FONTE: UFFICIO STAMPA ANDREA ZIVIAN, GIAMPAOLO CORRADINI – Due vittorie nelle prime due gare poi, nelle due successive, problemi meccanici che lo hanno costretto ad un ritiro e ad un piazzamento non proprio di grande soddisfazione. Ora l’appuntamento con il rally d’Austria il 15 e 16 luglio, in casa del rivale di sempre, l’austriaco Wagner che l’anno scorso è arrivato secondo in classifica.
Il FIA European Historic Rally Championship edizione 2022 arriva ad un primo snodo importante per le sorti della classifica finale per quanto riguarda Andrea Zivian, campione europeo in carica. Che è perfettamente consapevole del momento: “Nella mia natura c’è sempre la ricerca della vittoria assoluta a tutti i costi, ma è chiaro che dati gli ultimi due risultati stavolta dovrò giocarmela con molta più cautela e puntare soprattutto alla vittoria di categoria”. Il che significa battere il rivale di sempre, Wagner, a casa sua: “Già l’anno scorso non è andata male – ricorda Zivian – perché Wagner si è ritirato mentre noi abbiamo fatto un secondo posto assoluto sotto un diluvio incredibile, che ha bagnato tutta la gara dal primo giorno all’ultimo”.
Anche quest’anno è prevista pioggia, soprattutto il venerdì, mentre il sabato dovrebbe vedere una giornata di sole. “La gara di Weiz è molto tecnica, molto pulita, con un asfalto nuovo e molto liscio, tanto che sembra quasi un circuito più che una prova di rally – conferma Zivian, che continua -. Abbiamo lavorato molto sulla nostra Audi quattro per risolvere i piccoli problemi che ci sono costati secondi e punti nelle ultime due gare e speriamo di ritrovare quella affidabilità necessaria per portare a casa i risultati che ci aspettiamo. Siamo molto carichi e motivati e conosciamo bene la gara che, a parte una prova nuova, è praticamente la stessa dell’anno scorso. Basta aspettare la giornata di venerdì che, con ben cinque prove in programma, darà già delle belle indicazioni sulla classifica finale. Insomma, i presupposti per fare bene ci sono tutti, speriamo di avere finito di pagare dazio alla sfortuna e di tornare ai livelli dell’anno scorso e delle prime tre gare di quest’anno”.
Per seguire in tempo reale la gara di Andrea Zivian basta consultare le sue pagine social.
Andrea Zanovello
Al via il Rally dei Nebrodi
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY DEI NEBRODI, ROSARIO GIORDANO – Alla 22^ edizione della gara messinese organizzata da CST Sport con validità per il CRZ e Campionato Siciliano, in programma nell’imminente fine settimana, hanno aderito oltre ottanta equipaggi su vetture moderne e venti sulle storiche. Con il numero 1 i vincitori del 2021 Pollara-Mangiarotti su Skoda Fabia Evo, leader in Coppa Rally di Zona e siciliano.
Gioiosa Marea (ME), 13 luglio 2022. . Il 22° Rally dei Nebrodi si presenta nel migliore dei modi, con un nutrito numero di partecipanti di alto profilo qualitativo. La gara organizzata da CST sport, come seconda prova della Coppa Rally 8^ zona e del Campionato Siciliano, apre quindi con ottimi auspici lasciando presagire spettacolo ed emozioni per il 16 e 17 luglio quando sui tracciati cronometrati nella meravigliosa cornice dei monti Nebrodi si sfideranno tanti nomi di prim’ordine per entrambe le serie. Start da Castell’Umberto sabato 16 alle 17.00. Dopo la partenza di i protagonisti disputeranno due volte alle 17,24 e alle 20.20 la prova Raccuia–Ucria di km 5.40, per poi confluire a Brolo in Piazza Annunziatella alle ore 21.00 dove è previsto lo stop della prima giornata al Nebrodi Village. Domenica 17 il via sarà dato alle 8.25 con l’ingresso nel primo dei tre parchi assistenza; gli altri due alle 12.06 e alle 15.47. Due le Prove Speciali della seconda giornata da ripetersi tre volte: la Sant’Angelo Brolo di Km 10,55 con passaggi alle 9.34, alle 13,15 e alle 16.56 e la Castell’Umberto di km 7.60 in programma alle 10.30, 14.19 e 18.00.
L’arrivo nel centro di Sant’ Angelo di Brolo sarà alle 18.45 dopo un totale di 304.58 km di cui 62.25 di prove speciali.
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Fra i principali protagonisti del Trofeo Rally di Zona Autostoriche e Campionato Siciliano Auto Storiche, l’esperienza sarà protagonista. Sicuri primi attori il madonita Pierluigi Fullone in coppia con l’esperto Palermitano Sandro Failla su Bmw M33 di 4° raggruppamento e lo storico equipaggio composto da Marco Savioli e “Davis” su Porsche 911 Rs di 2° Raggruppamento. Da Corleone si farà sentire l’inossidabile passione di Antonio Di Lorenzo al volante della Porsche 911 di 3° raggruppamento che condivide con Franco Cardella, mentre tra le auto con più anni di carriera e costruite fino al 1972 del 1° raggruppamento da Messina un equipaggio sempre unito come quello formato da Letterio Oliva e Giovanni Bonafede su Opel Kadett su BMW 2002 TI.
FONTE: UFFICIO STAMPA CLACSON MOTORSPORT, FABRIZIO HANDEL – L’Historic San Marino Rally vede il pilota di casa chiudere ai piedi del podio di quarto raggruppamento, rimandando la sfida per il tricolore terra storico al decisivo Brunello.
Strigno (TN), 12 Luglio 2022 – In ballo c’è il Campionato Italiano Rally Terra Storico e giocarsi una carta decisiva nel penultimo atto della serie tricolore, corso sulle strade amiche dell’Historic San Marino Rally nel recente fine settimana, era uno snodo chiave per Corrado Costa.
Il sammarinese ha saputo sfruttare al meglio il fattore campo, perfettamente assecondato da un’Opel Corsa GSI gruppo A, di Clacson Motorsport, che ha girato come un orologio svizzero.
Affiancato da Domenico Mularoni alle note Costa ha saputo tenere a bada vetture dotate di una cavalleria maggiore, mantenendo fino alla quinta speciale il terzo gradino del podio in quarto raggruppamento, subendo poi il sorpasso del conterraneo Moroni ma tenendo la scia di Tonelli.
Il sesto assoluto, il quarto di raggruppamento e la vittoria in classe A-J2/1600 permettono al pilota della squadra corse trentina di mantenere ancora aperta la partita in ottica CIRTS.
Dopo un Sabato da protagonista Costa figura infatti secondo nella generale del due ruote motrici a meno tredici da Tonelli, primo nel quarto raggruppamento anche se con un solo punto sulla Lancia Delta di “Lucky” ed in testa alla provvisoria di classe 4 J2 N-A 1600 2RM, un margine di quattordici lunghezze sul compagno di team Filippo Grifoni, qui beffato dalla sorte.
“Approfitto per fare i complimenti al direttivo della FAMS” – racconta Costa – “perchè hanno organizzato una gara degna del cinquantesimo del San Marino Rally. Molto bello e piacevole già dalla serata precedente alla gara così come il format studiato per le storiche. Per quel che mi riguarda siamo soddisfatti, è andato tutto liscio con una vettura perfetta e che ci ha permesso di ottenere anche dei buoni tempi. Strade impegnative ma sono il biglietto da visita del San Marino. Grazie al team Clacson Motorsport per il supporto tecnico ed al mio navigatore che è stato impeccabile. Siamo ancora in lizza per il CIRTS e ci giocheremo il tutto al Brunello.”
Per il pilota di Greve in Chianti invece un’apparizione lampo al San Marino in versione storica, già costretto al ritiro sulla seconda speciale per un problema di surriscaldamento del motore.
Nonostante il ritiro per la seconda punta della compagine di Strigno, qui affiancata da Paolo Materozzi su un’Opel Corsa GSI gruppo A, resta aperta la possibilità di giocarsi i quartieri nobili del tricolore al prossimo Rally del Brunello Storico, essendo quinto nell’assoluta del due ruote motrici, terzo nella provvisoria del quarto raggruppamento ed alle spalle di Costa nella classe.
Passo all’indietro e cambio di fronte per ricordare il buon esordio di Sean Piras in occasione della Cronoscalata Trento – Bondone, tenutasi dal 1 al 3 Luglio e valevole per il FIA European Hill Climb Championship, per il Campionato Italiano Velocità Montagna e per il Trofeo Italiano Velocità Montagna, zona nord, oltre che per le numerose serie annesse a quelle principali.
Per l’alfiere di Clacson Motorsport una positiva dodicesima piazza finale nella generale di gruppo ProdS nonché quinto nella classifica riservata alle vetture di cilindrata millesei.
Un debutto più che positivo per il pilota della Peugeot 106 Rallye, autore di una gara senza errori che, con l’ausilio della seconda manche di prova, annullata per problemi nella gestione dei tempi dalla direzione gara, avrebbe potuto permettergli di puntare a delle posizioni migliori.
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANOM ANDREA ZANOVELLO – “Lucky” e Pons con la Lancia Delta si aggiudicano il quarto round del CIRTS precedendo Bianchini e Paganoni. In arrivo un fine settimana con ancora tre rallies per i portacolori dell’ovale azzurro
Romano d’Ezzelino (VI), 12 luglio 2022 – Pronostico rispettato al San Marino Historic Rally che si è disputato sabato scorso sugli sterrati attorno alla Repubblica del Titano. Valevole per il Campionato Italiano Rally Terra Storico, la settima edizione vedeva al via due Lancia Delta Integrale Gruppo A coi colori del Team Bassano; a quella dii “Lucky” e Fabrizia Pons si affiancava la “gemella” del rientrante Marco Bianchini assieme a Giulia Paganoni, subito in evidenza con la firma sulla prima prova speciale. Dopo un triplo avvicendamento in testa alla gara, era il vicentino a cambiare passo e, grazie a tre scratch consecutivi nelle ultime prove, andava a cogliere la vittoria bissando il successo del 2021; Bianchini e Paganoni, secondi a 9”5, completano la doppietta per il Team Bassano che, nella classifica delle scuderie ha colto la seconda posizione.
Cambiano fronte, dalla cronoscalata Cesana – Sestriere è arrivato un buon risultato per mano di Stefano Carminati che alla guida dell’Opel Ascona SR Gruppo 2 ha vinto la propria classe piazzandosi al quarto posto di 2° Raggruppamento, grazie alla trentacinquesima prestazione assoluta. Missione compiuta anche per Alfredo Gippetto che ha vinto la propria classe con la Volkswagen Golf Gti allo Slalom dello Jato e anche per “Toby” con l’Opel Kadett GT/e Gruppo 1 in gara a Varano de’ Melegari, dove centra anche la quinta posizione nel 3° Raggruppamento. Menzione, tardiva, anche per Alberto Gragnani e Samuele Valzano, secondi di classe su Rover 216 al Rally Reggello di fine giugno.
Si guarda al prossimo fine settimana che propone altri tre rallies in Italia e all’estero, da dove s’inizia con l’appuntamento europeo del Rallye Weiz al via del quale si schiera la Porsche 911 RS Gruppo 4 di Paolo Pasutti e Jean Campeis. Una seconda 911 RS sarà invece in lizza al Rally dei Nebrodi con Marco Savioli e “Davis” mentre al Casentino moderno, toccherà a Giorgio Sisani e Cristian Pollini che temporaneamente lasciano le auto storiche per cimentarsi con una Peugeot 208.
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FONTE: SCUDERIA GIOVANNI BRACCO, MASSIMO GIOGGIA – La gara, una Regolarità per Auto Storiche e Auto Moderne con in più un Giro Turistico non competitivo, è stata organizzata dalla Scuderia Giovanni Bracco di Biella
Ottimo riscontro di partecipanti e di pubblico alla quattordicesima edizione della Rievocazione della Cronoscalata Occhieppo-Graglia, organizzata per il secondo anno consecutivo come Gara di Regolarità Turistica per Auto Storiche e Auto Moderne (secondo i regolamenti Aci Sport) dalla Scuderia Giovanni Bracco di Biella.
“E’ stata un’edizione alla grande” ha commentato al termine il Presidente della Scuderia, Cesare Brovarone; “è andato tutto bene e tutti si sono divertiti, partecipanti e pubblico”.
La gara è stata vinta da Ezio Martino Salviato e Maria Caterina Moglia, al via con una Porsche 912 del 1969. Una “giornata di grazia” la loro, visto che, oltre all’Assoluta, si sono aggiudicati anche la classifica del 5° raggruppamento, quella “senza coefficienti” (cioè calcolata senza tener conto dell’età della vetture) e pure la seguitissima “Prova Spettacolo” che ha concluso l’evento.
Al secondo posto assoluto, primi del 7° raggruppamento, si sono piazzati Francesco Messina e Maurizio Ruffino, in gara con una Fiat 127 del 1979. Terzi assoluti e secondi del 5° raggruppamento hanno invece chiuso Cosimo Gennari e Giovanna Ferrari, in gara con una Fiat 1100 R del 1966. Ancora, il quarto posto assoluto è andato a Gianluca Ferrari e Andrea Lumello, primi nella classifica del 6° raggruppamento con la loro Innocenti Mini del 1976.
Quinto posto assoluto e primo del 3° raggruppamento per Giorgio Delpiano e Alberto Gatto, al via con una bellissima Porsche 956 Speedster T1 del 1956. Per quanto riguarda i raggruppamenti mancanti, il 4° è andato a Ferdinando Zaniboni e Maria Barbanotti, equipaggio della Scuderia Giovanni Bracco al via con una Ford Mustang Convertibile del 1965; l’8° a Massimo Anselmetti e Grazia Ceresa, in gara con una Lancia Delta HF Turbo del 1984; e il 9° a Michele e Federico Mora, al via con la loro Peugeot 205 1.6 GTI del 1986.
Per quanto riguarda le Auto Moderne, la vittoria è andata all’equipaggio della Giovanni Bracco Andrea Peraldo e Chiara Vallivero, al via con una bella Alfa Romeo Spider del 1992; mentre il primo posto della classifica femminile è andato a Michela Perissinotto e Chiara Basso Cor, in gara con un’Alfa Romeo GT Junior 1.3 del 1974
In virtù dei risultati ottenuti da Gennari-Ferrari, Bagatello-Tasinato e Sella Sartorello, il primo posto fra le Scuderie è andato all’APV Classic; seguita dal Valsessera Jolly Club e dalla Scuderia Giovanni Bracco.
A consegnare i premi, con Cesare Brovarone, è stata come l’anno scorso la Madrina dell’evento, Francesca Bracco, discendente del pilota biellese a cui è intitolata la Scuderia organizzatrice. Francesca ha fra l’altro consegnato il Trofeo Bracco (dedicato al miglior risultato ottenuto in alcune delle prove della gara) all’equipaggio Messina-Ruffino.
Va ancora ricordata la presenza in gara, come “allenamento”, di tre equipaggi “Top Driver” (che, essendo l’evento una Regolarità Turistica, erano “trasparenti” ai fini della classifica di gara). Fra di loro, a prevalere sono stati Maluccelli-Ciscato (Lancia Beta Montecarlo del 1976). Secondo posto per Mazzoleni-Rossoni (Triumph TR 2 del 1954) e terzo per Fontana-Scozzesi (Lancia Fulvia Coupé del 1966). Al termine Cesare Brovarone ha giustamente citato e ringraziato gli esponenti del Comitato Organizzatore dell’evento, e cioè Filippo Vigna, Luigi Vigna, Davide Callegher, Alberto Dellavedova e Alberto Ritegno
Massimo Gioggia
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY IL GRAPPOLO, MASSIMO GROSSO – La seconda edizione del Rally del Grappolo Storico si presenta con una veste spiccatamente estiva. Rispetto allo scorso anno infatti, la competizione organizzata dal San Damiano Rally Club ha cambiato la sua collocazione a calendario e si svolgerà nell’ultimo week-end di Agosto, precisamente il 26 e 27. Tutto è ormai pronto nel quartier generale del team astigiano dove non si sono ancora spenti gli entusiasmi per il successo dell’edizione moderna disputata a Maggio che anche quest’anno ha visto al via i protagonisti della Coppa Rally di Zona. Come lo scorso anno insieme al rally storico saranno in gara anche le vetture della Regolarità Sport per una sfida che si distenderà lungo i suggestivi e in questo periodo coloratissimi scenari delle Colline Alfieri. Ricco come al solito il programma di questo appuntamento che è valido per il “Michelin Cup” e per North West Regularity Cup e prevede l’apertura delle iscrizioni mercoledì 27 Luglio. Un periodo che si chiuderà lunedì 22 Agosto. L’atmosfera agonistica inizierà a farsi sentire Domenica 21 Agosto quando verranno distribuiti i road book e sarà possibile dalle 9.30 alle 16.30 una prima sessione di ricognizione del percorso ripetuta giovedì 25 dalle 12.30 alle 17.30. Motori accesi venerdì 26 Agosto quando sono in programma le verifiche tecniche e sportive dalle 12 alle 16.30 in piazza 1275 a San Damiano dove nel Foro Boario verrà allestita anche la Direzione Gara e la Sala Stampa. Un primo assaggio della sfida lo regalerà lo Shake Down previsto dalle ore 15.30 alle 17.30 su un tratto di strada da frazione San Luigi e frazione Ripalba. La prima giornata si concluderà con la consueta e suggestiva passerella di presentazione degli equipaggi che dalle ore 19 attraverseranno la pedana di partenza di Piazza Libertà a San Damiano D’Asti ad iniziare dai concorrenti della Regolarità Sport. Dal Riordino notturno in Piazza Camisola i concorrenti usciranno alle ore 8.00 di Sabato 27 per affrontare ,dopo un breve parco assistenza, la prima prova speciale di Celle Enomondo (Asti Global) identica a quella disputata nel 2021 che misura undici chilometri e seicentocinquanta metri. La carovana del rally si sposterà poi ad Agliano (Bfm e Tecno) che con i suoi oltre dodici chilometri e mezzo è il parziale più lungo di tutta la gara. Dopo le prime due prove è in programma il riordino a Mombercelli e di seguito il parco assistenza a San Damiano D’Asti. .Il terzo tratto , quello di Ferrere (Meg) misura otto chilometri e settecento metri e precederà la ripetizione della prova di Agliano. Mombercelli e San Damiano saranno nuovamente tappa rispettivamente del riordino e del parco assistenza prima di affrontare le ultime due prove a Celle e Ferrere. L’arrivo e la premiazione dopo quasi duecentosessantotto chilometri di gara di cui sessantasei cronometrati è previsto a San Damiano D’Asti in via Hope alle ore 19. La prima edizione del “Grappolo Storico” fu dominato da Emanuele Franco e Luca Pieri all’esordio sulla Subaru Legacy. Nella Regolarità Sport il successo ha premiato la coppia De Faveri e Blotto a bordo della Peugeot 205. Tutte le news su www.sandamianorallyclub.it
FONTE: RALLY CLUB TEAM, ANDREA ZANOVELLO – Affiancato da Rota sulla Volvo Amazon 121, il portacolori del Progetto M.I.T.E. si aggiudica la gara organizzata dal Rally Club Team precedendo Rugo e Faccin. Barison su Peugeot 205 Gti s’impongono tra le vetture moderne
Cogollo del Cengio (VI), 11 luglio 2022 – Sono stati quarantasette gli equipaggi che domenica 10 luglio si sono presentati al via della quarta edizione dell’Historic Valposina-Valdastico, gara di regolarità turistica organizzata dal Rally Club Team valevole per il Trofeo Tre Regioni. Trentasei quelli con le auto storiche costruite entro il 31 dicembre 1990 ai quali se ne sono sommati altri undici con le moderne per un elenco iscritti che, come in altre situazioni simili, rendeva non facile i pronostici per il risultato finale.
Partiti da Cogollo del Cengio nella tarda mattinata, gli equipaggi hanno affrontato un percorso lungo il quale erano ventuno le prove di precisione da affrontare, al termine delle quali la vittoria ha premiato la prestazione di Leonardo Fabbri e Maria Stefania Rota vincitori con la Volvo 121 Amazon, portando anche un nuovo alloro nella già ricca teca del Progetto M.I.T.E.
Il duo ha preso il comando fin dalle prime battute di gara, riuscendo ad incrementare il vantaggio prova dopo prova sino ad arrivare al vittorioso traguardo precedendo di 29 punti l’Autobianchi A112 di Carlo Rugo e Paola Varaschini e di 33 la rara ed inedita Fairthorpe Electron Minor di Antonio Faccin e Silvia Dal Santo.
La classifica vede, poi, al quarto posto la Fiat 1500 Cabriolet di Giacomo Turri ed Elisa Moscato seguiti da Maurizio Pozzan e Paolo Saletti, quinti su Porsche 914, che precedono di un solo punto la Fiat 850 Special di Luca Fichera e Francesca Dalla Rizza. Settima posizione per la Citroen AX Gt di Fabio Sorgato con Monica Gianesini, mentre in ottava chiudono Andrea e Flaviano Vignato su Lancia Fulvia Coupé; la Volkswagen Golf Gti di Gianluca e Filippo Zago si piazza sul nono gradino della generale e, a completare la top-ten sono Samuele Faccin e Tatiana Bubic su MG Midget. A Viviana Masiero e Laura Brunello, diciottesime assolute con l’A112 Elegant, va la vittoria nella classifica femminile.
Avvincente anche la gara delle vetture costruite dopo il primo gennaio 1991, con la rinnovata sfida tra la Peugeot 205 GTI di Fabio Barison e Adriano Paggiarin opposta alla Fiat 500 Abarth di Ivano Ceci e Barbara Botti che fino alla prova numero 17 si trovavano al comando della gara con una manciata di punti di vantaggio sugli avversari sennonché, complici due passaggi non in media coi precedenti, sono scivolati al secondo posto vedendo sfumare una possibile vittoria che ha premiato il comunque meritevole duo della Peugeot. A completare il podio tocca a Stefano Cenna e Paola Scalia su Suzuki Swift seguiti da Thomas Sartore ed Elisabetta Russo con la BMW 325i. Molto più staccati, chiudono al quinto posto Marco Morari e Loris De Paoli su Ford Escort Cosworth.
Immagine: Videofotomax
Rally Club Isola Vicentina Team
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Sulla monoposto MK32 BMW il fiorentino della Bologna Squadra Corse ha vinto la gara organizzata dall’Automobile Club Torino 5° appuntamento del Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche e 3° round del FIA Historic Hill Climb Championship. Sull’ideale podio i protagonisti del 4° Raggruppamento Massaglia e Lottini su Osella. Tornato il grande pubblico e successo della parata dell’Experience
Esaltante 5° round di Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche alla 40^ Cesana – Sestriere, la competizione organizzata dallo staff dell’Automobile Club Torino ed ha assegnato anche i punti del FIA Historic Hill Climb Championship in una giornata illuminata dal sole in cui il grande pubblico è stato protagonista.
Vittoria assoluta con il miglior tempo di 4’40”38 sui 10,4 Km tra le due famose località montane piemontesi per Stefano Peroni su Martini MK 32, la monoposto di 5° Raggruppamento con cui il fiorentino della Scuderia Bologna Squadra Corse ha sbaragliato la concorrenza ed ha pesantemente allungato in testa al Campionato.
Sull’ideale podio della competizione piemontese sono saliti il padrone di casa Mario Massaglia ed il pisano Piero Lottini, rispettivamente 1° e 2° di 4° Raggruppamento sulle Osella PA 9/90 BMW. Si è decisa all’interno dei tempi da top ten anche la sfida per le Sport Nazionali, dove con il 6° crono ha vinto ancora il siciliano di CST/Targa Racing Club Totò Riolo sulla Lucchini Alfa Romeo da 3000 cc, tornata perfetta dopo che KAA Racing ha risolto una noia la cambio dopo le prove. Seconda piazza e 8° tempo generale per Roberto Gorni, anche lui molto convincente sulla Osella PA N. Il toscano Gianluca Paloschi si è confermato migliore tra le auto turismo sulla Peugeot 205 Rallye.
Ancora padrone del 3° raggruppamento papà Giuliano Peroni sulla Osella PA 8/9 BMW, autore del 5° tempo generale, mentre per le GTS è stato ancora un affondo del reggiano Giuseppe Gallusi sulla inconfondibile Porsche 911 SC con cui ha completato l’ideale top ten di gara, sebbene lo stesso audace pilota abbia ammesso qualche imperfezione di guida.
Idelbrando Motti ha suonato la carica sulla Porche Carrera con cui il modenese ha dominato il 2° Raggruppamento, dopo aver risolto alcuni problemi conseguenti ad una toccata alla gara di Trento. In piazza d’onore è arrivato lo svizzero Vittorio Goggiola, grande affezionato della gara, sulla bella Porsche Carrera RSR. Il toscano Giovanni Baldi sulla leggendaria Abarth 125 rally è salito sul podio di categoria e aha vinto tra le auto turismo.
Tiberio Nocentini si conferma re del 1° Raggruppamento con il 9° tempo di una ottima giornata ed a poco sono serviti gli attacchi dell’austriaco Harald Mossler sulla Darren MK III Ford. Podio delle auto costruite fino al 1972, completato dalla ammirata Porsche Porsche Carrera 6 del 1966 del torinese Mario Sala, che ha lamentato dei rapporti al cambio eccessivamente lunghi dopo l’esperienza francese a Le Mans.
Sul podio di Piazzale Senatore Giovanni Agnelli di una Sestriere nuovamente invasa da pubblico, villeggianti ed appassionati, è stato lo stesso Piergiorgio Re, Presidente AC Torino, a consegnare i premi ed a congratularsi con i migliori protagonisti della corsa piemontese.
Scorrendo i tempi in ordine generale 4° crono per il lariano Matteo Aralla Sulla Reynard 903 F3 motorizzata Alfa Romeo con cui il driver e preparatore si è piazzato in 3^ piazza di 5° Raggruppamento, seguito sul podio di categoria da papà Emanuele Aralla sulla Dallara F390 Alfa Romeo, con cui ha ottenuto il 7° crono.
Classifica Raggruppamenti in Gara: 1 Raggr.: 1 Nocentini (Chevron B19 Cosworth) in 5’27”68; 2 Mossler (Daren MK III Ford) a 14”76; 3 Sala (Porsche Carrera 6) a 42”49; 2 Raggr.: 1 Motti (Porsche Carrera RS) in 5’40”04; 2 Coggiola (Porsche Carrera RSR) a 10”10; 3 Baldi (Abarth 124 Rally) a 36”10. 3° Raggr. : 1 Peroni G. (Osella PA 8/9 BMW) in 5’04”67; 2 Gallusi (Porsche 911) a 26”83; 3 Fiume (Osella PA 8/9 BMW) a 38”04. 4° Raggr. : 1 Massaglia (Osella PA 9/90 BMW) in 4’48”42; 2 Lottini (Osella PA 9/90 BMW) a 10”05; 3 Riolo (Lucchini A.R.) a 19”43. 5° Raggr. : 1 Peroni S. (Martini MK 32 BMW) in 40’40”38; 2 Aralla M. (Reynard 903 F3) a 24”25; 3 Aralla E. (Dallara F390) a 30”15.
FONTE:UFFICIO STAMPA ANDREA TONELLI, FABRIZIO HANDEL – Quinto assoluto, secondo di raggruppamento e di classe, il pilota di Reggio Emilia rafforza la prima posizione nel Campionato Italiano Rally Terra Storico.
Reggio Emilia, 11 Luglio 2022 – Doveva mettere da parte la grinta, la determinazione, la voglia di vincere ed indossare i panni del ragioniere, data la notevole posta in palio per il 2022.
Compito eseguito brillantemente da un Andrea Tonelli che, archiviato il recente Historic San Marino Rally, vede avvicinarsi, sempre di più, l’opportunità di cucirsi sul petto il tricolore.
Con due soli appuntamenti a separare il calendario del Campionato Italiano Rally Terra Storico da suo termine l’incontro con la repubblica bianco azzurra si rivelava determinante ed il pilota di Reggio Emilia, affiancato da Roberto Debbi sulla Ford Escort RS 1800 MKII curata da Power Brothers e da Retro Corse, partiva con un passo consistente, già dalle battute di apertura.
Al termine del primo giro di speciali il portacolori della scuderia Movisport si piazzava ai piedi del podio assoluto, a distanza considerevole dall’idolo locale Pelliccioni ma mantenendo il primato nel confronto con i diretti rivali nella rincorsa all’alloro, tutti al suo inseguimento.
Consapevole delle mille insidie degli sterrati sammarinesi, noti per la loro durezza e per le tante pietre che affiorano alla lunga distanza, Tonelli decideva di alzare leggermente il passo, confermandosi stabilmente al quarto posto ma con la concorrenza che bussava alla sua porta.
Sull’ultimo impegno di un Sabato torrido, quello di “Belforte all’Isauro”, il reggiano perdeva la quarta piazza nella generale, a favore di Moroni, ma riusciva nel suo principale intento ovvero quello di mettere le proprie ruote davanti ai principali contendenti per i piani alti del CIRTS.
Il quinto posto assoluto, unito al secondo di terzo raggruppamento e di classe 4/2000, consente al pilota della trazione posteriore dell’ovale blu di andare in vacanza con un grande sorriso.
“Siamo andati abbastanza forte” – racconta Tonelli – “ma non volevamo forzare molto perchè l’importante era arrivare e fare punti. Sapevamo che Pelliccioni non sarebbe stato prendibile, non lo era nelle altre gare e figuriamoci a casa sua. Su prove così rovinate la nostra Escort, quarant’anni sul groppone, è stata un carro armato. I due team hanno lavorato benissimo e ci hanno permesso di ottenere il risultato che volevamo ovvero quello di allungare nel CIRTS.”
Quando al termine della stagione tricolore su terra, riservata alle regine del passato, manca soltanto il Rally del Brunello Storico, in programma per inizio Dicembre, la classifica assoluta delle due ruote motrici vede Tonelli al comando con tredici lunghezze su Costa e venti su Ormezzano, fotocopia che si ripete passando alla provvisoria del terzo raggruppamento.
Nella coppa conduttori di classe 3 GT-GTS 3-4 2000 2RM sono ben ventisei i punti che il reggiano può vantare nei confronti di Pelliccioni mentre tra le scuderie la lotta è ancora aperta.
“Siamo molto soddisfatti del nostro risultato” – aggiunge Tonelli – “perchè, onestamente, più di così non avremmo potuto fare. Andiamo in vacanza essendo in testa a tutte le classifiche del campionato ma dobbiamo ancora scartare un risultato e questo tiene aperta la partita. L’ultima di campionato si giocherà a Dicembre, al Brunello, e dovremo arrivare pronti. Lotteremo per il titolo tricolore su terra, per le storiche, e faremo di tutto per potercelo cucire sulla nostra tuta.”
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Con la Ford Sierra Cosworth 4×4 preparata da Terrosi, e con Sauro Farnocchia al fianco, si è fermato dopo due prove per uscita di strada.
(Comunicato Ufficio Stampa Fabrizio Bacci)
Ancora sfortuna, per Fabrizio Bacci, nel fine settimana appena passato, al 50° Rally San Marino, quarta prova del Campionato Italiano Rally Terra Storico, una delle gare più iconiche in ambito internazionale.
Il pilota livornese portacolori della Scuderia ProRacing, affiancato dall’esperto copilota Sauro Farnocchia, al via sulla Ford Sierra Cosworth 4×4 preparata da Terrosi, si è fermato anzitempo, durante la seconda prova speciale per uscita di strada. Verso la fine dell’impegno della prova “Macerata Feltria”, arrivando leggermente “lungo” in una curva, pur a velocità estremamente ridotta, la vettura ha capottato. Ricaduta sulla quattro ruote però non è ripartita.
Dunque, Bacci, che stava andando alla ricerca della continuità dopo il positivo terzo posto assoluto arrivato al Rally Adriatico dello scorso maggio ha mancato l’obiettivo, rimandando tutto al finale di stagione, in dicembre, al Rally del Brunello Storico.
“Un altro stop che non ci voleva – commenta Fabrizio Bacci – un errore che ci è costato caro. Siamo usciti di strada ad una velocità ridotta, avevamo fatto un “lungo”, purtroppo abbiamo capottato senza avere possibilità di riprendere. Peccato, davvero, credo potevamo far bene, le sensazioni erano buone, adesso valuteremo il da farsi per l’ultima prova in programma, abbiamo un po’ di tempo per decidere se essere al via o meno, visto che sarà ai primi di dicembre”.


























