FONTE: UFFICIO STAMPA ALESSANDRO BOLZANI, GIAMPAOLO GRIMALDI – MODENA. Bilancio più che positivo per il geminiano Alessandro Bolzani (foto Mario Leonelli) in un 2022 volto a conoscere meglio l’Opel Kadett GSI 16v e ad accrescere il feeling con la berlina tedesca.
Il driver modenese si è cimentato sia nei rally sia nelle cronoscalate per vetture auto storiche, con la filosofia di divertirsi impegnandosi al massimo delle proprie capacità e nel rispetto della vettura. Quest’ultima, nell’arco della stagione, è stata oggetto di un ulteriore sviluppo nella preparazione che ha interessato i principali componenti meccanici, aumentandone affidabilità e competitività. “Il 2022 è stato un anno interessante – ha spiegato Alessandro Bolzani – dove sono cresciuto progressivamente sia nella guida sia nel gestire la vettura in gara. La possibilità, poi, di poter disputare gare ravvicinate, rimanendo più a bordo della vettura, mi ha permesso di migliorarmi ulteriormente aumentando il feeling con l’Opel Kadett preparata al top da Lorenzo Gilli, che la cura come se fosse una figlia. Questo accrescimento nella guida l’ho potuto constatare anche all’ultimo appuntamento della stagione, il Rally del Veneto disputatosi sulle scivolose strade veronesi, dove dopo le prime due prove speciali, in condizioni meteo difficili, mi sono ritrovato al quinto posto assoluto. Poi, purtroppo, quello che doveva essere una competizione – festa di fine anno è stata sospesa per un luttuoso incidente che ha sconvolto tutti e l’aspetto sportivo è stato giustamente messo da parte. Sicuramente devo ringraziare Lorenzo Gilli, la scuderia Movisport, i miei navigatori, gli sponsor e la mia famiglia per il supporto e l’aiuto”.
Se un anno sta ormai tramontando, un altro sta sorgendo ed il 2023 potrebbe vedere il pilota modenese impegnato in nuove sfide sia per quanto concerne le gare che per il tipo di fondo delle prove speciali. Infatti ad Alessandro Bolzani piacerebbe debuttare nei rally su fondi sterrati, a ricordo anche dell’esperienze in gioventù con la moto da enduro. Un 2023 molto stimolante ed interessante, quindi, per il driver geminiano sempre più appassionato a 360° delle gare per vetture storiche. “Vedremo cosa ci riserverà il 2023 – continua Alessandro Bolzani – dopo cronoscalate e rally su asfalto mancherebbe la terra. Mi piacerebbe riavere in abitacolo Alessio Spezzani, preciso e molto bravo. Cercherò di capire il budget a disposizione per potermi divertire dando il massimo anche il prossimo anno”.
Andrea Zanovello
FONTE: UFFICIO STAMPA ANDREA ZIVIAN, GIAMPAOLO CORRADINI – La cerimonia ha visto la presenza tra gli altri di Jean Alesi, Mauro Baldi e Arturo Merzario
C’erano, tra gli altri, Jean Alesi, Mauro Baldi e Arturo Merzario e sono state celebrate figure leggendarie del mondo dei motori come l’ingegner Mauro Forghieri, scomparso quest’anno. Stiamo parlando della cerimonia di premiazione dei Caschi d’Oro della prestigiosa rivista Autosprint, che si è tenuta nei giorni scorsi al PalaCongressi di Bologna. Nel corso della serata sono stati distribuiti medaglia e trofeo ai piloti che hanno conseguito risultati di rilievo nel corso di questa annata. Tra loro Andrea Zivian, campione europeo per il secondo anno di fila del FIA European Historic Rally Championship sulla sua Audi quattro, nonché vincitore della medaglia d’oro agli ultimi Motorsport Games. Una premiazione che arriva dopo quella ricevuta la settimana scorsa nel corso dell’edizione 2022 del FIA Prize Giving che ha premiato tutti i campioni mondiali delle varie specialità, tra i quali lo stesso Zivian, accompagnato dal navigatore Nicola Arena.
“Trovarmi circondato da tutti questi grandi campioni – ha raccontato un emozionato Zivian – e premiato come loro è un ulteriore sogno che si realizza. Il risultato di un impegno costante, di una dedizione infinita ed una passione sfrenata per i motori. Un risultato che ho raggiunto anche grazie all’apporto fondamentale del mio team, e dei miei sponsor che ringrazio per questa annata indimenticabile”.
Michelin Historic Rally Cup 2022. Chiusa la stagione è tempo di premiazioni
FONTE: UFFICIO STAMPA MICHELIN CUP, TOMMASO VALINOTTI – Con La Grande Corsa ha visto la bandiera a scacchi la stagione della Coppa storica francese curata da Area Gomme di Mario Cravero, con 59 piloti iscritti. Mentre sono in distribuzione i premi ai vincitori, è tempo di rivedere l’andamento dell’annata, in attesa del tradizionale pranzo di saluto di fine gennaio
MILANO, 20 dicembre – Natale, tempo di regali e anche di bilanci. Il mese di novembre ha visto chiudersi l’edizione 2022 della Michelin Historic Rally Cup, che si è sviluppata su dieci appuntamenti da marzo (Rally Vallate Aretine) a novembre (La Grande Corsa).
Alla Serie indetta dalla Casa di Clermont Ferrand, e gestita da Area Gomme di Mario Cravero, hanno preso parte 59 piloti e ha visto il successo di Luca Delle Coste e la sua Ritmo 75 Gruppo 2, che si è anche imposto nella seconda gara della stagione, il Valsugana Historic Rally. La vittoria di Delle Coste è arrivata grazie ad un buon inizio di stagione, soffrendo poi nella fase finale quando il varesino si è ritirato al Sanremo Rally Storico e ha concluso fuori dalle posizioni che contano il Monti Savonesi. Delle Coste ha infine vissuto un tesissimo rally a La Grande Corsa finale, anche se gli bastava un risultato minimo per incoronarsi re della Michelin Historic Rally Cup, ma si sa, l’agguato del ritiro è dietro l’angolo. Il principale avversario di Luca Delle Coste si è dimostrato il folletto Paolo Patrone, vincitore di tre gare (Rally Valli Cuneesi Storico e Rally del Grappolo in estate, e La Grande Corsa finale) passato senza problemi dalla Porsche all’Opel Kadett GT/E con la quale ha dato spettacolo inserendosi costantemente nelle zone alte della classifica (in cinque gare ha conquistato due vittorie assolute, un secondo posto e un ritiro al Campagnolo). Al torinese ha fatto difetto la presenza assidua che ha contrassegnato alcuni altri concorrenti della Coppa, per colmare il divario di sei punti che lo dividono da Delle Coste. Terza piazza per il dominatore del Secondo Raggruppamento, Luca Prina Mello capace di portare la sua BMW 2002 Ti al secondo posto assoluto in due gare (il casalingo Lana Storico e in un tormentato Sanremo Storico), riuscendo con un buon finale di stagione a salire sul terzo gradino del podio della Michelin Historic Rally Cup.
Il Primo Raggruppamento ha visto la partecipazione di soli quattro piloti, per un totale di nove presenze gara. La vittoria è andata alla Fulvia di Fabrizio Pardi che ha ottenuto il successo grazie alla presenza in tre gare vedendo sempre il traguardo. Le buone prestazioni di Massimo Giuliani, vincitore delle due gare cui ha partecipato, non sono bastate ha portarlo ai vertici del podio, complice una minor presenza alle gare. Poteva puntare al successo di raggruppamento il siciliano Giuseppe Pollara, ma il non essere riuscito a scattare al via con la sua BMW 2002 Ti al Sanremo storico gli ha fatto perdere quella manciata di punti che gli avrebbero consentito di giocarsi la vittoria con Pardi. Vittoria senza problemi nel Secondo Raggruppamento per Luca Prina Mello che si è imposto nella classifica di categoria in quattro delle sei gare cui ha preso il via. Al suo inseguimento, ma distanziati in classifica, si sono messi Roberto Giovannelli, e l’accoppiata Alessandro Ferrari e Luigi Annoni, terzi appaiati sul podio. Il Terzo Raggruppamento, il più popoloso con 36 concorrenti, ha visto il successo di Luca Delle Coste, davanti al suo principale avversario stagionale Paolo Pastrone, anche se, in questo caso, il varesino della Ritmo ha fatto sua la classifica con una gara di anticipo, conquistando la matematica vittoria fin dal Monti Savonesi Storico di ottobre. Poteva essere la grande stagione di Tiziano Nerobutto, che con la sua Opel Ascona 400 ha conquistato la vittoria assoluta e di Raggruppamento nella Michelin Historic Rally Cup in tre delle prime quattro gare. Il trentino, in seguito, non ha più partecipato alla Coppa francese, scivolando in classifica, chiudendo comunque terzo di questo raggruppamento. Avvincente la sfida nel Quarto Raggruppamento (Classe M5), anche se ha visto al via solo sei piloti. Il successo è andato al toscano Marco Galullo, che si è preso anche la soddisfazione di essere il migliore in assoluto dei concorrenti della Michelin Historic Rally Cup nel casalingo Rally dell’Isola d’Elba Storico, che conquista il raggruppamento nell’ultima gara della stagione. Seconda piazza per Fabrizio Cavaglià che dopo il successo di raggruppamento al Grappolo avrebbe dovuto superare l’avversario toscano nell’ultima gara, La Grande Corsa, terminando l’annata con soli tre punti di ritardo. Occasione sfumata per Davide Aime, che dopo aver fatto centro al Valli Cuneesi Storico, si è ritirato al Monti Savonesi Storico. Ha perso definitivamente l’occasione di imporsi nel Raggruppamento presentandosi al via della Grande Corsa finale, come navigatore di Cavaglià e non come pilota.
La classifica delle Classi ha visto prevalere fra le più piccole (M1) Riccardo Arrigo che con la sua Fiat 127 Gruppo 2 si è imposto con largo margine sulle vetture gemelle dello sfortunato Giovanni Lorenzi, bloccato sul finire della stagione da guasti meccanici, e Valtero Gandolfo velocissimo e vincente nelle poche gare (due) cui si è presentato, oltre ad aver rimediato un ritiro importante al Sanremo Storico. Il solito Delle Coste fa sua anche la Classe M2 (fino a 1600), ma non potendo cumulare la vittoria assoluta con quella di classe, lascia il testimone a Massimo Giudicelli, molto efficace solo nella prima parte della stagione e Luigi Annoni, buon terzo nella classe che si è dimostrata la più numerosa. Esplosiva, come sempre la Classe M3 (fino a 2000) che ha visto prevalere la BMW 2002 Ti di Luca Prina Mello, davanti a Paolo Pastrone, Opel Kadett GT/E che ha partecipato a meno gare e, soprattutto, si è presentato al via con una Porsche 3000, al Grappolo. Restano comunque memorabili i suoi duelli con la vettura gemella di Massimo Migliore, che ha pagato in termini di punteggio un paio di ritiri per problemi meccanici. Terza piazza per l’Opel Kadett GT/E di Claudio Ferron, sempre a segno quando si è presentato al via. Vita facile in Classe M4 (Oltre 2000) per Tiziano Nerobutto che grazie ai buoni risultati di inizio anno precede Pierangelo Pellegrino (Porsche 911 SC) e Stefano Lanfranchini (Porsche 924 Carrera GT) autore di ottime prestazioni al Valsugana e ai Monti Savonesi (in Liguria è il migliore in assoluto fra i concorrenti della Michelin Historic Rally Cup), ma è appesantito dai ritiri del Lana e della Grande Corsa.
Immagine: Myriam Balassi
FONTE: TITANO MOTORSPORT, SAMANTA GROSSI – La titano motorsport sul terzo gradino del podio con pelliccioni-gabrielli
Lo scorso weekend si è conclusa la stagione rallystica per la Titano Motorsport nel migliore dei modi.
Podio d’argento per l’equipaggio formato da Bruno Pelliccioni e Mirco Gabrielli al 2° Rally del Brunello. Nel campionato delle due ruote motrici con sole tre gare su cinque disputate si piazzano al secondo posto, complimenti. “la stagione è iniziata in salita – commenta Bruno – non potendo partecipare alle prime gare per l’infortunio, ma poi sono arrivati i risultati dando il massimo che si poteva. E’ stato più emozionante così essendo un po’ tutto inaspettato e giocandocelo fino all’ultima prova. Un ringraziamento va ai miei navigatori Mirco Gabrielli e Samanta Grossi che mi hanno accompagnato alternandosi in queste tre gare. Ed in fine vorrei fare i miei più sentiti complimenti ai neo campioni del CIRTS 2022 Andrea Tonelli e Roberto Debbi per la bellissima stagione che hanno portato a termine nel migliore dei modi.”
Ventiquattresimi assoluti e primi in campionato di classe 4 J2 N-A 1300 2RM sono Simone Gasperoni con Elia Albani con la piccolina Citroen AX. Ecco le parole del driver sammarinese: “prima di tutto devo ringraziare la mia famiglia, il super Valeriano Santolini che mi ha preparato come sempre una macchina impeccabile. Grazie al mio navigatore di fiducia che assieme abbiamo vinto la classe j2 1300 con sole quattro gare disputate. Ed in fine ma non per importanza tutta la Titano Motorsport capitanata dal super Bruno Pelliccioni. La gara è stata bellissima sotto tutti i punti di vista.”
Questa prima avventura si è conclusa con un po’ di anticipo, purtroppo solo dopo la sesta prova per il neo driver Nemo Mazza affiancato dall’esperto Marco Cavalli. I due a boro della Ford Escort iniziavano ad avere un buon passo per essere la prima volta in assoluto che Mazza aveva in mano la macchina. “Come prima cosa vorrei dire che è stata una delle esperienze più belle che ho vissuto. In un contesto di passione ed adrenalina condivisa con uno speciale compagno di viaggio, il mio naviga Marco che mi ha fatto vivere il sogno nel cassetto alternando divertimento a professionalità ed amicizia.
Anche tutto il team della Titano Motorsport trasuda di passione. Grazie!”
Quinto posto assoluto per Giuliano Calzolari con Federico Riterini: “dopo un anno che non correvo su terra, direi di essere molto soddisfatto. Riuscire a stare vicino a Pelliccioni è un ottimo risultato.”
Purtroppo per un uscita di strada che fa perdere minuti preziosi a Corrado Costa e Domenico Mularoni che cosi si vedono sfumare i sacrifici di un’intera stagione non potendo più puntare al primo posto dei 2RM. Corrado ci lascia un suo commento: “dopo una lunga pausa finalmente siamo tornati a gareggiare su uno dei tracciati più belli del CIRTS ed anche se il meteo non era dei migliori è stato comunque piacevole guidare sugli sterrati di Montalcino. La nostra gara è partita con qualche errore nel primo giro di prove, ma quello più grave è avvenuto sulla quarta con un’uscita di strada dove abbiamo perso una dozzina di minuti, poi grazie alla “compagnia della spinta” siamo potuti rientrare sulla sede stradale. Peccato volevamo concludere al meglio questa ultima gara di campionato. Un grande grazie per la stagione terminata a Diego ed a tutti i ragazzi del team Clacson per averci fornito sempre una vettura ben preparata e alla Titano Motorsport per la parte logistica. Ora attendiamo il calendario della prossima stagione per tornare a divertirsi sulla terra. Grazie”
Un bellissimo 7° posto assoluto per Loris Baldacci affiancato da Stefano Magnani. “Trasferta Toscana per noi più che positiva – commenta Loris – visto che lo si fa un paio di volte all’anno e non più solamente per divertimento per me e Stefano. Siamo molto contenti del risultato il divertimento ce n’è stato in abbondanza ed il settimo posto assoluto è stato più che ottimo, peccato per quei tre secondi dal sesto posto ma l’importante è sempre il divertimento un ringraziamento speciale va a Valeriano Santolini che mi ha preparato una macchina eccezionale ed ai miei amici Mirco e Manuel Matteoni che ci hanno supportato per tutto il weekend. Ci vediamo l’anno prossimo come da sette anni a questa parte. Evviva Montalcino le strade più divertenti d’ Italia su terra.”
Purtroppo ci son stati anche dei ritiri in questa gara: Davide Gasperoni con Fabio De Luca sulla prima ps; Stefano Pellegrini con Samanta Grossi dopo la sesta prova, mantenendo comunque il secondo posto per le quattro ruote motrici in campionato.
Un grandissimo ringraziamento va a tutti coloro che hanno dato fiducia alla Titano Motorsport da parte di Bruno Pelliccioni e Stefano Pellegrini, entrambi cuore pulsante di essa e da parte della nostra addetta stampa Samanta Grossi. Grazie a chi da “dietro le quinte” è sempre pronto a darci una grande mano ma soprattutto alle Scuderia Malatesta e Scuderia San Marino, pilastri importanti per i nostri piloti in questa stagione.
Immagine: Race Emotion
Addetta Stampa Titano Motorsport
Samanta Grossi
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Oltre 200 persone presenti da tutta Italia sabato scorso alla cena di fine stagione dove sono stati festeggiati i tanti risultati, tra i quali spicca il settimo Trofeo Scuderie nel Campionato Italiano Rally Auto Storiche
Romano d’Ezzelino (VI), 22 dicembre 2022 – Dopo le forzate rinunce del 2020 e 2021, per il Team Bassano è tornato il tempo dei festeggiamenti di fine anno in occasione della tradizionale cena che si è tenuta sabato scorso, presso Villa Gioiagrande a Travettore di Rosà (VI).
In un clima di festa, sono stati oltre duecento gli ospiti dell’evento tra i quali numerosi tesserati della scuderia capitanata da Mauro Valerio, giunti da tutta Italia assieme agli organizzatori dei Rally Lana Storico, Valsugana, Vallate Aretine e Brunello.
Dopo i convenevoli di rito, il presidente Valerio ha snocciolato la lunga sequenza di risultati e titoli appannaggio del Team Bassano nella lunga stagione che si è da poco conclusa, a partire dal settimo sigillo tra le scuderie nel Campionato Italiano Rally Auto Storiche. Sempre nel Tricolore applausi per Giuliano Palmieri e Lucia Zambiasi vincitori del titolo del 1° Raggruppamento con la Porsche 911 S ai quali si sono sommate le Coppe di Classe nell’ordine:
– Matteo Luise e Melissa Ferro, Gruppo A Classe 4J2 A2000 con la Fiat Ritmo 130 TC;
– Luigi Annoni e Giampaolo Mantovani Classe 2 2 1600 su Fiat 128 Sport Coupé;
– Fabrizio Vaccani e Walter Rapetti, Classe 2 4 1600 su Lancia Fulvia HF;
– Alessandro Mazzucato e Michele Orietti, Classe 3 2 2000 su Opel Ascona SR;
– Damiano Zandonà e Simone Stoppa, Classe 4J1 A2000 su Renault 5 GT Turbo;
– Enrico Canetti e Cristian Pollini, Classe 4J2 A1600 su Opel Corsa GSI;
– Bruno Graglia e Roberto Barbero, Classe 4J2 A >2000 su BMW M3.
Dal Campionato Italiano Terra, è arrivato il titolo assoluto del 4 ruote motrici, per merito di ”Lucky” e Fabrizia Pons con la Lancia Delta Integrale, oltre al Trofeo Nazionale Scuderie e la Coppa di classe 4J2 N-A >2000 2RM, vinta da Bruno Bentivogli e Andrea Cecchi
Bottino più che soddisfacente anche nel T.R.Z. con tre vittorie su quattro zone:
Trofeo assoluto 1^ Zona: Pietro Tirone e Vincenzo Torricelli su Porsche 911 RSR, oltre alla Coppa Scuderie.
Trofeo assoluto 2^ Zona per Massimo Voltolini e Giuseppe Morelli su Porsche 911 SC a cui si sommano la Coppa Scuderie e il Trofeo 2° Raggruppamento vinto da Bernardino Marsura con Massimiliano Menin su Porsche 911 RSR. Vinte anche tre coppe di classe:
2° Raggruppamento Classe 2-2000: Stefano Chiminelli ed Enrico Strappazzon, Opel Ascona SR;
2° Raggruppamento Classe 4-oltre 2000: Bernardino Marsura, Porsche 911 RSR;
3° Raggruppamento Classe 4-oltre 2000Massimo Voltolini e Giuseppe Morelli, Porsche 911 SC.
Trofeo assoluto 4^ Zona per Marco e Gianluca Savioli su Porsche 911 RSR, completato dalle vittorie di 2° Raggruppamento, Classe e “over 60”
Di spessore anche l’elenco delle vittorie assolute con Marsura mattatore grazie ai successi ottenuti al Rally del Benaco, Valsugana, Piancavallo, Due Valli e alla recente Adriatic Champions Race a Jesolo Lido. Due quelle per “Lucky” e Pons che si sono imposti al Rally Medio Adriatico e al San Marino. Si prosegue con Enrico Volpato e Samuele Sordelli al Rally AC Varese, Pietro Tirone e Vincenzo Torricelli al Città di Torino, Gabriele Rossi e Fabrizio Handel al Terra Sarda per concludere con Alberto Battistolli e Simone Scattolin al recente Brunello.
Nel Trofeo ACI Vicenza, vittoria assoluta, di Raggruppamento e classe per Giorgio Costenaro e Lucia Zambiasi che si aggiudica anche la femminile, mentre Gianluigi Baghin è giunto terzo assoluto vincendo il 3° Raggruppamento e la classe. Nelle classi, successi per Stefano Chiminelli ed Enrico Strappazzon oltre a Danilo Pagani.
Un prezioso sigillo anche nelle cronoscalate grazie a Giampaolo Basso vincitore Salita del Costo su Porsche 911 RSR e, per concludere, dalla regolarità sono arrivate le vittorie al Lessinia e allo Slalom Monte di Malo per opera di Andrea Giacoppo e Lisa Oliviero.
Notizie e aggiornamenti al sito web www.teambassano.com
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Ufficio Stampa Team Bassano
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
È online il calendario 2023 contenente i rally storici nazionali e quelli stranieri valevoli per il Campionato Europeo e la Mitropa Cup. Verrà prossimamente aggiornato con i vari trofei privati e nel caso di variazioni di data.
Colgo l’occasione per ringraziare le aziende e i team che dal 2006 sostengono rallystorici.it dando un concreto aiuto per mantenere attivo ed aggiornato il sito dopo molti anni sottolineando che, senza il loro supporto, il portale sarebbe chiuso da tempo.
Buone feste e che sia un 2023 migliore di quello che abbiamo vissuto.
AZ
FONTE: UFFICIO STAMPA ALESSANDRO BOTTAZZI, ITALMOTORMEDIA – Al Rally del Brunello, che si è svolto sabato 10 dicembre nei meravigliosi scenari delle colline senesi, il pilota piacentino Alessandro Bottazzi e la sua navigatrice Ilaria Magnani, parmense di Salsomaggiore Terme, hanno trovato le risposte che volevano.
La gara toscana, ultima prova del Campionato Italiano Rally Terra per auto storiche, era una sorta di test in previsione di un possibile impegno sulle strade sterrate nella stagione 2023. Alla fine è arrivato un quindicesimo posto assoluto e la vittoria nella classe J2 fino a 1600 cc ma non era il risultato in sé quello che il pilota e la sua navigazione cercavano. Volevano capire se loro e l’Opel Corsa GSi, con cui hanno disputato quest’anno il Campionato Italiano Rally Asfalto per auto storiche potevano essere competitivi anche sulla terra.
“La gara – dice il pilota piacentino – ci ha fatto capire che potremmo dire la nostra anche su questo fondo. Ovviamente ci sarà bisogno di fare tanta esperienza e di affinare il setup della vettura ma crediamo che la base per poter fare bene ci sia”.
In un rally è caratterizzato dalla pioggia, Bottazzi-Magnani hanno dovuto fare i conti anche con la perdita, nelle prime battute di gara, della seconda marcia e con lo spegnimento della vettura in un guado, contrattempo che ha causato loro un ritardo di una trentina di secondi.
“I tempi – aggiunge Ilaria Magnani – sono stati incoraggianti e anche le sensazioni sono migliorate chilometro dopo chilometro”. “Le prossime settimane – conclude Bottazzi – ci serviranno per decidere i programmi 2023 e per prepararci, eventualmente, ad una nuova avventura sugli sterrati tricolori”.
FONTE: UFFICIO STAMPA BALLETTI MOTORSPORT, ANDREA ZANOVELLO – Anche nell’ultimo impegno stagionale la Subaru Legacy si mette in evidenza con un Maurizio Rossi sempre più a proprio agio al volante della nipponica. Il bilancio di una lunga e soddisfacente stagione sportiva iniziata lo scorso marzo
Nizza Monferrato (AT), 21 dicembre 2022 – Con la disputa del Ciocchetto Rally Event si chiude anche la stagione sportiva per la Balletti Motorsport, presente al tradizionale appuntamento di dicembre ad assistere la Subaru Legacy 4×4 Gruppo A, affidata nuovamente a Maurizio Rossi.
Nell’atipico rally che si corre per due giorni tutto all’interno della tenuta del Ciocco, in provincia di Lucca, il pilota genovese affiancato da Federico Capilli ha corso una gara eccellente realizzando tempi di tutto rispetto che hanno valso alla fine, la vittoria nella classifica dedicata alle sole auto storiche; importanti riscontri sono anche pervenuti da nuove soluzioni di assetto testate proprio nella “due giorni” di gara.
Con l’impegno dello scorso fine settimana è anche calato il sipario sulla lunga stagione sportiva nella quale le vetture curate dall’azienda di Nizza Monferrato dei fratelli Balletti, si sono messe in evidenza cogliendo anche quest’anno dei buoni risultati, iniziando con la vittoria della Porsche 911 S di Giuliano Palmieri e Lucia Zambiasi nel Campionato Italiano del 1° Raggruppamento. Dalle gare del Tricolore da evidenziare il secondo assoluto all’Elba e il terzo al Vallate Aretine per la 911 RSR di Alberto Salvini e Davide Tagliaferri e sempre nella gara di apertura del CIR, il secondo posto firmato da Davide Negri con la Subaru, con la quale a fine novembre ha vinto La Grande Corsa bissando il risultato del 2021. Altre soddisfazioni dalla trazione integrale giapponese sono arrivate per merito di Maurizio Rossi, vincitore a Salsomaggiore e al Giro dei Monti Savonesi, oltre che al Pavia Rally Show e al recente Ciocchetto. Vittorie anche in Piemonte, al Grappolo Storico con Emanuele Franco e all’ambito Città di Bassano grazie a Paolo Nodari del quale si evidenzia anche il secondo assoluto a San Martino di Castrozza.
In bella evidenza con la Porsche 911 RSR anche Sergio Galletti al suo primo anno nel Campionato Italiano dove ha colto la terza posizione assoluta al Targa Florio e la quarta al Vallate Aretine, oltre alla vittoria di 2° Raggruppamento alla salita Bologna – Raticosa; un altro podio assoluto è arrivato per merito di Claudio Marenco, terzo al Valli Cuneesi con una Porsche 911 RSR.
Gratificazioni importanti sono arrivate anche dalla BMW 2022 Tii con la quale il giovane Luca Prina Mello assieme a Simone Bottega ha sfiorato la vittoria nella Michelin Historic Rally Cup, vincendo comunque il 2° Raggruppamento e cogliendo la piazza d’onore anche nel Memory Fornaca, trofeo nel quale hanno prevalso nella classe “2000”. Nelle cronoscalate i buoni risultati li ha raggiunti Umberto Pizzato, secondo alla Salita del Costo con la Porsche 911 RSR e vincitore del Trofeo Nesti alla Trento – Bondone. Ai successi conseguiti nel 2022 vanno infine sommate le presenze, oltre che nelle principali gare nazionali, anche in eventi di grande visibilità quali il Rallylegend oltre alle ripetute trasferte in Corsica dove le manifestazioni rallystiche non mancano e che hanno nel Tour de Corse Historique la loro punta di diamante.
In chiusura, è un sentito ringraziamento quello che Carmelo e Mario Balletti rivolgono alle aziende con le quali si è consolidata la proficua collaborazione: da Motul ad Atech Racing, passando per Gualandi Gomme.
Ulteriori informazioni sull’attività dell’azienda al sito web www.ballettimotorsport.it
Immagine: Amicorally
Ufficio Stampa Balletti Motorsport
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA CIRAS, CHIARA IACOBINI – Confermate le date e le gare della prossima intensa stagione per i rally storici su asfalto e su terra.
Roma, martedì 20 dicembre 2022 – Dagli inizi di febbraio a fine novembre la Commissione Auto Storiche ACI Sport ha stilato i calendari per la prossima stagione sportiva 2023 relativi al Campionato Italiano Rally Auto Storiche, al Campionato Italiano Terra Storico e alle quattro zone titolate del Trofeo Rally di Zona. Confermati otto appuntamenti che comporranno la stagione 2023 del Campionato Italiano Rally Autostoriche che si avvierà come da tradizione in Toscana in occasione del 13° Historic Rally Vallate Aretine, ad Arezzo. Il secondo round del #CIRAS si disputerà in Sardegna per il weekend del 16 aprile con la sesta edizione del Rally Costa Smeralda Storico. Nel mese di maggio si terrà il Targa Florio Historic Rally, in concomitanza con la gara moderna di Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco e la Coppa Rally di 8^Zona. A giugno toccherà a due classici del Campionato, il Rally del Campagnolo Storico nel primo weekend del mese, e il Rally Lana Storico in programma per il 25 giugno. Appuntamento di fine estate con il 27°Alpi Orientali Historic, valido anche per la Coppa Rally di Zona. A settembre ci si sposterà sull’Isola dell’Elba per il XXXV Rally Elba Storico, e, poi per l’8 ottobre si correrà il 38°Rally Sanremo Storico, round conclusivo valido anche per il FIA EHRC e, concomitante con il Rally delle Palme valido per la Coppa Rally di 2^Zona.
Di seguito tutte le date delle gare, segnalate in base alla domenica di riferimento:
CAMPIONATO ITALIANO RALLY AUTO STORICHE 2023
05/03/2023 13°Historic Rally Vallate Aretine
16/04/2023 6°Rally Storico Costa Smeralda
07/05/2023 Targa Florio Historic Rally [1,5 coeff.]
04/06/2023 18°Rally Storico del Campagnolo
25/06/2023 12°Rally Lana Storico
16/07/2023 27°Rally Alpi Orientali Historic
17/09/2023 XXXV Rally Elba Storico
08/10/2023 38°Sanremo Rally Storico
Oltre alle otto gare del CIRAS, definite anche i cinque round che comporranno il Tricolore Terra Storico 2023. Il calendario del #CIRTS inizierà a febbraio con il Valle del Tevere, proseguirà al Val Tiberina, e poi al San Marino Historic e al Vermentino Historicu, questi entrambi insieme al rally moderno e, si concluderà a Montalcino con il Brunello.
CAMPIONATO ITALIANO RALLY TERRA STORICO
12/02/2023 3°Rally Storico Valle del Tevere
16/04/2023 5°Rally Storico Val Tiberina Terra
18/06/2023 San Marino Historic Rally
17/09/2023 5°Rally Vermentino Historicu
26/11/2023 3°Rally del Brunello Storico
Definite anche le date per i round del Trofeo Rally di Zona. Nello specifico, di seguito le competizioni, zona per zona:
TRZ 1° ZONA
16/07/2023 14°Rally Storico Valli Cuneesi
10/09/2023 3°Rally Il Grappolo Storico
05/11/2023 5°Giro dei Monti Savonesi Storico
26/11/2023 La Grande Corsa
TRZ 2° ZONA
30/04/2023 11°Valsugana Historic Rally
24/09/2023 2°Rally Storico del Veneto
15/10/2023 18°Rally Storico Città di Bassano
12/11/2023 5°Lessinia Rally Historic
TRZ 3° ZONA
30/04/2023 2°Rally Città di Prato
28/05/2023 X Rally Abeti Storico
30/07/2023 5°Rally Historic Salsomaggiore
22/10/2023 3°Historic Rally Val di Cornia
TRZ 4° ZONA
07/05/2023 Rally Targa Florio Historic
28/05/2023 5°Rally Storico del Salento
30/07/2023 7°Historic Rally Valle del Sosio
27/08/2023 8°Tindari Rally Historic
FONTE: UFFICIO STAMPA REG.SPORT, ANGELO SENECI – Con la 1^ edizione della Regolarità del Veneto si è conclusa la Coppa Regolarità Sport Pro Energy 2022 con la vittoria del veronese Daniele Carcereri che con la sua Peugeot 205 GTI 1.9 si è imposto nell’unica prova speciale disputatasi che gli organizzatori di Pro Energy hanno comunque tenuto buona per la classifica generale. Questo è previsto dal regolamento steso ad inizio anno. Il portacolori della Palladio Historic ha preceduto il padovano Fabio Sorgato, della scuderia Club 91 con la Peugeot 205 GTI che si è piazzato secondo nella gara, come nel campionato. Terzo posto per Andrea Giacoppo con la Fiat 128 e i colori del Team Bassano, che però non avendo disputato le tre gare minime, non figura nella classifica assoluta. Alle spalle dello specialista vicentino, troviamo il portacolori della Palladio Historic, Ezio Franchini, che così ottiene il terzo posto nella classifica assoluta della Coppa Regolarità Sport Pro Energy. Nella classifica per i navigatori vittoria per Cinzia Ciacopelli che al primo anno di partecipazione si aggiudica la speciale classifica che gli organizzatori della Pro Energy hanno istituito fin dalla prima edizione per valorizzare la categoria dei navigatori. Tra le scuderia, vittoria della Palladio Historic, che ha preceduto la Pro Energy e il Club 91. “Da’ grande soddisfazione e segno di ammirata partecipazione l’aver rilevato che tutti i protagonisti della Coppa Regolarità Sport fossero presenti alla 1° Regolarità del Veneto che ha richiamato alla partenza ben 65 concorrenti totali. Nonostante la gara sia stata bloccata dopo aver disputato una sola prova, questo comunque non ha portato a stravolgimenti nella generale della Coppa” ha dichiarato l’ideatore della serie Emanuele Bosco. L’appuntamento ora è per le premiazioni finali, la cui data sarà comunicata a breve con apposito comunicato.


























