FONTE: UFFICIO STAMPA CLACSON MOTORSPORT, FABRIZIO HANDEL – Quarta piazza per il pilota dell’Opel Corsa GSI gruppo A di Clacson Motorsport che incassa i primi punti nel Trofeo Rally di Zona uno.
Strigno (TN), 17 Settembre 2024 – È una quarta posizione che viene accolta con molta soddisfazione in casa Clacson Motorsport, quella colta da un Emilio Martinotti che ha confermato quanto di buono già visto nel precedente appuntamento di Torino.
Al Rally Il Grappolo Storico, secondo appuntamento del Trofeo Rally di Zona uno corso tra Sabato e Domenica, il pilota dell’Opel Corsa GSI gruppo A proveniente da Strigno, in coppia con Annamaria La Mattina, ha condotto una gara in costante crescita, recuperando ben dieci posizioni nella classifica assoluta e sette in quella di raggruppamento.
Un risultato, quello colto ai piedi del podio in A-J2/1600, che si traduce nei primi punti utili per un TRZ che potrebbe ancora vederlo tra i protagonisti di questa stagione 2024.
“Siamo soddisfatti della nostra prestazione” – racconta Martinotti – “con Diego che ci ha dato un’auto perfetta e che non ha avuto nessun tipo di problema. A livello di guida la nostra gara è stata un crescendo, calcolando che sono alla quarta partecipazione in assoluto alla tenera età di sessantuno anni. Eravamo in classe con dei giovani davvero molto bravi, i nostri complimenti a loro. Se ci fosse stato un premio per la migliore inversione lo avremmo vinto noi. Complimenti anche all’organizzazione, una gara davvero molto bella e divertente. Ora guardiamo avanti.”
Con i primi punti raccolti nella serie e la prossima partecipazione a La Grande Corsa il pilota della trazione anteriore tedesca potrebbe regalarsi un finale di annata ricco di sorprese.
“Sicuramente saremo presenti a La Grande Corsa” – aggiunge Martinotti – “e quella sarà la nostra ultima partecipazione della stagione. Siamo in attesa di vedere le classifiche aggiornate del TRZ, non ancora pubblicate da ACI Sport, per capire se potremo fare ancora qualcosa di buono in campionato. Indubbiamente lo zero di Torino pesa ma possiamo ancora giocarcela.”
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FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Eccellenti prestazioni soprattutto per Costenaro – Zambiasi terzi assoluti e Mazzucato – Orietti sesti con l’Opel Ascona. Alla vittoria tra le scuderie nel rally, si somma quella nel rally di regolarità “media 50” grazie a Boaglio e Mondino
Romano d’Ezzelino (VI), 16 settembre 2024 – Il recente Rally del Veneto svoltosi nel Veronese sabato scorso ha visto un buon numero di equipaggi del Team Bassano in bella evidenza, con quattro unità nella top-ten assoluta ed altri risultati di rilievo che hanno contribuito ad una nuova vittoria nella classifica delle scuderie.
Con una prestazione incisiva e costante, Giorgio Costenaro e Lucia Zambiasi hanno portato la Ford Sierra Cosworth 4×4 sul terzo gradino del podio assoluto, come anche nella classe e nel 4° Raggruppamento, risultato che permette loro di aggiudicarsi matematicamente il Trofeo Rally ACI Vicenza oltre a porre una seria ipoteca per il T.R.Z. della Seconda Zona. Venti secondi di gap sono quelli che separano la seconda Sierra classificata, quella di Nicola Patuzzo e Alberto Martini che hanno chiuso al quarto posto; sul sesto gradino della generale, grazie ad una prestazione maiuscola, chiudono Alessandro Mazzucato e Michele Orietti con l’Opel Ascona SR 2.0 con la quale, oltre alla classe, si aggiudicano anche la vittoria di 3° Raggruppamento. Buona anche la gara di Ermanno Sordi e Francesco Zambelli, ottavi assoluti e primi di classe con la Porsche 911 SC/RS in versione Gruppo B, mentre con la SC Gruppo 4, Massimo Voltolini Archetti e Giuseppe Morelli chiudono appena fuori dalla top-ten cogliendo la vittoria nella loro classe proprio sul filo di lana.
La sfida casalinga tra le due Lancia Delta Integrale 16V va a favore di quella di Fabio Garzotto e Andrea Sbalchiero, quindicesimi nella generale, nei confronti dell’altra di Sandro Costaganna che chiude al ventesimo posto assieme a Matteo Rizzi. Si scorre poi sino alla posizione 32 appannaggio della Fiat 127 con la quale Lisa Meggiarin e Federica Negretto conducendo al comando sin dalla prima prova, si sono imposte nell’affollata classe 2-1150 che al terzo posto vede piazzarsi l’Autobianchi A112 Abarth di Franco Beccherle e Roberto Benedetti; terzi di classe chiudono anche Stefano Cracco e Denis Gainelli con la Renault 5 GT Turbo. Sandro Simoni assieme a Nicolò Abbatucci sono quarti della loro categoria con l’Opel Kadett GT/e, e sono invece sesti della loro Roberto Bordignon e Denis Rech su Porsche 911 2.4 S. Un’altra coppa di classe, per il secondo posto, la festeggiano Danilo Pagani e Renato Vicentin con la Fiat 131 Abarth e, a chiudere la classifica generale è un terzetto tutto Team Bassano composto da Damiano Almici e Fabio Vezzola su A112 Abarth, Angelo Grassadonia e Andrea Carraro su Fiat 126 e Franco Simoni con Mauro Alioni e la Peugeot 205 Rallye.
Sei gli equipaggi ritirati a partire da Marsura e Menin su Porsche 911 RS, Polegato Moretti e De Vito Piscicelli su Opel Manta 200, Gianfranco Pianezzola e Mirko Tinazzo con l’Alfa Romeo Alfetta GT e con la versione GTV anche Gianluigi Baghin e Valeria Reniero; fermi anzitempo anche Nistri De Paoli su Volkswagen Golf GTI e Farronato – Marin su Opel Kadett GT/e.
Sigillo del Team Bassano anche nel Rally di Regolarità dove, nella categoria “Media 50” si sono importi Francesco Boaglio e Sergio Mondino in gara con una Porsche 911 2.4.
Mentre il Rally del Veneto era alle fasi finali, a San Damiano d’Asti scattava il 4° Rally Il Grappolo Storico anch’esso valevole per il T.R.Z. oltre che per il Memory Fornaca e Trofeo Michelin Storico. Al termine delle otto selettive prove speciali, il miglior equipaggio dall’ovale azzurro è risultato quello composto da Matteo Migliore e Andrea Tardito, settimi assoluti al debutto con la BMW M3. In ventiduesima posizione hanno concluso Claudio Azzari e Lorenzo Chiodi che su Porsche 911 SC si sono piazzati terzi di classe e di 3° Raggruppamento e al traguardo sono giunti anche Cesare Bianco e Stefano Casazza vincitori del 1° con la Porsche 911 S. Non hanno invece concluso la gara le BMW M3 di Graglia- Barbero e Noberasco – Imerito, come anche la Porsche 911 SC di Rimoldi e Consiglio e la Lancia Rally 037 di Valente e Revenu.
Buone notizie anche dalla cronoscalata “Pedavena – Croce d’Aune” con Tony Fassina che porta al secondo posto assoluto e alla vittoria di 2° Raggruppamento la Lancia Stratos; in bella evidenza anche Umberto Scariot, primo di classe e settimo nella generale con la Lancia Rally 037. Successo di categoria anche per Salvatore Fazio Tirrozzo su Fiat 128 Sport.
In chiusura, un paio di anticipazioni per le prossime gare: Giuseppe Savoca e Francesco La Franca saranno al via del Tindari Rally in provincia di Messina con la Fiat Ritmo 75, mentre al “Palme” moderno a Bordighera (IM) Nicola Salin e Giulia Cova correranno con una Renault Clio RS.
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Ufficio Stampa Team Bassano
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FONTE: UFFICIO STAMPA SCUDERIA PALLADIO HISTORIC, ANDREA ZANOVELLO – Il solo podio di classe di Cegalin e Scalco porta l’unico raggio di sole al “gatto col casco” in una gara da dimenticare in fretta
Vicenza, 16 settembre 2024 – Ci sono gare dall’esito brillante, altre meno. Altre per le quali trovare un aggettivo risulta davvero complicato ed è quanto si è verificato alla Scuderia Palladio Historic sabato scorso al Rally del Veneto.
Sette nel rally valevole per il T.R.Z. della Seconda Zona e per il Trofeo Rally ACI Vicenza, più un ottavo nel rally di regolarità, erano gli equipaggi che, con tutte le migliori intenzioni di tener alti i colori della compagine vicentina, si presentavano al via della manifestazione veronese.
Prima prova speciale ed un problema alla trasmissione ferma l’Alfa Romeo Alfetta GTV6 di Antonio Regazzo e Mauro Peruzzi, mentre è un’uscita di strada a fermare la corsa della Lancia Fulvia HF di Paolo Marcon e Giovanni Somenzi. Riccardo Bianco e Carlo Vezzaro terminano la prima prova col sesto tempo assoluto ma non entrano nella successiva per un guasto alla cinghia servizi della loro BMW M3 imitati da Fabrizio Sorgato e Maurizio Scaramuzza che alzano bandiera bianca per il cedimento della turbina della Ford Sierra Cosworth. Nemmeno Mario Mettifogo e Gloria Florio su Autobianchi A112 Abarth riescono, almeno, a terminare il primo giro visto che sono costretti al ritiro per motivazioni personali.
Con due terzi di gara ancora da ultimare, il fardello di cercare di mitigare l’amarezza, se lo caricano sulle spalle Matteo Cegalin e Gilberto Scalco che riescono a tagliare in traguardo portando l’Alfa Romeo Alfetta GTV al terzo posto di classe, risultato che li mette in condizioni di giocarsi anche il podio finale del Trofeo Rally ACI Vicenza, risalendo al quarto posto. A far loro compagnia sotto lo striscione d’arrivo a Cellore d’Illasi, sono stati anche Giampietro Pellizzari e Mauro Magnaguagno, sesti di classe con la Ford Escort RS.
Una pietra sopra va, infine, messa anche sulla partecipazione al Rally di Regolarità da parte di Stefano Adrogna e Natascia Biancolin appiedati dalla rottura del cambio della Mazda MX5.
Altre notizie ed informazioni della scuderia al sito web www.palladiohistoric.it
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Ufficio Stampa Scuderia Palladio Historic
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FONTE: UFFICIO STAMPA BALLETTI MOTORSPORT, ANDREA ZANOVELLO – Grazie ad una Porsche 911 perfetta il giovane pilota ligure assieme al navigatore toscano piazza il colpaccio a San Damiano d’Asti, aggiudicandosi il suo primo rally in assoluto. Rammarico per il ritiro della Subaru Legacy
Nizza Monferrato (AT), 16 settembre 2024 – E sono tre le vittorie per la Balletti Motorsport su quattro edizioni disputate ad oggi del Rally Il Grappolo Storico; alle due firmate nel 2021 e 2022 da Emanuele Franco con la Subaru Legacy, si è aggiunta nella giornata di ieri quella siglata da Giovanni Emanuele Nucera e Christian Soriani con la Porsche 911 RS. In virtù dell’ottimo piazzamento al Costa Smeralda dello scorso aprile e nonostante i pochi chilometri percorsi successivamente, il pilota ligure aveva tutte le carte in regola per puntare a salire nuovamente su uno dei gradini del podio assoluto e ne dava conferma chiudendo la prima frazione del sabato al secondo posto nella generale. Durante la prima prova della domenica avveniva però il colpo di scena con l’uscita di strada della Subaru di Franco e Aivano, fatto che proiettava il duo della Porsche al comando; con mestiere Nucera riusciva a contenere gli attacchi di un pilota del calibro di Bertinotti firmando anche due scratch sulla “Ferrere”, sino all’epilogo che lo vedeva salire assieme a Soriani sul gradino più alto del podio a festeggiare con merito la vittoria.
Di buon livello è stata anche la prestazione di Massimo Ferrari, tutt’ora in apprendistato con
l’impegnativa Porsche 911 SC RS sulla quale risaliva a quattro mesi dall’ultima apparizione in gara; affiancato da Luca Rocchieri, ha corso una gara convincente caratterizzata da un progressivo miglioramento prova dopo prova fino a chiudere al secondo posto di 3° Raggruppamento e di classe, grazie alla ventesima prestazione assoluta.
Note dolenti, purtroppo, per la terza vettura curata dalla Balletti Motorsport in gara: la Subaru Legacy 4Wd che nelle mani di Emanuele Franco aveva già sbaragliato la concorrenza nel 2021 e 2022. Affiancato da Flavio Aivano, il forte pilota locale chiudeva il prologo del sabato con oltre mezzo minuto di vantaggio sul primo degli inseguitori ponendo un’ipoteca per il tris se non che, un’uscita di strada lungo la prima prova della domenica ne decretava l’amaro ritiro.
Ulteriori informazioni sull’attività dell’azienda al sito web www.ballettimotorsport.it
Immagine: Stefano Vescera
Ufficio Stampa Balletti Motorsport
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FONTE: UFFICIO STAMPA MOTOR VALLEY R.D. FABRIZIO HANDEL – Poco più di cinque secondi privano il patavino della vittoria mentre il compagno in Jteam fa sua l’assoluta della regolarità con Ceccato che cresce al 1000 Miglia.
Bassano del Grappa (VI), 16 Settembre 2024 – È stato un weekend ricco di gioie per Jteam, ad iniziare da quelle vissute in un Rally del Veneto Storico che, pur con qualche rammarico, ha confermato un Adriano Lovisetto particolarmente in forma con la sua BMW M3 gruppo A.
Il pilota di Bastia di Rovolon, con Christian Cracco sulla vettura curata da Marchetto Motorsport, ha lottato a lungo per una vittoria sfumata solamente sul finale, 5”3 dall’alloro più prestigioso dopo aver vinto tre prove su sei, per una serie di problemi di gioventù che lo hanno costretto ad accontentarsi della piazza d’onore nella generale, in quarto raggruppamento ed in A-J2/>2000.
Pesanti i punti raccolti per un Trofeo Rally di Zona due che lo mantiene in corsa per il titolo.
“Abbiamo accusato la rottura di un bullone della barra in avvio” – racconta Lovisetto – “e questo ci ha fatto penare per tutta la gara, non potendo risolvere il guasto per il poco tempo a disposizione in assistenza. Con una M3 che non scaricava potenza a terra siamo comunque riusciti a giocarci la vittoria finale, è stato incredibile. Abbiamo dimostrato di essere molto competitivi, grazie al lavoro di Marchetto Motorsport. Grazie a Jteam ed a tutti i nostri partners. Aspettiamo con ansia le classifiche aggiornate del TRZ per prepararci per l’ultima dell’annata.”
Da un quasi trionfo ad un altro pienamente conquistato da Marco Stragliotto alla terza Regolarità del Veneto, corsa come il rally storico nella giornata di Sabato scorso, vinta con un ampio margine dal pilota della Peugeot 205 GTI con al proprio fianco Andrea Parolin.
Ad arricchire il suo bilancio anche il successo in quinto raggruppamento.
“Dopo il settimo assoluto del 2023 siamo partiti per fare bene” – racconta Stragliotto – “ma mai ci saremmo aspettati di poter vincere l’assoluta. Siamo stati in testa da subito, cercando di incrementare il nostro vantaggio dopo ogni prova. I nostri avversari avevano una lunga esperienza quindi la soddisfazione per questa vittoria è ancora più grande. Grazie a Jteam, al mio preparatissimo navigatore Andrea ed alla mia famiglia che mi segue sempre in trasferta.”
FONTE: UFFICIO STAMPA MOTOR VALLEY R.D. FABRIZIO HANDEL – Alla seconda uscita sull’Opel Kadett GSI gruppo A il pilota di Monselice regala a Motor Valley Racing Division il successo patavino tra le regine del passato.
Modena, 16 Settembre 2024 – Alla seconda apparizione sulla splendida Opel Kadett GSI gruppo A Nico Bertazzo piazza la zampata e fa suo lo Slalom dei Colli Euganei, Città di Este, cogliendo il risultato pieno tra le regine del passato di fronte al pubblico amico.
Il pilota di Monselice si presentava al via dell’evento valevole per il Campionato Italiano Slalom, quello corso nella giornata di Domenica, con tanta voglia di aumentare la propria esperienza con la nuova compagna di avventura e, già durante la manche di ricognizione, il portacolori di Motor Valley Racing Division mostrava un interessante potenziale, mettendosi in evidenza nella provvisoria tra le storiche con la seconda posizione nella generale, primo di gruppo e di classe.
“Ci tenevo a correre al Colli Euganei perchè è la mia gara di casa” – racconta Bertazzo – “e, anche se il percorso non era tra i miei favoriti, direi che non siamo partiti male. Peccato essere stati in pochi tra le storiche ma, nonostante qualche problema di tenuta di gomme e di assetto, nella ricognizione abbiamo concluso con la seconda posizione assoluta. Un buon inizio.”
Si entrava nel vivo della competizione con Bertazzo che, al termine della prima manche di gara, si confermava in seconda posizione assoluta, accusando un ritardo di soli 3,17 punti dalla vetta.
Nonostante un gran jolly giocato sulla seconda l’unica punta della scuderia di Modena centrava la migliore prestazione, non sufficiente a garantirgli però il sorpasso al comando.
Con un bel colpo di reni sul finale il patavino era nuovamente il migliore nell’ultimo e decisivo passaggio, salendo in cattedra nella generale per il primo sigillo della sua nuova era.
Per lui vittoria assoluta tra le storiche, in gruppo HST2 ed in classe HST2-2000.
“Dopo aver preso un po’ le misure abbiamo iniziato a spingere” – aggiunge Bertazzo – “e, anche se nella seconda manche di gara sono entrato troppo forte in una chicane, siamo riusciti a vincerla, ripetendoci anche nell’ultima che poi ci ha consegnato la vittoria. È stata una bella giornata, tra partners ed amici, con un bel crescendo di ritmo. Abbiamo messo da parte tanta esperienza per il futuro ma penso che per quest’anno finisca qui. L’impossibilità di avere delle gomme adatte per i fondi viscidi non ci permetterebbe di affrontare le gare da qui in avanti.”
FONTE: UFFICIO STAMPA ANDREA TONELLI, FABRIZIO HANDEL – È doppietta del pilota di casa tra le mure amiche, in un’edizione penalizzata dalla scarsa affluenza tra le regine del passato.
Reggio Emilia, 16 Settembre 2024 – Andrea Tonelli vince la seconda edizione del Rally Storico Appennino Reggiano, confermandosi padrone indiscusso tra le signore d’un tempo.
Erano soltanto in quattro i concorrenti al via Sabato e Domenica con il pilota di Reggio Emilia che si inseriva subito nella lotta al vertice, gap di tre secondi al controllo stop della prima “Giandeto” su una vecchia volpe come Bedini, in gara su una Ford Sierra Cosworth gruppo A.
Il portacolori di Movisport, in coppia con Roberto Debbi sulla consueta Ford Escort RS 1800 MKII curata per l’occasione da Publisport Racing, si confermava seconda forza in campo, archiviando il primo loop di speciali in piazza d’onore, a soli 7”8 da Bedini.
Una lotta già chiusa ai due con il terzo, “Ragastass”, lontano quasi un minuto dalla vetta.
“Abbiamo faticato a trovare il giusto ritmo” – racconta Tonelli – “ma era da tanto tempo che non correvamo sull’asfalto. Dopo le prime tre prove non eravamo poi così lontani da Bedini, calcolando che lui aveva una Ford Sierra Cosworth a trazione integrale. Abbiamo così deciso di cambiare passo nel secondo giro, aumentando il ritmo per andare all’attacco della leadership.”
Detto e fatto con Tonelli che firmava il primo scratch di giornata sulla “Giandeto” due ma il successivo ritiro di Bedini, fuori dai giochi sulla quinta speciale, ed un margine di quasi due minuti su “Ragastass” consigliavano al due volte tricolore su terra di tirare i remi in barca.
Senza forzare più del dovuto l’idolo di casa poneva la propria firma su tutti i tratti cronometrati ancora da disputare, chiudendo la partita con un distacco importante sugli inseguitori.
Al secondo successo assoluto consecutivo sulle strade di casa si aggiunge il primato in terzo raggruppamento ed in classe 4/2000 per un fine settimana tutto da incorniciare.
“Da quando si è ritirato Bedini abbiamo alzato il piede” – aggiunge Tonelli – “ed abbiamo cercato di dare spettacolo. La nostra vettura è stata un orologio svizzero, grazie anche alle cure di Publisport Racing dei fratelli Costi. Un percorso selettivo, difficile e molto guidato, tipico del nostro appennino. Dopo così tanti anni di assenza sul catrame è un risultato che ci gratifica, soprattutto per i tempi fatti fino al momento del ritiro di Bedini. Peccato ci siano state così poche storiche al via. Grazie a Movisport ed a tutti i nostri partners. Correre in casa è sempre un’emozione indescrivibile ma vincere a casa, per due anni di fila, è qualcosa di magico.”
Si apre così una nuova attesa per Tonelli, ansioso di tornare a mettere le proprie ruote su terra al prossimo Rally dei Nuraghi e del Vermentino Storico, quarto atto di un Campionato Italiano Rally Terra Storico che, in programma per la fine di Ottobre, lo vedrà andare a caccia del triplete, puntando a confermarsi nuovamente il numero uno tra le due ruote motrici su terra.
“Siamo pronti a difendere il nostro titolo” – conclude Tonelli – “ma manca ancora tanto tempo.”
Barcella (Nicola) e Rossoni su Fiat 508 della Franciacorta Motori vincono al Città di Lumezzane
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Grande soddisfazione per il figlio d’arte, secondi Andrea e Roberto Vesco su Fiat 508 S. Terzo l’altro Barcella, ovvero Nicola con Ghidotti su Fiat 508C della Franciacorta Motori. Tra le moderne, ancora un primato per Vergamini Fabrizi su Ferrari F488 GTB.
La XXIII edizione del Città di Lumezzane è ancora nel segno di Barcella. Dopo la vittoria nel 2023 di Guido Barcella e Ombretta Ghidotti, ad iscrivere il proprio nome nell’albo d’oro della manifestazione targata Lumeventi e svoltasi in questo fine settimana nel Bresciano è Nicola Barcella, che navigato da Simone Rossoni, vince a Lumezzane su Fiat 508C made in Franciacorta Motori. Il giovane figlio d’arte solitamente in gara sulla più recente A112, conferma di essere l’astro nascente della regolarità, avendo lottato alla pari con i big del campionato su una vettura alla pari. Secondi i bresciani Andrea e Roberto Vesco, padre e figlio su Fiat 508S, mentre completano il podio i Barcella senior, ovvero Guido e Ombretta Ghidotti ancora su Fiat 508S della Franciacorta Motori. I siciliani Maurizio e Pietro Indelicato sulla più recente Autobianchi A112 della Rovigo Corse sfiorano il podio conquistando la quarta piazza generale ed il primato in RC4 e prendendosi anche la soddisfazione di mettersi alle spalle equipaggi del calibro degli argentini Juan Tonconogy e Barbara Ruffini che hanno lottato con il coltello tra i denti per mantenere posizioni da vertice con una vettura certamente più farraginosa sui saliscendi bresciani e meno fresca sulle salite del percorso rivisto, tecnico e ritmato che è stato apprezzato in maniera univoca dai 102 equipaggi al via. Sesta piazza per l’insolito e redditizio equipaggio composto da Ezio Sala e Vito Cartafalsa che hanno ben giocato le proprie carte soprattutto nella prima parte della giornata, sulla preziosa Fiat 508 Sport Barchetta del 1933. Settimi gli specialisti bresciani Ezio Sala e Gianluca Cioffi su Lancia Aprilia del ‘37 della Emmebi 70. Completano la top ten della generale, Andrea Belometti e Cristian Ricca su Fiat 508 Ss Spider Sport del ‘32 della Brescia Corse (ottavi), Fabio Salvinelli e Anna Frassine su Fiat 508C della Scuderia Nettuno (noni) ed i bresciani Alberto e Giuseppe Aliverti su A112, secondi di RC4, davanti a Roberto e Tommaso Crugnola che, su Lancia Fulvia, conquistano il terzo gradino del podio di Raggruppamento e la rispettabile quattordicesima posizione in classifica generale.
Primato in RC1 per i coniugi bresciani Carlo Beccalossi e Marzia Marchioni che hanno incantato il pubblico sulla Lancia Spider Casaro del 1928 della Brescia Corse, mentre conquistano la vetta del RC3 il pluricampione Grandi Eventi Mario Passanante come di consueto in duo con il padrone di casa, presidente della Scuderia Franciacorta Motori Alessandro Molgora, sulla Fiat 1100/103 ormai messa perfettamente a punto. Tra le più recenti vetture RC5 vanno bene i sempre concentrati coniugi di Serravalle Andrea Malucelli e Monica Bernuzzi sulla onnipresente Fiat Duna 70, che precedono nel medesimo Raggruppamento i siciliani Alfonso e Rocco Angelo Tumbarello su A112 della Franciacorta Motori ed i portacolori della scuderia polesana Rovigo Corse Isaia Zanotti e Roberto Gasperoni su Fiat Ritmo Abarth 130 Tc. Tra le Dame, primato per Federica Bignetti Bignetti e Luisa Ciatti su Mg TB del 1939 sulla quale ottengono anche una ottima ventiduesima posizione assoluta.
Tra i fortunati possessori delle supercars moderne, i coniugi lucchesi Fabio Vergamini ed Annamaria Fabrizi su Ferrari 488 Gtb, vincono con sole 6 penalità di vantaggio sui fratelli del lago di Iseo Oreste e Celestino Sangiovanni su Ferrari Roma, podio tutto Franciacorta Motori completato da Francesco Paolo Romano e Sabrina Caruso su BMW M6 Cabrio. A precedere la straordinaria carovana della massima serie del Tricolore della specialità è stata la parata delle vetture Alfa Romeo 4C.
La competizione ha visto un massiccio coinvolgimento di pubblico grazie al ricco programma di eventi collaterali incentrati per lo più alla cultura dello sport di squadra e della solidarietà. Il calendario del CIREAS dice Sicilia dal 4 al 6 ottobre in occasione del Trofeo Cave di Cusa 2024 che costituirà certamente anche un utilissimo banco di prova in ottica Targa Florio Classica per gli equipaggi che prenderanno parte al Campionato Italiano Grandi Eventi oltre ad assegnare ovviamente preziosi punti per il CIREAS
Bertinotti e Rondi secondi al rally del grappolo storico per la Rally & co
FONTE: SCUDERIA RALLY & CO, CLAUDIO CAPPIO – Grande prestazione per l’equipaggio portacolori della Rally & co Marco Bertinotti e Andrea Rondi al rally del grappolo storico 2° assoluti con un distacco di soli 6.1 secondi da Nucera e Soriani anche loro sulla porsche 911 rs. Quattro vittorie in 4 prove speciali, due secondi posti e due terzi posti non sono bastati alla coppia biellese per vincere la gara come dice Marco ” e’ mancata la ciliegina sulla torta in questa bella gara giocata sul filo dei secondi specie dopo l’uscita di Franco -che stava facendo gara a se- quando abbiamo battagliato fino alla fine con Nucera che ha comunque vinto meritatamente per soli 6 secondi”. Vittoria di classe 2000 nel terzo raggruppamento e 33° posto nella classifica generale per Pierluigi Porta e Aldo Gentile sulla consueta Ford escort rs 2000 con una gara sempre in crescendo nelle posizioni di prove speciali. Super prestazione per Stefano Zublena e Alberto Costenaro all’arrivo in 39° posizione assoluta, vittoriosi nella classe 1.150 del terzo raggruppamento sulla piccola ma grintosa fiat 127 gruppo 2. Note dolenti i ritiri di Luca Delle coste e Giuliano Santi sulla prima ps e per Marina Frasson e Masina Palitta per uscita di strada sul terzo tratto cronometrato.
Immagine: Stefano Vescera
Giovanni Nucera e Christian Soriani vincono il 4° Rally Storico “Il Grappolo”
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY IL GRAPPOLO, MASSIMO GROSSO –
I liguri Giovanni Nucera e Christian Soriani vincono la quarta edizione del Rally Storico “Il Grappolo”. A bordo della Porsche 911 hanno conquistato il successo in una gara che ha vissuto su un unico ma determinate colpo di scena con lo stop dei favoriti della vigilia Emanuele Franco e Flavio Aivano avvenuto sulla prova di Ferrere, primo impegno della Domenca a causa di una uscita di strada dopo che l’equipaggio astigiano in gara sulla Subaru Legacy aveva concluso la prima tappa con oltre 34 secondi di vantaggio. Nucera, una volta assunto il comando, ha saputo controllare con una certa disinvoltura le mosse dei biellesi Marco Bertinotti e Andrea Rondi in gara sulla Porsche i quali nonostante i successi parziali sui tre passaggi a San Grato e il miglior tempo nell’ultimo giro a Ferrere hanno badato in modo particolare a non commettere errori ottenendo punti importanti sia per il Trofeo rally di Zona che nel Memory Fornaca che ora, dopo il ritiro di Delle Coste, li vede in testa alla classifica provvisoria. Il duello fra Nucera e Bertinotti non ha comunque messo in secondo piano il resto della sfida che ha visto al terzo posto la Bmw de “Il Valli” e Stefano Cirillo protagonisti di una prestazione molto veloce e precisa. Appena fuori dal podio, ottima la gara per Alain Cittadino e Marco Rosso sulla Bmw M3 nonostante una prima parte particolarmente travagliata con un problema ai freni e una penalità per partenza anticipata sulla prima prova speciale che ha di fatto compromesso la rincorsa al podio. Ottima anche la prestazione di Manuel Villa e Piercarlo Capolongo conclusa al 5° posto assoluto a bordo della Bmw M3 nonostante qualche problema elettrico seguita nella classifica assoluta dalla Toyota Celica di Sergio Mano e Vittorio Bianco. Esordio positivo sulla Bmw M3 e settimo posto assoluto finale per Matteo Migliore e Andrea Sarah Tardito. Ottavi Franco Volpino e Simona Albesano anche loro al volante della M3 tedesca. Il padrone del nono posto arriva dal Belgio. Sono infatti Philippe Olczyk ed Eric De Bolle sulla bellissima Lancia Stratos. La top ten si conclude con Federico Delrosso e Alessandro Alocco al via sulla Opel Kadett Gsi i quali nelle fasi finali hanno la meglio sulla Peugeot 309 di Silvano e Silvia Biaciotto.. Abbinato all’appuntamento rallistico anche la Regolarità a Media vinta da Maurizio Vellano e Giovanni Molina in gara su una Audi 80 nella categoria “Regolarità 60 km orari” mentre nella “50 chilometri orari” il successo è andato all’equipaggio calabrese formato da Vittorio Catanzaro e Anna Maria Beneduce al volante di una Mazda 323. Curiosità anche per “E- Rally” nuova categoria riservata a vetture stradali creata da Aci Sport per promuovere le energie alternative anche nel mondo delle corse su strada dove è sufficiente la licenza sportiva giornaliera. In gara anche l’ex campione europeo Maurizio Verini nel ruolo di navigatore insieme a Gabriele Seno su una Mg4 con la quale hanno fatto segnare il miglior risultato davanti a Mariarosa Vicari e Giovanna Pasello su una Renault Megane. Nel rally storico hanno concluso 42 equipaggi.


























