FONTE: UFFICIO STAMPA CLUB91, FABRIZIO HANDEL – Pescarin è secondo assoluto, seguito a ruota da Sorgato, nella media a sessanta mentre Converso chiude in piazza d’onore nella generale della cinquanta.
Rubano (PD), 18 Settembre 2024 – Ritorno in grande stile per Club 91 Squadra Corse nella sua specialità d’origine, in occasione di una Regolarità del Veneto che Sabato ha portato la scuderia di Rubano ad occupare tre dei sei gradini facenti parti dei due podi nella generale.
Nell’ambito della media sessanta Maurizio Pescarin, in coppia con Luca De Stefani su un’Opel Kadett GT/E, ha chiuso in seconda posizione assoluta ed in prima di quarto raggruppamento.
“Abbiamo affrontato le prove a vista nel primo passaggio” – racconta Pescarin – “non avendo potuto affrontare le ricognizioni del percorso. Solo al secondo giro abbiamo potuto spingere, rimontando varie posizioni. Sono alle primissime esperienze e sto ancora imparando.”
A fargli compagnia sul podio più prestigioso, sul terzo gradino con il secondo di quinto raggruppamento, è stato Fabio Sorgato, su una Peugeot 205 GTI con Tomas Sartore.
“Sulla prima prova eravamo ottavi assoluti” – racconta Sorgato – “e non pensavamo di recuperare fino al terzo posto, con sorpasso sull’ultima. Gara molto bella e pepata.”
A farne le spese è stato Alberto Ferrara, in coppia con Matteo Manni su un’Opel Kadett GT/E, beffato dal compagno di scuderia Sorgato nella lotta per il podio assoluto e costretto ad accontentarsi della quarta piazza nonché della medaglia d’argento in quarto raggruppamento.
Settimo nella generale ed ai piedi del podio in quarto raggruppamento ha concluso Fabio Legnaro, alla sua destra Franco Vezzù su un’Alfa Romeo Alfetta GT, soddisfatto dell’esperienza con la nuova formula di una media a sessanta che si è rivelata dura da mantenere.
Un minuto pagato in partenza ed altri problemi di natura tecnica hanno frenato la giornata di Marcello Bernardi, con Ilaria Garbo su un’Opel Kadett GT/E, in una media a sessanta terminata in tredicesima posizione assoluta ed in ottava di quarto raggruppamento.
Trasferta votata al prendere confidenza per Valentina Malatesta, affiancata da Gloria Caccin su una Porsche 944, penalizzata da alcuni inconvenienti tecnici che hanno minato la concentrazione, concludendo al diciannovesimo assoluto ed al nono di quinto raggruppamento.
Passando all’evento con media a cinquanta un ottimo Dario Converso, a destra Federica Ameglio, ha condotto al meglio la sua Mini Cooper, fino a salire sul secondo gradino del podio assoluto ed a conquistare il successo nel secondo raggruppamento.
“Questa volta è andato tutto per il verso giusto” – racconta Converso – “e con la media bassa siamo riusciti a mantenere il passo per quasi tutte le prove. Siamo stati dietro alla Porsche già dalla prima prova ed abbiamo tenuto la posizione per tutta la gara. Siamo molto soddisfatti.”
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XXXVI Rally Elba Storico-Trofeo Locman Italy: l’elenco iscritti ha toccato, nel totale, quota 173
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLYE ELBA, ALESSANDRO BUGELLI – Con l’appuntamento elbano dalla doppia valenza europea e italiana, si apre il rush finale di entrambi i campionati, confermando le “piesse” isolane come importante crocevia per la corsa ai titoli e l’elenco iscritti è da record, la migliore performance del 2024. Il percorso, ispirato dalla tradizione e come sempre tecnico e selettivo, sarà dunque freddo arbitro per inseguire la soddisfazione di una stagione intera da parte dei piloti. Confermato, per le ore 11,30 di giovedì 26 settembre a Capoliveri, l’importante convegno “Le nuove frontiere del turismo”, con chiaro richiamo alla valenza strategica del rallye per il settore.
Livorno, 18 settembre 2024 – Il XXXVI Rallye Elba Storico-Trofeo Locman Italy, il 27 e 28 settembre, si conferma importante crocevia del FIA European Historic Rally Championship come anche del Campionato Italiano Rally Autostoriche. La prima, immediata conferma arriva dall’elenco iscritti, che ha segnato la cifra record di 173 adesioni, la migliore performance in Italia nel 2024. Ed è anche il miglior premio per l’organizzazione e per l’intera isola, che vedono riconosciuto il proprio evento come appuntamento immancabile per quello che offre con le sue prove speciali ma anche per quello che propone come luogo di vacanza.
Per entrambi i campionati si tratta della settima prova in calendario, aprendo di fatto il classico rush finale e proprio le “piesse” isolane saranno testimoni di performance con le quali gli attori principali cercheranno lo spunto vincente per dare un senso compiuto ad un’intera annata di sfide in giro per l’Europa come anche in lungo e in largo nell’Italia dei rallies. Ed ancora una volta si ripropone l’interminabile sfida degli italiani contro i piloti continentali, con spesso il risultato a favore dei primi, che peraltro fanno spesso la voce grossa anche all’estero.
CAMPIONATO EUROPEO Nel primo raggruppamento comanda la classifica il 59enne inglese James Potter, in coppia con Tim Sayer su una Ford Escort Twin Cam. Sei vittorie su sei partecipazioni 194 punti incamerati sono il biglietto da visita per eventualmente arrivare all’Elba e tentare di allungare sul più diretto inseguitore, il “nostro” Antonio Parisi, uno dei “senatori” della categoria in ambito continentale, con la sua Porsche 911 S, con al fianco Giuseppe D’Angelo. Il 78enne pluridecorato driver torinese è dietro al pilota d’oltre manica di 89 punti mentre al terzo posto si trova un altro italiano, Carlo Fiorito (81 punti), in coppia con Nicolò Ventoso. Tre le gare continentali disputate da loro, con due podii al terzo posto ed una quarta piazza, contando quindi di rimettersi sotto all’Elba.
Il secondo raggruppamento è in mano per adesso all’ungherese Laszlo Mekler, innamorato dell’Alfa Romeo, con la sua Giulia GTA 1600. In coppia con il connazionale Meklerné, ha collezionato quattro piazzamenti continentali per 109 punti, inseguito a 32 punti dal siciliano Angelo Lombardo, 33enne siciliano di Cefalù, con la Porsche 911 Carrera RS 3.0, sulla quale è assecondato dal friulano Campeis. Al suo pari c’è il francese Jean Marc Bussolini, con una pari vettura. Segue, con due sole gare all’attivo, l’inglese Greg McCormak (Ford Escort RS 1800 MKII), con 59 punti, mai stato a correre all’Elba.
Nel terzo raggruppamento per adesso ha fatto la voce grossa un altro italiano, Andrea “Zippo” Zivian, con la sua Audi Quattro, navigato dal ligure Nicola Arena. Sei gare partecipate e quattro vittorie sono il considerevole bottino che il 52enne driver alessandrino ha all’attivo, con 55 punti di vantaggio sul belga, classe ’71 Christophe Jacob, al volante di una Ford Escort RS 1800 MKII in coppia con Isabelle Regnier, mentre il gradino più basso del podio provvisorio per adesso è appannaggio dello svizzero Guy Trolliet (Porsche 911SC). Il pilota del Cantone Vaud ha già corso all’Elba qualche anno fa e ne è rimasto affascinato e nel ranking provvisorio conta 87 punti per tre appuntamenti disputati.
Quarto raggruppamento per adesso con un altro inglese in cattedra, Ernie Graham, con la Ford Escort RS 1800 MKII. Sei gare disputate e costanza di piazzamenti sono state per adesso la sua arma vincente, correndo spesso in coppia con la figlia Anna. Secondo in classifica, a 40,5 punti dietro è l’altro ungherese Tibor Erdi jr. con la Ford Sierra Cosworth 4×4. “Figlio d’arte”, ha disputato cinque gare e collezionato due ritiri che ne hanno vincolato lo status stagionale, l’ultimo proprio alla gara precedente in Finlandia, tradito dal cambio. A soli 4,5 punti di passivo da lui, terzo, è il francese Pascal Eouzan, con la sua BMW M3. Cinque anche per il transalpino le partecipazioni continentali e prima dell’impegno elbano sente il classico fiato sul collo del polacco Piotr Gadomski, con una Toyota Corolla, a soli sei punti dietro.
Inoltre, vi è anche una classifica assoluta, che vede i colori italiani eccellere, con «Zippo» e la sua Audi in testa con 127 punti davanti all’inglese Graham (115,5 punti) e con Erdi jr. terzo e fermo a 97.
CAMPIONATO ITALIANO Come al solito, la serie tricolore (CIRAS) arriva sull’isola carica di motivi e di tante storie da raccontare e tanti hanno disertato alcune gare precedenti per non perdersi il fascino degli asfalti e degli scorci paesaggistici unici che offre l’isola. Anche in questo caso vi è una classifica assoluta generale che è estremamente corta. Leader è il siciliano Natale Mannino (Porsche) con 113,5 punti, vale a dire l’inezia di 0,5 sul pavese Matteo Musti (Porsche) mentre terzo è Giuliano Palmieri (Porsche) a 99.
Primo raggruppamento leadership per lo stesso Palmieri, con Lucia Zambiasi, ampiamente al comando con 99 punti, ben 52 lunghezze su siciliano Giuseppe Pollara (Porsche 911 SC) ed al terzo posto, ancora pù lontano (solo 18 punti all’attivo), Giuseppe Leggio con la BMW ti 2002 condivisa con Rosario Gurrieri. A soli quattro punti da loro preme la Porsche di Antonio Parisi, che già si trova ai vertici della classifica europea. Nel secondo raggruppamento comanda Matteo Musti (copilota è il fiorentino Simone Brachi), con la Porsche Carrera RS, sulla pari vettura di Stoccarda del palermitano Luigi Orestano, con al fianco l’imperiese Maurizio Barone dietro di trenta punti, con terzo invece il valtellinese Lucio da Zanche, uno che all’Elba ha sempre trovato ispirazione (vincitore anche lo scorso anno). Anche lui con la Porsche Carrera RS condivisa con il conterraneo De Luis ed anche con il cefaludese Livecchi ha 11 punti in meno di Orestano, confidando dunque con l’appuntamento elbano per rilanciarsi in concreto.
Terzo raggruppamento per l’altro siciliano Natale Mannino, palermitano pure lui (Porsche 911 SC-113,5 punti). Precede il trentino Tiziano Nerobutto, sempre spettacolare con la sua Opel Ascona 400, a 23,5 punti dal leader e terzo è il milanese Beniamino Lo Presti (Porsche 911 SC), con 65 punti. Non troppo lontano c’è il veneto Stefano Sbalchiero, con una meno potente Fiat 127.
Si attendono duelli accesi nel quarto raggruppamento, dove per adesso comanda il rodigino Matteo Luise, con la Fiat Ritmo 130 Abarth con soli 2,5 punti davanti al livornese Riccardo Mariotti, con la Ford Sierra Cosworth e con terzo, a soli 3,5 punti il faentino Riccardo Errani, con la Lancia Delta integrale.
Poi, attenzione ai tanti elbani che nella loro gara certamente vorranno fare bella figura davanti al pubblico amico, primi fra tutti Francesco Bettini, Andrea Volpi, ma anche Massimo Giudicelli, Efisio Gamba, il giovane Leonardo Pierulivo e molti altri di una lista che di certo sarà lunga e qualificata.
Alle due impegnative prove di rally sarà affiancato l’immancabile appuntamento del “Graffiti”, valido anche in questo caso come settima delle nove prove a calendario del “tricolore” Rally Autostoriche di Regolarità.
In questo caso si registra un nuovo, inaspettato, record di iscritti, che ha toccato 39 equipaggi in totale.
UNA NUOVA “PERMANENCE” Confermato nella sua classica collocazione al termine dell’estate, adeguata a favorire l’allungamento della stagione turistica sull’isola si presenta con alcune novità: quella più rilevante riguarda la logistica, spostata a Lacona (comune di Capoliveri) all’Uappala Hotel Club Lacona, dove avranno sede la direzione gara, la segreteria e la sala stampa. All’interno delle sue funzionali strutture, evitando spostamenti e ottimizzando il tempo, avranno luogo la consegna del materiale di gara ai concorrenti oltre alle verifiche sportive e tecniche ante-gara. Inoltre, il parcheggio lato mare dell’hotel accoglierà i primi due riordinamenti ed il parco chiuso di fine prima tappa, mentre l’area del parco assistenza, come nelle ultime due edizioni, è prevista a Capoliveri in Viale Australia e parcheggi limitrofi.
DUE GIORNATE DI GARA Sul piano sportivo, le due tappe di gara, un “classico sempre attuale”, sono state disegnate sulla scorta della tradizione. Previste, in totale, 10 prove speciali in due giorni gara in luogo dei tre organizzati fino allo scorso anno. Si sono ottimizzati i tempi e gli spostamenti interessando la parte occidentale dell’isola per la prima tappa e quella orientale per la seconda. Un disegno di gara dunque invertito, anche in questo caso, rispetto agli anni passati. La seconda prova speciale, la “Marciana Marina-Marciana-Campo”, viene introdotta per la prima volta nella gara storica, dopo averla proposta ad aprile per quella “moderna” e la classica prova “Monumento” sarà percorsa in senso inverso rispetto al 2023.
IL CONVEGNO DEL 26 SETTEMBRE A CAPOLIVERI La gara, che da anni oramai si sdoppia con quella “moderna” a primavera” e lo “storico” a fine estate, non è soltanto sport e sfide ma anche un determinante veicolo di promozione del territorio e utile incentivo economico per l’indotto turistico. Per questo verrà organizzato, giovedì 26 settembre alle ore 11,30, quindi alle porte della gara, a Capoliveri, un convegno dal titolo “Le nuove frontiere del turismo”, argomento nel quale si darà ampio respiro a racconti, idee, prospettive per affrontare le nuove sfide del settore, mirate a guidarne lo sviluppo sostenibile e buone per fornire prospettive di innovazione come sta proponendo il rallye.
Sarà un importante momento di riflessione e confronto con i vari attori che sul territorio e non solo si dedicano alla promozione, alla valorizzazione e alla comunicazione di esso.
ALTRE VALIDITA’ Oltre alla validità europea e alle due titolazioni “tricolori”, vi saranno poi le altre validità “promozionali”, come il Trofeo A112 Abarth, il Memory Fornaca e la Michelin Historic Rally Cup, oltre a quella del Campionato Sociale ACI Livorno.
LE DIRETTE STREAMING Con la regia affidata alla struttura SportCultura.tv e con il supporto di Aci Sport sono previste dirette streaming della competizione. Il palinsesto è in via di definizione e verrà comunicato non appena approvato.
Immagine: Barsali
www.rallyelbastorico.net
UFFICIO STAMPA
Alessandro Bugelli
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY TEAM, FABRIZIO HANDEL – Il pilota della Porsche 911 è anche secondo di gruppo e primo di classe mentre nel moderno è bis di vittorie con Trolio e Bombardelli.
Rosà (VI), 17 Settembre 2024 – Nonostante il nome Rally Team continua a proliferare nella velocità in salita ed anche il recente fine settimana, con la disputa di una Cronoscalata Pedavena – Croce d’Aune azzoppata nel percorso e nella durata, ha confermato che la scuderia con base a Rosà è estremamente poliedrica, competitiva in ogni contesto.
L’evento corso tra Sabato e Domenica, tappa del Campionato Italiano Velocità Montagna, ha portato alla ribalta Giampaolo Basso, terzo assoluto tra le regine del passato.
Il pilota della Porsche 911 Carrera RSR chiude anche in piazza d’onore di secondo raggruppamento ed in vetta alla classe GTS+2500, recriminando un lungo che lo ha frenato.
“È andato tutto bene” – racconta Basso – “e chiudere terzo assoluto, dietro ad una sport prototipo, è già un ottimo risultato. Recrimino un lungo ad un tornante che mi è costato un paio di secondi. Peccato non aver potuto disputare la seconda manche, per i fatti ben noti che ci hanno tenuto fermi per tre ore buone. Bravi gli organizzatori, la premiazione è stata stupenda.”
FONTE: UFFICIO STAMPA MEMORY FORNACA, ANDREA ZANOVELLO – Nuovo capovolgimento di fronte dopo il rally astigiano di domenica scorsa: il pilota biellese approfitta del ritiro di Delle Coste e si porta al comando dell’assoluta. A tre gare dall’epilogo il trofeo organizzato dagli Amici di Nino si fa sempre più combattuto
Chieri, 18 settembre 2024 – Sono stati quindici gli equipaggi che hanno animato, al recente Rally Il Grappolo Storico, il quinto atto del Memory Fornaca giunto alla tredicesima edizione,
Una gara combattuta nella quale non sono mancati i colpi di scena, al termine della quale le classifiche del trofeo – assoluta e delle classi – hanno avuto cambiamenti e conferme.
Grazie al secondo posto assoluto in gara e nel Memory, Marco Bertinotti e Andrea Rondi su Porsche 911 RS si portano in vetta alla generale come anche nella “oltre 2000” sorpassando di 8 punti Luca Delle Coste e Giuliano Santi su Ford Escort RS costretti al ritiro nelle prime battute di gara. Ad incassare il punteggio pieno sono stati Giovanni Nucera e Christian Soriani molto convincenti con la Porsche 911 RS che hanno portato alla vittoria assoluta; il successo permette loro di salire in settima posizione e un passo avanti lo fanno anche Marco Maiolo e Maria Teresa Paracchini, anch’essi sulla coupé di Stoccarda, ora a condividere la quarta posizione con Nerobutto. Marcano punti preziosi anche Fulvio Astesana e Marina Mandrile su Subaru Legacy con la quale risalgono al sesto posto, come anche Franco Volpino e Simona Albesano quarti in gara con la BMW M3 e noni nella generale di trofeo dove precedono Paolo Pastrone e Luca Pieri che per l’occasione si sono affidati ad una Lancia Rally 037.
LE CLASSI – Se nella “1150” non vi sono novità, nella “1300” Laura Galliano su Peugeot 205 Rallye, che a San Damiano d’Asti ha corso con Laura Cragnaz, si porta a soli 4 punti da Marco Simoni, mentre nella “1600” sono Paolo Rossi e Daniele Gaia su Opel Corsa GSI a compiere il sorpasso e portarsi in vetta. Tra le “2 litri” Delle Coste rimane al comando seguito da Cochis e si fanno sotto sia Pier Luigi Porta con la Ford Escort RS condivisa con Aldo Gentile, sia Stefano Villani e Lorenzo Lalomia su Opel Kadett GT/e, che risalgono al quarto posto. Gran rivoluzione nella classe “oltre 2000” con Bertinotti al primo posto seguiti da Astesana, secondo, e Maiolo che si porta sul podio precedendo anche l’ex leader Giovannelli scivolato in quarta posizione.
Nella “Femminile” resiste al comando Milva Manganone ma con soli 2 punti su Marina Mandrile; Lucia Zambiasi passa terza tallonata da Maria Teresa Paracchini. Poche le novità per i piloti “under 40” dove conduce Delle Coste su Simoni, con Nucera che sale al terzo posto; cambio al vertice, invece, tra gli “over 60” con Astesana in vetta con 6 lunghezze su Porta e Giovannelli, ora terzo, staccato di 18 punti. Tra i piloti delle Opel vanno a punti Rossi con l’Opel Corsa, ora terzo e Villani con la Kadett GT/e con cui sale al quarto posto. Infine, tra le scuderie per la prima volta la Rally & Co ha la meglio sul Team Bassano il cui vantaggio a tre gare dall’epilogo fa presagire il successo per la compagine veneta.
Il calendario del Memory Fornaca 2024 – 1-2 marzo: Rally Vallate Aretine; 17-18 maggio: Rally Valli Cuneesi 31 maggio/1 giugno Valsugana Rally; 21-22 giugno: Rally Lana Storico; 14-15 settembre: Rally Il Grappolo; 26-28 settembre: Rallye Elba Storico; 9-10 novembre: Giro Monti Savonesi; 22-23 novembre La Grande Corsa
Informazioni e classifiche al sito web www.amicidinino.it
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Ufficio Stampa Memory Fornaca
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FONTE: UFFICIO STAMPA SCUDERIA DUE TORRI, ANDREA ZANOVELLO – La Renault 5 GT Turbo di Claudio Bello e Andrea Prisco ritrova finalmente l’affidabilità e centra la vittoria di classe
Oriago di Mira (VE), 18 settembre 2024 – Ci è voluta la partecipazione al 3° Rally del Veneto per interrompere la sequenza di ritiri della Renault 5 GT Turbo che i fratelli Claudio e Fabio Bello, oltre ad Andrea Prisco, utilizzano da un paio di stagioni alternandosi sia alla guida che col quaderno delle note. Nelle tre gare corse nella stagione corrente, Rally Benaco Storico, Rally della Marca e Rally Piancavallo, la piccola francese non era mai riuscita a tagliare il traguardo, fermata nelle tre occasioni da inconvenienti di natura meccanica.
Dopo un adeguato rialzo, Claudio Bello e Andrea Prisco decidevano all’ultimo minuto d’iscriversi al rally veronese svoltosi sabato scorso e la tenacia ha dato loro ragione; grazie ad una condotta di gara regolare, i portacolori della Scuderia Due Torri sono riusciti a completare le sei prove speciali ben assecondati dal mezzo che non ha riscontrato problema alcuno.
Sessantatreesimi dopo la prima tornata di prove speciali, nel secondo giro hanno risalito qualche posizione nella generale chiudendo al cinquantacinquesimo posto assoluto e con la soddisfazione di aver vinto la loro classe di appartenenza ovvero la “N oltre 1600” del 4° Raggruppamento J1.
Archiviato il Rally del Veneto e guardando al prosieguo della stagione, non sono ancora stati definite presenze certe a gare imminenti e tutto lascia presupporre che la Scuderia Due Torri si ripresenterà in gruppo al Lessinia Rally dell’8 e 9 novembre.
Informazioni e notizie della scuderia al sito web www.scuderiaduetorri.it
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Ufficio Stampa Scuderia Due Torri
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FONTE: UFFICIO STAMPA CLACSON MOTORSPORT, FABRIZIO HANDEL – Quarta piazza per il pilota dell’Opel Corsa GSI gruppo A di Clacson Motorsport che incassa i primi punti nel Trofeo Rally di Zona uno.
Strigno (TN), 17 Settembre 2024 – È una quarta posizione che viene accolta con molta soddisfazione in casa Clacson Motorsport, quella colta da un Emilio Martinotti che ha confermato quanto di buono già visto nel precedente appuntamento di Torino.
Al Rally Il Grappolo Storico, secondo appuntamento del Trofeo Rally di Zona uno corso tra Sabato e Domenica, il pilota dell’Opel Corsa GSI gruppo A proveniente da Strigno, in coppia con Annamaria La Mattina, ha condotto una gara in costante crescita, recuperando ben dieci posizioni nella classifica assoluta e sette in quella di raggruppamento.
Un risultato, quello colto ai piedi del podio in A-J2/1600, che si traduce nei primi punti utili per un TRZ che potrebbe ancora vederlo tra i protagonisti di questa stagione 2024.
“Siamo soddisfatti della nostra prestazione” – racconta Martinotti – “con Diego che ci ha dato un’auto perfetta e che non ha avuto nessun tipo di problema. A livello di guida la nostra gara è stata un crescendo, calcolando che sono alla quarta partecipazione in assoluto alla tenera età di sessantuno anni. Eravamo in classe con dei giovani davvero molto bravi, i nostri complimenti a loro. Se ci fosse stato un premio per la migliore inversione lo avremmo vinto noi. Complimenti anche all’organizzazione, una gara davvero molto bella e divertente. Ora guardiamo avanti.”
Con i primi punti raccolti nella serie e la prossima partecipazione a La Grande Corsa il pilota della trazione anteriore tedesca potrebbe regalarsi un finale di annata ricco di sorprese.
“Sicuramente saremo presenti a La Grande Corsa” – aggiunge Martinotti – “e quella sarà la nostra ultima partecipazione della stagione. Siamo in attesa di vedere le classifiche aggiornate del TRZ, non ancora pubblicate da ACI Sport, per capire se potremo fare ancora qualcosa di buono in campionato. Indubbiamente lo zero di Torino pesa ma possiamo ancora giocarcela.”
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Eccellenti prestazioni soprattutto per Costenaro – Zambiasi terzi assoluti e Mazzucato – Orietti sesti con l’Opel Ascona. Alla vittoria tra le scuderie nel rally, si somma quella nel rally di regolarità “media 50” grazie a Boaglio e Mondino
Romano d’Ezzelino (VI), 16 settembre 2024 – Il recente Rally del Veneto svoltosi nel Veronese sabato scorso ha visto un buon numero di equipaggi del Team Bassano in bella evidenza, con quattro unità nella top-ten assoluta ed altri risultati di rilievo che hanno contribuito ad una nuova vittoria nella classifica delle scuderie.
Con una prestazione incisiva e costante, Giorgio Costenaro e Lucia Zambiasi hanno portato la Ford Sierra Cosworth 4×4 sul terzo gradino del podio assoluto, come anche nella classe e nel 4° Raggruppamento, risultato che permette loro di aggiudicarsi matematicamente il Trofeo Rally ACI Vicenza oltre a porre una seria ipoteca per il T.R.Z. della Seconda Zona. Venti secondi di gap sono quelli che separano la seconda Sierra classificata, quella di Nicola Patuzzo e Alberto Martini che hanno chiuso al quarto posto; sul sesto gradino della generale, grazie ad una prestazione maiuscola, chiudono Alessandro Mazzucato e Michele Orietti con l’Opel Ascona SR 2.0 con la quale, oltre alla classe, si aggiudicano anche la vittoria di 3° Raggruppamento. Buona anche la gara di Ermanno Sordi e Francesco Zambelli, ottavi assoluti e primi di classe con la Porsche 911 SC/RS in versione Gruppo B, mentre con la SC Gruppo 4, Massimo Voltolini Archetti e Giuseppe Morelli chiudono appena fuori dalla top-ten cogliendo la vittoria nella loro classe proprio sul filo di lana.
La sfida casalinga tra le due Lancia Delta Integrale 16V va a favore di quella di Fabio Garzotto e Andrea Sbalchiero, quindicesimi nella generale, nei confronti dell’altra di Sandro Costaganna che chiude al ventesimo posto assieme a Matteo Rizzi. Si scorre poi sino alla posizione 32 appannaggio della Fiat 127 con la quale Lisa Meggiarin e Federica Negretto conducendo al comando sin dalla prima prova, si sono imposte nell’affollata classe 2-1150 che al terzo posto vede piazzarsi l’Autobianchi A112 Abarth di Franco Beccherle e Roberto Benedetti; terzi di classe chiudono anche Stefano Cracco e Denis Gainelli con la Renault 5 GT Turbo. Sandro Simoni assieme a Nicolò Abbatucci sono quarti della loro categoria con l’Opel Kadett GT/e, e sono invece sesti della loro Roberto Bordignon e Denis Rech su Porsche 911 2.4 S. Un’altra coppa di classe, per il secondo posto, la festeggiano Danilo Pagani e Renato Vicentin con la Fiat 131 Abarth e, a chiudere la classifica generale è un terzetto tutto Team Bassano composto da Damiano Almici e Fabio Vezzola su A112 Abarth, Angelo Grassadonia e Andrea Carraro su Fiat 126 e Franco Simoni con Mauro Alioni e la Peugeot 205 Rallye.
Sei gli equipaggi ritirati a partire da Marsura e Menin su Porsche 911 RS, Polegato Moretti e De Vito Piscicelli su Opel Manta 200, Gianfranco Pianezzola e Mirko Tinazzo con l’Alfa Romeo Alfetta GT e con la versione GTV anche Gianluigi Baghin e Valeria Reniero; fermi anzitempo anche Nistri De Paoli su Volkswagen Golf GTI e Farronato – Marin su Opel Kadett GT/e.
Sigillo del Team Bassano anche nel Rally di Regolarità dove, nella categoria “Media 50” si sono importi Francesco Boaglio e Sergio Mondino in gara con una Porsche 911 2.4.
Mentre il Rally del Veneto era alle fasi finali, a San Damiano d’Asti scattava il 4° Rally Il Grappolo Storico anch’esso valevole per il T.R.Z. oltre che per il Memory Fornaca e Trofeo Michelin Storico. Al termine delle otto selettive prove speciali, il miglior equipaggio dall’ovale azzurro è risultato quello composto da Matteo Migliore e Andrea Tardito, settimi assoluti al debutto con la BMW M3. In ventiduesima posizione hanno concluso Claudio Azzari e Lorenzo Chiodi che su Porsche 911 SC si sono piazzati terzi di classe e di 3° Raggruppamento e al traguardo sono giunti anche Cesare Bianco e Stefano Casazza vincitori del 1° con la Porsche 911 S. Non hanno invece concluso la gara le BMW M3 di Graglia- Barbero e Noberasco – Imerito, come anche la Porsche 911 SC di Rimoldi e Consiglio e la Lancia Rally 037 di Valente e Revenu.
Buone notizie anche dalla cronoscalata “Pedavena – Croce d’Aune” con Tony Fassina che porta al secondo posto assoluto e alla vittoria di 2° Raggruppamento la Lancia Stratos; in bella evidenza anche Umberto Scariot, primo di classe e settimo nella generale con la Lancia Rally 037. Successo di categoria anche per Salvatore Fazio Tirrozzo su Fiat 128 Sport.
In chiusura, un paio di anticipazioni per le prossime gare: Giuseppe Savoca e Francesco La Franca saranno al via del Tindari Rally in provincia di Messina con la Fiat Ritmo 75, mentre al “Palme” moderno a Bordighera (IM) Nicola Salin e Giulia Cova correranno con una Renault Clio RS.
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FONTE: UFFICIO STAMPA SCUDERIA PALLADIO HISTORIC, ANDREA ZANOVELLO – Il solo podio di classe di Cegalin e Scalco porta l’unico raggio di sole al “gatto col casco” in una gara da dimenticare in fretta
Vicenza, 16 settembre 2024 – Ci sono gare dall’esito brillante, altre meno. Altre per le quali trovare un aggettivo risulta davvero complicato ed è quanto si è verificato alla Scuderia Palladio Historic sabato scorso al Rally del Veneto.
Sette nel rally valevole per il T.R.Z. della Seconda Zona e per il Trofeo Rally ACI Vicenza, più un ottavo nel rally di regolarità, erano gli equipaggi che, con tutte le migliori intenzioni di tener alti i colori della compagine vicentina, si presentavano al via della manifestazione veronese.
Prima prova speciale ed un problema alla trasmissione ferma l’Alfa Romeo Alfetta GTV6 di Antonio Regazzo e Mauro Peruzzi, mentre è un’uscita di strada a fermare la corsa della Lancia Fulvia HF di Paolo Marcon e Giovanni Somenzi. Riccardo Bianco e Carlo Vezzaro terminano la prima prova col sesto tempo assoluto ma non entrano nella successiva per un guasto alla cinghia servizi della loro BMW M3 imitati da Fabrizio Sorgato e Maurizio Scaramuzza che alzano bandiera bianca per il cedimento della turbina della Ford Sierra Cosworth. Nemmeno Mario Mettifogo e Gloria Florio su Autobianchi A112 Abarth riescono, almeno, a terminare il primo giro visto che sono costretti al ritiro per motivazioni personali.
Con due terzi di gara ancora da ultimare, il fardello di cercare di mitigare l’amarezza, se lo caricano sulle spalle Matteo Cegalin e Gilberto Scalco che riescono a tagliare in traguardo portando l’Alfa Romeo Alfetta GTV al terzo posto di classe, risultato che li mette in condizioni di giocarsi anche il podio finale del Trofeo Rally ACI Vicenza, risalendo al quarto posto. A far loro compagnia sotto lo striscione d’arrivo a Cellore d’Illasi, sono stati anche Giampietro Pellizzari e Mauro Magnaguagno, sesti di classe con la Ford Escort RS.
Una pietra sopra va, infine, messa anche sulla partecipazione al Rally di Regolarità da parte di Stefano Adrogna e Natascia Biancolin appiedati dalla rottura del cambio della Mazda MX5.
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Ufficio Stampa Scuderia Palladio Historic
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA BALLETTI MOTORSPORT, ANDREA ZANOVELLO – Grazie ad una Porsche 911 perfetta il giovane pilota ligure assieme al navigatore toscano piazza il colpaccio a San Damiano d’Asti, aggiudicandosi il suo primo rally in assoluto. Rammarico per il ritiro della Subaru Legacy
Nizza Monferrato (AT), 16 settembre 2024 – E sono tre le vittorie per la Balletti Motorsport su quattro edizioni disputate ad oggi del Rally Il Grappolo Storico; alle due firmate nel 2021 e 2022 da Emanuele Franco con la Subaru Legacy, si è aggiunta nella giornata di ieri quella siglata da Giovanni Emanuele Nucera e Christian Soriani con la Porsche 911 RS. In virtù dell’ottimo piazzamento al Costa Smeralda dello scorso aprile e nonostante i pochi chilometri percorsi successivamente, il pilota ligure aveva tutte le carte in regola per puntare a salire nuovamente su uno dei gradini del podio assoluto e ne dava conferma chiudendo la prima frazione del sabato al secondo posto nella generale. Durante la prima prova della domenica avveniva però il colpo di scena con l’uscita di strada della Subaru di Franco e Aivano, fatto che proiettava il duo della Porsche al comando; con mestiere Nucera riusciva a contenere gli attacchi di un pilota del calibro di Bertinotti firmando anche due scratch sulla “Ferrere”, sino all’epilogo che lo vedeva salire assieme a Soriani sul gradino più alto del podio a festeggiare con merito la vittoria.
Di buon livello è stata anche la prestazione di Massimo Ferrari, tutt’ora in apprendistato con
l’impegnativa Porsche 911 SC RS sulla quale risaliva a quattro mesi dall’ultima apparizione in gara; affiancato da Luca Rocchieri, ha corso una gara convincente caratterizzata da un progressivo miglioramento prova dopo prova fino a chiudere al secondo posto di 3° Raggruppamento e di classe, grazie alla ventesima prestazione assoluta.
Note dolenti, purtroppo, per la terza vettura curata dalla Balletti Motorsport in gara: la Subaru Legacy 4Wd che nelle mani di Emanuele Franco aveva già sbaragliato la concorrenza nel 2021 e 2022. Affiancato da Flavio Aivano, il forte pilota locale chiudeva il prologo del sabato con oltre mezzo minuto di vantaggio sul primo degli inseguitori ponendo un’ipoteca per il tris se non che, un’uscita di strada lungo la prima prova della domenica ne decretava l’amaro ritiro.
Ulteriori informazioni sull’attività dell’azienda al sito web www.ballettimotorsport.it
Immagine: Stefano Vescera
Ufficio Stampa Balletti Motorsport
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA MOTOR VALLEY R.D. FABRIZIO HANDEL – Poco più di cinque secondi privano il patavino della vittoria mentre il compagno in Jteam fa sua l’assoluta della regolarità con Ceccato che cresce al 1000 Miglia.
Bassano del Grappa (VI), 16 Settembre 2024 – È stato un weekend ricco di gioie per Jteam, ad iniziare da quelle vissute in un Rally del Veneto Storico che, pur con qualche rammarico, ha confermato un Adriano Lovisetto particolarmente in forma con la sua BMW M3 gruppo A.
Il pilota di Bastia di Rovolon, con Christian Cracco sulla vettura curata da Marchetto Motorsport, ha lottato a lungo per una vittoria sfumata solamente sul finale, 5”3 dall’alloro più prestigioso dopo aver vinto tre prove su sei, per una serie di problemi di gioventù che lo hanno costretto ad accontentarsi della piazza d’onore nella generale, in quarto raggruppamento ed in A-J2/>2000.
Pesanti i punti raccolti per un Trofeo Rally di Zona due che lo mantiene in corsa per il titolo.
“Abbiamo accusato la rottura di un bullone della barra in avvio” – racconta Lovisetto – “e questo ci ha fatto penare per tutta la gara, non potendo risolvere il guasto per il poco tempo a disposizione in assistenza. Con una M3 che non scaricava potenza a terra siamo comunque riusciti a giocarci la vittoria finale, è stato incredibile. Abbiamo dimostrato di essere molto competitivi, grazie al lavoro di Marchetto Motorsport. Grazie a Jteam ed a tutti i nostri partners. Aspettiamo con ansia le classifiche aggiornate del TRZ per prepararci per l’ultima dell’annata.”
Da un quasi trionfo ad un altro pienamente conquistato da Marco Stragliotto alla terza Regolarità del Veneto, corsa come il rally storico nella giornata di Sabato scorso, vinta con un ampio margine dal pilota della Peugeot 205 GTI con al proprio fianco Andrea Parolin.
Ad arricchire il suo bilancio anche il successo in quinto raggruppamento.
“Dopo il settimo assoluto del 2023 siamo partiti per fare bene” – racconta Stragliotto – “ma mai ci saremmo aspettati di poter vincere l’assoluta. Siamo stati in testa da subito, cercando di incrementare il nostro vantaggio dopo ogni prova. I nostri avversari avevano una lunga esperienza quindi la soddisfazione per questa vittoria è ancora più grande. Grazie a Jteam, al mio preparatissimo navigatore Andrea ed alla mia famiglia che mi segue sempre in trasferta.”


























