FONTE: ADDETTO STAMPA ALESSANDRO BOLZANI, GIAMPAOLO GRIMALDI – VERONA. Il Lessinia Historic ha fatto da palcoscenico ad un finale di stagione pirotecnico da parte del modenese Alessandro Bolzani, che si è meritatamente conquistato un secondo posto di categoria e la vittoria di classe 4-J2-A/2000 nel Trofeo Rally di Zona 2 Nord Est. Per Bolzani non c’è mai stato nulla di scontato in questa stagione, partendo dalla perdita del proprio caro amico e preparatore Lorenzo Gilli arrivando all’incognita vettura da utilizzare, con la propria Opel ferma in garage con un motore rotto e tanti punti interrogativi. La tenacità del geminiano, unita alla passione per il motorsport che nella Motor Valley si respira a pieni polmoni, ha permesso ad Alessandro Bolzani di inanellare una serie di prestazioni da podio nelle tre gare precedenti il Lessinia, rispettivamente Valsugana e Piancavallo oltre al Rally del Veneto, riuscendo ad arrivare ai nastri di partenza della gara veronese pronto a giocarsi il tutto per tutto per vincere la categoria del Trofeo di Zona. Grazie alle sapienti cure alla propria Opel Kadett GSI 16v, divenuta affidabile e performante, oltre ad un navigatore d’esperienza e già collaudato come Marco Aldini, Bolzani ha potuto sfoderare una prestazione con cronologici molto interessanti, inserendosi tra auto più performanti e piloti blasonati. Nonostante un testacoda nella penultima prova speciale a causa delle gomme fredde che ha penalizzato la classifica assoluta, il portacolori della Sport e Comunicazione è riuscito a portare a terminare l’obiettivo, conquistando la vittoria della Coppa Concorrenti di classe 4-J2-A/2000 nel Trofeo Rally di Zona 2 Nord Est 2024 indetto da Aci Sport. “Sono molto contento di questo risultato che ripaga di tutti gli sforzi che ho compiuto e per il lavoro del gruppo di amici che mi ha aiutato in questo anno molto difficile – ha spiegato emozionato Alessandro Bolzani – dedico questa vittoria al mio amico Lorenzo Gilli, al figlio Alex e alle persone che mi hanno sostenuto in quest’avventura. Un grazie con la G maiuscola a Fabrizio, Dodo, Marco, Daniele, Carmelo, Simone, Alessandro, Luca, Andrea, Giampaolo oltre ai partner che mi hanno permesso di correre, Della Casa Reti e FDstore, la scuderia Sport e Comunicazione e la mia famiglia che mi è sempre stata vicina. Un anno dove ho avuto difficoltà, ma anche vissuto soddisfazioni ed esperienze bellissime che rimarranno sicuramente tra i ricordi più belli”.
rallystorici
FONTE: UFFICIO STAMPA BALLETTI MOTOSPORT, ANDREA ZANOVELLO – La verifica in officina fatta sul motore della vettura di Giovanni Nucera, costretto a fermarsi nel primo trasferimento del Giro dei Monti Savonesi, ha riscontrato un grave danno dovuto ad un atto di sabotaggio
Nizza Monferrato (AT), 13 novembre 2024 – Due piccoli dadi da 6 millimetri sono stati trovati durante l’obbligato smontaggio del motore della 911 RS di Giovanni Nucera, operazione effettuata dopo che il pilota si è dovuto ritirare nel corso del trasferimento verso la prima prova speciale del Giro di Monti Savonesi Storico.
Di primo acchito si era pensato ad un guasto meccanico, evenienza comunque sospetta dato che la vettura era stata oggetto di test un paio di giorni prima della gara e che la mattina stessa della gara aveva percorso una ventina di chilometri ad ulteriore conferma fosse tutto in regola. Fatto ancor più anomalo considerato che nel percorso di trasferimento, i motori girano ad un regime ben inferiore rispetto ai tratti di prova speciale.
Si è quindi provveduto allo smontaggio del propulsore al fine di individuare la causa della rottura ed è stata una vera doccia fredda l’aver trovato due dadi – tra l’altro di un “passo” mai utilizzato su tali vetture – che hanno danneggiato un cilindro. Il sospetto è ora che siano stati volutamente infilati da mano ignota, con buona probabilità mentre meccanici e piloti si trovavano a pranzo e la vettura incustodita era a due passi dal locale, ben prima quindi di iniziare il rally.
Carmelo e Mario Balletti assieme a Giovanni Nucera proprietario della vettura, con grande rammarico per il gesto subìto condannano il fatto che si è materializzato a poco più di un mese dal sabotaggio patito dalla vettura di Lucio Da Zanche all’Isola d’Elba e in un fine settimana in cui è corsa la notizia del furto di due vetture alla Colombi Racing. Azioni queste che gettano ombre preoccupanti in un settore, quello delle auto storiche, dove la sportività e la correttezza sono sempre state decantate come peculiarità assolute.
A seguito dell’accaduto, è stata sporta denuncia contro ignoti.
Ufficio Stampa Balletti Motorsport
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA ROVIGO CORSE, FABRIZIO HANDEL –I portacolori siciliani di Rovigo Corse, terzi assoluti alla Coppa dei Lupi, vincono il Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche con una gara d’anticipo.
Rovigo, 12 Novembre 2024 – Maurizio e Pietro Indelicato, con una gara d’anticipo, vincono il Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche, regalando a Rovigo Corse ed a tutto il Polesine un risultato storico, uno di quelli che riporta alla mente l’epopea di Davide e di Golia.
I due portacolori siciliani della scuderia polesana, all’esordio assoluto nella massima serie tricolore per la specialità, grazie al terzo assoluto firmato alla recente Coppa dei Lupi, corsa tra Sabato e Domenica, si sono matematicamente laureati campioni italiani 2024, arricchendo il proprio bottino del weekend con il secondo in RC4 e nell’annessa categoria fino a millesei.
Vittoria anticipata anche nel raggruppamento ed in classe, sulla consueta Autobianchi A112 Elegant, aggiungendo quella in Coppa di Zona tre ed in Coppa Italia di zona due e tre da NC.
“Un sogno diventato realtà” – racconta Maurizio Indelicato – “per un successo che vogliamo dedicare al presidente ed a tutta la Rovigo Corse. Insieme si sono spesi tantissimo per il raggiungimento di questo prestigioso traguardo, raggiunto con una A112 del 1976, partendo da NC e lottando con la regola del coefficiente che costantemente ci remava contro. Siamo felicissimi, abbiamo raggiunto un traguardo storico che era impensabile al via di questo 2024.”
Un trionfo dedicato ad uno sfortunato Diego Verza che, al via con Leonardo Fabbri su un’Autobianchi A112 Abarth, ha dovuto dare forfait per un pesante incidente prima del via.
“Purtroppo è accaduto qualcosa che non doveva succedere” – racconta Verza (presidente Rovigo Corse) – “e sono stato vittima di un pesante tamponamento che mi ha spedito in ospedale, oltre che portare alla distruzione della nostra vettura. Appena mi hanno dimesso ho preso il primo autobus a disposizione per essere al via della gara, dando sostegno ai nostri portacolori, e sono estremamente felice per gli Indelicato. Un risultato storico per tutti noi perchè con una scuderia piccola, rinata da poco, abbiamo battuto i giganti della regolarità.”
Un errore di navigazione ha portato Rosario Santalucia, alla sua destra la moglie Margherita su un’Autobianchi A112 LX, ad accontentarsi della sesta piazza in RC5 e del quarto di classe fino a millesei, felice di essersi unito alla festa per il titolo assoluto conquistato dal sodalizio.
“Della mia gara ho poco da raccontare” – racconta Santalucia – “perchè un errore di navigazione ha compromesso quanto di buono abbiamo fatto nella power stage. La vittoria degli Indelicato è un evento nel mondo della regolarità perchè vincere con una A112, auto dall’alto coefficiente, è stato qualcosa di incredibile. Nessuno, nella storia, era mai riuscito a compiere questa impresa partendo da NC. Merito di Diego Verza, che caramente abbraccio per la disavventura che lo ha visto protagonista, che ha cacciato fuori dal cilindro questa incredibile coppia di siciliani che ha surclassato i più forti al mondo. Grazie alla Rovigo Corse per avermi dato la possibilità di partecipare a questo momento iconico per la nostra specialità.”
Sorride anche Isaia Zanotti, in coppia con Roberto Gasperoni, di nuovo imbattibile con la sua Fiat Ritmo Abarth 130 TC e firmatario dell’ennesima vittoria nella classe fino a duemila in RC5.
Il sammarinese, anche nono assoluto e terzo di raggruppamento, si conferma così leader tricolore di categoria, proiettando la compagine polesana verso un altro obiettivo di rilievo.
“Eravamo all’esordio alla Coppa dei Lupi” – racconta Zanotti – “e siamo felici di essere riusciti a portare a casa l’ennesima vittoria di classe. Abbiamo aumentato ulteriormente il margine sui nostri inseguitori in una gara molto difficile, soprattutto nella sua fase in notturna. I nostri complimenti ai nuovi campioni italiani assoluti, gli Indelicato, ed un caloroso abbraccio al nostro presidente, Diego Verza, augurandogli di ritornare presto in salute ed in forma per competere.”
Ciliegina sulla torta la seconda piazza nel frusinate nella classifica riservata alle scuderie, garantendo punti pesanti per un altro prestigioso traguardo sempre più nel mirino.
FONTE: UFFICIO STAMPA XMOTORS TEAM, FABRIZIO HANDEL – Una finale sfortunata al Lanterna si traduce in un’amara piazza d’onore mentre al Lessinia un ottimo Dalla Libera è nono assoluto e primo di classe.
Maser (TV), 13 Novembre 2024 – Un fine settimana altalenante sul fronte rallystico per Xmotors Team, ad iniziare dall’evento più atteso ovvero la Finale Nazionale Coppa Italia Rally che, in occasione del Rally della Lanterna corso tra Sabato e Domenica, vedeva tra i candidati al titolo Ivan Stival, in campo su una Renault Clio Williams gruppo A fornita da Top Rally.
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Il terzo cartellino di presenza per il sodalizio di Maser è stato timbrato in occasione del Lessinia Rally Historic, appuntamento conclusivo del Trofeo Rally di Zona due andato in scena tra Venerdì e Sabato con Paolo Dalla Libera a difendere i colori della scuderia.
Il pilota dell’Opel Kadett GSI gruppo A, condivisa con Emanuele Zago, ha centrato un notevole nono posto assoluto, settimo di quarto raggruppamento e primo di classe J2-A/2000, chiudendo sul gradino più basso del podio in una serie che lo ha visto sempre tra i protagonisti.
“Sul primo passaggio non ci siamo espressi al meglio” – racconta Dalla Libera – “ma eravamo comunque in lizza per la vittoria. Non riuscivamo a sfruttare il potenziale della Kadett ma dal secondo giro abbiamo iniziato ad avvicinarci, riuscendo sul finale a compiere il sorpasso decisivo per prendere il comando e non lasciarlo più. Un risultato molto positivo, guardando anche all’assoluta, nonostante le difficoltà. Peccato per lo zero del Piancavallo ma siamo contenti del terzo nel TRZ. Grazie a tutti i nostri partners ed alla scuderia Xmotors Team.”
FONTE: UFFICIO STAMPA OMEGA, FABRIZIO HANDEL – Il primo, al Lanterna finale della Coppa Italia Rally, ed il secondo, al Lessinia Historic chiusura del TRZ di zona due, fanno i conti con una sorte avversa.
Verona, 12 Novembre 2024 – Non è stato l’epilogo che ci si auspicava in casa Omega ma il recente fine settimana ha comunque dimostrato che i portacolori scesi in campo hanno dato il massimo per cercare di ben figurare, nonostante una dea bendata di tutt’altro parere.
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Un comune denominatore, quello del colpo gobbo della sorte, che lo ha legato ad Alessandro Boschetti, in compagnia di Luciano Corso su una Fiat 127 Sport nell’ultimo atto del Trofeo Rally di Zona due per auto storiche, il Lessinia Rally Historic in scena tra Venerdì e Sabato.
La seconda punta della compagine veronese finiva vittima di una foratura e di una noia tecnica che non gli permettevano di esprimersi al meglio, bissando la quarta posizione di categoria del compagno di colori, qui in classe 2/1150, e sfiorando la top ten in terzo raggruppamento.
“Sulla prima prova abbiamo cercato di prendere le misure al nuovo assetto” – racconta Boschetti – “per poi cercare di spingere, ottenendo qualche buon tempo e stando vicino ai migliori. Una foratura lenta sulla Velo due e problemi di temperatura acqua da gestire sulla lunga Valsquaranto ci hanno dato filo da torcere. Finalmente abbiamo risolto i problemi degli spegnimenti del motore e, con un assetto più corsaiolo, ci siamo divertiti. Guardando a dove eravamo partiti all’inizio dell’anno direi che il bilancio è positivo. Grazie a Luciano, per avermi nuovamente messo a disposizione la sua 127, ad Omega, a MZ Motorsport ed a tutti i partners che ci hanno supportato in questa stagione che di fatto si è conclusa. Arrivederci al 2025.”
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY TEAM , FABRIZIO HANDEL – Rally Team festeggia la vittoria nella Coppa Italia Rally del primo, al Lanterna, ed il successo nel Trofeo Rally di Zona due del secondo, colta al Lessinia Historic.
Rosà (VI), 12 Novembre 2024 – È tempo di fare spazio nella bacheca di Rally Team, al termine di un fine settimana che ha portato ulteriore lustro alla scuderia con base a Rosà.
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Dalla Liguria al Veneto per tornare a sorridere con Fabio Peruzzo, vincitore della categoria 4 J1 A 2000 nel Trofeo Rally di Zona due, giunto in occasione del Lessinia Rally Historic.
Il pilota della Renault 5 GT Turbo gruppo A, condivisa con Christian Ronzani, pur non riuscendo a vedere il traguardo per una foratura, avvenuta nel trasferimento verso la speciale conclusiva di Sabato scorso, è soddisfatto per il titolo conseguito e per il livello di prestazione raggiunto.
“Per poter vincere il TRZ di zona ci bastava la partenza” – racconta Peruzzo – “ma è stato bello poter viaggiare vicino al primo di classe, nonostante seri problemi ai freni che ci hanno penalizzato durante tutta la gara. Una volta saputo del suo ritiro abbiamo cercato di amministrare la situazione ma, nel trasferimento verso la prova conclusiva, abbiamo forato. La sfortuna ha voluto che si rompesse il cric, non permettendoci di cambiare la gomma e quindi di continuare. Grazie a tutti i partners ed alla scuderia. È stata una stagione molto interessante.”
North West Regularity Cup: il Giro dei Monti Savonesi Storico accorcia le classifiche
FONTE: UFFICIO STAMPA NWRCUP, ANDREA ZANOVELLO – Il trofeo di regolarità a media del Nord Ovest presenta classifiche corte ed incerte ad una gara dall’epilogo. La Grande Corsa emetterà i verdetti sabato 23 novembre
Chieri, 13 novembre 2024 – Disputato tra sabato e domenica della scorsa settimana, il 6° Giro dei Monti Savonesi Storico ha scritto il quarto dei cinque atti della North West Regularity Cup, il trofeo dedicato alla regolarità a media promosso da un pool di organizzatori tra i quali anche quelli della gara savonese.
Sei nella “media 50” e tre nella “media 60” gli equipaggi che si sono giocati le posizioni e i punti del trofeo, lungo le otto prove con sessanta prove di precisione. Nella media più bassa l’hanno spuntata i fratelli Fabio e Paolo Verdona con la Peugeot 205 GTI con la quale hanno fatto il paio della gara di apertura a Saluzzo ma a trarre il miglior beneficio sono stati Marco Gandino e Danilo Scarcella su Fiat Ritmo 130 TC: grazie ai punti del secondo posto si portano in testa all’assoluta ma con sole due lunghezze di margine sull’efficace duo Vittorio Catanzaro e Anna Maria Beneduce, quarti in gara con la Mazda 323F. Terzi al traguardo sono Giovanni Guatelli e Francesco Giammarino su Ford Escort RS Turbo e coi punti incamerati sono terzi a sei lunghezze dalla vetta.
Diventa così ancor più incerta la sfida tra una decina di giorni a La Grande Corsa come anche il pronostico per conoscere i nomi dei vincitori assoluti e delle varie categorie. Altrettanto sarà per la categoria “60” che in gara ha visto il successo di Giorgio Garghetti e Barbara Giordano su BMW 320i precedendo l’Audi 80 di Maurizio Vellano e Fausto De Marchi che rafforzano il primato in classifica ma dovranno anche scartare un risultato, fattore che mette in gioco per un avvincente finale sia il duo della BMW, sia Angelo Pasino e Patrizia Italiano, terzi in gara e anche nella generale e naturalmente gli attuali capiclassifica.
Appuntamento quindi per venerdì 22 e sabato 23 novembre a Riva presso Chieri per conoscere gli esiti finali di una combattuta edizione della NWRCup.
Documenti e classifiche al sito web www.amicidinino.it
Immagine: Foto Zeta
Ufficio stampa NWR Cup
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Per il team dall’ovale azzurro va in archivio un fine settimana caratterizzato da una massiccia presenza di equipaggi confortato da risultati decisamente positivi
Romano d’Ezzelino (VI), 12 novembre 2024 – Con la stagione sportiva che si avvia all’epilogo, un altro fine settimana sotto il segno dei rally storici è passato agli archivi dopo la disputa del Lessinia Rally Historic e Giro dei Monti Savonesi Storico nei quali erano una trentina gli equipaggi del Team Bassano, in gara.
La massiccia presenza al rally veronese ha portato dei buoni riscontri sia di squadra, sia a livello generale iniziando dal quarto posto assoluto, di classe e di 4° Raggruppamento, firmato da Giorgio Costenaro e Lucia Zambiasi con la Ford Sierra Cosworth 4×4; due gradini più in basso, si trova la Porsche 911 SC/RS Gruppo B con la quale Ermanno Sordi e Francesco Zambelli hanno brindato alla vittoria di classe, imitati da Massimo Voltolini Archetti e Giuseppe Morelli, primi della loro e di 3° Raggruppamento con la 911 SC Gruppo 4 con la quale sono ottavi assoluti.
Sempre nell’affollato e competitivo 4° Raggruppamento era anche la Lancia Delta Integrale 16V con la quale Sandro Costaganna e Matteo Rizzi hanno concluso il rally ottavi di classe e quattordicesimi nella generale, classifica dove al diciannovesimo posto si sono piazzati Luigi e Fabio Orestano secondi di classe e terzi di 2° Raggruppamento con la Porsche 911 RS precedendo di una posizione nelle categorie e due nell’assoluta la vettura analoga di Claudio Zanon e Maurizio Crivellaro. Anche Stefano Chiminelli ed Enrico Strappazzon hanno corso il Lessinia con una 911 RS, classificandosi al quinto posto di classe al ventottesimo nell’assoluta.
Scorrendo la classifica si arriva, poi, alla doppietta messa a segno nella classe 2-1150 – quella dell’eterna sfida tra Fiat 127 e Autobianchi A112 – andata a favore di quest’ultima grazie a Raffaele Scalabrin e Milva Manganone primi di classe con un guizzo finale precedendo le compagne di scuderia Lisa Meggiarin e Francesca Dalla Rizza seconde con la berlina di casa Fiat; al duo dell’A112 anche la vittoria nel tributo dedicato alla gloriosa vettura a quarant’anni dall’ultima edizione del Trofeo dello scorso millennio. L’elenco dei classificati prosegue trovando Massimo Rettore e Paolo Gelio su BMW M3 alla posizione trentaquattro mentre alla trentasette chiudono Corrado e Leonardo Sulsente portando alla vittoria di classe l’Opel Kadett GT/e. Franco Simone e Nicolò Abbatucci sono trentanovesimi e quinti nella competitiva classe, con la Peugeot 205 Rallye, mentre con la versione GTI 1.9 Roberto e Pier Antonio Nicola chiudono cinquantaduesimi, una posizione dietro alla Porsche 911 RS di Antonio ed Eva Orsolin. A Bosco Chiesanuova, Gianfranco Pianezzola e Mirko Tinazzo vedono finalmente il traguardo con l’Alfa Romeo Alfetta GT, premiati dal secondo posto di classe e un sigillo di categoria, nella 2-1600, lo mettono Luigi Annoni e Giampaolo Mantovani con la loro Fiat 128 Sport e precedono di un paio di posizioni Luciano Nistri e Loris De Paoli quarti di classe con la Peugeot 205 GTI in versione 1.6; completano la lista dei classificati, felici come se avessero vinto il rally, Angelo Grassadonia e Andrea Carraro con la piccola ma di sicuro non inosservata Fiat 126, portata al traguardo dopo numerose delusioni. Nel bilancio della gara va di diritto anche la vittoria nella classifica delle scuderie ma anche le note dolenti, da leggersi come equipaggi ritirati. Quasi tutti a causa di problemi meccanici, non hanno concluso il rally Marsura e Menin su Porsche 911 RS, Garzotto e Sbaichiero su Lancia Delta Integrale 16V, Baghin e Reniero con l’Alfetta GTV, Segnana e Somenzi su Volkswagen Golf GTI, Beccherle e Benedetti su A112 Abarth, Fioravanti e Setti con la Ford Escort RS, Patuzzo e Martini su Ford Sierra Cosworth; uscite di strada hanno invece costretto al ritiro l’Opel Ascona SR di Mazzucato e Orietti oltre alla Talbot Sunbeam Lotus di Pasetto e Zanini.
Nel fine settimana si è anche corso il 6° Giro dei Monti Savonesi Storico dove erano cinque gli equipaggi del Team Bassano, tutti regolarmente al traguardo ad iniziare da Gabriele Noberasco e Maurizio Imerito, quarti assoluti e terzi di 4° Raggruppamento con la BMW M3. Claudio Azzari e Lorenzo Chiodi, classificandosi quindicesimi, hanno portato alla vittoria di 3° Raggruppamento la Porsche 911 SC, mentre Edoardo Valente e Jeanne Revenu, ventesimi con la Lancia Rally 037, hanno festeggiato la vittoria di classe. Successo di categoria anche per Marco Simoni e Nicolò Bottega, ventinovesimi su Peugeot 205 Rallye e a completare il quintetto al traguardo sono stati Rosario Pennisi ed Elisa Minio, settimi di classe su Autobianchi A112 Abarth.
Nel prossimo fine settimana si correrà l’ultimo appuntamento del Campionato Italiano Velocità ospitato dall’Autodromo di Magione (PG) con la tradizionale “2 ore” al via della quale saranno Roberto Grassellini su Opel Kadett GT/e e Roberto Piatto con la Fiat Ritmo 75.
Notizie e aggiornamenti al sito web www.teambassano.com
Immagine: Matteo Pittarel
Ufficio Stampa Team Bassano
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FONTE: UFFICIO STAMPA JTEAM, FABRIZIO HANDEL – Il pilota di Bastia di Rovolon, al debutto nella serie, centra il successo con il sorpasso decisivo all’ultima gara, il Lessinia Historic dello scorso weekend.
Bassano del Grappa (VI), 12 Novembre 2024 – Un Lessinia Rally Historic da cardiopalma, quello corso tra Venerdì e Sabato, ha regalato ad Adriano Lovisetto la vittoria assoluta del Trofeo Rally di Zona due al fotofinish, al termine di un rocambolesco finale di stagione.
Il pilota di Bastia di Rovolon, in coppia con Christian Cracco su una BMW M3 gruppo A curata da Marchetto Motorsport, era obbligato ad arrivare sul podio assoluto per potersi garantire l’alloro ma i primi chilometri della “Velo Veronese” lo iscrivevano in sesta posizione.
La seconda speciale, quella di “Valsquaranto”, veniva sospesa con i risultati della stessa diventavano un mistero per tutta la giornata di Sabato, complicando la vita del portacolori di Jteam e di tutti gli altri concorrenti, all’oscuro dell’evoluzione della classifica provvisoria.
Ad aumentare il livello di tensione del patavino una scelta errata di gomme per il primo loop di speciali, rivelatasi troppo morbida, non gli consentiva di esprimersi ai suoi abituali livelli.
“Nel primo giro abbiamo sbagliato le gomme” – racconta Lovisetto – “ed abbiamo optato per una scelta troppo morbida ma quello che ci ha reso la vita difficile è stata la gestione del cronometraggio della seconda speciale, rimasto oscuro per noi fino all’ultima prova. Non sapevamo con esattezza il risultato provvisorio e siamo andati alla cieca, tornando al vecchio metodo dei conti a mano con i navigatori che si confrontavano per scambiarsi i propri tempi.”
Ripartiti per il secondo giro Lovisetto cambiava decisamente passo, firmando lo scratch sulla ripetizione di “Velo Veronese” ed un secondo assoluto sulla “Valsquaranto” due.
Quando al termine della sfida mancavano solamente due crono il patavino, deciso a dare il tutto per tutto pur non sapendo la sua reale posizione, incappava in un testacoda poi fatale.
Continuando alla cieca, ancora in attesa dei risultati del secondo crono, l’unica punta in campo per il sodalizio di Bassano del Grappa, si lanciava nell’ultima tornata di “Valsquaranto”, centrando il secondo parziale che, una volta pubblicati i risultati complessivi, gli consegnava la terza posizione nella generale, in quarto raggruppamento ed in classe J2-A/>2000 ma soprattutto il titolo assoluto, oltre a quelli di categoria, nel TRZ riservato alla seconda zona.
“Sulla penultima ci siamo girati” – aggiunge Lovisetto – “e, cronometro del naviga alla mano, abbiamo perso dieci secondi netti. Se calcoliamo che siamo arrivati terzi assoluti con un ritardo di 10”4 dal vincitore capite bene la mia frustrazione. Volevamo vincere questa gara, ci piaceva parecchio, ma siamo soddisfatti di aver raggiunto l’obiettivo di portare a casa il TRZ di zona due, con una gara in meno rispetto alla concorrenza. Con la nuova M3 abbiamo corso tre gare ed abbiamo centrato tre podi assoluti, nonostante vari problemi di gioventù. Grazie a Marchetto Motorsport, squadra giovane ma con tanta voglia di fare bene. Grazie a Jteam, nella persona di Jack Battaglia, ed ai nostri partners, con la promessa di confrontarci in un campionato ancora più importante nel 2025. Grazie alla mia compagna Sonia, la mia benzina nel motore in ogni momento, in quelli belli e brutti. C’è chi dice che nelle storiche non si suda, vi aspettiamo.”
Podio per la Rally & co con Delle Coste e Santi al rally monti savonesi storico
FONTE: SCUDERIA RALLY & CO,CLAUDIO CAPPIO – Ottimi risultati al 6° Giro dei Monti Savonesi Storico per i portacolori della scuderia Rally & co che porta all’arrivo 4 dei 5 equipaggi ai nastri di partenza. Podio e 3° posizione assoluta per Luca Delle coste e Giuliano Santi che a bordo della loro Ford Escort rs fanno una gara in crescendo e dopo il 10° tempo della prima ps inanellano tempi sempre nei primi 6 assoluti “una gara tosta e difficile –dice Luca – sono felice per questo podio che ci consente di consolidare anche la nostra leadership nel trofeo memory Fornaca …speriamo di vincerlo come nel 2023. Un ringraziamento al mio navigatore Giuliano che e’ sempre concentrato al 110%”. Pierluigi Porta e Maurizio Barone su Ford Escort agguantano la vittoria in classe 2000 nel 3° raggruppamento classificandosi 24 ° assoluti mentre Stefano Zublena ed Alberto Costenaro sono 6° di classe 1.150 , 33° assoluti sulla piccola Fiat 127. Terze nella classifica femminile e seconde di classe j1 sopra 1.600 a bordo della Renault 5 gt turbo Marina Frasson e Masina Palitta giunte al traguardo in 41° posizione generale ; ritiro per Marco Bertinotti navigato dalla moglie Barbara Ravelli ,che a bordo della loro Porsche 911 hanno dovuto alzare bandiera bianca per un problema al motore sulla ps 7 quando erano saldamente in 3° posizione assoluta ,dopo avere anche vinto la prima prova speciale del sabato.


























