FONTE: SCUDERIA RALLY & CO, CLAUDIO CAPPIO – Appuntamento in Toscana nel weekend in arrivo per 2 equipaggi della scuderia Rally & co impegnati nel rally del Brunello, gara su fondo sterrato con partenza ed arrivo dalla splendida Montalcino in provincia di Siena, dopo aver percorso 10 prove speciali per un totale di 104 km cronometrati. Con il numero 126 sulla consueta Opel corsa gsi al via l’inedita coppia formata da Alessandro Bottazzi ed Alyssa Anziliero che cercheranno di vincere la classe 1600 nel raggruppamento j2 e di ben figurare in classifica assoluta. Sulla simpatica e nostalgica Fiat 500 Giannini 650 con il numero 162 partiranno Carmelo Cappello e Paulo Denegri , sicuramente le mascotte della manifestazione visto il tifo che accompagna sempre le apparizioni della vettura che motorizzo’ l’Italia.
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È un Rally del Brunello da record: 148, gli equipaggi attesi al doppio confronto storico e moderno
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY DEL BRUNELLO, GABRIELE MICHI –Settantacinque, le vetture che prenderanno parte al confronto storico, settantatré gli esemplari moderni. Un appuntamento di respiro internazionale – quello in programma venerdì e sabato – con l’adesione di diciannove equipaggi stranieri.
MONTALCINO (SI) -Sono numeri record, quelli espressi dal Rally del Brunello. A sfidarsi sui fondi sterrati delle province di Siena e Grosseto saranno centoquarantotto equipaggi, settantacinque partecipanti al confronto storico – valido come ultimo atto del Campionato Italiano Rally Terra Storico – e settantatré a quello moderno. Quantità ma anche gran qualità per l’appuntamento organizzato da Scuderia Etruria SCRL in collaborazione con Deltamania Montalcino, in programma nelle giornate di venerdì 29 e sabato 30 novembre. A Montalcino, l’onere di ambientare le cerimonie di partenza ed arrivo ed agli sterrati toscani quello di “raccontare” un’altra indimenticabile pagina di sport, sui loro centoquattro chilometri ed ottocento metri.
A darsi battaglia, nel lotto di prove speciali in programma, saranno gli esponenti del panorama storico a partire dal vincitore dell’edizione 2023 della gara, “Lucky”, atteso sulla pedana di Montalcino al volante della Lancia Delta Integrale. Attesi ad una gara di vertice anche Andrea Tonelli (Ford Escort RS), il locale Valter Pierangioli (Ford Sierra Cosworth) ed il sammarinese Bruno Pelliccioni (Ford Escort RS). Non mancheranno le linee della Audi Quattro, portata in gara dal monegasco Mauro Sipsz e della Fiat Ritmo 130 Abarth di Matteo Luise, altro esponente del Tricolore. Diciannove, in totale, gli equipaggi stranieri al “via” di Montalcino: tra questi anche il principe qatariota Abdullah Al-Thani, atteso su Ford Sierra RS Cosworth. Alla chiamata toscana hanno risposto anche Stefano Pellegrini, Stefano Camporesi, il francese Pierre Vivier e Nicolò Fedolfi, tutti su Lancia Delta. Il Rally del Brunello coinvolgerà anche i protagonisti del Trofeo A112 Abarth, presenti con tredici vetture tra le quali quelle condotte da Marcogino Dall’Avo, Marco Gentile, Niccolò De Rosa, Giuseppe Cazziolato e Orazio Droandi.
IL PROGRAMMA
Venerdì, alle 11:45, la partenza da Montalcino.
Montalcino è pronta ad elevarsi come centro nevralgico della manifestazione, ospitando la direzione gara nonché le cerimonie di partenza ed arrivo.
La bandiera tricolore, quella dell’avvio, sventolerà a partire dalle ore 11:45 in Piazza del Popolo, a Montalcino. Il semaforo verde della prima prova speciale scatterà alle ore 12:09, con i 7,18 km de “La Sesta”. Il secondo impegno con il cronometro chiamerà i protagonisti sugli 8,82 km della “Seggiano”, prevista alle ore 12:53 ed ai quali faranno seguito i 17,80 km della “Cosona”, la prova più lunga, in programma dalle ore 13:57. Il primo giorno di gara si concluderà con le operazioni di parco assistenza (dalle ore 14:27) e con l’arrivo della tappa (alle ore 15:02), fasi entrambe ospitate da Buonconvento. La manifestazione avrà il proprio prosieguo il giorno seguente, sabato, con la partenza dallo stadio in programma dalle ore 7:00 e le successive operazioni di parco assistenza, per quindici minuti a partire dalle ore 7:05. Ad accendere l’agonismo sarà una “classica” del Rally del Brunello, la prova speciale Castiglion del Bosco, di 7,02 km: i suoi fondi sterrati, alle ore 7:51, saranno il primo impegno di un trittico che si completerà con la disputa delle prove speciali La Sesta (ore 8:15) e Cosona (ore 9:04), tratti già affrontati dagli equipaggi nella giornata precedente. Ad intervallare il giro di speciali saranno i trenta minuti di parco assistenza – a Buonconvento – ed i trentacinque del riordinamento “Caparzo”, alle ore 10:19. Il secondo giro di prove speciali del sabato è in programma alle ore 11:18 sulla Castiglion del Bosco, alle ore 11:42 su La Sesta ed alle ore 12:31 sulla Cosona. Le ultime fasi di parco assistenza sono previste alle ore 13:01 mentre, seguite da un altro riordinamento – sempre ospitato dal marchio Caparzo – e dallo svolgimento dell’ultima prova speciale in programma, la Castiglion del Bosco delle ore 14:45. L’arrivo, in Piazza del Popolo a Montalcino, è in programma alle ore 15:05.
Tutte le informazioni sono disponibili sul sito ufficiale della manifestazione, all’indirizzo https://www.scuderiaetruria.net/rallydelbrunello.
Gabriele Michi
Rally del Brunello Storico: a Montalcino si assegnano i titoli del 4RM e 2RM
FONTE: UFFICIO STAMPA CIRTS, MARIA IULIANO – La provincia di Siena al centro dell’azione per l’ultima tappa del Campionato Italiano Rally Terra Storico per una due giorni ricca di azione. Dieci tratti cronometrati da affrontare tra venerdì 29 e sabato 30 novembre per un totale di 104,82 chilometri, con partenza e arrivo allestiti nel cuore di Montalcino. “Lucky”-Pons verso il titolo 4RM, battaglia per il tricolore 2RM.
Montalcino (SI), mercoledì 27 novembre 2024 – La Toscana si prepara ad accogliere le ultime sfide del Campionato Italiano Rally Terra Storico con il 4° Rally del Brunello Storico, appuntamento che chiuderà la stagione del 2024. Una due giorni ricca di azione lungo le strade bianche da percorrere nel territorio tra la provincia di Siena e di Grosseto, quella della manifestazione organizzata da Scuderia Etruria Sport e Deltamania Montalcino che vedrà i suoi protagonisti al volante delle vetture storiche battagliarsi nelle due tappe di venerdì 29 e sabato 30 novembre. Saranno dieci le prove speciali da percorrere sui tratti di “La Sesta”, “Castiglion del Bosco”, “Seggiano” e “Cosona” per un totale di 104,82 chilometri cronometrati. A fare da punto nevralgico della manifestazione sarà Montalcino, dove verranno allestite le cerimonie di partenza e di arrivo, mentre il parco assistenza sarà collocato a Buonconvento.
4RM | Tanti gli equipaggi in lizza per aggiudicarsi l’ultimo atto del 2024. Tra i presenti non manca “Lucky” accompagnato alle note da Fabrizia Pons su Lancia Delta Integrale, vettura con cui ha conquistato tre vittorie in questa stagione che gli hanno consentito di occupare il vertice della classifica riservata ai concorrenti del 4 Ruote Motrici, con un totale di 78 punti. Il pilota vicentino tenterà dunque di conquistare il quarto titolo consecutivo, dopo quelli del 2021, 2022 e del 2023. All’inseguimento ci sarà Stefano Camporesi, secondo nella graduatoria della serie tricolore con 40 punti, e navigato da Giancarla Guzzi, anche loro su Lancia Delta Integrale di 4°Raggruppamento, vettura con la quale sarà al via anche Nicolò Fedolfi, di ritorno sulle strade di casa affiancato da Livio Ceci. Nell’elenco anche il locale Valter Pierangioli, in corsa su Ford Sierra Cosworth, questa volta condivisa con Michela Baldini, mentre Mauro Sipsz sarà navigato da Andrea Adamo sulla leggendaria Audi Quattro. Alla lista dei concorrenti del 4RM si aggiunge anche l’equipaggio sammarinese su altra Lancia Delta composto da Stefano e Michele Pellegrini, vettura scelta anche dai francesi Pierre Vivier e Jean Cristophe Garcia, mentre il qatariota Abdulha Al-Thani in coppia con Sabrina De Castelli sarà al volante della Ford Sierra Cosworth.
2RM | Anche quest’anno saranno le strade bianche del territorio senese ad assegnare un combattuto campionato 2 Ruote Motrici tra Bruno Pelliccioni ed Andrea Tonelli, con il primo che attualmente si trova in testa alla classifica con 88 punti. Un’occasione per il driver di San Marino affiancato da Lorenzo Ercolani su Ford Escort RS di mettere le mani sul titolo dopo i successi ottenuti nel 2020 e nel 2021. Dall’altra parte, l’emiliano accompagnato alle note da Roberto Debbi su vettura gemella, secondo con 72 punti, tenterà di effettuare il sorpasso dell’ultimo secondo che gli varrebbe il tricolore 2RM per la terza volta dopo il 2022 e il 2023. Occhi puntati però anche su Nemo Mazza e Riccardo Biordi, terzi con 64 punti e che saranno al via su Ford Escort RS. Debutto nel terra storico invece per Matteo Luise, a Montalcino per il finale di stagione dopo essersi confermato campione italiano nel CIRAS per il 4°Raggruppamento, sempre al volante della Fiat Ritmo 130 Abarth, per l’occasione condivisa con Luca Trovò. Tra gli altri protagonisti, non mancano Enrico Volpato e Samuele Sordelli, anche loro su Ford Escort RS, così come Sergio Bartolini e Federica Del Sordo, mentre Domenico Mombelli sarà al via su Ford Escort MK II e con Luigi Bariani alle note. Ai nastri di partenza anche l’equipaggio su Opel Corsa GSI composto da Corrado Costa e Domenico Mularoni, Federico Ormezzano in coppia con Maurizio Torlasco su Talbot Lotus, Andrea Succi e Fabio Graffieti su BMW M3 e Filippo Grifoni su Peugeot 205 e con Paolo Materozzi alle note.
PROGRAMMA | La quarta edizione del Rally del Brunello aprirà le danze ufficialmente giovedì 28 novembre con le consuete verifiche tecniche e sportive che proseguiranno nella mattinata di venerdì 29 novembre, giornata riservata allo shakedown, che per le storiche scatterà alle ore 7.30, e alla cerimonia di partenza in Piazza del Popolo a Montalcino in programma per le 12.15. Da qui, i concorrenti al volante delle regine del passato si dirigeranno verso i primi tre passaggi cronometrati di “La Sesta” (PS1 – 12.39), “Seggiano” (PS2 – 13.23) e “Cosona” (PS3 – 14.27), che anticiperanno il riordino notturno e la conclusione della prima tappa. Le sfide sulle strade bianche toscane riprenderanno l’indomani, sabato 29 novembre, con gli altri tratti di “Castiglion del Bosco” (PS4 – 7.51; PS7 – 11.18; PS10 – 14.45), “La Sesta” (PS5 – 8.15; PS8 – 11.42) e “Cosona” (PS6 – 9.04; PS9 – 12.31). L’arrivo finale allestito in Piazza del Popolo a Montalcino è previsto per le ore 15.05, dove avverrà anche la cerimonia di premiazione dei vincitori.
CALENDARIO CIR TERRA STORICO 2024: 9-10 marzo 1° Rally Storico Città di Foligno | 5-7 aprile V Rally Storico della Val d’Orcia | 21-22 giugno 9° San Marino Rally Historic | 25-27 ottobre 6° Rally dei Nuraghi e del Vermentino Historicu | 29-30 novembre 4° Rally del Brunello Storico
Immagine: ACI Sport
Ufficio stampa CIR Terra Storico:
Maria Iuliano.
Due su tre a La Grande Corsa
FONTE: UFFICIO STAMPA CLACSON MOTORSPORT, FABRIZIO HANDEL – Boniscontro vince la classe e chiude nono assoluto nell’ultima del TRZ di prima zona, in compagnia di un Trolese che si accontenta del terzo tra le millesei gruppo A.
Strigno (TN), 27 Novembre 2024 – Con La Grande Corsa del recente fine settimana si è chiuso ufficialmente il programma del Trofeo Rally di Zona uno, portando in dote a Clacson Motorsport due importanti risultati grazie alle inarrestabili Opel Corsa GSI gruppo A.
Il primo esemplare era affidato tra le mani di Cristian Boniscontro, alle note Martina Aghemo, che l’ha condotto fino al successo in classe A-J2/1600, al settimo posto nel quarto raggruppamento ed al nono nella classifica generale, rammaricandosi per un 2024 a mezzo servizio che avrebbe potuto vederlo in lotta per il TRZ nella zona nord ovest.
“Siamo contenti del risultato” – racconta Boniscontro – “e, grazie a Clacson Motorsport, abbiamo avuto a disposizione una vettura stupenda ed impeccabile. Siamo partiti senza strafare in avvio, cercando di prendere confidenza con le nuove gomme Cooper. Man mano che il fondo si asciugava abbiamo spinto, approfittando di una pizzicata di Rossi che ci ha permesso di passare al comando. Una gara molto dura, due notti prima aveva nevischiato e non era facile capire il livello di aderenza. Adoro questi terreni complicati ed è un peccato non aver partecipato alle altre due gare del TRZ, ci si poteva giocare il titolo. Grazie a tutto il team, ai partners, a Martina ed alla sua famiglia. A soli 22 anni e con così poche gare è bravissima.”
Un Venerdì ed un Sabato non al massimo della prestazione per Mario Trolese, al suo fianco Nicky Cretier sulla seconda Opel Corsa GSI gruppo A proveniente da Strigno, terzo di classe A-J2/1600, dodicesimo di quarto raggruppamento e sedicesimo nella classifica assoluta.
“Diciamo che è andata bene” – racconta Trolese – “perchè l’auto ed il team sono stati impeccabili, come sempre, mentre sono stato io a soffrire un po’ questo fondo difficile. Gli altri sono andati fortissimo mentre io non ero in piena forma. Grazie a tutta la banda Gonzo ed ai loro ragazzi in assistenza. Grazie ai partners ed a Nicky, sempre perfetta al mio fianco.”
Il boccone più amaro da digerire è invece arrivato a firma Emilio Martinotti, in compagnia di Manlio Robiola su una terza Opel Corsa GSI gruppo A trentina, ritiratosi per una toccata sulla quinta prova speciale che ha mandato in fumo una buona quarta piazza in A-J2/1600.
“Stava andando tutto bene” – racconta Martinotti – “ma ammetto che mi sono fatto prendere un po’ troppo la mano e, su un’inversione che avevo in testa già dallo scorso anno perchè mi era riuscita particolarmente bene, abbiamo trovato un po’ di sabbia in uscita che ci ha fatto perdere il posteriore. Abbiamo toccato contro la base di una palina ed abbiamo piegato il ponte. Guardo al bicchiere mezzo pieno, si vede che era destino che dovessimo fermarci in quel punto. L’auto andava bene, siamo partiti un po’ cauti per prendere le misure con le nuove gomme. Sono cose che capitano. Grazie a Diego ed a tutto il suo team, sempre impeccabili. Una garanzia.”
FONTE: UFFICIO STAMPA MICHELIN TROFEO STORICO, TOMMASO VALINOTTI – Il pilota biellese con una prova di orgoglio conquista non solo il Trofeo del Bibendum, ma è anche il vincitore assoluto del Trofeo Rally di Zona-1. Ottima prestazione di Stefano Villani, il più veloce della Coppa Michelin 13”.
RIVA PRESSO CHIERI (TO), 23 novembre – Una gara sulle colline torinesi che diventano astigiane sotto il sole su strade chiazzate di ghiaccio nelle prove mattutine, fiancheggiate da prati coperti da una sottile coltre di neve. Questa è La Grande Corsa 2024, andata in scena venerdì 22 e sabato 23 novembre, con partenza e arrivo a Riva presso Chieri. La gara chierese vedeva iscritti dieci concorrenti Michelin, nove dei quali sono scattati da Riva presso Chieri e sette che hanno festeggiato sulla pedana finale.
Michelin Trofeo Storico: a Claudio Azzari non basta il Trofeo del Bibendum. Claudio Azzari si è presentato al via de “La Grande Corsa” in seconda posizione assoluta del Michelin Trofeo Storico. L’assenza del capoclassifica, Marco Maiolo, faceva del biellese, affiancato da Lorenzo Chiodi sulla Porsche 911 SC, il virtuale vincitore del trofeo storico della Casa di Clermont Ferrand, a patto che raggiungesse il traguardo. Il portacolori del Team Bassano, però, non aveva alcuna intenzione di fare una gara tattica, badando a non correre rischi con la sua Porsche. In ballo, infatti, c’era anche la vittoria assoluta nel Trofeo Rally di Zona-1 ACI Sport e Claudio Azzari c’è riuscito nel migliore dei modi, superando sul traguardo il suo diretto avversario Massimo Ferrari (Porsche 911 SC non iscritto al Michelin Trofeo Storico), grazie ad un grande attacco sulla penultima prova speciale. Azzari, infatti, parte subito alla grande sulla prima prova, staccando l’avversario diretto di oltre 27”, che però vengono erosi dall’avversario nelle successive prove, al punto che al riordino di metà gara Azzari ha solo 7”1 di vantaggio. Alla ripresa della gara Azzari difende con i denti il suo margine, che però continua a ridursi al punto che a sole due prove dalla fine, 20,62 km cronometrati dal termine, al biellese rimangono appena 2” di vantaggio. Azzari si gioca il tutto per tutto nella difficile Verrua Savoia e sui 14 km cronometrati il pilota della Porsche stacca il settimo tempo assoluto e allunga di 23”8 su Ferrari e possono gestire nella prova finale. Con un vantaggio salito a 25”8 Azzari-Chiodi festeggiano il duplice successo (MTS e TRZ) sul palco di Riva presso Chieri.
Si ferma anzi tempo l’altro concorrente MTS Cesare Bianco, con Lorenzo Casazza alle note della sua Porsche 911 S di Primo Raggruppamento, ritirato per rottura del cambio sulla quarta prova.
Coppa Rally Michelin 13”: Stefano Villani è il re. Successo senza problemi nella Coppa Rally Michelin 13 pollici di Stefano Villani, con Lorenzo Lalomia a fianco sulla sua Opel Kadett GT/e, che conquista la vittoria di Terzo Raggruppamento Gruppo 2 Classe 2000, oltre la ventesima piazza assoluta, grazie ad un veloce cambiamento di ritmo nella tornata pomeridiana di prove speciali. Villani vince in questo modo con margine la Classe M3 (Fino a 2000) della Coppa Rally Michelin 13”. L’avversario diretto di Villani-Lalomia nella gara chierese è stato Luigi Barera (Opel Kadett GT/e non iscritto MTS) che nelle prime tre prove del mattino sopravanza Villani meno determinato dell’avversario al punto che al riordino di metà gara il portacolori di Novara Corse insegue a 3”6. Tutto cambia nelle quattro prove pomeridiane, corse sotto il sole, ma con ancora placche di ghiaccio sull’asfalto, con Villani-Lalomia che cambiano ritmo superano già nella quinta speciale Barera e proseguono risalendo la classifica fino alla 20esima posizione assoluta, vincendo la classe.
Villani non ha dovuto lottare con Claudio Ferron-Veronica Gaioni che si sono presentati al via del La Grande Corsa con la loro Opel Kadett GT/e dotata di motore di serie e quindi non in grado di competere con la più performante Kadett di Villani-Lalomia.
Nella Classe M2 successo del solitario Ermanno Caporale navigato da Hervé Navillod sulla Fulvia HF, cui non basta il risultato chierese per scavalcare nella classifica finale della Serie francese il leader Massimo Giudicelli, assente a La Grande Corsa.
Nella Classe M1, Fino a 1150, si è assistito al ritorno di Mario Cravero, con Oddino Ricca al quaderno delle note della loro Fiat 127 CL Gruppo 2, trasparente ai fini della classifica MTS, ma deciso a conquistare il successo in gara in una classe molto competitiva. Al rientro in gara dopo un anno esatto la mente del Michelin Trofeo Storico, chiude secondo di Terzo Raggruppamento, Gruppo 2, Classe Fino a 1150, a causa di un testacoda nel secondo passaggio sulla prova di Moncucco che gli sono costati quei 12” che lo hanno allontanato dalla vittoria di categoria, chiudendo 22° assoluto. Il confronto fra Mario Cravero-Oddino Ricca e la 127 di Lisa Meggiarin (non iscritta al Michelin Trofeo Storico) si accende fin dalla prima prova speciale nella quale Cravero brucia la ragazza veneta per appena 2/10, che però replica a Verrua Savoia e passa a condurre allungando nella Albugnano, andando al riposo 2”5 di vantaggio ampiamente recuperabili nella seconda tornata di prove. La sfida si decide sulla ripetizione della Moncucco, la speciale dove Cravero si esprime meglio, con il cuneese che si avvita in un tornante, perdendo una dozzina di secondi, concedendo alla Meggiarin 6”9 che portano il ritardo di Cravero a quasi 10”. Cravero rosicchia 5”10 a Moransengo, ma la ragazza veneta risponde a Verrua Savoia e Albugnano salendo sul podio di Riva presso Chieri con un vantaggio su Cravero di 12”3 che regalano all’equipaggio rosa il successo di Terzo Raggruppamento, Gruppo 2 Classe Fino a 1150 e a Cravero-Ricca la seconda piazza.
Gara molto soddisfacente per i toscani Giovanni Lorenzi-Francesco Magrini, che con il 31° assoluto secondo di Categoria M1 di Coppa Rally Michelin mette definitivamente la parola fine alla Classe M1 della Serie del Bibendum di cui era leader già prima della gara. Ritiro prima della fine per Paolo Santanera-Igor Zappia che si fermano con la loro 127 Gruppo 2 nel trasferimento fra la terza e quarta prova speciale per la rottura del volano motore che ha compromesso anche il cambio, provocando una grossa delusione per il veterinario chierese, al rientro alle gare dopo 35 anni di assenza.
Azzari, re del Michelin Trofeo Storico 2024. Al termine della stagione Michelin Trofeo Storico 2024 Claudio Azzari fa sua al classifica assoluta del Trofeo, oltre alla Coppa Porsche e il Terzo Raggruppamento MTS e Porsche scavalcando proprio all’ultima gara Marco Maiolo. Nonostante il ritiro a “La Grande Corsa” Cesare Bianco vince il Primo Raggruppamento sia MTS sia Porsche; mentre Marco Maiolo si impone nel Secondo Raggruppamento del Trofeo della Casa di Clermont Ferrand e Porsche. Per quanto riguarda la Coppa 13”, Giovanni Lorenzi ha rafforzato il suo primato in Classe M1 a Riva presso Chieri; in M2 l’assente Massimo Giudicelli non è stato raggiunto da Ermanno Caporale, mentre in M3 il successo chierese ha ribadito la leadership di Stefano Villani. Chiusa la stagione agonistica nei prossimi mesi si svolgerà il tradizionale pranzo di premiazione e presentazione del prossimo Michelin Trofeo Storico presso la Maison Delfino di Moncalieri.
Il Michelin Trofeo Storico 2024 ha chiuso i battenti a Riva presso Chieri (TO) venerdì 22 e sabato 23 novembre alla Grande Corsa.
Il presente comunicato non ha valore regolamentare. Per tutte le informazioni sul Michelin Trofeo Storico 2024 https://trofeo.michelin.it e in particolare su www.areagomme.com
FONTE: SCUDERIA BIELLA 4 RACING – Ottima prestazione in Regularity Rally 60
Valle San Nicolao: I Rally storici portano sempre ottime notizie in casa Biella 4 Racing, e anche in occasione di “La Grande Corsa” la striscia di risultati positivi continua, in particolar modo in Regularity Rally 60, dove Roberto Rossetta e Stefano Delucchi conquistano la prima posizione in classe 1300 di 4° Raggruppamento, a bordo della loro Lancia Fulvia Coupé.
“La Grande Corsa 2024 è stata molto divertente e molto selettiva”, riporta Roberto Rossetta, “quattro prove speciali per i due giri in programma hanno reso la gara molto dinamica, con pochi tempi morti. Le maggiori insidie le abbiamo trovate sulle prime due prove speciali e sull’ultima, dove con l’abbassarsi delle temperature si scivolava molto e alcuni tratti erano ghiacciati. Abbiamo gestito molto bene la gara, considerando che eravamo contro i più grandi specialisti italiani della disciplina, comportandoci secondo me molto bene e portando a casa ottimi piazzamenti. Come finale di stagione storico mi posso ritenere più che soddisfatto. Un ringraziamento particolare a Stefano per l’enorme contributo che mi dà sempre durante la gara, ai ragazzi del Biella 4 Racing per l’assistenza impeccabile, e naturalmente a tutti gli sponsor che ci hanno permesso la partecipazione”.
FONTE: UFFICIO STAMPA BALLETTI MOTORSPORT, ANDREA ZANOVELLO – Ferrari e Pastorino corrono una buona gara con la Porsche 911 SC/RS restando in gioco fino all’ultimo per la vittoria nel T.R.Z. della Prima Zona
Nizza Monferrato (AT), 25 novembre 2024 – Quello di sabato scorso è stato probabilmente l’ultimo rally storico in cui la Balletti Motorsport è stata impegnata ad assistere una vettura curata nella propria struttura; a Riva presso Chieri (Torino) dove è andata in scena la decima edizione de La Grande Corsa, il team dei fratelli Balletti ha seguito la Porsche 911 SC/RS di Massimo Ferrari che ritrovava al suo fianco Mattia Pastorino con cui aveva già corso al Valli Cuneesi dello scorso maggio.
Al comando della classifica provvisoria del T.R.Z. della Prima Zona, il compito di Ferrari era di fare la gara sul diretto avversario Azzari: chi dei due avesse preceduto l’altro, si sarebbe laureato vincitore del Trofeo.
Come nelle precedenti edizioni corse a novembre inoltrato, La Grande Corsa oltre ad un percorso molto impegnativo ha messo alla prova gli equipaggi anche con la scelta delle gomme che nella prima parte di gara non è stata ottimale nonostante si fosse reputata giusta la mescola più tenera. Ferrari perdeva terreno nei confronti di Azzari ma, ben coadiuvato da Pastorino riusciva a riavvicinarsi sino a ridurre il gap a 2” con due prove ancora da corrersi, ma l’avversario riusciva nell’affondo finale precedendo di una posizione Ferrari che chiudeva così la gara al quarto posto di classe e di 3° Raggruppamento.
Nonostante la mancata vittoria finale, Massimo Ferrari deve ritenersi soddisfatto di quanto messo in luce nella stagione – la sua prima dopo aver esordito lo scorso anno al Giro dei Monti Savonesi Storico – durante la quale ha progressivamente migliorato le prestazioni e, soprattutto l’affiatamento con la vettura curata dalla Balletti Motorsport cogliendo il secondo posto assoluto nel T.R.Z. con quattro arrivi in quattro gare corse.
Al termine della gara la Porsche di Ferrari è stata sottoposta a verifica d’ufficio, risultando conforme all’esame dei commissari tecnici.
Ulteriori informazioni sull’attività dell’azienda al sito web www.ballettimotorsport.it
Immagine: Photozini
Ufficio Stampa Balletti Motorsport
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Due equipaggi azzurri nella top-five del rally storico che ha anche assegnato il T.R.Z. della Prima Zona ad Azzari, il tutto impreziosito dalla vittoria tra le scuderie. Al Val di Cornia il solo Fausto Fantei al traguardo
Romano d’Ezzelino (VI), 26 novembre 2024 – Il Team Bassano torna dall’edizione 2024 de La Grande Corsa con un esito dal segno positivo, considerato il risultato globale ma anche a livello individuale dei propri equipaggi nel rally storico piemontese che si è concluso nel pomeriggio di sabato scorso a Riva presso Chieri.
Dopo la vittoria dello scorso anno, Roberto Rimoldi e Roberto Consiglio su Porsche 911 SC sono andati nuovamente a podio, salendo stavolta sul secondo gradino e vincendo la classifica del 3° Raggruppamento grazie ad una prestazione regolare e molto buona è stata quella messa in atto da Fabio Garzotto e Matteo Barbiero quinti assoluti, oltre che terzi di classe e 4° Raggruppamento, gratificati dall’aver ricevuto i complimenti da Cesare Fiorio, presente all’arrivo del rally. Si scorre poi fino alla posizione numero quindici, appannaggio della Porsche 911 SC di Claudio Azzari e Lorenzo Chiodi che grazie a questo piazzamento festeggiano la vittoria nel T.R.Z. della Prima Zona e nel 3° Raggruppamento della stessa. Altro bel risultato arriva grazie a Lisa Meggiarin e Francesca Dalla Rizza ventunesime assolute ma, soprattutto, prime nella numerosa e competitiva classe 2-1150 che si sono aggiudicate con la Fiat 127, aggiungendoci la vittoria nella classifica femminile. Gara di buon livello anche per Stefano Carminati ed Umberta Gibellini, secondi di 2° Raggruppamento e di classe con l’Opel Ascona SR 1.9 con la quale chiudono venticinquesimi, mentre Marco Simoni e Matteo Grosso sono trentatreesimi e quarti di classe su Peugeot 205 Rallye.
Grazie al complessivo dei piloti classificati, il Team Bassano festeggia anche una nuova vittoria nella classifica delle scuderie. Vanno anche menzionati i quattro equipaggi che non hanno concluso la gara ad iniziare da Maurizio Cochis e Milva Manganone traditi da un’uscita di strada con l’Opel Kadett GSI; sono stati, invece, problemi meccanici a fermare i coniugi tedeschi Peter ed Elke Goeckel su Opel Kadett SR, Bruno Graglia e Roberto Barbero su BMW M3, Cesare Bianco e Stefano Casazza su Porsche 911 S. Poco da raccontare nella gara riservata alle Autobianchi A112 Abarth iscritte all’omonimo Trofeo, coi soli Enrico Volpi e Vittoriano Mei giunti al traguardo in quarta posizione mentre per Marcello Morino e Massimo Barera il rally è durato lo spazio di una prova speciale.
Poche buone anche dal Rally della Val di Cornia, ultimo appuntamento del T.R.Z. della Terza Zona corso in provincia di Livorno; il solo dei quattro equipaggi al via a tagliare il traguardo è stato quello dell’Alfa Romeo Alfasud TI di Fausto Fantei e Riccardo Squarcini, quarti assoluti e primi di 3° Raggruppamento. Ritiro per Tommaso Fantei e Andrea Calandroni su Volkswagen Golf GTI, Giampaolo Cresci e Cristian Pollini su A112 Abarth, Gianni Burgalassi e Giovanni Guerzoni su Opel Kadett GSI.
Immagine: Stefano Vescera
Ufficio Stampa Team Bassano
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: SEGRETERIA PRO ENERGY, CRISTIAN BUGNOLA – Le difficili condizioni meteo hanno segnato la decima edizione de La Grande Corsa (22-23 novembre), rally storico sulle curve di Chieri, che ha visto i locals Simone Pinna e Franco Bottan rappresentare i colori Pro Energy Motorsport con la loro Fiat 127. Una gara particolarmente sentita per l’equipaggio piemontese, quindi, che non tradisce le aspettative. Infatti, nonostante alcuni problemi meccanici a metà gara che hanno costretto Pinna a concentrarsi sul mezzo più che sui tempi, la piccola Fiat taglia il traguardo prima di classe, oltre a mettersi al collo il bronzo nel terzo raggruppamento, particolarmente agguerrito e competitivo. Soddisfatti Pinna e Bottan per il doppio podio, nonostante i problemi meccanici e il freddo, che ha causato non poche difficoltà alla gestione degli pneumatici. CRISTIAN BUGNOLA
La RO racing prima al Rally di Taormina Storico con Toti Mannino e Giacomo Giannone
FONTE: UFFICIO STAMPA RO RACING, GIUSEPPE LI VECCHI – La scuderia RO racing in trionfo con Toti Mannino e Giacomo Giannone al Rally di Taormina. I due hanno portato la loro Porsche 911 del Terzo Raggruppamento, seguita da Guagliardo, sul gradino più alto del podio della manifestazione riservata alle autostoriche. Nella gara per le moderne, esordio eccellente di Carlo Nicoletti che, in coppia con Marco Spanò, ha concluso al decimo posto della generale.
Quello appena trascorso è stato, per i colori della scuderia RO racing, un nuovo fine settimana sugli scudi. Non poche sono state, infatti, le soddisfazioni per i portacolori del sodalizio di Cianciana.
Al Rally di Taormina Toti Mannino e Giacomo Giannone, nella gara riservata alle auto storiche, hanno vinto a mani basse, a bordo della loro Porsche 911 del Terzo Raggruppamento seguita da Guagliardo. I due campioni del TRZ di Quarta Zona hanno lasciato ben poco ai propri avversari ed hanno sempre viaggiato con una marcia in più rispetto al resto della concorrenza.


























