a ritmo serrato la macchina organizzativa del 42° RAAB Storico, che andrà in scena il weekend del 27-28 luglio sotto la regia di Prosevent. Già a lavoro da alcuni mesi sul progetto 2018, il sodalizio presieduto da Gabriele Casadei ha strutturato il rally su due giornate di gara, confermando in larga parte il format dello scorso anno, dando voce ai larghi consensi espressi dai piloti nelle passate edizioni e desiderosi di tornare a confrontarsi sull’Appennino bolognese.
TRE MANIFESTAZIONI PER UN UNICO SPETTACOLO
L’edizione 2018 del RAAB Storico, la numero 42, entrerà nel vivo a fine giugno, con l’apertura delle iscrizioni. Da quel momento, inizierà un rapido countdown che porterà poi a venerdì 27 e sabato 28 luglio, quando il rombo dei motori catturerà la scena sui percorsi disegnati tra le montagne bolognesi. Il rally storico non sarà l’unico evento previsto: ad affiancare la manifestazione principale, sarà prevista la gara di regolarità sport, sempre molto sentita dagli specialisti dei pressostati, ed il raduno non competitivo, riservato a chi vorrà percorrere le prove del rally senza l’assillo del cronometro, ma con le misure di sicurezza proprie della gara vera e propria. Sarà, quella di Prosevent, un’offerta variegata e completa, volta ad accontentare il più possibile coloro che vorranno mettersi in gioco nell’ultimo fine settimana di luglio.
CONFERMATO IL PERCORSO DI GARA
La gara, come già accennato, si strutturerà su due giorni, e vedrà i concorrenti sfidarsi sugli stessi tre tratti cronometrati della passata edizione. Tavianella, Val Serena e Traserra saranno i nomi dei teatri delle sfide, tra le classiche e più apprezzate del rally.
Dalle 18 del venerdì sera le vetture arriveranno in piazza a Castiglione dei Pepoli, per essere ammirate dal pubblico. Seguirà poi un gustoso buffet offerto dall’organizzazione, e dalle 20.30 prenderanno avvio le ostilità con la partenza del primo concorrente. Verranno affrontate, in sequenza, le prove speciali di Tavianella, Val Serena e Traserra, con il fascino della notte ad amplificare lo spettacolo del rally, per chiudere in bellezza con il fine tappa nella splendida location di Castiglione dei Pepoli, dove si svolgerà uno scenografico spettacolo pirotecnico, che saprà sicuramente attirare un buon pubblico e dare lustro alla manifestazione.
L’indomani sarà animato dalla doppia ripetizione dei tre tratti cronometrati, inframezzate da un riordino nell’artistica Piazza della Libertà di Castiglione dei Pepoli, borgo che sarà fulcro del rally in quanto sede di direzione gara, cerimonie di partenza/arrivo e di tutti i riordinamenti. Notevole il sostegno da parte dell’Amministrazione Comunale di Castiglion dei Pepoli, convinta della grande valenza mediatica della gara e lodevole sarà l’iniziativa della locale Pro Loco che, in occasione del riordino di metà giornata, al sabato, offrirà un ricco buffet ai concorrenti, come già avvenuto nelle passate edizioni. Prima dell’arrivo finale, con la cerimonia di premiazione degli equipaggi, sarà previsto un incolonnamento affinché il pubblico possa salutare con calore i propri beniamini, precedendo di fatto lo sventolare della bandiera a scacchi.
Sarà quindi “uno spettacolo nello spettacolo”, con l’obiettivo primario di avvicinare e coinvolgere sempre più il grande pubblico nel contesto del rally.
Spettatori e concorrenti troveranno tutte le informazioni inerenti la gara sia sul sito del comitato organizzatore, www.prosevent.com, sia su quello specifico della manifestazione, www.raabevent.com.
UFFICIO STAMPA
MGTCOMUNICAZIONE
ALESSANDRO BUGELLI
FONTE: UFFICIO STAMPA GABRIELE ROSSI, FABRIZIO HANDEL – Il pilota di Modena, dopo un lungo lavoro durato alcuni anni, scenderà dalla pedana di partenza nella Repubblica di San Marino con la sua nuova Ford Sierra Cosworth.
Modena, 24 Maggio 2018 – Classe 1980 da Modena, Gabriele Rossi è un altro dei tanti giovani piloti che hanno ceduto, negli ultimi anni, all’indubbio fascino delle auto storiche, abbandonando il mondo dei rally moderni per tornare a vivere quei profumi e quei rumori che hanno fatto la storia dell’automobilismo sportivo su strada.
Era l’Agosto del 2011 quando il pilota modenese affrontava la sua ultima gara tra i moderni, in occasione del Rally Città di Scorzè su una Peugeot 106 Rallye di gruppo A, prima di intraprendere un lungo cammino di preparazione che sboccierà, questo fine settimana, in occasione dell’edizione numero diciotto del Rally Bianco Azzurro, nella Repubblica di San Marino.
Da una scelta nata quasi per caso, una sera tra amici al bar, Rossi è giunto al termine dell’allestimento di una splendida Ford Sierra Cosworth di gruppo A, a trazione posteriore, che riproduce la livrea Texaco utilizzata nel mondiale da piedi pesanti come Vatanen e Blomqvist.
“Dopo quello Scorzè di sette anni fa” – racconta Rossi – “ero abbastanza stanco della piega che stava prendendo il mondo dei rally moderni dove, troppo spesso, capitava di vedere piloti che puntavano più all’apparenza che alla sostanza. Così, una sera tra amici in un locale, si stava discutendo di auto storiche e di moderne. Spinto anche da mio padre, che ha corso a lungo con vetture a trazione posteriore come il Kadett e la 037, ho iniziato a guardarmi attorno. Inizialmente cercavo una Kadett ma poi, la sorte, mi ha fatto imbattere in questa Sierra di gruppo N. Non so spiegare ma in quel momento scattò una scintilla e decisi di acquistarla. Grazie agli amici del Garage Emilia Corse, capitanati da Antonio Dondi che ringrazio di cuore, abbiamo cominciato i lavori e, strada facendo, ci è venuta la voglia di portarla già a gruppo A, avendo trovato dei pezzi utili nelle nostre ricerche. Così siamo arrivati ad oggi, pronti a partire.”
La scelta dell’evento organizzato dalla Scuderia San Marino non è dettata dal caso: una gara compatta, articolata su tre prove speciali da ripetere, di lunghezza inferiore ai dieci chilometri, è il giusto connubio per chi, come Rossi, deve tornare ad oliare tutti quei meccanismi lasciati fermi da quasi otto anni.
Tante le novità per questa nuova vita sportiva del pilota di Modena, tranne una: sarà sempre l’adriese Fabrizio Handel a dettare le note in abitacolo, rinnovando una sinergia consolidata nel tempo e che sarà utile per prendere confidenza con la potente trazione posteriore di casa Ford.
“Quando mi sono fermato nel 2011 ho sempre detto che senza Fabrizio non avrei mai corso” – sottolinea Rossi – “e così è stato. Oltre che essere il mio naviga è un carissimo amico, che mi è sempre stato vicino. Sarà un piacere tornare a condividere un abitacolo da corsa assieme. Il nostro obiettivo sarà unicamente quello di capire la vettura e di togliermi le ragnatele che ho addosso per la tanta inattività. Un grazie di cuore lo voglio fare anche a Lorenzo, che ha seguito la parte elettronica. Ci ha messo del tempo ma ne è valsa tutta la pena.”
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Rally Valli Vesimesi e Piancavallo da dimenticare ma è grazie ad Andrea Giacoppo che si celebra un ottimo risultato alla recente 1000 Miglia Storica corsa con la Fiat Ballilla Coppa d’Oro del 1933
Romano d’Ezzelino (VI), 23 maggio 2018 – Tre equipaggi dall’ovale azzurro in due gare, e purtroppo nessuno all’arrivo: questo l’amaro bilancio del Rally Valli Vesimesi e del Piancavallo dello scorso fine settimana. Nella gara piemontese, il primo colpo di scena è arrivato con la repentina uscita di strada di Italo Ferrara e Gabriele Bobbio con la Peugeot 309 Gti nel corso della prima prova speciale; è stata invece la frizione ad appiedare un grande Massimo Gallione, il quale in coppia con Luigi Cavagnetto, stava sbalordendo alla guida dell’Autobianchi A112 Abarth con la quale stava costantemente a ridosso del podio assoluto. Al Rally Piancavallo, si è invece registrato il ritiro per problemi meccanici della Fiat Ritmo 130 TC di Nico Bortolato e Simone Scabello.
Se dai rally storici della scorsa settimana non sono arrivate notizie positive, a riportare il sorriso in casa Team Bassano ci ha pensato Andrea Giacoppo con una brillante prestazione ottenuta nella 1000 Miglia Storica: il driver vicentino, affiancato per l’occasione dal britannico Oliver Wickham, ha affrontato la quattro giorni di gara alla guida della Fiat Balilla Sport Coppa d’Oro del 1933 realizzando la decima prestazione assoluta nel conteggio delle penalità; ma all’evento bresciano a far la differenza sono i coefficienti assegnati alle vetture e lì 1,60 della piccola spider di Giacoppo ha pagato notevolmente rispetto all’1,80 delle vetture usate dai top driver, chiudendo diciannovesimo nella classifica globale determinata dai punti calcolati, appunto, in base al coefficiente. Rimane comunque una gran prestazione anche considerato l’elenco dei partecipanti che superavano quota 400.
Nel prossimo fine settimana, ancora Andrea Giacoppo in gara: stavolta tocca al Campionato Italiano Regolarità che propone il sesto appuntamento con la Targa AC Bologna, alla quale parteciperà con l’Autobianchi A112 Abarth navigato da Andrea Tecchio. Marco Stella sarà invece impegnato alla cronoscalata Verzegnis – Sella Chianzutan con l’Alfa Romeo Giulia Sprint GT e al Rally Elba, nella gara nazionale, si schierano Roberto D’Ospina e Leonardo Ratti con una Renault Clio Williams.
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Immagine: Andrea Giacoppo
Ufficio Stampa Team Bassano
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FONTE: UFFICIO STAMPA GIULIO RUBINI, FABRIZIO HANDEL – Il pilota estense, in gara per i colori della Monselice Corse, è autore di una brillante prestazione nella seconda tappa ma viene frenato dal ritiro sulla prima.
Este (Pd), 23 Maggio 2018 – Col de Turini, Col de Bleine e Col de Braus erano i sogni, di una vita, nel cassetto di Giulio Rubini e solo la sfortuna ha voluto privare il pilota di Este del coronarlo in pieno, in occasione della cinquantatreesima edizione del Rally di Antibes, tenutosi sulla Costa Azzurra nel recente weekend.
Il portacolori della scuderia Monselice Corse, dopo alcune apparizioni spot, nelle ultime stagioni, alternate tra la gara di casa, lo Slalom dei Colli Euganei, e vari rally storici (Città di Adria e Campagnolo) ha deciso di aprire il 2018 in grande, affrontando un evento di caratura internazionale.
Affiancato dal compagno di tante avventure, l’adriese Fabrizio Handel, alla guida della Peugeot 205 Rallye gruppo A l’estense si è gettato nella mischia dell’evento dedicato alle auto storiche, partendo con l’handicap di guidare la vettura più piccola dell’intero parco partenti.
Tutto sembrava perfetto, tutto sembrava pronto ed invece la doccia fredda ha colpito il pilota della trazione anteriore transalpina al primo tornante della “Gréolières”, Sabato pomeriggio.
Un problema ad un galleggiante di un carburatore costringeva l’equipaggio patavino adriese ad uscire dalla speciale a passo d’uomo, per poi cedere definitivamente sulla successiva “Col de Bleine – Le Mas-Aiglun”, a poche centinaia di metri dallo start.
“Il Col de Bleine era uno dei motivi per i quali siamo andati ad Antibes” – racconta Rubini – “e trovarsi, già sulla prima prova speciale, con la 205 che non andava avanti è stato un colpo davvero duro da digerire. A stento siamo riusciti a terminare la prova, per fortuna che erano pochi chilometri. Nel trasferimento verso il Col de Bleine sembrava che tutto tornasse a funzionare, così abbiamo deciso di entrare in prova, ma, poco dopo il via, il problema si è ripresentato e, vista la lunghezza della prova e di quella dopo, abbiamo dovuto parcheggiare. La delusione è stata davvero tanta, una delle più dure da digerire in tutta la mia vita sportiva.”
Grazie al regolamento che prevedeva la possibilità di rientrare in gara, seppur praticamente fuori classifica per via delle cospicue penalità previste, Rubini ripartiva fiducioso per la seconda frazione, disputata Domenica, che prevedeva sei tratti cronometrati.
Dopo un avvio prudente sui primi due crono il portacolori della Monselice Corse staccava, sulla
“La Cabanette – Col de Braus”, un ottimo quattordicesimo assoluto ma il bello doveva ancora arrivare.
Il decimo assoluto sulla ripetizione di “Levens – Duranus – StJean la Rivière” e l’undicesimo sulla conclusiva “La Cabanette – Col de Braus”, mettendo in riga quasi tutte le Volkswagen Golf, alcune Porsche 911SC e la Ford Sierra Cosworth, la dicono lunga sul risultato che poteva maturare senza la disavventura della prima tappa.
“Un’esperienza incredibile” – sottolinea Rubini – “ed essere riusciti a staccare ottimi tempi ci consola in parte per la sfortuna patita. Ora mi manca il Col de Bleine per chiudere il cerchio.”
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY LANA STORICO, ANDREA ZANOVELLO – Giovedì 24 maggio aprono le iscrizioni al rally storico valevole per il CIR Auto Storiche e per le due gare di regolarità: alla sport si aggiunge la novità della regolarità a media valevole per il Campionato Italiano della specialità: ancora poco conosciuta e diffusa in Italia ma con tanti spunti interessanti per i partecipanti.
Biella, 22 maggio 2018 – Dopo le anticipazioni dei giorni scorsi con le principali novità dell’edizione 2018, il Rally Lana Storico si prepara ad entrare nella fase saliente, quella che con l’imminente apertura delle iscrizioni darà il via al conto alla rovescia finale verso il 23 e 24 giugno, giorni in cui si svolgeranno il Rally Storico, la Regolarità Sport e la Regolarità a media, quest’ultima la grande novità dell’ottava edizione dell’evento biellese organizzato da Veglio 4×4 e BMT Eventi.
Istituito per la prima volta nel 2018, il Campionato Italiano Regolarità a Media ha inserito nel calendario anche il “Lana” che, dei sei appuntamenti previsti sarà il numero cinque; ad oggi, infatti, si sono svolte le prime tre gare a Varese, Sanremo e Palermo in concomitanza con la Targa Florio.
Per entrare al meglio in questo settore poco conosciuto in l’Italia, abbiamo contattato l’esperto navigatore Francesco Giammarino che di buon grado ha fornito molte utili informazioni; il copilota lombardo, fresco vincitore della Targa Florio regolarità a media al fianco di Paolo Marcattilj su Porsche 911, ha confermato che era una lacuna da colmare, la pressochè totale ‘assenza di queste gare che si contavano sulla dita di mezza mano grazie alle validità per il Campionato Europeo FIA di Sanremo ed Elba degli ultimi anni; all’estero, specialmente in Francia dove Giammarino ha corso spesso, questa tipologia di gara gode di un notevole successo grazie anche all’applicazione dei regolamenti locali che ne fanno delle manifestazioni che si avvicinano moltissimo al modo di correre degli anni ’60 e primi ’70 quando i rallyes, erano per l’appunto, gare di regolarità.
Aci Sport, sollecitata anche dalle richieste di conduttori esteri che partecipano ad alcuni eventi in Italia – uno su tutti la 1000 Miglia – ha pensato di istituire il Campionato per far sì che possa decollare anche nel nostro Paese questa tipologia di gare, che, se ben organizzate, promosse e gestite, possono diventare una nuova attrattiva specie per chi non può permettersi di sostenere costi elevati per la preparazione della vettura, ricognizioni, gomme e tutto quello che rally e regolarità sport richiedono; inoltre, a differenza della classica che concentra quasi tutto nel passaggio sul “tubo”, quella a media richiede abilità e concentrazione sin dal primo metro della prova cronometrata, oltre ad un bell’andare per restare nella media imposta.
A Biella si sta da tempo lavorando per offrire ai partecipanti della regolarità a media una gara che soddisfi le esigenze degli equipaggi cercando di trarre spunto ed insegnamento anche dai loro suggerimenti; il Lana Storico sarà il penultimo appuntamento dell’Italiano e non mancheranno gli sfidanti per il primo, ambìto, titolo nazionale i quali sicuramente troveranno ad attenderli un percorso divertente ed impegnativo con dieci prove da disputare. La gara a media scatterà subito dopo il Rally Storico e prima della regolarità sport; tre gare in una che non mancheranno di offrire spettacolo ed emozioni al pubblico biellese sempre molto numeroso ed appassionato.
Le iscrizioni apriranno giovedì 24 maggio e ci sarà tempo per inviare i moduli sino a lunedì 18 giugno 2018. Sabato 23 giugno dalle ore 8 le operazioni di verifica in centro a Biella: le sportive presso l’Agorà Palace Hotel, le tecniche nell’adiacente Piazza Vittorio Veneto, il cui termine è fissato alle 13; alle 15.30 la partenza della prima vettura dal Centro Commerciale “Gli Orsi” per la disputa della prima tappa che terminerà alle 22.20 dopo aver corso sei prove speciali, con l’ulteriore novità delle ultime da effettuarsi alla luce dei fari supplementari. Domenica 24 altre quattro, decisive, prove in programma con la ripartenza alle 9 e l’arrivo previsto per le 13.33. Premiazioni sul palco d’arrivo, sempre presso le aree esterne de “Gli Orsi”.
Il Rally Lana Storico sarà il quinto appuntamento del Campionato Italiano Rally Autostoriche, il round numero quattro per Trofeo A112 Abarth Yokohama, Michelin Historic Cup e Memory Fornaca oltre ad esser il terzo dei quattro impegni del Trofeo Rally della Prima Zona, gara che per i limiti di chilometraggio imposti dal regolamento, si correrà sulle sei prove della prima frazione di gara.
Notizie aggiornamenti al sito web www.rallylanastorico.it
Immagine realizzata da Thomas Enrico Simonelli
Ufficio Stampa Rally Lana Storico
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com


























