FONTE: UFFICIO STAMPA WINTER MARATHON – È ufficialmente iniziato il percorso di avvicinamento alla 37ª edizione della Winter Marathon. L’evento, che si terrà dal 23 al 26 gennaio 2025 nella suggestiva cornice di Madonna di Campiglio e delle Dolomiti di Brenta, promette di offrire ai partecipanti un percorso mozzafiato di oltre 500 km tra paesaggi innevati, passi alpini e scenari unici.
Alla manifestazione saranno ammesse tutte le vetture costruite entro il 1976 oltre ad una selezione di auto prodotte dal 1977 al 1990 che verranno inserite in una speciale lista fuori classifica.
Le registrazioni andranno effettuate online cliccando sulla voce di menu “2025 > ISCRIZIONE ONLINE” e successivamente inoltrate al Comitato Organizzatore tramite e-mail allegando le copie di almeno un documento sportivo della vettura (Fiche ACI, HTP FIA/CSAI, ASI, AAVS o FIVA) e della ricevuta del pagamento.
Sarà in ogni caso ammessa la partecipazione di vetture sprovviste dei documenti sportivi su indicati; in questo caso le penalità acquisite durante la gara saranno moltiplicate per un coefficiente 3,00.
Attraverso il modulo online sarà possibile scegliere fra le varie opzioni di ospitalità previste ed eventualmente richiedere il kit per la propria vettura personale di assistenza al seguito.
Tutte le iscrizioni che verranno registrate online e perfezionate con il pagamento entro giovedì 31 ottobre 2024 godranno di uno sconto del 10% sulla tassa.
Le iscrizioni chiuderanno domenica 22 dicembre 2024.
rallystorici
È un Rally Terra Sarda da “110 e lode”: la Gallura pronta ad accogliere un elenco partenti a tre cifre
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY TERRA SARDA, GABRIELE MICHI – Saranno centodieci, gli equipaggi che si sfideranno sulle strade della Gallura, teatro – da venerdì 4 a domenica 6 ottobre – del confronto organizzato da Porto Cervo Racing e valido per il TER Series, per la Coppa Rally di Zona 10, per il TER-Tour European Rally e, nel contesto proposto da Rally Terra Sarda Storico, per il TER Historic.
PORTO CERVO, ARZACHENA – È un elenco iscritti di qualità e quantità, quello svelato da Porto Cervo Racing a due giorni dalla partenza del Rally Terra Sarda, appuntamento in programma nei giorni 4, 5 e 6 ottobre e valido come ultima prova del TER Series, come penultima manche del TER – Tour European Rally e della Coppa Rally di Zona 10 e, con il 4° Rally Terra Sarda Storico, come gara conclusiva del TER Historic. Centodieci, gli equipaggi che si sfideranno sulle strade della Gallura: novantasette nel confronto moderno e tredici in quello storico.
Ad inaugurare le prove speciali del Rally Terra Sarda Storico sarà il britannico Timothy Metcalfe, pilota che – al volante di una Ford Escort RS di 3° Raggruppamento – cercherà punti fondamentali per il vertice del TER Historic. Un confronto, quello dedicato alle vetture che hanno fatto la storia del motorsport, che vedrà alla partenza anche il francese Philippe Giordalengo, anch’egli su Ford Escort RS. Spettacolo lo garantiranno anche la BMW M3 di Fabrizio Colombi, la Porsche 911 di Marc Laboisse e la Ford RS Cosworth di Gabriele Rossi, vincitore dell’ultima edizione di gara. Alla partenza di Porto Cervo anche Gianluca Mannazzu (Renault 5 GTT) e Pietro Pes di San Vittorio (Opel Kadett). Quattro, le Peugeot 205 in gara, portate sull’asfalto gallurese da Tommaso Budroni (classe 2000), Enrico Pes di San Vittorio, Giovanni Pileri e Vittorio Orecchioni, su esemplari di classe 1300. A chiudere l’elenco partenti saranno la Fiat Ritmo Abarth di Carlo Volpe e la Fiat 128 di Gianfranco Cambedda.
Quindici, le nazioni rappresentate al Rally Terra Sarda: una valida conferma per Porto Cervo Racing, ancora una volta assecondata dalla bontà di un progetto che – da sempre – fa leva sulle eccellenze di un territorio che non ha eguali al mondo.
IL PROGRAMMA DI GARA
Tre giorni di grandi eventi, all’insegna di eccellenza e tradizione.
Settantadue chilometri, distribuiti su dodici prove speciali: questi i contenuti che decideranno il 12° Rally Terra Sarda ed il 4° Rally Terra Sarda Storico, appuntamenti che – anche nella loro edizione 2024 – godranno di una programmazione volta ad avvicinare il pubblico al motorsport, grazie ad una serie di eventi collaterali che garantiranno alle eccellenze locali una vetrina di prestigio, a livello internazionale.
Venerdì 4 ottobre, alle ore 10, l’apertura del Villaggio “Festival di Mirtò”, ospitato nella suggestiva cornice garantita dalla Promenade du Port di Porto Cervo, ad Arzachena, negli ampi spazi antistanti il Molo Vecchio. La Promenade du Port catalizzerà l’attenzione di praticanti ed appassionati essendo anche sede di verifiche tecnico-sportive – dalle ore 15:30 – ed ambientando la conferenza stampa di presentazione della gara da parte di TER Series. Alle ore 18:30, i riflettori della manifestazione si sposteranno sui suoi interpreti, chiamati a presentarsi sulla pedana di partenza vivendo, a contatto con il pubblico, le ore che precederanno la partenza. L’indomani, sabato 5 ottobre, proseguiranno le operazioni di verifica, ad Arzachena, e sarà aperto agli appassionati il Villaggio Rally Mirtò Sardegna a Tempio Pausania, evento che precederà l’accensione dei motori con lo shakedown – il test pre event – previsto dalle ore 8 sui 2,160 Km della prova speciale Città di Arzachena-Il Salto-Tecnograf. Piazza Risorgimento di Arzachena darà il “via” alla gara, con la cerimonia di partenza in programma dalle ore 13:30.
La prima prova speciale, la Arzachena-Città del Vino-Ayla Project, vedrà la prima vettura davanti alla fotocellula alle ore 13:46, pronta ad affrontare i primi due chilometri di gara. Successivamente, le vetture affronteranno la “Sant’Antonio di Gallura-Il lago e l’olivastro-Valkarana” con i suoi sei chilometri ed ottocento metri in programma alle ore 14:08. L’ultimo tratto del primo giro di prove speciali, la “Tempio Pausania-Nuraghe Majori-#nonmollaremai” di sette chilometri, accenderà l’entusiasmo degli appassionati alle ore 15:11. Dall’agonismo alla prima pausa, prevista con il riordino di Tempio Pausania dalle ore 15:30, in Via Angioy – Parco delle Rimembranze: lì le vetture sosteranno per venti minuti prima di avviarsi verso Arzachena dove, in Via Dettori, team ed equipaggi avranno a disposizione trenta minuti di parco assistenza, a partire dalle ore 16:45.
Il secondo giro di prove speciali vedrà coinvolti gli stessi tratti del precedente, con la “Arzachena 2-Città del Vino-Ayla Project” prevista alle ore 17:35, la “Sant’Antonio di Gallura 2-Il lago e l’olivastro-Valkarana” alle ore 17:57 e la “Tempio Pausania 2-Nuraghe Majori-#nonmollaremai” alle ore 19. Tempio Pausania ospiterà ancora il riordino delle vetture, questa volta per quarantacinque minuti, dalle ore 19:19. Sempre a Tempio Pausania, l’epilogo del “Day 1” sposterà l’attenzione di piloti e appassionati verso le attività proposte dal Villaggio Rally “Festival di Mirtò”, rimandando all’indomani ancora chilometri ed agonismo. La prima giornata di gara andrà in archivio nella suggestiva cornice del Molo Vecchio, a Porto Cervo, con il riordino notturno che accoglierà gli esemplari in gara a partire dalle ore 21:30
Domenica, la giornata conclusiva del Rally Terra Sarda: dal Molo Vecchio di Porto Cervo, ad Arzachena, le vetture si dirigeranno – dalle ore 7:30 – verso il parco assistenza di Via Dettori (ore 7:55), dove le squadre avranno a disposizione trenta minuti per mettere in pratica le strategie di gara. Saranno i dodici chilometri e quattrocento metri della “Aglientu-Stazzi di Gallura-Grimaldi Lines”, alle ore 9:06, ad inaugurare la giornata. Successivamente, il programma presenterà ai competitor i 4,600 Km della “Luogosanto-I castelli di Luogosanto-PPT” (ore 9:40) ed i 3,130 Km della “Porto Cervo-Costa Smeralda-Cala Costruzioni”, tratto che vedrà alla partenza la prima vettura alle ore 10:30.
Alle ore 10:55, per quaranta minuti, le vetture sosteranno all’interno dell’area antistante il Molo Vecchio di Porto Cervo, location che ospiterà il riordino, dalle ore 10:55. L’ultimo parco assistenza vedrà svolgere le operazioni tecniche sulle vetture a partire dalle ore 12, sempre ad Arzachena: da lì le vetture si dirigeranno verso l’ultimo trittico di prove speciali, la “Porto Cervo 2-Costa Smeralda-Cala Costruzioni” delle ore 13, la “Aglientu 2-Stazzi di Gallura-Grimaldi Lines” delle ore 13:55 e l’ultimo tratto in programma, la prova speciale Luogosanto-I castelli di Luogosanto-PPT, in programma dalle ore 14:29.
La cerimonia di arrivo eleverà i protagonisti delle due classifiche assolute – moderna e storica – a partire dalle ore 15:20, sulla pedana d’arrivo nel Molo Vecchio, a Porto Cervo.
Tutte le informazioni sono disponibili all’interno del sito ufficiale https://www.portocervoracing.it/web/rallyterrasarda/
Gabriele Michi
FONTE: UFFICIO STAMPA SCUDERIA DEL GRIFONE, NICOLA MANZINI – 2024 all’insegna dell’internazionalità per Grifone che dopo la presenza alla Dakar Classic, con il 7° posto assoluto di Marco Leva e Alexia Giugni, al Rallye Montecarlo Historique, con il terzo assoluto di Maurizio Aiolfi- Carlo Merenda, al Neige et Glace, alla vittoria di Massimo Canella e Carlo Merenda al Panda Raid 2024 … e la presenza Riccardo e Francesco Garosci, padre e figlio, rispettivamente con Rudy Briani e Daniele Bottallo al Safari Rally prova del mondiale WRC ora tocca alla pattuglia Grifone in Corsica.
Saranno ben 6 gli equipaggi al via del rally corso in programma dal 5 al 12 ottobre prossimi e che vedrà al via ben 383 auto suddivise tra VHC e VHRS. Oltre 1000 km con 400 km di prove cronometrate suddivise in 17 prove speciali. Nelle VHRS avremo a difendere i colori della scuderia Ermanno Keller e Franck Bevilacqua con Audi Quattro, Nicola Manzini e Cristiano Androvandi su Mini Cooper Mk2, Marco Gandino e Danilo Scarcella con Lancia Fulvia Coupe’ 1200, Maurizio Aiolfi e Carlo Merenda su Peugeot 309 Gti 16v, Giorgio Onori e Massimo Perini su Lancia Fulvia Zagato e Toni Rossi e Enrico Merenda su Renault 5 Turbo
Genova, 2 ottobre 2024
FONTE: UFFICIO STAMPA TARGA CLASSICA, MARCO BENANTI – In arrivo oltre 230 auto dall’esclusivo valore storico e sportivo. Sulle strade del Mito si decide il Campionato Italiano Grandi Eventi 2024. Cerimonia di Partenza da Piazza Verdi e quartier Generale il Marina Yachting. Attesa per le 70 supercar del Ferrari Tribute.
Palermo 2 ottobre 2024 – Dal 10 al 13 ottobre 2024 torna la Targa Florio Classica, appuntamento motoristico della prestigiosa serie ACI Sport che porterà come di consueto in Sicilia auto dall’esclusivo valore storico e sportivo. Ad organizzare la manifestazione è Automobile Club di Palermo con il fondamentale supporto di Automobile Club d’Italia e Club Aci Storico. Un’edizione che segna un record di iscritti: Sono ben 233 gli equipaggi che avranno il privilegio di vivere con le proprie vetture, giornate da sogno tra suggestive strade e paesaggi e con un’accoglienza di altissimo livello.
Un numero record che testimonia il sempre crescente interesse verso un evento la cui partecipazione è sinonimo di fierezza e rende ciascun partecipante, parte di una storia che si tramanda al futuro. L’atteso appuntamento motoristico sarà l’ultimo atto del Campionato Italiano Grandi Eventi per auto storiche 2024. Ad impreziosire l’evento inoltre vi saranno le ammiratissime auto GT, ovvero le Gran Turismo stradali prodotte dal 1991 dal particolare pregio e interesse che si contendono l’ambito alloro del Campionato Italiano Grandi Eventi Regolarità Moderna così come le 70 “rosse” del Ferrari Tribute to Targa Florio. Si tratta di concorrenti provenienti da quasi 20 nazioni diverse, dall’Europa agli Stati Uniti, dal Giappone all’Australia, dalla Thailandia all’Egitto, passando per il Messico ed il Canada, su modelli tra i più rari e preziosi del Cavallino Rampante.
Novità. Cambia il quartier generale dell’evento che quest’anno sarà il Marina Yachting di Palermo sul monumentale waterfront del Molo Trapezoidale recentemente inaugurato e che lascerà a bocca aperta gli equipaggi della Targa Florio Classica grazie alla sua Marina, la fontana danzante musicale più grande d’Italia, un’opera artistica creativa e sostenibile realizzata da Forme d’Acqua Venice Fountains.
Partenza in Piazza Verdi nel cuore di Palermo. Giovedì 10 ottobre alle ore 18.00 gli equipaggi abbracceranno il calore del pubblico siciliano nello straordinario contesto di Piazza Verdi, di fianco al Teatro Massimo di Palermo per la cerimonia di Partenza. L’evento vedrà numerose presenze rinomate tra gli equipaggi e celebrerà il centenario della prima vittoria di Mercedes Benz avvenuta nella Targa Florio del 1924 e ricorderà le gesta dei piloti siciliani, da Vaccarella al barone Antonio Pucci, a 60 anni dalla sua prima vittoria in Targa Florio.
Tutti i dettagli della Targa Florio 2024 saranno svelati lunedì 7 ottobre 2024 in occasione della conferenza stampa prevista per le 17.30 cui saranno presenti il presidente di Automobile Club d’Italia, l’ingegner Angelo Sticchi Damiani, il direttore generale di ACI Sport Marco Rogano ed il Sindaco della città Metropolitana di Palermo Roberto Lagalla.
Tutti gli operatori dell’informazione e colleghi della stampa riceveranno nei prossimi giorni apposito dettagliato invito.
L’Addetto Stampa
Marco Benanti
FONTE: COMUNICAZIONE BIELLA CORSE, MASSIMO GIOGGIA – Sfortunato l’Elba di Ermanno Caporale e il Ticino di Pietro Galfetti
Rally Elba Storico
Gara sfortunata il XXXVI Rally Storico dell’Isola d’Elba (penultima prova del Campionato Italiano Rally Auto Storiche), per Ermanno Caporale e Hervé Navillod, equipaggio Biella Corse in gara con una Lancia Fulvia Coupé Rally 1.6 (raggruppamento 2, gruppo GTS/4, classe 1600). Quasi al termine della gara (nella nona prova speciale, quand’erano primi di classe, sesti di gruppo e trentaseiesimi assoluti), si sono infatti ritirati per un banale guasto elettrico.
“Si è staccato il cavo dello spinterogeno” ha commentato il pilota al termine; “è caduto in basso e così, in prova, non lo vedevamo proprio. Fossimo stati in trasferimento sarebbe stata un’altro cosa, avevamo più tempo … lì, invece, in prova speciale, in un “attimo” siamo finiti fuori tempo massimo! Che nervoso, finità la prova, trovato e rimesso a posto il cavo, la macchina è subito ripartita!”
Rally del Ticino
Poca fortuna per Biella Corse anche al 26° Rally del Ticino, prova valida per il Campionato Rally Svizzero e per il Lakes Rally Trophy. Solo uno dei due equipaggi della Scuderia, entrambi in gara con le storiche, è infatti giunto al traguardo.
Matteo Galfetti, che era alla sua prima gara come pilota, coadiuvato da Mattia Letiza, ha condotto all’arrivo (“con la testa e senza esagerare!”è il commento di papà Pietro) una delle Opel di famiglia, la Manta gruppo A (gruppo VHC), terminando secondi classe e quinti assoluti.
Niente da fare invece per Pietro Galfetti, che era al via con la sua scenografica e velocissima Opel Monza 3.0 (gruppo VHC), in coppia con il navigatore Spartaco Zeli.
“Abbiamo fatto, fin dall’inizio, una gara “alla grande”, con tanti traversi e tanto spettacolo” ha raccontato il pilota; “purtroppo, a due prove dalla fine, si è rotta la frizione e così… ci siamo dovuti ritirare!”.
FONTE: SCUDERIA BIELLA 4 RACING – Si attendono le classifiche finali del Challenge Aci Biella
Valle San Nicolao: L’ottava edizione del Biella Classic, gara di regolarità per auto storiche e moderne, porta molte soddisfazioni in seno alla Scuderia Biella 4 Racing, con i suoi rappresentanti impegnati nella gara turistica, che si sono messi in mostra sia in termini di classifica assoluta che in quelle singole di Raggruppamento. Unica nostra meno lieta arriva dalle vetture moderne, dove i tre portacolori B4R terminano ai piedi del podio, fatto che evidenzia ancora una volta, quanto sia cresciuta anche questa categoria.
Il primo a comparire nella classifica finale è il navigatore Roberto Tosi, che condivideva l’abitacolo con pilota Maurizio Crapa sulla Lancia Fulvia Coupé-A.P.V. Classic, giunto quindicesimo assoluto e quinto di 6° Raggruppamento. “Giornata strepitosa”, esordisce Roberto Tosi, “vista mozzafiato dalle colline Biellesi e caldo sole ci hanno fatto compagnia tutto il giorno. Un giro molto bello, come ci aspettavamo, con tempi giusti ed un road-book privo di imprecisioni. Abbiamo affrontato la gara con consapevolezza e molta serenità. Non abbiam ottenuto uno dei nostri migliori risultati ma non è andata così male. Si poteva fare meglio. Avremo tempo durante l’inverno di correggere il tiro e diventare più competitivi per la nuova stagione 2025. Promesso! Bella la convivialità del nostro gruppo e dei nostri amici. Un plauso a coloro che si sono meritati coppe e tome! Cin cin e alla prossima!”.
Diciassettesimi e primi di 7° Raggruppamento concludono Massimo Ozino e Nicolas Raniero, sulla Autobianchi A112 Abarth. “Bella manifestazione, bella gente, brindisi finale, meglio di così”, ci racconta Massimo Ozino, “ci siamo proprio divertiti ed anche il risultato alla fine è decisamente positivo. Un grazie a Nicolas che ha condiviso con me questa annata e si è rivelato un grande. Ora vedremo se ci scappa qualche altra sortita da qui alla fine della stagione, ma già da ora siamo più che soddisfatti”.
Due posizioni più indietro, diciannovesimi e secondi di 7° Raggruppamento, giungono Andrea Florio e Arianna Fior, al via sulla Ford Fiesta MKI. “Gara bellissima, ci siamo proprio divertiti”, riporta Andrea Florio, “a parte un piccolo errore nella prima serie di pressostati che ha condizionato la nostra competizione, siamo riusciti a recuperare molto bene, togliendo anche punti agli avversari di Max e Nicolas, raggiungendo l’obiettivo di terminare primi e secondi in Challenge Aci Biella. Per noi la stagione finisce qui, torneremo anno prossimo con la voglia di migliorarci ancora”.
Portano a termine le loro fatiche ventunesimi e terzi di 4° Raggruppamento, Andrea Rosso e Giovanni Gambino, sulla Fiat 600 D. “Gara molto impegnativa da inizio a fine”, commenta Andrea Rosso, “la poca cavalleria della nostra 600 nei tratti in salita si fa sentire. A parte questo non abbiamo fatto errori ed eravamo consapevoli che poteva uscire un risultato soddisfacente in classifica, come poi è effettivamente stato. Siamo in un Raggruppamento molto competitivo e la classifica finale lo dimostra. Considerando anche il meteo che ci ha sorriso, non si può che essere soddisfatti”.
Quarantesimi e terzi di 9° Raggruppamento sono giunti Roberto Voltarel e Anna Gobetti, in gara sulla consueta Toyota Celica. “Gara regolare che chiude il nostro trittico di prove del Challenge”, esordisce Anna Gobetti, “bel percorso, buoni tempi assegnati, divertente giornata. Il sole ci ha accompagnato. Un bel sabato trascorso in compagnia di amici ed in mezzo ai motori”.
Passando alle vetture moderne, in quarta posizione concludono Massimo e Michael Destefanis, al via sulla loro Porsche 991 GS. “Non è stata la nostra migliore uscita dell’anno”, ci riporta Massimo Destefanis, “un po’ di errori ci hanno portato ad accumulare diversi 100, ed anche Michael non è stato in formissima durante la giornata, ma può capitare. Guardando le nostre tre uscite del Challenge non possiamo che essere felici di quanto fatto, considerando per di più che fino a gennaio eravamo dei neofiti della specialità. Sicuramente il prossimo anno proveremo a migliorarci ancora”.
Li seguono in quinta posizione Paolo Canova e Silvia Gandini, sulla tradizionale Subaru Impreza WRX. “È stato un Biella Classic deludente”, commenta Paolo Canova, “non siamo riusciti a tenere la giusta concentrazione, concludendo quinti fra le moderne. Il livello fra queste auto è sempre maggiore, e piccoli errori sommati fra loro si pagano a caro prezzo. Nota positiva che dovremmo aver mantenuto la testa della classifica del Challenge Aci Biella, attendiamo l’ufficialità. Un grazie alla Scuderia per il supporto”.
Chiudono il terzetto B4R in sesta posizione, Paolo Miglietti e Claudia Pegoraro, a bordo della Fiat Barchetta. “Inizio da dimenticare, con un erroraccio alla seconda prova che si è trascinato per tutto il primo blocco”, racconta Paolo Miglietti, “compromettendo il risultato finale. Da lì in avanti ci siamo rimessi in carreggiata con buoni tempi, due zeri, e soprattutto con delle belle prove a media. Peccato che le moderne non compaiano in classifica assoluta assieme alle storiche, probabilmente avremmo vinto questa classifica nella classifica. Per il resto bellissima giornata di sole, ottima compagnia, grazie ai compagni di Scuderia. Unico neo, a mio parere, la parte offerta dalla gara di hospitality, che rispetto alle altre due, è stata un po’ sotto tono, ma nulla di irreparabile! Concludiamo una bella giornata in allegria e lontana dalla solita routine”.
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Prestazione di spessore della scuderia veneta che, oltre ai risultati individuali, incamera il nono titolo scuderie nel Tricolore, quello del 1° Raggruppamento e ad una gara dall’epilogo è in gioco per il Trofeo Conduttori, la Coppa Navigatori e altri due Raggruppamenti
Romano d’Ezzelino (VI), 2 ottobre 2024 – Anche quest’anno il Rallye Elba Storico si è rivelato tappa fondamentale per il Team Bassano, di ritorno dalla trasferta isolana con importanti conferme ma anche ottime prospettive per chiudere al meglio il Campionato Italiano Rally Autostoriche al cui epilogo manca solo il Rally Sanremo del prossimo 18 ottobre.
Schierata una squadra di ottimo livello, i risultati non sono mancati a partire dalla classifica assoluta dove spiccano quattro equipaggi dall’ovale azzurro; Tiziano e Francesca Nerobutto corrono una gara all’attacco che vale loro il quinto posto assoluto, oltre al terzo di classe e di 3° Raggruppamento, posizioni che tradotte i punteggi valgono la piazza d’onore nel Tricolore ed il primato di categoria. Subito dietro, sesti, hanno concluso Enrico Volpato e Samuele Sordelli, bronzo in 3° Raggruppamento e oro nella loro classe, come anche Matteo Luise e Melissa Ferro che firmano la propria con la Fiat Ritmo 130 TC con la quale sono secondi nel 4° restando ampiamente in gioco per il bis del Tricolore. Strepitosa, e altri termini per definirla non ci sono, la prestazione di Marco Galullo e Simona Calandriello che hanno portato la piccola Peugeot 205 Rally in decima posizione assoluta vincendo a mani basse la A-1300 e, due gradini più in basso hanno chiuso Maurizio Cochis e Milva Manganone in perfetta simbiosi con l’Opel Kadett GSI che hanno portato al secondo posto di classe A-2000 tutta Team Bassano grazie al terzo posto di Riccardo Galullo e Luca Lambardi, quindicesimi nella generale su Peugeot 205 GTI, preceduti dalla Porsche 911 RS di Luigi Orestano e Maurizio Barone, quarti di classe. Gara eccellente, impreziosita dal sigillo di classe per Massimo Giudicelli e Daniele Zecchini, diciassettesimi assoluti con la Volkswagen Golf GTI. A chiudere la seconda decina ci hanno pensato Michael Stock e Gerhard Weiss con la Porsche 911 SC in allestimento “Safari” condotta al quinto posto di classe, mentre con la versione 2.0 S Giuliano Palmieri e Lucia Zambiasi firmano la doppia vittoria di classe e 1° Raggruppamento, esito che cuce loro il terzo scudetto tricolore e li proietta al comando nel Trofeo Conduttori, Coppa Over 60 e Coppa Navigatori servendo loro su un vassoio d’argento la possibilità di un clamoroso risultato finale di campionato. Soddisfatti al traguardo anche Stefano Segnana e Giovanni Somenzi anch’essi su Golf GTI con la quale chiudono secondi di classe e ventottesimi nella generale dove precedono la Chrysler Sunbeam Lotus di Damiano Pasetto e Matteo Zanini che brindano alla vittoria nella loro. Un’altra vittoria di categoria, nella 4-1600 del 2° Raggruppamento arriva per mano di Francesco Espen e Gabriella Guglielmo con la Lancia Fulvia HF imitati nella 2-1600 da Davide e Tommaso Marchi su Fiat 128 Rally, mentre la coppa del secondo posto nella 4-2000 del 3° se l’aggiudicano Maurizio Amanti e Rita Masi con l’inseparabile Triumph TR7 e, a completare la rosa dei classificati sono Alberto Gragnani e Simone Carli, cinquantunesimi e primi di classe con l’Opel Corsa GSI in versione Gruppo N, tallonati nella generale da Roberto Zedda e Ludovica Donato con la Lancia Fulvia 1.3 S.
Grazie alle prestazioni individuali dei propri portacolori, una volta di più il Team Bassano brinda alla vittoria nella classifica delle scuderie e, con i punti incamerati, festeggia in nono titolo, il quinto consecutivo dal 2020.
Oltre ai successi si contano anche alcuni ritiri, tutti per noie meccaniche tranne quello patito da Elena Gecchele e Giulia Dai Fiori uscite di strada con la loro Fiat 124 Spider scivolata su una copiosa chiazza di olio. Oltre alle campionesse in carica, non hanno visto il traguardo “MGM” e Carola Grosso su Porsche 911 SC, stessa vettura di Alessandro Russo e Sandro Sanesi, mentre con la versione RS erano in gara anche Stefano Chiminelli ed Enrico Strappazzon fermi nelle prime battute di gara. Stop anticipato anche per Luigi Annoni e Giampaolo Mantovani con la Fiat 128 Sport.
Altri quindici equipaggi erano impegnati a duellare nel Trofeo A112 Abarth Yokohama per il quale è stato emesso il comunicato dedicato; in bella evidenza si sono messi Marco Gentile e Jenny Maddalozzo, due volte secondi nelle due singole tappe come anche Riccardo Pellizzari e Michele Mecenero finiti altrettante volte al terzo posto.
Notizie e aggiornamenti al sito web www.teambassano.com
Immagine: ACI Sport
Ufficio Stampa Team Bassano
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA MEMORY FORNACA, ANDREA ZANOVELLO – Il vincitore delle edizioni 2022 e 2023, torna assieme al navigatore Santi al comando del trofeo organizzato dagli Amici di Nino. Cochis e Nerobutto appaiati al terzo posto dietro a Bertinotti. A novembre gli appuntamenti decisivi del Giro Monti Savonesi e La Grande Corsa
Chieri, 1 ottobre 2024 – Diciotto sono stati gli equipaggi tra gli iscritti al recente Rallye Elba Storico a mettersi in gioco anche per i punti del Memory Fornaca 2024, giunto al sesto degli otto appuntamenti stagionali.
A piazzare il colpo vincente, emulando quello dello scorso marzo ad Arezzo, sono stati Angelo Lombardo e Roberto Consiglio con la Porsche 911 RS che hanno portato alla vittoria assoluta e nel Memory, risalendo così al quinto posto nella generale dove però si sono riportati al comando Luca Delle Coste e Giuliano Santi autori di un’ottima prestazione con la Ford Escort RS.
La classifica di gara ha visto in seconda posizione Alberto Salvini e Davide Tagliaferri anch’essi su Porsche 911 con cui hanno conquistato la piazza d’onore e punti preziosi li accumula anche Tiziano Nerobutto, affiancato dalla figlia Francesca sull’Opel Ascona 400, terzo di Trofeo a precedere Matteo Luise e Melissa Ferro su Fiat Ritmo 130 TC.
Nell’assoluta, alle spalle dei nuovi capiclassifica si trovano ora gli ex leader Marco Bertinotti e Andrea Rondi con soli sei punti di margine su Nerobutto e Maurizio Cochis e Milva Manganone con l’Opel Kadett GSI con la quale conducono nella speciale classifica dedicata alle vetture di Ruesselsheim precedendo proprio il pilota trentino. Alle spalle di Lombardo, Maiolo viene appaiato da Salvini alle cui spalle completano la top-ten, pur non avendo corso all’Elba, Astesana, Nucera e Graglia.
Se nelle classi 1150 e 1300 non vi sono novità, molte ne propone la 1600 che ora vede cinque piloti nello spazio di 6 punti: Giudicelli appaia Rossi in vetta precedendo Caporale di 2 punti, di 4 Perrone e di 6 Espen. Delle Coste e Cochis si candidano per una bella sfida tra le “due litri” e nella classe maggiore Nerobutto va a marcare da vicino il leader Bertinotti e si porta anche in testa tra gli “over 60”. Milva Manganone prosegue al comando nella femminile allungando di 2 punti rispetto a Lucia Zambiasi, ora seconda, e recuperano posizioni anche Melissa Ferro e Francesca Nerobutto. Ancora Delle Coste protagonista, stavolta tra gli “under 40” dove prende decisamente il largo e, infine, ulteriore passo avanti del Team Bassano tra le scuderie.
Come in tutte le altre gare, anche nelle fasi preliminari dell’appuntamento elbano gli “Amici di Nino” erano presenti col tradizionale punto di ospitalità per simpatizzanti ed iscritti al Memory Fornaca e a quest’ultimi è stato anche consegnato uno speciale adesivo “Rallye Elba Edition”.
Il calendario del Memory Fornaca 2024 – 1-2 marzo: Rally Vallate Aretine; 17-18 maggio: Rally Valli Cuneesi 31 maggio/1 giugno Valsugana Rally; 21-22 giugno: Rally Lana Storico; 14-15 settembre: Rally Il Grappolo; 26-28 settembre: Rallye Elba Storico; 9-10 novembre: Giro Monti Savonesi; 22-23 novembre La Grande Corsa
Informazioni e classifiche al sito web www.amicidinino.it
Immagine: G&P Foto
Ufficio Stampa Memory Fornaca
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
Il Rally Club Valpantena celebra i 40 anni del Trofeo A112 Abarth con un tributo speciale al 6° Lessinia Rally Historic
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY CLUB VALPANTENA, MATTEO BELLAMOLI – Le iconiche berlinette partiranno in posizione prioritaria. Previsti premi e riconoscimenti per i partecipanti.
Grezzana, 1 ottobre 2024 – In occasione del 6° Lessinia Rally Historic, il Rally Club Valpantena rende omaggio all’iconica A112 Abarth, dedicando un tributo speciale che celebra i 40 anni dall’ultima edizione del Trofeo A112 Abarth, svoltasi nel 1984. Questa berlinetta leggendaria, che ha segnato un’epoca nei rally italiani ed ha lanciato alcuni dei campioni più celebri del rallysmo tricolore, sarà al centro di un evento ricco di storia e passione.
Il tributo permetterà a tutte le A112 Abarth, indipendentemente dal livello di preparazione di prendere parte alla competizione: dalle versioni 58HP fino alle più potenti 70HP. Le vetture iscritte al Tributo partiranno tutte insieme in una posizione prioritaria all’interno dell’elenco partenti del Lessinia Rally Historic, sottolineando l’importanza che questo modello ha avuto e continua ad avere nel mondo dei rally e la centralità che questo tributo rappresenta per la competizione organizzata dal Rally Club Valpantena.
Non solo le A112 Abarth avranno un ruolo di spicco nel 6° Lessinia Rally Historic, ma saranno previste anche premiazioni e riconoscimenti speciali per i partecipanti, in un clima che vuole celebrare al meglio i 40 anni di storia di questo mitico trofeo.
Le A112 Abarth non avranno una gara separata, ma competeranno sul medesimo percorso previsto per il 6° Lessinia Rally Historic, unendo tradizione e competizione all’interno di una cornice unica. L’evento si svolgerà l’8 e 9 novembre sulle strade della Valpantena e della Lessinia, confermando l’appuntamento come una delle ultime grandi feste dei motori storici di fine stagione.
Le iscrizioni per il 6° Lessinia Rally Historic e il Tributo A112 Abarth apriranno il prossimo 9 ottobre tramite il sito rallyclubvalpantena.it
FONTE: UFFICIO STAMPA CLACSON MOTORSPORT, FABRIZIO HANDEL – I piloti di casa brillano nella penultima del CIRAS, firmando una bella doppietta sulle Opel Corsa GSI gruppo A di Clacson Motorsport.
Strigno (TN), 01 Ottobre 2024 – Quando si parla di Rally Elba Storico non c’è bisogno di aggiungere ulteriori presentazioni e su un palcoscenico così blasonato, quello del penultimo atto del Campionato Italiano Rally Auto Storiche valido anche per il FIA European Historic Rally Championship, è facile capire quanto importante sia il livello del risultato conseguito.
Erano tre le Opel Corsa GSI gruppo A schierate Venerdì e Sabato da Clacson Motorsport, la migliore delle quali è stata quella condotta da Maurizio Valenti, affiancato da Giacomo De Simoni, che ha dominato la classe A-J2/1600 oltre che firmare una splendida settima piazza in quarto raggruppamento ed una sedicesima nella generale per un weekend di spessore.
“Siamo soddisfatti del risultato ottenuto in casa” – racconta Valenti – “anche perchè ci siamo migliorati rispetto allo scorso anno. Clacson Motorsport ci ha fornito una vettura con un assetto perfetto per queste strade, sempre molto scivolose e caratterizzate da continui cambi di asfalto. Siamo partiti bene ma sulla quarta speciale abbiamo perso la cinghia dell’idroguida, affrontando oltre venti chilometri stringendo i denti. Al Sabato, dato il vantaggio maturato, abbiamo preferito gestire la situazione. Grazie ai partners, al team ed al mio navigatore, sempre eccellente.”
A completare la doppietta della squadra corse trentina in A-J2/1600 è stato “Lo Ciao”, alle note Luca Pierulivo su una seconda Opel Corsa GSI gruppo A arrivata da Strigno, brillante protagonista con il suo ottavo nella generale di quarto raggruppamento e diciottesimo assoluto.
“Il nostro Elba è filato bello liscio” – racconta “Lo Ciao” – “su prove molto veloci che ci hanno garantito tanto divertimento. Una vettura spettacolare, quella di Clacson Motorsport, che si è dimostrata perfetta in tutto. Tanti i consigli, grazie alla loro lunga esperienza, che ci hanno permesso di avere una sicurezza incredibile. Anche se in salita le vetture più potenti hanno detto la loro ci siamo sempre difesi, portando a casa un ottimo diciottesimo assoluto. Grazie a tutti i partners, al mio naviga ed alla Clacson Motorsport. Due giorni davvero indimenticabili.”
Unica nota stonata, in un fine settimana perfetto, l’uscita di scena anticipata del terzo pilota locale, quel Umberto Segnini che tornava al volante dopo una lunga assenza dalla scena.
Già visto in azione negli anni novanta su una versione gruppo N, la terza punta, al volante di una Opel Corsa GSI Gruppo A condivisa con Giuseppe Bonanno, si vedeva costretto ad alzare bandiera bianca in anticipo, sul secondo tratto cronometrato, per un’uscita di strada nata da un sobbalzo accusato nell’affrontare un taglia, dopo aver sorpassato un concorrente più lento.


























