FONTE: AGENZIA ERREGIMEDIA – L’esperto driver cerdese inaugura la stagione 2025 nella Squadra Piloti Senesi alla guida della PCR A6 che, dopo le belle prestazioni dello scorso anno, si conferma vettura da battere.
Cerda(PA) 24 Aprile 2025. Totò Riolo apre il suo 2025 sportivo tornando alla Coppa della Consuma, una cronoscalata dove ha già saputo imporsi e che rappresenta un primo banco di prova significativo per valutare il livello della concorrenza e le potenzialità in vista delle successive tappe stagionali.
La gara toscana apre ufficialmente il Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche, la più prestigiosa serie nazionale riservata alle vetture che hanno segnato epoche fondamentali dell’automobilismo sportivo, richiamando appassionati e specialisti da tutta Italia.
L’asso siciliano, portacolori della Squadra Piloti Senesi, sarà al via con la performante PCR A6 già protagonista nella scorsa stagione, ancora una volta gestita dal team Paco 74 e con la preparazione motoristica a cura di Balletti Motorsport. Al fianco di Riolo anche nel 2025 ci saranno gli storici partner, Sunprod – azienda siciliana leader nella produzione di succhi naturali ed essenze – insieme a Levriero e Farmacia Modica, con il supporto del Targa Racing Club e della struttura tecnica CST Sport. Invariata la combinazione tecnica, con l’obiettivo dichiarato di ripetere i successi già conquistati puntando anche a migliorare, dove possibile, i crono sui vari tracciati del campionato, a partire proprio dalla sfida toscana.
“La Coppa della Consuma è la gara che apre la stagione e che merita grande rispetto per il suo valore sportivo e per la tradizione che rappresenta nel panorama nazionale. Voglio fare un plauso a un’organizzazione che ha avuto la lungimiranza di mettere sullo stesso piano la parte storica e quella moderna della manifestazione. Oggi le vetture dei cinque raggruppamenti del CIVSA rappresentano veri e propri gioielli: dalle più recenti alle più datate, sono la testimonianza viva dell’evoluzione dell’automobilismo sportivo. Questo riconoscimento ha un grande valore per tutti noi che corriamo con passione e memoria. Questo riconoscimento ha un grande valore per tutti noi che corriamo con passione e memoria. Squadra che vince non si cambia: abbiamo un pacchetto collaudato e competitivo, dalla vettura ormai affidabile ai tecnici, fino alla scuderia e ai partner che continuano a sostenermi con entusiasmo e fiducia.”
Il programma della Coppa della Consuma prevede lo svolgimento delle ricognizioni ufficiali nel pomeriggio di sabato 26 aprile, mentre la gara si disputerà in unica salita domenica 27 aprile. Totò Riolo, iscritto con il numero 101, prenderà il via per ultimo tra le vetture storiche, chiudendo idealmente la sfilata dei protagonisti.
rallystorici
La Rally & co presente al Vltava rally valido per il campionato europeo con Villarroel e Cappello
FONTE: SCUDERIA RALLY & CO. CLAUDIO CAPPIO – Prosegue con la seconda gara di campionato europeo rally storici l’impegno di Diez Villarroel Jesus navigato da Carmelo Cappello che a bordo della loro porsche 911 griffata Rally & co parteciperanno all’ historic Vltava rallye in repubblica ceca.
Con il numero 25 sulle portiere affronteranno le 12 prove speciali suddivise in 2 tappe per un totale di 140 km cronometrati su strade totalmente nuove per il duo spagnolo/italiano che faranno del loro meglio per ben figurare nella classe oltre 2.000 di appartenenza
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY DEL SALENTO – Iscrizioni aperte da oggi, martedì 23 aprile, per il 57° Rally del Salento, terza prova del Trofeo Italiano Rally. L’evento si terrà il 23 e 24 maggio alla Pista Salentina di Ugento, con 7 prove speciali e un percorso altamente tecnico. Ne parlano Andreucci e Longhi.
Lecce, 23 aprile 2025 – Sono ufficialmente aperte da oggi, martedì 23 aprile, le iscrizioni al 57° Rally del Salento, 7° Rally Storico del Salento e Salento Historic Regularity Rally. L’evento, in perfetta interazione con lo splendido territorio di cui è icona, vanta l’organizzazione dell’Automobile Club Lecce e avrà partenza, traguardo e centro servizi presso la Pista Salentina di Ugento. La competizione si svolgerà il 23-24 maggio, ospiterà il terzo appuntamento del Trofeo Italiano Rally e una prova della Coppa Rally di Zona, oltre a due attesi eventi per auto storiche. La chiusura delle iscrizioni è fissata per le ore 24.00 di giovedì 16 maggio.
Sono tanti i talenti che sono passati sul percorso della competizione leccese e che hanno spiccato il volo verso successi iridati e tricolori. Dal giovane finnico Kalle Rovanperä, Campione del Mondo Rally 2022-2023 su Toyota, che nel 2017 vinse la prova alla “Conca”, risultando ad oggi il più giovane vincitore di una prova speciale della gara; alla stella ceca Jan Kopecký, pilota Rally2 iridato con Skoda e vincitore dell’edizione 2010; fino all’undici volte campione italiano Paolo Andreucci, unico a vantare un poker di successi a Lecce. E ancora, Piero Liatti, che nel 1987 fu il più giovane vincitore della gara, mentre il record di prove vinte in un’unica edizione (18 su 19) appartiene a Renato Travaglia, che lo stabilì nel 2002.
L’ultima edizione, quella del 2024, ha visto il successo del bresciano Luca Pedersoli, affiancato da Corrado Bonato su Citroën DS3, davanti al molisano Giuseppe Testa con Gino Abatecola e al friulano Luca Rossetti, navigato da Nicolò Gonella, entrambi su Skoda Fabia.
La manifestazione, una delle più longeve e popolari d’Italia, si appresta ad abbracciare il territorio con un programma sportivo di alto livello che avrà il suo fulcro alla Pista Salentina di Ugento, a Torre San Giovanni, uno degli emblemi del motorsport pugliese e autentico simbolo di passione.
Per l’edizione 2025 il quartier generale del Rally del Salento sarà ospitato presso la Pista Salentina. La struttura accoglierà infatti direzione gara, centro classifiche, sala stampa, parco assistenza, partenza e arrivo, oltre a ospitare la prova speciale “Pista Salentina”, che aprirà ufficialmente le ostilità venerdì 23 maggio alle ore 20:15, con il fascino unico della notte e delle luci supplementari montate sulle auto.
Una scelta strategica che consentirà all’organizzazione di proporre un percorso straordinariamente compatto, capace di coniugare efficienza logistica e spettacolarità. Il rally si articolerà su 7 prove speciali, per un totale di 80,54 km cronometrati, a fronte di 133,34 km di trasferimenti e una distanza complessiva di 213,88 km. A colpire è soprattutto l’elevata incidenza dei tratti cronometrati sull’intero percorso: il 37,7%, un valore particolarmente alto per una gara del Trofeo Italiano Rally, che rappresenta un vantaggio concreto per gli equipaggi, sia sotto il profilo sportivo che operativo e logistico.
Significative le parole di due figure simbolo del rallismo italiano, come Paolo Andreucci e Piero Longhi, che hanno intrecciato parte della loro carriera proprio con il Rally del Salento.
Il pluricampione toscano, quattro volte vincitore della gara e salito nove volte sul podio, con ben 55 prove speciali vinte, non ha mai nascosto il legame speciale con questa competizione, esaltandone l’atmosfera unica e la straordinaria accoglienza del pubblico pugliese, capace ogni anno di trasformare la corsa in una vera festa popolare del motorsport – “Percorso altamente formativo, utile alla crescita di ogni pilota, soprattutto i giovani”.
Piero Longhi, oggi punto di riferimento della Scuola Federale ACI Sport in qualità di coach per il progetto ACI Team Italia e Istruttore Federale, ha invece sottolineato l’altissimo valore formativo del Rally del Salento. Secondo Longhi, il tracciato e le prove speciali del Salento rappresentano un unicum nel panorama nazionale, con un tasso tecnico elevatissimo che le rende perfette per la crescita dei giovani piloti e per affinare le capacità anche dei driver più esperti – “Tanti ricordi sportivi mi legano a una terra unica per accoglienza e ospitalità. Il Salento è una tappa immancabile nel curriculum di ogni pilota che desidera crescere ed imparare”.
Rossi ritrova il suo Modena
FONTE: UFFICIO STAMPA GABRIELE ROSSI, FABRIZIO HANDEL – Il ritorno della gara di casa è accolto come linfa vitale dal pilota di Bastiglia, alla ricerca di un cambio di rotta dopo la sfortuna patita nell’avvio del CIRAS.
Bastiglia (MO), 22 Aprile 2025 – Dire che la dea bendata è stata acerrima rivale di Gabriele Rossi in questo inizio di stagione è poco, protagonista di due battute d’arresto nel debutto nel Campionato Italiano Rally Auto Storiche che hanno reso la vita complicata al pilota di Bastiglia.
Quale migliore occasione per cercare di invertire il trend se non tra le mura amiche del suo Historic Rally Città di Modena, pronto a riaccendere il cuore degli appassionati in Emilia.
Il prossimo fine settimana infatti il rombo dei motori tornerà a farsi sentire prepotentemente sulle strade attorno a Maranello, festeggiando il compleanno numero quarantadue.
“Le disavventure di Arezzo e della Sardegna sono ormai un ricordo” – racconta Rossi – “e, pur essendo ancora duri da archiviare, abbiamo l’opportunità di festeggiare, ancora prima del via. Torna il rally a Modena e non poteva essere un regalo di Pasqua migliore per me. Sono tanti anni che aspettiamo questo e non posso che ringraziare la New Turbomark Rally Team che, in sinergia con l’ACI di Modena, consentirà a noi tutti di tornare ad avere la nostra gara di casa.”
Tre le apparizioni all’attivo del portacolori di Bluthunder Racing Italy, sostenuto anche dalla locale Motor Valley Racing Division, di fronte al pubblico amico, due delle quali sulla Ford Sierra Cosworth gruppo A curata da Assoclub Motorsport e condivisa con Fabrizio Handel.
Terzo assoluto nel 2018, protagonista di un rocambolesco finale, e fuori dai giochi nell’edizione successiva, quella del 2019, dopo aver firmato il secondo parziale nel crono di apertura in una lotta serrata con il compianto amico e rivale Lorenzo Gilli, prematuramente scomparso.
“A parte la presenza nel 2007 con una Clio Williams nel moderno” – aggiunge Rossi – “i ricordi più belli mi legano al Modena in versione storica. Nel 2018 siamo stati secondi assoluti per tutta la gara, dietro al mai dimenticato Lorenzo Gilli, prima di rischiare di buttare tutto all’aria alla penultima prova. Ricordiamo con piacere quel momento perchè tutti i nostri avversari ci avevano dato una mano per cercare di arrivare alla fine, un momento di sportività indimenticabile. Peccato non poterci scontrare ancora con Lorenzo, correremo anche per lui.”
Il terzo appuntamento del Trofeo Rally di Zona tre entrerà nel vivo nel tardo pomeriggio di Sabato 26 Aprile con due passaggi sulla “Barighelli” (10,50 km), il secondo dei quali di notte.
Il giorno seguente, Domenica 27 Aprile, due le tornate in fila su “Ospitaletto” (11,98 km) e sull’iconica “Valle” (8,07 km), prima di fare rientro al museo Ferrari di Maranello.
“Ci aspettiamo un Modena in vecchio stile” – conclude Rossi – “e possiamo dire di conoscere abbastanza bene il percorso che andremo ad affrontare, in particolare per quanto riguarda le speciali di Barighelli e di Valle. Quella di Ospitaletto, nuova per noi, sembra essere decisamente veloce. Non vediamo l’ora di goderci questa trasferta assieme ai nostri amici.”
FONTE: SCUDERIA RALLY & CO, CLAUDIO CAPPIO – Anche se la stagione ormai è già cominciata si sono svolte a Vicenza le Premiazioni ACI sport per i campionati 2024. Premiati ,per La Scuderia Rally & co, Luca delle coste e Giuliano Santi quali vincitori di classe 2000 secondo raggruppamento nella coppa nazionale rally autostoriche a bordo della sulla loro Ford Escort RS
Angelo e Francesco Sticchi Damiani protagonisti al Rally Storico Costa Smeralda
FONTE: SILVANA SARLI PER ANGELO E FRANCESCO STICCHI DAMIANI – Il Campionato Italiano Rally Auto Storiche di Regolarità ACI Sport, dopo il rinvio a giugno della prova del Liburna, è partito sabato scorso dai bellissimi percorsi della Sardegna con l’8° Rally Internazionale Storico Costa Smeralda. Sul terzo gradino del podio nella categoria a media “60”, riservata alle vetture in conformazione gara, è salito Angelo Sticchi Damiani, da sempre pilota rally e grande appassionato di auto storiche. Al volante della sua Fiat 124 Abarth coadiuvato nel difficile ruolo di navigatore di regolarità da Massimo Liverani, Sticchi Damiani ha condotto la corsa all’inseguimento della posizione di testa, una sfida avvincente nella “high level” della manifestazione e conclusa alle spalle di Marco Comi e Fausto De Marchi con una Lancia delta HF Integrale e dei vincitori Fabio e Paolo Verdona su Peugeot 309 GTI.
Nella competizione per le vetture stradali a media “50”, Francesco Sticchi Damiani, presidente dell’Automobile Club Lecce, ha partecipato con la Alfa Romeo GTV 2000 insieme a Laura Martines e si è classificato al quarto posto assoluto.
La corsa al tricolore, che attraversa lo Stivale sui percorsi più belli del panorama rallystico, riprenderà il prossimo 9 maggio con il Targa Florio Historic Regularity Rally.
FONTE: UFFICIO STAMPA VALSUGANA RALLY, ANDREA ZANOVELLO – In programma venerdì 30 e sabato 31 maggio il rally promosso da Manghen Team e Team Bassano, con la collaborazione di Autoconsult & Competition, sarà il quarto round del Campionato Italiano Rally Auto Storiche e Auto Classiche, nonchè primo del T.R.Z. Seconda Zona. Al via anche le A112 Abarth dell’omonimo Trofeo
Borgo Valsugana (TN), 18 aprile 2025 – Quando manca poco più di un mese allo svolgimento della tredicesima edizione del Valsugana Historic Rally, le prime informazioni ufficiali vengono diffuse da Manghen Team e Team Bassano che, una volta di più, in sinergia con Autoconsult & Competition stanno lavorando all’organizzazione della manifestazione.
La data ricalca quella dello scorso anno nell’ultimo fine settimana di maggio: venerdì 30 e sabato 31, con la prima dedicata alle verifiche sportive e tecniche e la seconda alla sfida sulle sei prove speciali che anche quest’anno si annunciano tecniche e spettacolari con partenza e arrivo a Borgo Valsugana.
Il programma ufficiale prevede l’apertura delle iscrizioni mercoledì 30 aprile e la chiusura delle stesse alle 18 di venerdì 23 maggio. Dalle 9 alle 15 di sabato 24 sarà consegnato il roadbook del percorso presso il Caffè Roma in Largo Carlo Dordi, 3; operazione ripetuta anche dalle 9 alle 10 di giovedì 29 maggio. Le ricognizioni del percorso si potranno effettuare dalle 9 alle 19 del 24 maggio e dalle 9 alle 18 di giovedì 29.
Sarà, poi, ancora il centro di Borgo Valsugana a fare da cronice alle operazioni delle verifiche con le sportive dalle 14.30 alle 18.30 del venerdì ospitate al Municipio in Piazza De Gasperi, luogo quest’ultimo, dove mezzora più tardi si svolgeranno le tecniche.
Alle 8.30 del sabato verrà data la partenza della prima vettura dall’iconico Ponte Veneziano in Via Peruzzo dove dieci ore più tardi gli equipaggi faranno ritorno e parcheggeranno le vetture nell’adiacente Piazza Degasperi dove, con inizio alle 20.30, si terrà la cerimonia delle premiazioni.
Il percorso prevede sei prove speciali – tre da ripetersi – per 93,20 chilometri cronometrati sui 252,02 totali; due i riordini in Via Roma oltre ad un parco assistenza nella zona industriale di Borgo Valsugana.
Proposto solo come rally, il 13° Valsugana Historic Rally sarà il quarto atto del Campionato Italiano Auto Storiche e Classiche dal 1993 al 2000; darà anche il via al T.R.Z. della Seconda Zona oltre che al Trofeo Rally ACI Vicenza. A Borgo Valsugana, inoltre, si ritroveranno anche i protagonisti del Trofeo A112 Abarth Yokohama per la loro terza sfida stagionale, come anche per gli iscritti al Memory Fornaca e al Michelin Trofeo Storico.
Informazioni e documenti sono disponibili al sito web www.valsuganahistoricrally.it
Ufficio Stampa Valsugana Historic Rally
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA SCUDERIA DUE TORRI, ANDREA ZANOVELLO – Due distinte gare in altrettanti fine settimana di aprile per la scuderia veneziana che domenica scorsa ha festeggiato un bel podio assoluto con Ferrari e Comellato al rally trentino
Scorzè (VE), 18 aprile 2025 – Quattro sono stati gli equipaggi della Scuderia Due Torri impegnati nei primi due fine settimana di aprile in altrettanti rallies: il Marca Storico e il recente Paganella Storico.
RALLY DELLA MARCA STORICO – Iscritti al rally trevigiano corso tra il 4 e 5 aprile, erano Andrea Marangon e Massimo Darisi su Honda Civic Gruppo A e Claudio e Fabio Bello con la Renault 5 GT Turbo in versione Gruppo N, unici a tagliare il traguardo di Montebelluna al termine di una gara accorta e priva di errori; per loro, la classifica ha riservato la nona posizione nella generale oltre alla vittoria di classe e il quarto posto nel 4° Raggruppamento. Meno bene è andata al duo della “1600” giapponese costretto ad un forzato ritiro a circa metà gara a causa di un rumore sospetto proveniente dalla trasmissione, inconveniente che ha fatto optare per lo stop al fine di evitare danni di maggior entità. Partiti col piede giusto, Marangon e Darisi stavano occupando stabilmente la sesta posizione assoluta oltre ad esser al comando della propria classe.
PAGANELLA RALLY – Anche nel rally che si è svolto in Trentino Alto Adige con base ad Andalo, la scuderia veneziana era rappresentata da due equipaggi, entrambi al traguardo dopo aver disputato le sette prove speciali corse tra sabato 12 e domenica 13 aprile dove si sono messi in bella evidenza Alessandro Ferrari e Piero Comellato, tornati a correre un rally dopo un anno di assenza dai campi di gara. Ritrovatosi a bordo della Lancia Delta Integrale 16V Gruppo A, il duo ha sempre viaggiato nelle posizioni di testa e a metà percorso ha blindato quello che poi è stato il risultato finale, un ottimo terzo assoluto, oltre al secondo di classe e di 4° Raggruppamento. Anche per Davide Vanin e Simone Scabello la partecipazione al rally trentino ha interrotto un lungo periodo di assenza dalle gare. Con la BMW M3 Gruppo A, il duo ha corso una buona gara, risalendo alcune posizioni fino a chiudere in undicesima posizione assoluta e al secondo posto di classe.
Informazioni e notizie della scuderia al sito web www.scuderiaduetorri.it
Ufficio Stampa Scuderia Due Torri
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA ALESSANDRO BOLZANI, GIAMPAOLO GRIMALDI – SASSARI. Il Rally Internazionale Costa Smeralda è una gara affascinante e leggendaria sia per la propria storia agonistica sia per i luoghi molto belli attraversati. Questo fascino ha colpito molto Alessandro Bolzani, giunto in terra sarda assieme a Carmelo Cappello e la Opel Kadett GSI 16 valvole gruppo A in cerca di riscatto dopo il ritiro al Vallate Aretine. Il driver modenese, alla seconda apparizione in un rally valevole per il Campionato Italiano Autostoriche, ha ottenuto un secondo posto di classe di gran soddisfazione e molto importante per la classifica del Trofeo Rally di Zona Centro comprendente le regioni Emilia-Romagna, Toscana e Sardegna. Un risultato non scontato soprattutto in una competizione di due tappe con centoquaranta chilometri di prove speciali fra cui alcune anche lunghe e difficili. “Sono molto felice di avere riscattato il Rally Vallate Aretine con una bella prestazione al Costa Smeralda storico – ha spiegato Alessandro Bolzani – una gara da sogno sia per le prove speciali che per i luoghi attraversati. Per me è stato un debutto in questa competizione che è stata molto impegnativa già nella fase di ricognizione oltreché una competizione difficile, suddivisa in due giornate, con un chilometraggio molto alto a cui non sono abituato nella mia esperienza nei rally e con prove speciali dalle caratteristiche differenti: da percorsi guidati, stretti e molto sporchi, a strade provinciali con due corsie molto larghe e velocissime. Addirittura, per non farsi mancare nulla, pure due chilometri di sterrato che ho affrontato per la prima volta a bordo della mia Opel Kadett. Ho affrontato la gara in modo guardingo, migliorando progressivamente i tempi dopo ogni passaggio, senza prendere eccessivi rischi, ottenendo un buon secondo posto di classe e la dodicesima posizione assoluta che mi permette di fare pieno bottino di punti nella classifica del Trofeo Rally di Zona Centro e riportarmi in una provvisoria posizione di podio. E’ stata una gara piena di imprevisti ed un’avventura condivisa con il mio navigatore, Carmelo Cappello, che ringrazio per l’aiuto che mi ha dato come pure l’officina Manfredini di Maranello per l’ottima riparazione e preparazione della vettura con Fabrizio che ha curato l’Opel Kadett in modo da essere al top per questa trasferta importante. Infine voglio dedicare questo risultato al mio amico Lorenzo Gilli, che è sempre nel mio cuore”.
FONTE: PRO ENERGY MOTORSPORT, CRISTIAN BUGNOLA – Al secondo Paganella Rally auto storiche (Andalo, 12-13 aprile) Pro Energy Motorsport schierava 4 equipaggi, tutti giunti al traguardo e, quasi nella totalità, con una medaglia al collo.
Ottimo il quarto posto nella classifica assoluta di Michele Solfa e Nicolò Faettini su BMW M3, che si laureano anche primi di classe fino a 2500 e terzi in quarto raggruppamento.
Nella stessa classe Franco e Flavio Bertoldi (BMW 325 I) si portano a casa il bronzo; stesso metallo anche sul podio di classe oltre 2500 per la Sierra Cosworth condotta da Agostino Zambelli e Vania Morandini. Completano il quartetto Pro Energy Roberto Dalla Riva e Giacomo Rossi su BMW 318 IS.
Buona quindi la prestazione degli equipaggi Pro Energy, che ben controllano la gara portandola tutti a termine.
Un plauso particolare va a Solfa-Faettini, che alla loro prima uscita con la trazione posteriore bavarese si portano a casa un importante trio di risultati. CRISTIAN BUGNOLA


























