FONTE: SCUDERIA BIELLA 4 RACING – Una lotta serrata li attenderà in Regularity Rally 60
Valle San Nicolao: Sarà un fine settimana dalle basse temperature, ma a riscaldarlo ci penseranno le vetture storiche impegnate nella 10^ edizione di “La Grande Corsa”.
La manifestazione organizzata dagli “Amici di Nino”, vedrà la cittadina di Riva presso Chieri come fulcro di gara, ospitando verifiche, partenza, assistenza ed arrivo, mentre a Castelnuovo Don Bosco si terrà il riordino di metà giornata, con a Cavagnolo le due Refuelling Zone. In tutto 78,54 chilometri di tratti contro il cronometro, contornati da 178,79 di trasferimenti, per un percorso complessivo di 257,33 chilometri. Le prove speciali saranno quelle di “Moncucco”, “Moransengo”, “Verrua Savoia” e “Albugnano”, da ripetersi due volte nel corso della giornata.
A difendere i colori Biella 4 Racing ci penseranno Roberto Rossetta e Stefano Delucchi, impegnati in Regularity Rally 60 a bordo della loro Lancia Fulvia Coupé, pronti a bissare l’ottimo risultato ottenuto in occasione del Lana Storico. “Finalmente si torna in auto per un finale di stagione 2024 molto scoppiettante”, ci racconta Roberto Rossetta, “Chieri è sempre stata una gara divertente, ogni anno torno volentieri alla Grande Corsa, venendo affiancato come di consuetudine nelle manifestazioni storiche da Stefano, formando la nostra tradizionale accoppiata, consolidata negli anni. Vogliamo chiudere la stagione con la nostra Fulvia cercando un bel risultato, anche se saremo contro avversari di livello, e soprattutto cercando di divertirci. Grazie a tutti gli sponsor che ci hanno permesso di essere qui, ovvero quelli che ci hanno accompagnato per tutta la stagione, ed il nuovo partner Chrono Pizza Milano, alla nostra Scuderia Biella 4 Racing per l’assistenza in corsa e non solo, e a tutti gli amici che troveremo sulle strade”.
rallystorici
FONTE: UFFICIO STAMPA VM MOTOR TEAM, STEFANO BERTUCCIOLI – Morgani e Biglia pronti per la sfida a Riva di Chieri
La Ronde Valli Imperiesi è purtroppo andata in archivio con un ritiro per il VM Motor Team, che partecipava alla gara con la MG Rover guidata da Ezio Mondo e Tiziana Bianco in classe A5.
La scuderia alessandrina guidata da Moreno Voltan è però già pronta per il prossimo impegno, che nel weekend del 22-23 novembre vedrà due equipaggi al via de La Grande Corsa, la classica per auto storiche che si tiene a Riva di Chieri e che sarà valida per il TRZ, Trofeo Rally di Zona.
A bordo di una Renault 5 GT Turbo Gruppo A Bernardo Morgani e Laura Cragnaz prenderanno parte alla gara torinese nel 4° raggruppamento J2, mentre Osvaldo Biglia ed Andrea Rossello saranno della partita con una Autobianchi A112 nel 3° raggruppamento, classe I 2.
La gara prevede otto prove speciali, per un totale di 78 chilometri cronometrati; partenza prevista alle ore 8:15 di sabato 23 novembre, con arrivo a partire dalle 16:20.
Ufficio stampa VM Motor Team
Stefano Bertuccioli
FONTE: UFFICIO STAMPA ROVIGO CORSE, FABRIZIO HANDEL – L’ultimo atto del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche potrebbe regalare ulteriori soddisfazioni in casa Rovigo Corse.
Rovigo, 19 Novembre 2024 – Non si è ancora spento l’eco della storica vittoria di Maurizio e di Pietro Indelicato, campioni italiani assoluti con una gara d’anticipo, ma nella sede di Rovigo Corse non è tempo di cullarsi troppo sugli allori con l’arrivo del Circuito delle Valli Piacentine.
L’ultimo appuntamento del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche, pur con la compagine polesana a ranghi ridotti, potrebbe arricchire ulteriormente una bacheca già affollata.
I prossimi 23 e 24 di Novembre il sodalizio rodigino si presenterà sulla pedana di partenza con due alfieri pronti a tenere alti i colori, decisi a chiudere in bellezza un 2024 da protagonisti.
Occhi puntati su Isaia Zanotti, al suo fianco Roberto Gasperoni sulla Fiat Ritmo Abarth 130 TC, che andrà a caccia dell’en plein di classe fino a duemila in RC5, avendo l’opportunità di scalzare il presidente, l’assente Diego Verza dopo i fatti della Coppa dei Lupi, da un terzo gradino del podio di raggruppamento che vede i due separati da sole otto lunghezze.
“Ennesima gara nuova per noi” – racconta Zanotti – “dalla quale ci basterà raccogliere un punto e mezzo per poter conquistare il titolo di classe, quello da millesei a duemila in RC5. Non siamo intenzionati ad accontentarci e cercheremo di dare il massimo per chiudere al meglio la stagione. Gli avversari diretti sono molto tosti, dovremo rimanere concentrati ed evitare di prendere rischi inutili. Ci crediamo veramente tanto e lo dobbiamo al presidente Verza, patron della Rovigo Corse, per la stima e la fiducia che ci hanno dato, nonostante fossi fuori dai giochi da quasi una decina di anni e con un navigatore che debuttava nella massima serie tricolore.”
Ad inseguirlo in piena scia, con un ritardo di una ventina di lunghezze, troviamo Alessandro Timacchi, pronto al rientro in questo ultimo atto del CIREAS e con tanta voglia di fare bene.
Il pilota di Occhiobello, affiancato da Boris Santin sulla consueta Fiat 127 Sport, ripartirà dalla quinta posizione in RC5 e dalla quarta nell’annessa classe fino a millesei.
“Cercheremo di difendere la nostra posizione in campionato” – racconta Timacchi – “e daremo il massimo per riuscirci. Abbiamo corso qui nel 2023 ma, nonostante l’aver lamentato dei problemi di natura meccanica, siamo riusciti ad arrivare alla fine. Sarà una trasferta particolare, senza i nostri campioni italiani, Maurizio e Pietro Indelicato, e con il presidente Verza che ci seguirà da casa. Purtroppo la tappa di Sora ha colpito tutti noi, tanto nel bene quanto nel male, ma per fortuna non è successo nulla di grave. Tornare a correre è di certo la cura migliore.”
Un ultimo e decisivo scontro anche tra le scuderie con quella rodigina che figura attualmente in terza posizione provvisoria, su un podio che aggiungerebbe ulteriore prestigio alla stagione.
“Un grosso in bocca al lupo ai nostri due equipaggi” – racconta Diego Verza (presidente Rovigo Corse) – “con tutti noi, io in particolare, che faremo il tifo da casa. È stato un 2024 magico e, grazie a loro due, potrebbe diventarlo ancora di più. Dai ragazzi, ancora un ultimo sforzo!”
FONTE: UFFICIO STAMPA CLUB91, FABRIZIO HANDEL – La coppia patavina di Club 91 Squadra Corse vince, con una tappa d’anticipo, il Campionato Italiano Velocità Circuito Auto Storiche in terzo raggruppamento.
Rubano (PD), 19 Novembre 2024 – Lo avevano già chiuso in cassaforte con una gara d’anticipo ma la messa in archivio del round conclusivo, quello andato in scena all’Autodromo dell’Umbria nel recente fine settimana, ha consacrato la coppia d’oro di Club 91 Squadra Corse, quella composta da Massimo Ronconi e da Giovanni Gulinelli che ha centrato il titolo nel Campionato Italiano Velocità Circuito Auto Storiche, al termine di un 2024 da dominatori.
La coppia di patavini ha lasciato solamente le briciole alla concorrenza in terzo raggruppamento, grazie ad un avvio schiacciante con i successi a Vallelunga, a Pergusa, a Misano e con un poker sfumato all’ultimo metro al Mugello, penalizzati da una bandiera rossa.
Il passaggio dalla fidata Porsche 930 alla nuova Porsche 935 K3, vetture curate da Buratto Racing, non si rivelava particolarmente fortunato con i portacolori della scuderia di Rubano che, nel nubifragio di Imola, si vedevano costretti a giocare in difesa, prima di piazzare la definitiva spallata nel Tempio della Velocità, in una Monza che ha garantito loro un meritato scudetto.
A chiudere il bottino, di un’annata da incorniciare, il sigillo in classe H2/I SIL +2000.
“È stata una stagione esaltante” – racconta Ronconi – “con le prime tre gare che ci hanno visto dominare con la Nerina, già sulla vetta del tricolore per otto volte. La seconda parte del campionato, con la 935 in fase di sviluppo, ci ha permesso di centrare una netta vittoria a Monza che ha cancellato l’incubo del diluvio di Imola e la beffa del Mugello. Siamo molto felici, si tratta del settimo titolo per il mio compagno di abitacolo e del decimo per la Buratto Racing. Grazie a Marco Zorzi, buona parte di questo titolo di campioni italiani è suo. Abbiamo potuto prenderci il lusso di saltare l’ultima gara, non amo particolarmente Magione, e siamo orgogliosi di aver portato a Padova un campionato italiano che abbiamo accolto con grande entusiasmo.”
“Il 2024 è iniziato bene, così come è finito” – aggiunge Gulinelli – “ma nel mezzo abbiamo vissuto alcuni momenti complicati che hanno reso più incerto l’esito della stagione. L’avvio è stato perfetto, senza mai un problema con la 930 tradizionale, ma quando siamo passati sulla 935, più prestazionale ma anche più difficile da gestire, abbiamo sofferto un po’ di più. Abbiamo fatto del nostro meglio e siamo riusciti a centrare il titolo italiano. Ora ci prepariamo per il 2025.”
“È il primo anno che supportiamo Ronconi e Gulinelli” – fa loro eco Daniele Martinello (presidente Club 91 Squadra Corse) – “e, pur essendo consapevoli del loro indubbio valore, pensare che la nostra scuderia sia arrivata al titolo di campioni italiani è qualcosa di incredibile. Grazie ai nostri due portacolori patavini per averci regalato tante emozioni ed altrettante soddisfazioni. Ci auguriamo che il prossimo anno possa confermare questa tradizione.”
FONTE: UFFICIO STAMPA ISLAND MOTORSPORT, DANIELE FULCO – Nonostante un ritiro per la rottura del motore, il gentleman driver siciliano Roberto Chiaramonte Bordonaro (Renault Alpine A/110), coadiuvato per l’occasione dal suo inedito coequipier Michele Merendino, si è fregiato del titolo di categoria nell’ultimo appuntamento stagionale del Campionato Italiano Velocità Circuito Auto Storiche
Magione (Pg), 18 novembre 2024 – Bicchiere mezzo pieno per la scuderia Island Motorsport (sempre supportata dalla Tempo srl) in quel di Magione, teatro lo scorso fine settimana della 2 Ore Storiche, settimo nonché ultimo appuntamento dell’edizione 2024 del Campionato Italiano Velocità Circuito Auto Storiche (CIVCA). Nonostante la trasferta in Umbria si sia rivelata alquanto travagliata e risoltasi con un ritiro, infatti, l’esperto portacolori Roberto Chiaramonte Bordonaro, alla guida dell’ammirata Renault Alpine A/110 di 2° Raggruppamento curata da Terrosi, si è fregiato nonostante tutto del titolo tricolore in classe GTS/1600 (già vinto peraltro nel 2021). Un risultato, quello conseguito dal gentleman driver siciliano occasionalmente in coppia sul tracciato perugino con il corregionale Michele Merendino, in virtù dei tre successi consecutivi ottenuti lo scorso giugno a Misano, a settembre a Imola e a ottobre a Monza.
«È cominciata decisamente male, sin dalla giornata di sabato. Il mio coequipier, infatti, ha percorso appena 200 metri nel corso della prima sessione delle prove libere fino a quando è stato costretto a fermarsi per la rottura dell’alberino della frizione» – ha raccontato Bordonaro – «Un imprevisto che, seppur successivamente risolto con la sostituzione del pezzo, ci ha impedito di prender parte alle qualifiche ufficiali. Pertanto, la domenica siamo partiti dal fondo dello schieramento. Il primo stint è toccato a Michele, autore di una rimonta strepitosa tanto da risalire dalla 17esima fila fino all’ottava posizione assoluta. Entrato ai box, gli sono subentrato per il previsto cambio pilota. Una volta rientrato in pista, però, alcuni problemi già accusati al motore poco prima del pit stop si sono ulteriormente aggravati durante il mio turno di guida tanto da obbligarmi a “posteggiare” definitivamente la vettura dopo aver percorso, credo, una decina di giri. Peccato, eravamo molto competitivi. Avremmo potuto chiudere in bellezza. Se ne riparla nel 2025». Una stagione agonistica, quella ventura, che sarà l’ultima per il “veterano” Bordonaro, giunto alla soglia degli 80 anni che compirà a febbraio.
Calendario Campionato Italiano Velocità Circuito Auto Storiche 2024
20/21 aprile – Vallelunga; 8/9 giugno – Pergusa; 22/23 giugno – Misano; 24/25 agosto – Mugello; 7/8 settembre – Imola; 5/6 ottobre – Monza; 16/17 novembre – Magione.
Finale emozionante a Magione: la 2 Ore chiude il Campionato Italiano Velocità in Circuito Auto Storiche
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – All’Autodromo dell’Umbria di Magione si è consumato l’ultimo, iconico atto del Campionato Italiano Velocità in Circuito Auto Storiche
Magione, PG, domenica 17 novembre – La 2 Ore di Magione, andata in scena all’Autodromo dell’Umbria è stato l’evento conclusivo del Campionato Italiano Velocità in Circuito Auto Storiche. L’appuntamento umbro ha raddoppiato tutto, non solo la durata della competizione, ma anche e soprattutto lo spettacolo e punti in palio, lasciando aperti fino all’ultimo giro i giochi per i titoli tricolore nei vari raggruppamenti. L’unico titolo già assegnato prima del round era quello del 3° Raggruppamento, conquistato da Massimo Ronconi e Giovanni Gulinelli con la loro Porsche 930, successivamente sostituita dalla 935 K3. Per il duo, a rivaleggiare in classifica, c’era solamente la BMW 2002 di Matteo Panini e Andrea Pergreffi, ma il titolo è stato assegnato alla vigilia, quando entrambi gli equipaggi hanno confermato di non riuscire ad essere presenti.
Nel quarto raggruppamento a Magione si decide tutto
Totalmente differente è stata invece la situazione nel 4° Raggruppamento, quando, prima della gara, i distacchi nella classifica erano estremamente ridotti. Davanti a tutti Enrico Gerardi e Maurizio Sardellitti su Ford Sierra Cosworth in vantaggio di appena due punti rispetto alla TVR Tuscan Speed 8 GT di Vito Truglia e Gilles Giovannini. Per l’occasione, alla guida della TVR si è aggiunto Thomas Giovannini, formando un terzetto agguerrito che ha dominato le qualifiche, conquistando la pole segnando il miglior giro in entrambe le sessioni.
La gara sembrava saldamente nelle mani della TVR, ma un colpo di scena nei minuti finali ha ribaltato tutto: Riccardo Messa, su Alpine Renault V6 GTA, ha sfruttato una strategia impeccabile per balzare in testa e vincere, aggiudicandosi il prestigioso Trofeo Bartoli. “Una vittoria inaspettata. Ieri abbiamo avuto dei piccoli problemini e non pensavo di arrivare qua. Grazie ai ragazzi, che mi hanno dato una macchina fantastica e una strategia perfetta che ci ha permesso di essere davanti nel momento giusto. Non dico che sia stata una passeggiata, ma il mio compito è stato solo portare a casa la macchina! Grazie ai ragazzi, a Silvio Terrosi e al suo team, grazie a papà.” ha commentato entusiasta della vittoria Riccardo Messa, appena sceso dalla vettura. Nonostante il secondo posto assoluto, Truglia e Giovannini hanno coronato il loro sogno, diventando Campioni del 4° Raggruppamento. “Abbiamo fatto un grande sforzo, il team è stato fantastico e la macchina preparata in modo splendido. Qualche problema c’è stato, ma la gara lunga ci ha permesso di recuperare”, ha dichiarato Vito Truglia, mentre Gilles Giovannini ha espresso sollievo per il concretizzarsi di un obiettivo stagionale finalmente raggiunto. Sul terzo gradino del podio è salita un’altra TVR, quella di Edo Varini, Fabio Olmi e Massimiliano Monti. Quarta piazza per la Sierra Cosworth di Enrico Gerardi e Maurizio Sardellitti, che ha preceduto l’Alfa Romeo 33 QV di Gabriele Crocchini, il portacolori toscano di Autotecnica Motorsport. Sesta posizione per Marco Maranelli e Domenico Terron, su Ford Sierra Cosworth, davanti ad Antonio Lavieri e Si Mon, su Peugeot 205 GTI di Policoro Corse. Ottava posizione per Renato Gaiofatto e Silvio Gentilini su Peugeot 205 GTI, mentre hanno chiuso noni Alessio Manente e Roberto Gadaleta su Peugeot 205 R. A chiudere la classifica del 4° Raggruppamento Marcello Basagni, Claudio Regazzoni e Luigi Coppini su Peugeot 205 R di Chimera Classic Motor; quindi il compagno di squadra Ruggero Riva su Fiat Uno Turbo IE, penalizzato con 11 secondi per non aver rispettato i tempi dello stop ai box. Stefano Materassi, Andrea Ballerini e Andrea Quercioli su Fiat Ritmo del club Valdelsa Classic hanno terminato dodicesimi. Finisce con un ritiro la gara della Porsche 944 T di Nicola Bravetti e Daniele Tinbal.
La Porsche di Max Lodi trionfa nel 2° Raggruppamento
Nel 2° Raggruppamento, Massimiliano Lodi, affiancato per l’occasione da Giacomo Trebbi, ha portato al successo la sua Porsche 911 3.0, conquistando il titolo tricolore. “Ce l’ho fatta! Qui è stato molto difficile, con una pista così corta non c’è un attimo di respiro”, ha commentato il neo Campione, che ha raggiunto il successo pur dovendo affrontare importanti problemi al cambio nella seconda metà di gara. Il podio è stato completato dalla Porsche 911 SC di Vittorio Mandelli e Pier Francesco Carosella, e dall’Alfa Romeo GTV 2.0 di Domiziano Giacon e Luca Rangoni. Su identica vettura, Alberto Bergamaschi e Stefano Caprotti hanno concluso l’ultima gara di stagione in quarta piazza, precedendo Francesco Tessaro su Fiat Abarth 1000 Berlina e Loris Papa su Fiat 128. Problemi tecnici hanno interrotto anzitempo la gara di Michele Merendino e Roberto Chiaramonte Bordonaro, su Renault Alpine A110 di Island Motorsport, e quella di Massimiliano Luciani, su BMW 2002 TI del team Enro Competition.
3° Raggruppamento, titolo già assegnato ma grande spettacolo
Anche senza il tricolore in palio, non si sono risparmiate le lotte nel 3° Raggruppamento, con uno spettacolo di 2 ore terminato con la vittoria della Porsche 935 Almeras di Mario Pio Marsella, Raffaele Picciurro e Luca Littardi. In seconda piazza ancora Porsche, con la 928 di Gianluca Cecchini, portacolori del team Enro Competition. Cecchini ha così preceduto un compagno di squadra nel team, Mario Montanaro, su BMW 635 CSI. In quarta piazza la Volkswagen Golf GTI di Filippi Seri e Gianluca Riccardi, in rappresentanza della scuderia Valdelsa Classic Motor Club. Quinta piazza per il duo del Team Bassano su Fiat Ritmo, composto da Roberto Piatto e Umberto Cantù. A chiudere lo schieramento del gruppo 3 sono stati Alfredo Pellegrino ed Enrico Francia, su BMW 635 CSI del team Enro Competition. Sfortuna per Andrea Tessaro, su Dallara X1/9, che parcheggia a bordo pista e pone fine alla propria 2 ore nelle prime fasi di gara.
Fulvio Luca Bressan: un’impresa storica nel 1° Raggruppamento
Grande soddisfazione anche per Fulvio Luca Bressan, che ha chiuso la stagione laureandosi Campione con una vittoria nel 1° Raggruppamento al volante della BMW 1600 TI. Dopo una stagione corsa in solitaria, per quest’ultimo appuntamento Bressan ha avuto al suo fianco Andrea Pergreffi, che ha dato il meglio in appoggio del compagno di squadra. “Siamo felicissimi, per una 1600 questa vittoria era impensabile fino a poco tempo fa. Il merito è del team, Andrea è stato magico e Giuliano Giuliani, il mago del nostro motore”, ha sottolineato Bressan, dedicando il successo alla squadra. Dietro di lui si sono classificati l’Alfa Romeo GT 1.3 J dei fratelli Tommaso e Riccardo Lodi e la Mini Marcos 1300 GT del duo Valdelsa Classic, composto da Massimo Pucci e Giuseppe Di Fazio. Ritiro per l’Abarth 1000 TC di Graziano Tessaro e Daniele Ortolan, stessa sorte per il duo di piloti britannici su Lotus Elan, Roger Barton e Richard Bateman.
Una stagione da ricordare
La 2 Ore di Magione ha regalato un finale spettacolare a una stagione altrettanto ricca di emozioni. Con quattro Campioni consacrati e tante battaglie memorabili, il Campionato Italiano Velocità in Circuito Auto Storiche si è confermato uno spettacolo da non perdere. Al termine del 7° ed ultimo appuntamento stagionale, ora il focus si sposta già su una nuova stagione.
FONTE: UFFICIO STAMPA TROFEO MICHELIN, TOMMASO VALINOTTI – Il biellese della Porsche e il chierese della Kadett si impongono nelle rispettive categorie MTS della gara ligure
ALBENGA (SV) – Secondo successo stagionale nel Trofeo Michelin Storico per il biellese Claudio Azzari, affiancato da Lorenzo Chiodi ai Monti Savonesi, che con la sua Porsche 911 SC disputa una gara perfetta rimanendo costantemente fra i migliori 15 della classifica assoluta, posizione che poi conserva anche sulla pedana di Albenga, conquistando anche il successo fra i piloti del Terzo Raggruppamento del rally ligure. “Una gara in cui mi sono trovato a mio agio in tutte le prove speciali, salvo nei primi due passaggi sulla Caso che ho digerito poco, salvo poi segnare il 12° tempo assoluto quando l’abbiamo affrontata per la terza e ultima volta”.
Con questo successo Azzari si avvicina al vertice della classifica assoluta del Michelin Trofeo Storico, riducendo a soli quattro punti il ritardo dal capoclassifica Marco Maiolo e prendendo il comando in Terzo Raggruppamento MTS.
Nella Coppa 13” svetta Stefano Villani. Ottima gara di Stefano Villani e Lorenzo Lalomia che chiudono 22esimi assoluti con la loro Opel Kadett GT/E risultando i più veloci fra gli equipaggi MTS che montano pneumatici da 13”. Con questo risultato il pilota chierese ha posto una seria ipoteca per il successo di Classe M3 di MTS. La Classe M2 è conquistata da Ermanno Caporale e Hervé Navillod, che guidano la graduatoria per tutta la gara tenendo a distanza Franco Grassi e Monica Moiso che nella quinta prova speciale rompono il cambio della loro Ritmo 75 percorrendo due prove solo con la prima e seconda marcia prima di rompere definitivamente il motore nella Caso-3. Il successo di Albenga consente a Caporale di mantenere residue speranze di successo in Classe M2 avendo ridotto a soli undici punti il divario da Massimo Giudicelli, recuperabili alla Grande Corsa finale. Infine la classe M1 è andata a Diego Malacarne-Francesca Rovetta che hanno superato senza problemi un piccolo problema tecnico alla loro 127 avendo ragione dei liguri Riccardo Arrigo-Eugenia Fantini, costretti a ricorrere al Super Rally dopo aver rotto nel secondo passaggio sulla Onzo un semiasse. I sei punti conquistati ad Albenga da Arrigo lo hanno riportato nelle vicinanze del capoclassifica Giovanni Lorenzi, dal quale è ora diviso da soli quattro punti,
Il prossimo appuntamento del Michelin Trofeo Storico è in programma a Riva Presso Chieri (TO) venerdì 22 e sabato 23 novembre per la Grande Corsa.
Il presente comunicato non ha valore regolamentare. Per tutte le informazioni sul Michelin Trofeo Storico 2024 https://trofeo.michelin.it e in particolare su www.areagomme.com
La 2^ Regolarità del Monte Baldo accende i motori con 54 iscritti e partecipazioni d’eccezione
FONTE: UFFICIO STAMPA ACI VERONA SPORT, MATTEO BELLAMOLI – L’evento organizzato da ACI Verona Sport in collaborazione con A.C. Verona Historic e Service Sport entra nel vivo segnando un importante incremento di partecipazioni che avvalora il lavoro svolto.
Caprino Veronese, 15 novembre 2024 – Con ben 54 equipaggi ai nastri di partenza, la 2^ Regolarità del Monte Baldo si prepara a prendere il via tra la soddisfazione degli addetti ai lavori. Con una sola edizione alle spalle, l’evento organizzato da ACI Verona Sport in collaborazione con A.C. Verona Historic e Service Sport, ha aumentato sensibilmente il numero degli iscritti e si disputerà per la prima volta come Regolarità Classica.
L’elenco iscritti comprende 54 equipaggi, 45 vetture storiche e 9 moderne, con ben 12 piloti delle categorie Top e Super Top, ovvero specialisti della regolarità con margini d’errore medio inferiori a 4,5 centesimi di secondo. Tra questi si distinguono i Super Top Alberto Riboldi e Vito Cartafalsa su Fiat 508C per la scuderia Franciacorta Motori, Alberto e Giuseppe Scapolo su una rara e prestigiosa Fiat 508 S Balilla Sport MM della Scuderia Nettuno Bologna, Fabio e Marco Salvinelli, sempre su Fiat 508C della Scuderia Nettuno Bologna, e Rossella Torri con Ilaria Veronesi su Fiat 1500 S Osca Spider per Franciacorta Motori.
Nell’elenco spiccano anche gli equipaggi classificati come TOP. Tra questi, Andrea Luigi Belometti e Davide Bellini (Fiat 508 C del 1937 – Scuderia Brescia Corse), Vincenzo Massimo Bertoli e Doriano Vavassori (Fiat 508 C del 1938 – Franciacorta Motori), e Riccardo Roversi con Gabriele Soldo su Lancia Ardea del 1940. Completano il gruppo Tiziano Baldissera e Edoardo Covaz su Lancia Fulvia Rally 1.3 della Scuderia Nettuno Bologna e Angelo Tobia Seneci con Luisa Ciatti su Innocenti Mini Cooper 1.3 Export della Brescia Corse.
Aspetto di particolare interesse sarà la partecipazione dell’equipaggio formato da Leonardo Fabbri e dalla navigatrice ipovedente del progetto “MITE” Sonia Cipriani, che utilizzerà una documentazione in alfabeto Braille, promuovendo un’importante iniziativa inclusiva nel mondo della regolarità.
Sul fronte delle vetture d’epoca, spicca la presenza di una Fiat 514 del 1930 e ben sette Fiat 508C (Balilla) del 1937 e 1938, tra cui quella del veronese Salvetti, oltre a nove vetture anteguerra in totale. A queste si aggiungono nove vetture moderne, fra cui due Ferrari: una 488 GTB per Fabio Vergamini ed Anna Maria Fabrizi ed una 296 GTS per Gianantonio Gasparini e Steve Clark, entrambi della Franciacorta Motori. A.C. Verona Historic schiererà 9 equipaggi e la Scuderia Nettuno di Bologna 11, confermando una presenza significativa tra le scuderie storiche.
Un premio speciale sarà assegnato in onore di Giovanni Omarchi, figura indimenticabile e profondamente legata al mondo del motorismo storico. Questo riconoscimento speciale, creato per celebrare la passione e l’eredità lasciata da Omarchi, consisterà in un modellino di pregio, realizzato con eccellente cura artigianale. Il premio verrà consegnato al primo equipaggio classificato appartenente ad A.C. Verona Historic, la scuderia alla quale Omarchi era legato. Attraverso questo trofeo, ACI Verona Sport intende onorare non solo la memoria di un grande appassionato, ma anche ispirare le nuove generazioni a preservare e valorizzare il patrimonio automobilistico d’epoca.
La gara, che ritorna in una suggestiva cornice autunnale, si aprirà venerdì 15 novembre con le verifiche tecniche e sportive presso la storica Villa Cariola a Caprino Veronese, dalle 18:30 alle 19:30, e proseguirà il 16 novembre dalle 7:30 alle 9:30 con una seconda sessione. Alle 11:00 del 16 novembre, i concorrenti partiranno sempre da Villa Cariola per affrontare un percorso di 130 chilometri composto da 46 prove cronometrate e 3 controlli orari, per poi concludere con l’arrivo alle 15:40 e la cerimonia di premiazione seguita da un apericena alle 18:00. Villa Cariola sarà il centro dell’evento, ospitando direzione gara, centro classifiche, e offrendo una vetrina raffinata e prestigiosa per la manifestazione.
Non da ultimo, nei giorni scorsi è arrivata anche la conferma che il prossimo anno la Regolarità del Monte Baldo raggiungerà un nuovo traguardo, acquisendo ufficialmente la validità nazionale. L’evento entrerà infatti nel calendario della Coppa Italia e del Trofeo Nazionale di Regolarità, come definito dalla Giunta Sportiva dell’Automobile Club d’Italia nella riunione dello scorso 7 novembre. Un’evoluzione sportiva che rappresenta un importante passo avanti per la manifestazione, offrendo ai partecipanti la possibilità di confrontarsi su di un palcoscenico ancor più prestigioso.
Per maggiori informazioni, visitare il sito regolaritadelmontebaldo.it
Ufficio Stampa:
Matteo Bellamoli
Fabio Pessot: Lessinia Rally
FONTE: ANDREA PESSOT – 6 Historic Rally Lessinia che ha incoronato Fabio Pessot campione del Trz seconda zona sulla Peugeot 205 1300 Rallye della GaMa Car Competition.
La stagione del driver Pordenonese si è aperta nella gara di casa al Rally di Piancavallo dove insieme al figlio Andrea Pessot hanno collezionato un ottava posizione assoluta e primi di classe.
Dopo due settimane il duo è tornato in gara al 3 Rally del Veneto dove si sono presentate al via oltre 70 macchine, ma il risultato è stato il medesimo: primi di classe e sedicesimi assoluti.
Nel weekend appena trascorso si sono decise le sorti della classe A1300 nelle colline veronesi del 6 Historic Lessinia Rally, e per l’occasione il portacolori della Millenium Sport Promotion si è presentato affiancato dall’esperienza e bravura di Bernardi Patrick.
Anche in questa occasione il risultato è stato primi di classe e diciottesimi assoluti, coronando definitivamente Fabio Pessot campione della classe A1300.
“È stata una stagione perfetta, nella quale in ogni occasione siamo riusciti a metterci in luce nelle alte posizioni assolute e abbiamo anche trovato lo spazio per divertirci molto.
Tutto ciò fa ben sperare per l’anno prossimo dove saremo sempre presenti nei rally storici, e chissà, magari nel palcoscenico di qualche gara della massima serie italiana.”
“Ci tengo a ringraziare i ragazzi della GaMa Car Competition per averci sempre fatto trovare una macchina perfetta, la nostra scuderia e tutti i nostri partner che ci hanno permesso di disputare queste bellissime gare”
Queste le parole di Fabio Pessot all’arrivo a Bosco Chiesanuova.
Pessot Andrea
Immagine: Fotosport
FONTE: UFFICIO STAMPA CLACSON MOTORSPORT, FABRIZIO HANDEL – La piccola Opel Corsa GSI gruppo A di Clacson Motorsport vola nelle mani del pilota carcarese, quarto di raggruppamento e primo di classe mentre Balbi che chiude terzo.
Strigno (TN), 14 Novembre 2024 – È un Manuel De Micheli in forma smagliante, quello visto in azione al Rally Giro dei Monti Savonesi Storico, corso tra Sabato e Domenica con validità per il Trofeo Rally di Zona uno, per il Michelin Trofeo Storico e per il Memory Fornaca.
Il pilota di casa, al volante di un’Opel Corsa GSI gruppo A di Clacson Motorsport con Paolo Pontari al proprio fianco, ha messo in campo una prestazione di alto livello che gli ha consentito di agguantare il quinto posto nella classifica finale assoluta, chiudendo anche ai piedi del podio in quarto raggruppamento e lasciando solo le briciole alla concorrenza in classe A-J2/1600.
“Sono molto soddisfatto della prestazione” – racconta De Micheli – “perchè vincere la classe e chiudere quinti assoluti, nonostante l’aver corso solo tre gare negli ultimi tre anni tra le quali due ritiri per guasti, con un passo che ci ha permesso di stare vicini a vetture più potenti come BMW, Subaru e Porsche è una grande emozione. Grazie ai fratelli Gonzo ed alla new entry, il giovane Fabio, che non hanno più bisogno di presentazioni. Sono una garanzia, preparati e professionali. Grazie alla mia famiglia, vedere i miei figli Valentina e Riccardo al via delle prove è meraviglioso. Grazie a Dario Bigazzi, presidente di Promotor e persona indispensabile che non lascia mai nulla al caso, ma anche ai compagni di team, Balbi e Pogliano, che hanno condiviso con me questa bellissima gara. Dulcis in fundo grazie al mio navigatore Paolo, serio e professionale, salito con me in auto a sole ventiquattro ore dal via effettivo della gara.”
Sorride anche Massimo Nicola Balbi, alle note Fabio Palagi su una seconda Opel Corsa GSI gruppo A trentina, terzo di classe A-J2/1600, ai piedi della top ten di quarto raggruppamento e buon diciassettesimo assoluto per un debutto tra le auto storiche più che positivo.
“Corro poco ma nel 1998 ho affrontato uno slalom con la Corsa gruppo A” – racconta Balbi – “ed è stato bello tornare al volante di questa vettura. Siamo partiti in sordina, non avendo provato l’auto e soprattutto per gomme che negli storici sono sostanzialmente delle stradali, almeno per questa Corsa. Abbiamo perso tanto sulle prime due prove al Sabato, portandoceli dietro fino alla fine, mentre alla Domenica ce la siamo giocata. L’amico Manuel De Micheli ha fatto un altro sport, complimenti a lui. Grazie a Clacson Motorsport, team preparato che ha fornito un’auto molto bella. Grazie alla Promotor ed al presidente Dario Bigazzi, presente ad ogni assistenza. Grazie ai partners, al mio navigatore, a Manuel ed a tutta la mia famiglia.”
È purtroppo durate soltanto due speciali l’avventura di Flavio Pogliano, in coppia con Ciro Lamura sulla terza Opel Corsa GSI gruppo A, costretto al ritiro per un errore fatale.
“Sulla prima della Domenica un mio errore di cambiata ha portato alla rottura del motore” – racconta Pogliano – “ma non si tratta di un addio, bensì di un arrivederci perchè i conti in sospeso non mi piacciono. Sono felice di aver provato, seppur per poco, questa vettura e questo team. Ho vissuto emozioni estremamente intense in questo fine settimana. Ci rifaremo.”


























