FONTE: UFFICIO STAMPA CLACSON MOTORSPORT, FABRIZIO HANDEL – Tre millimetri di pneumatico portano all’esclusione di cinque Opel Corsa GSI, inclusa quella del pilota di Carcare e quella di Sarti, griffate Clacson Motorsport.
Strigno (TN), 10 Novembre 2022 – Un altro weekend da protagoniste per le Opel Corsa GSI gruppo A di Clacson Motorsport, in evidenza per la competitività dimostrata sul campo gara ma, purtroppo, anche per essere finite nel vortice di un episodio che ha portato all’esclusione di ben cinque vetture gemelle, incluse le due messe in campo dalla squadra corse di Strigno.
Questa, in sintesi, la quarta edizione del Giro dei Monti Savonesi Storico, corso nei dintorni di Albenga tra Sabato e Domenica, che ha visto accendersi le luci della ribalta su Manuel De Micheli, in coppia con Luciano Campanella sulla prima trazione anteriore del team trentino.
Il pilota di Carcare, nel savonese, scendeva dalla Renault Clio Super 1600 per prendere in mano il volante della tedeschina con l’affiatamento che si dimostrava ottimo già dal via.
Mettendo in riga alcune delle più quotate Porsche De Micheli lottava a lungo per il terzo gradino del podio assoluto, chiudendo poi quarto nella generale, terzo nel quarto raggruppamento e vincitore in classe A-J2/1600, prima di vedersi piombare addosso la scure della squalifica.
“Siamo assolutamente soddisfatti” – racconta De Micheli – “perchè vincere la classe e chiudere quarto assoluto, all’esordio su questa vettura e giocandosela con le Porsche, è una bellissima soddisfazione. Un’auto veramente performante, praticamente perfetta da inizio a fine gara. Grazie a Diego ed a tutto il team, hanno ascoltato ogni mia considerazione e sono stati molto professionali. Grazie ai miei partners ed al mio navigatore Luciano, mi affiancava per la prima volta. Grazie a mia moglie Claudia ed alla mia famiglia, mi seguono sempre sui campi di gara.”
Debutto positivo sulla Corsa anche per Jacopo Sarti, con Walter Terribile al suo fianco, bravo a prendere rapidamente le misure alla nuova compagna di avventura ed in lizza per il podio di classe A-J2/1600, prima di un testacoda avvenuto sulla speciale di apertura della Domenica.
Per il pilota di Pignone, in provincia di La Spezia, un quarto posto che lo soddisfa ampiamente.
“Arrivavo da una Peugeot 208 R2” – racconta Sarti – “e siamo partiti con riguardo al Sabato perchè volevamo cercare di capire la vettura. Ad inizio Domenica abbiamo provato a prendere il terzo di classe ma, in un taglia, ci siamo girati. I tempi del terzo, qualche volta, li abbiamo fatti quindi il podio era fattibile. Volevo entrare nei venti assoluti ed abbiamo fatto ventunesimi. Grazie a Diego ed a Raffaele, mi hanno fatto sentire a mio agio e con tutto il team mi sono trovato benissimo. Auto perfetta, senza problemi. Mi auguro di tornare con loro per il 2023.”
Un fine settimana positivo, cancellato dalla squalifica di tutte le Opel Corsa giunte al traguardo.
“A fine gara” – racconta Diego Gonzo (titolare Clacson Motorsport) – “i commissari hanno chiamato in verifica i primi otto della generale, verificando la larghezza delle gomme sul cerchio. L’unica ad essere irregolare, per una dimensione maggiore di tre millimetri sulla spalla, è stata la nostra Corsa. A quel punto i commissari hanno voluto verificare tutte le altre Corsa arrivate alla fine ed hanno riscontrato la medesima irregolarità. Il risultato è stato che tutte sono stata escluse dalla gara. È stata un’autentica doccia fredda ma accettiamo la decisione dei commissari. Il vero tema sarà ora quello di trovare una nuova gomma che sia idonea.”
Andrea Zanovello
Michelin Historic Rally Cup: Simone Lanfranchini vince il 4° Rally Monti Savonesi Storico
FONTE: UFFICIO STAMPA MICHELIN RALLY CUP, TOMMASO VALINOTTI – La gara savonese vede il pilota della Porsche 924 imporsi con autorevolezza grazie a una seconda giornata vissuta al comando. Alle sue spalle è battaglia fra Pastrone, Prina Mello, Migliore e Amerio che concludono nell’ordine divisi da una manciata di secondi; seguiti da Gandolfo, grande protagonista nelle fasi inziali. La giornata negativa per un problema tecnico di Luca Delle Coste non consente al pilota della Ritmo di chiudere la partita della Michelin Historic Rally Cup 2022
ALBENGA (SV), 5 novembre – Simone Lanfranchini e Sabrina Panizza, sono i dominatori della Michelin Historic Rally Cup nel penultimo appuntamento stagionale al Rally Monti Savonesi Storico, andato in scena sabato 5 e domenica 4 novembre. Un percorso da rullo compressore per l’equipaggio novarese che con la sua Porsche 924 Carrera GTS ha concesso spazio agli avversari della coppa francese solo nella giornata di sabato, quando ha lasciato sfogo alle velleità dei piloti delle fulminee 127 Sport sul doppio passaggio sulla prova di Caso. Domenica, invece Lanfranchini-Panizza hanno subito messo in chiaro le loro intenzioni, segnando il migliore tempo della Michelin Historic Rally Cup, nell’arrampicata al Colle Scravaion, ripetendosi sul Melogno e ancora nella ripetizione delle due prove dell’entroterra savonese, prendendo il comando fin dalla prima prova del mattino. Alla fine per Simone Lanfranchini e Sabrina Panizza arriva anche il quarto posto assoluto e la vittoria nel Terzo Raggruppamento della gara. Alle spalle di Lanfranchini-Panizza è stato confronto serrato fra una girandola di concorrenti che ha coinvolto Gandolfo, Pasetto, Pastrone, Prina Mello, Migliore e Amerio, tutti a lottare sul filo del secondo.
Paolo Pastrone e Luca Prina Mello, sul podio insieme a Lanfranchini. Partono con il coltello fra i denti tutti i protagonisti della Coppa indetta dalla Casa di Clermont Ferrand (gestita in Italia da Area Gomme di Mario Cravero). A mettersi in mostra in particolare sono i due piloti della 127 Sport, Valtero Gandolfo, affiancato da Marco Torterolo, quarto assoluto, seguito nella prova di apertura da Luca Prina Mello-Simone Bottega, che gli sono immediatamente dietro con la loro BMW 2002 Ti di Secondo Raggruppamento, quindi la seconda 127 Sport di Oreste Pasetto-Giuseppe Morelli ottavi assoluti. Si ripete alla luce dei fari la scivolosa prova di Caso (asfalto rifatto da poco) e a emergere è la Volkswagen Golf di Roberto Amerio-Enrico Piovano, sesta assoluta davanti a Lanfranchini e Paolo Pastrone con Luca Pieri a fianco che entra fra i dieci più veloci con la sua Opel Kadett GT/E. Si va al riposo notturno con Gandolfo sesto assoluto che guida una striscia ininterrotta di piloti della Michelin Historic Rally Cup, precedendo nell’ordine Amerio, Prina Mello, Pasetto, Lanfranchini e Pastrone. Domenica le impegnative salite dello Scravaion e del Melogno fanno mergere le vetture più potenti, ed è così che Lanfranchini prende il comando della Michelin Historic Rally Cup segnando il miglior tempo in tutte le prove domenicali, allungando sugli avversari, mentre la battaglia alle sue spalle infuria. Con continui scambi di posizioni che vedono dapprima in evidenza Amerio secondo fino a metà giornata, poi rimontato da Pastrone e Prina Mello che chiudono nell’ordine divisi da 7”6.
Secondo Raggruppamento Prina Mello mostra i muscoli. Classifica a senso unico nel Secondo Raggruppamento della Michelin Historic Rally Cup con Luca Prina Mello che non concede spazio ai suoi due avversari in categoria, che rimangono nettamente alle sue spalle fino a quando restano in gara. Il biellese è anche settimo assoluto e secondo di Secondo Raggruppamento in gara preceduto solamente da una Porsche 911 RS decisamente più potente. La seconda piazza di Raggruppamento sembra solidamente nelle mani di Marco Morandi e Paolo Camoni con la loro Fulvia HF che inseguono a distanza il biellese nei due passaggi su Caso, ma si devono fermare per rottura di una testina dello sterzo nel trasferimento notturno verso Albenga che conclude la giornata di sabato. Si stavano divertendo con la loro storicamente perfetta Simca 1000 Rally Due Gualtiero Frassati e Alessandro Mattioda che però non riescono a prendere il via nella seconda giornata, non potendo dimostrare il potenziale della gialla francese sulle salite dello Scravaion e del Melogno.
Terzo Raggruppamento, tutti contro tutti. Vero è che ci pensa Lanfranchini a mettere tutti d’accordo, però che battaglia nel Terzo Raggruppamento, a sua volta frazionato in lotte di classe molto accese! Dietro a Lanfranchini, in raggruppamento, concludono le Kadett GT/E di Pastrone e di Massimo e Matteo Migliore, i quali hanno ragione di Roberto Amerio per appena 2”5. Quinta piazza di Raggruppamento per Valtero Gandolfo, che rallenta il ritmo per portare la vettura al traguardo appena viene a conoscenza del ritiro del suo diretto avversario, Oreste Pasetto, chiudendo comunque 11° assoluto. Segue distanziato di 20”2 Luca Delle Coste con Adolfo Fornara a fianco che, a causa di della rottura del supporto alla scatola guida, non riesce a prendere il ritmo giusto di gara con la sua Ritmo 75 Gruppo 2 e precede Enzo e Luca Battiato con la loro Opel Kadett GT/E che disputano una gara tranquilla con il preciso obiettivo di vedere il traguardo; quindi Claudio Azzari e Massimo Soffritti che non riescono a trovare il bandolo della matassa con la loro Porsche 911 SC. Al traguardo anche la 127 Sport di Riccardo Arrigo e Silvia Dall’Orto che incappano nella rottura di un semiasse nella prima prova del sabato e rientrano comunque con il Super Rally domenica, riscendo a vedere il traguardo, raccogliendo in questo modo punti importanti per la loro classifica di Michelin Historic Rally Cup.
Monti Savonesi negativo per sei. Sono sei i concorrenti della Michelin Historic Rally Cup che non vedono il traguardo finale di Albenga. Ai due del secondo Raggruppamento (Morandi e Frassati) si aggiungono Oreste Pasetto-Giuseppe Morelli che dopo aver fatto scintille nella prima giornata (noni assoluti su Caso-1) rallentano per problemi al cambio sullo Scravaion-1 per fermarsi nel successivo trasferimento. Ferma subito nella prima prova la 127 Sport di Giovanni Lorenzi-Alessio Pellegrini con un semiasse rotto. Prima prova fatale anche per i due concorrenti del Classe M5 di Quarto Raggruppamento con Claudio Giuliano-Laura Di Michele che si fermano per problemi al motore della loro Renault 5 GT Turbo su Caso-1, ripartono domenica con il Super Rally ma sono costretti al ritiro sul primo assaggio sul Melogno. Bloccati sulla Caso inziale di sabato Davide Aime-Paolo Ristorto per la rottura di un uniball della sospensione che ha aperto una ruota della loro Peugeot 205 Rallye che li ha lasciati fermi in mezzo alla strada.
Il Monti Savonesi emette sentenze, ma non per l’assoluta. Tutto rimandato al gran finale della Grande Corsa l’assegnazione della Michelin Historic Rally Cup 2022 a causa della giornata poco favorevole di Luca Delle Coste e dalla messe di punti raccolti da Paolo Patrone e Luca Prina Mello che si sono portati a soli dodici punti dal pilota della Ritmo 75 con la possibilità di scavalcarlo nella gara conclusiva della stagione. Non è cambiato nulla nel Primo Raggruppamento vista l’assenza di tutti i protagonisti con la sentenza rimandata alla gara chierese. Prina Mello ha suggellato la sua vittoria di Secondo Raggruppamento, così come Luca Delle Coste ha conquistato il Terzo Raggruppamento, mentre il ritiro di Davide Aime lascia aperta la porta a capovolgimenti di fronte nel Quarto Raggruppamento. Volata a tre nella Classe M1 con Arrigo, passato al comando, che conduce con sette punti su Lorenzi e nove su Gandolfo. Delle Coste ha fatto sua la Classe M2 che vede Massimo Giudicelli al secondo posto, così come Prina Mello ha preso decisamente il largo in Classe M3 che guida con 14 punti su Alessandro Mazzuccato. Tiziano Nerobutto continua a condurre la Classe M4 con sei punti di margine su Pierangelo Pellegrino, mentre la Classe M5 terminerà con una volata finale fra Davide Aime e Marco Galullo, divisi attualmente da due punti con il possibile inserimento di Fabrizio Cavaglià e Massimo Boglione che distano tre punti dalla vetta.
FONTE: COPPA 127, ANGELO SENECI – Valtero Gandolfo e Marco Tortorolo si sono imposti al 4° giro dei Monti Savonesi Storico tra le numerose 127 che partecipavano alla Coppa a loro dedicata, promossa sempre dalla scuderia Pro Energy Motorsport. Purtroppo è mancato il confronto con un altro protagonista consueto della coppa, di chi ha vinto la classifica assoluta negli ultimi 2 anni Oreste Pasetto, costretto a fermarsi dopo la seconda Prova Speciale per un problema al cambio. Fino a quel momento i due erano distanziati di 4” e 5 decimi facendo presagire una seconda parte di gara molto entusiasmante. Va sottolineato che sulla seconda prova i due hanno fatto segnare lo stesso tempo. Ricordiamo che sulla prima prova speciale Gandolfo ha fatto segnare il quarto e Pasetto il nono tempo assoluto. Tra gli altri partecipanti alla Coppa 127, bella la prova di Roberto Delbono, che al rientro dopo alcuni anni di inattività, ottiene un incoraggiante secondo posto tra le piccole di casa Fiat. Terzo posto per il rientrante Daniele Ruggeri. Ai piedi del podio Giovanni Sabena, con la macchina che ha avuto tanti problemi di gioventù essendo stata appena finita e che ha preceduto Riccardo Arrigo. Tra i ritirati, oltre a Pasetto anche Diego Malacarne e Giovanni Lorenzi. Al termine della gara Gandolfo si è aggiudicato la Coppa 127 per il 2022 con una gara d’anticipo. La classifica non per questo diventa meno interessante, dal momento che rimane aperta la lotta per occupare gli altri due gradini del podio, con Claudio Vigna e Simone Borlotti rispettivamente secondo e terzo divisi da sei punti tallonati anche da Manuel Negrente. Bella anche la lotta tra i navigatori, per cui la Pro Energy Motosport ha da sempre pensato ad una classifica specifica che li valorizzi giustamente, dove comanda Oscar Buzzi che è stato avvicinato da Marco Tortorolo dopo la vittoria ai Monti Savonesi tallonato da Felice Martini. Alle loro spalle ancora in lotta per il podio Giovanni Mandolesi e Giuseppe Morelli . Da sottolineare anche il rientro tra i navigatori di Martina Marzi che si giocherà la vittoria della coppa delle dame con Barbara Neri che la precede. Interessante anche la lotta tra i navigatori nella classe 1050 con Martini, Mandolesi e Torterolo in ordine, divisi da pochi punti “Complimenti ai partecipanti e anche agli organizzatori, dice Vittorio Policante, ideatore della Coppa 127. La gara è stata ben organizzata in maniera molto professionale una bella scelta delle prove. Grazie alla passione di Domenico Salati e del suo staff si è avuto una gara di buona qualità”. Appuntamento per tutti, compreso il vincitore Gandolfo che vuole onorare la gara, con il 1^ Rally del Veneto previsto il 9-10 dicembre. Le iscrizioni sono aperte ed informazioni sul sito www.rallydelveneto.it . ANGELO SENECI
FONTE: COMUNICAZIONE BIELLA CORSE, MASSIMO GIOGGIA – Lo scorso fine settimana ha gareggiato ad Albenga e a Reggio Emilia, questo fine settimana sarà a Monza e a Castiglione Torinese.
Sono weekend impegnativi questi per Biella Corse. Dopo il Giro dei Monti Savonesi Storico, che si è corso in Liguria, e il Trofeo Città di Gualtieri, in Emilia Romagna, la Scuderia sarà in gara, questo fine settimana, allo Special Rally Circuit Vedovati Corse in Lombardia e al Rally di Castiglione Torinese, in Piemonte.
Giro dei Monti Savonesi Storico
Ad Albenga, dove sabato 5 e domenica 6 novembre si è corso il del 4° Giro dei Monti Savonesi Storico, hanno gareggiato due equipaggi più due navigatori Biella Corse.
Il miglior risultato è stato ottenuto da Ermanno Caporale e Ornella Blanco Malerba, al via con una Opel Kadett GSI 16 V (4° raggruppamento, gruppo A, periodo J2, classe fino a 2000). Hanno infatti concluso la gara al secondo posto di classe, terzi di gruppo, quinti di raggruppamento e ventitreesimi nella classifica assoluta.
“È stato un bel rally” ha commentato l’equipaggio al termine. “Tutto è andato liscio, ci siamo trovati bene, ottima organizzazione!”.
Bene anche i due navigatori Biella Corse in gara con piloti di altra scuderia: entrambi sono infatti andati a podio. Stefano Bruno-Franco, al via con Sandro Rossi su di una Porsche 911 SC, (3° raggruppamento, gruppo 4, classe oltre 2000) ha infatti chiuso al secondo posto di classe, di gruppo e di raggruppamento, oltre che con un più che onorevole 5° posto assoluto. Subito dietro l’altro navigatore, Luca Pieri, in gara con Paolo Pastrone su di una Opel Kadett GT/E 1.9 (3° raggruppamento, gruppo 2, classe fino a 2000 cc.). Hanno infatti terminato il rally al primo posto di classe e di gruppo, terzi di raggruppamento e sesti nella classifica assoluta della gara.
“E’ andato tutto bene” ha commentato al termine Stefano Bruno-Franco “nonostante l’inizio, venerdì sera, non sia stato dei migliori. Bello poi avere i due navigatori Biella Corse sul podio! Meglio di così che si può fare?”
Dello stesso avviso anche Luca Pieri: “bella gara e bella compagnia! Abbiamo chiuso con un buon risultato, primi di classe e primi nel Trofeo Michelin, niente male! Ora andremo a fare la Grande Corsa di Chieri per vedere di portare a casa il primo o il secondo posto del Trofeo Michelin”.
Niente da fare, invece, per Gualtiero Frassati e Alessandro Mattioda, in gara con una Simca 1000 Rally 2 (2° raggruppamento, gruppo 2, classe fino a 1600), fermati da un discutibile provvedimento di squalifica (assenza del collare Hans, non rilevato però in fase di verifica) prima del via della terza prova speciale.
FONTE: UFFICIO STAMPA MEMORY FORNACA, ANDREA ZANOVELLO – Sordi si aggiudica la gara ligure e si porta ad un solo punto dal capoclassifica Lombardo assente ad Albenga. Si prospetta un avvincente finale all’ultimo appuntamento della Grande Corsa che grazie al coefficiente 2 tiene in corsa almeno sette piloti
Chieri, 9 novembre 2022 – Finale di stagione in grande spolvero per Ermanno Sordi e Maurizio Barone che dopo essersi messi in bella evidenza nel CIR Auto Storiche, firmano la vittoria nel sesto appuntamento del Memory Fornaca ospitato lungo le prove speciali del 4° Giro dei Monti Savonesi. Il duo con la Porsche 911 SC/RS ha preceduto nella classifica del Trofeo la Porsche 924 Turbo di un ottimo Simone Lanfranchini in coppia con Sabrina Panizza e la BMW 2002 Tii di un altrettanto convincente Luca Prina Mello affiancato da Simone Bottega. Punti preziosi anche per Luca Delle Coste quinto con la sua Fiat Ritmo 75.
L’esito del Giro dei Monti Savonesi presenta una situazione molto interessante in vista della gara conclusiva, La Grande Corsa in programma il 25 e 26 novembre, soprattutto grazie al coefficiente 2 che tiene in gioco almeno sette piloti, quattro dei cinque sopra menzionati ai quali si aggiungono Tiziano Nerobutto e Lorenzo Delladio, assenti ad Albenga, ma anche Alberto Salvini che attualmente si trova in settima posizione.
La situazione nelle altre classifiche è pressochè delineata nelle classi “1150” e “1300”; diversa la faccenda nella “1600” con Delle Coste che deve marcare almeno 8 punti per la certezza matematica, mentre la “2000” promette scintille tra Pier Luigi Porta (Ford Escort RS) e Prina Mello che lo tallona a due lunghezze ma anche Antonio Parisi, a 11, potrebbe dire la sua. Rispecchia in parte l’assoluta la “Oltre 2000” con i primi cinque ancora in gioco e non è ancora detta l’ultima parola anche nella femminile che attualmente vede Lucia Zambiasi condurre con 17 punti su Claudia Musti e in gioco potrebbe rientrare anche Franca Regis Milano seppur con 34 di gap dalla vetta. Se nella “under 40” Delle Coste passa al comando ai danni di Lombardo, nella “over 60” è perfetta parità tra Sordi e Delladio con Nerobutto in terza posizione. Tra le scuderie, il Team Bassano, già ampiamente in fuga, allunga ulteriormente sulla Rally & Co e sulla Scuderia Palladio Historic.
Il calendario del Memory Fornaca 2022 – 11-12 marzo: Rally Vallate Aretine; 29-30 aprile Valsugana Rally; 27-28 maggio: Rally Campagnolo; 17-18 giugno: Rally Lana Storico; 22-24 settembre: Rallye Elba Storico; 5-6 novembre: Giro Monti Savonesi; 25-26 novembre La Grande Corsa (coeff. 2)
Informazioni e classifiche al sito web www.amicidinino.it
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Ufficio Stampa Memory Fornaca
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA GRAZIANO ESPEN, MASSIMO GROSSO – L’EQUIPAGGIO DELLA LANCIA FULVIA DEL TEAM BASSANO DOMINA LA CLASSE AL “SAVONESI STORICO”
Le impressioni offerte al recente Rally dell’Elba Storico sono state confermate sulle strade liguri del Giro dei Monti Savonesi. Graziano Espen e Gabriella Guglielmo archiviano l’impegno nel cuore del ponente ligure con un successo di classe che non lascia spazio ad ulteriori interpretazioni. A bordo della Lancia Fulvia Hf curata da Facchini con i colori del Team Bassano, i coniugi torinesi hanno sfoderato una prestazione impeccabile dimostrando fin da subito l’autorevolezza ideale per puntare al successo. “Il Monti Savonesi è una gara che mi è sempre piaciuta” commenta Graziano Espen. “L’impegno al rally dell’Elba è stata un esperienza molto importante che ci ha dato la consapevolezza nei nostri mezzi tanto che sulle strade liguri siamo partiti subito molto concentrati chiudendo la prima giornata al secondo posto dietro a Morandi.” Nella seconda parte la spunto decisivo. “Tutto ha funzionato alla perfezione, ci abbiamo creduto restando costantemente concentrati e alla fine è arrivato un successo non determinante ai fini della Coppa di zona che non era nei nostri programmi ma che certamente contribuisce a chiudere con la classica ciliegina sulla torta una stagione sicuramente molto positiva”. E’ ora il momento dei bilanci e soprattutto delle prospettive per il 2023. “Per noi questa appena conclusa doveva essere una stagione interlocutoria utile a verificare l’affidabilità della vettura profondamente rinnovata e consolidare il feeling fra me e Gabriella. Il bilancio va senza dubbio al di la delle aspettative. La vettura curata da Facchini si è dimostrata affidabile e divertente, e l’assistenza in gara offerta da Salvarani puntuale e molto professionale. Gabriella devo dire assolutamente impeccabile, è stata assolutamente determinate nella gestione in gara. Quest’anno poi è nata la collaborazione con Allemano Time che auspico sia soltanto l’inizio di un sodalizio che ha funzionato. Il 2023 inizierà come tradizione con Automotoretrò dove saremo presenti e dove avremo sicuramente le idee molto più chiare sul programma che siamo orientati ad indirizzare verso l’impegno nel Campionato Italiano che ho trovato molto attraente”
FONTE: UFFICIO STAMPA NWRCUP, ANDREA ZANOVELLO – Terza vittoria per il pilota della Fiat 131 in coppia con Giachino. Gemme, secondo in gara, resta al comando e tutto si deciderà il 26 novembre a La Grande Corsa
Chieri, 9 novembre 2022 – Con la disputa nello scorso fine settimana del Giro dei Monti Savonesi, anche il quarto appuntamento della North West Regularity Cup passa agli archivi e ad una gara dal termine i giochi per la vittoria finale, complici anche gli scarti, sono ancora aperti.
Cinque gli equipaggi in gara a spartirsi i punti per la classifica assoluta e delle divisioni, tutti giunti al traguardo di Albenga dove, Arturo Barbotto e Roberta Giachino, hanno brindato due volte, una per la vittoria assoluta e l’altra per il terzo sigillo nel Trofeo organizzato dall’associazione Memory Fornaca in collaborazione con Veglio 4×4, Sport Rally Team, San Damiano Rally Club, Sport Infinity e Club della Ruggine.
Alle spalle del duo della Fiat 131 Racing hanno chiuso Enrico ed Ernesto Gemme per la prima volta in gara con un’Alfa Romeo Alfetta GT, risultato che consente al pilota della Scuderia del Grifone di restare al comando dell’assoluta, e al terzo posto si sono piazzati Massimo Becchia e Brisen Xhakoni su Lancia Delta 4WD. La quarta posizione è appannaggio di Daniele Richiardone e Paolo Ciscato su Porsche 911 e a chiudere il quintetto dei trofeisti è l’equipaggio della Repubblica Ceca composto da Michal Pavlik e Monika Di Lenardo.
Dopo le quattro gare disputate – Lana Storico, Valli Cuneesi, Il Grappolo e Monti Savonesi – la classifica assoluta vede Gemme al comando con otto lunghezze di vantaggio su Becchia e quattordici su Richiardone; in quarta posizione, ma con una gara disputata in meno rispetto al terzetto di testa, si trova Barbotto che resta in corsa per il titolo visto che il regolamento contempla al massimo quatto risultati utili e questo fa prospettare un’avvincente sfida all’ultimo pressostato in occasione de La Grande Corsa, in programma a Riva presso Chieri venerdì 25 e sabato 26 novembre.
Classifiche aggiornate al sito web www.amicidinino.it
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Ufficio stampa NWR Cup
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FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY CLUB VALPANTENA, MATTEO BELLAMOLI – Tra i tanti iscritti al 20° Revival Rally Club Valpantena impazza anche il botteghino per chi potrebbe vincere la prestigiosa edizione del ventennale. Dall’elenco iscritti ci sono tanti nomi a partire dai contendenti del Trofeo Tre Regioni, ma occhio anche ai locali ed agli outsider.
09.11.2022 – Tra poche ore le verifiche del Revial Rally Club Valpantena daranno il via ufficiale all’edizione numero 20. L’evento organizzato dal Rally Club Valpantena scatta con 168 iscritti e grandissimi nomi al via: Walter Röhrl, Miki Biasion, Franco Cunico, “Tony” e Umberto Scandola.
Ma la regolarità sport numero 1 in Italia, si giocherà anche su un altro piano, che include collezionisti e gentleman drivers pronti a tutti pur di scrivere il loro nome nell’Albo d’Oro dell’evento, giudicato uno dei più prestigiosi dello Stivale. Oltre alla validità come Trofeo Tre Regioni, di cui sarà l’evento finale e decisivo, sono tanti i piloti che possono dire la loro per la classifica assoluta.
La gara non sarà di velocità ma di precisione, con controlli di passaggio al centesimo di secondo. Marco Bentivogli ed Andrea Marani (Fiat Ritmo Abarth 130 TC/Racing Team Le Fonti) vincitori lo scorso anno puntano a bissare il successo o comunque a provarci. Anche Andrea Giacoppo e Nicola Randon (Fiat 128/Team Bassano) sono tra gli indiziati per le posizioni che contano, così come Marco Maiolo e Maria Teresa Paracchini (Porsche 911 RSR/Rally Club Team) sempre molto performanti al Valpantena.
La classifica che sicuramente sarà molto corta potrebbe favorire anche i piloti locali come Alessandro Zanchi e Damiano Gonzi (Volkswagen GTi/Scaligera Rallye) che da queste parti hanno già avvicinato pericolosamente le medie per ambire al successo. Altri nomi da tenere in considerazione Coghi-Coghi (Opel Ascona 400/Pro Energy Motorpsort), Mellini-Lotano (Fiat 124 Spider/Club La Gherardesca), Fabbri-Sartore (Volvo 144S) e Turri-Seneci (Fiat 1218) questi ultimi della Scuderia Progetto MITE.
In lizza anche l’equipaggio tedesco composto da Thomas Plueschke e Barbara Ziegler (Peugeot 205 GTI/Team De Lys) che rappresenteranno i 17 equipaggi stranieri, quasi un record per l’evento che qualche anni fa raggiunse quota 18 equipaggi stranieri, numero appena sfiorato che testimonia come il Revival Rally Club Valpantena sia senza dubbio l’evento di maggiore respiro internazionale della Verona motoristica.
FONTE: UFFICIO STAMPA PALLADIO HISTORIC, ANDREA ZANOVELLO – Cinque i portacolori del “gatto col casco” al classico appuntamento di metà novembre che festeggia la ventesima edizione. Domenica scorsa al Giro Monti Savonesi, Carcereri vede sfumare la vittoria alla “discriminante”
Vicenza, 8 novembre 2022 – Scorre veloce il conto alla rovescia verso la ventesima edizione del Revival Rally Club Valpantena, la gara di regolarità sport diventata un vero e proprio “classico” di fine stagione, che quest’anno torna a disputarsi come da tradizione su due tappe.
All’appello dell’evento che animerà la celebre vallata veronese tra giovedì 10, giornata delle verifiche, e sabato 12 prossimi, hanno risposto anche cinque equipaggi della Scuderia Palladio Historic. Per Gianluigi Falcone ed Erika Balboni quella in arrivo sarà la gara che deciderà tutta una stagione visto che, con la loro Toyota Celica St185 sono in lizza per la vittoria nel Trofeo Tre Regioni che nel Veronese designerà i vincitori dell’edizione 2022; il duo modenese attualmente si trova al secondo posto assoluto.
A far loro da scudieri vi saranno le due Peugeot 205 Gti di Ezio Franchini e Gabriella Coato e di Daniele Carcereri che ritroverà Federico Danzi sul sedile di destra col quale cercherà di rifarsi della mancata vittoria al Giro dei Monti Savonesi di domenica scorsa, successo sfumato dopo l’applicazione della discriminante visto che – assieme a Claudio Norbiato – aveva concluso pari merito con l’equipaggio decretato poi vincitore.
Al via anche Stefano Adrogna con l’inseparabile Mazda MX-5 dove l’affiancherà Natascia Biancolin ed infine, a completare il quintetto saranno Orazio Franchini e Michele Barabaschi su Triumph TR7.
Dieci le prove di precisione in programma, sei nella prima e le restanti nella seconda tappa; partenza ed arrivo a Grezzana.
Altre notizie ed informazioni della scuderia al sito web www.palladiohistoric.it
Immagine: Videofotomax
Ufficio Stampa Scuderia Palladio Historic
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FONTE: ADDETTO STAMPA ALESSANDRO BOLZANI, GIAMPAOLO GRIMALDI – SAN MARINO. Il debutto di Alessandro Bolzani sugli asfalti di San Marino è stato più che positivo. Al Rally Ronde di Halloween, previsto nel week end del 5 e 6 novembre 2022, il driver modenese assieme al navigatore Daniele Benedetti ha potuto brindare ad una buona prestazione: quarto assoluto fra le vetture storiche e terzo di classe. Un risultato per nulla scontato dato il nutrito gruppo di rivali con auto performanti e il fondo catramato reso viscido dalla pioggia caduta. Le gare col format della ronde hanno la caratteristica di avere un’unica prova speciale da ripetere quattro volte e purtroppo la prima prova di Alessandro Bolzani è stata affrontata in trasferimento per incidente con conseguente tempo imposto in classifica. Se a questo riscontro cronometrico penalizzante, non dovuto al pilota, aggiungiamo la disputa dell’ultimo tratto cronometrato senza l’utilizzo dell’idroguida con conseguente difficoltà a guidare e gestire la performante Opel Kadett GSI sugli otto chilometri conclusivi della gara, ecco che il risultato sia del quarto posto in assoluta sia del terzo gradino del podio di classe assumono un valore maggiore. Per il portacolori della scuderia Movisport la competizione sammarinese è stata anche l’occasione per tornare a correre due prove di notte con le “fanaliere” accese come non capitava dal 2019. “La gara si è rivelata un bel banco di prova – ha commentato Alessandro Bolzani – asfalto viscido, umido, sporco ed a tratti sconnesso. Nonostante la prima prova in trasferimento per incidente e l’ultimo disputata con l’idroguida che si è rotto dopo circa cinquecento metri dalla partenza sono soddisfatto sia del quarto posto nell’assoluta che per il terzo di classe considerando anche che gli avversari classificatisi davanti a me sono molto forti e di grande esperienza. Ringrazio Daniele Benedetti per avermi affiancato in questa gara, l’assistenza con Lorenzo ed Alex Gilli, Movisport e gli sponsor che mi supportano”.


























