FONTE: UFFICIO STAMPA MATTEO LUISE, FABRIZIO HANDEL – Sesto assoluto, terzo di raggruppamento ed in testa alla classe il pilota di Adria si vede costretto al ritiro, per noia tecnica, sulla quarta speciale dell’apertura del CIRAS.
Adria (RO), 03 Marzo 2025 – È più forte la delusione per il prematuro ritiro o la soddisfazione per aver confermato, ancora una volta, di essere uno dei più quotati alla rincorsa del titolo valevole per il quarto raggruppamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche?
Sono tante le emozioni, decisamente contrastanti, che hanno caratterizzato il primo weekend tricolore di Matteo Luise, due volte campione italiano in carica, che rientra dall’Historic Rally delle Vallate Aretine con uno zero causato da un inaspettato guasto di natura tecnica.
Condizioni meteo miste, tra l’umido e l’asciutto, non preoccupavano più di tanto il pilota di Adria, in coppia con la moglie Melissa Ferro sulla consueta Fiat Ritmo 130 Abarth gruppo A seguita come un’ombra Silvano Amati e da Valentino Vettore, che partiva con il coltello tra i denti già al Venerdì pomeriggio, ottavo tempo assoluto al controllo stop della prima “Rosina”.
La ripetizione, affrontata in notturna, rinnovava le ambizioni del portacolori del Team Bassano, firmatario del settimo crono che gli consentiva di chiudere la giornata iniziale in settima piazza nella generale, in terza di quarto raggruppamento ed in prima tra le vetture di classe A-J2/2000.
“Siamo partiti bene” – racconta Luise – “e nel secondo giro di Rosina, quello al buio, siamo stati gli unici a peggiorare il nostro tempo di poco più di due secondi, guardando al gruppo di testa. Eravamo fiduciosi, tutto girava per il verso giusto ed anche la scelta delle gomme era ottima.”
Ripartiti al Sabato, sulla lunga “Portole”, Luise centrava il sesto tempo assoluto, risalendo un ulteriore gradino nella generale ed avvicinandosi ulteriormente nel distacco parziale, nonostante l’aver raggiunto il concorrente che lo precedeva a qualche chilometro dal fine prova.
Era la successiva “Rassinata” a chiudere la partita con un problema di natura tecnica che appiedava il polesano, costringendolo a parcheggiare la vettura della casa torinese.
“Davvero un amaro ritiro” – aggiunge Luise – “perchè, a un chilometro dal termine della Rassinata, abbiamo sentito un colpo, nell’affrontare una staccata, e nei fatti si è rotto un tirante della sospensione. Un pezzo che era presente da tanto tempo e che non avevamo mai pensato di sostituire. Abbiamo capito che sulla Ritmo tutto è sotto pressione e non possiamo più lasciare nulla al caso. Resta la soddisfazione per il passo dimostrato, sulla Portole abbiamo preso in prova Pasetto e siamo rimasti dietro di lui per oltre un chilometro, quindi quel tempo poteva essere anche migliorato, pur non sapendo di quanto. Ci rifaremo, questo è garantito.”
Una battuta d’arresto che non mette in allarme Luise, già proiettato al futuro.
“Il campionato è molto lungo” – conclude Luise – “ed in arrivo ci sono due tappe a coefficiente maggiorato che potrebbero tranquillamente cancellare questo colpo basso incassato. Ci siamo giocati lo scarto ma siamo sicuri di poter rimettere il nostro bilancio in sesto dalla prossima.”
rallystorici
Rossi c’è al Vallate Aretine
FONTE: UFFICIO STAMPA GABRIELE ROSSI, FABRIZIO HANDEL – Il pilota di Bastiglia è tra le rivelazioni più belle del primo atto del CIRAS, sesto assoluto e secondo di raggruppamento prima di essere tradito da un tappo.
Bastiglia (MO), 03 Marzo 2025 – Gabriele Rossi sorprende tutti, anche lui stesso, in occasione del debutto assoluto nel Campionato Italiano Rally Auto Storiche, massima serie nazionale per le regine del passato, che lo ha visto tra i migliori fino allo sgambetto fatale della dea bendata.
Il pilota di Bastiglia, impegnato quest’anno nel tricolore ma con l’occhio puntato anche al Trofeo Rally di Zona tre ed al Memory Nino Fornaca, si trovava a fare i conti con un fondo a lui poco conosciuto, con condizioni di umido e di asciutto, all’Historic Rally delle Vallate Aretine.
Scattato al Venerdì pomeriggio con la sua Ford Sierra Cosworth gruppo A, curata da Assoclub Motorsport e condivisa con Fabrizio Handel, il portacolori di Bluthunder Racing Italy si iscriveva in dodicesima posizione assoluta sulla prima “Rosina”, soffrendo sul fronte delle coperture.
Il secondo passaggio, corso in notturna, veniva ulteriormente complicato dall’arrivo della pioggia che lo portava a perdere terreno, scendendo alla quindicesima casella nella generale, all’ottava di quarto raggruppamento ed alla quinta di classe A-J2/>2500.
“Sapevamo che sarebbe stata difficile perchè qui ci sono tutti i big d’Italia” – racconta Rossi – “ma abbiamo anche patito un po’ con le gomme, ritrovandoci sempre un passo indietro rispetto alla concorrenza nella scelta delle mescole. Sulla seconda Rosina abbiamo preso anche la pioggia e questo ha complicato ulteriormente la situazione, dato che avevamo quattro D5 mentre la prima l’abbiamo affrontata con le D3 al posteriore, ma andava comunque bene così.”
La seconda giornata iniziava sulla falsa riga della precedente con Rossi che, in condizioni di fondo misto, pativa con le gomme sulla “Portole” per poi cambiare passo sulla “Rassinata”.
Settimo tempo al controllo stop ed entrata tra i migliori dieci nella provvisoria generale, aprendo la via ad un secondo passaggio in grande stile, caratterizzato dal quinto parziale assoluto e dal secondo di raggruppamento che lo portava sempre più in alto nella classifica.
La seconda “Rassinata”, pur venendo viziata dall’aver raggiunto sul finale un concorrente che lo precedeva, consentiva al modenese di archiviare il giro in sesta posizione nella generale, in seconda di quarto raggruppamento e di classe A-J2/>2500, attirando l’attenzione dell’ambiente.
Quando al termine di un fine settimana con i fiocchi mancavano soltanto due impegni era un guasto tecnico, un componente del valore di pochi Euro, a mandare in fumo i sogni di gloria.
“Nel trasferimento verso la penultima prova Fabrizio si è accorto di uno strano appannamento dal suo lato” – aggiunge Rossi – “e, nel guardare la temperatura acqua, ci siamo accorti che era a centodieci. Ci siamo confrontati con i ragazzi di Assoclub Motorsport ed abbiamo preferito fermarci, per evitare danni al motore. In pratica si è rotta la molla del tappo sopra la vaschetta dell’acqua. Non tenendo più la pressione l’acqua è uscita dal suo contenitore e, in buona sostanza, ci ha lasciato a piedi. Siamo davvero tanto amareggiati ma, allo stesso tempo, molto felici perchè mai ci saremmo aspettati di poter tenere testa ad avversari che frequentano il campionato da molti più anni di noi. Guardiamo al domani con rinnovata voglia di crescere.”
FONTE: UFFICIO STAMPA TROFEO A112 ABARTH YOKOHAMA, ANDREA ZANOVELLO – Sulle strade amiche del Rally delle Vallate Aretine il pilota di casa navigato da Tobaldo firma la vittoria al termine di una gara dove i colpi di scena non sono mancati. Podio completato da Zanelli – Zanni e Pellizzari – Schiavo
Romano d’Ezzelino (VI), 3 marzo 2025 – Parte con una gara che non ha risparmiato emozioni e colpi di scena la sedicesima edizione del Trofeo A112 Abarth Yokohama che come negli anni scorsi ha alzato il sipario al Rally delle Vallate Aretine, svoltosi ad Arezzo tra venerdì 28 febbraio e sabato 1 marzo. Dodici gli equipaggi presenti al primo appuntamento stagionale e tra loro si contavano tre piloti a correre sulle strade di casa: Droandi, Mearini e il vincitore di gara e trofeo 2024 Dall’Avo. Ed è stato proprio uno di questi a mettere il primo sigillo stagionale al termine delle otto prove speciali ed oltre un centinaio di chilometri cronometrati: Orazio Droandi, in coppia con la padovana Oriella Tobaldo, si è infatti aggiudicato la gara dove le schermaglie non sono di certo mancate. Il duo toscano-veneto inizia col primo scratch sulla “Rosina” imitato nella ripetizione della stessa da Fabrizio Zanelli e Claudio Dallari i quali chiudono in testa il prologo del venerdì, tirandosi in scia Marcogino Dall’Avo e Manuel Piras, secondi, e Droandi – Tobaldo, terzi.
Si riparte per la corposa seconda parte di gara e cambia il leader con Dall’Avo in grande spolvero che mette un buon margine su Droandi e Zanelli, configurando quella che sarà la lotta per la vittoria. A metà gara Droandi, col secondo scratch, riduce il margine su Dall’Avo che però nella ripetizione di “Portole” esce di strada lasciando il concittadino a giocarsi la gara con Zanelli, a sua volta penalizzato da un anticipo ad un controllo orario. Droandi prende il largo e mettendo la firma su altre tre speciali va a vincere meritatamente la prima sfida stagionale. Zanelli e Zanni blindano comunque la seconda posizione e il podio assoluto viene completato da Riccardo Pellizzari e Martina Schiavo a cui va il merito di aver corso una buona seconda parte di gara. La classifica vede poi al quarto posto il regolare Nicolò De Rosa che, affiancato da Martina Maso, primeggia tra gli “under 28”, seguito a ruota da Lorenzo Bergamaschi e Flavio Sella. Francesco Mearini e Massimo Acciai, uno degli equipaggi presenti sin dalla prima edizione del Trofeo organizzato dal Team Bassano, sono sesti dopo una gara regolare e precedono Enrico Zuccarini con Daniele Grechi alle note. Ottava posizione per gli esordienti Luigi Nocentini e Giovanni Tripi seguiti da Marcello Morino e Massimo Barrera, noni, con Paolo Imperato e Massimo Facchinetti a completare la top-ten e l’elenco dei classificati. Oltre al ritiro di Dall’Avo e Piras si registra anche quello di Luca Cortellazzi e Federico Busato, usciti anch’essi di strada, senza conseguenze per l’equipaggio, nel corso della terza prova speciale.
Classifica assoluta: 1. Droandi, 2. Zanelli, 3. Pellizzari, 4. De Rosa, 5. Bergamaschi. Over60: 1. Zanelli. Under 28: 1 De Rosa. Cambio 4 marce: 1. Pellizzari
Il calendario del Trofeo: 28 febbraio/1 marzo, Rally Vallate Aretine; 11/12 aprile, Rally Costa Smeralda Storico; 30-31 maggio, Rally Valsugana Historic Rally; 20/21 giugno, Rally Lana Storico; 19-20 luglio, Rally Campagnolo; 25/27 settembre, Rallye Elba Storico; 21/22 novembre, Rally del Brunello.
Classifiche e documentazione disponibili al sito web www.trofeoa112abarth.com
Immagine: Max Ponti
Ufficio Stampa Trofeo A112 Abarth Yokohama
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA SCUDERIA PALLADIO HISTORIC, ANDREA ZANOVELLO – Il “gatto col casco” sale sul podio assoluto del Rally delle Vallate Aretine grazie a Salvini e Tagliaferri secondi dopo una gara d’attacco con la Porsche 911 RS. Bianco e Vezzaro, con la “SC” si aggiudicano il 3° Raggruppamento
Vicenza, 3 marzo 2025 – Si è concluso con un risultato eccellente il primo rally stagionale per la Scuderia Palladio Historic reduce dal Vallate Aretine al via del quale sono stati cinque gli equipaggi, tre dei quali al traguardo al termine dei 108 chilometri di prove speciali.
Inseriti di diritto tra i “papabili” per il podio assoluto, Alberto Salvini e Davide Tagliaferri hanno corso una gara tutta d’attacco con la Porsche 911 RS, dopo aver mancato la giusta scelta degli pneumatici nelle prove di apertura del venerdì pomeriggio. Ripartiti il sabato dalla terza posizione, sono riusciti a rimettersi in corsa per la vittoria portandosi anche a soli 0”5 dal futuro vincitore Musti, grazie a quattro secondi tempi parziali che sono valsi loro la seconda posizione assoluta, di classe e di 2° Raggruppamento. Di buona fattura è stata anche la prestazione di Riccardo Bianco e Carlo Vezzaro al debutto nel CIRAS con la nuova Porsche 911 SC con la quale avevano chiuso il prologo fuori dalla top-ten; un cambio deciso di passo al sabato, ha permesso loro di risalire posizioni fino a chiudere al settimo posto assoluto ma, soprattutto, con la preziosa vittoria di classe e 3° Raggruppamento che vale punti pesanti per la corsa al titolo.
Decisamente soddisfatti al traguardo di Via Roma lo sono stati anche Gianluigi Falcone ed Erika Balboni in gara con la Peugeot 309 GTI con la quale hanno corso un ottimo rally risalendo posizioni fino a chiudere secondi di classe e ventiduesimi assoluti.
Note dolenti arrivano dai ritiri degli altri due equipaggi che si sono dovuti fermare anzitempo, entrambi per noie meccaniche: Francesco Ospedale e Antonio Mancuso su Opel Kadett GSI alzano bandiera bianca lungo la terza prova speciale mentre per “Janger” ed Enrico Montemezzo, autori di buoni riscontri cronometrici grazie ai quali viaggiavano entro i primi dieci con la BMW M3, si sono ritirati sulla terzultima prova.
Nella classifica dedicata alle scuderie, la Palladio Historic va a piazzarsi al secondo posto, risultato che impreziosisce il buon esito di squadra nel primo importante impegno stagionale.
Nella giornata di sabato scorso si è anche disputata nel Padovano la gara di regolarità turistica “Sulle strade del Santo” alla quale hanno partecipato Fabio Buffolo e Natascia Biancolin: a bordo di una BMW 318 si sono piazzati ventiquattresimi assoluti.
Altre notizie ed informazioni della scuderia al sito web www.palladiohistoric.it
Immagine: Max Ponti
Ufficio Stampa Scuderia Palladio Historic
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: SCUDERIA RALLY & CO, CLAUDIO CAPPIO – Due belle vittorie di classe per gli equipaggi della scuderia Rally & co impegnati, nel weekend appena terminato, a correre nel primo appuntamento del campionato italiano rally autostoriche con la 15° edizione del rally vallate aretine historic .
Dopo le 8 prove speciali in provincia di Arezzo Alessandro Bottazzi e Luigi Bariani a bordo della gialla opel corsa acciuffano la 16° posizione assoluta e la vittoria di classe 1.600 nel quarto raggruppamento , risultato che, al netto dei problemi patiti , poteva essere migliore di almeno un paio di posizioni. Anche Pierluigi Porta e Maurizio Barone vincono la classe (in questo caso la 2000 nel 3° raggruppamento ) con la consueta Ford escort rs e con una gara sempre in crescendo salgono sulla pedana di arrivo in 23° posizione assoluta.
Bertoli e Vavassori su Fiat 508C della Franciacorta Motori vincono la XXXII Città della Pace
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Classifica di campionato CIREAS apertissima alla seconda gara trentina. Sul podio a Rovereto Barcella e Ghidotti ed Accardo e Vagliani su 508C.
L’albo d’oro della «Coppa Città della Pace» accoglie da ieri sera i nomi di un nuovo binomio, quello composto da Vincenzo Bertoli e Doriano Vavassori, che si sono aggiudicati la 32ª edizione della gara di regolarità per vetture storiche organizzata dalla scuderia Adige Sport, guidata da Luca Manera. La coppia bergamasca, che difende i colori di Franciacorta Motori, al via con una Fiat 508 Balilla del 1938, ha chiuso la propria giornata con 201,48 penalità, prevalendo di un soffio, ovvero di 4,14, sui campionissimi, pure loro bergamaschi, Guido Barcella e Ombretta Ghidotti, in gara su una Fiat 508 Balilla del 1938. I due concorrenti hanno dato vita ad una sfida emozionante, decisa da un colpo di coda di Bertoli e Vavassori nelle ultime tre prove. L’appuntamento con il quarto successo trentino è quindi rinviato, per Barcella e Ghidotti, che comunque portano a casa punti pesanti per il campionato nazionale, il Cireas, del quale questa gara era al solito la seconda tappa.
Un’altra bella lotta è stata quella per il terzo gradino del podio, nella quale si sono gettati Angelo Accardo con accanto Caterina Vagliani su Fiat 508 Balilla del 1938, i vincitori della prima gara del 2025, e Luca Patron (vincitore nel 2021) con il figlio Matteo accanto su Fiat 508C del 1938, che alla fine ha visto prevalere d’un soffio i primi, con 215,28 penalità, quasi 3 in meno dei due Patron. Un vertice, dunque, interamente composto da vetture anteguerra, capaci di sfruttare al meglio il coefficiente favorevole di cui godono nel calcolo delle penalità. Tanto che anche i quinti classificati, Alberto e Giuseppe Scapolo, hanno gareggiato con una Fiat 508C del 1937.
Per trovare la prima Autobianchi A112 (del 1981) bisogna scendere al sesto posto e si tratta di quella affidata ad Alberto Aliverti e Yuri Merlo, che hanno vinto il gruppo 4, mentre nel gruppo 3 hanno esultato Roberto e Andrea Paradisi su una Fiat 508 Sport Coupé del 1969, nel gruppo 5 Alfonso e Rocco Tumbarello su Autobianchi A112 del 1982, nel gruppo 6 Alessandro Timacchi e Stefano Galuppi su una Lancia Y del 2000.
Nella loro lunga cavalcata, cominciata alle 9 del mattino dall’Hotel Nerucubo di Rovereto, i concorrenti hanno trovato condizioni di ogni genere, dal sole alla pioggia ed anche qualche prato innevato alle quote più alte, ma non si sono mai fatti condizionare più di tanto dal clima. Le mappe li hanno portati a Marco, poi verso Mori, Valle San Felice, Varano, Ronzo Chienis, Castellano, Cimone, Aldeno, poi di nuovo Marco, Mori e Villalagarina, dove i concorrenti si sono fermati per il pranzo, prima della galoppata finale in senso contrario. Per quanto concerne la «Powerstage», una gara flash su tre pressostati stavolta allestita nelle campagne di Aldeno, l’hanno vinta Maurizio Indelicato e Diego Verza su Autobianchi A112 Elegant, davanti a Massimo Dalleolle e Alessandro Traversi su Autobianchi A112 Abarth.
La coppa riservata agli equipaggi femminili è finita nelle mani di Gabriella Scarioni e Ornella di Pietropaolo su Austin Healley Mini, quella riservata agli under 30 a Roberto e Andrea Paradisi su Fiat 850 Sport Coupé, mentre per quanto concerne le scuderie, il trofeo è stato consegnato alla Nettuno di Bologna grazie ai suoi 528 punti totali, 14 in più di Franciacorta Motori.
“Un weekend molto positivo – ha detto Fausto Governato della Nettuno – siamo tornati vittoriosi, dopo la sfortunata prova d’apertura della Coppa Giulietta & Romeo. Siamo molto soddisfatti anche per la seconda vittoria consecutiva del nostro equipaggio femminile Scarioni e Pietropaolo, mentre Chillemi e Goldini sono arrivate terze, quindi abbiamo iniziato in maniera molto proficua. Adesso guardiamo al prosieguo della stagione.
Mentre il Classic Team ha portato a casa la classifica della Power Stage Classic. Fra i due equipaggi in gara con vetture moderne, ha prevalso quello composto da Fabio Vergamini e Anna Maria Fabrizi su Ferrari SF90 spider. Come vuole la tradizione di questa manifestazione, i migliori in gara con una vettura anteguerra, che in questo caso sono anche i vincitori assoluti, hanno ricevuto in premio un dipinto di Luisa Bifulco, che per il decimo anno consecutivo si è messa gratuitamente disposizione degli organizzatori per confezionare quest’opera sempre molto apprezzata. La cerimonia, così come il pranzo, sono stati ospitati anche quest’anno dalla Cantina Vivallis di Villa Lagarina.
La scuderia Adige Sport al termine della competizione, ha ringraziato tutti gli amici e i volontari, che si sono messi a disposizione della macchina organizzativa. In modo particolare i più giovani, che, affiancando Luca, Remo e Lara, soprattutto nelle fasi preliminari, hanno contribuito ad organizzare la gara. Il prossimo appuntamento del Cireas è la 12ª «Valli Biellesi» del 28 e 29 marzo.
FONTE: UFFICIO STAMPA ISLAND MOTORSPORT, DANIELE FULCO – Un esordio stagionale sugli scudi per la scuderia siciliana, reduce dal 15° Historic Rally delle Vallate Aretine, prologo del sempre affascinante Campionato Italiano Rally Auto Storiche (CIRAS). Per i portacolori Diana-Giannone (BMW M3), piazzatisi a ridosso della top ten, un quinto posto nel 4° Raggruppamento e un argento di classe. Bronzo di categoria per gli altri alfieri Palazzolo-Mischi (Opel Kadett GSI)
Arezzo, 2 marzo 2025 – Una trasferta dai risvolti, decisamente, positivi quella vissuta dai due equipaggi della scuderia siciliana Island Motorsport (sempre supportata dalla Tempo srl), reduci dal 15° Historic Rally delle Vallate Aretine, “classico” quanto impegnativo appuntamento inaugurale del sempre affascinante Campionato Italiano Rally Auto Storiche (CIRAS), andato in scena lo scorso fine settimana nell’Aretino. Nonostante la sua ultima nonché unica partecipazione alla competizione toscana risalisse a ben dieci anni addietro, il portacolori Angelo Diana, al volante della BMW M3, ha raccolto un bottino di tutto rispetto: un dodicesimo posto assoluto, una quinta piazza in un sempre competitivo 4° Raggruppamento e un argento in classe A/J2/2500. Il pilota palermitano, coadiuvato alle note dall’altrettanto esperto concittadino Giacomo Giannone, si è particolarmente distinto nella giornata finale del sabato, guadagnando secondi preziosi ad ogni passaggio e riducendo, in tal modo, il gap accumulato nel prologo del venerdì, suo malgrado.
«Non possiamo che ritenerci ampiamente soddisfatti, tanto per il risultato finale in sé quanto per la performance. La vettura ha reso al massimo, zero noie, zero regolazioni apportate; aspetto che, alla fine, era quello che ci premeva maggiormente, trattandosi di un primo test stagionale» – ha sottolineato Diana all’arrivo – «Gara molto tosta e, di fatto, rivelatasi per me del tutto inedita. Un solo piccolo rammarico, anche se non dipeso da noi: un improvviso acquazzone scatenatosi durante la seconda prova speciale del venerdì, disputatasi tra l’altro in notturna, ci ha colti impreparati. Montavano gomme d’asciutto, su quel tratto abbiamo dovuto giocoforza procedere prudentemente perdendo più di un minuto, ma tant’è».
È andata altrettanto bene anche al compagno di squadra Sergio Palazzolo, anch’egli in lizza nel “Quarto” e autore di una gran rimonta nel corso della tappa conclusiva, capitalizzata con un bronzo in una più che combattuta “A/J2/2000”. Il gentleman driver isolano, rientrato alla guida della fida Opel Kadett GSI ma navigato, per l’occasione, dal locale Emanuele Mischi, ha egregiamente tenuto botta nonostante i non pochi problemi accusati il venerdì: sulla prima frazione cronometrata, infatti, ha lasciato per strada oltre due minuti per l’improvviso spegnimento dell’auto a causa del bloccaggio della pompa della benzina; durante il secondo tratto, infine, altri problemi dovuti alla pioggia battente e ad un’errata regolazione della fanaliera.
73 Rally KH-7 Costa Brava: A record-breaking edition with legendary names
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY COSTA BRAVA – The oldest rally in Spain is set to make a grand debut under the sponsorship of KH-7, as the 73rd edition of the Rally KH-7 Costa Brava is on track to break its own participation record, with over 250 teams.
This year’s event will feature a tribute to the legendary Lancia Rally 037, with the presence of motorsport icons Miki Biasion, Tiziano Siviero, and Salvador Servià, and the participation of renowned personalities such as Jari-Matti Latvala, pastry chef Jordi Roca and internationally acclaimed singer Álvaro Soler, making it a highlight of the 73 Rally KH-7 Costa Brava.
The rally will take place in Girona from 13 to 15 March, with the Service Park located in Fornells de la Selva. It will also mark the opening round of the FIA European Historic Rally Championship.
A Rally of Records. This year’s Rally KH-7 Costa Brava is set to make history, not only for its record-breaking participation but also for the caliber of vehicles, the charisma of its drivers, and the legendary roads that have shaped rally history in Spain.
The 73rd edition kicks off a new chapter with kitchen cleaning and stain-removal products KH-7 as the main sponsor of the oldest rally in Spain and one of the most prestigious rallyes in the world, organized by Club RallyClassics.
With registrations nearing closure, the 73 Rally KH-7 Costa Brava is poised to surpass its previous record of 247 teams, setting a national record for rally participation in Spain.
Among the participants are world-renowned rally champions such as Jari-Matti Latvala and Salvador Servià, alongside media personalities like singer Álvaro Soler, pastry chef Jordi Roca, and SEAT’s Global Communications Director, Cecilia Taieb.
A unique tribute to the Lancia Rally 037
This year marks the 40th anniversary of Miki Biasion and Tiziano Siviero’s victory at the 1985 Rally Costa Brava, and the event will celebrate this milestone in style. Both driver and co-driver will be in Girona for the occasion, joined by nearly a dozen Lancia 037s owned by drivers and collectors from across Europe.
Salvador Servià, Spanish Rally Champion in 1985 and 1986 with this vehicle and winner of the 1987 Rally Costa Brava, will also take part in the celebrations, driving a 037 in the “Legend” exhibition category.
The tribute will take place on Thursday, March 13, at 5:30 PM at the podium in Girona, where drivers and machines will gather. This will be followed by an autograph session before the competition officially begins at 7:00 PM.
International stars take the wheel
The mythical aura of the Catalan rally extends beyond sports, that’s why the 73 Rally KH-7 Costa Brava attracts renowned figures from other fields who are captivated by the event’s magic.
Internationally acclaimed singer Álvaro Soler will swap the microphone for the steering wheel, competing in a Porsche 911 SC in the Regularity category. This marks his third Rally Costa Brava since his debut in 2022.
Another loyal participant is media personality Jordi Roca. Recognized as the world’s best pastry chef, Roca has become a staple of this event. This year, he will drive a Seat Fura Crono with the Seat Históricos team in the Regularity category. Seat Históricos is fielding five vehicles from its collection, including a Seat Ibiza GTI for Cecilia Taieb, with renowned driver Jordi Gené as co-driver. The participation of this high-ranking SEAT executive underscores the appeal of the 73 Rally KH-7 Costa Brava and the event’s widespread popularity.
On the sporting front, the star of this edition is Jari-Matti Latvala. The Finnish driver will compete in the FIA European Historic Rally Championship season with a Toyota Celica, starting in Girona. This is not his first Rally Costa Brava; in 2004, at just 19 years old, he competed in the event’s last world championship edition. Latvala went on to become a three-time World Rally Championship runner-up (2010, 2014, and 2015) and is currently Toyota’s WRC team principal.
Rally delle Vallate Aretine: Musti-Biglieri si impongono nel primo round del CIRAS 2025
FONTE: UFFICIO STAMPA CIRAS, MARIA IULIANO – Il pilota di Voghera su Porsche Carrera RS conquista la prima vittoria del 2025 con un vantaggio di 20” sull’altra Porsche di Salvini-Tagliaferri. Galletti-Gabrielli salgono sul terzo gradino del podio e si aggiudicano la vittoria nel 4° Raggruppamento su Subaru Legacy.
Arezzo, sabato 1° marzo 2025 – È il centro di Arezzo a fare da scenario all’arrivo finale di un’avvincente due giorni, ricca di colpi di scena, inaugurando la stagione 2025 del Campionato Italiano Rally Auto Storiche lungo i tratti cronometrati di “Rosina”, “Portole” e “Rassinata”. Un totale di otto prove speciali disputate tra venerdì 28 febbraio e sabato 1° marzo, che hanno abbracciato il territorio della provincia di Arezzo.
Una gara combattuta che alla fine ha coronato vincitore Matteo Musti, salito dalla quarta alla prima posizione assoluta sulla Porsche Carrera RS condivisa con Claudio Biglieri dopo i primi passaggi cronometrati della mattinata. Al termine della seconda speciale, il pilota di Voghera ha infatti effettuato il sorpasso su Valter Pierangioli, il più veloce della prima tappa del Vallate Aretine, che è stato poi costretto al ritiro per problemi meccanici alla sua Ford Sierra Cosworth condivisa con Michela Baldini. Alla fine, Musti ha terminato il primo round del CIR Auto Storiche con un vantaggio di 20” su Alberto Salvini, con quest’ultimo che ha sfiorato la vittoria al volante della Porsche di 2° Raggruppamento e con Davide Tagliaferri alle note. Terzo piazzamento assoluto e primo di 4° Raggruppamento per Sergio Galletti con la Subaru Legacy e navigato dal sammarinese Mirco Gabrielli, autore di due scratch e di una grande prestazione che gli ha consentito, nell’ultima prova, di strappare il podio ad Andrea Smiderle, quarto generale e terzo di 2° Raggruppamento su altra Porsche Carrera e coadiuvato da Gianni Marchi, mentre è quinto Oreste Pasetto, in gara su vettura gemella e affiancato da Cinzia Giacopelli. Ha chiuso il Vallate Aretine al sesto posto e al secondo nella classifica di 4° Raggruppamento Riccardo Mariotti, navigato da Giuseppe Tricoli su Ford Sierra Cosworth, seguito da Riccardo Bianco e Carlo Vezzaro su Porsche 911 SC, primo tra i concorrenti del 3° Raggruppamento in cui ha preceduto l’altra Porsche di Lo Presti-Benenti e l’Opel Kadett di Corrado e Leonardo Sulsente, mentre si è fermato in ottava posizione l’equipaggio Tricomi-Lusco in corsa su Porsche Carrera RS. A chiudere la classifica dei primi dieci sono state due vetture di 4° Raggruppamento, la BMW M3 di Mauro Lenci e Ronny Celli e la Peugeot 205 GTI di Federico Gasperetti e Andrea Marco Cecchi.
Nel 1° Raggruppamento domina Antonio Parisi, in coppia con Giuseppe D’Angelo su Porsche 911 S, con cui ha terminato al primo posto davanti a Giuliano Palmieri, anche lui sulla vettura della casa di Stoccarda e per l’occasione con Christian Soriani alle note, mentre Cesare Bianco ha chiuso terzo su Porsche condivisa con Stefano Casazza.
Fine settimana meno fortunato per Matteo Luise e Melissa Ferro, fuori per un inconveniente meccanico riscontrato alla loro Fiat Ritmo 130 Abarth. Stessa sorte per Giorgio Costenaro e Lucia Zambiasi, in corsa su Ford Sierra Cosworth. Esordio complicato nel tricolore riservato alle storiche per Gabriele Rossi, ritiratosi prima dell’ultima prova speciale per un problema idraulico alla Ford Sierra Cosworth che condivide con Fabrizio Handel.
Con il Vallate Aretine ormai archiviato, il Campionato Italiano Rally Auto Storiche volerà in Sardegna per l’8° Rally Storico della Costa Smeralda, secondo appuntamento della serie nazionale in programma dall’11 al 13 aprile.
CLASSIFICA FINALE HISTORIC RALLY VALLATE ARETINE: 1. Musti-Biglieri (Porsche Carrera RS) in 1:15’59.0; 2. Salvini-Tagliaferri (Porsche Carrera RS) a 20.0; 3. Galletti-Gabrielli (Subaru Legacy) a 28.0; 4. Smiderle-Marchi (Porsche Carrera RS) a 35.7; 5. Pasetto-Giacopelli (Porsche Carrera RS) a 3’32.9; 6. Mariotti-Tricoli (Ford Sierra Cosworth) a 4’27.9; 7. Bianco-Vezzaro (Porsche 911 SC) a 5’05.7; 8. Tricomi-Lusco (Porsche Carrera RS) a 5’30.6; 9. Lenci-Celli (BMW M3) a 5’33.7; 10. Gasperetti-Cecchi (Peugeot 205 GTI) a 5’40.0
CALENDARIO CIR AUTO STORICHE 2025: 28 febbraio-1° marzo 15° Historic Rally delle Vallate Aretine | 11-13 aprile 8° Rally Storico Costa Smeralda | 9-11 maggio Targa Florio Historic Rally | 30 maggio-1° giugno 13° Valsugana Historic Rally | 20-21 giugno 14° Rally Lana Storico | 18-20 luglio Rally Storico Campagnolo | 26-28 settembre XXXVII Rallye Elba Storico | 17-19 ottobre 40° Sanremo Rally Storico
Ufficio stampa Campionato Italiano Rally Auto Storiche:
Maria Iuliano
Matteo Musti (Porsche Carrera RS) vince il 15° Historic Rally delle Vallate Aretine
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY VALLATE ARETINE, GABRIELE MICHI – Vittoria di forza per il vogherese, il più veloce sulle strade proposte nel fine settimana da Scuderia Etruria SCRL. Musti, dopo essersi preso la leadership nella quarta prova speciale, ha capitalizzato il vantaggio fino all’arrivo di Via Roma, ad Arezzo.
AREZZO (AR) – Matteo Musti, su Porsche Carrera RS, ha apposto – per la seconda volta in carriera – la propria firma nell’albo d’oro dell’Historic Rally delle Vallate Aretine, appuntamento di apertura del Campionato Italiano Rally Auto Storiche che ha coinvolto, nel fine settimane, la provincia di Arezzo. La gara, organizzata da Scuderia Etruria SCRL, ha chiamato all’agonismo anche gli interpreti del Trofeo Abarth A112 Yokohama, proponendo agli appassionati oltre cento chilometri di spettacolo distribuiti su otto prove speciali, due svolte al venerdì e sei nella giornata di sabato.
Matteo Musti, dopo aver conquistato la leadership nella quarta prova speciale, ha consolidato il margine sugli inseguitori condividendo con il copilota Claudio Biglieri la vittoria assoluta, la seconda dopo quella ottenuta nel 2023. A venti secondi dal vertice hanno concluso Alberto Salvini e Davide Tagliaferri, anch’essi su Porsche Carrera RS, attardati nel primo giorno di gara da una errata scelta di pneumatici. Un podio monopolizzato – per due terzi – da vetture di 2° Raggruppamento, quello festeggiato dal pubblico in Via Roma, ad Arezzo, ambientazione della cerimonia di arrivo. Sul suo terzo gradino si è elevato il vincitore del 4° Raggruppamento Sergio Galletti, sulla Subaru Legacy condivisa con Mirco Gabrielli, autore di una performance valsa il primato in due prove speciali. Quarto ha concluso Andrea Smiderle. Il driver di Schio, affiancato da Gianni Marchi sulla Porsche Carrera RS, si è presentato alla quindicesima edizione della gara prevalendo nel primo tratto cronometrato in programma, quello proposto da “Rosina” al venerdì pomeriggio, mancando il podio assoluto per poco meno di otto secondi. In quinta posizione si sono classificati Oreste Pasetto e Cinzia Giacopelli, su Porsche Carrera RS, seguiti – in sesta piazza – da Riccardo Mariotti e Giuseppe Tricoli, su Ford Sierra Cosworth. Il pilota livornese ha concluso al secondo posto del 4° Raggruppamento, guadagnando una posizione dopo il ritiro della Ford Sierra Cosworth di Gabriele Rossi, fuori causa per un problema di surriscaldamento al motore. Settima, la Porsche 911 SC di Riccardo Bianco e Carlo Vezzaro, vincitori del 3° Raggruppamento mentre, a concludere ottavi, sono stati Nicola Tricomi e Giuseppe Lusco, su Porsche Carrera RS. Nono, alla prima esperienza su una vettura a trazione posteriore, il lucchese Mauro Lenci. Il driver, affiancato da Ronny Celli, ha esordito al volante della BMW M3 concludendo terzo nel 4° Raggruppamento e precedendo, nella top-ten, la Peugeot 205 di Federico Gasperetti e Andrea Cecchi, con il pilota pistoiese al suo primo arrivo nel panorama riservato alle auto storiche. Il podio dedicato al 3° Raggruppamento si è completato con l’arrivo, in seconda posizione, della Porsche 911 SC di Beniamino Lo Presti e Agostino Benenti, seguita dalla Opel Kadett GTE di Corrado e Leonardo Sulsente. Nel 1° Raggruppamento, vittoria di Antonio Parisi e Giuseppe D’Angelo, con la loro Porsche 911 S ad avere la meglio su quelle portate in gara da Giuliano Palmieri e Christian Soriani, secondi e da Cesare Bianco e Stefano Casazza, sul terzo gradino del podio.
Sfortunato ritiro per Valter Pierangioli. Il pilota senese, affiancato da Michela Baldini, si era portato al comando della classifica assoluta mantenendola fino alla quarta prova speciale, per poi cedere definitivamente ai problemi all’impianto frenante accusati dalla sua Ford Sierra Cosworth nel corso della fase centrale di gara.
Nel confronto valido per il Trofeo A112 Abarth Yokohama, a prevalere è stato il locale Orazio Droandi, affiancato da Oriella Tobaldo. L’arrivo ha regalato al driver aretino la vittoria della prima manche del “monomarca”, con la sua Abarth A112 che ha conquistato la leadership dopo il ritiro del diretto avversario – anch’egli locale – Marcogino Dall’Avo, fuori causa dopo la quarta prova speciale. A completare il podio sono stati Fabrizio Zanelli e Claudio Zanni, seguiti da Riccardo Pellizzari e Martina Schiavo.
Immagine: Amicorally
Gabriele Michi


























