FONTE: UFFICIO STAMPA CLUB91, FABRIZIO HANDEL – Club 91 Squadra Corse vede il presidente, al debutto nei rally storici, centrare il terzo di classe mentre il secondo, nella regolarità, è primo in solitaria e nono assoluto.
Rubano (PD), 06 Giugno 2023 – È stato un fine settimana ricco di novità per Club 91 Squadra Corse, ad iniziare dal presidente della scuderia di Rubano, Daniele Martinello, che ha rotto il ghiaccio nel mondo dei rally collezionando il primo podio, al debutto assoluto nella specialità.
Di scena il Campagnolo Rally Storico, appuntamento che chiudeva il primo girone del Campionato Italiano Rally Auto Storiche, ed il numero uno del sodalizio patavino, in coppia con Nicola Zennaro sulla consueta Fiat Ritmo 130 TC, ha ben figurato in un Sabato condito da mutevoli condizioni meteo, chiudendo con il terzo posto in classe A-J2/2000 ed accarezzando la top ten nella generale di quarto raggruppamento, terminando in dodicesima posizione.
“Ci siamo concentrati soprattutto sul portare a termine la gara” – racconta Martinello (presidente Club 91 Squadra Corse) – “con il chiaro intento di capire la differenza di approccio tra la regolarità sport, che praticavamo in precedenza, ed i rally. L’auto, come sempre, si è comportata egregiamente e, date le condizioni miste, non abbiamo mai voluto rischiare più di tanto. A dire il vero qualche jolly ce lo siamo giocato ma è andata bene così, portando a casa il terzo posto di classe al debutto. Era da due o tre stagioni che avevamo l’obiettivo di passare alla velocità e siamo felici di aver concretizzato questo. È stato tutto molto bello, specialmente il fatto di aver esordito sulle stesse strade, in occasione della Regolarità dei Colli Isolani, che ci avevano visto iniziare assieme, nel Dicembre del 1999. Un particolare ringraziamento a Matteo Luise perchè ci ha permesso di condividere l’assistenza con Silvano Amati e Valentino Vettore.”
Dalla soddisfazione piena, per un primo assaggio della velocità del patron della compagine patavina, ad altri motivi per continuare a mantenere il sorriso intatto, grazie ad un Dario Converso che, in coppia con Federica Ameglio su una Mini Cooper, ha chiuso nono nella classifica assoluta del Campagnolo Historic, primo in solitaria in Raggruppamento 2.
Un inizio di rivoluzione anche per lui, passato dalla regolarità classica a quella a media.
“È stata la nostra seconda regolarità a media” – racconta Converso – “e, dopo quella del Due Valli, devo dire che è ancora più difficile della regolarità classica. Abbiamo corso utilizzando i dati GPS, non precisi come il mediometro con sonda alle ruote che utilizzano tutti gli specialisti. Dopo le prime prove, la seconda era stata annullata per un incidente nel rally, eravamo settimi su tredici, una posizione che ci andava comunque bene. Purtroppo, nelle ultime due prove, incomprensibilmente il GPS mi dava sempre in ritardo e poi, soltanto all’arrivo, abbiamo amaramente scoperto di aver segnato degli anticipi enormi. Alla fine, sul campo, siamo arrivati ottavi ma, soltanto a casa, abbiamo poi scoperto di essere stati retrocessi al nono posto mentre quello che ci seguiva è salito al sesto nella generale. Va bene, è stata una gara comunque bella ed impegnativa. Almeno una volta nella vita il Campagnolo, anche se a media, è da fare perchè qui si respira l’atmosfera di un tempo. In ogni caso insisteremo con le gare a media ed a fine Giugno andremo in Francia, precisamente a Nizza, per il Jean Behra Historic.”
regolaritamedia
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY CAMPAGNOLO, ANDREA ZANOVELLO -Sono 112 gli equipaggi che hanno superato la fase preliminare delle verifiche con 5 non verificati nel rally storico. Tutti presenti i 13 della regolarità. Domattina alle 8 lo start della prima vettura.
Isola Vicentina (VI), 2 giugno 2023 – Si sono da poco concluse le operazioni delle verifiche sportive e tecniche della diciottesima edizione del Rally Campagnolo e del 14 ° Campagnolo Historic di regolarità a media.
Cinque gli equipaggi mancanti tra gli iscritti nel rally; nell’ordine i numeri 42, 78, 98, 102, 115. Tutti regolarmente ammessi i sedici sfidanti del Trofeo A112 Abarth e i tredici che si contenderanno il successo nella gara di regolarità a media.
Tra le notizie di rilievo, l’accorciamento della prova speciale 2 e 6 “Selva di Trissino” che dai 7,140 chilometri in origine, passa a 5,900; sono stati inoltre aumentati i tempi di percorrenza dei settori 2, 4, 9 e 11 in considerazione delle condizioni del traffico stradale previsto per la giornata di sabato. In virtù di tali variazioni, l’arrivo ad Isola Vicentina sarà alle 20.15, ovvero posticipato di 25 minuti rispetto al precedente.
Un po’ di incertezza riguarda le previsioni meteo con qualche probabilità di piovaschi sparsi e in diverse ore della giornata, elemento che sicuramente contribuirà a render complessa la giusta scelta degli pneumatici .
Ulteriori informazioni e documenti di gara al sito web www.rallyclubisola.it
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Ufficio Stampa Rally Campagnolo
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FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY CAMPAGNOLO, ANDREA ZANOVELLO – A poche ore dall’inizio delle operazioni delle verifiche in programma venerdì 2 a Isola Vicentina, si comunicano le strade interessate dalla manifestazione e gli orari di chiusura al traffico
Isola Vicentina (VI), 1 giugno 2023 – Sta per arrivare alla fase cruciale la 18^ edizione del Rally Campagnolo del quale sono stati da poco pubblicati gli elenchi dei centotrenta equipaggi iscritti.
La manifestazione organizzata dal Rally Club Team col patrocinio di ACI Vicenza entrerà nel vivo alle 9 di venerdì 2 giugno, ora d’inizio delle verifiche sportive, nuovamente ospitate presso il palazzetto dello sport di Isola Vicentina; mezzora più tardi avranno inizio le tecniche nell’area della zona industriale Scovizze dove sarà allestito anche il parco assistenza.
Dalle 8 di sabato 3, dal parco assistenza la partenza delle vetture che, dopo il transito in Piazza Marconi a partire dalle 8.11, muoveranno verso la prima delle otto prove in programma che si svolgeranno negli orari di seguito indicati.
PS 1 – 5 “Gambugliano” di 11,650 chilometri in programma alle 8.22 e alle 14.28; chiusura strade dalle 7.18 alle 11.18 e dalle 13.24 alle 17.24. Strade interessate: nel comune di Isola Vicentina, via Zanettin, via Lomarda, via Bellavista, via Dani, via Cereo, via Cengioli, via Lenguezza, via Roma, via Pozzetti, via Tomasetto, via Fantoni nel comune di Gambugliano.
PS 2 – 6 “Selva di Trissino” di 7,140 chilometri in programma alle 9.01 e 15.12; chiusura strade dalle 7.57 alle 11.57 e dalle 14.08 alle 18.08. Strade interessate: da via Baron nel Comune di Trissino, via Chiarelli, via Selva, via Grumo, via Romanin, via Sotto i Poli
PS 3 – 7 “Recoaro 1000” di 14,450 chilometri in programma alle 10.45 e 16.56; chiusura strade dalle 9.41 alle 13.41 e dalle 15.52 alle 19.52. Strade interessate: SP 100 dall’intersezione con via Montagna Spaccata, Strada delle Casare, Contrada Gattera di Sopra fino a Contrà Asnicar.
PS 4 – 8 “Santa Caterina” di 14,520 chilometri in programma alle 12.24 e 18.35; chiusura strade 11.20 alle 15.20 e dalle 17.21 alle 21.31. Strade interessate: via San Giorgio, Contrà Marsili, Contrà Chiesa Santa Caterina, Contrà Facci, Contrà Costenieri, Contrà Cerbaro, Contrà Bosco di Tretto, S.P. 65.
Quattro le zone servizio remoto e un parco assistenza in Zona Industriale Scovizze ad Isola Vicentina; due i riordini: il primo nella zona del parco assistenza al termine della prima tornata di prove alle 13.14; il secondo riordino in Piazza Statuto a Schio dalle 19.07. Venti minuti più tardi gli equipaggi muoveranno verso Piazza Marconi ad Isola Vicentina per il controllo orario finale e la successiva cerimonia delle premiazioni direttamente sulla pedana d’arrivo.
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FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY CAMPAGNOLO, ANDREA ZANOVELLO – Sono ben 117 gli iscritti al rally, 16 dei quali in gara nel Trofeo A112, eguagliando il numero dello scorso anno. Nonostante alcune defezioni da parte degli habitué del CIRAS, si preannuncia una gara di alto livello. Raggiunta la cifra totale di 130 equipaggi iscritti, sommando i 13 della regolarità a media
Isola Vicentina (VI), 31 maggio 2023 – Centodiciassette furono lo scorso anno e centodiciassette sono anche nel 2023, gli iscritti alla diciottesima edizione del Rally Campagnolo in programma ad Isola Vicentina venerdì 2 e sabato 3 giugno.
Nonostante l’assenza di alcuni dei protagonisti del Campionato Italiano Rally Auto Storiche, il rally organizzato dal Rally Club Team, col patrocinio di ACI Vicenza, riesce sempre a dare garanzie di agonismo e spettacolo, ed è quanto promettono i centouno iscritti – sette in più della scorsa edizione – ai quali si accoderanno i sedici in lizza per il Trofeo A112 Abarth Yokohama, il primo dei quattro trofei per il quale la gara vicentina ha validità; gli altri sono il Memory Fornaca, il Michelin Trofeo Storico ed il Trofeo Rally ACI Vicenza.
Ad aprire l’elenco sarà colui che il Campagnolo l’ha già vinto quattro volte, ovvero Lucio Da Zanche che ritrova sul sedile di destra della Porsche 911 RSR Daniele De Luis; a seguire, un’altra Porsche 911, la SC di Natale Mannino e Giacomo Giannone, attualmente secondi in campionato, a precedere la Ford Sierra Cosworth 4×4 di Valter Pierangioli e Arianna Ravano. Toccherà poi a Matteo Luise e Melissa Ferro con l’abituale Fiat Ritmo 130 TC e alle loro spalle uno dei protagonisti più attesi: quel Franco Cunico che ritorna al volante di una Ford Sierra in versione 2RM condivisa con Mauro Peruzzi.
Nutrita si presenta la pattuglia dei piloti locali ad iniziare da Riccardo Bianco su Porsche 911 Gruppo B assieme a Carlo Vezzaro, proseguendo con le Ford Sierra Cosworth 4×4 di Giovanni Costenaro e Pierluigi Zanetti, il primo con Matteo Gambasin e il secondo con Roberto Scalco. Della partita anche Giorgio Costenaro e Lucia Zambiasi su Lancia Stratos, Nereo Sbalchiero con Elia Molon su Lancia Delta Integrale, oltre ad Adriano Beschin e Giampaolo Basso su Porsche 911 affiancati da Riccardo Pellizzari e Sergio Marchi. Tra i primattori del CIRAS si contano al via anche Giovanni Nucera ed Umberta Gibellini su Porsche 911 RS, stessa vettura utilizzata da Luigi Orestano e Carmelo Cappello, oltre a Riccardo De Bellis e Christian Soriani su una SC/Rs e Riccardo Mariotti sulla Ford Sierra condivisa con Sandro Sanesi, piloti tutti al loro primo Rally Campagnolo.
Spunti d’interesse arrivano dalla classe 2-2000 del 3° Raggruppamento che conta ben diciassette equipaggi in lizza, promettendo una sfida tutta da seguire, come avverrà anche in altre classi meno numerose ma con pretendenti agguerriti. Due le pilotesse iscritte: la veterana Fiorenza Soave su Fiat Ritmo 130 TC e l’esordiente Elena Gecchele con una Fiat 124 Spider. Infine, sei gli equipaggi da oltre confine, quattro dei quali in arrivo dalla Repubblica di San Marino, uno dalla Germania e il sesto, con la vettura più datata del lotto, ovvero la Saab 96 del 1962, dalla Repubblica Ceca.
Tra le assenze spiccano quella di “Lucky” impegnato nel concomitante Rally du Chablais valevole per il Campionato Europeo, di Matteo Musti attuale capoclassifica nel CIRAS oltre al terzo e quarto, nell’ordine Antonio Parisi e Giuliano Palmieri. Dopo quindici partecipazioni consecutive non sarà al via Alberto Salvini e chi invece timbrerà per la diciottesima volta il cartellino sarà Antonio Regazzo, unico conduttore ad aver disputato tutte le edizioni dal 2005.
Se nel rally tricolore le presenze sono aumentate di sette unità nel Trofeo A112 Abarth Yokohama sono altrettanti gli equipaggi in meno rispetto al 2022; non per questo mancheranno le proverbiali sfide sul filo dei decimi di secondo con Andrea Fichera e Marco Melino che punteranno al primo successo nella Serie ma almeno altri tre equipaggi si potranno inserire nella lotta per la vittoria.
Orfano della regolarità sport, il Campagnolo Historic si svolgerà con la formula della regolarità a media, gara alla quale sono tredici gli equipaggi iscritti tra i quali non mancano nomi interessanti.
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La Coppa Liburna tricolore proroga iscrizioni al 5 giugno e presenta le “sue” strade
FONTE: UFFICIO STAMPA COPPA LIBURNA, ALESSANDRO BUGELLI – La iconica competizione labronica è prevista dall’8 al 10, inserita nel Campionato Italiano della specialità di Regolarità a Media. Le iscrizioni sono prorogate al 5 giugno. Vengono descritte le strade della competizione, che riportano al glorioso passato della gara di rally.
30 maggio 2023 – E’ tutto oramai pronto, presso l’organizzazione della Scuderia Falesia e in Aci Livorno, per la seconda edizione della Coppa Liburna, terza prova del Campionato Italiano di Regolarità a Media, in programma per l’8-10 giugno nella provincia livornese, “sconfinando” sulle colline pisane e nell’alta Maremma, per quello che sarà un evento a diciotto carati.
Siamo in dirittura di arrivo per quanto riguarda l’argomento delle iscrizioni, che sono prorogate a lunedì 5 giugno ore 24,00, grazie al benestare federale.
Lo scorso anno, dopo 56 anni dalla prima edizione, la competizione di sola regolarità a media per auto storiche, tornò a proporre le stesse prove speciali di un tempo, quelle degli anni d’oro di una delle gare più iconiche d’Italia e non solo, ma del continente. Un grande ritorno, quest’anno poi avvalorato dalla titolarità tricolore, andando a proporre due giornate di competizione tra i migliori specialisti italiani della Regolarità a media.
Il nuovo quartier generale è previsto al “Paradu Ecovillage Resort” mentre partenza ed arrivo sono confermate a Bolgheri. Si puntava in alto lo scorso anno, si guarda ancora più lontano adesso, con la Coppa Liburna che è l’unica manifestazione di Regolarità a media in Italia che si svolge da sola, quindi non al seguito di altre gare di rally, un valore unico, per garantire ai concorrenti tutti i riflettori della scena ed un ritmo di gara “serrato” su strada chiusa al traffico, contando ben 13 prove speciali, 7 diverse.
Un evento a diciotto carati, insomma, che anche quest’anno certamente non può non suscitare il desiderio di “esserci”, come già hanno peraltro anticipato i principali “nomi” e le Scuderie più in vista d’Italia nella specialità.
IL PERCORSO E LA SUA TRADIZIONE
Il percorso complessivo di gara non è uno scherzo: 454,820 km in due tappe con 13 prove speciali a media (PM) per quasi il 35% dei km totali i concorrenti saranno “in prova cronometrata”.
La prima tappa, di 151,310 km, prenderà il via proprio dal suggestivo borgo di Bolgheri alle ore 17,50 di venerdì 8 giugno e si snoderà interamente nell’Alta Maremma, quindi con una parte di tappa in notturna, avendo previsto la chiusura di giornata alle 23,00. Per questa prima tappa si prevedono 54,820 km di prove speciali a media sulle prove di “Sassetta” (con partenza da Suvereto, Km. 12,290), “Castello di Segalari” (Km. 9,480) e “Volpaiola” (Km. 5,640).
Ecco i caratteri delle strade della prima giornata, ascritte al mito:
P.M. n° 1-4 “VOLPAIOLA” – km. 5,640
La Volpaiola veniva corsa su fondo sterrato e nelle varie edizioni percorsa in vari modi, con partenza dall’ospedale di Campiglia M.ma per scendere verso le miniere del Marmorosa e, facendo inversione alle porte di Suvereto, i concorrenti arrivavano a Cafaggio per poi terminare la prova al bivio di Campiglia-Venturina. Altre edizioni hanno visto la partenza dal bivio Campiglia-Venturina per scendere verso Cafaggio e terminare a Suvereto. Oggi le strade sono asfaltate e la partenza sarà data in viale Mussio per andare al bivio per l’ospedale di Campiglia. La strada, stretta e tortuosa per i primi 2 km, si getta in discesa fino al bivio di Cafaggio, per poi salire sull’omonima via, fino al bivio Campiglia-Venturina, dove termina la prova.
P.M. n° 2-5 “SASSETTA” – km. 12,290
Conosciuta come l’università della curva, sarà fra le prove che faranno la classifica. Riproposta nel suo classico tratto, da Suvereto a Sassetta, i concorrenti dovranno affrontare gli oltre 12 chilometri di prova su questa strada che presenta una curva dietro l’altra, i rettilinei praticamente non esistono. Fabrizio Tabaton, celebrato Campione di rally ebbe a definirla “l’Università della curva”.
P.M. n° 3-6 “CASTELLO DI SEGALARI” – km. 9,480
Si disputò nei primi anni ’80 in versione completamente asfaltata. Lo start è dopo il bivio di Bocca di Valle, la strada scende verso Castagneto Carducci con curvoni ampi e continui fino alle porte del paese dove, una curva secca cambia completamente la conformazione della strada, che diventa stretta e tortuosa per diventare sterrata (con un fondo veramente bello, da fare invidia alle speciali senesi) negli ultimi tre chilometri finali. Il divertimento per piloti e pubblico è assicurato.
La seconda tappa, più lunga, di circa 303,510 km, dalle ore 9,00 del mattino porterà i concorrenti a nord, in zona Livorno-Pisa per disputare le sette e più lunghe prove (fino a 25 km), per poi rientrare a Bolgheri a fine pomeriggio per l’arrivo previsto alle 17,00 con la premiazione nello splendido borgo medievale. Per la seconda tappa si prevedono circa 102,37 km di prove speciali a media. Si andrà su altre strade ascritte al mito, dalla “Vaiolo Traversa”(Km. 17,750), al “Montevaso” (Km. 24,860), a “Riperbella” (Km. 6,660), per non parlare poi del celebre “Circuito di Montenero” (Km. 3,830).
Ecco le descrizioni della seconda giornata:
P.M. n° 7-11- “VAIOLO-TRAVERSA LIVORNESE” – km. 17,750
Nella gara livornese erano due prove speciali divise dall’abitato di Castelnuovo della Misericordia, ma nella gara odierna sono unite e raggiungere quasi 18 chilometri di lunghezza, regalando così ai concorrenti un tratto asfaltato molto guidato, che parte davanti al mare di Chioma per terminare a Gabbro, dopo aver attraversato i paesi collinari di Nibbiaia e Castelnuovo in mezzo al verde e paesaggi mozzafiato sull’Arcipelago Toscano.
P.M. n° 8-12 “MONTEVASO” – km. 24,860
Con i suoi 25 chilometri è la Prova a Media più lunga della gara. Partenza dal bivio Santa Luce-Pastina con destinazione Chianni, dopo aver attraversato gli abitati di Pastina, Pomaia e Castellina Marittima.
La prova è molto guidata per tutto il suo percorso, salite e discese fra ponticini e muretti terranno sotto pressione i concorrenti che saranno messi a dura prova da questo tratto che si corre nella provincia di Pisa.
P.M. n° 9-13 “RIPARBELLA” – km. 6,660
Riparbella è la novità di quest’anno, prova resa famosa dal “Sanremo” quando la gara valida per il campionato del mondo sconfinava in Toscana per affrontare le strade sterrate.
La prova è oggi asfaltata, parte dalla SP 14 sulla Strada Chiannerina che porta all’abitato di Riparbella. Molto stretta con continue compressioni fino allo “scollinamento”, circa a metà prova, si corre tutta in mezzo al bosco e ad un parco eolico che rende il tutto veramente suggestivo. Per i regolaristi potrebbe essere una delle prove a media che farà la classifica.
P.M. n° 10 “CASTELLACCIO – km. 3,830
E’ la prova più prossima alla città di Livorno. Quando si dice “Castellaccio” la memoria va subito i tempi “eroici” della Coppa Liburna e questa breve sfida con il cronometro parte proprio poco dopo l’abitato per tuffarsi nella lunga discesa che termina al Romito, quindi portando i concorrenti alla celebre “Curva Nuvolari”, dove sorge un cippo intitolato all’indimenticato pilota mantovano. Su questa strada si correva la celebre Coppa Ciano, disputata da 1927 al 1939, gara che Tazio vinse ben cinque volte, meritandosi la titolazione di una curva. Nell’ultimo tratto il panorama con vista sulle isole dell’Arcipelago Toscano ripagherà i concorrenti per essere arrivati fino a qui.
La Coppa Liburna farà di nuovo parte del North-Center HRR Slam, di cui fanno parte altre gare di prestigio, come la Coppa Attilio Bettega, Elba Graffiti e Insubria Classic Rally.
FOTO DI PAOLO GIACONI
UFFICIO STAMPA
Alessandro Bugelli
FONTE: UFFICIO STAMPA COPPA LIBURNA, ALESSANDRO BUGELLI – Dall’8 al 10 giugno torna la storica competizione labronica, uno dei capisaldi dell’automobilismo, da quest’anno inserita nel Campionato Italiano della specialità di Regolarità a Media. Le iscrizioni sono in chiusura il 31 maggio. Venerdì 12 maggio scorso l’evento è stato presentato al Chiostro di San Francesco a Suvereto, con la “prima” del libro di Andrea Cordovani “Senti come muglia”, che ricorda gli anni ruggenti della gara.
24 maggio 2023 – Meno di un mese dall’accendere i motori, dallo sfidare il cronometro, per la seconda edizione della Coppa Liburna, in programma per l’8-10 maggio, valida quale terza prova del Campionato Italiano di Regolarità a Media.
Lo scorso anno, dopo 56 anni dalla prima edizione, la competizione di sola regolarità a mediaper auto storiche, tornò a proporre le stesse prove speciali di un tempo, quelle degli anni d’oro di una delle gare più iconiche d’Italia. Un grande ritorno, quindi, quello di un nome che richiama a momenti di grande storia sportiva, un appuntamento che la Scuderia Falesia torna a proporre con la collaborazione dell’ACI Livorno, puntando a offrire agli appassionati di auto storiche un evento unicamente dedicato alla Regolarità a Media, specialità che conta un grande numero, in crescita, di appassionati sportivi italiani.
Il momento ufficiale si è avuto con la presentazione dell’evento venerdì 12 maggio scorso, a Suvereto, al Chiostro di San Francesco, dove è stato presentato il libro “Senti come muglia” scritto da Andrea Cordovani, direttore di Autosprint e penna sopraffina, un’opera che ricorda i tempi d’oro della Coppa Liburna con storie, aneddoti, ricordi. Una serata definita da tutti i convenuti indimenticabile.
Le iscrizioni all’evento hanno il termine è fissato per il 31 maggio e la grande novità, oltre all’essere stata promossa al rango “tricolore”, sarà il nuovo quartier generale, previsto al “Paradu Ecovillage Resort” e con partenza ed arrivo confermate a Bolgheri. Si puntava in alto lo scorso anno, si guarda ancora più lontano adesso, con la Coppa Liburna che è l’unica manifestazione di Regolarità a media in Italia che si svolge da sola, quindi non al seguito di altre gare di rally, un valore unico, per garantire ai concorrenti tutti i riflettori della scena ed un ritmo di gara “serrato” su strada chiusa al traffico, contando ben 13 prove speciali, 7 diverse.
Un evento a diciotto carati, insomma, che anche quest’anno certamente non può non suscitare il desiderio di “esserci”, come già hanno peraltro anticipato i principali “nomi” e le Scuderie più in vista d’Italia nella specialità.
UN’OCCASIONE DI SPORT E DI CULTURA ACCESSIBILE A TUTTI
La Coppa Liburna, come tutte le competizioni di regolarità a media è un’occasione importante per collezionisti ed appassionati possessori di auto storiche (immatricolate entro il 1990 compreso) di poter mettere in strada i loro “gioielli”, farli ammirare e nel contempo anche partecipare ad una pratica sportiva in continua ascesa e dal facile accesso. Basta infatti il solo certificato medico “non agonistico” stilato dal proprio medico curante, quindi acquisire la licenza Aci Sport ed avere poi in auto, per partecipazione un estintore brandeggiabile diche che sono un patrimonio immenso 2 kg. Occasioni di sport, certamente di cultura con le vetture storiche ed occasioni anche di visitare luoghi emozionanti, come in questo caso la “Costa degli Etruschi”, la zona livornese, le colline pisane e l’alta Maremma, in un mix di sensazioni e sapori unici.
IL PERCORSO E LA SUA TRADIZIONE
Il percorso complessivo di gara non è uno scherzo: 454,820 km in due tappe con 13 prove speciali a media (PM) per quasi il 35% dei km totali i concorrenti saranno “in prova cronometrata”.
La prima tappa, di 151,310 km, prenderà il via proprio dal suggestivo borgo di Bolgheri alle ore 17,50 di venerdì 8 giugno e si snoderà interamente nell’Alta Maremma, quindi con una parte di tappa in notturna, avendo previsto la chiusura di giornata alle 23,00. Per questa prima tappa si prevedono 54,820 km di prove speciali a media sulle prove di “Sassetta” (con partenza da Suvereto, Km. 12,290), “Castello di Segalari” (Km. 9,480) e “Volpaiola” (Km. 5,640).
La seconda tappa, più lunga, di circa 303,510 km, dalle ore 9,00 del mattino porterà i concorrenti a nord, in zona Livorno-Pisa per disputare le sette e più lunghe prove (fino a 25 km), per poi rientrare a Bolgheri a fine pomeriggio per l’arrivo previsto alle 17,00 con la premiazione nello splendido borgo medievale. Per la seconda tappa si prevedono circa 102,37 km di prove speciali a media. Si andrà su altre strade ascritte al mito, dalla “Vaiolo Traversa”(Km. 17,750), al “Montevaso” (Km. 24,860), a “Riperbella” (Km. 6,660), per non parlare poi del celebre “Circuito di Montenero” (Km. 3,830).
VENERDI’ 12 MAGGIO LA PRESENTAZIONE CON IL LIBRO “SENTI COME MUGLIA” DI ANDREA CORDOVANI
Un primo momento “ufficiale” solenne di presentazione della competizione, ma anche ricco di divertimento e di amarcord, l’ideale presentazione di questa vera e propria pietra miliare dell’automobilismo avrà luogo venerdì 12 maggio Per l’occasione interverranno Andrea Aghini, Fabrizio Tabaton, Maurizio Verini, Riccardo Valentino, Giovanni e Silvia Galleni, Massimiliano Cerrai, Daniele Ciocca, Mauro Cusmai e tanti altri idoli locali per una serata di grande passione e divertimento
La Coppa Liburna farà di nuovo parte del North-Center HRR Slam, di cui fanno parte altre gare di prestigio, come la Coppa Attilio Bettega, Elba Graffiti e Insubria Classic Rally.
FOTO DI PAOLO GIACONI
UFFICIO STAMPA
Alessandro Bugelli
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY CAMPAGNOLO, ANDREA ZANOVELLO – Nella sala consiliare del Municipio di Isola Vicentina è stata presentata l’edizione 2023 del rally organizzato dal Rally Club Team Isola Vicentina. Oltre un centinaio gli iscritti al rally e per i “ritardatari” richiesta la proroga della chiusura al 30 maggio
Isola Vicentina (VI), 25 maggio 2023 – Si è svolta nel pomeriggio odierno la presentazione del 18° Rally Campagnolo e 14° Campagnolo Historic regolarità a media che si disputeranno ad Isola Vicentina venerdì 2 e sabato 3 giugno prossimi, col primo valevole quale quarto appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche oltre che per il Trofeo A112 Abarth Yokohama, Memory Fornaca, Trofeo Rally ACI Vicenza e Michelin Trofeo Storico.
Ad ospitare la conferenza è stata la sala consiliare del Municipio di Isola Vicentina dove il primo cittadino Francesco Gonzo ed il suo vice Nicholas Cazzola hanno dato il benvenuto ai presenti riconoscendo una volta di più l’importanza di tale evento di caratura nazionale per la comunità locale e per tutto il territorio interessato dalla manifestazione stessa.
Ha poi preso la parola il presidente dell’Automobile Club Vicenza Luigi Battistolli dalle cui parole si è avuta conferma dell’importanza del Rally Campagnolo grazie alla fama che negli anni si è creato nell’àmbito dei rally storici, sancita soprattutto dalle cifre record d’iscritti registrate in più edizioni. Successivamente Renzo De Tomasi l’organizzatore della manifestazione dal 2005, ha dapprima ringraziato i relatori presenti, sottolineandone la forte sinergia e la collaborazione per la riuscita della gara, illustrando della stessa le peculiarità e le novità di quest’anno. Tra queste, la nuova prova speciale “Selva di Trissino”, che negli anni ’70 era tra quelle del Rally Campagnolo del periodo, ma mai corsa nella versione “storica” come confermato dall’assessore Renzo Malfermo soddisfatto di aver riportato il rally nel proprio Comune. Conferme per l’importanza del Rally Campagnolo anche dalle parole dell’assessore allo sport di Schio, grato per aver nuovamente interessato il proprio territorio con la prova storica “Santa Caterina” e col riordino in Piazza Statuto prima dell’arrivo finale, nell’anno in cui la cittadina è stata proclamata Città Europea per lo Sport.
De Tomasi ha poi ringraziato Alessandro Baldinato presente in rappresentata di BVR Banca il quale condiviso la soddisfazione di essere partner di un tale importante evento sportivo oltre a portare il saluto dei vertici dell’Impresa. Gratificazioni rivolte anche al direttore di ACI Vicenza, Gianantonio Sinigaglia, e per il fiduciario ACI Sport della provincia di Vicenza, Ezio Corradin. Sempre il “patron” del Rally Club Team Isola Vicentina dopo aver elencato anche le restanti prove speciali “Gambugliano” e “Recoaro 1000” ha infine confermato l’esito positivo del collaudo del percorso di recente effettuazione e annunciato che, nonostante gli iscritti al solo rally abbiano toccato quota 110 unità, è stata chiesta la proroga della chiusura iscrizioni a martedì 30 maggio prossimo.
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Ufficio Stampa Rally Campagnolo
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: SEGRETERIA PRO ENERGY MOTORSPORT, CRISTIAN BUGNOLA – Il 20 e 21 maggio si è tenuto il 40 ° Rally degli Abeti con il 10° Rally degli Abeti Storico e l’esordio della Regolarità media. Pro Energy Motorsport ha portato i propri equipaggi a gareggiare in ognuna delle specialità, con un ampio parterre di piloti e copiloti veneti e di casa. Nel moderno la Mitsubishi Lancer Evo IX di Emanuele Bosco e Ilvo Rosso si aggiudica meritatamente il primo posto in classe R4 con una buonissima prestazione, mentre lo storico ha visto la partecipazione dei fratelli Franco e Flavio Bertoldi su Bmw 325i.
La prima edizione della regolarità media è segnata ampiamente dai colori Pro Energy, con ben 9 equipaggi iscritti su 12 partecipanti. Non mancano i podi, suddivisi fra classifica generale e raggruppamenti. Agostino Zambelli e Vania Morandini su Ford Sierra Cw si piazzano al secondo posto in classifica generale e Leonardo e Damiano Martinelli su Lancia Delta Hf Integrale 16V si mettono al collo la medaglia di bronzo, mentre nel quarto raggruppamento l’Alfetta Gt di Alessandro Zanini e Alessandro Spiga si piazza al primo posto. Tutti giunti alla linea del traguardo gli altri equipaggi, Livio Marcello Castelli e Cinzia Giacopelli su Toyota TF 18 4wd, Endrio De Vito e Rosalba Bellino Lancia Delta Integrale 16v, Alessandro Giannini e Fabiano Del Nista su Lancia Delta Integrale 16v, Marcello Rubino e Alberto Landucci su Fiat 131 Abarth, Giampietro Ceschi e Maura Stanzani su Opel Manta Gt/e ed infine Stefano e Fabrizio Meucci su Peugeot 206 Gti 1.6.
Ma Pro Energy si mette in bacheca anche un altro importante premio, portandosi a casa la Coppa di Scuderia per l’ampia partecipazione alla regolarità media, riconoscimento che sottolinea e valorizza l’impegno della Scuderia veronese nel mondo del motorsport su tutto il territorio nazionale. CRISTIAN BUGNOLA
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY LANA STORICO, ANDREA ZANOVELLO – Da martedì 23 maggio sarà possibile inviare le adesioni alla manifestazione organizzata da Veglio 4×4, BMT Eventi e Aci Biella, in programma il 23 e 24 giugno. Al rally titolato per il CIRAS è abbinata la regolarità a media anch’essa titolata per il Tricolore, oltre alla regolarità sport
Biella, 22 maggio 2023 – Con l’apertura delle iscrizioni prevista da martedì 23 maggio entra nel mese decisivo la dodicesima edizione del Rally Lana Storico in programma a Biella nelle giornate di venerdì 23 e sabato 24 giugno prossimi; organizzato da Veglio 4×4, BMT Eventi e Automobile Club Biella, l’evento sarà nuovamente proposto con la tradizionale tipologia che al rally, abbina la regolarità “a media” e la “sport” che ne condivideranno in toto il percorso.
Valevole quale quinto appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche, il rally vedrà inoltre al via i protagonisti del Trofeo A112 Abarth Yokohama, anch’essi al round numero 5 della Serie, e quelli in lizza per il Michelin Trofeo Storico e per il Memory Fornaca. Validità tricolore anche per la gara a media che darà il via anche all’edizione 2023 della North West Regularity Cup, quest’ultima adeguatasi proponendo un cambio di disciplina in conseguenza delle normative che hanno penalizzato la regolarità sport.
Il programma di gara prevede la consegna del road-book dalle 9 alle 15 di sabato 17 giugno presso l’Agorà Hotel a Biella, struttura che ospiterà anche le verifiche sportive, direzione gara, segreteria e sala stampa. Le ricognizioni si potranno effettuare nella medesima giornata dalle 9.30 alle 16.30 e dalle 9 alle 13 di venerdì 23, giornata che proseguirà con le verifiche sportive aventi inizio alle 13.30; le stesse saranno su convocazione e si protrarranno sino alle 19.30. Novità invece per le tecniche – previste dalle 14 alle 20 – che saranno ospitate in Piazza Silvio Cerruti nella zona “Città Studi”.
Sabato 24 giugno alle 8.30, dal Centro Commerciale “Gli Orsi” la vettura numero 1 partirà per andare ad affrontare le quattro prove speciali in programma che, ripetute, porteranno a otto il totale dei tratti cronometrati ricalcando il percorso del 2022, a suo tempo molto apprezzato per la facilità delle ricognizioni ma soprattutto per il notevole rapporto tra i 107,52 chilometri di prove speciali e i soli 230 dell’intero percorso, che si traducono nel 47% di tratti competitivi sul totale della gara. I piloti torneranno quindi a sfidarsi su prove che hanno fatto la storia del Rally della Lana ritrovando nell’ordine “Campore”, “Baltigati”, “Romanina” e Ronco”; al Centro Commerciale “Gli Orsi” anche il secondo riordino della giornata, oltre al parco assistenza, mentre il primo è previsto a Pray assieme a due zone di servizio remoto.
Notizie ed aggiornamenti al sito web www.rallylanastorico.it
Ufficio Stampa Rally Lana Storico
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
È già tempo di “Liburna”
FONTE: UFFICIO STAMPA COPPA LIBURNA, ALESSANDRO BUGELLI – Dall’8 al 10 giugno torna una “griffe” storica dell’automobilismo, anche quest’anno dedicata esclusivamente alla Regolarità a Media, inserita nel Campionato Italiano della specialità. Iscrizioni già aperte, con chiusura al 31 maggio. Venerdì 12 maggio, alle ore 21,00, la presentazione al Chiostro di San Francesco a Suvereto, con la “prima” del libro di Andrea Cordovani “Senti come muglia”, che ricorda gli anni ruggenti della gara.
09 maggio 2023 – Un nome, quello della “Coppa Liburna” che è proprio dell’automobilismo sportivo italiano e non solo, dal 1966. Quella prima edizione la vinse lo spagnolo Alvaro Gomez y Paloma su una Lancia Fulvia 2C. Il rally rimase come gara di regolarità fino al 1973 e campioni del calibro di Marzatico, Pregliasco, Biasuzzi scesero a sfidarsi sulle stradine della provincia livornese. Nel 1974 la svolta che portò alla gara dell’immenso Dado Andreini ad una validità internazionale; la Fiat non si fece sfuggire l’occasione, iscrivendo tre vetture ufficiali, le due nuove X1/9 Prototipo per Verini (che vinse) e Barbasio, ed una 124 Abarth per Bisulli.
Da allora “Coppa Liburna” è sinonimo di grande sport, di passione, sinonimo di performance, di spettacolo, anche. I più grandi campioni italiani hanno partecipato a questa gara firmandola con prestazioni indimenticabili: Pinto, Vudafieri, Tony, Tabaton, Cerrato, Cunico, Grossi, Aghini, sono soltanto alcuni dei nomi che hanno reso grande la corsa labronica.
Una storia unica, che dallo scorso anno è tornata a riscriversi grazie alla Scuderia Falesia, presieduta da Mauro Parra con la collaborazione dell’ACI Livorno puntando a offrire agli appassionati di auto storiche un evento unicamente dedicato alla Regolarità a Media, specialità che conta un grande numero, in crescita, di appassionati sportivi italiani.
IL 2023 “TRICOLORE”
Siamo al 2023, le iscrizioni all’evento sono già aperte ed il termine è fissato per il 331maggio. La grande novità, orgoglio dell’organizzazione è quella che la gara, dopo la fortunata passata edizione è stata promossa al rango del Campionato Italiano Regolarità a media, di cui sarà la terza prova, in programma dall’8 al 10 giugno, con il nuovo quartier generale al “Paradu Ecovillage Resort” e con partenza ed arrivo confermate a Bolgheri.
Si puntava in alto lo scorso anno, si guarda ancora più lontano adesso, con la Coppa Liburna che è l’unica manifestazione di Regolarità a media in Italia che si svolge da sola, non al seguito di altre gare di rally, un valore unico, per garantire ai concorrenti tutti i riflettori della scena ed un ritmo di gara “serrato” su strada chiusa al traffico, contando ben 13 prove speciali, 7 diverse. Sono i caratteri di una competizione di alto livello e dal fascino unico, che si snoda dalla Costa degli Etruschi, già radiosa a giugno, raggiungendo l’alta Maremma e l’entroterra livornese e pisano. Si correrà su strade che hanno “nome e fama”, che hanno scritto pagine di rally decisamente indimenticabili.
Il percorso complessivo di gara non è uno scherzo: 454,820 km in due tappe con 13 prove speciali a media (PM) per quasi il 35% dei km totali i concorrenti saranno “in prova cronometrata”.
La prima tappa, di 151,310 km, prenderà il via proprio dal suggestivo borgo di Bolgheri alle ore 17,50 di venerdì 8 giugno e si snoderà interamente nell’Alta Maremma, quindi con una parte di tappa in notturna, avendo previsto la chiusura di giornata alle 23,00. Per questa prima tappa si prevedono 54,820 km di prove speciali a media sulle prove di “Sassetta” (con partenza da Suvereto, Km. 12,290), “Castello di Segalari” (Km. 9,480) e “Volpaiola” (Km. 5,640).
La seconda tappa, più lunga, di circa 303,510 km, dalle ore 9,00 del mattino porterà i concorrenti a nord, in zona Livorno-Pisa per disputare le sette e più lunghe prove (fino a 25 km), per poi rientrare a Bolgheri a fine pomeriggio per l’arrivo previsto alle 17,00 con la premiazione nello splendido borgo medievale. Per la seconda tappa si prevedono circa 102,37 km di prove speciali a media. Si andrà su altre strade ascritte al mito, dalla “Vaiolo Traversa”(Km. 17,750), al “Montevaso” (Km. 24,860), a “Riperbella” (Km. 6,660), per non parlare poi del celebre “Circuito di Montenero” (Km. 3,830).
Un evento a diciotto carati, insomma, che anche quest’anno certamente non può non suscitare il desiderio di “esserci”, come già hanno peraltro anticipato i principali “nomi” e le Scuderie più in vista d’Italia nella specialità.
VENERDI’ 12 MAGGIO LA PRESENTAZIONE CON IL LIBRO “SENTI COME MUGLIA” DI ANDREA CORDOVANI
Un primo momento “ufficiale” solenne di presentazione della competizione, ma anche ricco di divertimento e di amarcord, l’ideale presentazione di questa vera e propria pietra miliare dell’automobilismo avrà luogo venerdì 12 maggio a Suvereto. Al Chiostro di San Francesco, alle ore 21,00, verrà presentato il libro “Senti come muglia” scritto da Andrea Cordovani, direttore di Autosprint e penna sopraffina, un’opera che ricorda i tempi d’oro della Coppa Liburna con storie, aneddoti, ricordi. Per l’occasione interverranno Andrea Aghini, Fabrizio Tabaton, Maurizio Verini, Riccardo Valentino, Giovanni e Silvia Galleni, Massimiliano Cerrai, Daniele Ciocca, Mauro Cusmai e tanti altri idoli locali per una serata di grande passione e divertimento.
La Coppa Liburna farà di nuovo parte del North-Center HRR Slam, di cui fanno parte altre gare di prestigio, come la Coppa Attilio Bettega, Elba Graffiti e Insubria Classic Rally.
FOTO DI KEVIN CREATINI
UFFICIO STAMPA
Alessandro Bugelli


























