FONTE: SCUDERIA DOLLY MOTORSPORT – In una edizione del Rally Città di Torino che porta alcune novità a livello di fisionomia introducendo la partenza e le assistenze da Givoletto ed un percorso di gara che introduce una nuova prova “Colle della Dieta” tra le tre da ripetere, la Dolly Motorsport fa il pieno di iscrizioni tra Rally e Regolarità.
In totale saranno ben 5 gli equipaggi targati Dolly mOtorsport a prendere il via a questo evento, 2 nella categoria Rally e 3 nella categoria Regolarità.
A darsi battaglia interna nella categoria Rally saranno gli equipaggi formati da Villani – Lalomia su Opel Kadett GTE e Graglia – Barbero su BMW M3. Entrambi gli equipaggi sono già reduci da diverse gare durante la stagione, e passata la pausa estiva, sono pornti a rimettere su strada i cavalli delle loro vetture, che magistralmente domati dalle loro doti di guida e coadiuvati dalle impeccabili note dei loro navigatori, cercheranno di confermare le ottime prestazioni fatte registrare sino ad ora.
Nella categoria Regolarità invece c’è da registrare la prima uscita stagionale per la coppia Venditti – Grandi su Peugeot 205. Per loro un uscita anche di test per la vettura e per togliersi un po’ di ruggine portata dalla lunga pausa nelle gare in ottica di “fare di più” il prossimo anno.
Il secondo equipaggio sarà invece composto da Catasso – Mercalli, su Peugeot 104 ZS che dopo alcune gare di affiatamento potranno cominciare a dire la loro in una categoria comunque molto combattuta.
In fine, ma non per ultimi, prenderanno il via Navone – Benedicenti, su Porsche 911. Per il duo chierese l’ennesima uscita stagionale in una categoria che li vede sempre più protagonisti e candidati per le posizioni alte della classifica.
Da segnalare anche, come ormai consuetudine, che per gli equipaggi in gara ci sarà la Salvarani Historic Team a dare assistenza per ogni necessità fisica e meccanica, un vero punto di riferimento per gli equipaggi che possono concentrarsi solamente sulla prestazione.
Andrea Zanovello
FONTE: UFFICIO STAMPA LORENZO DELLADIO, ANDREA ZANOVELLO – Una gara faticosa e impegnativa per il portacolori del Manghen Team che coglie comunque un terzo posto di classe e incamera punti per il Campionato
Ziano di Fiemme (TN) 6 settembre 2022 – Con la partecipazione al Rally delle Alpi Orientali, ha ripreso anche il cammino di Lorenzo Delladio nel Campionato Italiano Rally Auto Storiche, l’obiettivo che il pilota trentino portacolori del Manghen Team si è prefissato nella stagione corrente e che è giunto al sesto degli otto round in programma.
Nuovamente al volante della Porsche 911 RSR Gruppo 4 curata da Dalla Palma Squadra Corse e con Claudia Musti sul sedile di destra, Delladio ha affrontato l’impegnativo rally friulano non in perfette condizioni fisiche che ne hanno condizionato la concentrazione e, di conseguenza, il rendimento.
“È stata più dura del previsto – racconta Delladio a fine gara – ma ho cercato di tenere duro, ben coadiuvato da Claudia e portare la vettura al traguardo sia per aggiungere un risultato alla stagione, sia per incamerare punti che ci tengono ancora ai vertici del Campionato. Ringrazio il Manghen Team e Stefano Dalla Palma impeccabile in assistenza e aggiungo un saluto ed un augurio di pronta guarigione all’amico Tiziano Nerobutto, venuto a Cividale del Friuli a fare il tifo nonostante l’ingessatura ad un braccio: conto di rivederlo in tenuta da gara già dal prossimo Rally Elba che sarà la tappa successiva della nostra stagione sportiva”.
Dopo le otto prove speciali Delladio e Musti hanno concluso il Rally delle Alpi Orientali al terzo posto di classe, quarto del 2° Raggruppamento, realizzando l’undicesima prestazione a livello assoluto.
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Ufficio Stampa Lorenzo Delladio
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FONTE: UFFICIO STAMPA SCUDERIA PALLADIO HISTORIC, ANDREA ZANOVELLO – Tre le gare che nello scorso fine settimana hanno contato cinque portacolori del “gatto col casco”. Il neo “biancorosso” Zivian vince in Spagna e festeggia la vittoria nel Campionato Europeo. Rallye San Martino alle porte per altri due equipaggi
Vicenza, 6 settembre 2022 – Fine settimana ricco di emozioni e soddisfazioni per la Scuderia Palladio Historic che ha contato i propri portacolori in tre diversi appuntamenti in Italia e all’estero. E proprio dalla gara valevole per il Campionato Europeo Fia, il Rally de Asturias che si è disputato in Spagna, è arrivata la prima grazie al successo ottenuto dal neo portacolori del “gatto col casco” Andrea Zivian che ha firmato una grande vittoria alla guida dell’Audi Quattro condivisa assieme a Nicola Arena. Di sicuro prestigio è stata la vittoria assoluta, ma ancor più importante è stato il conseguente successo nel 3° Raggruppamento che ha dato al pilota reggiano la matematica conferma della conquista del titolo europeo con due gare d’anticipo, bissando quello del 2021.
Su tutt’altro fronte, quello del Rally delle Alpi Orientali, tre erano gli equipaggi impegnati, due dei quali nella gara di regolarità sport valevole per la Coppa Verona, dalla quale è arrivato un altro bel podio assoluto in questa disciplina grazie ad Ezio Franchini e Gabriella Coato terzi assoluti con la Peugeot 205 Gti, mentre con la vettura gemella Daniele Carcereri e Claudio Norbiato si sono classificati in quinta posizione.
Nel rally, come oramai da tradizione, era presente Antonio Regazzo che, nuovamente al volante dell’Alfa Romeo Alfetta GTV6 Gruppo 2 assieme ad Andrea Ballini, ha concluso la gara in ventiduesima posizione assoluta aggiudicandosi la propria classe.
La terza gara dello scorso fine settimana si è corsa in Sicilia al Rally Valle del Sosio valevole per il T.R.Z. della Quarta Zona al quale hanno partecipato Francesco Ospedale e Giuseppe Lusco con la Volkswagen Golf Gti Gruppo A; per loro, la settima prestazione a livello assoluto, la seconda di classe e la terza di 4° Raggruppamento.
Un nuovo appuntamento attende prossimamente i portacolori della Scuderia Palladio Historic, vista l’imminenza del Rally San Martino Historique; nella gara valevole per il Trofeo Rally ACI Vicenza torneranno all’opera il presidente Mario Mettifogo con Gloria Florio alle note sull’Autobianchi A112 Abarth e debutterà coi colori biancorossi l’Alfa Romeo Alfetta GTV di Matteo Cegalin e Gilberto Scalco. Sette le prove in programma, con l’inedito prologo in notturna al venerdì, che prevede il passaggio sulla “Gobbera”. Le restanti, sabato 10 settembre con partenza ed arrivo a San Martino di Castrozza.
Altre notizie ed informazioni della scuderia al sito web www.palladiohistoric.it
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Ufficio Stampa Scuderia Palladio Historic
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FONTE: UFFICIO STAMPA SCUDERIA DUE TORRI, ANDREA ZANOVELLO – Grazie ad una gara di ottimo livello, Marangon e Darisi tornano con un convincente risultato dal Rally delle Alpi Orientali. Ferrari e Comellato alla “prima” con la Skoda al Rally 1000 Miglia e prossimamente tre gli equipaggi al via del San Martino
Oriago di Mira (VE), 6 settembre 2022 – Dopo la pausa del Ferragosto è ripresa l’attività sportiva a pieno regime anche per la Scuderia Due Torri, con l’avvenuta partecipazione a due importanti impegni dalla validità Tricolore e, guardando avanti, pronta per una nuova trasferta nell’imminente fine settimana.
Ad aver portato alla scuderia veneziana una ventata di ottimismo e di soddisfazione è stato il recente Rally delle Alpi Orientali che si è svolto in provincia di Udine venerdì e sabato scorsi e per la prima volta al via della gara friulana, valevole quale sesto appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche, Andrea Marangon tornava a far coppia con Massimo Darisi sulla Honda Civic VTI Gruppo A.
Il duo partiva abbastanza cauto nel primo giro e nel corso della terza prova, la tecnica ed impegnativa “Trivio”, provava un brivido a causa di una cospicua perdita d’olio, non segnalata, dovuta ad una vettura transitata in precedenza, che provocava una leggera toccata di un cerchio contro il cordolo a bordo strada senza causare comunque problemi alla loro Honda. Ripresa confidenza ed il giusto ritmo di gara, dopo oltre tre mesi di assenza, Marangon spingeva a fondo arrivando a staccare un ottimo decimo assoluto nella prova di chiusura e tagliava il traguardo vincendo la classe grazie alla tredicesima prestazione nella classifica generale.
Nella gara di regolarità sport annessa all’Alpi Orientali ha fatto il suo esordio alla guida della Renault 5 Gt Turbo Fabio Bello affiancato da Andrea Prisco, assieme al quale si è classificato in dodicesima posizione assoluta e quinta di divisione.
Di tutt’altra categoria, l’altro impegno che ha visto tornare in gara Alessandro Ferrari in coppia con l’inseparabile Piero Comellato, che “una tantum” si sono proiettati nel mondo delle vetture più recenti, provando l’ebbrezza di correre il Rally 100 Miglia a bordo di una Skoda Fabia R5. Gara alquanto impegnativa di suo, quella bresciana valevole per il Campionato Italiano Assoluto Rally disputatasi il 26 e 27 agosto, è stata resa ancor più complessa dalle condizioni meteo e dalla frequente presenza di pioggia e dalla conseguente “lotteria” delle gomme. Nonostante un problema alla trasmissione, poi brillantemente risolto in assistenza, il duo della Scuderia Due Torri ha concluso la gara in cinquantacinquesima posizione assoluta, recuperando una quindicina nel secondo giro di prove.
L’attenzione si rivolge ora all’imminente Rallye San Martino Historique in programma nella località trentina venerdì 9 e sabato 10 prossimi; valevole per il Trofeo Rally ACI Vicenza, vedrà al via anche tre equipaggi portacolori della scuderia capitanata da Paolo Lamon. Col numero 216 saranno al via Daniele Danieli e Cristina Merco su Fiat Ritmo 130 TC; toccherà poi ad Alberto Bressan e Silvia Niero sull’Opel Corsa GSI numero 229, seguiti ad un minuto dalla Peugeot 205 Gti dell’esordiente nei rallies Davide Fiocco affiancato da Massimo Carraro. Sette le prove speciali in programma, tra cui una al venerdì sera alla luce dei fari supplementari.
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Ufficio Stampa Scuderia Due Torri
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FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Esiti confortanti per il team dall’ovale azzurro nel Rally delle Alpi Orientali valevole per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche ai quali si somma un bel podio assoluto al “Valle del Sosio”
Romano d’Ezzelino (VI), 6 settembre 2022 – Avvincente e combattuta, l’edizione 2022 del Rally delle Alpi Orientali ha portato dei risultati di buon livello in casa Team Bassano che al sesto appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche vedeva tredici equipaggi impegnati in gara, undici dei quali hanno tagliato il traguardo dopo le otto prove speciali disputate.
Ad ottenere il miglior risultato, mettendosi una volta di più in grande evidenza, sono stati Matteo Luise e Melissa Ferro con la Fiat Ritmo 130 Tc che hanno portato in quinta posizione assoluta e in terza del 4° Raggruppamento, vincendo anche la classe di appartenenza; il tutto grazie ad una gara condotta magistralmente dimostrando una volta di più la loro bravura.
Nella top-ten anche un secondo equipaggio dall’ovale azzurro, quello composto da Ermanno Sordi e Maurizio Barone i quali, nonostante problemi con l’approvvigionamento delle gomme, riescono a chiudere ottavi assoluti con la Porsche 911 SC/RS Gruppo B, piazzandosi al secondo posto di classe e quinto di Raggruppamento. Si scorre poi fino alla posizione quindici per trovare la Lancia Rally 037 di Carlo Falcone e Stefano Tiraboschi che vanno anche a piazzarsi sul terzo gradino di classe e, due gradini più in basso si classifica la Renault 5 GT Turbo di Damiano Zandonà e Simone Stoppa bravi a tener duro nonostante la rottura del supporto della scatola dello sterzo che ha causato loro un gap di oltre 2′ nel corso della terza speciale oltre ad un ritardo di 4′ al controllo orario, che non hanno comunque influito sulla vittoria di classe.
Gara sofferta anche per Rocco Falcone e Pietro Ometto, che pagano un pesante ritardo a causa di una toccata, dovuta a dell’olio lungo il percorso, che mette fuori uso due ruote della loro Lancia Delta Integrale: riescono comunque a portare in seconda posizione di classe. Tocca poi a Luigi Annoni e Giampaolo Mantovani mettersi in bella evidenza portando la Fiat 128 Sport Coupè in ventunesima posizione assoluta vincendo la propria classe, operazione riuscita anche a Giuliano Palmieri e Lucia Zambiasi con la Porsche 911 con la quale vanno ad aggiudicarsi il 1° Raggruppamento. Soddisfatti al traguardo anche Elia Scotti e Daniela Borella che portano al successo di categoria la loro Lancia Fulvia 1.3 S e chiudono la lista dei classificati, in una posizione poco veritiera a causa di una foratura che ne ha compromesso la prestazione, Alessandro Russo e Marcello Senestraro comunque terzi di classe su Porsche 911 SC.
All’appello mancano la Porsche 911 RSR di Bernardino Marsura e Massimiliano Menin, ferma nelle prime battute di gara, oltre all’Opel Ascona SR di Alessandro Mazzucato e Michele Orietti subito fuori gara per un’uscita di strada. Nella classifica delle scuderie, il Team Bassano si piazza al secondo posto.
In contemporanea con la gara del CIR Auto Storiche, si è corso in Spagna il Rally de Asturias valevole per il Campionato Europeo FIA, che vedeva impegnati anche Paolo Pasutti e Giovanni Battista Campeis su Porsche 911 RSR i quali, al termine di una gara sofferta, si sono piazzati al terzo posto di 2° Raggruppamento.
Un terzo rally, quello della Valle del Sosio, che si disputato domenica in provincia di Palermo, ha visto i colori del Team Bassano sul podio assoluto grazie alla buona gara di Marco e Gianluca Savioli, secondi assoluti su Porsche 911 RSR; non hanno invece visto il traguardo Alfredo Gippetto e Andrea Barbaccia su Volkswagen Golf GTI, ritirati dopo la terza prova speciale.
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Ufficio Stampa Team Bassano
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Michelin Historic Rally Cup: Paolo Pastrone concede il bis al Grappolo Storico
FONTE: UFFICIO STAMPA MICHELIN CUP, TOMMASO VALINOTTI – Grandi emozioni nella Coppa indetta dalla Casa di Clermont Ferrand, che vede un gran bel duello ravvicinato fra Pastrone e Massimo Migliore, con Luca Delle Coste vicinissimo ai due mattatori. Ritorno in gara per Fabrizio Cravero, che fa suo il Secondo Raggruppamento di gara e coppa. I piloti equipaggiati Michelin vincono due Raggruppamenti e cinque classi del rally Il Grappolo Storico. Dopo la gara astigiana Luca Delle Coste consolida il suo primato in classifica
SAN DAMIANO D’ASTI (AT), 29 agosto – Passa un mese appena e Paolo Pastrone si conferma ai vertici della Michelin Historic Rally, imponendosi fra i protagonisti della Serie indetta dalla Casa di Clermont Ferrand e gestita sui campi di gara da Area Gomme di Mario Cravero. Il successo del pilota torinese, per la prima volta alla guida di una Porsche 911 SC, arriva dopo una gara estremamente tirata in cui gli avversari, a cominciare da un velocissimo Massimo Migliore su Opel Kadett GT/E non gli hanno lasciato un attimo di respiro, obbligandolo a spingere sino all’ultimo metro di prova speciale. Portandolo, di conseguenza, anche nelle zone alte della classifica del rally nella quale Pastrone chiude sesto assoluto, imponendosi nel Terzo Raggruppamento e fra le Due Ruote Motrici del rally astigiano. Sfortunata la prova di Massimo Migliore, costretto al ritiro dopo la quinta prova, nel corso di una gara in cui era stato anche stato in testa alla Michelin Historic Rally Cup e non aveva ancora rinfoderato le velleità di riprendersi il comando della classifica della Coppa francese (a una prova dalla fine era a soli 3”5 da Pastrone). Nella penultima prova Migliore aveva già avuto sentore dei primi problemi alla pompa dell’acqua che lo hanno costretto allo stop anticipato, prima di fermarsi nel successivo trasferimento. La seconda piazza della Coppa va così a un determinato Luca Delle Coste, in trasferta obbligata nell’astigiano per mantenere saldo il comando nella graduatoria assoluta della Michelin Historic Rally Cup. Come sempre il pilota lombardo ha fatto volare la sua Ritmo 75 Gruppo 2 chiudendo settimo assoluto a soli 13”2 da Pastrone. Terza piazza di Michelin Historic Rally Cup per Fabrizio Cravero che si prende la soddisfazione di portare al traguardo la 128 Coupé andando a vincere il Secondo Raggruppamento della gara oltre che della Michelin Historic Rally Cup. Le ottime prestazioni dei piloti della Michelin Historic Rally Cup sono evidenziate dai successi nel Secondo (Fabrizio Cravero) e Terzo Raggruppamento (Paolo Pastrone) della gara, oltre alle vittorie di cinque classi.
Secondo Raggruppamento, vince Fabrizio Cravero, i punti a Giovannelli. Dopo quasi nove mesi di assenza dalle prove speciali (era fermo dall’innevato Grappolo 2021) Fabrizio Cravero torna in gara affiancato dal navigatore di famiglia Oddino Ricca, e lo fa con estrema autorevolezza portando al traguardo la Fiat 128 Coupé, curata nell’officina casalinga di papà Mario, vettura che non vanta solidi trascorsi di affidabilità (tre arrivi nelle nove gare disputate), che però nelle prove astigiane si comporta da perfetta auto da rally. Consentendo a Cravero-Ricca di dominare non solo il Secondo Raggruppamento nella Michelin Historic Rally Cup, ma anche della gara stessa, chiudendo undicesimi assoluti, senza una sbavatura o il minimo colpo di tosse del coupé di Casa Fiat. Essendo però Cravero trasparente nella Serie della Casa di Clermont Ferrand, sul palco dei vincitori di Raggruppamento (solo per quanto riguarda la Coppa Francese) salgono quindi Roberto Giovannelli-Isabella Rovere, autori di una gara concreta con la loro Porsche 911 RS che li porta a conquistare la 15esima piazza assoluta e la vittoria della propria classe nella gara astigiana. Terza piazza per l’Opel Ascona SR di Stefano Carminati, all’esordio stagionale, per la prima volta affiancato da Alessandro Scrigna.
Che battaglia in Terzo Raggruppamento. Vittoria sudata di Terzo Raggruppamento (sia nella Coppa Michelin, sia nella gara) per Paolo Pastrone e Mara Miretti alla loro prima esperienza con la Porsche 911 SC dei fratelli Balletti. A far grondare di sudore l’equipaggio torinese non è stato solo il caldo di fine estate che ha caratterizzato la giornata sulle colline astigiane, ma il confronto continuo con gli altri equipaggi della Michelin Historic Rally Cup durato cinque delle sei prove del rally. In particolare con gli sfortunati Massimo e Matteo Migliore, Opel Kadett GT/E. Che i due equipaggi fossero (sportivamente) ai ferri corti lo si è capito fin dalla prima prova speciale con Patrone che segna il miglior tempo fra i piloti Michelin, ma Migliore gli concede appena 1”5. Approfittando poi di un’incertezza del pilota della Porsche nella seconda prova (“non mi sono fidato della tenuta della macchina, che invece stava” confida Pastrone) per ribaltare la situazione nella successiva Agliano, che vede imporsi il funambolico Luca Delle Coste, con Adolfo Fornara sul sedile di destra della sua Ritmo 75, con un vantaggio di 1”5 su Migliore, mentre Pastrone è solo quinto della Coppa Michelin a 5”6 dal pilota lombardo. Con conseguente capovolgimento della situazione di classifica che porta Migliore al comando, inseguito da Delle Coste a 1”4 e Pastrone a 2”6. Ancora un capovolgimento di fronte a Ferrere che vede imporsi Pastrone, che torna al vertice della Michelin Historic Rally Cup, davanti a Delle Coste e Migliore che paga 7”9 per un’escursione su un terrapieno. A metà gara la situazione è molto fluida con Patrone al comando con 3”8 su Delle Coste e 5”6 su Migliore. E infatti tutto cambia nella ripetizione di Agliano, quarta prova, con Migliore che fa meglio di Pastrone, autore di un dritto, inseguiti da Delle Coste. A due prove dalla fine gli equipaggi tornano in assistenza per l’ultima regolata alle vetture e la classifica della Michelin Historic Rally Cup vede Migliore davanti a Pastrone per appena 1/10 con Delle Coste a 7”. Tutto da giocare.
Si torna a Celle Enomondo ed è Pastrone a fare meglio di Migliore di 3”6, ma il pilota della Opel Kadett GT/E conclude la prova speciale con la temperatura dell’acqua alle stelle e il morale sotto i tacchi. “Abbiamo fatto gli ultimi chilometri con la spia dell’acqua accesa. Peccato perché ce la saremmo potuta giocare sino alla fine, soprattutto considerando che contavo di migliorare decisamente la mia prestazione sulla Ferrere finale, vista l’escursione sul terrapieno nel corso della tornata precedente”. Migliore si ferma a fine prova speciale. Con 14”2 di vantaggio su Delle Coste, Pastrone affronta l’ultima prova con relativa tranquillità, chiudendo la prova a 1” da Delle Coste e andando a vincere la Michelin Historic Rally Cup e il Terzo Raggruppamento di Coppa e gara (sesto assoluto) con Delle Coste secondo di Raggruppamento, vincitore della propria classe e settimo assoluto.
Claudio Ferron: le escursioni di non gli negano il traguardo. Poteva essere lì a lottare per la Coppa Michelin, battagliando con l’altra Opel Kadett, come aveva fatto al Valli Cuneesi. Invece Il Grappolo non è stato fortunato per Claudio Ferron, per la prima volta affiancato dal giovane bassanese Andrea Marcon. Invece una spazzolata eccessivamente spettacolare nella seconda prova speciale, e un’uscita in un fosso nella quarta hanno fatto cadere il pilota canavesano nelle zone basse della classifica. “Ho perso terreno nei due passaggi su Agliano. Soprattutto nella ripetizione pomeridiana, quando sono finito in un fosso e ho faticato a uscire. Nonostante ci fosse parecchio pubblico nessuno è venuto a darmi una spinta e così ho perso quattro minuti, perdendo undici posizioni nella classifica assoluta (da decimo a 21 esimo) e finendo ultimo della Michelin Historic Rally Cup”. Ferron non si è però scoraggiato e ha attaccato duro nelle ultime due prove speciali, recuperando tre posizioni nella Michelin Historic Rally Cup , chiudendo diciassettesimo assoluto. Alle spalle di Ferron-Marcon, in Terzo Raggruppamento della Michelin Historic Rally Cup, termina l’Opel Ascona di Daniele Cedrati-Renzo Melani che vincono il duello con la vettura quasi gemella di Stefano Carminati (Secondo Raggruppamento), per la prima volta affiancato da Alessandro Scrigna, felice di vedere il traguardo dopo tre ritiri consecutivi che hanno caratterizzato la sua stagione 2021.
Il solitario Fabrizio Cavaglià fa scintille nell’assoluta. Unico pilota di Quarto Raggruppamento della Michelin Historic Rally Cup, Fabrizio Cavaglià, affiancato da Davide Aime, non impiega molto a trovare motivi per spingere a fondo la sua piccola, ma pepata, Opel Corsa SR di appena 1300 cm3, ma capace di prestazioni notevoli. Alla fine Cavaglià-Aime chiudono quarti assoluti di Michelin Historic Rally Cup, conquistando la 13esima piazza assoluta e la vittoria di Classe J2 1300.
Luca Delle Coste accelera in classifica. Luca Delle Coste, al termine de Il Grappolo Storico, vede decisamente rafforzata la sua posizione nelle varie classifiche della Michelin Historic Rally Cup. La terza piazza finale fra gli iscritti al Coppa gli permette di allungare nella classifica assoluta sull’assente Tiziano Nerobutto, mentre il successo in gara consente a Paolo Pastrone di salire al quarto posto in graduatoria ad appena due punti dal podio tenuto da Massimo Giudicelli. Nonostante le disavventure in gara fa progressi anche Claudio Ferron, che affianca Luca Prina Mello in sesta posizione mentre Roberto Giovannelli entra fra i top dieci della classifica. Stresso discorso per il Terzo Raggruppamento della Michelin Historic Rally Cup che vede Luca Delle Coste compiere un significativo passo in avanti su Nerobutto con Pastrone che avvicina Giudicelli. Nel Secondo Raggruppamento Luca Prina Mello ha ancora un buon margine (14 punti) su Roberto Giovannelli che sale al secondo posto scavalcando Alessandro Ferrari ed Ermanno Caporale. Nelle graduatorie delle classi in M2 Luca Delle Coste prende un margine di sette punti su Massimo Giudicelli, ma il confronto fra i due resta apertissimo, mentre sono distanti tutti gli altri. Ottimo bottino in Classe M3 per Claudio Ferron, ora terzo, che recupera terreno nei confronti Mazzuccato e Prina Mello, da cui lo dividono rispettivamente sette e cinque punti. Nonostante il successo Paolo Pastrone (8 punti) resta lontano dai vertici della Classe M4 guidata dall’inavvicinabile Tiziano Nerobutto a quota 32 punti. Infine Davide Aime sale al vertice della Classe M5, ma per rendere valido il suo punteggio deve disputare almeno un’altra gara.
Prossimo appuntamento della Michelin Historic Rally Cup il 34° Rally Elba Storico a Capoliveri (LI) il 22-24 agosto.
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY SANREMO, TOMMASO VALINOTTI – Scatta martedì 6 settembre il momento in cui i concorrenti potranno iniziare a inviare le iscrizioni per il Rally Storico; mentre per Coppa dei Fiori e Palme ci saranno altri dieci giorni di tempo.
SANREMO (IM), 4 settembre – Dopo mesi di lavoro sotterraneo, di cui ben pochi conoscevano fatiche e frutti, finalmente diventa pubblica la triplice gara del 13-15 ottobre, che vedrà le vetture storiche e moderne sfidarsi sulle prove speciali del Ponente Ligure.
“Ci sono due momenti che accendono il motore delle gare” afferma Sergio Maiga, presidente del Comitato Organizzatore degli eventi. “Quando aprono le iscrizioni e quando riprende vita il sito Internet tornando a essere aggiornato con i moduli, le tabelle, i comunicati stampa e le novità. È allora che la gara diventa realtà” ribadisce Maiga.
Il sito Internet www.rallyesanremo.it è operativo da alcune settimane e lì si possono trovare tutte le informazioni necessarie a concorrenti e spettatori; ma anche a semplici appassionati che magari non potranno essere presenti a bordo strada o in parco assistenza, ma vogliono conoscere tutto sull’evento. “Abbiamo realizzato un sito particolarmente snello e facilmente navigabile, suddiviso nelle tre gare che scalderanno il fine settimana di metà ottobre. Avvicinandoci all’evento il sito sarà costantemente arricchito con i comunicati stampa e le gallerie fotografiche dei protagonisti” chiarisce ancora Maiga, “mentre concorrenti e preparatori già trovano tutti i moduli e le informazioni necessarie per partecipare alle gare”.
Martedì 6 settembre, scocca l’ora delle iscrizioni. Martedì 6 settembre scatta il momento dal quale i concorrenti potranno inviare le iscrizioni al 37° Rally Storico, valido il campionato Europeo e Italiano di specialità, oltre che per la Michelin Historic Rally Cup. Le iscrizioni resteranno aperte sino alle ore 24 di martedì 27 settembre per i concorrenti che parteciperanno alla gara continentale, mentre per tutti gli altri le iscrizioni chiuderanno mercoledì 5 ottobre. Tabella di avvicinamento leggermente diversa per la 36° Coppa dei Fiori di regolarità (valida per il Campionato Italiano di Regolarità a media) che lascia ai partecipanti qualche giorno di riflessione in più, concentrando il periodo utile per le iscrizioni da venerdì 16 settembre a venerdì 7 ottobre, così come per l’agile Rally delle Palme che raccoglierà i suoi iscritti nello stesso periodo.
Per info: www.rallyesanremo.it
Appuntamenti delle gare del 13/15 ottobre a Sanremo e Bordighera
37° Sanremo Rally Storico – Programma
Martedì 6 settembre: apertura iscrizioni
Martedì 27 settembre: chiusura iscrizioni (concorrenti FIA)
Mercoledì 5 ottobre: chiusura iscrizioni (concorrenti non FIA)
Giovedì 13 ottobre (ore 15.00-18.00). Shake Down – San Romolo
Venerdì 14 ottobre (ore 8.30). Partenza prima tappa. Corso Imperatrice – Sanremo
Venerdì 14 ottobre (ore 17.45). Termine prima tappa. Parco Chiuso Piazzale Adolfo Rava – Sanremo
Sabato 15 ottobre (ore 8.15). Partenza seconda tappa. Piazzale Adolfo Rava – Sanremo
Sabato 15 ottobre (ore 14.30). Palco arrivi e premiazioni Corso Imperatrice – Sanremo
36° Coppa dei Fiori – Programma
Venerdì 16 settembre. Apertura iscrizioni
Venerdì 7 ottobre. Chiusura iscrizioni
Giovedì 13 ottobre (ore 15.00 – 18.00). Verifiche tecniche Piazzale Adolfo Rava – Sanremo
Venerdì 14 ottobre ore 10.05. Partenza Corso Imperatrice – Sanremo
Venerdì 14 ottobre ore 18.45. Arrivo prima tappa Vecchia Stazione – Sanremo
Sabato 15 ottobre ore 9.55. Partenza seconda tappa Vecchia Stazione – Sanremo
Sabato 15 ottobre ore 15.43. Palco arrivi Corso Imperatrice – Sanremo
Immagine: Foto Magnano
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Al secondo posto Riboldi Alberto e Riboldi Federico su Fiat 508S del 1933, terzo classificato Alberto Aliverti e Stefano Valente su BMW 382XXI. Al Città di Lumezzane tecnica ed emozioni per l’edizione 2022.
La XXI edizione del Città di Lumezzane ha offerto ai 91 iscritti un suggestivo percorso ad otto che si è snodato tutto nella provincia di Brescia toccando i laghi di Garda e d’Iseo dove centrale è stata la location di Lumezzane. Un cambio di itinerario pensato per offrire una competizione dagli alti contenuti tecnici e un tracciato spettacolare, che permettesse alle auto più datate di potere competere con auto più recenti. Per questo sono stata sviluppati percorsi con velocità medie basse lungo i km del percorso.
Dopo 195 chilometri di strade la classifica finale vede vincitori Scapolo Alberto e Scapolo Giuseppe su Fiat 508c del 1937, al secondo posto Riboldi Alberto e Riboldi Federico su Fiat 508S del 1933 e terzo classificato Aliverti Alberto e Valente Stefano su BMW 382.
Classifica Scuderie vinta da Brescia Corse mentre a Torri Rossella e Vagliani Caterina su A112 del 1973 primo premio per equipaggio femminile
Il tempo magnifico di questa domenica di settembre ha comunque messo a dura prova le capacità dei concorrenti e l’affidabilità delle auto. 4 i controlli orari, 3 timbro e complessive 69 prove cronometrate che si sono dimostrate subito molto tecniche e cadenzate con alcuni passaggi veramente difficile che hanno caratterizzato la gara.
La XXI^ edizione del Città di Lumezzane, si è presentata nel 2022 con un importante novità
Il 3 settembre i primi 30 concorrenti iscritti verificati, hanno partecipato alla I edizione del Trofeo Avis con 17 prove cronometrate sul tracciato storico Crocevia-Lumezzane già teatro della cronoscalata. Vincitore della I edizione Vesco-Vesco su BMW 328 del 1939, secondi classificati Passanante- Molgora su A112 del 1980 e terzi classificati Bellini-Tiberti su Fiat 514 Sport del 1931. Le prove saranno valide per il Challange AIDO.
FONTE: UFFICIO STAMPA COPPA FLORIOPOLI, GIANFRANCO MAVARO – Premiate la Porsche 910 di Becker, la Lotus 23 di Schon e l’Oreca-Gibson di Dracone
PALERMO, 4 settembre 2022 – Si è conclusa la due giorni dedicata alla seconda edizione 2022 della Coppa Floriopoli, concorso dinamico di conservazione e restauro per vetture d’epoca e da competizione, che ha avuto come scenario l’antico contesto delle tribune e dei boxes della Targa Florio, cuore pulsante della corsa dagli anni ’20 e fino al ’77.
Così come nel corso della prima giornata le maggiori attenzioni sono state dedicate alle vetture sport, categoria che ha caratterizzato gli anni d’oro della corsa ideata nel lontano 1906 da Vincenzo Florio e che qui erano rappresentate dall’Oreca Gibson LMP2 di Francesco Dracone, dalla Porsche, la 910 del 1969 di Bernd Becker, dalla Lotus 23 di Giorgio Schon, tutte e tre premiate dalla Giuria presieduta da Daniele Audetto ex DS di Lancia, Fiat e Lamborghini, e dalle Abarth 1000 Biposto SE 018 di Angelo Miniggio che partecipò alla Targa Florio del 1971 e Simca 1300 della moglie Roberta, vettura che corse nel 1963 con la coppia Arena-Ada Pace.
Alla presenza di Giovanni Vaccarella, figlio dell’indimenticato vincitore di tre Targa Florio scomparso proprio un anno fa ed al quale è stato tributato un lungo applauso, sono poi partite la Ferrari Testarossa ’57 di Baieli, la 911 di Buending in livrea Martini, quella vittoriosa dell’ultima edizione valida per il “mondiale”, la Pantera De Tomaso Gruppo 4 di Bardelli, le Fulvia HF dei laziali Onori e Cucciolla, tutte e due con trascorsi alla Targa anni ’70, la Jaguard D Type di Gamberini, la piccola Abarth 700 Record Monza di Giuseppe Di Vincenzo, l’Alfa Romeo GT 1600 di Crescenti, le Porsche 911 di Mario De Luca, presidente del Club Piloti Targa Florio, e 356 di Sergio Montalto. la Fulvia Zagato di Roberto Chiaramonte Bordonaro e Beppe Barresi, che riproponeva la stessa livrea della vettura con la quale il gentleman driver palermitano partecipò all’edizione del 1970.
Tra le vetture più moderne, ma con un passato agonistico, ammiratissime la Ferrari 488 Challenge di Marazzi, , l’Osella PA9 del ragusano Vito Veninata, la TI.GA. di Miccichè e la Peugeot 206 S1600 ex ufficiale dell’agrigentino Capraro, vettura che ha corso la Targa Rally nel 2006 con Rossetti. Ai nastri di partenza al completo la famiglia Musumeci, con le sue Abarth, una delle quali, la 1000 OT, ha corso la Targa del 1976.
“Siamo veramente soddisfatti di questa seconda edizione – ha commentato a caldo Michele Merendino – a conferma che la formula è quella giusta e che la nostra volontà di rilanciare e rivitalizzare questo splendido sito che trasuda di storia dei motori e dei suoi protagonisti sia stata premiata dalla presenza di vetture prestigiose”.
La “Coppa Floriopoli” 2022 anche quest’anno è stata organizzata con il patrocinio della Città Metropolitana di Palermo, proprietaria delle strutture di Floriopoli, della Città di Termini Imerese e del Comune di Cerda ed in collaborazione con Casa Florio. Sponsor sono stati: Subito.it, Cantine Florio, Stellantis & You, Astercar-Kia, Karol Strutture Sanitarie e Hotel Plaza Palermo.
Ufficio Stampa Coppa Floriopoli
Gianfranco Mavaro
FONTE: SCUDERIA RALLY & CO, CLAUDIO CAPPIO – Buona prestazione per i portacolori della scuderia Rally & co composto da Pierluigi Porta e Giuliano Santi al 26° rally alpi orientali historic partito come di consueto da Cividale del Friuli, facente parte del campionato italiano rally autostoriche.
Con la loro Ford Escort rs, seguita dalla fpower di Sostegno, dopo i 90 km cronometrati suddivisi in 8 prove speciali agguantano la vittoria di classe 2000 di gruppo 4 arrivando ottavi nel 3° raggruppamento nonché 24° assoluti ; molto soddisfatto a fine gara l’equipaggio con il navigatore Santi che afferma “una gara stupenda come tutti gli anni, noi ce l’abbiamo messa tutta e la vettura ha fatto il resto per concludere con la vittoria di classe, un risultato che appaga sia me che Pierluigi, adesso attendiamo il prossimo rally Elba storico in programma il 23 e 24 settembre ”
Foto” Fotosport”


























