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La Coppa Liburna al via: un week end di emozioni tra storia, sport e territorio

FONTE: UFFICIO STAMPA COPPA LIBURNA, ALESSANDRO BUGELLI La Scuderia Falesia con ACI Livorno sono pronte a dare il via ad una storia che ritorna e vuole proseguire con grande enfasi. Le sfide cronometrate, a strada chiusa, saranno sulle strade diventate un mito dello sport: oltre 270 rilevamenti su 175 km di prove: in media uno ogni 600 metri. Lo scenario propone i luoghi amati dal poeta Carducci con base dell’evento a Bolgheri, l’affascinante borgo nell’entroterra della Costa degli Etruschi. Grande interesse per il “NORTH CENTER HRR SLAM”. Maurizio Verini, che sarà al via della manifestazione con una Ford Sierra Cosworth, ricorda un simpatico aneddoto di una “Liburna” di 49 anni fa.
Bolgheri (Livorno), 10 maggio 2022 – Tutto pronto, per la Coppa Liburna – Historic Regularity Rally” (HRR), in programma per questo fine settimana nella Costa degli Etruschi, base a Bolgheri e teatro delle sfide gran parte dei tracciati storici del celebre rally labronico degli anni “ruggenti.
L’iniziativa della Scuderia Falesia, presieduta da Mauro Parra con la collaborazione dell’ACI Livorno, proprietaria del “marchio” Coppa Liburna, punta a offrire agli appassionati di auto storiche un evento del tutto nuovo e unicamente dedicato alla Regolarità a Media, specialità piuttosto “fresca” in Italia, ma che conta un grande numero di appassionati in costante crescita, sia in Italia che all’estero.
CAMPIONI ITALIANI DI IERI E DI OGGI AL VIA
L’evento ha conosciuto la significativa affluenza di ben 40 adesioni, avvalorata da diversi “nomi” del panorama nazionale della specialità e dunque, dopo ben 56 anni dalla prima edizione, la Coppa Liburna, che torna sulle “sue” strade con una sfida di “regolarità a media” per auto storiche, proponendo le stesse prove speciali di un tempo, quelle degli anni d’oro di una delle gare più iconiche d’Italia, è pronta a ad entrare in scena con i migliori presupposti.
Un grande ritorno, quindi, quello di un nome che richiama a momenti di grande storia sportiva, un appuntamento che vede tra gli iscritti diversi “nomi”. Primo fra tutti Maurizio Verini, che vinse la Liburna con la Fiat X1/9 prototipo nel 1974, anno in cui si aggiudicò anche il titolo tricolore, “anticamera” del Campionato Europeo conquistato l’anno successivo. Il pilota di Riolo Terme sarà al via con una Ford Sierra 4×4.
Ai nastri di partenza anche Marco Gandino, attuale campione italiano in carica, con una Lancia Delta integrale, e la “line up” vede anche l’equipaggio femminile formato da Alexia Giugni con la figlia Caterina Leva, a bordo di una Alpine A110. Alexia vanta due titoli italiani femminili, nel 2021 ha lottato per lo scudetto fino all’epilogo contro Gandino e quest’anno al “Montecarlo Historique” è arrivata decima assoluta e prima della classifica femminile.
Presente anche il campione italiano del 2019 Maurizio Vellano con una Audi 80 quattro.
Al fianco di Maurizio Gandolfo troviamo Ornella Pietropaolo, che ha all’attivo due titoli italiani femminili e a gennaio era al fianco di Alexia Giugni nel suo vittorioso Montecarlo.
Fra gli stranieri da segnalare lo specialista svizzero Cristian Bonnet, anche lui Campione Italiano, al via con una Fiat 124 spider. Peraltro, con la Svizzera, la Coppa Liburna ha sempre avuto un rapporto molto profondo, in quanto era prova valida per il campionato nazionale d’oltr’alpe, con i driver della indimenticata Scuderia “Chicco d’Oro” che la facevano da padroni.
ALLA VIGILIA DELLA MANIFESTAZIONE UN SIMPATICO ANEDDOTO, UN RICORDO “FORTE” DI MAURIZIO VERINI E DELLA COPPA LIBURNA 1977
Lo sport è tutto un racconto. Un racconto di uomini, di sensazioni, di aneddoti. In questo caso un racconto di uomini e macchine. Vale la pena far raccontare da Maurizio Verini, alla vigilia della gara che lo vedrà tra i protagonisti, un simpatico aneddoto: “Durante la gara mi apparve all’improvviso questo muretto di un ponte della “Traversa livornese”, che pur a distanza di molti anni ho ancora impresso nella memoria come fosse ieri: sopra l’angolo del muretto, in
piedi, c’era un ragazzo spettatore che ho visto sparire nel vuoto. MI spiego: arrivando un “pochino” lungo,
insieme a quel pezzo di muretto vidi sparire nel vuoto anche il suo occupante! A distanza di molti anni,
durante una rievocazione storica della Liburna, ho conosciuto quel ragazzo, ormai cresciuto, che mi ha regalato
una foto del secondo passaggio su quel ponte con la 131 Abarth rimessa in sesto e ancora guidabile e la sua foto di
quando ci siamo incontrati in quell’occasione meno problematica!”.
IL PROGRAMMA
Oltre 270 rilevamenti su 175 km di prove: in media uno ogni 600 metri: la Coppa Liburna torna a stimolare la sfida, la competizione. Il percorso complessivo di gara conta circa 491,280 km in due tappe con 14 prove speciali a media (PM) su strade chiuse al traffico; inoltre, per quasi il 40% dei km totali i concorrenti saranno “in prova cronometrata”.
La prima tappa, di 142,400 km, prenderà il via da Bolgheri alle ore 18,00 di venerdì 13 maggio, andando interamente nell’Alta Maremma, da metà pomeriggio del venerdì alla sera, quindi con una parte di tappa in notturna. Per questa prima tappa sono in programma circa 60 km di prove speciali a media e con un unico (breve) tratto di “sterrato soft”, come sterrate erano due prove della Coppa Liburna originale, giusto per avere un pizzico di varietà e di “pepe”, anche come fondo stradale. A circa metà tappa è previsto un riordino fronte mare a San Vincenzo. Tra esse spicca la celebre “Sassetta”, definita “l’Università della curva”. Al termine di tappa, a Donoratico, vi sarà il riordinamento notturno, le auto di gara potranno essere lasciate facoltativamente nell’area che sarà sorvegliata, per poi riprendere il via al mattino del sabato.
La seconda tappa, sabato 14 maggio, sarà di 348,880 km e scatterà dalle ore 08,30, portando invece i concorrenti a nord, in zona Livorno-Pisa per disputare le numerose e più lunghe prove della giornata, (fino a 25 chilometri). Riaffioreranno nomi come “Vaiolo Traversa”, “Valle Benedetta”, “Castellaccio”, “Montevaso”. Nomi mitici, che evocano le gesta dei più celebrati campioni di rally.
La carovana della competizione farà rientro a Bolgheri a fine pomeriggio, alle 18,00 per l’arrivo e la premiazione nello splendido borgo medievale. Per la seconda tappa si prevedono circa 120 km di prove speciali a media. Due riordinamenti: alla Rotonda di Ardenza, che coinvolgeranno la città di Livorno per un “revival”, sul lungomare, appunto città patria della Coppa Liburna, dove un ricordo del passato attenderà i concorrenti e gli appassionati.
BOLGHERI, LOCATION DA SOGNO SULLA ODE DEL CARDUCCI
Il carattere principale della competizione sarà la sua location, BOLGHERI. Partenza e arrivo, con la premiazione, avranno luogo in questo luogo “magico”, piccolo e prezioso scrigno nell’entroterra della Costa degli Etruschi. E proprio l’intero borgo, grazie all’Amministrazione comunale di Castagneto Carducci sarà quindi riempito dentro le sue mura dalle auto storiche in gara, come dire che la bellezza si incontra con un’altra bellezza, quella appunto di vetture che hanno fatto la storia dello sport e della produzione automobilistica.
Dunque, i concorrenti avranno la fortuna di percorrere il famoso Viale dei Cipressi, un dritto viale costeggiato da alti cipressi secolari, strada particolare e suggestiva, celebrata da Giosuè Carducci uno dei principali poeti italiani dell’ottocento, nella sua ode “Davanti a San Guido”: “I cipressi che a Bólgheri alti e schietti Van da San Guido in duplice filar, Quasi in corsa giganti giovinetti Mi balzarono incontro e mi guardar”.
IL “NORTH CENTER HRR SLAM” IN QUATTRO GARE
E’ un vero e proprio “gemellaggio”, quello creato con altre competizioni di regolarità a media. Il “NORTH CENTER HRR SLAM” prevede, oltre alla Coppa Liburna, la Coppa Attilio Bettega, il neonato Rally Storico Città “Coppa Città di Prato” ed il celebre Rallye Elba Graffiti.
Questi i premi previsti:
– Al primo assoluto Trofeo sul quale sarà incisa una targhetta con il nome dell’equipaggio, la vettura e l’anno della disputa. Un trofeo uguale sarà consegnato all’equipaggio, l’originale sarà esposto alle gare aderenti allo challenge.
– Ai primi 4 assoluti l’iscrizione gratuita per l’edizione successiva in questo ordine: al 1° Elba, al 2° Bettega, al 3° Liburna, al 4° Prato (o nell’ordine da decidere).
– Ai primi 10 assoluti cassetta con prodotti alimentari dei territori delle 4 gare.
– Al primo di ogni raggruppamento trofeo uguale a quello del primo ma di dimensioni ridotte.

Nella foto Maurizio Verini nell’edizione “del muretto” nel 1977 (archivio Mauro Parra)
www.coppaliburna.eu

UFFICIO STAMPA
Alessandro Bugelli

azetamedia

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