FONTE: PRO ENERGY MOTORSPORT, CRISTIAN BUGNOLA – Esordio con podio all’8° Rally Storico Costa Smeralda (11-12 aprile) per Oreste Pasetto e Carlotta Romano su Porsche Carrera RS Pro Energy Motorsport, che per la prima volta sbarcavano al rally isolano. Un “buona la prima” che lascia subito il segno, con un inaspettato secondo piazzamento nella classifica assoluta che non concede spazio a dubbi sulla preparazione dell’equipaggio bresciano. E anche sulla sua capacità di adattamento.
Questa per noi era una gara totalmente nuova, dichiara Pasetto, bellissima ma con alcuni tratti di difficile interpretazione. Anche il fondo vario, con lo sterrato sulla ps Luogosanto che si mescolava al tarmac, ha regalato brividi e piacere agli equipaggi. Abbiamo tenuto il ritmo per quasi tutto il weekend, sottolinea ancora Pasetto, che infine ringrazia il team di Mimmo Guagliardo che ha fornito un’auto al top di preparazione tecnica.
Grande soddisfazione quindi in casa Pro Energy e per Pasetto-Romano, dopo una gara difficile quanto bella e che predispone al meglio l’equipaggio alla prossima tappa siciliana del Rally Targa Florio. CRISTIAN BUGNOLA
rallystorici
FONTE: UFFICIO STAMPA CLACSON MOTORSPORT, FABRIZIO HANDEL – Il pilota di casa porta in dote a Clacson Motorsport anche il quarto posto in raggruppamento ed il dominio incontrastato in classe.
Strigno (TN), 15 Aprile 2025 – La seconda edizione del Paganella Rally Auto Storiche, quella corsa nel recente fine settimana, è stata particolarmente sentita da Clacson Motorsport, giocando tra le mura amiche con una punta proveniente da Castello – Molina di Fiemme.
Siamo parlando di Federico Fiora che, in coppia per la prima volta con la nipote Isabel Goss, ha portato in alto l’Opel Corsa GSI gruppo A proveniente dalla sede di Strigno.
Dopo aver aperto il Sabato con due settimi parziali assoluti, colti sul doppio giro di della speciale di “Ton”, il trentino alzava ulteriormente il ritmo nella fase in notturna, siglando un quinto nella generale che gli consentiva di archiviare la frazione nella stessa posizione.
Una scelta non del tutto azzeccata di gomme, in avvio di Domenica, non penalizzava particolarmente un Fiora in ottima forma, bravo a mantenersi con costanza nella parte alta di una classifica assoluta che, a conti fatti, lo ha visto concludere in quinta piazza.
Ad arricchire ulteriormente il bottino il quarto posto in quarto raggruppamento ed una vittoria in classe A-J2/1600 mai messa in discussione, quasi due i minuti sull’unico rivale in campo.
“È andata benissimo” – racconta Fiora – “con un primo giro, quello della sera di Venerdì, molto positivo. Ad inizio Domenica abbiamo sbagliato la scelta delle gomme, senza perdere troppo tempo, mentre sul finale abbiamo mantenuto un gran passo, al livello delle gruppo A del rally moderno. Sono stati due giorni impegnativi, vissuti al volante di un’auto perfetta. Un particolare complimento lo vorrei fare a mia nipote Isabel. Era la sua prima gara ed è stata bravissima.”
8° Rally Costa Smeralda Storico
FONTE: SCUDERIA MRC SPORT, PIERGIORGIO GRIZZO – Tre alfieri della MRC Sport erano in lizza l’11 e 12 aprile al Rally Costa Smeralda Storico – Trofeo Martini, tenutosi tra Porto Cervo e le prove speciali della Gallura. Un evento unico, organizzato dall’Automobile Club Sassari con il patrocinio di ACI e il sostegno della Regione Sardegna, per rivivere gli anni d’oro del rally in una delle location più esclusive al mondo.”Abbiamo iniziato sempre come al solito un po’ a rilento – racconta Matteo Musti, che con Claudio Biglieri era a bordo di una Porsche Carrera RS – Abbiamo tastato il terreno le prime due prove speciali e pesato gli avversari su quel tipo di tracciato. Poi, al rifacimento del giro, in una prova sulla quale avevamo già pensato di attaccare, di portarci avanti, abbiamo rotto la forcella del cambio. Siamo arrivati in assistenza, ce l’hanno sostituito, ma per problemi tecnici sorti durante il montaggio abbiamo pagato 5 minuti di penalità, trasformati in 50 secondi.Quindi da lì è ricominciata la rimonta. Una grande rimonta che ci ha visto vincere parecchie prove speciali da lì in avanti. Le abbiamo vinte tutte tranne una prova. Abbiamo rimontato, rimontato, rimontato, fino a portarci sulla penultima prova al primo posto con un bel 10 secondi di vantaggio. Dalla prima prova era partito in testa Pierangeli, che si è mantenuto lí per un bel po’. Poi, sull’ultima prova, noi eravamo già davanti e lui si è dovuto ritirare perché ha avuto un problema al differenziale. Noi l’abbiamo avuto prima all’inizio, lui l’ha avuto alla fine, ma noi abbiamo recuperato 50 secondi. È stata una grandissima rimonta perché dal sesto o quinto posto siamo passati i primi. La macchina, a parte il problema del cambio, con l’assetto nuovo che ha sviluppato Guagliardo, è perfetta e quindi ci ha permesso di fare questa rimonta. Il tracciato era molto veloce, proprio lo stampo di un rally mondiale. C’erano delle punte di 190 km all’ora, molto veloce, in alcune prove speciali era molto larga, era come una pista. Qui sono venute fuori le mie caratteristiche di pistaiolo che mi esaltano la guida. Come al solito ringrazio la MRC Sport che mi sta sostenendo per tutta questa stagione. Ormai siamo alla seconda gara, punteggio pieno, due gare su due, incrociamo le dita, cerchiamo di proseguire sempre in crescendo. Il prossimo appuntamento è il Targa Florio: cercheremo di prepararlo al meglio. La macchina è già sul ponte, pronta per essere smontata, revisionata tutta, come al solito dei miei ragazzi della OVA Corse”. Vittorio Orecchioni era con Maria Murgia su Peugeot 205. Questo il suo report: ” Gara portata a termine con un terzo di classe e un venticinquesimo assoluto, quindi abbastanza soddisfatti. Prima partecipazione per noi, una gara diversa dalle solite che facciamo in quanto il chilometraggio delle prove speciali è molto superiore. Purtroppo non sono mancati gli inconvenienti che hanno rallentato la nostra gara e ci hanno fatto prendere delle penalità. Sulla prova 4 a causa del tempo molto ridotto in trasferimento e del notevole traffico abbiamo timbrato in ritardo; nella stessa prova abbiamo raggiunto l’equipaggio che partiva davanti a noi in un punto in cui non c’era spazio per superare e abbiamo perso tempo prezioso, idem nella prova 6 sempre della prima tappa. Nella seconda tappa siamo partiti bene, abbiamo fatto i primi due tratti cronometrati senza problemi mentre sul terzo a circa 5 km dal fine prova abbiamo raggiunto l’equipaggio che ci partiva davanti, che purtroppo, nonostante ci fosse lo spazio, non ci ha permesso di sorpassare. Dopo il riordino e il parco assistenza siamo ripartiti per il secondo giro e, poco prima di arrivare al controllo orario, ci siamo resi conto di avere una perdita di benzina dalla macchina; son riuscito a risolvere il problema, ma ciò ha comportato un altro ritardo al controllo orario. Nella successiva prova, dopo mezza prova mi son reso conto che stava venendo fuori un problema alla frizione e da quel momento abbiamo tirato i remi i barca e cercato di portare a termine la gara; siamo riusciti ad arrivare in pedana e questo ci ha reso felici. Ora si rimette a posto la macchina in vista del Rally Golfo dell’Asinara in programma il 30 giugno prossimi.
A fare da contraltare al successo di Matteo Musti c’é stata la rinuncia di Beniamino Lo Presti, che all’ultimo ha dovuto alzare bandiera bianca a causa di un acciacco fisico. “Non poter partecipare al Rally Costa Smeralda Storico – ha raccontato il drive siciliano, che avrebbe dovuto correre con Agostino Benenti su Porsche 911 SC – causa un improvviso e violento fenomeno di lombo sciatalgia, è cagione di sofferenza e dolore emotivo tali da trascendere quello fisico. Un rally che merita essere giudicato quale eccellenza nel panorama italiano, ragione sia le qualità non comuni di Giulio Pes e dei suoi collaboratori, le competenze della direzione gara, Graziano Basile e Alessandro Battaglia, inclusa la segreteria nella persona di Maela Tercon, così come le caratteristiche delle prove speciali e la struttura organizzativa dell’evento. Per fortuna é arrivata comunque una nota di conforto dalla gara memorabile dei sodali Matteo Musti e Claudio Biglieri”.
Piergiorgio Grizzo
FONTE: SCUDERIA RALLY & CO, CLAUDIO CAPPIO – E’ stato un weekend complicato per i piloti e navigatori della scuderia Rally & co quello appena trascorso . Nel rally storico Costa Smeralda (valido per il campionato italiano rally autostoriche) Alessandro Bottazzi e Giuliano Santi ,dopo una gara tutta in salita con la loro Opel Corsa che ha patito problemi elettrici fin dalla partenza, agguantano la 2° posizione di classe 1.600 nel quarto raggruppamento terminando in 17° posizione assoluta mentre note positive arrivano dal navigatore Carmelo Cappello arrivato 12° assoluto e secondo di classe a fianco di Alessandro Bolzani su di una Opel kadett.
FONTE: UFFICIO STAMPA TROFEO A112 ABARTH YOKOHAMA, ANDREA ZANOVELLO – Il portacolori di Motoracing assieme a Zanni piazza la prima vittoria nel trofeo al termine di una gara intensa e molto impegnativa che li proietta al comando del Trofeo. Gentile – Tendas e De Rosa – Dal Maso completano il podio
Romano d’Ezzelino (VI), 14 aprile 2025 – Dei quindici equipaggi iscritti al recente 8° Rally Costa Smeralda Storico, sono stati quattordici quelli verificati, dieci dei quali al traguardo al termine di due giornate di gara intense ed impegnative.
Vissuta sul testa a testa tra Fabrizio Zanelli e Orazio Droandi – affiancati da Claudio Zanni e Oriella Tobaldo – la prima tappa si è chiusa a favore del secondo anche se con soli 2”2 di margine sull’agguerrito equipaggio reggiano. Penalizzati da 40” per un ritardo al controllo orario, Marco Gentile ed Angelo Tendas sarebbero stati terzi a mezzo minuto dal duo di testa, ma hanno invece chiuso la prima frazione quinti, alle spalle di Nicolò De Rosa terzo con Martina Dal Maso, e Riccardo Pellizzari, quarto assieme a Martina Schiavo.
Il primo colpo di scena si registra in avvio di seconda tappa: Droandi viene appiedato da problemi alla trasmissione e per Zanelli la gara si trasforma in una cavalcata vincente firmando lo scratch in tre delle sei prove e nel contempo si assiste alla rimonta di Gentile che risale fino al secondo posto con alle sue spalle Pellizzari che però, a sua volta, deve dire addio al podio a causa del ritiro patito nel corso dell’ultima prova speciale. Ne beneficia così De Rosa che chiude la gara sul terzo gradino del podio alle spalle di Gentile che si conferma secondo e di Zanelli che festeggia la prima vittoria nella Serie organizzata dal Team Bassano.
Marcello Morino e Massimo Barrera si riscattano ampiamente del ritiro di Arezzo chiudendo al quarto posto, mentre il quinto è appannaggio di Lorenzo Bergamaschi e Flavio Sella. Gara difficoltosa per i detentori del titolo Marcogino Dall’Avo e Manuel Piras che riescono a chiudere comunque al sesto posto precedendo Enrico Volpi e Vittoriano Mei, settimi. In ottava posizione chiudono Paolo Imperato e Massimo Facchinetti, seguiti da Luigi Nocentini e Giovanni Tripi con gli esordienti Gino Fumagalli ed Emilio Burlando a chiudere la top-ten e il gruppo dei classificati. Tra i ritirati, oltre ai menzionati Droandi e Pellizzari, anche Giacomo Domenighini con Hermann Clavier e Giuseppe Cazziolato con Marco Garrucciu.
Classifica assoluta: 1. Zanelli, 2. De Rosa, 3. Droandi, 4. Bergamaschi 5. Pellizzari. Over60: 1. Zanelli. Under 28: 1 De Rosa. Cambio 4 marce: 1. Pellizzari
Il calendario del Trofeo: 28 febbraio/1 marzo, Rally Vallate Aretine; 11/12 aprile, Rally Costa Smeralda Storico; 30-31 maggio, Rally Valsugana Historic Rally; 20/21 giugno, Rally Lana Storico; 19-20 luglio, Rally Campagnolo; 25/27 settembre, Rallye Elba Storico; 21/22 novembre, Rally del Brunello.
Classifiche e documentazione disponibili al sito web www.trofeoa112abarth.com
Immagine: Nicolino Catgiu
Ufficio Stampa Trofeo A112 Abarth Yokohama
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA GABRIELE ROSSI, FABRIZIO HANDEL – Il pilota di Bastiglia è costretto al ritiro, prima entrare sulla speciale d’apertura, a causa dell’incredibile tamponamento subito da un passante.
Bastiglia (MO), 14 Aprile 2025 – La voglia di confrontarsi era davvero tanta, dopo un ottimo esordio nel primo atto del Campionato Italiano Rally Auto Storiche, ma quanto vissuto da Gabriele Rossi al recente Rally Storico Costa Smeralda ha dell’incredibile.
Il pilota di Bastiglia, con Fabrizio Handel sulla Ford Sierra Cosworth gruppo A curata da Assoclub Motorsport ed iscritta per i colori di Bluthunder Racing Italy con il supporto di Motor Valley Racing Division, partiva fiducioso Venerdì dall’incantevole cornice di Porto Cervo, ignaro del fatto che il suo fine settimana sardo sarebbe terminato ancora prima della prova inaugurale.
“Abbiamo accusato un problema tecnico durante il trasferimento verso la speciale che apriva il Venerdì di gara” – racconta Rossi – “e, a pochi chilometri dal controllo orario, ci siamo fermati in un piazzale sterrato che costeggiava la strada. Dopo aver telefonato ai ragazzi dell’assistenza, per capire come risolvere il guasto, sono sceso dalla Sierra e mi sono infilato con la testa sotto al volante per controllare un componente. All’improvviso un passante, sicuramente distratto ma non so da che cosa, ha sbattuto contro la portiera dal mio lato. Per noi era impossibile continuare e ci siamo dovuti ritirare. Resta la gioia per non essermi fatto male, qualche centimetro più a lato e sarei finito in ospedale con chissà cosa di rotto. Sono stato estremamente fortunato ed è per questo che, nei fatti, guardo al bicchiere mezzo pieno.”
Il secondo zero consecutivo nel CIRAS non spegne l’entusiasmo di un Rossi che con l’arrivo del suo Historic Rally Città di Modena, in programma per i giorni 26 e 27 Aprile, avrà di che rifarsi.
“Mi dispiace per l’accaduto ma non abbiamo avuto alcuna colpa in merito” – aggiunge Rossi – “quindi non possiamo fare altro che guardare avanti, resettando le emozioni e ritrovando la giusta carica. La prossima settimana si corre a casa, al Città di Modena, e non vedo l’ora di tornare al volante della Sierra con Fabrizio perchè abbiamo tanta voglia di darci del gas.”
FONTE: UFFICIO STAMPA MATTEO LUISE, FABRIZIO HANDEL – Il pilota di Adria è quarto assoluto, primo di raggruppamento e di classe in una due giorni ricca di colpi di scena che rilancia la sua corsa alla tripletta nel CIRAS.
Adria (RO), 14 Aprile 2025 – È stato un Rally Costa Smeralda Storico che ha regalato incredibili emozioni, quello andato in scena tra Venerdì e Sabato in Sardegna come secondo appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche a coefficiente maggiorato.
Matteo Luise, autore dell’ennesima prestazione di elevata caratura, torna così a recitare un ruolo da protagonista nel tricolore, archiviando al meglio il passo falso di inizio stagione.
Pur dovendo fare i conti con una prima tappa non del tutto favorevole alla Fiat Ritmo 130 Abarth gruppo A, curata da Silvano Amati e da Valentino Vettore, il pilota di Adria, in coppia con la moglie Melissa Ferro, firmava un favoloso quarto parziale assoluto sulla “Aratena” due, chiudendo la frazione inaugurale in settima posizione assoluta, terza di raggruppamento e prima di classe, guardando al giorno seguente con maggiore fiducia sul fronte percorso.
“La seconda e la terza speciale del Venerdì non erano fatte per noi” – racconta Luise – “perchè erano due autostrade, molto veloci, dove contava tanto il motore. La Aratena, una delle prove più belle e tecniche che abbia mai affrontato in vita mia, è stata percorsa soltanto per un passaggio ed in quello abbiamo dato il massimo. Sulle altre due potevamo fare ben poco quindi, a conti fatti, il risultato di fine tappa era perfettamente in linea con i nostri desideri.”
Il portacolori del Team Bassano si rimetteva in moto al Sabato ma il ritiro di Galletti e l’impossibilità oggettiva di prendere Pierangioli, avversari diretti nella corsa al titolo, gli consigliavano di mantenere un ritmo costante, senza prendere più rischi del dovuto.
L’obiettivo diventava quindi il contenere il rientro potenziale di Costenaro, non troppo lontano.
Quando la quinta piazza assoluta, la seconda di raggruppamento e la prima di classe sembravano ormai in cassaforte sulla trazione anteriore della casa torinese era il cambio a fare le bizze, costringendo Luise a fare a meno della terza marcia sul finale dell’undicesimo crono.
Deciso a vedere il traguardo di Porto Cervo ad ogni costo l’adriese affrontava a denti stretti la “Luogosanto” due, rischiando grosso con una toccata sulla parte conclusiva del tratto sterrato.
“Per gran parte della seconda giornata abbiamo gestito la situazione” – aggiunge Luise – “perchè, approfittando delle disavventure altrui, eravamo in una posizione ottimale per il campionato. Sulla penultima speciale, a pochi chilometri dal termine, la terza ci ha abbandonato ma, grazie al via libera di Silvano Amati nella successiva assistenza, siamo riusciti ad andare avanti. Sullo sterrato di Luogosanto siamo arrivati lunghi, bisticciando con la marcia mancante, ed abbiamo leggermente piegato la posteriore sinistra. È andata bene.”
Quarta piazza assoluta, vittoria in quarto raggruppamento, in classe A-J2/2000 e punti pesanti, dati dal coefficiente a 1,5, che, in attesa dell’ufficializzazione delle classifiche aggiornate da ACI Sport, riportano con certezza Luise nei quartieri nobili della classifica tricolore.
“Ad Arezzo siamo sfortunati noi, qui è toccato ad altri” – conclude Luise – “ma il campionato è ancora molto lungo. Aver portato a casa punti pesanti dalla Sardegna è la massima soddisfazione. Grazie a tutto il team ed a Melissa, bravissima in questa due giorni sarda.”
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY COSTA SMERALDA STORICO, ANDREA ZANOVELLO – Nella categoria “media 60” s’impongono i fratelli Verdona su Peugeot 309 GTI mentre nella “50” svetta la Porsche 911 di Fiorese e Marcattilj
Porto Cervo (OT), 13 aprile 2025 – Abbinato al rally storico andato in scena tra venerdì e sabato scorsi, anche il Rally Auto Storiche di Regolarità Costa Smeralda ha emesso i suoi verdetti dopo le due intense ed impegnative tappe che si sono concluse, come di rito, al Molo Vecchio di Porto Cervo. La gara promossa dall’Automobile Club Sassari ha dato il via all’edizione 2025 del Tricolore della specialità contando ventiquattro equipaggi al via suddivisi in undici nella “60” e tredici nella “50”.
MEDIA 60 – Nella categoria dove gareggiano le vetture in configurazione da gara, undici sono stati gli equipaggi a sfidarsi sulle dodici prove speciali con ben novantasei rilevamenti segreti e con almeno tre equipaggi papabili per la vittoria. Ritirati nel corso della prima tappa i favoriti Marco Gandino e Marco Frascaroli su Lancia Fulvia Coupé, a mettere una prima ipoteca sulla vittoria a fine prima giornata, erano i fratelli piemontesi Fabio e Paolo Verdona in gara con una Peugeot 309 GTI con la quale il venerdì sera conducevano con 45 punti di margine sulla Fiat 124 Abarth di Angelo Sticchi Damiani e Massimo Liverani. Con la BMW 320 di Giorgio Garghetti e Barbara Giordano stavano disputando un’ottima gara, ma una penalità di 300 punti li ha estromessi dalla lotta per la vittoria lasciando via libera al duo della Scuderia del Grifone che nella seconda giornata ha mantenuto la giusta concentrazione per restare al comando sino all’ultima prova ed arrivare a festeggiare la vittoria sul podio allestito al Molo Vecchio di Porto Cervo. Sul secondo gradino vi sono saliti Marco Comi e Fausto De Marchi in gara con una Lancia Delta HF Integrale mentre il terzo è stato appannaggio di Angelo Sticchi Damiani e Massimo Liverani su Fiat 124 Abarth. Al quarto posto si sono piazzati Davide Gerosa Brichetto e Roberto Bortoluzzi su Audi quattro e a completare la top-five sono stati Garghetti e Giordano con la BMW 320.
MEDIA 50 – Anche nella categoria delle vetture di serie il verdetto della prima tappa è stato quello che ha poi ufficializzato il risultato finale; tre gli equipaggi che hanno concluso le fatiche del venerdì racchiusi nello spazio di meno di 30 penalità con la Porsche 911 di Mariano Fiorese e Laura Marcattilj a porre già una seria ipoteca sulla vittoria finale, distanziando di 18 punti Maurizio Verini e Valeria Strada su Alfa Romeo Giulietta e di 28 Maurizio Gandolfo e Danilo Scarcella su Fiat Ritmo 130 TC. Quest’ultimi, però proprio sul finale di gara si allontanavano dal vertice della classifica lasciando via libera ai futuri vincitori Fiorese e Marcattilj – portacolori della Scuderia Milano Autostoriche – che al traguardo hanno preceduto Verini e Strada e, sul filo di lana, al terzo posto si sono classificati Mauro e Fabio Ferranti in gara con una Fiat 124 Spidereuropa in livrea “Totip”. Al quarto posto si è piazzata l’Alfa Romeo GTV 2000 di Francesco Sticchi Damiani e Laura Martines e nei primi cinque ci sono entrati anche Enrico Colombo e Francesca Guerrucci su Porsche 911 Targa.
Notizie e documenti di gara al sito web www.rallycostasmeraldastorico.it
Immagine: ACI Sport
Ufficio Stampa Rally Storico Costa Smeralda
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Musti e Biglieri vincono l’8° Rally Internazionale Storico Costa Smeralda
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY COSTA SMERALDA STORICO, ANDREA ZANOVELLO – Con la Porsche 911 RS il duo della MRC SPORT si aggiudica una gara combattuta e ricca di colpi di scena e precede la vettura gemella di Pasetto – Romano e l’Opel Ascona 400 di Nerobutto – Zanchetta. A Zanelli – Zanni la vittoria nel Trofeo A112 Abarth. Unanime il gradimento degli equipaggi per la manifestazione organizzata da ACI Sassari
Porto Cervo (OT), 12 aprile 2025 – Quella da poco conclusa è stata un’edizione avvincente e ricca
di colpi di scena del Rally Interazionale Storico Costa Smeralda, giunto all’ottava edizione e svoltosi su due tappe tra venerdì 11 e sabato 12 aprile. Ad aggiudicarselo dopo una rimonta messa in atto nella seconda giornata sono stati Matteo Musti e Claudio Biglieri con la Porsche 911 RS con la quale si sono imposti anche nel 2° Raggruppamento bissando la vittoria ottenuta nel 2023; il duo della MRC Sport è riuscito a primeggiare nonostante una penalità di 50” per ritardo ad un controllo orario nella parte finale della prima tappa.
Al secondo posto grazie ad una gara regolare si classificano Oreste Pasetto e Carlotta Romano anch’essi su 911 RS alla loro prima partecipazione al Costa Smeralda e molto soddisfatti del risultato, insperato allo start del rally. A completare il podio assoluto sono stati Tiziano Nerobutto e Giulia Zanchetta, anche vincitori del 3° Raggruppamento con l’Opel Ascona 400. Al quarto posto ha chiuso la Fiat Ritmo 130 TC di Matteo Luise e Melissa Ferro, bravi a stringere i denti nel finale e portare anche alla vittoria di 4° Raggruppamento la loro “due litri”. Decisamente soddisfatti al traguardo al Molo Vecchio lo erano anche Giorgio Costenaro e Lucia Zambiasi, quinti assoluti su Ford Escort Cosworth 4×4 con la quale hanno preceduto il primo equipaggio di conduttori sardi, quello composto da Vittorio Musselli e Massimiliano Frau, alla prima esperienza in un rally storico corso con la Porsche 911 SC in versione Gruppo B. Buona anche la gara di Vittorio e Adelchi Foppiani settimi con la Lancia Delta HF Integrale, mentre in ottava hanno concluso Riccardo Bianco e Carlo Vezzaro su Porsche 911 SC. Tutto targato Peugeot 205 Rallye il finale della top-ten con Marco Galullo e Simona Calandriello, noni assoluti a precedere Marco Casalloni e Marco Corda ottimi decimi assoluti.
Nel 1° Raggruppamento Giuliano Palmieri e Christian Soriani con la Porsche 911 S brindano al successo restando al comando di categoria dalla prima all’ultima prova; Elena Gecchele e Giulia Dai Fiori, su Fiat 124 Spider si sono aggiudicate la classifica femminile mentre quella delle scuderie ha visto un ennesimo successo del Team Bassano.
Prima vittoria nel Trofeo A112 Abarth per i reggiani Fabrizio Zanelli e Claudio Zanni che hanno preceduto Marc Gentile e Angelo Tendas e Nicolò De Rosa con Martina Dal Maso.
Seconda tappa del rally partita di buon mattino dal Molo Vecchio di Porto Cervo con sei prove iniziando da “Lu Colbu” che subito riserva una sorpresa: Galletti e Gabrielli, secondi dopo la prima frazione, poco dopo lo start escono di strada con la Subaru Legacy e devono dire addio ad un podio che era alla loro portata; nel frattempo Musti inizia la rimonta e recupera 8”4 a Pierangioli e altri 12”9 nella successiva “Aglientu” al termine della quale si ferma Cunico per problemi ai freni che l’avevano penalizzato anche nella prima tappa. Pierangioli risponde all’attacco di Musti sulla “Luogosanto” riportando il vantaggio a 32”8. A metà giornata dietro ai due battistrada si trova Pasetto seguito da Nerobutto ad una quindicina di secondi. Luise autore di una gara incisiva s’insedia in quinta posizione e nella top-ten tiene banco il bel duello tra le Peugeot 205 Rallye di Galullo e Pessot, ottavo e decimo. Colpo di scena anche nel Trofeo A112 dove il leader Droandi è costretto al ritiro e passa al comando Zanelli.
Musti ci crede e vince la nona prova spinto anche da 10” per partenza anticipata comminati a Pierangioli il quale rallenta vistosamente nella penultima prova fino a dover alzare bandiera bianca per problemi alla trasmissione prima dell’ultimo impegno col cronometro. Musti che nel frattempo si era riportato al comando, piazza lo scratch anche nella prova di chiusura che va a sancire la sua seconda vittoria al Costa Smeralda.
Unica al via nella categoria “Rally Auto Classiche”, la Mitsubishi Lancer Eco IV di Gianluca Leoni e Stefano Pudda ha concluso con successo la propria gara.
Due giorni di gara ricchi di colpi di scena e impreziositi dalla presenza di illustri personaggi che hanno scritto pagine indimenticabili del Rally Costa Smeralda dello scorso millennio; oltre a Verini e Cunico in gara e Bruno Bentivogli apripista, erano presenti Dario Cerrato, Federico Ormezzano, Andrea Aghini, Tiziano Siviero. Presente anche l’osservatore FIA Paavo Virtanen ad esaminare la gara in vista della candidatura per entrare nel Campionato Europeo Rally Storici già dal 2026.
A fare da ricco contorno alla manifestazione anche il Martini Experience e il Martini Rally Vintage, l’autoraduno non competitivo che ha contato al via due dozzine di prestigiose vetture in livrea Martini Racing oltre ad un nutrito gruppo di ex trofeisti che si sono presentati con le loro Autobianchi A112 Abarth a rinverdire i ricordi delle tante battaglie sportive.
Quelli vissuti a Porto Cervo, stati due giorni di sport ed emozioni frutto del lavoro del collaudato staff di ACI Sassari il cui presidente Giulio Pes di San Vittorio rivolge il più sincero ringraziamento alla Regione Autonoma della Sardegna, ai comuni di Arzachena, Olbia e tutti gli altri interessati dal percorso del rally, al Consorzio Costa Smeralda e Smeralda Holding, Martini, Sparco, Pirelli, ACI Global Servizi, Cantine Surrau, Testoni Bunker Point e Sardares per la rinnovata collaborazione e il prezioso supporto fornito alla manifestazione.
Notizie e documenti di gara al sito web www.rallycostasmeraldastorico.it
Ufficio Stampa Rally Storico Costa Smeralda
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
Pierangioli-Baldini leader della prima giornata dell’8° Rally Internazionale Storico Costa Smeralda
FONTE: UFFICIO STAMPA CIRAS, MARIA IULIANO – Il toscano su Ford Sierra Cosworth chiude in testa la prima tappa della competizione sarda. Seguono Galletti-Gabrielli su Subaru Legacy e Cunico-Pirollo su Porsche 911 di 2° Raggruppamento. Domani altre sei prove prima dell’arrivo finale a Porto Cervo.
Porto Cervo (SS), venerdì 11 aprile 2025 – Emozioni e colpi di scena hanno caratterizzato la prima giornata dell’ottava edizione del Rally Internazionale Storico Costa Smeralda, valido come secondo appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche 2025. A fare da sfondo alla prima tappa della gara organizzata da Automobile Club Sassari sono stati gli asfalti dei passaggi di “Aratena”, “Monti” e “Alà dei Sardi”, che hanno visto in azione i protagonisti del tricolore, partiti da Porto Cervo alle 12.30.
Al termine del “Day 1”, è Valter Pierangioli a chiudere in testa la giornata di venerdì, che al volante della Ford Sierra Cosworth di 4° Raggruppamento si è imposto nella PS2 “Monti” e nella PS3 “Alà dei Sardi”, navigato da Michela Baldini. Regolare e costante la prestazione del pilota di Montalcino, che ha mantenuto la leadership della classifica assoluta, precedendo di 19.2 la Subaru Legacy di Sergio Galletti, autore del miglior crono nella PS4 “Aratena” 8assieme al sammarinese Mirco Gabrielli, con cui si era portato in terza posizione a soli tre decimi da Matteo Musti, protagonista nelle ultime due prove ma penalizzato da un ritardo al controllo orario che lo ha fatto scivolare al quarto posto. Terzo piazzamento per Gianfranco Cunico, a 39.1 dalla vetta su Porsche 911 di 2° Raggruppamento e con Luigi Pirollo alle note, davanti alla Porsche del pilota di Voghera navigato da Claudio Biglieri, mentre è quinto assoluto Oreste Pasetto, anche lui in gara sulla vettura della casa di Stoccarda, coadiuvato da Carlotta Romano. In evidenza Tiziano Nerobutto, sesto generale e primo tra i concorrenti del 3° Raggruppamento con la Opel Ascona 400 condivisa con Giulia Zanchetta, quindi settimo l’equipaggio su Fiat Ritmo 130 Abarth di 4° Raggruppamento composto da Matteo Luise e Melissa Ferro, che precede la Ford Sierra Cosworth di Giorgio Costenaro e Lucia Zambiasi. Completano la classifica dei primi dieci Riccardo Bianco, accompagnato alle note da Carlo Vezzaro su Porsche 911 SC di 3° Raggruppamento, e Vittorio Musselli, in corsa su Porsche di 4° Raggruppamento e con Massimiliano Frau sul sedile di destra.
Dominio di Giuliano Palmieri nel 1° Raggruppamento, che assieme a Christian Soriani sulla Porsche 911 S ha primeggiato in tutte le prove disputate nella prima tappa. All’inseguimento c’è Antonio Parisi su vettura gemella 2coadiuvato da Giuseppe D’Angelo, a 46.7 dal vertice, mentre Letterio Oliva su BMW 2002 TI e affiancato da Giovanni Bonafede occupano la terza posizione davanti a Nicola Salin, navigato da Giulia Cova su altra Porsche.
Le sfide dell’8° Rally Internazionale Costa Smeralda Storico riprenderanno domani, sabato 12 aprile, con le sei speciali decisive da affrontare lungo i tratti competitivi di “Lu Colbu”, “Aglientu” e “Luogosanto”, al termine delle quali gli equipaggi faranno ritorno al Molo Vecchio di Porto Cervo per l’arrivo finale e la cerimonia di premiazione.
CLASSIFICA RALLY STORICO COSTA SMERALDA DOPO PS6: 1. PIERANGIOLI-BALDINI (Sierra Rs Cosworth 4X4) in 28’03.2; 2. GALLETTI-GABRIELLI (Subaru Legacy) a 19.2; 3. CUNICO-PIROLLO (Porsche 911) a 39.1; 4. MUSTI-BIGLIERI (Porsche Carrera Rs) a 51.5; 5. PASETTO-ROMANO (Porsche Carrera Rs) a 1’07.6; 6. NEROBUTTO-ZANCHETTA (Opel Ascona 400) a 1’20.3; 7. LUISE-FERRO (Fiat Ritmo 130 Abarth) a 1’29.3; 8. COSTENARO-ZAMBIASI (Ford Sierra Rs Cosworth) a 1’43.5; 9. BIANCO-VEZZARO (Porsche 911 Sc) a 2’23.0; 10. MUSSELLI-FRAU (Porsche 911 Sc) a 2’23.8
CALENDARIO CIR AUTO STORICHE 2025: 28 febbraio-1° marzo 15° Historic Rally delle Vallate Aretine | 11-13 aprile 8° Rally Storico Costa Smeralda | 9-11 maggio Targa Florio Historic Rally | 30 maggio-1° giugno 13° Valsugana Historic Rally | 20-21 giugno 14° Rally Lana Storico | 18-20 luglio Rally Storico Campagnolo | 26-28 settembre XXXVII Rallye Elba Storico | 17-19 ottobre 40° Sanremo Rally Storico
Ufficio stampa Campionato Italiano Rally Auto Storiche:
Maria Iuliano


























