FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Baia delle Ninfe, Coppa dei Lupi e Valli Piacentine gli appuntamenti decisivi del Campionato. Intanto la Scuderia del Tempo Perso di Sora all’opera per l’organizzazione della Coppa dei Lupi 2024.
Iscrizioni in corso per la Coppa dei Lupi, gara iscritta al calendario nazionale ACI SPORT Regolarità Auto Storiche sabato 9 novembre 2024.
Nella sede della Scuderia del Tempo Perso di Sora (FR) fervono gli ultimi preparativi per cercare di rendere ineccepibile la competizione che richiama specialisti del cronometro da tutta la penisola.
Per il secondo anno consecutivo la Coppa dei Lupi si disputerà in versione autunnale e non potendo sperare in eventi nevosi torna con un percorso dalle quote altimetriche più basse, aumentando nel contempo l’aspetto tecnico. Ricordiamo che nelle edizioni pre Covid-19 la gara si svolgeva in pieno inverno solcando tracciati innevati soprattutto nel vicino Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise. Condizioni estreme tanto gradite ai più agguerriti drivers nel tentativo di conquistare l’ambita Coppa dei Lupi e la scalata all’Olimpo del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche.
Comunque la grande esperienza, la perizia e l’attenta conoscenza del territorio dei “disegnatori” del tracciato e dei tratti cronometrati renderanno anche questa edizione di alto valore agonistico.
Il programma prevede le verifiche sportive dalle ore 16.30 alle ore 20.00 di Venerdì 8 novembre 2024 in Via Serafini di Sora. Nella seguente giornata di Sabato 9 novembre 2024 dalle ore 8.30 alle ore 11.00 proseguiranno le verifiche sportive e tecniche.
Novità assoluta per l’edizione 2024 lo svolgimento della POWER STAGE alle ore 12.00 in Piazza d’Indipendenza , prova cronometrata dall’alto contenuto spettacolare.
Alle ore 13.00 da Piazza Indipendenza di Sora , la partenza della prima vettura per il Settore 1, da Sora ad Atina di Km 46,650. A seguire il Settore 2 da Atina a Cassino di Km 52,150. A rendere più difficoltose le rimanenti prove dei interverrà l’arrivo del buio per i Settori 3 e 4 da Cassino a Casalvieri di Km 41,480 e Casalvieri – Sora di Km.49,320 anche se i tratti cronometrati saranno segnalati da pressostati luminosi.
L’arrivo della prima vettura è previsto alle ore 20.30 presso la Locanda Mingone (Carnello di Sora ) per la cena e le premiazioni.
Ulteriori informazioni sulla gara verranno fornite nel corso della conferenza stampa che si svolgerà nel palazzo comunale di Sora in data da definirsi.
L’edizione 2024 è aperta anche alla categoria delle vetture “moderne”.
rallystorici
“Zippo” a Sanremo per continuare il cammino verso il titolo continentale
FONTE: UFFICIO STAMPA “ZIPPO”, ANDREA ZANOVELLO – Sta per scattare l’ora dell’appuntamento sulle impegnative strade del rally ligure per il pilota dell’Audi “quattro” nuovamente a fare coppia con Nicola Arena, per tentare l’affondo nel Campionato Europeo. Si correrà sabato 19 e domenica 20 ottobre
Vezzano sul Crostolo (RE), 16 ottobre 2024 – Terminate le “fatiche” professionali in occasione del recente Rallylegend, l’evento in cui Andrea Zivian ha vestito i panni di team manager, tocca ora indossare quelli del pilota “Zippo” ed entrare nel clima più adatto ad affrontare con l’Audi quattro – e assieme a Nicola Arena – l’imminente Rallye Sanremo in programma nella città ligure da venerdì 18 a domenica 20 ottobre.
Ottavo dei nove round del FIA European Historic Rally Championship, il rally ligure sarà l’ultimo da corrersi su fondo asfaltato prima del decisivo Acropoli di novembre, tutto su sterrato.
Se per il titolo del 3° Raggruppamento il duo della Scuderia Palladio Historic necessita solo un paio di punti, diversa è la situazione per il campionato assoluto, istituito proprio da quest’anno dalla federazione internazionale e divenuto subito obiettivo principe per “Zippo” e Arena; a due gare dall’epilogo il vantaggio sino ad ora accumulato non permette passi falsi e tiene aperta la sfida con gli oramai abituali avversari: l’ungherese Erdi su Ford Sierra Cosworth 4×4, attualmente terzo staccato di 32 punti, e il britannico Graham con la BMW M3, secondo nella generale a 23,5.
“Sanremo è forse il rally meno favorevole alla nostra vettura – commenta Zippo – fattore derivante da gran parte del percorso notoriamente stretto e tortuoso. Dovrò correre senza badare alla classifica di gara e con l’imperativo di dover tener dietro entrambi gli avversari sapendo già che faranno il massimo per darci filo da torcere. Non corro a Sanremo dal 2021 e tra le insidie della gara penso dovremo mettere anche la variabilità del meteo. Riuscire a centrare l’obiettivo prefissato ci permetterebbe di porre una seria ipoteca sul titolo per poi concentrare gli ultimi sforzi nella trasferta ellenica”.
Due sono le tappe in programma dopo la giornata di venerdì dedicata a verifiche e shakedown: la prima scatterà alle 14.30 di sabato proponendo sei prove speciali metà delle quali da affrontare con l’ausilio dei fari supplementari. Cinque quelle dell’indomani, per circa 134 chilometri cronometrati sui 488,90 del percorso totale. L’arrivo è previso in Corso Imperatrice a partire dalle 17.45 di domenica 20 ottobre.
Immagine: Diessephoto
Ufficio Stampa “Zippo”
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FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – In archivio oltre ad una gara in pista, anche Tour de Corse Historique e Rallylegend preceduti da un controverso Rally Terra Sarda che decreta comunque la vittoria nel TER Historic per Rossi e Handel
Romano d’Ezzelino (VI), 15 ottobre 2024 – L’inizio del mese di ottobre ha proposto una serie di eventi sportivi, alcuni di lunga durata come il Tour de Corse Historique, che hanno visto tra i partecipanti alcuni equipaggi del Team Bassano. Oltre all’impegnativo rally còrso, si sono disputati anche il Rallylegend e, prima ancora il Terra Sarda. Quattro erano gli equipaggi dall’ovale azzurro iscritti al rally sardo del 5 e 6 ottobre, il cui svolgimento è stato penalizzato da sei prove speciali annullate e al termine di quelle corse regolarmente, Pietro Pes di San Vittorio e Stefano Cirillo si sono piazzati al secondo posto su Opel Kadett GSI firmando anche la vittoria in 4° Raggruppamento. Ad una manciata di secondi dal podio, quarti assoluti, hanno chiuso i fratelli Marc e Stephanie Laboisse su Porsche 911 SC, secondi di classe e 3° Raggruppamento e al traguardo ci sono giunti anche Enrico Pes di San Vittorio e Nicola Romano con la Peugeot 205 Rallye, ma non sono classificabili in quanto rientrati in gara grazie al super rally dopo il ritiro nella prima giornata. Infine, nonostante il ritiro nella seconda tappa per un problema meccanico alla Ford Sierra Cosworth, Gabriele Rossi e Fabrizio Handel sono riusciti comunque a bissare la vittoria del 2023 nel TER Historic nella sezione del 4° Raggruppamento.
Dal nord della Sardegna, con un passo è stato decisamente breve, l’attenzione si è rivolta al sempre molto frequentato Tour de Corse Historique dove erano tre gli equipaggi iscritti coi colori del Team Bassano, ma solamente quello composto da Luisa Zumelli e Giovanni Agnese è riuscito a completare la gara dopo cinque estenuanti tappe e quasi 400 chilometri di prove speciali, portando la Porsche 911 RS al dodicesimo posto di classe e al settantacinquesimo nell’assoluta. Si sono invece ritirati sia Roberto Rimoldi e Roberto Consiglio con la 911 SC, sia Maurizio Elia e Maurizio Barone su Ford Escort RS.
Sempre nella scorsa settimana i riflettori erano puntati sul Rallylegend suddiviso nelle varie categorie di auto in gara; nella “Classic” si sono distinti Filippo Baron e Giovanni Brunaporto, ventesimi assoluti e terzi di classe con la Ford Sierra Cosworth mentre nella “Historic” Edoardo Valente e Jeanne Revenu su Lancia Rally 037 hanno dovuto alzare bandiera bianca nel corso dell’ultima tappa. Tutta votata allo spettacolo, infine, è stata la presenza tra le “Stars” di Alberto Battistolli e Simone Scattolin anch’essi su Lancia Rally 037. Nel tributo “Stratos 50” erano presenti anche Giorgio Costenaro con la sua in livrea “Camel”, Tony Fassina con l’esemplare vittorioso al Sanremo 1979 e Silvio Andrighetti con la sua, utilizzata nello stesso anno da Giovanni Casarotto.
Oltre alle corse su strada si è gareggiato anche in pista, precisamente domenica 5 scorsa nell’autodromo di Monza per il penultimo round del Campionato Italiano. In una giornata condizionata dal maltempo, Roberto Piatto assieme ad Umberto Cantù è riuscito a concludere settimo di 3° Raggruppamento con la Fiat Ritmo 75 vittoriosa nella propria classe; si è invece ritirato Roberto Grassellini su Opel Kadett GT/e.
Notizie e aggiornamenti al sito web www.teambassano.com
Immagine: Nicolino Catgiu
Ufficio Stampa Team Bassano
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FONTE: UFFICIO STAMPA SCUDERIA PALLADIO HISTORIC, ANDREA ZANOVELLO – Alla cronoscalata udinese il “gatto col casco” si fa notare grazie anche al podio di Pizzato su Porsche 911. Si volta pagina in direzione Liguria per l’ultimo atto del Tricolore Rally Auto Storiche e penultimo dell’Europeo
Vicenza, 15 ottobre 2024 – È stata la celebre cronoscalata “Cividale – Castelmonte” a chiudere nello scorso fine settimana il Campionato Italiano della specialità per quanto riguarda le auto storiche, evento che ha visto tra i partecipanti anche tre portacolori della Scuderia Palladio Historic, tutti regolarmente al traguardo.
Condizionata dal meteo che non ha risparmiato la pioggia lungo il percorso, la gara si è giocata sulle due manches al termine delle quali Umberto Pizzato ha portato la sua Porsche 911 RS alla vittoria di classe, sul secondo gradino del podio di 2° Raggruppamento e al terzo nella classifica generale, questo grazie ad una prestazione accorta ed efficace, soprattutto nella seconda salita.
Buona anche la prestazione messa in atto da “PAC” con la Lola T590 motorizzata Ford, quarantanovesimo nella generale e primo di classe, pur considerate le difficoltà per chi corre con vetture scoperte in tali condizioni.
Per la sua decima gara della stagione, la prima a “tempo pieno”, “Otto Von Ranap” si è trovato al cospetto di un’agguerrita concorrenza nella classe della sua Fiat Giannini 128 NP, frutto della validità della gara anche per campionati d’oltre confine; nulla ha potuto contro un forte trio di piloti sloveni accontentandosi della quarta posizione di classe e, soprattutto, incamerando il decimo risultato utile su altrettante partecipazioni.
Praticamente terminata la stagione delle corse in salita, è ancora in fervente movimento quella dei rallies con l’imminente Sanremo che si correrà nella località ligure tra sabato 19 e domenica 20 prossimi. Ottavo appuntamento del Campionato Europeo, sarà tappa molto importante per “Zippo” e Nicola Arena impegnati con l’Audi quattro a difendere il primato nella serie continentale a due gare dal termine. In ottica CIRAS sarà invece la gara di chiusura del Tricolore ed il richiamo della stessa, ha convinto “Janger” a rimettere in moto la BMW M3 per affrontare la nuova esperienza affiancato da Enrico Montemezzo. Due le tappe con undici prove speciali e 134 chilometri cronometrati.
Un ultimo aggiornamento per il settore regolarità: pur non iscritti come portacolori del “gatto col casco” secondo quanto previsto dal regolamento ASI, Mauro Argenti e Roberta Amorosa su Porsche 911 si sono classificati secondi assoluti a “Montagne d’Argento” gara svoltasi nella Val di Fiemme in provincia di Trento.
Altre notizie ed informazioni della scuderia al sito web www.palladiohistoric.it
Immagine: Michael Loss
Ufficio Stampa Scuderia Palladio Historic
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FONTE: UFFICIO STAMPA ISLAND MOTORSPORT, DANIELE FULCO – Un’edizione memorabile, per quantità e qualità, valida per il Campionato Italiano Grandi Eventi, che ha visto in lizza anche la scuderia locale con i portacolori d’eccezione Alessandro Alunni Bravi e Alfredo Spatafora, su Porsche 911 Carrera RS 3.0 del 1975, rispettivamente, Team Representative e Partnership Manager di Stake F1 Team KICK Sauber
Palermo, 15 ottobre 2024 – La Targa Florio Classica, epilogo stagionale del Campionato Italiano Grandi Eventi, andato in scena lo scorso fine settimana interessando il lembo occidentale della Sicilia, ha visto scendere in campo anche la scuderia locale Island Motorsport (sempre supportata dalla Tempo srl) che, per l’occasione, ha affidato i propri colori ad un equipaggio d’eccezione, ovvero: Alessandro Alunni Bravi e Alfredo Spatafora, rispettivamente, Team Representative e Partnership Manager di Stake F1 Team KICK Sauber, presentatisi al via con una Porsche 911 Carrera RS 3.0 del 1975. Tre giorni, 731,15 chilometri percorsi, oltre 230 partecipanti provenienti da tutto il mondo. Un contesto di indubbio respiro internazionale nel quale, l’inedito ma affiatato binomio, si è difeso nell’ambito prettamente agonistico-sportivo (la regolarità) per quanto, come già sottolineato alla vigilia, non nutrisse alcuna velleità, ben consapevole di confrontarsi con i migliori interpreti della specialità, piuttosto, assaporando ogni singolo attimo della kermesse.
«Ho vissuto la tre giorni siciliana in un tripudio di emozioni, percorrendo una terra dalla bellezza travolgente» – ha commentato un entusiasta Alunni Bravi a ruote ferme – «Felice di averla condivisa con il mio compagno di viaggio Alfredo, il quale mi ha sorpreso non poco, visto che, seppur alla primissima esperienza tanto alle note quanto in un abitacolo, si è calato perfettamente nel ruolo di navigatore, onorando al meglio la memoria di suo zio, quel Pucci Spatafora che ha scritto pagine memorabili del motorsport isolano. I luoghi, dal Cretto di Burri alle saline di Marsala, seguite dalle Madonie, queste ultime già teatro di epici duelli su strade leggendarie che abbiamo affrontato grazie alla Porsche 911 Carrera RS 3.0 del 1975, messaci a disposizione e ottimamente curata da Raffaele e Salvatore Picciurro, padre e figlio, ai quali sono estremamente grato oltre che ai vertici della Island Motorsport. Vorrei ringraziare, inoltre, ACI Sport per aver organizzato una manifestazione di assoluto livello. È stato bello esserci. Appuntamento al prossimo anno».
Archiviate le due tappe ufficiali, l’evento si è concluso la domenica con la disputa del facoltativo “Trofeo Monreale”, una sorta di rievocazione storica della “Passo di Rigano – Bellolampo”, la prima fatica in carriera del compianto Nino Vaccarella, che ha visto Alunni Bravi – Spatafora centrare la piazza d’onore nel Raggruppamento H dopo essersi cimentati sui pressostati allestiti tra San Martino delle Scale e Monreale, prima di chiudere in bellezza con la cena di gala presso Palazzo dei Normanni, a Palermo.
FONTE: UFFICIO STAMPA BALLETTI MOTORSPORT, ANDREA ZANOVELLO – Bonafè centra il terzo posto al Rallylegend imitato da Pizzato a Cividale, in una settimana dove avevano spazio anche Tour de Corse Historique e Modena 100 ore. Ora tocca al Sanremo, dove saranno tre le vetture al via
Nizza Monferrato (AT), 15 ottobre 2024 – Il mese di ottobre ha portato una serie di impegni sportivi che hanno richiesto un notevole sforzo allo staff della Balletti Motorsport reduce da tre gare e con il Rallye Sanremo alle porte.
L’appuntamento che ha richiesto diverse giornate, come da tradizione dello stesso, è stato il Tour de Corse Historique con le sue cinque tappe per quasi 400 chilometri cronometrati; grazie ad un lavoro che ha letteralmente impegnato i collaboratori dell’azienda, è stato possibile fornire a Joseph Murati e Marina Arrii la Subaru Legacy 4Wd completamente ripristinata in seguito all’uscita di strada del “Grappolo” dello scorso settembre. Tante ore di lavoro che si sono concretizzate in una prestazione nella quale la trazione integrale giapponese ha girato alla perfezione consentendo all’equipaggio locale di correre una buona gara nell’appuntamento più significativo per loro, chiudendo con un terzo posto di classe grazie alla cinquantatreesima prestazione assoluta.
Altro appuntamento fisso per l’azienda dei fratelli Balletti è stato il recente Rallylegend disputatosi nella Repubblica di San Marino da giovedì a domenica scorsa; a centrare un bel risultato, portando la Porsche 911 RS sul terzo gradino del podio nella categoria “Historic”, sono stati Alessandro Bonafè e Paolo Cargnelutti autori di una prestazione di ottima fattura.
È stata poi la volta dell’edizione 2024 della Modena 100 ore, singolare competizione che propone prove cronometrate su strada ed in circuito, evento diventato appuntamento fisso per Ruggero Brunori, sedicesimo assoluto e secondo di classe al traguardo di Modena, con la Porsche 911 SC condivisa con Marco Torlasco.
A completare l’estenuante poker è stata la “Cividale – Castelmonte”, cronoscalata in provincia di Udine valevole quale ultimo appuntamento del Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche, tappa che ha sancito un buon terzo posto assoluto per Umberto Pizzato al volante della Porsche 911 RS con la quale si è anche piazzato al primo posto di classe e secondo nel 2° Raggruppamento.
Chiuso il gravoso quartetto di trasferte, gestito in modo impeccabile dallo staff della Balletti Motorsport, l’attenzione si rivolge ora all’ultimo round del Tricolore Rally Auto Storiche le cui sorti si giocheranno nel fine settima a Sanremo con la disputa dell’omonimo rally dove sono tre le vetture curate nell’azienda di Nizza Monferrato. Per Giuliano Palmieri e Lucia Zambiasi sarà l’appuntamento clou della stagione in quanto, dopo essersi laureati Campioni del 1° Raggruppamento con la Porsche 911 S, tenteranno l’assalto sia al Trofeo Piloti sia alla Coppa Navigatori, titoli che potrebbero impreziosire ulteriormente la loro trionfale stagione. Dopo una lunga assenza, torna a calcare il palcoscenico del Tricolore anche Giovanni Emanuele Nucera con la sua Porsche 911 RS reduce dalla vittoria al “Grappolo” del mese scorso, condivisa nuovamente con Christian Soriani. Nell’elenco iscritti figura anche la Subaru Legacy 4Wd che sarà affidata per l’occasione all’esperto Elio Cortese al cui fianco siederà Ciro Lamura. Due le tappe in programma tra sabato 19 e domenica 20 ottobre, con 134 chilometri cronometrati concentrati in undici prove speciali. Arrivo a Sanremo a partire dalle 17.45.
Ulteriori informazioni sull’attività dell’azienda al sito web www.ballettimotorsport.it
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Ufficio Stampa Balletti Motorsport
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FONTE: UFFICIO STAMPA ISLAND MOTORSPORT, DANIELE FULCO – Al termine della gara ragusana, valida per il Campionato Siciliano Velocità Salita Auto Storiche, piazza d’onore di categoria e secondo miglior riscontro cronometrico assoluto per il portacolori Ciro Barbaccia (Stenger BMW)
Chiaramonte Gulfi (Rg), 14 ottobre 2024 – L’impegno casalingo alla 67ª Monti Iblei, valida altresì per il Campionato Siciliano Velocità Salita Auto Storiche e andata in scena lo scorso fine settimana nel Ragusano, ha portato un argento di categoria in casa Island Motorsport (sempre supportata dalla Tempo srl). Un risultato messo a segno dall’esperto portacolori Ciro Barbaccia che, al volante della Stenger motorizzata BMW, infatti, ha conquistato la piazza d’onore in un competitivo 4° Raggruppamento spuntando, inoltre, il secondo miglior riscontro cronometrico assoluto. Già sfortunato protagonista alla Coppa Nissena Historic, precedente round della serie regionale di specialità, archiviata anzitempo con un ritiro per problemi tecnici e con zero punti rimediati in classifica, il pilota-preparatore di Marineo, pur concludendo “indenne” al traguardo della gara iblea, è incappato in qualche intoppo lungo i 5300 metri del tracciato che, giocoforza, non gli ha permesso di esprimersi al cento per cento.
«Ho iniziato a riscontrare noie nel corso delle prove cronometrate del sabato, trovando la vettura meno performante del solito e ritenendo che fosse necessario sostituire il cambio» – ha spiegato Barbaccia – «L’indomani, invece, montando un altro set di gomme, è andata anche peggio. Il mezzo era ingovernabile. Ho faticato da matti per tenerlo in strada in entrambe le manche, tanto da convincermi ad alzare il piede dall’acceleratore per evitare inutili rischi. Alla fine, credo che il motivo sia da addebitarsi a pneumatici eccessivamente usurati, ma tant’è. Ci riproveremo la prossima stagione, sperando che sia un po’ più fortunata di quella che sta giungendo al termine».
Attesa, infine, per l’ultima fatica stagionale del conduttore isolano, ovvero, la 25ª cronoscalata Giarre Montesalice Milo in programma dal 9 al 10 novembre, dopo lo stop in estate per la copiosa cenere vulcanica depositatasi sull’asfalto.
FONTE: UFFICIO STAMPA CLU91, FABRIZIO HANDEL – Il pilota di Club 91 Squadra Corse chiude anche terzo di raggruppamento e secondo di classe mentre Ronconi si diverte ma senza soddisfazione.
Rubano (PD), 14 Ottobre 2024 – Il recente fine settimana ha consegnato agli archivi la stagione 2024 del Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche, al termine di una Cronoscalata Cividale – Castelmonte che si è rivelata particolarmente complicata per il meteo.
Erano due i portacolori di Club 91 Squadra Corse scesi in campo, il migliore dei quali è stato un Michele Massaro che, senza gomme adatte alle condizioni bagnate del fondo, ha arginato nel miglior modo possibile la situazione con un decimo assoluto, terzo di quarto raggruppamento e secondo di classe A-J2/>2000, al volante della sua inseparabile BMW M3 gruppo A.
“Le previsioni meteo davano sole per il weekend” – racconta Massaro – “così le gomme nuove da bagnato sono rimaste a casa. La realtà è stata alquanto diversa. Ho corso con delle coperture da bagnato risalenti al 2018 ed è stato come essere sulle uova, sia Sabato che Domenica. Sapevamo di non essere in condizione per lottare a livello assoluto quindi ho cercato di fare del mio meglio. Gara 1 è stata completamente bagnata mentre gara 2 era leggermente umida, per un’ottantina di vetture. Noi, ultimi del quarto raggruppamento, siamo partiti con la pioggia, a causa delle tante interruzioni. Considerando tutto questo il risultato è abbastanza positivo. Le prossime gare mi vedranno passare alla velocità in circuito.”
Vittoria in solitaria in classe SIL +2000 per Massimo Ronconi, tornato sulla Porsche 914/6 curata da Buratto Racing, bravo a sgusciare tra le avversità incontrate Sabato e Domenica.
“Le prove, pur bagnate, sono state positive” – racconta Ronconi – “perchè ero già riuscito a realizzare il mio tempo di gara di due anni fa. Alla Domenica la pioggia non ci ha dato tregua e, dopo una prima salita pessima, nella seconda ero in recupero. Sono passato in mezzo ad un incidente che ha coinvolto tre vetture, senza aver ricevuto la bandiera rossa. Questo ha vanificato ogni mio sforzo. La vettura è stata perfetta, grazie al lavoro di Marco Zorzi. Un Sabato bellissimo, vista anche la presenza del nostro presidente Martinello. Mi sono divertito anche se resto insoddisfatto del risultato finale. Con le salite abbiamo finito, si torna in pista.”
FONTE: UFFICIO STAMPA MATTEO LUISE, FABRIZIO HANDEL – Campione in carica di quarto raggruppamento il pilota di Adria, leader della classifica provvisoria, è pronto per una battaglia senza appello in Liguria.
Adria (RO), 14 Ottobre 2024 – Guardando ai vari colpi gobbi della dea bendata si sarebbe potuto arrivare al Sanremo Rally Storico con i festeggiamenti già in corso ed invece sarà proprio l’appuntamento con la riviera ligure a decretare vincitori e vinti di questa stagione 2024.
In ballo c’è il Campionato Italiano Rally Auto Storiche con un Matteo Luise che si presenterà al via dell’atto conclusivo nei panni della lepre da inseguire in quarto raggruppamento, in gruppo A e tra le duemila mentre nella provvisoria riservata ai navigatori Melissa Ferro, compagna di abitacolo e di vita del pilota di Adria, è in piena lotta per i quartieri nobili della classifica.
Ampie le possibilità di centrare anche i gradini del podio assoluto per il portacolori del Team Bassano, partendo dalla sesta piazza nella generale, che dovrà giocare al meglio ogni carta.
“È stata una stagione lunga e ricca di emozioni” – racconta Luise – “ma giocarsi tutto il campionato in una gara secca non è mai bello. In questi casi non è solo la prestazione a fare da giudice, scegliendo chi vince e chi perde, ma anche la fortuna recita un ruolo determinante. Dovremo partire con un approccio ben diverso dal solito, non andando all’attacco dal primo metro ma cercando di vedere come si comporteranno i nostri avversari. Siamo i campioni in carica di quarto raggruppamento ed abbiamo l’occasione di confermarci. Dovremo stare attenti ad ogni dettaglio, augurandoci che non sia la sorte a metterci lo zampino nei nostri confronti.”
Un Sanremo che, valevole anche come penultimo round del FIA European Historic Rally Championship, ha visto il polesano al via soltanto in due occasioni nel recente passato, delle quali una sulla Fiat Ritmo 130 Abarth gruppo A curata da Silvano Amati e da Valentino Vettore.
“Abbiamo corso solo una volta con la Ritmo a Sanremo” – sottolinea Luise – “e, nonostante l’epilogo, ci siamo comportati molto bene perchè, fino al momento del ritiro, eravamo quarti assoluti. Questo ci fa capire che la nostra vettura si adatta molto bene a questo tipo di strade.”
Saranno due le giornate di gara previste per l’imminente chiusura del CIRAS, ad iniziare da un Venerdì 18 Ottobre che metterà sul piatto un doppio passaggio su “Montalto” (2,60 km), “Carpasio – Rezzo” (21,02 km) e su “Calderara – Testico” (10,72 km).
La seconda tappa, Sabato 20 Ottobre, si aprirà con “Vignai” (14,23 km), “Ghimbegna – San Romolo” (10,51 km) e con “San Romolo – Perinaldo” (7,48 km), passando ad un pomeriggio da vivere sulla ripetizione di “Vignai” e su “Ghimbegna – Perinaldo” (18,86 km).
“Alcune prove sono uguali agli anni scorsi” – conclude Luise – “e di certo troveremo un percorso molto bello da affrontare. Cercheremo di fare la nostra gara, tenendo le dita incrociate nei confronti di una fortuna che speriamo non vada ad intaccare la nostra prestazione in gara.”
FONTE: UFFICIO STAMPA TARGA FLORIO CLASSICA, MARCO BENANTI – Edizione 2024 con consensi a tutto campo per l’evento organizzato da AC Palermo con il supporto dell’Automobile Club d’Italia. Sticchi Damiani: “La passione dei siciliani gratificata con numeri da primato ed auto esclusive”.
Palermo, 13 ottobre 2024. La Targa Florio Classica 2024 è dei siciliani Francesco e Giuseppe Di Pietra, alfieri della Franciacorta Motori su Fiat 508C, che allungano così le mani sul titolo Tricolore Grandi Eventi. I trapanesi di Campobello di Mazara papà e figlio, iscrivono il loro nome nell’albo d’oro della rievocazione storica della gara più antica del mondo, organizzata da Automobile Club Palermo, con il fondamentale supporto dell’Automobile Club d’Italia, atto decisivo del Campionato Italiano Grandi Eventi e Ferrari Tribute to Targa Florio.
Il Trofeo Monreale, che ha caratterizzato la giornata conclusiva di domenica 13 ottobre, lo hanno conquistato Giovanni Moceri e Valeria Dicembre su Lancia Aprilia del 1937, i più regolari sul tracciato dell’entroterra palermitano che ha portato i gioelli su 4 ruote sul percorso della Bellolampo – Passo di Rigano, gara che vide l’esordio di Nino Vaccarella, poi a San Martino delle Scale e verso i tesori UNESCO del Duomo di Monreale. Fabrizio Macario e Giovanna Di Costanzo sono i vincitori del Ferrari Tribute to Targa Florio 2024, l’equipaggio del Ferrari Club Italia ha vinto la gara di regolarità riservata alle meravigliose supercar di Maranello sulla 488 pista del 2018. Tre giorni all’insegna dell’agonismo di regolarità e della cultura per la storia dell’auto e dell’automobilismo, in un contesto esclusivo, paesaggistico, storico, culturale e di forte tradizione come la Targa Florio Classica. Una edizione che ha celebrato anche il centenario della prima vittoria di Daimler Mercedes Benz, attraverso l’ammiratissima partecipazione della Targa Florio 2-liter che vinse nel 1924 con il pilota tedesco Christian Werner, stesso modello oggi restaurato e custodito da Mercedes – Heritage.
“Una edizione da record che gratifica il lavoro di AC Palermo ed ACI Sport per l’evento siciliano che rappresenta un patrimonio comune di altissimo valore – ha affermato il Presidente dell’Automobile Club d’Italia Angelo Sticchi Damiani – ad iniziare dagli oltre 230 partecipanti, alle auto di esclusivo valore storico e sportivo, all’aspetto sportivo. Un tracciato che esalta sempre le bellezze della Sicilia, per cui non occorrono presentazioni, sui cui si è dislocato un pubblico sempre appassionato e caloroso. Una edizione di cui siamo estremamente soddisfatti. Siamo convinti a continuare su questa scia, magari con una ricettività alberghiera più adeguata ai nostri numeri. La costante presenza dell’Amministrazione della Città Metropolitana con il Sindaco Roberto Lagalla è chiaro segno dell’interazione con il territorio in cui la Targa Florio è nata e continua a crescere”.
L’organizzazione conta sul supporto istituzionale di Regione Siciliana, Assemblea Regionale Siciliana, Città Metropolitana di Palermo.
Fin dalle prime prove nel Trapanese è emerso che tra i protagonisti di vertice vi sarebbero stati i forti equipaggi della scuola Campobellese, che dagli anni 60, sforna talenti protagonisti della specialità sui campi di gara di tutta Italia. Il risultato dei Di Pietra, alfieri Franciacorta Motori, che attestano il punteggio/penalità arriva al termine di una gara che li ha visti protagonisti testa a testa, prova su prova a confrontarsi con Giovanni Moceri e Valeria Dicembre su Lancia Aprilia del Classic Team, secondi in Classifica Generale ed Angelo Accardo e Filippo Becchina su Fiat 508C, sul podio perché autori di una grande rimonta, poi Mario Passanante ed Alessandro Molgora su auto uguale, ma con una seconda tappa complicata, per via di alcune imprecisioni da parte dell’equipaggio Campione Italiano Grandi Eventi 2023, e su una vettura, la Fiat 508 C certamente “stanca” e non perfettamente a punto. All’inizio della seconda giornata un guasto al motore ha rischiato di compromettere anche la gara dei Di Pietra, risolto prontamente grazie all’assistenza Fabrizio Falanga di Palermo.
“Siamo incredibilmente orgogliosi di questa vittoria storica alla Targa Florio 2024″ – ha detto Francesco Di Pietra. “È un momento indimenticabile per la nostra squadra, frutto di anni di duro lavoro, passione e dedizione. Oggi i Di Pietra hanno dimostrato che l’eccellenza tecnica e la determinazione portano sempre risultati straordinari. Vincere su queste strade leggendarie, cariche di storia, è un onore immenso e ci spinge a sognare ancora più in grande per il futuro”.
Quarta posizione in classifica Generale per l’emiliano Massimo Zanasi che ha diviso l’abitacolo della Fiat 508C con il presidente della Scuderia Classic Team, ovvero il mantovano Corrado Corneliani. I varesini Roberto Crugnola e Annalisa Mentasti si piazzano in quinta posizione di Classifica Generale e vincono la classifica relativa alle Prove di Media, davanti a Massimo Bisi e Claudio Cattivelli su Porsche 356 S90. A completare il podio delle Prove di Media è il presidente di Automobile CLub d’Italia Angelo Sticchi Damiani e Susanna Serri su Lancia Aurelia B24.
Tornando alla Classifica Generale, sesti sono i vincitori dell’edizione 2023 Enzo Ciravolo e Francesco Messina ancora su 508C. In settima piazza vi sono i coniugi Sergio Sisti ed Anna Gualandi “divertitissimi dalla prima all’ultima prova” su Lancia Aprilia del Classic Team, mentre il torinese Alberto Diana in coppia con l’esperto rallista Alberto Carrotta non va oltre l’ottava posizione su Fiat 508C della Promotor Classic: “Un risultato sotto le nostre aspettative frutto probabilmente anche di una non corrispondenza con alcuni riscontri cronometrici” – ha detto Diana. Nona piazza per Nino Margiotta e Salvatore Cusumano su Fiat 1500 6 cilindri del 1937, completano la top ten Stefano Ginesi e Susanna Rohr su Fiat 508 S Coppa d’Oro. Una top ten interamente composta da vetture anteguerra su un totale di 230 straordinarie automobili al via. Tra le quali le ammiratissime vetture Legend e Gran Turismo le cui classifiche sorridono ai coniugi bolognesi Alberto Tattini e Rossella Sciolti: “Un risultato frutto di molta fortuna”, ha detto Tattini. Tra le GT dicevamo, successo per il pluricampione Giordano Mozzi, in coppia con Marco Giusti sulla splendida Ferrari 812 Superfast del 2018 che ha brillato sulle strade siciliane.
La Targa Florio Classica costruisce appuntamento determinante anche il per il Campionato Siciliano di Regolarità, serie regionale promossa dalla Delegazione ACI Sport Sicilia coordinata da Daniele Settimo. A questo proposito si registra il successo del Messina Classic Team che ottiene pertanto il primato di 1° Conduttore, 2° Conduttore e Coppa Scuderia. Nello specifico Salvatore Galioto su Fiat 1100/103 con 55 punti. Obiettivo raggiunto anche per Giovanni Veneziano che si aggiudica il primato da 2° Conduttore con 50 punti. Mentre Francesco Bongiovanni agguanta la seconda posizione del Campionato Regionale come 1° Conduttore, grazie alla dodicesima posizione ottenuta tra le fila delle Gran Turismo, in coppia con Nicoletta Gringeri su Porsche 911 Carrera S.
L’intero evento ha avuto uno svolgimento fluido e sereno sotto l’attento coordinamento del Direttore di Gara internazionale Marco Cascino e grazie al lavoro degli ufficiali di gara e la preziosa collaborazione delle Forze dell’Ordine. Indispensabile il supporto dei partner quali i servizi tecnico logistici di ACI Global e quelli di Sara Ti Assicura, la mobility di DR Automobiles, Sparco, Grimaldi Lines, Cognizant, Verzera, Tag Heuer, Xerjoff, Car & Classic, Regolink, Top Driver TV.
Tutte le informazioni, gli approfondimenti, le immagini sono come sempre disponibili sui siti www.targaflorio.it e www.acisport.it. Nei prossimi giorni, su ACI Sport TV sui canali 228 di SKY e 52 di TivùSat e sul canale YouTube di ACI Sport saranno disponibili servizi, interviste e approfondimenti sulla Targa Florio Classica 2024.
Ufficio Stampa Targa Florio Classica
Rosario Giordano
Marco Benanti
Classifica Finale Generale
1.Francesco e Giuseppe Di Pietra Fiat 508 Franciacorta Motori con 463,68 punti/penalità,
2. Giovanni Moceri e Valeria Dicembre Lancia Aprilia Classic Team a 50,07;
3. Angelo Accardo e Filippo Becchina Fiat 508C della Franciacorta Motori a 67,62.


























