FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM GUAGLIARDO, DANIELE FULCO – GARA TEST CONDITA DAL SUCCESSO PER IL PREPARATORE SICILIANO (PORSCHE 911 RS), ASSISTITO ALLE NOTE DA SANDRO FAILLA. VITTORIA NEL 4° RAGGRUPPAMENTO PER “GORDON”-CICERO (PORSCHE 911 SCRS). NEL “SECONDO”, INVECE, PODIO PER BUGGEA-MARIN (PORSCHE 911 RS)
Chiusa Sclafani (Pa), 30 settembre 2019 – Un assolo, magistralmente interpretato senza se e senza ma. Sugli asfalti del Palermitano e in parte dell’Agrigentino, teatro del 3° Valle del Sosio Historic Rally, andato in scena lo scorso fine settimana, Domenico “Mimmo” Guagliardo è stato l’indiscusso mattatore di giornata dominando dallo start alla bandiera a scacchi. Impegnato in una gara test, portando al debutto una nuova fiammante Porsche 911 Rs di 2° Raggruppamento, il preparatore siciliano, assistito alle note dal corregionale Sandro Failla, si è imposto agevolmente nelle sette prove speciali effettivamente disputate delle nove in programma (due frazioni sono state annullate) bissando in tal modo il successo già conseguito nell’edizione inaugurale del 2017. «La partecipazione era, principalmente, mirata allo sviluppo della vettura che, va sottolineato, ha risposto egregiamente» – ha commentato Guagliardo – «Ovvio poi che, trattandosi di una competizione, lo spirito agonistico abbia il sopravvento spingendo a dare sempre il massimo e a giocarsela fino all’ultimo chilometro. È andata più che bene. Siamo carichi per il prossimo impegno».
All’appuntamento valido per il Trofeo di zona e per il “Regionale” di specialità, ulteriori soddisfazioni per il team sono giunte, altresì, dall’alfiere “Gordon”, al rientro dopo uno stop di quattro mesi. Affidatagli la Porsche 911 SCRS, infatti, il gentleman driver palermitano, in coppia col fido Salvatore Cicero, ha svettato in un competitivo 4° Raggruppamento salendo, altresì, sul terzo gradino del podio assoluto. Tornando al “Secondo”, invece, è stato della partita anche Michele Buggea (Porsche 911 Rs) che, pur condividendo l’abitacolo per la prima volta con il figlio d’arte Marco Marin, ha centrato un’ottima terza piazza di categoria.
Andando alle note dolenti, trasferta amara per Natale Mannino reduce dalla 40ª Coppa del Chianti Classico, penultimo atto stagionale del Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche, disputatasi nel Senese. L’eclettico pilota isolano, infatti, è stato subito penalizzato al pronti-via dalla rottura del cambio avvenuta per una “sfollata”, tanto da essere costretto ad affrontare l’unica manche ufficiale a “passo d’uomo”, pur riuscendo a giungere all’arrivo.
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FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY AC COMO – COMO – Ore 8, mercoledì 25 settembre 2019: con puntualità, ad un mese dall’evento, si sono aperte le iscrizioni al 38. Rally Trofeo Aci Como, che sarà di scena venerdì 25 e sabato 26 ottobre 2019 nelle tre aree comasche: Triangolo Lariano, Val d’Intelvi e Val Cavargna. Confermato l’epicentro fissato da anni per verifiche pre gara, partenza ed arrivo con premiazioni nella città di Como, con epilogo spettacolare nella centralissima piazza Cavour. Le iscrizioni si chiudono venerdì 18 ottobre e martedì 15 ottobre, ore 11, nella raffinata ambientazione di Villa d’Este a Cernobbio, si tiene la presentazione ufficiale dell’evento.
Da mesi si parla delle novità del rally lariano, a partire dalle validità su uno stesso percorso: confermata l’assegnazione della neonata competizione nazionale Supercoppa WRC Italia, la Finale Nazionale della Rally Cup Italia e il Rally storico Aci Como, carico di fascino con le auto che hanno segnato la storia della specialità.
Numerosi gli affinamenti del percorso rispetto agli anni precedenti. Il tracciato globale si sviluppa su 376 km. per le tre gare in programma: WRC, finale Nazionale e lo Storico. Si tratta di nove prove speciali di 82 km; tre speciali il venerdì di 27 km e sei prove il sabato per 55 km. Shakedown confermato in Valfresca, da Como verso San Fermo della Battaglia venerdì mattina. E solo per chi partecipa allo shakedown le verifiche sono fissate al Driver di Como giovedì 24 settembre, ore 20-22; per tutti gli altri il giorno dopo, ore 7-11.30.
Nel pomeriggio di venerdì 25 settembre, gli equipaggi affronteranno due volte la prova di Sormano-Pian del Tivano (km. 7,500) che ritorna alla ribalta dopo alcuni anni di pausa, come pure avverrà con la speciale da Bellagio che sale a Pian Rancio e termina alla Madonna del Ghisallo (km.11.250). Dopo il riposo notturno al Driver di Como, la gara entra nel vivo sabato, con tre prove ripetute: l’inedita Grandola (km. 5,200), Corrido (km. 13,700) e Alpe Grande (km.8,860). La gara si conclude in Piazza Cavour a Como, dove gli equipaggi festeggeranno vittorie assolute e piazzamenti di categoria e ritireranno i premi d’onore nel contesto del villaggio rally allestito con un grande e moderno motorhome hospitality, terrazza e maxi schermo per vivere insieme – a beneficio di autorità, pubblico ed equipaggi – un weekend indimenticabile.
UFFICIO STAMPA
Studio G.Macchi
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY COSTA SMERALDA STORICO, ANDREA ZANOVELLO – La manifestazione smeraldina nella sua triplice tipologia rally, regolarità a media e sport, entra nella fase decisiva con l’apertura delle iscrizioni che si potranno inviare sino a lunedì 14 ottobre.
Porto Cervo (OT), 21 settembre 2019 – Si sono aperte da mercoledì 18 scorso le iscrizioni alla seconda edizione del Rally Internazionale Storico Costa Smeralda e delle abbinate gare di regolarità a media e sport, che si svolgeranno a Porto Cervo venerdì 18 e sabato 19 ottobre prossimi.
Per i concorrenti, ci sarà tempo sino a lunedì 14 ottobre per inviare i moduli di adesione, disponibili dal sito ufficiale della manifestazione organizzata dall’Automobile Club Sassari, con le partnership della Regione Sardegna, di Aci Storico, dell’Automobile Club d’Italia, oltre che del Comune di Arzachena, del Consorzio Costa Smeralda e di Marriott; confermata anche la collaborazione con il marchio Mirtò che sarà presente nel villaggio Sardegna al Molo Vecchio, ideato per promuovere durante l’evento la Sardegna e le sue peculiarità.
Dopo la prima convincente edizione dello scorso anno, il Rally Storico Costa Smeralda si è guadagnato le validità per il Trofeo Rally della quarta Zona, della quale sarà gara decisiva per stabilire gli equipaggi che poi si giocheranno il tutto per tutto nella finale di Chieri l’8 e 9 novembre; e decisivo per la classifica definitiva della decima edizione del Trofeo A112 Abarth Yokohama. Ma non è tutto, visto che dalla gara di regolarità a media, si conosceranno gli esiti anche del Campionato Italiano di specialità che proprio a Porto Cervo, manderà in scena l’ultimo decisivo appuntamento.
Il programma prevede le ricognizioni del percorso mercoledì 16 e giovedì 17 ottobre, con orario dalle 9 alle 19 per entrambe le giornate mentre dalle 8.30 di venerdì 18 inizieranno le operazioni delle verifiche sportive e tecniche: le prime presso l’Hotel Cervo Tennis, le seconde, sino alle 13, al Molo Vecchio di Porto Cervo, che tornerà ad animarsi dalle 16, quando scatterà la prima tappa che prevede la disputa di tre prove speciali. Ingresso in riordino notturno dalle 21 e uscita dallo stesso alle 8.40 di sabato 19, per l’avvio della seconda tappa con sei prove speciali, anticipate dal parco assistenza di Arzachena ed inframmezzate dal riordino a Tempio Pausania.
Alle 18 l’arrivo della prima vettura al Molo Vecchio e cerimonia di premiazione sul palco.
Notizie e documenti di gara al sito web www.rallycostasmeraldastorico.it
Immagine realizzata da Massimo Bettiol
Ufficio Stampa Rally Storico Costa Smeralda
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
2 Valli: Il TRZ cambia percorso e si sposta in coda al CIR Auto Storiche
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY 2 VALLI, MATTEO BELLAMOLI – Cambiamento in corsa per il Trofeo Rally di Zona (TRZ) riservato alle auto storiche. L’evento si disputerà in coda al 14° Rally Due Valli Historic CIRAS di cui sarà parte integrante. Ecco i dettagli del nuovo percorso.
VERONA, 18 settembre 2019 – Cambia il percorso del Trofeo Rally di Zona (TRZ) del prossimo Rally Due Valli 2019, organizzato dall’Automobile Club Verona e in programma dal 10 al 12 ottobre prossimi.
La manifestazione regionale dedicata alle auto storiche si allaccia al 14° Rally Due Valli Historic valido per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche e per questo motivo cambia i connotati, con un nuovo percorso e una nuova logistica.
Rispetto al lancio originale, il TRZ partirà venerdì sera dal Parco Assistenza di Veronafiere al seguito del CIRAS, quindi indicativamente intorno alle 18:30, orario da definire in base al numero di iscritti alla gara del Campionato Italiano Rally Auto Storiche. Il TRZ disputerà la prova spettacolo “SUZUKI – Città di Verona”, al Parcheggio C dello Stadio Bentegodi, come antipasto della vera azione, condensata nella giornata di sabato 12 ottobre. Le vetture storiche, CIRAS + TRZ saranno le prime ad affrontare il toboga ricavato allo Stadio, a partire dalle ore 18:40.
Come detto, il TRZ affronterà poi sei prove speciali nella giornata di sabato. Partenza sempre in coda al CIRAS (indicativamente intorno alle ore 9:00) dal Parco Chiuso notturno di Veronafiere. Prima prova la “Roncà” di 10,98km, una speciale particolarmente difficile che unisce salita a discesa con alcuni punti anche di velocità ragguardevole. Seguirà la prova regina dell’evento, la “Ca’ del Diaolo” in versione completa da 21,33km, con partenza da San Giovanni Ilarione e arrivo a Badia Calavena Loc. Ca’ del Diaolo dopo l’impegnativa discesa di Sprea. Terzo tratto cronometrato la bellissima “Santissima Trinità” di 10,71km, preceduta dal riordino di Badia Calavena, e resa celebre per il doppio “jump”: quello più leggero subito dopo il paese di Santissima Trinità e quello decisamente più accentuato alla fine della prova a San Valentino. Quarto e ultimo tratto la “Marcemigo” d 11,19km, prova sulla carta meno impegnativa delle altre che però nelle scorse edizioni del Rally Due Valli ha saputo fare selezione.
I concorrenti scenderanno a Verona per il riordino di metà giornata e, sempre al seguito del CIRAS, torneranno sulle prove per disputare un secondo giro su “Roncà” e “Ca’ del Diaolo”. Raggiunto il chilometraggio previsto dal regolamento, i concorrenti del TRZ proseguiranno quindi in trasferimento alle spalle del Campionato Italiano Rally Auto Storiche fin all’arrivo di Piazza Bra, previsto, sempre con il beneficio del dubbio prima di conoscere il numero degli iscritti CIRAS, intorno alle ore 20:50.
Sul sito internet ufficiale www.rallyduevalli.it sono state caricate le nuove tabelle distanze e tempi, disponibili nella sezione 14° Rally Due Valli Historic CIRAS + TRZ. Info e aggiornamenti sempre sui profili social Facebook Twitter e Instagram @RallyDueValli
FONTE: UFFICIO STAMPA PALLADIO HISTORIC, ANDREA ZANOVELLO – Bianco e Nodari costretti al ritiro e speranze di podio sfumate in un rally davvero sfortunato per la compagine vicentina, che conta soli tre classificati. Per il riscatto ci si affida a Salvini e Tagliaferri con la Porsche all’Elba Storico
Vicenza, 18 settembre 2019 – Ci sono gare da ricordare a lungo, altre da archiviare in fretta: a quest’ultima categoria, appartiene di sicuro il recente Rallye San Martino Historique al quale la Palladio Historic era presente con sei equipaggi e buone aspettative per una gara da protagonista.
Ed infatti s’inizia col piede giusto grazie allo scratch di Paolo e Giulio Nodari nella prova spettacolo del venerdì sera alla guida della BMW M3 Gruppo A; le premesse per una gara di alto livello ci sono tutte, ma dapprima il tempo imposto sul Manghen e poi un problema alla pompa dell’olio, verosimilmente difettosa, costringono il duo ad uno stop forzato. Peggio è andata all’altro equipaggio che puntava ad un risultato importante: quello formato da Riccardo Bianco e Andrea Budoia protagonisti di una rovinosa uscita di strada, senza conseguenze per entrambi, durante il primo passaggio sul Passo Manghen; un’improvvisa perdita di controllo della Ford Sierra Cosworth 4×4 Gruppo A, forse anche per la rottura di qualche particolare delle sospensioni. Ad allungare la “lista nera” ci è finita anche l’Honda Civic Gruppo A di Andrea Marangon e Massimo Darisi, ferma a circa metà gara per problemi elettrici, quando si trovava al comando della classe e nella top-ten.
A mitigare parzialmente le note negative, ci hanno pensato gli altri tre equipaggi che sono riusciti a tagliare il traguardo, con i neo portacolori Giuseppe Bottoni e Stefano Nappa tredicesimi assoluti e secondi di classe con l’Opel Kadett Gt/e Gruppo 2, che hanno preceduto di una posizione nella globale, Daniele Danieli e Roberta Barbieri su Fiat Ritmo 130 TC Gruppo A, anch’essi secondi di classe. Soddisfazione del palco di arrivo anche per Mario Mettifogo e Gloria Florio i quali, nonostante un anomalo rendimento del motore della loro A112 Abarth Gruppo 2, hanno stretto i denti e concluso in quarta posizione di classe la gara. A questi, si aggiunge anche il secondo posto ottenuto nella classifica riservata alle scuderie.
Un settimo equipaggio del “gatto col casco” era in gara nel rally auto moderne ma anche in questo caso non ci sono notizie confortanti: la Lancia Delta 16 V di Alessandro Ferrari e Piero Comellato è stata infatti costretta alla resa per problemi meccanici.
Arriva dal fronte della regolarità una buona notizia, grazie al quinto posto assoluto che Ezio Franchini e Gabriella Coato hanno colto con la loro Talbot Sunbeam TI alla Sport Città di Modena; solo undicesimi, invece, Daniele Carcereri e Orazio Franchini su Peugeot 205 Gti.
Dopo il difficile San Martino, si volta pagina e ci si concentra sul Rallye Elba che si correrà da giovedì 19 a sabato 21 prossimi; a difendere i colori della scuderia ci penseranno Alberto Salvini e Davide Tagliaferri in una delle loro gare preferite, che affronteranno con la Porsche 911 RSR Gruppo 4.
Altre notizie ed informazioni della scuderia, al sito web www.palladiohistoric.it
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Ufficio Stampa Scuderia Palladio Historic
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: SQUADRA CORSE VERONA – Il sesto Historic Rally Città di Modena, svoltosi lo scorso fine settimana sulle colline dell’Appennino Emiliano, ha visto un’altra positiva prestazione della Squadra Corse Verona, presente in gara con l’equipaggio formato da Thomas Salizzoni e Giorgio Pesavento sulla Ford Sierra Cosworth di gruppo A.
L’equipaggio scaligero ha infatti ottenuto un buon secondo posto di classe, che si aggiunge agli altri podi ottenuti in questa stagione dai piloti della Scuderia, condito da un decimo assoluto in classifica generale che avrebbe anche potuto essere un ottavo se non vi fosse stata la rottura del cavo della frizione prima dell’ultima prova speciale.
L’inconveniente, che i pur bravi ragazzi dell’assistenza non sono riusciti a risolvere nel breve tempo tra una P.S. e l’altra, ha fatto sì che il duo veronese abbia dovuto percorrere gli ultimi otto chilometri cronometrati con sole due marce, perdendo una cinquantina di secondi ed un paio di posizioni assolute.
“Sono inconvenienti che possono capitare” – ha commentato Thomas – “la macchina è stata oggetto di importanti aggiornamenti per la trasformazione in gruppo A e questa era la prima uscita dopo i lavori, quindi in pratica un collaudo generale; siamo comunque contenti che la base sia in ordine, adesso bisognerà lavorare di fino sulle regolazioni e sui dettagli per migliorare la competitività ed avvicinarci il più possibile alle prestazioni dei migliori. Da parte mia sono molto contento di questo esordio alla guida nei rally storici con questa vettura, mi sono divertito, ho trovato un ambiente competitivo e stimolante e credo che in futuro non mi farò mancare qualche altra occasione per essere presente”.
Ora l’attenzione della Squadra Corse Verona è tutta rivolta al prossimo Rally Due Valli, il rally di casa che si svolgerà nel weekend dell’11-12 e 13 di Ottobre e che potrà essere seguito come sempre, per quanto riguarda il settore storico, sul sito amico www.rallystorici.it
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Un tempo imposto nega a Nerobutto la vittoria a San Martino, dove i portacolori dall’ovale azzurro si distinguono con buone prestazioni. Sordi e Biglieri con la Porsche 911 vincono la Coppa Valtellina
Romano d’Ezzelino (VI), 17 settembre 2019 – I quindici giorni di “fuoco” per il Team Bassano, sono iniziati in maniera positiva con un trittico di rally, ora in archivio: due settimane che a calendario vedono San Martino, Valtellina e Città di Modena – appena disputati – e prossimamente Elba e Città di Bassano, sempre ben frequentati dai portacolori dell’ovale azzurro.
Tornando al fine settimana appena archiviato, a fare la parte del leone era il rally dolomitico con undici equipaggi al via; dieci quelli effettivamente partiti visto che la Toyota Celica Gruppo A di Nicola Patuzzo e Alberto Martini non ne ha voluto sapere di entrare nella prima prova. Autori di una gara maiuscola, sono stati Tiziano e Francesca Nerobutto con l’Opel Ascona 400: a tutti gli effetti sono i vincitori morali del rally anche se la classifica ufficiale li vede al secondo posto; il duo trentino ha infatti pagato pesantemente il tempo imposto a seguito della sospensione del primo passaggio sul Passo Manghen, producendosi poi, in un’avvincente rimonta corollata da quattro scratch che però non sono bastati a colmare il gap di oltre un minuto. Rimane agli annali un’esaltante prestazione e la vittoria di 3° Raggruppamento.
Subito dietro nell’assoluta, terzi, si classificano Giorgio Costenaro e Lucia Zambiasi su Lancia Stratos e un buon quinto posto lo conseguono Alberto Sanna e Alfonso Dal Bra con la nuova BMW M3 Gruppo A che svetta anche nel 4° Raggruppamento. Ottima prestazione per Gianluigi Baghin ed Elisa Presa, sesti assoluti con l’Alfa Romeo Alfetta GTV Gruppo 2, primi di classe e tra le “2 litri”.
Si scorre poi sino alla posizione numero 15 dove si piazza la Fiat Ritmo 130TC Gruppo A di Nicola Randon e Martina Sponda primi della loro classe e alle loro spalle troviamo la Porsche 911 RSR Gruppo 4 di Antonio ed Eva Orsolin, che di classe chiudono terzi. Altro sigillo di categoria per Egidio Lucian e Renato Resenterra, diciottesimi su Fiat 131 Racing Gruppo 2, due posizioni meglio dell’Opel Kadett Gt/e di Tiziano Savioli. Ulteriore soddisfazione, arriva dalla vittoria nella classifica delle scuderie per il Team Bassano. Vanno, infine, menzionati i ritiri di Pianezzola e Tinazzo per rottura del cambio dell’Alfa Romeo Alfetta GT, stesso problema che ha fermato la Fiat Uno Turbo di Scaffidi e Freschi.
Altre buone notizie arrivano dalla Coppa Valtellina che ha festeggiato la vittoria di Ermanno Sordi e Claudio Biglieri con la Porsche 911 SC Gruppo B; altra Porsche 911, in versione Gruppo 4 e coi colori del Team Bassano, era quella di Massimo Voltolini e Giuseppe Morelli che hanno chiuso al sesto posto assoluto e terzo di classe al Rally Città di Modena.
Notizie e aggiornamenti al sito web www.teambassano.com
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Ufficio Stampa Team Bassano
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLYE SAN MARTINO, CARLO RAGOGNA – Corsa emozionante con rimonta di Nerobutto secondo davanti a Costenaro
Altro che la Coppa del Nonno. Mister “Tony” non è affatto “Little”, ma un Fassina che dimentica di aver scalato 74 primavere e suggella con un trionfo in Lancia Stratos nell’Historique il suo rapporto con il Rallye San Martino, iniziato quando metà della San Martino Corse odierna non andava nemmeno all’asilo. E’ un fatto che il più felice al traguardo, dopo ovviamente gli stessi “Tony” e il suo navigatore Carlo Verdelli, sia stato Giorgio Taufer, nume tutelare della sfida vintage e di una memoria che resta viva e rigogliosa nei discepoli, da Cristian Marin a Marco Bancher, dalla famiglia Tisot con Alberto, Maura e il rampollo Martino, a tutti i componenti della squadra volontaria del Primiero, una corazzata nelle Dolomiti. Historique che venerdì sera nella speciale cittadina aveva esaltato la Bmw M3 di Paolo e Giulio Nodari in 3’05’’5, poi costretti al ritiro sabato a metà percorso. Ripartendo con il “Manghen” (22,01 km), solo le Stratos di “Tony” e Giorgio Costenaro hanno concluso la prova, dato che la Ford Sierra Cosworth di Riccardo Bianco e Andrea Budoia si è demolita capottando. Corsa sospesa e tempo imposto con qualche mugugno per le decisioni “tranchant” della direzione gara: Nodari al comando, Fassina a 5’’0, Costenaro a 33’’2, Andrea Montemezzo (Opel Kadett) a 1’11’’5, Lorenzo Delladio (Porsche Carrera) a 1’15’’1, Tiziano Nerobutto (Opel Ascona) a 1’16’’9. E su “Murello” (7,02 km) un graffio breve di “Tony” in 5’17’’3 a rimarcare il primato. Nerobutto, con la figlia Francesca alle note, da lì in poi ha cominciato veemente a limare lo svantaggio di 1’16’’8 firmando lo scratch in ogni prova successiva, cominciando dalla “Gobbera” in 6’07’’3. L’atteso Costenaro un po’ in sordina e superato dopo il secondo “Manghen”, dove “Tony” cedeva ben 49’’8 del suo cospicuo vantaggio. Ripassando su “Murello”, solo 0’’1 tra Nerobutto e “Tony”, in testa con 23’’7 di margine prima dell’ultima e decisiva “Val Malene” (18,28). Scatenato quindi Nerobutto nel tentare un blitz in extremis, ma l’ottimo 13’19’’5 non è bastato a scavalcare l’arzillo maestro di derapate e controsterzo. CLASSIFICA FINALE:1. Fassina-Verdelli (Lancia Stratos) in 1:04’57.5; 2. Nerobutto-Nerobutto (Opel Ascona 400) a 12.7; 3. Costenaro-Zambiasi (Lancia Stratos Hf) a 1’00.2; 4. Delladio-Ometto (Porsche Carrera 911 Rs) a 1’44.1; 5. Sanna-Dal Bra’ (Bmw M3) a 5’13.9; 6. Baghin-Presa (Alfa Romeo Alfetta Gtv) a 6’49.2; 7. Montemezzo-Fiorin (Opel Kadett Gsi 16 V) a 6’56.7; 8. Chivelli-Chivelli (Fiat 127 Sport) a 7’23.3; 9. Pioner-Ugolini (Opel Corsa Gsi) a 7’57.8; 10. Benetton-Benetton (Fiat 127 Sport) a 7’59.6; 11. Lusa-Osvaldini (Peugeot 1300) a 8’05.1; 12. Brunori-Torlasco (Porsche 911 Sc) a 8’12.9; 13. Bottoni-Nappa (Opel Kadett Gte) a 8’54.9; 14. Danieli-Barbieri (Fiat Ritmo Abarth 130Tc) a 9’07.4; 15. Randon-Sponda (Fiat Ritmo 130 Abarth) a 9’39.4; 16. Orsolin-Orsolin (Porsche 911 Rs) a 10’02.5; 17. Taverna-Corso (Peugeot 205) a 10’31.0; 18. Lucian-Resenterra (Fiat 131 Racing) a 10’51.4; 19. Sbalchiero-Manea (Fiat 127) a 11’15.2; 20. Savioli-Paccagnella (Opel Kadett Gt/E 2.0) a 11’40.2; 21. Tonin-De Riz (Autobianchi A 112 Abarth) a 14’01.7; 22. Mettifogo-Florio (Autobianchi A112 Abarth) a 14’38.2;
“Tony”-Ometto, Lancia Stratos (Fotosport)
FONTE: UFFICIO STAMPA GDA COMMUNICATION, FABRIZIO HANDEL – Il pilota locale, terzo assoluto nella passata edizione tra le auto storiche, sarà l’unica punta schierata da GDA Communication, sognando ad un posto al sole.
Modena, 12 Settembre 2019 – GDA Communication avrà un solo asso nella manica per il prossimo Historic Rally Città di Modena, in programma tra Sabato 14 e Domenica 15 Settembre, e si chiama Gabriele Rossi.
Il pilota locale avrà il pressante compito di portare in alto i colori del sodalizio modenese, tra le auto storiche, forte della terza piazza assoluta siglata lo scorso anno, su queste stesse strade.
Nel 2018 era la seconda uscita ufficiale, sulla Ford Sierra Cosworth di gruppo A, ed il terzo gradino del podio finale lasciò, pur nella gioia dei festeggiamenti, una bella dose di amaro.
“Torniamo a correre di fronte al pubblico di casa” – racconta Rossi – “ed è sempre una sensazione davvero speciale. Lo scorso anno abbiamo colto un terzo assoluto, inaspettato, perchè eravamo solamente alla nostra seconda uscita tra le auto storiche. A dire il vero un po’ di rammarico resta ancora perchè, nel 2018, abbiamo lottato a lungo per la seconda posizione. Un errore, sull’ultima curva della penultima prova, ci ha visto impattare contro un terrapieno ma, grazie ai nostri amici avversari, siamo riusciti a rattoppare la vettura per arrivare sino alla fine. È stata una gara ricca di emozioni e speriamo che sia così anche in questa edizione.”
Un’annata, quella in corso, che non si è dimostrata particolarmente generosa con Rossi, il quale ha visto andare, letteralmente, in fumo due risultati prestigiosi al Rally Bianco Azzurro ed al Rally Alto Appennino Bolognese Historic.
L’avvicinarsi della gara di casa alimenta nuovi stimoli nel portacolori di GDA Communication, desideroso di pareggiare il conto con la sorte, affiancato dall’adriese Fabrizio Handel.
“Quest’anno è stata un pochettino tribolata” – aggiunge Rossi – “perchè ci siamo mangiati le mani con due ritiri pesanti al Bianco Azzurro, quando eravamo terzi assoluti tra le storiche, ed al RAAB Historic, dove avevamo saldamente in mano la vittoria di raggruppamento, di classe ed eravamo rientrati nei migliori cinque della generale. Un po’ alla volta stiamo mettendo a posto tutto quel che serve sulla nostra Ford Sierra ma non dobbiamo mai dimenticarci che ci confrontiamo con piloti di comprovata esperienza. Vogliamo crescere e continueremo a farlo.”
La trazione posteriore dell’ovale blu, seguita da Assoclub Motorsport, è pronta quindi ad aggredire le otto prove speciali in programma, suddivise in due frazioni come nel 2018.
Sabato pomeriggio si aprirà con un doppio passaggio a “Montegibbio” (7,15 km), accorciata sul finale, ed a “Castelvetro” (8,00 km) mentre alla Domenica ci si trasferirà verso “Barighelli” (12,05 km) e “Valle” (7,47 km), da percorrere per due tornate.
“Ci auguriamo che vada tutto per il meglio” – conclude Rossi – “ma sappiamo che sarà dura ripetersi. Il parco partenti è cresciuto tantissimo, ulteriore stimolo per continuare a migliorarsi.”
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLYE SAN MARTINO, CARLO RAGOGNA – Ottimo riscontro di equipaggi iscritti al Rallye con 86 moderni e 29 storici
11 settembre 2019_ Per fare un titolo, a volte, si sbagliano i conti o ci si fida di un’informazione non verificata. Poco male se si tratta di equipaggi iscritti al Rallye San Martino 2019, soprattutto se l’addizione dice 115 al posto di 110 sommando 86 moderni e 29 equipaggi storici. Ottimo risultato in casa San Martino Corse, un bel voto in pagella ancora prima di ricominciare la corsa di traverso. IL PROGRAMMA.Comincia oggi il fine settimana in derapata e controsterzo con la distribuzione dei road book all’Hotel Savoia, dalle 16:30 alle 20. Domani giornata di ricognizioni sul percorso dalle 7 alle 12 e dalle 14 alle 20. Tre i passaggi consentiti sulle prove di “Murello”, “Gobbera”, “Val Malene” e “Manghen, mentre in serata un solo passaggio sarà possibile sulla speciale cittadina “San Martino”, dalle 18 alle 21:30. Venerdì le verifiche sportive (dalle 9 alle 13) e tecniche (dalle 9:30 alle 13:30) presso il municipio di Fiera di Primiero. Lo shakedown, ovvero il test con vetture in assetto gara, a Imer sul Passo Gobbera dalle 11 alle 15:30. LA CORSA.Venerdì sera lo start della ps 1 “San Martino” (2,97 km) alle 19:54. Prime al via le storiche seguite dalle moderne con inversione del numero di partenza. Sabato con le auto del Ciwrc sempre davanti: ps 2/6 “Manghen” (22,01 km, start 9:50 e 15:02), ps 3/7 “Murello” (7,02 km, start 11:01 e 16:13), ps 4/8 “Val Malene” (18,28 km, start 11:30 e 16:42), ps 5/9 “Gobbera” (9,03 km, start 12:13 e 17:25). Le storiche in coda faranno a meno di un passaggio su “Val Malene” e “Gobbera”, tornando per prime sul palco a San Martino per la cerimonia di premiazione (dalle 18:30). BIG E CONTROBIG. Nel festival dell’Historique favorito Giorgio Costenaro con l’inseparabile Lancia Stratos e il driver vicentino non vorrà “steccare” proprio nella settimana che precede il World Symposium dedicato alla ruggente dama by Bertone.
Ufficio Stampa – Carlo Ragogna


























