FONTE: UFFICIO STAMPA COPPA VERONA REGOLARITA’ SPORT, ANGELO SENECI – Con la pubblicazione ufficiale delle classifiche, sul sito www.proenergymotorsport.it, si chiude la parte agonistica della COPPA VERONA REGOLARITA’ SPORT 2021 che avrà il suo epilogo con la premiazione fissata il 29 gennaio prossimo al ristorante Ca’ del Diaolo a Badia Calavena con ritrovo dalle 19.00. La vittoria finale è andata tra i piloti al ferrarese Leonardo Fabbri portacolori della scuderia Progetto Mite con la mastodontica Volvo 144 S. Alle sue spalle il veronese Daniele Carcereri della Scuderia Palladio Historic al volante della Peugeot 205 GTI, mentre il terzo gradino del podio è andato al bresciano Angelo Tobia Seneci con la Opel Kadett GTe con i colori della Scuderia Progetto Mite. Tra i navigatori, che hanno una classifica a loro riservata, per valorizzare anche chi siede sul sedile di destra, vittoria del veronese Federico Danzi della Pro Energy Motorsport, che ha preceduto nella generale il mantovano Lorenzo Pastore (Brescia Corse) e il rodigino Tomas Sartore (Progetto Mite). Degno di nota il risultato anche della veronese Gabriella Coato (Palladio Historic), rappresentante femminile sempre terza fino all’ ultima gara che si è vista superare proprio nella prova conclusiva. La COPPA VERONA REGOLARITA’ SPORT è stata la nuova proposta per la specialità della regolarità ed è stata caratterizzata dall’essere una serie a livello provinciale dove i vari equipaggi si sono sfidati nella provincia di Verona, cuore pulsante della Regolarità Sport in Italia. “Abbiamo avuto un numero di iscritti superiore alle nostre attese, dichiara il Presidente di Pro Energy Motorsport ideatrice della serie Emanuele Bosco, e un livello di categoria molto alto nei partecipanti. Quanto previsto ad inizio anno al debutto è stato confermato, con una prima edizione della COPPA VERONA REGOLARITA’ SPORT che è stata entusiasmante. Vorrei ringraziare la Digitech Timing, azienda leader nel mondo della Regolarità Sport con cui è nata da quest’anno questa importante Partnership per le nostre coppe (COPPA REGOLARITA’ SPORT Pro Energy e COPPA VERONA REGOLARITA’ SPORT), che ci mette a disposizione di volta in volta dei bellissimi premi da riservare ai nostri iscritti”. Tutte le gare sono state concluse con la premiazione dedicata specificatamente alla COPPA VERONA REGOLARITA’ SPORT, a dimostrazione di come gli organizzatori dei diversi appuntamenti abbiano voluto valorizzare un appuntamento che al suo debutto si è dimostrato di altro spessore quantitativo e qualitativo. Appuntamento per tutti quindi, con la presentazione della nuova stagione 2022, tra conferme e novità il 29 gennaio a Badia Calavena, tutte le info prossimamente sul sito www.proenergymotorsport.it. ANGELO SENECI
Andrea Zanovello
FONTE: UFFICIO STAMPA LA GRANDE CORSA, ANDREA ZANOVELLO – Successo per la Volvo di Fabbri e Sartore del Progetto M.I.T.E. nella gara di regolarità sport, mentre nella gara a media valevole per il Tricolore la spunta l’Audi 80 di Vellano e Molina con Gandino e Merenda, terzi, che festeggiano la vittoria nel Campionato Italiano
Chieri (TO), 28 novembre 2021 – Combattute ed avvincenti anche le due gare di regolarità che si sono svolte in concomitanza col rally storico La Grande Corsa, e che in gran parte hanno rispettato i pronostici della vigilia sia nella sport, quanto in quella a media che assegnava il Campionato Italiano.
REGOLARITÀ SPORT – Valida quale ultima prova del Trofeo Tre Regioni, la gara è partita nel segno della Lancia Fulvia di Aghem e Cumino che dopo i primi quattro rilevamenti viaggiavano con due sole penalità, ma sono i successivi due a far perdere loro la testa della classifica, presa prontamente da Giacoppo e Randon con la Lancia Fulvia HF che a metà gara conducono di 17 lunghezza su Fiore e Garelli anch’essi in gara con una Fulvia HF e 18 sulla Volvo 144 di Fabbri e Sartore i quali nel secondo giro sferrano l’attacco ai provvisori leader; approfittando anche di un passaggio non perfetto di Giacoppo che gli costa 23 penalità, il portacolori del Progetto M.I.T.E. passa al comando e nell’ultima prova consolida il vantaggio portandolo a quei rassicuranti 10 punti che valgono la vittoria. Secondi chiudono Randon e Giacoppo comunque soddisfatti della loro gara e il podio viene completato dalla Fiat 131 Racing di Barbotto e Giachino; per la quarta posizione si ricorre alla discriminante visto che Aghem – Cumino e Viganò – Giacobino (Fiat 850 Sport) hanno concluso con le stesse penalità, ma il duo della Fulvia essendo stato più preciso nella prima prova si aggiudica la quarta. Ventuno dei venticinque equipaggi partiti hanno regolarmente tagliato il traguardo, dimostrando un particolare gradimento per il doppio pressostato in ogni prova che ha così raddoppiato il numero dei rilevamenti al centesimo di secondo.
REGOLARITÀ A MEDIA – Ultimo atto del Campionato Italiano, la seconda edizione de La Grande Corsa a media, ha annoverato al via tutti i maggiori esponenti di questa particolare disciplina, due dei quali si stavano giocando la vittoria assoluta.
Le cose si complicavano fin dalle prime due prove per Giugni e Biagi su Renault Alpine A110 che scivolavano lontane dalla top ten dando l’addio alle speranze di cucirsi addosso il Tricolore; questo agevolava gli altri pretendenti, Gandino e Merenda su Fiat Ritmo 130 TC, che mantengono comunque la giusta concentrazione restando sempre a ridosso dei primi. Partono molto bene Chiesa – Chiesa con la Ford Cortina Lotus che però nella terza prova scivolano nelle retrovie. La testa della gara viene così presa dall’Audi 80 di Vellano e Molina che la difendono fino al traguardo finale aggiudicandosi per la seconda volta La Grande Corsa, dopo il successo del 2019; Marcattilj e Giammarino sono secondi con la Porsche 911 staccati di 10 penalità e il podio lo completano i neo Campioni Italiani Gandino e Merenda che chiudono con 20 lunghezze di distacco dai vincitori. Quarta posizione per la Lancia Delta di Concari e Androvandi e, a completare la top five, è l’Alfa Romeo Giulietta di Bonnet e Solomatina. Ventisette gli equipaggi che hanno concluso la gara, con uno solo costretto al ritiro.
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FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY CITTÀ DI SCHIO, ALESSANDRO BUGELLI – D’effetto anche la parte “storica” data dal 5° Rally Storico “Città di Schio”, che ha conosciuto una forte risposta da parte degli equipaggi. Per tre prove aveva comandato senza difficoltà Giovanni Costenaro con la sua Ford Sierra Cosworth in livrea ex ufficiale, sulla quale era affiancato da Giulia Zanchetta. Quando parevano involarsi verso il successo, una foratura durante i primi, ostici chilometri della “Santa Caterina”, quelli che hanno tradito in diversi, sono incappati in una foratura che li ha estromessi dal confronto. La classifica è passata quindi in mano a Sbalchiero/Molon, con una Lancia Delta 16V, i quali non si sono fatti sfuggire l’alloro davanti alla Ford Sierra Cosworth di Riccardo Bianco, il fratello del vincitore tra le “moderne”, con alle note Mattia Franchini. Terza ha finito l’affascinante ed ammiratissima Audi Quattro di Elio e Rebecca Tinello de Caneva, i quali non hanno lesinato spettacolo e intraversate da manuale. Hanno avuto ragione, nel finale, dell’altra Lancia Delta 16V di Garzotto-Sbalchiero, passati al terzo posto dalla penultima chrono.
La Grande Corsa a Negri e Coppa
FONTE: UFFICIO STAMPA LA GRANDE CORSA, ANDREA ZANOVELLO – Il duo biellese alla prima uscita con la Subaru Legacy si aggiudica il rally storico chierese, precedendo le Porsche 911 di Musti – Caldart e Salvini – Tagliaferri con quest’ultimi che vincono il Memory Fornaca. Rimoldi la spunta tra i finalisti del T.R.Z. e Baldo vince la gara delle A112 Abarth
Chieri (TO), 27 novembre 2021 – “Buona la prima” per Davide Negri e Roberto Coppa che all’esordio sulla Subaru Legay 4WD Gruppo A si aggiudicano una combattuta settima edizione de La Grande Corsa precedendo un trio di Porsche 911 RSR Gruppo 4 con quella di Matteo Musti e Cristina Caldart seconda a 5”1 e quellla di Alberto Salvini e Davide Tagliaferri a completaere il podio assoluto.
La gara organizzata dall’associazione Amici di Nino in collaborazione col Club della Ruggine, valevole quale finale del T.R.Z. oltre che per il Trofeo A112 Abarth Yokohama, il Memory Fornaca e la Michelin Historic Rally Cup è scattata alle 7 dal parco chiuso presso la Frimed, col termometro sottozero ad annunciare una giornata fredda ma senza il rischio della pioggia.
Dopo il primo parco assistenza, alle 8.02 sono iniziate le ostilità sui 6,90 chilometri delle “Moncucco” che ha visto partire Negri e Coppa con un passo deciso alla guida della Subaru Legacy che ha permesso loro di prendere 9”7 di vantaggio sulla Porsche 911 RSR di Musti e Caldart, più veloci di un solo decimo rispetto Bertinotti e Rondi, terzi con una vettura analoga.
Il primo colpo di scena avviene nel successivo trasferimento quando i neo Campioni italiani di 2° Raggruppamento sono costretti a fermarsi per un problema meccanico; Negri fa sua anche la “Moransengo” e allunga su Musti che si riscatta e vince la successiva “Robella”, sulla quale Negri è vittima di un testacoda. Si arriva al riordino di Riva presso Chieri con la Subaru del duo biellese che conduce su un tris di Porsche 911 con le due di Musti e Salvini a podio, seguite da quella di Montini. Ivan Fioravanti e Annalis Vercella Marchese su Ford Escort RS sono quinti assoluti e primi del 3° Raggruppamento. In bella evidenza anche i finalisti del T.R.Z. Vicario, sesto assoluto su Ford Escort RS, Rimoldi settimo con la Porsche 911 SC e Lenci, ottavo su Peugeot 205 GTI. Nel Trofeo A112 Abarth Yokohama, Baldo e Marcolini conducono davanti a Beccherle – Benedetti e Battistel – Rech.
Negri ristabilisce le distanze nel secondo passaggio sulla “Moncucco” con Montini che precede le altre due Porsche in bagarre per il podio e si ripete sulla “Moransengo” per un soffio su Salvini. È però la successiva “Robella” a dare uno scossone alla classifica con Musti che stacca un gran tempo, migliorando di 15”9 da primo passaggio e, complice anche un problema alla barra stabilizzatrice alla vettura di Negri che lascia quasi 16” in questa prova, il pavese si porta a soli 0”2 dalla vetta.
Al secondo riordino la situazione lascia presagire un finale tiratissimo sia per la vittoria, quanto per il podio visto che Montini, quarto, si avvicina a Salvini che corre pensando anche al Memory Fornaca oramai nelle sue mani. Fioravanti è sempre al comando del 3° Raggruppamento con ampio margine su Rimoldi e situazione invariata anche tra le A112 con la classifica uguale al giro precedente.
Negri reagisce nel terzo passaggio sulla “Moncucco” mettendo 6”8 tra la sua Subaru e la Porsche di Musti e 10”9 su Salvini che tiene sotto controllo Montini per la terza posizione del podio. Tenta il tutto per tutto Musti sull’ultima breve “Lauriano” dove firma il terzo scratch, ma non riesce a superare Negri che, assieme a Coppa, vince il rally dopo essere stato in testa dalla prima prova e con cinque parziali siglati. Alle spalle di Musti, un soddisfatto Salvini che non ha preso rischi inutili con la vittoria del Memory Fornaca in tasca dopo il ritiro di Bertinotti e comunque appagato da un buon terzo assoluto.
Quarta posizione per Montini e Belfiore tornati a correre con la Porsche 911 due anni dopo l’ultima volta, quando vinsero proprio qui a Chieri e al quinto posto un ottimo Ivan Fioravanti con Annalisa Vercella Marchese, si aggiudica il 3° Raggruppamento con la Ford Escort RS. Roberto Rimoldi e Roberto Consiglio, sesti con la Porsche 911 SC, primeggiano tra i finalisti del T.R.Z. precedendo la Ford Escort RS di Dino Vicario e Fausto Bondesan; prestazione di livello per i toscani Mauro Lenci e Ronni Celli ottavi con la Peugeot 205 GTI e a chiudere la top ten è una doppietta Opel con l’Ascona SR di Alessandro Mazzucato e Massimo Boni, noni precedendo la Kadett Gt/e di Paolo Pastrone e Mara Miretti dopo un’avvincente sfida per la supremazia di classe. Tra le vetture 1600, in evidenza la Fiat Ritmo 75 di Delle Coste e Galli e tra le 1300, ancora un equipaggio finalista del T.R.Z. quello composto da Lenzetti e Cecconi. Infine, successo nella 1150 per Mario Cravero con la Fiat 127 Gruppo 2 condivisa con Oddino Ricca.
Gara combattuta, come da tradizione, anche nel Trofeo A112 Abarth che per la prima volta ha fatto tappa sulle insidiose prove de La Grande Corsa; a spuntarla dopo aver già vinto l’assoluta con una gara d’anticipo sono stati Pietro Baldo e Davide Marcolini che hanno regolato Luigi Battistel e Denis Rech, secondi, e Franco Beccherle terzo assieme a Roberto Benedetti.
Al Team Bassano la vittoria tra le scuderie precedendo la Rally & Co e la Meteco Corse. Sono stati quarantadue gli equipaggi ad aver concluso regolarmente il rally che, si è concluso superando alcuni inaspettati ostacoli dell’ultimo momento, a conferma dello sforzo profuso dagli organizzatori che sono riusciti a proporre una manifestazione che ha riscosso un gradimento generale da parte degli equipaggi giunti a Chieri da quasi tutta l’Italia.
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FONTE: UFFICIO STAMPA LA GRANDE CORSA, ANDREA ZANOVELLO – Sono centodieci gli equipaggi che hanno superato la fase preliminare. Tre gli assenti nel rally ed altrettanti nelle regolarità Dalle 7 di sabato mattina la partenza della gara con l’uscita dal parco partenza
Chieri (TO), 26 novembre 2021 – Si sono da poco concluse le operazioni di verifica che hanno caratterizzato la prima giornata de La Grande Corsa, svoltasi in una giornata soleggiata che fa ben sperare anche per quella del sabato, soprattutto nelle zone dove sono tracciate le quattro prove speciali.
Ospitate presso l’azienda Frimed nella zona industriale Fontaneto, la fase preliminare ha visto centodieci equipaggi verificati con tre defezioni nel rally, due nella regolarità sporte ed una in quella a media, per un totale di sei assenti. Non partiranno, quindi, i numeri 23, 28 e 36, oltre al 211, 216 e 321.
A completamento della prima giornata, dalle 19.30 è iniziato l’ingresso delle vetture nel parco partenza localizzato presso l’area esterna della Frimed, regolamentato dall’orario comunicato ad ogni equipaggio. Dalle 7 la prima vettura, la Porsche 911 RSR di Montini e Belfiore, inizierà il rally che prevede il primo parco assistenza nell’area ex Embraco a Riva presso Chieri; alle 8.02 lo start della prima delle otto prove da disputare, due in meno di quanto da programma originario, visto che la “Lauriano” non si svolgerà nei primi due passaggi ma solo nel terzo, come ultima prova della gara. Due in meno, quindi, anche per la regolarità sport e per la media che dopo il secondo giro concluderanno la gara prima dell’arrivo del rally. Due i riordini a Riva di Chieri seguiti da altrettanti parchi assistenza; arrivo della prima vettura del rally a partire dalle 18.10 e premiazioni previste direttamente sulla pedana d’arrivo. L’ordine delle tre gare è il seguente: dapprima il rally, seguito dal Trofeo A112 Abarth Yokohama, regolarità sport ed infine la gara a media.
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FONTE: UFFICIO STAMPA MICHELIN RALLY CUP, TOMMASO VALINOTTI – Tocca alla gara torinese con dieci iscritti, chiudere la lunga stagione della Serie indetta dalla Casa di Clermont Ferrand. Con le classifiche della Serie quasi tutte definite diviene interessante la sfida per la conquista dei premi speciali (due pneumatici Michelin TB) che andranno ai vincitori delle tre classi regolarmente costituite
CHIERI (TO) – I giochi sono tutti fatti o quasi, ma la voglia di competere ancora una volta tutti insieme, ha stimolato i partecipanti alla Michelin Historic Rally Cup a presentarsi al via della Grande Corsa, rally in programma a Chieri sabato 27 novembre che chiude il challenge indetto dalla Casa di Clermont Ferrand, seguito sui campi di gara da Area Gomme. Per quanto riguarda i protagonisti della serie del Bibendum la gara della collina torinese offre la possibilità a chi non è stato troppo fortunato nella stagione di conquistare un premio (significativo) che consola in modo particolare: due penumatici Michelin TB per calzare la propria vettura storica nella prossima stagione.
I magnifici dieci della Michelin Historic Rally Cup vedono un bel confronto in Secondo Raggruppamento fra la Opel Ascona di Stefano Carminati-Antonello Moncada, che vogliono riscattare la delusione del ritiro per un principio di incendio quando erano in riordino al Monti Savonesi e la Fulvia Coupé Rally di Ermanno Caporale-Ornella Blanco Malerba, già sicuri vincitori del Secondo Raggruppamento della Coppa 2021.
Molto agguerrita la sfida in Terzo Raggruppamento che propone il confronto fa le Opel Kadett GT/E appartenenti alla Classe M3, a cominciare da quella di Claudio Ferron, affiancato da Francesco Cuaz, autore di una gran gara al Savonesi, compromessa da un paio di problemi meccanici. Subito dopo il canavesano scatterà l’altra Kadett GT/E dei carmagnolesi Massimo e Mattia Migliore, secondi in classifica fra gli equipaggi della Coppa Michelin al rally ligure, seguita dall’altra berlinetta di Rüsselsheim portata in gara da Stefano Villani affiancato dal chierese Lorenzo Lalomia, che vogliono cancellare il Monti Savonesi, rally in cui non sono nemmeno riusciti a vedere la partenza. All’interno del Terzo Raggruppamento in Classe M2 è confronto paritetico fra le due Ritmo 75 di Luca Delle Coste, che torna in gara dopo quattro mesi affiancato da Alberto Galli e la Ritmo gemella di Francesco Grassi e Luigi Cavagnetto. Nella Classe M1, la più piccola di Terzo Raggruppamento, Mario Cravero (trasparente ai fini della classifica della serie francese), con Oddino Ricca alle note, si impegnerà per ripetere con la sua Fiat 127 Gruppo 2 la bella prova del Monti Savonesi, cercando di occupare le posizioni che contano nella classifica assoluta. Sempre in Classe M1 di Terzo Raggruppamento sarà al via la Ford Fiesta di Claudio Azzari e Massimo Soffritti, capaci di vincere la loro categoria al Monti Savonesi.
Infine un solo protagonista nel Quarto Raggruppamento della Michelin Historic Rally Cup che presenta al via la Opel Manta di Domenico Prinetto alla ricerca del primo arrivo stagionale.
La Grande Corsa vivrà i suoi due giorni di gara venerdì 26 e sabato 27 novembre avendo come primo appuntamento le verifiche tecniche che occuperanno tutta la giornata di venerdì presso lo stabilimento Fri.Med in località Fontaneto a Chieri. Sabato mattina la gara inizierà alle ore 7.00 con l’uscita dal parco di Chieri per andare a disputare le quattro prove speciali da ripetere due volte inframmezzate da riordini e parchi assistenza a Riva Presso Chieri. L’arrivo è previsto alle ore 18.10 di sabato sera in località Fontaneto dopo che i concorrenti avranno percorso 79.53 di prove speciali all’interno di un percorso di 314,41 km.
Secondo Raggruppamento
1. 35 Carminati Stefano Opel Ascona A M3
2. 47 Caporale Ermanno Lancia Fulvia Coupé Rally M2
Terzo Raggruppamento
1. 18 Ferron Claudio Opel Kadett GT/E M3
2. 19 Migliore Massimo Opel Kadett GT/E M3
3. 25 Delle Coste Luca Fiat Ritmo 75 M2
4. 26 Villani Stefano Opel Kadett GT/E M3
5. 28 Grassi Francesco Fiat Ritmo 75 M2
6. 32 Cravero Mario Fiat 127 CL M1
7. 51 Azzari Claudio Ford Fiesta 1,1 M1
Classe M5
43 Prinetto Domenico Opel Manta M5
Prossimo appuntamento con la Michelin Historic Rally Cup a Chieri (TO) il 26-27 novembre con La Grande Corsa
La scuderia RO racing pronta a mostrare gli artigli a Chieri e a Tindari
FONTE: UFFICIO STAMPA RO RACING, GIUSEPPE LI VECCCHI – La scuderia RO racing con Mauro Lombardo e Rosario Merendino in cerca di gloria alla finale nazionale del Trofeo rally di zona per auto storiche. Al Tindari Rally ci saranno invece al via ben tredici equipaggi in rappresentanza del sodalizio di Cianciana
Questo fine settimana saranno due i campi di gara dove saranno schierati i rappresentanti della scuderia RO racing.
In Piemonte, a Chieri, Mauro Lombardo e Rosario Merendino, a bordo di una Porsche 911 seguita da Guagliardo, proveranno a ben figurare nella finale nazionale del Trofeo rally di zona. I due, vincitori della zona quattro, dovranno vedersela con i rivali provenienti dalle altre zone geografiche dello Stivale.
In Sicilia al Tindari Rally, gara che con molta probabilità è destinata a chiudere la stagione rallistica siciliana, in rappresentanza del sodalizio di Cianciana ci saranno ben tredici equipaggi.
Tra le storiche a Natale Mannino e Giacomo Giannone, al via con una Porsche 911 RS del 2° Raggruppamento del preparatore Guagliardo, spetteranno i favori del pronostico. I due palermitani cercheranno di non smentire le attese della vigilia. In 3° Raggruppamento saranno della partita con una Opel Kadett Gte Oscar e Danilo Margiotta.
“Un altro fine settimana ricco di impegni quello che ci apprestiamo a vivere – ha detto Rosario Montalbano direttore sportivo della scuderia – stiamo vivendo un finale di stagione molto intenso che speriamo possa regalarci nuovi successi”.
FONTE: UFFICIO STAMPA BMT – Non si è conclusa positivamente la trasferta in terra spagnola per la scuderia Biella Motor Team che era presente al Rally Costa Brava, ultima prova del Campionato europeo rally storici con il navigatore Alessandro Rappoldi a fianco del biellese Paolo Raviglione su una Autobianchi A112 Abarth. Purtroppo il cambio si è rotto a cinque prove dalla fine quando erano venticinquesimi assoluti. Non è andata meglio a Daniele Alessandro e Luca Biasioli, al via della Ronde Colli del Monferrato e del Moscato con una Renault Clio RS di classe RS2.0.
In questo fine settimana il sodalizio biellese è impegnato a Chieri, in provincia di Torino, a La Grande Corsa, rally e gara di regolarità per auto storiche. Il primo a partire è il navigatore Paolo Ferraris, in gara con Luca Ferrero su una Ford Sierra Cosworth “pinnone” a cui è stato assegnato il numero 21. Un’altra Ford Sierra Cosworth, ma a tre volumi, è la vettura di Fabio Cristofaro e Diego Pontarollo che portano sulle fiancate il numero 29 e che partiranno subito dopo la Fiat Ritmo 75 su cui Luigi Cavagnetto detterà le note a Francesco Grassi. Con il 38 ci sono Michele Griffa ed Alessandro Carolo con l’abituale Renault 5 GT Turbo mentre tra gli iscritti, numero 108, del trofeo riservato alle Autobianchi A112 Abarth troviamo Maurizio Ribaldone e Guido Zanone.
Nella gara di regolarità sport, con il numero 206 ci sono Massimo Becchia e Luca Becchia con una Fiat Ritmo 130 TC Abarth. Con il 212 ed una Ford Escort XR3 sono poi iscritti Pavan-Bagatello.
FONTE: UFFICIO STAMPA TROFEO RALLY AC VICENZA, ANDREA ZANOVELLO – Sono oltre la quarantina i conduttori in gara nell’ultimo, decisivo, appuntamento del trofeo che si giocherà sabato prossimo sulle sei prove speciali
Vicenza, 25 novembre 2021 – Sta per scrivere l’ultimo atto della terza edizione il Trofeo Rally organizzato dall’Automobile Club Vicenza in collaborazione con la Scuderia Palladio Historic, con la disputa del 30° Rally Città di Schio che ripropone dopo anni di assenza anche lo Storico giunto alla quinta edizione.
Sono ventisei i conduttori del rally moderno, quattordici piloti e dodici copiloti, che figurano tra gli iscritti al Trofeo che per l’ultima gara aumenta il valore dei punti grazie al coefficiente 1,5 assegnato; occasione d’oro per piloti quali Mirco Graziani (Citroen Saxo) e Giovanni Toffano (Peugeot 207 S2000), secondo e terzo alle spalle di Gabriele Cappellari che non risulta iscritto a Schio, nonostante i pochi iscritti nelle rispettive classi. Ha buone probabilità di risalire dall’attuale quarto posto anche Andrea Dal Ponte che si affida ad una Renault Clio S1600 e nonostante la matematica vedrebbe tornare in gioco Efrem Bianco, è però il regolamento ad escluderlo in partenza visto che non avrà corso il minimo previsto di tre gare.
Tra i navigatori verdetto già emesso a favore di Christian Ronzani che, in gara su una Peugeot 208 potrà solo incrementare il già elevato punteggio acquisito; possibilità di portarsi sul podio finale per Fabio Andrian ed Emanuele Castegnaro considerato nuovamente il vincolo che prevede almeno tre risultati validi.
L’assenza di Paolo Nodari nel rally storico apre le porte a Riccardo Bianco che sarà al via con la Ford Sierra Cosworth 4×4 affiancato da Mattia Franchin, ma che dovrà comunque vedersela con la vettura gemella di Giovanni Costenaro, fuori dai giochi per la vittoria ma ancora in lizza per la posizione d’onore. Chi dovrà dare il massimo sarà Gianluigi Baghin che è attualmente terzo con l’Alfetta GTV ed Elisa Presa alle note, ma dovrà difendersi dagli attacchi dei Costenaro visto che anche Giorgio con la Lancia Stratos condivisa con Lucia Zambiasi, ha buone possibilità di recuperare posizioni. Già consolidate molte delle classifiche di classe, a tener ancora i giochi aperti sono le speciali “Over 60 piloti” la “Femminile” oltre alla “under 25 copiloti”.
La gara avrà inizio venerdì con le verifiche e un breve prologo serale che porterà gli equipaggi al riordino notturno; sei le prove speciali da disputarsi sabato 27 novembre con partenza ed arrivo a Schio.
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Immagine: Matteo Pittarel
Ufficio Stampa Scuderia Palladio Historic
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FONTE: UFFICIO STAMPA LA GRANDE CORSA, ANDREA ZANOVELLO – Soddisfatte le aspettative per la manifestazione organizzata dagli Amici di Nino con 59 equipaggi nel rally e 57 nelle due gare di regolarità annesse. Venerdì le verifiche, sabato la gara con partenza alle 7
Chieri (TO), 25 novembre 2021 – Promette spettacolo l’elenco degli equipaggi iscritti alla settima edizione de La Grande Corsa, manifestazione per auto storiche che, oltre a quelli del rally, vedrà sfidarsi sabato prossimo anche gli specialisti delle regolarità sport e a media.
Il contatore si è fermato a quota cinquantanove nel rally, comprendendo gli otto equipaggi della novità del Trofeo A112 Abarth Yokohama, con un qualificato manipolo di pretendenti alla vittoria assoluta ma anche con interessanti spunti nelle varie categorie e negli altri due trofei che a Chieri emetteranno i verdetti finali: il Memory Fornaca e la Michelin Historic Rally Cup.
A scattare col numero 1 sulle fiancate della Porsche 911 RSR saranno i vincitori dell’edizione 2019, l’ultima effettuata, Nicholas Montini e Romano Belfiore, tallonati da altre due coupé di Stoccarda: quelle di Alberto Salvini e di Marco Bertinotti affiancati da Davide Tagliaferri e Andrea Rondi, che oltre a puntare alla vittoria si giocano il successo nel Memory Fornaca, trofeo anche questo promosso dagli Amici di Nino con in palio nella gara decisiva, un punteggio doppio.
Grande interesse si nutre anche per il debutto al volante della Subaru Legacy 4Wd di Davide Negri e Roberto Coppa e da seguire sarà anche la sfida per il successo nel 3° Raggruppamento tra la Ford Escort RS di Ivan Fioravanti e Annalisa Vercella Marchese opposta alla Porsche 911 SC di Roberto Rimoldi e Roberto Consiglio, che se la dovranno vedere anche con Mauro Lombardo e Rosario Merendino anch’essi su una 911 SC e finalisti per il T.R.Z. del quale La Grande Corsa è la finale unica.
Iscritto con una Porsche 911 del 1° Raggruppamento, presente anche Matteo Musti con Cristina Caldart alle note, mentre con la Lancia Rally 037 si rivede Edoardo Valente con la moglie Jeanne Françoise Revenu; tra le due litri, tutta da seguire la gara di Dino Vicario su Ford Escort RS, attualmente terzo nel Fornaca assieme a Fausto Bondesan e una bella sfida si prospetta nella 2-2000 del 3° Raggruppamento tra le Opel Kadett GT/e dei locali Paolo Pastrone e Mara Miretti detentori del titolo 2019, oltre a quell di Claudio Ferron – Francesco Cuaz e Stefano Villani – Lorenzo Lalomia, opposti a quella dei veronesi Luca Cattilino e Giorgio Pesavento, oltre all’Ascona SR dei vincitori della Seconda Zona, i padovani Alessandro Mazzucato e Massimo Boni. Tra i finalisti, anche i veloci toscani Mauro Lenci e Ronny Celli su Peugeot 205 GTI. Non mancheranno di dare spettacolo le Fiat 127 di Mario Cravero e Roberto Ferrari, il primo con Oddino Ricca alle note e il secondo navigato da Tiziana Desole e, con piacere, si evidenzia la presenza nell’elenco di ben quattro Lancia Fulvia Coupé, tre in versione 1.3 S e una HF 1.6.
Oltre ad emettere i verdetti per il Trofeo Rally di Zona, La Grande Corsa assegnerà anche gli ultimi punti, oltre che per il già menzionato Memory Fornaca, anche per la Michelin Historic Rally Cup e per il Trofeo A112 Abarth Yokohama che fa tappa per la prima volta a Chieri con la vittoria già assegnata ai veronesi Pietro Baldo e Davide Marcolini ma con un’accesa sfida per le restanti posizioni del podio finale.
Passando alle due regolarità, la “sport” propone un elenco di ventotto equipaggi e anche in questo caso il pronostico non sarà facile da azzardare, con almeno cinque pretendenti alla vittoria a partire dallo specialista Gianmaria Aghem in solitaria sulla Lancia Fulvia Coupé, stessa vettura utilizzata da Luca Fiore ed Elio Garelli e da Andrea Giacoppo con Nicola Randon, in lizza quest’ultimi per il Trofeo Tre Regioni che è nelle mire anche di Leonardo Fabbri e Thomas Sartore su Volvo 144S e tra i papabili, di diritto anche i vincitori 2017 Roberto Viganò e Pieraldo Giacobino su Fiat 850 Sport.
Se nel rally è il Team Bassano a spiccare con diciassette equipaggi iscritti, la Scuderia del Grifone risponde con un numero uguale nella gara di regolarità a media, che assegnerà per la seconda volta dopo il 2019 il Tricolore della specialità dove è sfida a due tra Alexia Giugni su Renault Alpine A110 assieme a Cristina Biagi e Marco Gandino con Carlo Merenda su Fiat Ritmo 130 TC, ma da tenere d’occhio saranno anche Vellano – Molina su Audi 80, Bonnet – Solomatina su Alfa Romeo Giulietta Sprint, oltre a Marcattilj – Giammarino su Porsche 911 e Aiolfi – Guglieri con la Volkswagen Golf Gti.
Appuntamento a Chieri in zona industriale Fontaneto presso lo stabilimento FRI.MED per le operazioni di verifica dalle 11 alle 19. Sabato alle 7 la partenza della prima vettura del rally che andrà ad affrontare le dieci prove in programma con l’arrivo previsto dalle 18. Due prove in meno per i regolaristi che, grazie alla riduzione del percorso, arriveranno prima dei “colleghi” rallysti. Quelli della sport dopo aver affrontato sedici prove cronometrate, mentre per gli specialisti della media sono cinquantadue i rilevamenti segreti.
In chiusura, si ricorda che come previsto dalle normative in vigore per il contenimento della diffusione del Covi-19, la gara è da ritenersi a porte chiuse.
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