FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Il driver trevigiano si impone in 4° Raggruppamento vincendo su Giada 118 T entrambe le manche con ampio margine, a Muradore, autore del 2° miglior crono di giornata su Ford Escort il primato in 2° Raggruppamento. Gli austriaci Schutz su Renault Alpine 5 e Mossler, in rimonta con la Darren Mk III, primeggiano rispettivamente nel 3° e nel 1°.
Tutto secondo pronostico alla Cividale – Castelmonte, ultimo round de Campionato Italiano Auto Storiche.
Il trevigiano Denny Zardo ha infatti dominato il 4° Raggruppamento, ottenendo di gran lunga i migliori crono in entrambi le manche, alla guida della Giada 118T per un totale sul doppio passaggio dei 6,395 km di 7’43.59, in grande progressione se si considerano i 13 secondi ribassati fra la prima e la seconda salita. Sul podio di 4° raggruppamento, confermando i buoni crono delle ricognizioni, anche Mattia Conti su Renault 5 Gt Turbo e Michele Massaro Bmw M3.
Sono arrivate dal 2° Raggruppamento la seconda e la terza prestazione di giornata, anche esse prevedibili dopo le rignicognizioni, con il locale Rino Muradore che su Ford Escort 1600, ha chiuso le due gare con un complessivo 8’22.26 e Umberto Pizzato che ha totalizzato 8’53.51. Terza piazza di raggruppamento per l’austriaco Chrisian Trimmel, pure lui su Ford Escort, ma da 2000 c.c.
Parlano austriaco gli altri raggruppamenti con i successi di Thomas Schutz su Renault 5 Alpine gt 1600 in 3°, dove le piazze d’onore sono andate a Stefano Bosco su Ford Escort e Vittoria Schutz su VW Golf Gti, entrambi di classe Tc 2000 e Harald Mossler su Daren Mk III in 1°, davanti ancora ad un austriaco, Christian Holzer su Steyr Puch 650 Tr ed allo sloveno Andey Vidmar su Mg Midget 1300. Il Carinzio vincitore fa le vetture del primo periodo è stato autore di un notevole recupero nel corso di Gara 2, con la terza prestazione assoluta dopo che nella prima salita era rimasto attardato.
rallystorici
Paolo Diana al Rally dei Nuraghi e del Vermentino. Correrà nello Storico con una 131 Abarth
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY VERMENTINO, VANNA CHESSA – Diana, legatissimo alla Rassinaby Racing e alla Sardegna, è l’uomo immagine del Rally dei Nuraghi e del Vermentino. Questa settimana di scena al Rallylegend, poi il 25-26 ottobre sarà in gara a Berchidda
COMUNICATO STAMPA N.5 del 10/10/2024
In attesa di conoscere l’intero elenco iscritti del 21º Rally dei Nuraghi e del Vermentino, è già ufficiale la presenza del celebre pilota sammarinese Paolo Diana, uomo immagine della manifestazione targata Rassinaby Racing che il prossimo 25-26 ottobre regalerà un intenso weekend tricolore a sportivi e appassionati. Le iscrizione al rally moderno resteranno aperte fino alle 24 di mercoledì 16 ottobre, mentre per il rally storico e il cross country ci sarà tempo fino alle 18 di lunedì 21 ottobre. Nel frattempo, è già certo che l’amatissimo rallista Paolo Diana, molto apprezzato in tutti gli show event d’Europa e in questi giorni impegnato a San Marino nel Rallylegend, appuntamento che lo vede tra i protagonisti più attesi, sbarcherà in Sardegna per partecipare, al volante di una prestante 131 Abarth Gruppo 4.
Una presenza di spessore – Diana ha un grande seguito, con oltre 125mila follower solo su Instagram – che impreziosirà ancor di più la blasonata manifestazione valida come penultimo round del Campionato Italiano Rally Terra e abbinata al 6º Rally Vermentino Historicu, penultimo round del Campionato Italiano Rally Terra Storico, e al 5º Baja Vermentino Terre di Gallura, penultimo appuntamento del Campionato Italiano Cross Country Side by Side.
Il protagonista
“Per me riuscire a venire a correre in Sardegna è una tra le cose più emozionanti possibili. Ho tanti amici lì ed è un posto a cui tengo tanto, quindi, nei limiti del possibile, io cercherò sempre di essere presente, tutti gli anni”, ha commentato Paolo Diana. “Sono diventato il testimonial del Rally dei Nuraghi e del Vermentino su proposta dei ragazzi della Rassinaby Racing e sono orgoglioso di rappresentare il loro nome e quello della Sardegna in tutte le gare che faccio durante l’anno. Ed essere a Berchidda per gareggiare per me è la ciliegina sulla torta. Ho scelto di noleggiare per l’occasione una 131 Abarth Gruppo 4, rimango fedele al marchio. L’anno scorso avevo impiegato una Ford, ma tutti mi conoscono per la 131 e quest’anno sono riuscito a noleggiare quella giusta per Berchidda, dunque sono doppiamente contento. Arriverò a Berchidda già lunedì 21, visto che c’eravamo ci siamo organizzati per restare qualche giorno in più”.
L’edizione 2024
Berchidda ospiterà partenza, arrivo, verifiche, shakedown, qualifying stage, direzione gara, parco assistenza e sala stampa. Venerdì 25 ottobre, dopo le libere (ore 7-8.30) e la qualifying stage delle Rally2 (2,44 km, ore 8.56) e lo shakedown per le restanti vetture (10.15-12), alle 13.30 ci sarà la partenza cerimoniale. I concorrenti affronteranno per due volte la nuova Erula-Tula (14,13 km, ore 14.13 e 16.43). Sabato 26, invece, gli equipaggi in gara si misureranno con i doppi passaggi sulle speciali Alà dei Sardi-Buddusò (6,90 km, ore 9.57 e 13.42), che toccherà lo spettacolare Monte Lerno, e Pattada-Oschiri (20.08 km, ore 10.28 e 14.13), prova che include al proprio interno anche la vecchia “Filigosu”, in passato impiegata come speciale d’apertura.
Immagine: Aci Sport
Ufficio Stampa – 21º Rally dei Nuraghi e del Vermentino
Vanna Chessa – Giornalista
FONTE: UFFICIO STAMPA TARGA RACING CLUB, AGENZIA ERREGIMEDIA – L’alfiere Targa Racing Club/Cst Sport dopo il tricolore 4° Raggruppamento, punta al Titolo siciliano auto storiche per completare una stagione di grandi successi. In gara anche Rotolo con l’Osella PA 21Jrb, entrambi le vetture assistite da PACO 74
Cerda, (PA),10 ottobre. 2024 da incorniciare per Totò Riolo, portacolori di Targa Racing Club e Cst Sport, che non vuole lasciare nulla alla concorrenza, anzi da “shark” di vittorie è più pronto che mai ad una nuova sfida per raccogliere l’ennesimo titolo. L’asso cerdese sarà infatti presente con la Pcr A, BMW da 2500 alla 67^ edizione della Monte Iblei, ultimo appuntamento del Campionato Siciliano salita auto storiche, puntando al massimo risultato.
-“La passione – ha dichiarato Riolo – non ha limiti, ne la sete di vittorie si placa, anche dopo che hai raggiunto il successo più ambito. Andiamo a Chiaramonte per prenderci un altro Titolo e per onorare una gara molto bella e sentita in un territorio dal grande patrimonio artistico. In mezzo a tanti gioielli locali, la nostra vettura starà proprio benissimo ed è per questo che invito gli appassionati a venirla a vedere, perché queste Sportcar storiche artigianali sono veramente pezzi quasi unici d’arte meccanica e noi con Kaa Racing e gli altri che hanno collaborato a questo meraviglioso progetto siamo felici di poterla portare ovunque, il più possibile in gara, grazie come sempre i partner che ci continuano a sostenere”.
Ultima “caccia” per la stagione del Termitano Ninni Rotolo, che sarà al volante della sua bella Osella jrb 1600 per assicurarsi gli ultimi punti a disposizione del Campionato Italiano Velocita Montagna Sud e del Campionato Siciliano.
Sia la Pcr di Riolo sia l’Osella di Rotolo, saranno assistiti per la gara iblea con la consueta professionalità dalla factory lucania PACO 74.
Il weekend chiaramontano comincerà venerdì 11 Ottobre con le procedure preliminari di verifica e accredito, che si terranno in Piazza Duomo , nel cuore della città. La sera sarà animata da spettacoli, musica e degustazioni di prodotti tipici locali, inaugurando così il weekend di gara. Sabato 12 Ottobre, dalle ore 09:00, sono in programma due sessioni di ricognizione sul percorso di 5,5 km, che parte dalla salita della strada provinciale SP7, nella zona industriale, e si conclude alla fine della circonvallazione di Chiaramonte Gulfi. La gara prenderà il via domenica 13 Ottobre alle ore 09:00, seguita dalla seconda manche, che avrà coefficiente di punteggio maggiorato a 1,5, rendendo ogni dettaglio fondamentale. La premiazione si terrà in Piazza Duomo, trenta minuti dopo l’arrivo dell’ultima vettura in gara.
FONTE: UFFICIO STAMPA GIRO MONTI SAVONESI STORICO, ANDREA ZANOVELLO – Da giovedì 10 ottobre e sino a lunedì 4 novembre sarà possibile perfezionare l’iscrizione a rally storico e rally di regolarità organizzati da Sport Infinity. Un cantiere di lavoro lungo il percorso va a modificare il percorso originario con uno nuovo studiato ad hoc
Albenga (SV), 9 ottobre 2024 – Con l’apertura delle iscrizioni prevista dalle 8 di giovedì prossimo, entra nella fase operativa la sesta edizione del Giro dei Monti Savonesi Storico proposto anche quest’anno con la duplice formula del rally storico e della regolarità a media con le due tipologie rally di regolarità a media 50 e media 60. Le due gare si svolgeranno sabato 9 e domenica 10 novembre coinvolgendo la città di Albenga che una volta di più dà la propria disponibilità per accogliere i partecipanti pronti a sfidarsi per il terzo round del T.R.Z. della Prima Zona, oltre che per il Memory Fornaca, Michelin Trofeo Storico, Coppa 127 e North West Regularity Cup.
A ridosso del via alle iscrizioni, è arrivata allo staff organizzativo di Sport Infinity la notizia di un’imprevista indisponibilità di un tratto di strada interessato dall’originario percorso studiato nei mesi scorsi, a cui il Supervisore ACI Sport aveva già riconosciuto il benestare: un cantiere di lavoro disposto dall’Amministrazione Provinciale di Savona nel periodo della manifestazione costringe quindi l’elaborazione di un “piano B”, peraltro già in fase avanzata di perfezionamento, comportando una variazione del percorso originario. La nuova soluzione, che verrà resa nota non appena suggellata dall’approvazione degli organi competenti, comporterà una generosa riduzione dei trasferimenti. Si ha conferma che una delle prove dello scorso anno sarà percorsa senza alcuna variazione; inoltre, anche le due nuove “speciali” faranno sì che siano agevolate le ricognizioni del tracciato di gara. Il chilometraggio scenderà quindi a circa 270 chilometri dei quali una settantina vedrà i concorrenti misurarsi contro il cronometro. Il tutto influirà anche sugli orari con la partenza della seconda frazione posticipata di 30 minuti rispetto al piano originario e l’arrivo anch’esso anticipato.
Documenti ed informazioni al sito web www.girodeimontisavonesistorico.it
Ufficio Stampa Giro dei Monti Savonesi Storico
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY CLUB VALPANTENA, MATTEO BELLAMOLI – Ci sarà tempo fino al 31 di ottobre per inviare moduli e conferme. L’evento in programma l’8 e 9 novembre valido per Trofeo Rally di 2^ Zona, Trofeo Rally Veronesi, Trofeo Rally ACI Vicenza e Ford Cup. Istituito anche un Tributo per le A112 Abarth in occasione del quarantennale dall’ultima edizione del monomarca.
Grezzana, 9 ottobre 2024 – Aprono oggi, 9 ottobre, le iscrizioni per il 6° Lessinia Rally Historic, evento clou della stagione per gli appassionati di rally storici organizzato dal Rally Club Valpantena, per il primo anno evento esclusivo di fine stagione. Gli equipaggi interessati potranno completare la preiscrizione tramite il portale acisport.it, nell’Area Riservata, e successivamente finalizzare l’iscrizione sul sito ufficiale del Rally Club Valpantena (www.rallyclubvalpantena.it) nella sezione dedicata alle iscrizioni. Le iscrizioni si chiuderanno il 31 ottobre.
Il rally, in programma per il weekend del 8-9 novembre, prevede un percorso estremamente compatto e studiato per favorire una logistica agile e veloce. Con sette prove speciali disegnate nel cuore dei Monti Lessini riprese dall’edizione 2023 molto apprezzata, i concorrenti affronteranno oltre 70 km di tratti cronometrati, che costituiranno circa il 36% dell’intero itinerario.
Le prove speciali riprendono le caratteristiche salienti della scorsa edizione, con la spettacolare “PS Velo Veronese – Bottoni”, la più lunga e tecnica “PS Valsquaranto – Banca Valsabbina” con il passaggio da San Francesco, e la storica “PS Bosco Chiesanuova – F.lli Scala Marmi”, che chiuderà l’evento con una discesa mozzafiato.
Il programma prevede verifiche sportive e tecniche nella giornata di venerdì 8 novembre, insieme all’opening party presso la Alberti Lamiere, luogo simbolo del Revival Rally Club Valpantena. Sarà l’occasione perfetta per respirare l’atmosfera del rally e ammirare da vicino le vetture storiche partecipanti. A Lugo di Grezzana, sempre nella sede dell’azienda, anche la partenza ufficiale di sabato mattina e, per la prima volta, il parco assistenza. L’arrivo sarà a Bosco Chiesanuova, la bella dei Lessini, mentre FRAC Stallavena e la Cantina Valpantena ospiteranno i riordini.
FONTE: UFFICIO STAMPA GABRIELE ROSSI, FABRIZIO HANDEL – Un Terra Sarda Storico da dimenticare in fretta viene mitigato dalla conferma del titolo nella serie europea, guardando già ad un 2025 che apre a nuove sfide.
Bastiglia (MO), 08 Ottobre 2024 – Il Rally Terra Sarda Storico entra di diritto nell’album dei ricordi più brutti di Gabriele Rossi, da quando è iniziata l’avventura nel mondo delle auto storiche, al culmine di un fine settimana ricco di delusione da trasformare in rabbia agonistica.
Il pilota di Bastiglia, alla guida della Ford Sierra Cosworth gruppo A curata da Assoclub Motorsport e condivisa con Fabrizio Handel, accusava problemi di natura tecnica già nello shakedown di Sabato mattina, prontamente risolti dal team, per confermarsi tra i pretendenti al successo finale con il terzo tempo, ad un secondo dallo scratch, segnato sulla “Arzachena”.
Annullato il secondo impegno cronometrato il Sabato continuava sulla “Tempio Pausania” ma, un problema al motorino d’avviamento, obbligava il portacolori del Team Bassano a partire in coda al gruppo, finendo per raggiungere il concorrente che lo precedeva in un tratto stretto.
Il tempo perso lo allontanava pesantemente dalla lotta per il primato, nonostante il miglior parziale sulla “Arzachena” due, ma era la “Sant’Antonio di Gallura” in notturna a riportare in auge Rossi, secondo al controllo stop ed a fine tappa dopo il forfait di “Tempio Pausania” due.
Alla Domenica si assisteva ad un’autentica doccia gelata con l’emiliano che, dopo aver visto annullati i primi due crono, nel trasferimento verso il terzo impegno finiva vittima di un cuscinetto che danneggiava irreparabilmente il mozzo della ruota anteriore destra.
Una vera e propria beffa della sorte con la direzione gara che cancellava anche il secondo giro ad “Aglientu” ed a “Luogosanto”, rendendo ancora più amaro il ritiro di un Rossi che, tra mille difficoltà, vedeva sfumare, a meno di una decina di chilometri di prove speciali dall’arrivo a Porto Cervo, un secondo assoluto, un primo di quarto raggruppamento e di classe dopo essere riuscito a salire sul gradino più alto del podio nelle edizioni targate 2023 e 2022.
“Ne sono successe di tutti i colori quest’anno” – racconta Rossi – “ma siamo stati bravi a resistere alle difficoltà fino all’ultima batosta, quella del mozzo rotto in trasferimento. Ce l’abbiamo messa tutta ma evidentemente doveva andare così. Grazie a Manuel, a Biagio ed a Kevin di Assoclub Motorsport perchè anche qui, come per tutto l’anno, si sono fatti il mazzo per permetterci di continuare ma non è bastato purtroppo. Resta tanta amarezza e delusione.”
Tanti i colpi bassi piazzati dalla dea bendata, come il terzo assoluto andato letteralmente in fumo ad Antibes, per un Rossi che si conferma vincitore, per il secondo anno consecutivo, del Tour European Rally Historic, nel raggruppamento dedicato alle vetture J1 e J2.
“Abbiamo vinto il TER Historic anche quest’anno” – conclude Rossi – “ma ci dispiace di aver incontrato pochi avversari lungo il nostro cammino. Ci siamo confrontati con rivali locali molto tosti in Spagna ed in Francia, così come in Sardegna con l’arrivo di Giordanengo, ma ci sarebbe piaciuto avere maggiori stimoli anche nella lotta per il campionato. L’arrivo dell’inverno ci farà capire quale sarà la strada migliore da percorrere per il nostro futuro.”
Bella Prestazione di Marco Bianchini nella Formula 1 Storica in Portogallo
FONTE: UFFICIO STAMPA FAMS, LEO TODISCO GRANDE – Il pilota sammarinese rientrava nella serie F1 Historique dopo l’incidente di metà maggio a Montecarlo. Dopo un primo approccio piuttosto teso, in gara due Bianchini, con la sua Shadow DN8 del 1977, è stato autore di una brillante prestazione, nonostante il fondo viscido prima e bagnato alla fine.
Repubblica di San Marino. Il finale di stagione della serie internazionale dei Gran Premi di Formula 1 storici ha avuto come palcoscenico il circuito di Estoril, in Portogallo. Gara scelta dal pilota sammarinese Marco Bianchini per tornare a queste gare, dalle quali è stato letteralmente stregato. Ma anche piuttosto spaventato, quando a metà maggio è incappato in un incidente al GP di Monaco storico dal quale la sua Shadow DN5 del 1975 è uscita malconcia. Qualche mese per assorbire il trauma psicologico e Marco Bianchini si è ripresentato al via all’Estoril Classic in Portogallo, con una Shadow DN8 del 1977.
“È stata più dura di quanto mi aspettassi. – racconta Marco – All’inizio mi sono reso conto che nella mia testa la tensione di incappare di nuovo in un incidente mi ha bloccato anche fisicamente. Qualche buon tempo l’ho centrato, ma nel finale ero stremato. Ultimo come tempi e mi hanno estratto dall’abitacolo di peso”.
In Gara Due la riscossa. Ed un ottimo terzo posto di categoria e quinto assoluto finale.
Tempo coperto tipico di quella zona del Portogallo in questo periodo, tanta umidità, con insidiosa pioggia fine, poi pioggia battente. Aderenza precaria. Non proprio il massimo.
Nelle prove libere, il brivido di un bloccaggio delle ruote anteriori per un guasto alla pompa dei freni.
“Di conseguenza – continua a spiegare Bianchini – ho perso il turno delle Libere e, riparato il guasto, sono andato direttamente alle Qualifiche. E ho staccato il settimo tempo. In gara mi sentivo bene, la Shadow era a posto ed ho raccolto un insperato, ottimo piazzamento a podio di categoria e quinto assoluto, considerando anche la mia scarsa esperienza in queste gare”.
UFFICIO STAMPA FAMS
Leo Todisco Grande
Graziano Espen e Gabriella Guglielmo primi di classe al Rally Elba Storico
FONTE: UFFICIO STAMPA GRAZIANO ESPEN, MASSIMO GROSSO – L’equipaggio a bordo della Lancia Fulvia Hf del Team Bassano vince la classe nell’appuntamento elbano
IL RALLY DI SANREMO ULTIMO OSTACOLO PER LA RINCORSA AL TITOLO TRICOLORE DI CLASSE
Il successo di Luglio sulle strade del Rally Lana ha dato certamente slancio per affrontare l’impegno tricolore sulle strade dell’isola napoleonica e cercare l’allungo decisivo verso il successo di classe nel trofeo tricolore della serie storica E anche in questa occasione Graziano Espen e Gabriella Guglielmo non hanno tradito le aspettative e grazie ad una prestazione precisa e veloce a bordo della Lancia Fulvia Hf Allemano Time del Team Bassano , hanno conquistato un importante successo di classe che sulle strade del Rally di Sanremo a fine Ottobre potrebbe concretizzarsi nel successo tricolore di classe. Un risultato di assoluto prestigio per l’equipaggio torinese che ha affrontato con decisione le strade dell’appuntamento elbano. “Il nostro obiettivo era quello di dare continuità alle nostre prestazioni” afferma Graziano Espen. “Le strade dell’Isola D’Elba che già conoscevamo ci hanno permesso di esprimerci ad un buon livello grazie anche ad un mezzo impeccabile. Siamo passati in testa sulla seconda prova dopo che Morandi era stato il più veloce sul tratto iniziale.” continua Espen. “Ho cercato di mantenere sempre un ritmo costante e con il passare delle prove ci siamo accorti di poter gestire con una certa tranquillità il ritorno di Caporale. E’ chiaro che con il suo ritiro ho preferito tenere un profilo conservativo anche perchè a quel punto non era necessario forzare.” Questa vittoria mette in condizioni l’equipaggio della Lancia Fulvia Hf di affrontare l’impegno sulle strade liguri del Sanremo con l’obiettivo di confermare le ottime impressioni e conquistare un importante successo in una serie tricolore che anche in questa stagione ha dimostrato un grande valore attrattivo. “Si, adesso prepareremo la trasferta ligure che era già nel nostro programma di inizio stagione. Ce la metteremo ovviamente tutta” continua il driver torinese. “ L’ultimo sforzo che darebbe un senso speciale alla nostra stagione”.
Immagine: Altero Lazzarini
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Il presidente di Automobile Club d’Italia apre il sipario sull’appuntamento decisivo del Campionato Italiano Grandi Eventi in programma in Sicilia dal 10 al 13 ottobre: “Automobile Club d’Italia nasce proprio grazie a Vincenzo Florio”. Start da Piazza Verdi a Palermo giovedì 10 ottobre alle ore 18.00. Quartier generale il Molo Trapezoidale, Marina Yachting di Palermo.
Con la conferenza stampa di presentazione avvenuta in queste ore, il presidente di Automobile Club d’Italia, l’ingegner Angelo Sticchi Damiani, il direttore generale di ACI Sport Marco Rogano ed il Sindaco di Palermo Roberto Lagalla, hanno svelato i dettagli i motivi sportivi e culturali della Targa Florio Classica 2024, rievocazione storica in chiave sportiva della gara automobilistica più antica del mondo ed appuntamento decisivo del Campionato Italiano Grandi Eventi per auto storiche e moderne in programma dal 10 al 13 ottobre in Sicilia. Dell’affascinante e certamente selettivo percorso e degli aspetti tecnici ha parlato il Direttore di Gara Internazionale Marco Cascino. La gara si svolgerà in totale sicurezza grazie alla presenza di 300 commissari di percorso, messi a disposizione dalle associazioni sotto l’egida della delegazione regionale ACI Sport coordinata da Daniele Settimo, 30 mezzi di assistenza tecnica ACI Global ed una massiccia presenza di Forze dell’ordine dislocate lungo tutto il percorso.
Tre giorni attraverso meravigliosi luoghi leggendari con partenza e traguardo a Palermo. Si inizierà con il particolare fascino della provincia di Trapani, dove è prevista la novità del cretto di Burri, mentre sulle Madonie l’appuntamento immancabile con le strade del mito, sui 684,88 Km delle due tappe di venerdì 11 e sabato 12, il “Trofeo di Monreale” con passaggio sul tracciato della “Bellolampo – Passo di Rigano”, prima gara del grande Vaccarella, chiuderà la tre giorni siciliana e si disputerà su ulteriori 46,27 Km nella mattinata di domenica 13 ottobre.
Il numero di partecipanti all’edizione 2024 ha oltrepassato quota 230! Un numero record che testimonia il sempre crescente interesse verso un evento la cui partecipazione è sinonimo di fierezza e rende ciascun partecipante, parte di una storia che si tramanda al futuro. L’atteso appuntamento motoristico sarà l’ultimo atto del Campionato Italiano Grandi Eventi per auto storiche 2024. Ad impreziosire l’evento inoltre vi saranno le ammiratissime auto GT, ovvero le Gran Turismo stradali prodotte dal 1991 dal particolare pregio e interesse che si contendono l’ambito alloro del Campionato Italiano Grandi Eventi Regolarità Moderna così come le 70 “Rosse” del Ferrari Tribute to Targa Florio. Si tratta di concorrenti provenienti da quasi 20 nazioni diverse, dall’Europa agli Stati Uniti, dal Giappone all’Australia, dalla Thailandia all’Egitto, passando per il Messico ed il Canada, su modelli tra i più rari e preziosi del Cavallino Rampante.
Il Presidente di Automobile Club d’Italia, ingegner Angelo Sticchi Damiani: “L’ACI fu fondato per realizzare la Targa Florio. La Sicilia ha il primato di aver dato i natali all’Automobile Club d’Italia perché nel 1905, esattamente il 23 gennaio, veniva costituito il primo Club nazionale automobilistico su sollecitazione di Don Vincenzo Florio che, volendo realizzare la prima Targa Florio internazionale avvenuta il 5 maggio 1906, sottolineò come non fosse possibile iscriverla in quel contesto se non vi fosse un club automobilistico nazionale di riferimento. Uno degli innumerevoli primati che rappresentano l’epopea di un popolo ed un patrimonio, quale è Targa Florio, che vogliamo e dobbiamo implementare nel futuro”.
Il Direttore Generale di ACI Sport Marco Rogano: “Oltre 230 partecipanti è un numero che gratifica il lavoro ma soprattutto il prestigio e la storia della Targa Florio. Sarà un’edizione di grande cambiamento che, se da un lato rimane nel cuore della città con la cerimonia di partenza del Giovedì 10 ottobre da Piazza Verdi, cambierà quartier generale stabilendosi al Marina Yachting. Non abbandoneremo il dipartimento di ingegneria dell’Università degli Studi di Palermo, anzi, annuncio oggi che sarà il quartier generale della Targa Florio rally, prova del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco nel 2025. Tutto è possibile grazie all’interazione con il Comune di Palermo e la Città Metropolitana e con il sindaco Roberto Lagalla che darà lo Start in Piazza Verdi”.
Il Sindaco di Palermo Roberto Lagalla: “L’Amministrazione e la Città Metropolitana di Palermo sono onorati e lieti di accogliere una classica dell’automobilismo mondiale che avrà come luogo di riferimento la città di Palermo. Una città legata indissolubilmente tanto alla storia dei Florio, quanto alla tradizione sportiva della Targa come classica automobilistica. La Città Metropolitana e questa amministrazione si sono impegnate nella riqualificazione del manto stradale degli itinerari ed ha tra i suoi progetti in essere la riqualificazione delle Tribune di Floriopoli. La città accoglie e sente come propria un evento che fa riferimento alla Targa Florio e al nome dei Florio che in questa regione sono stati protagonisti di quella fase della Palermo ‘felicissima’ che viene ricordata dai libri di storia. Rinnoviamo i sensi della soddisfazione dell’amministrazione e della città rispetto a questa ulteriore presenza massiccia presenza di equipaggi, sportivi e addetti ai lavori che l’ACI consente di realizzare attraverso la Targa Florio Classica, in attesa che ulteriori iniziative possano essere realizzate in avvenire”.
In arrivo una parata di stelle. Poter partecipare a Targa Florio Classica equivale a iscrivere il proprio nome nell’albo d’oro di una leggenda del motorsport mondiale, ecco perché di anno in anno sempre più celebrità e nomi noti, figurano nell’elenco degli iscritti. Tra le fila di uno dei partner più autorevoli del grande evento targato ACI Sport come Tag Heuer vi saranno: Alberto Vassallo e Filippo Morano, rispettivamente di Car&Vintage e Gentlemensgram, su Porsche 356 Speedster, Giulia Pessani, Direttrice di Gentlemen, e Roberta Pasero di Vanity Fair su Porsche 992.2, e ancora l’attore e blogger Mariano Di Vaio e sua moglie Eleonora Brunacci su Porsche 911 4 Cabriolet 964. Sarà in Targa Florio Classica anche il cuoco di fama internazionale e personaggio televisivo Carlo Cracco che dividerà l’abitacolo della Mercedes 300 SL con Ezio Ronzoni, Amministratore Delegato di Banca Galileo, Geronimo La Russa, presidente di Automobile Club Milano su Mercedes Pagoda 250 SL che dividerà con Michele Monzini.
Tornerà in Sicilia l’attore statunitense Erik Haugen, interprete insieme a Penelope Cruz e Patrick Dempsey del Film Ferrari del regista Michael Mann. Haugen ormai “stregato dalla Sicilia”, tornerà per raccogliere materiale e informazioni per suo nuovo progetto di film documentario intitolato “The Grand Prix project” Journey back before Formula One, che racconterà la vita e le imprese sportive di Tazio Nuvolari, Enzo Ferrari ed Achille Varzi. L’attore sarà alla Targa Florio Classica con Vincenzo Ferrari su Ferrari GTS ufficiale del Ferrari Club Italia. Per gli appassionati di competizioni degli anni 90, sarà motivo di interesse vedere in Sicilia Karl Wendlinger, astro nascente della Formula 1 fino al 1994, quando un grave incidente ne compromise le stagioni a seguire. Wendlinger sarà ricordato dagli appassionati italiani per il celebre duello con Fabrizio Giovanardi nel finale di stagione del Campionato Italiano Superturismo del 1997. Il pilota tedesco sarà alla Targa Florio Classica 2024 su una Mercedes Benz 300SL del Mercedes Benz Heritage.
Novità. Cambia il quartier generale dell’evento che quest’anno sarà il Marina Yachting di Palermo sul monumentale waterfront del Molo Trapezoidale recentemente inaugurato e che lascerà a bocca aperta gli equipaggi della Targa Florio Classica grazie alla sua Marina, la fontana danzante musicale più grande d’Italia.
Partenza in Piazza Verdi nel cuore di Palermo. Giovedì 10 ottobre alle ore 18.00 gli equipaggi abbracceranno il calore del pubblico siciliano nello straordinario contesto di Piazza Verdi, di fianco al Teatro Massimo di Palermo per la cerimonia di Partenza. L’evento vedrà numerose presenze rinomate tra gli equipaggi e celebrerà il centenario della prima vittoria di Mercedes Benz avvenuta nella Targa Florio del 1924 e ricorderà le gesta dei piloti siciliani, da Vaccarella al barone Antonio Pucci, a 60 anni dalla sua prima vittoria in Targa Florio.
L’evento di rilievo mediatico di fama internazionale vede già l’accredito di numerose testate giornalistiche europee, costituisce uno strumento importante di promozione della Sicilia, della sua storia, della sua cultura, bellezza e ospitalità. Le fasi salienti saranno come sempre raccontate su ACI Sport Tv sul canale 228 di Sky e sul canale 52 di TV Sat.
FONTE: UFFICIO STAMPA ISLAND MOTORSPORT, DANIELE FULCO – Podio di raggruppamento e terzo successo di fila nella classe di appartenenza per il portacolori siciliano Roberto Chiaramonte Bordonaro (Renault Alpine A/110) al termine del penultimo round del Campionato Italiano Velocità Circuito Auto Storiche
Monza, 7 ottobre 2024 – Nonostante le non poche tribolazioni vissute nel corso del sesto nonché penultimo appuntamento stagionale del Campionato Italiano Velocità Circuito Auto Storiche (CIVCA) disputatosi presso l’iconico autodromo di Monza, la scuderia siciliana Island Motorsport (sempre supportata dalla Tempo srl) è riuscita a portare a casa un risultato di indubbio rilievo. Lo scorso fine settimana, infatti, il portacolori Roberto Chiaramonte Bordonaro, al volante della sempre ammirata Renault Alpine A/110 curata da Terrosi, è salito sul terzo gradino del podio di un combattuto 2° Raggruppamento e, aspetto altrettanto rimarchevole, ha centrato la terza vittoria consecutiva in classe GTS/1600, dopo quelle messe a segno lo scorso giugno a Misano e a settembre a Imola. Uno score che ha permesso al gentleman driver palermitano di consolidare la leadership di categoria nella classifica del “Tricolore” e di mettere, in tal modo, una seria ipoteca sul titolo (già ottenuto peraltro nel 2021).
«Più che un weekend agonistico-sportivo è stato un vero e proprio calvario» – ha sottolineato Bordonaro a ruote ferme – «Sin dai due turni di prove libere del venerdì, difatti, la vettura ha accusato problemi di ogni sorta: nell’ordine, ai freni, al motore e al cambio. Risolti i primi due, ho affrontato l’intera gara domenicale con la quinta marcia che a tratti o non si inseriva o rimaneva bloccata. Ancora non riesco a capacitarmi di come sia riuscito a ottenere un podio, nonostante tutto. Ad ogni modo, anche questa è andata».
Messa in archivio la sofferta ma estremamente redditizia gara brianzola, l’esperto pilota isolano ora è atteso all’ultima fatica in vista della 2 Ore Storiche di Magione, epilogo della stagione 2024 in programma dal 16 al 17 novembre.
Calendario Campionato Italiano Velocità Circuito Auto Storiche 2024
20/21 aprile – Vallelunga; 8/9 giugno – Pergusa; 22/23 giugno – Misano; 24/25 agosto – Mugello; 7/8 settembre – Imola; 5/6 ottobre – Monza; 16/17 novembre – Magione.


























