FONTE: UFFICIO STAMPA TOP DRIVERS, FABRIZIO HANDEL – Il pilota di Bastia di Rovolon entra a far parte della nuova scuderia di Vignola, aprendo la stagione in una delle gare più gettonate dell’anno, il Mundialito Triveneto dei record.
Vignola (MO), 23 Settembre 2020 – Top Drivers apre la porta al mondo delle auto storiche, accogliendo tra le proprie fila un pilota di indubbio valore, nel panorama rallystico in Triveneto.
Stiamo parlando di Andrea Montemezzo che, a partire dal prossimo Rally Città di Bassano Storico, tornerà nell’abitacolo dell’Opel Kadett GSI gruppo A, curata da Tuning Carenini.
“Con piacere accogliamo nella nostra famiglia Andrea” – racconta Serafino (presidente Top Drivers) – “e con lui ci avviciniamo, per la prima volta, al mondo dei rally riservati alle auto storiche, un ambiente decisamente affascinante perchè mi fa tornare indietro con la mente e con il cuore. Siamo certi che, già a partire dal prossimo Bassano, Andrea sarà in grado di regalarci delle grosse soddisfazioni quindi gli auguriamo i nostri migliori in bocca al lupo.”
Un debutto stagionale, seppur il calendario ci ricordi che siamo quasi al termine del 2020, che è certamente figlio di un’annata resa alquanto complicata dall’arrivo del Coronavirus.
Un ritorno, quello del pilota di Bastia di Rovolon, a distanza di dieci anni dall’ultima apparizione sulle speciali del Mundialito Triveneto, capace quest’anno di segnare un altro record.
Saranno ben duecento i concorrenti iscritti al via, centotrentaquattro tra le moderne e sessantasei tra le storiche, con Montemezzo deciso ad iniziare con il giusto piede.
“È da dieci anni che non corriamo più a Bassano” – racconta Montemezzo – “e le ultime due presenze non sono certo da ricordare, trattandosi di ritiri. Ci troviamo ad iniziare l’annata a Settembre, per i motivi che tutti conosciamo, e quindi ci sarà parecchia ruggine da smaltire. Tutto sembra in ordine, l’auto è in piena forma. Staremo a vedere cosa riusciremo a fare noi.”
Affiancato dal sempreverde Andrea Fiorin il neo portacolori della scuderia con base a Vignola seguirà, come da tradizione nelle ultime stagioni, un programma che punterà al TRZ.
Un Bassano che guarda alla storia con cinque speciali in programma per le regine del passato, una in meno rispetto alle moderne, partendo dall’università del rally, la “Valstagna” (12,80 km).
Un aperitivo più che gustoso, per il tardo pomeriggio di Venerdì 25 Settembre, prima di sfidarsi, il Sabato seguente, sulle due tornate di “San Luca” (14,65 km) e di “Cavalletto” (22,84 km).
“Il Bassano di quest’anno ha fatto dei numeri mostruosi” – aggiunge Montemezzo – “e questo si traduce, anche per noi, in una classe alquanto agguerrita. Peccato per le previsioni che danno pioggia per l’intero fine settimana. Sarà così per tutti, questo è naturale, ma sarebbe stato più bello correre con l’asciutto. In ogni caso siamo pronti. Il percorso ricalca, in parte, varie edizioni passate mentre l’inedita San Luca sarà una novità per tutti. Siamo in una nuova scuderia quest’anno, anche se siamo a fine anno, e ci teniamo a fare bella figura. Vogliamo ringraziare Top Drivers per averci accolto tra i propri piloti e speriamo di gratificare subito la loro fiducia.”
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FONTE: UFFICIO STAMPA PALLADIO HISTORIC, ANDREA ZANOVELLO – Sei nello storico e tre nel rally moderno, gli equipaggi della scuderia vicentina che cerca un nuovo prestigioso risultato dopo la doppietta settembrina al San Martino e al Rallye Elba Storico
Vicenza, 23 settembre 2020 – Non si sono ancora spenti gli echi della vittoria al Rallye Elba Storico che, per la Scuderia Palladio Historic è alle porte un nuovo importante impegno in una delle “classiche” del rallysmo nostrano: il Rally Città di Bassano in programma venerdì 25 e sabato 26 settembre. Al “mundialito del nordest” valevole per il TRZ e per il Trofeo Rally ACI Vicenza, sono nove gli equipaggi schierati dal team del “gatto col casco”, sei con le auto storiche e tre con le moderne.
Sarà proprio il rally storico ad aprire le ostilità proponendo un elenco di spessore nel quale spiccano i nomi di Paolo e Giulio Nodari, recenti vincitori del San Martino, che si affidano nuovamente alla Porsche 911 RSR Gruppo 4 messa a disposizione dalla Balletti Motorsport e con la quale cercheranno di portare nuove prestigiose soddisfazioni alla scuderia. Dopo il prematuro stop a San Martino, riecco la Ford Sierra Cosworth 4×4 Gruppo A di Pierluigi Zanetti e Roberto Scalco che avevano, seppur brevemente, dimostrato di aumentare l’affiatamento col performante mezzo e sono attesi al pronto riscatto. Al via anche l’Opel Kadett GT/e Gruppo 2 di Renato e Nico Pellizzari e tornano sulla Fiat Ritmo 130 TC Gruppo A, Daniele Danieli e Lorena Chivelli.
Nuovo impegno anche per “Janger” ed Enrico Gallinaro con la BMW M3 Gruppo A e si rivedrà in gara anche l’Alfa Romeo Alfetta GTV6 Gruppo A di Antonio Regazzo e Andrea Ballini.
Nel rally auto moderne, oltre ad Alessandro Ferrari e Piero Comellato su Lancia Delta Integrale Gruppo A, con la Renault Clio 16V Gruppo N saranno al via Andrea Sassolino e Gianfranco Peruzzi mentre per Andrea Marangon e Massimo Darisi ci sarà il ritorno alla guida della Honda Civic V.Tec di Gruppo N.
Cinque le prove speciali previste per il rally storico valevole per il TRZ con l’antipasto del passaggio sulla “Valstagna” al venerdì sera; saranno una in più, visto il duplice passaggio sull’università del rallysmo veneto, quelle previste per il rally moderno.
Altre notizie ed informazioni della scuderia, al sito web www.palladiohistoric.it
Immagine: Videofotomax
Ufficio Stampa Scuderia Palladio Historic
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY CITTA’ DI BASSANO, ROBERTO CRISTIANO BAGGIO – Passaggio in sala consiliare per il rally “Città di Bassano” in programma venerd’ 25 e sabato 26 settembre. La sindaca Elena Pavan e l’assessore allo sport Mariano Scotton hanno accolto gli organizzatori della gara valida per l’International Rally Cup, serie ideata dal toscano Loriano Norcini, sottolineando l’importanza che la manifestazione riveste per la città del Grappa.
“Siamo affezionati a questo rally, diventato un punto fisso nel calendario bassanese – hanno commentato i due amministratori – perchè rappresenta un’ottima promozione sportiva e turistica per tutto il comprensorio e uno spettacolo di sicura presa per gli appassionati.”
Il presidente della scuderia Bassano Rally Racing, Narciso Paccagnella, ha illustrato le caratteristiche della corsa che anche quest’anno si conferma tra le più gettonate d’Italia. Ben 202, infatti, le vetture iscritte, un record difficilmente migliorabile in tempo di Covid 19. E proprio la pandemia ha costretto gli organizzatori a raddoppiare gli sforzi per rispettare tutte le norme in vigore.
“È come se ripartissimo da zero – ha spiegato il vicepresidente Paolo Grandesso – Abbiamo raccolto la sfida confrontandoci con tutte le autorità, dal Prefetto al Questore, ai sindaci dei Comuni vicentini intressati al passaggio delle macchine, trovando nell’Amministrazione bassanese e nell’Automobile Club di Vicenza due straordinari compagni di viaggio.”
“Tre le prove speciali da ripetersi due volte – ha spiegato Paccagnella – per oltre cento chilometri cronometrati difficili e selettivi. Si comincerà venerdì nel tardo pomeriggio con il doppio passaggio sui tornanti che collegano Valstagna a Foza e si proseguirà sabato con la San Luca e il Cavalletto.”
“Purtroppo non ci saranno partenza ed arrivo nel salotto cittadino, vale a dire piazza Libertà, – ha rimarcato l’assessore Mariano Scotton – in quanto tutte le operazioni saranno concentrate nell’area del palasport per evidenti ragioni sanitarie. Ciononostante lo spettacolo non mancherà.”
Per consentire agli appassionati di seguire il rally saranno effettuati collegamenti in diretta alla fine delle prove speciali attraverso le telecamere di Opus Media e i commenti di Achille Guerrera.
“Tutto il rally minuto per minuto” per godere anche dal salotto di casa controsterzi, traversi e derapate.
Quanto ai piloti, il menù propone nomi di alto livello: Damiano De Tommaso, primo dodici mesi fa e campione Irc in carica, il comasco Paolo Porro, Antonio Rusce i vicentini Manuel Sossella ed Alessandro Battaglin, con quest’ultimo a caccia dell’undicesimo alloro. E ancora Gentilini, Lovisetto, Dal Ponte, Razzini, Rovatti, Cresci, Fiorese, Bottoni, Cogo, Pozza. Qualificata anche la rappresentanza straniera, capeggiata dai tedeschi Gassner e Moosleitner, affezionati sin dalle prime edizioni al Città di Bassano.
La gara sarà aperta dalle auto storiche. Numero uno a Dino Tolfo, cinque volte mattatore, con la Lancia Stratos, seguito da Nodari, Voltolini, Costenaro, Nerobutto, Bianco, Zanetti, Iccolti e Basso.
Bandiera tricolore alle 18 e arrivo del primo equipaggio alle 20.39.
Sabato partenza alle 8.30 e bandierina a scacchi alle 16.30 per la prima macchina d’antan. La prima vettura moderna, invece, taglierà il traguardo un’ora dopo. Centro gara all’Hotel Glamour.
Premiazioni direttamente sul palco con miss rally Sara De Lazzari accompagnata dalle damigelle Maddalena Barbieri e Sofy Salvador.
Si chiuderanno il 30 settembre le iscrizioni al Rally valle del Sosio, prova conclusiva del TRZ
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY VALLE DEL SOSIO, GIUSEPPE LI VECCHI – Si chiuderanno il 30 settembre le iscrizioni alla tredicesima edizione del Rally Valle del Sosio, gara che chiuderà la Coppa rally di zona e il Trofeo rally di Zona riservato alle auto storiche. La manifestazione, organizzata dal comune di Chiusa Sclafani in collaborazione con le amministrazioni di Burgio, Villafranca Sicula, Caltabellotta, Bisacquino e Giuliana, si disputerà sulle strade delle province di Palermo e Agrigento il 10 e 11 ottobre prossimi.
Fervono i preparativi per la tredicesima edizione del Rally del Sosio, manifestazione che chiuderà la prima fase della Coppa rally di zona. Dalla gara che si disputerà sulle strade della province di Palermo e Agrigento, a ridosso della valle del fiume Sosio, verranno fuori i nomi degli equipaggi che potranno accedere alla finale nazionale che si disputerà a inizio novembre a Como. Il rally, organizzato dal comune di Chiusa Sclafani, in sinergia con le amministrazioni di Bisacquino, Giuliana, Villafranca Sicula, Burgio e Caltabellotta, si disputerà il 10 e 11 ottobre prossimi e sarà valevole anche per il Trofeo rally di zona riservato alle auto storiche.
La gara, che rispetterà le restrizioni relative alle misure di contenimento per evitare il propagarsi dell’epidemia da Covid19, verrà riproposta esattamente nella formula della scorsa edizione con tre speciali da ripetere tre volte. Il percorso, che misura 240,84 chilometri dei quali 68,34 di tratti cronometrati, si snoda lungo il territorio attraversato dal fiume Sosio. Le tre prove, la Sant’Anna che misura 6,4 chilometri, la Caltabellotta 9,9 e la San Carlo 6,48, saranno affrontate dagli equipaggi per tre volte. Riordini e parchi assistenza saranno ospitati alla zona industriale di Chiusa Sclafani.
Le verifiche tecniche e sportive si terranno a Burgio nella mattinata di sabato 10 ottobre. Il complesso storico monumentale della Badia, a Chiusa Sclafani, ospiterà la direzione gara, la sala stampa e la segreteria.
La competizione prenderà il via la domenica mattina da Bisacquino alle 8:00 in punto. Il vincitore verrà invece incoronato, come di consueto in piazza Santa Rosalia a Chiusa Sclafani, nel tardo pomeriggio della stessa giornata. Gli equipaggi avranno modo di provare le vetture nello shake down che verrà allestito lungo un tratto della speciale di Sant’Anna.
Previste agevolazioni e un corposo montepremi, che verrà suddiviso tra tutti i vincitori di classe. A dirigere la gara ci sarà Michele Vecchio che avrà il compito di coordinare più di 150 ufficiali di gara che verranno dislocati lungo il percorso.
Ufficio Stampa
13° Rally Valle del Sosio
Giuseppe Livecchi
FONTE: UFFICIO STAMPA GIULIO RUBINI, FABRIZIO HANDEL – A distanza di diciassette anni il pilota di Este torna a calcare le speciali del Mundialito Triveneto, tra le vetture storiche, in un’edizione che vedrà al via duecento concorrenti.
Este (PD), 22 Settembre 2020 – Ritorno al passato, in occasione dell’imminente Rally Storico Città di Bassano, per Giulio Rubini che, il prossimo fine settimana, tornerà a vivere le speciali del Mundialito Triveneto dopo ben diciassette anni dalla sua ultima apparizione.
Correva l’anno 2003 ed il pilota di Este, alla guida di una piccola Peugeot 106 di gruppo N, condivisa con Massimo Sinigaglia, si vedeva costretto ad un amaro ritiro anticipato.
“Il Bassano è una gara bellissima” – racconta Rubini – “e la ho vissuta per tantissimi anni da spettatore, riuscendo a correrci soltanto una volta. Purtroppo, questa gara, cade in un periodo dove solitamente siamo sommersi di lavoro e soltanto nel 2003 ero riuscito a parteciparvi. Quest’anno, complice il Coronavirus, abbiamo avuto un avvio più morbido, al ritorno dopo il lockdown, e di conseguenza non mi sono lasciato sfuggire l’occasione di provare ad esserci.”
Da sempre fedele al marchio Peugeot il portacolori della scuderia Monselice Corse tornerà ad affrontare il Città di Bassano con una 205 Rallye gruppo A, la stessa vettura che nel recente passato lo ha visto protagonista oltre confine, sempre seguita da Assoclub Motorsport.
“È quasi un anno e mezzo che non salgo sulla Peugeot 205” – aggiunge Rubini – “e quindi non sarà facile, pronti al via, essere subito competitivi. Con i ragazzi di Assoclub Motorsport abbiamo lavorato a lungo sulla vettura, in diverse direzioni, e ci aspettiamo un netto miglioramento sul lato tecnico. Siamo positivi e vogliamo goderci questo ritorno al Bassano.”
In un’edizione da record, con ben centotrentaquattro vetture moderne e sessantasei storiche al via, il Città di Bassano è pronto ad accogliere il rientro di Rubini, affiancato come di consueto dall’adriese Fabrizio Handel, reduce dalla recente trasferta elbana valida per il CIRAS.
Cinque le speciali in programma per le regine del passato, una in meno rispetto alle attuali, sarà il piatto offerto all’atestino, partendo dall’università del rally, la “Valstagna” (12,80 km).
Un aperitivo più che succulento, per il tardo pomeriggio di Venerdì 25 Settembre, prima di sfidarsi, Sabato, sulle due tornate di “San Luca” (14,65 km) e di “Cavalletto” (22,84 km).
“Sicuramente non è una gara adatta alla 205” – conclude Rubini – “perchè c’è tanta salita e la cavalleria farà certamente la differenza. La Cavalletto mi piace molto perchè è veloce, la Valstagna la conosciamo tutti mentre resta un po’ l’incognita della San Luca. A quanto pare correremo, per l’ennesima volta, con la pioggia. Sembra quasi che queste nuvole mi rincorrano come Fantozzi. Cercheremo di dire la nostra, nonostante le condizioni non sembrino favorevoli. Sarà comunque bello essere al via di un’edizione speciale, con duecento iscritti. In origine avevamo previsto di essere al via della Targa Florio ma un Città di Bassano così è davvero bello. Ci piacerebbe fare anche qualcos’altro prima di fine anno, staremo a vedere più avanti.”
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY CITTA’ DI TORINO, MASSIMO GROSSO – Il pavese precede Marco Bertinotti e Maurizio Pagelli tutti sula vettura tedesca
Quarantasette le vetture al via per questo suggestivo ritorno al passato. Occhi ovviamente puntati su terzetto formato dal Pavese Musti, dal biellese Bertinotti e il ligure Pagella. Erano proprio Matteo e Claudia Musti ad assumere fin dai primi metri la leader ship dell’appuntamento torinese. Il lombardo precedeva di 4”9 Bertinotti e addirittura di 19”4 Pagella già sul primo impegno di Monastero. Marco Bertinotti e Andrea Rondi sulla Porsche della Rally &Co si confermavano gli inseguitori più pericolosi per Musti mentre la cronaca registrava il terzo tempo assoluto per la Bmw di Maurizio Stasia e Paolo Ferraris sul primo passaggio al Col del Lis. La supremazia di Musti era interrotta da Bertinotti sulla ripetizione della Monastero dove per altro il pavese della Porsche era staccato di soli due decimi. Bertinotti vinceva anche a Mezzenile ma Musti non si lasciava sorprendere e con una prestazione maiuscola vinceva l’ultimo impegno al Col del Lis dove per altro dobbiamo segnalare il secondo tempo assoluto della Renault 5 di Michele e Lorenzo Griffa. La classifica finale del 10° Rally Storico Città di Torino vedeva quindi il successo di Matteo e Claudia Musti a bordo della Porsche 911 della scuderia Piloti Oltrepò. In seconda posizione staccati di 21”4 l’altra Porsche di Marco Bertinotti e Andrea Rondi mentre sul podio finale salgono in terza posizione Maurizio Pagella e Antonello Moncada a completare una prevedibile supremazia delle vetture di Stoccarda
REGOLARITA’ SPORT. DIVERTIMENTO PURO E LA SPUNTA VIGANO’
Una disciplina che sta crescendo quella della Regolarità nella conformazione Sport .Una prerogativa dovuta alla possibilità di affiancarla agli appuntamento rallistici. Un occasione che alla Rt Motorevent non si sono lasciati sfuggire. Oltre quindici le vetture in gara per una sfida che non ha risparmiato colpi di scena. Ad una partenza relativamente equilibrata ha fatto seguito una seconda parte di gara molto più frizzante dove Carcereri, Varosio e Viganò rispettivamente su una Peugeot 205, una Lancia Beta Montecarlo e una Fiat 850 Sport hanno tenuto alto l’interesse. Con un’ultima prova speciale perfetta Roberto Viganò e Pierlado Giacobino si sono aggiudicati l’appuntamento torinese precedendo nella classifica assoluta Marco Varosio e Marianna Cagliari su una Lancia e la Peugeot 205 di Daniele Carcereri e Gabriella Coato.
Immagine: Marco Boccardi
FONTE: SCUDERIA RALLY & CO, CLAUDIO CAPPIO – Ottimi risultati per la Scuderia rally & co nel rally storico città di Torino
Secondo assoluto dopo una gara combattuta sul filo dei secondi contro il vincitore Musti per la coppia ponzonese composta da Marco Bertinotti e Andrea Rondi sulla fida porsche 911 (foto Farmachidi) a soli 5 secondi prima dell’ultima prova del lys al termine della quale a causa di un errore sono diventati 21 dal leader.
Sulla Ford escort 18^assoluti e quinti di classe Porta /Santi mentre 24^ e primi di classe sono giunti al traguardo Viola/Napolitano su Peugeot 205 stessa auto della coppia Zerbetto /Cairati giunti 30^ in classifica generale.
Prossima gara per la Scuderia biellese campione italiana è il rally storico isola d’elba valido sia per il campionato italiano che per il campionato europeo in scena il prossimo
weekend ed al quale parteciperanno due vetture con Vicario /Frasson e Bianco /Casazza sulla inedita Lotus elan
Graziano Espen e Marina Bertonasco: buona la prima al rally Citta’ di Torino
FONTE: UFFICIO STAMPA GRAZIANO ESPEN, MASSIMO GROSSO – A bordo della lancia fulvia conquistano la vittoria di classe e sono 9 di raggruppamento
In una stagione sensibilmente accorciata dalle vicende sanitarie, occorre capitalizzare al massimo ogni impegno. Con questa prerogativa Graziano Espen per la prima volta al via con l’esperta Marina Bertonasco, hanno preparato con cura ogni dettaglio per affrontare al meglio l’appuntamento sulle strade di casa. Il risultato non si è fatto attendere e la Lancia Fulvia Hf curata dal team Facchini con i colori del Lancia Fulvia Paul Picot ha concluso con il successo di classe e un nono posto di Raggruppamento la classifica del Rally Storico “Città di Torino”. Una edizione contrassegnata dal record di presenze, quasi cinquanta le vetture storiche al via, che si sono sfidate lungo i saliscendi fra le Valli di Viù e di Lanzo. Espen traccia quindi un bilancio positivo di questo primo impegno stagionale. “Siamo senza dubbio molto soddisfatti” ha commentato il pilota torinese della Lancia. “Questa è una stagione che per ovvi motivi ha subito un drastico ridimensionamento degli impegni. E’ quindi importante capitalizzare ogni appuntamento cercando di raggiungere il miglior risultato possibile. Direi che possiamo essere soddisfatti per come sono andate le cose sulle strade torinesi. Per me era la prima volta insieme a Marina che si è dimostrata una grande professionista e con la quale si è instaurato da subito un ottimo feeling. Personalmente ho dovuto fare i conti con un fastidioso problema muscolare ad una spalla che mi ha assillato per tutta la gara. Tuttavia il risultato finale ci soddisfa in pieno ed è senza dubbio un ottimo inizio per affronatare l’ultimo scampolo di stagione che molto probabilmente ci vedrà al via del Rally Monti Savonesi e naturalmente della “Grande Corsa” la gara di casa a cui tengo molto. In mezzo agli impegni rallistici ho programma alcuni appuntamenti validi per la Regolarità Sport che affronterò insieme alla mia consorte Gabriella Guglielmo.”
FONTE: UFFICIO STAMPA RO RACING, GIUSEPPE LI VECCHI – Impegni importanti questo fine settimana per la scuderia RO racing. Gli equipaggi del sodalizio di Cianciana saranno al via della Targa Florio, della Bologna-Raticosa e dello Slalom dei marmi di Custonaci.
Gli appassionati siciliani si apprestano a vivere un importante fine settimana, ad andare in scena sarà, infatti, la Targa Florio, manifestazione automobilistica su strada più antica del mondo. La scuderia RO racing sarà presente in massa alla classica siciliana che non rappresenterà l’unico impegno del weekend.
Gli alfieri del sodalizio di Cianciana saranno al via anche della Bologna-Raticosa, gara d’apertura del Campionato italiano velocità in salita auto storiche e allo Slalom dei marmi di Custonaci, valevole per il campionato italiano di specialità, che si disputerà in provincia di Trapani.
Alla Targa Florio Angelo Lombardo e Hars Ratnayake proveranno a porre il proprio sigillo sulla gara riservata alle storiche. Il campione italiano in carica e il suo navigatore debutteranno su una Porsche 911 Gruppo B allestita dal Team Guagliardo. Sempre su una vettura della Casa di Stoccarda ma del Terzo Raggruppamento saranno al via della gara siciliana anche Mauro Lombardo e Rosario Merendino, sul podio lo scorso anno e Roberto Perricone ed Erminia Rizzo. Sempre tra le storiche, a completare il gruppo dei portacolori della scuderia agrigentina ci saranno su una Opel Manta pare Sollano e Piero Alfano. Tra i partecipanti alla gara riservata alle moderne Paolo Celi e Paolo Guttadauro cercheranno di bissare l’ottimo risultato, raggiunto con la loro Peugeot 206 Rc di Gruppo N, al rally del Tirreno.
Questo fine settimana aprirà i battenti, con la Bologna-Raticosa anche il CIVAS, dove sarà grande assente per un lutto familiare Natale Mannino. A difendere i colori della scuderia ci saranno invece con la sua fida Fiat 127 Gruppo 2 Vincenzo Serse campione in carica della sua categoria e Matteo Adragna che, con la sua Porsche 911 del Secondo Raggruppamento, ha già vinto le prime due gare in salita non titolate della stagione.
Il Campionato italiano slalom farà tappa in Sicilia con lo Slalom dei marmi di Custonaci. Al via nella gara trapanese con grandi velleità ognuno nelle proprie categorie d’appartenenza ci saranno: Massimo Simonte, con una Peugeot 106 N di Gruppo N, Yuri Floriani, con una Peugeot 106 1.4 di Gruppo A, Fabrizio Rinicella con una Peugeot 205 Rally e Danilo Puleo, con Peugeot 106 rally di Gruppo N.
“ E’ indubbiamente uno dei fine settimana con impegni gravosi su più fronti – ha detto raggiante Rosario Montalbano direttore sportivo della scuderia – speriamo di poter tornare a casa con ottimi risultati”.


























