FONTE: SEGRETERIA PRO ENERGY MOTORSPORT, CRISTIAN BUGNOLA – Al 3° Giro dei Monti Savonesi Storico il 6 e 7 novembre sulle strade di Albenga, i colori della Pro Energy Motorsport tingono il podio con la Fiat 127 Sport di Pasetto – Morelli, primi di classe e dodicesimi assoluti. Sfortunati gli altri due equipaggi iscritti, Emanuele Bosco e il ligure Luciano Campanella su Golf GTI e i fratelli Benetton su 127 Sport, bloccati per guai meccanici rispettivamente alla seconda e alla quarta prova speciale. Il pilota bresciano ha inoltre chiuso al primo posto anche la classifica della Coppa 127 Pro Energy edizione 2021, portandosi a casa il trofeo che proprio al Giro dei Monti Savonesi ha corso l’ultima tappa.
Venerdì 12 e sabato 13 novembre gli equipaggi Pro Energy torneranno a sfidarsi tra le curve di casa nell’attesissimo Revival Rally Club Valpantena, giunto quest’anno alla diciannovesima edizione, che decreterà inoltre il vincitore della Coppa Regolarità Sport Pro Energy.
Andrea Zanovello
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Il team dall’ovale azzurro è secondo assoluto con Noberasco padre e figlio nel Rally Storico e medesima posizione nella regolarità sport ad opera di Giacoppo e Randon
Romano d’Ezzelino (VI), 10 novembre 2021 – Ancora una soddisfacente trasferta per il Team Bassano che torna dal Giro dei Monti Savonesi Storico con un proficuo risultato sia a livello individuale, sia di squadra. Dei dodici equipaggi schierati nel rally storico con validità per il T.R.Z., il Memory Fornaca e la Michelin Historic Rally Cup, ad ottenere il miglior piazzamento sono stati Gabriele e Nicolò Noberasco, autori di una grande prova sulle strade di casa con la BMW M3 Gruppo A, che è valsa loro la seconda posizione assoluta, di classe e di 4° Raggruppamento.
È poi un tris di Porsche 911, in sequenza dal quinto al settimo posto della generale, a metter in evidenza i portacolori della scuderia capitanata da Mauro Valerio, iniziando dalla SC Gruppo B di Ermanno Sordi e Maurizio Barone che sono anche primi di classe con, a seguire, la SC Gruppo 4 di Roberto Rimoldi e Roberto Consiglio che si aggiudicano il 3° Raggruppamento precedendo la vettura gemella di “MGM” e Marco Torlasco. A podio ci vanno anche Massimo e Matteo Migliore, secondi di classe con l’Opel Kadett GT/e Gruppo 2, stesso risultato conseguito nella loro da Roberto Giovannelli ed Isabella Rovere con la Porsche 911 RSR Gruppo 4. Altri due primi di classe arrivano da altrettante vetture di “serie”: dalla Ford Fiesta 1.1 di Claudio Azzari con Massimo Soffritti alle note e dalla Fiat 125 Special, la più datata del lotto, di Pietro Turchi e Francesco Donati che vanno anche a vincersi la classifica del 1° Raggruppamento. Al traguardo anche l’Autobianchi A112 Abarth Gruppo 2 di Rosario Pennisi ed Angelo Bregliasco, settimi nella classe più affollata e combattuta dell’intero rally. Una nuova vittoria nella classifica delle scuderie va ad impreziosire il buon epilogo del primo degli impegni di un ricco mese di novembre. Tre gli equipaggi ritirati, tutti per problemi meccanici con Edoardo Valente e Jeanne Françoise Revenu appiedati dalla batteria della loro Lancia Rally 037, Stefano Carminati e Antonello Moncada con l’Opel Ascona SR e Gianni Regini con Simone Lupi fermi sull’ultima prova con l’Opel Corsa GSI.
Nella gara di regolarità sport è un errore nel primo rilevamento – fatto con fotocellula al posto del pressostato – a privare Andrea Giacoppo e Nicola Randon di una sicura vittoria con la Lancia Fulvia HF; il duo si deve accontentare della posizione d’on.ore e in terza hanno concluso Gianvittorio Bianchi e Maurizio Torlasco su Porsche 911.
Nel prossimo fine settimana i riflettori punteranno verso il palcoscenico del Revival Rally Club Valpantena, la manifestazione veronese che sempre più consolida la propria fama di evento irrinunciabile; anche il Team Bassano risponde alla chiamata schierando dodici equipaggi. Dedicato quest’anno il Revival alle Fiat Ritmo 75 e Abarth, nel gruppo di testa ci sarà anche la 130 TC di Nicola Randon e Martina Bonvecchio. Seguiranno poi, su Opel Manta GT/e il neo vincitore del Trofeo A112 Abarth Yokohama, Pietro Baldo in coppia con Mirko Corradi; ancora Opel, Kadett Gt/e per Damiano Pasetto con Matteo Zanini, Ivano Baù con Cristopher Davare e con una Corsa GSI, saranno la via Luca Pomari ed Edoardo Saviello. Con la Ford Sierra Cosworth, Filippo Baron e Denis Masin cercheranno le soddisfazioni che sono mancate nei mesi scorsi, mentre con una Porsche 911 RS toccherà ad Antonio ed Eva Orsolin; Fiat 131 Abarth per Andrea e Nicola Bonadei, Lancia Delta per Fabio Garzotto e Andrea Sbalchiero, A112 Abarth per Luca Beccherle e Roberto Benedetti, BMW 325 per Andrea Cazzola e Roni Liessi e, infine, le speranze di un risultato di prestigio affidate ad Andrea Giacoppo e Lisa Olivero iscritti con la Lancia Fulvia HF.
Notizie e aggiornamenti al sito web www.teambassano.com
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Ufficio Stampa Team Bassano
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA NEW RALLY TEAM, MICHELE DALLA RIVA – Appuntamento casalingo per il New Rally Team Verona grazie al 19° Revival Rally Club Valpantena in programma nel fine settimana.
San Giovanni Lupatoto (VR), 10/11/2021
Si torna a parlare di auto storiche in casa New Rally Team Verona grazie al 19° Revival Rally Club Valpantena, il più importante evento dedicato alla Regolarità Sport in Italia.
Per la scuderia veronese saranno tre gli equipaggi che venerdì 12 e sabato 13 novembre saranno ai nastri di partenza di questa classica gara casalinga.
Con il numero 15 partirà l’equipaggio scaligero composto da Matteo Nicolis e Paolo Ceradini al via con una Fiat Ritmo Abarth125 TC. Con la vettura dello scorpione andranno a far parte del tributo dedicato alla vettura torinese organizzato dal Rally Club Valpantena in memoria di Attilio Bettega, indimenticato campione trentino ancora nel cuore di tutti gli appassionati.
Una gara praticamente sotto casa per questo equipaggio che vede Nicolis originario di Stallavena e Ceradini di Rosaro.
Con il numero 100 sulle portiere Enrico Zanini ritroverà la fida BMW 318is ed avrà nelle vesti di navigatore Alessandro Fianco a completare un altro equipaggio tutto veronese.
Con il numero 194 sarà infine al via lo scaligero Paolo Taioli, che porterà in gara per la prima volta la sua “nuova” Autobianchi A112 Abarth con al fianco il rodigino Alessandro Talpo.
Dopo le procedure di accreditamento di venerdì, il 19° Revival Rally Club Valpantena entrerà nel vivo sabato 13 novembre con nove prove cronometrate a tempo. “Alcenago” di 4.78 chilometri con salita dalla strada vecchia di Alcenago, passaggio dalla chiesa e discesa dalla provinciale fino quasi ad incrociare la partenza.
La “Roverè” e la “San Francesco” molto simili in salita su quella che è diventata la strada simbolo del Valpantena, che si disputeranno in doppio passaggio a 30 minuti una dall’altra, poi “Praole” con il suo celebre tratto sterrato in salita dal Vajo della Pernisa tra Cerro e Rosaro.
La partenza e l’arrivo saranno a Grezzana in Piazza Ballini: con avvio alle 8.49 e arrivo della prima vettura alle 17:01.
La manifestazione sarà a porte chiuse, tutte le informazioni e gli aggiornamenti all’indirizzo www.rallyclubvalpantena.it
Restando in tema di auto storiche da segnalare infine il secondo posto di classe conquistato recentemente da Curzio Zanini e Fabrizio Biasi al 16° Rally Storico Città di Bassano con la Peugeot 205 GTi Gruppo A. Un risultato che assume ancora più soddisfazione dopo che l’equipaggio ha rischiato di non prendere il via a causa di un banale contatto elettrico, risolto grazie al lavoro fino a poco prima della partenza da parte del team.
FONTE: COPPA 127, ANGELO SENECI – La Coppa 127 promossa dalla Pro Energy Motorsport, ha avuto un finale scintillante con il record assoluto per la serie di dieci partenti. L’ultimo atto è stato segnato dal 3° giro dei Monti Savonesi Storico con la vittoria, tra i piloti di Oreste Pasetto, in testa fino dalla prima prova e alla fine anche ottimo 12° assoluto. Alle sue spalle, due esordienti nella coppa 127: Mario Cravero, l’uomo Michelin nel mondo delle corse, nonché pilota di riferimento per quanto riguarda le 127 da corsa e il ligure Riccardo Arrigo che si è presentato con vettura e motore nuovo. Tra i navigatori iscritti alla Coppa, che hanno una classifica apposita per dare il riconoscimento al valore di chi siede sul sedile di sinistra, la vittoria è andata a Simone Canigiani. Ai piedi del podio un altro debuttante nella coppa 127, il ligure Simone Borlotti con una bella vettura a noleggio e il toscano Giovanni Lorenzi che dopo due ritiri al Rally degli Abeti Storico e al Rally Alpi Orientali trova la soddisfazione di arrivare con un buon risultato. La lotta tra i piloti per la coppa 127 era apertissima anche a Valtero Gandolfo appaiato a Pasetto nella classifica prima della gara savonese ma costretto al ritiro a causa della rottura di un giunto. Amara anche la partecipazione dei fratelli Nicola e Davide Benetton che, autori di un tempo “monstre”, sulla prima prova di domenica mattina segnando il 13° posto assoluto e conquistando la momentanea seconda posizione nella Coppa 127, sono stati costretti al ritiro a causa della rottura di un braccetto dello sterzo. I due fratelli veneti, hanno dimostrato che con meno sfortuna avrebbero potuto impensierire di più Pasetto e Gandolfo. Altro ritiro pesante, è stato quello del piemontese Gianni Sabena ex trofeista Peugeot, che ha rotto il motore. Da segnalare il ligure Davide Malacarne che, ritiratosi nella prima tappa, è rientrato nella seconda, per acquisire il giusto feeling con la vettura: per lui una gara in crescendo con una 127 tutta da scoprire, arrivando dal mondo dei rally moderni. La terza prova speciale è costata il ritiro anche al piacentino Marino Labirinti, rallista d’altri tempi che ha lasciato la A112 a favore della performante Fiat 127. A breve verranno pubblicate le classifiche finali della Coppa 127 sul sito www.proenergymotorsport.it. Ci sono però delle certezze: la vittoria assoluta di Oreste Pasetto che si aggiudica anche la classifica della Classe 1050; la vittoria assoluta e di classe 1050 di Marco Torterolo tra i navigatori. Infine la classe 900 vede la vittoria di Claudio Vigna tra i piloti e Oscar Buzzi tra i navigatori. L’appuntamento ai partecipanti ed organizzatori è dato alla grande festa delle premiazioni con la consueta cena di gala della scuderia Pro Energy Motorsport che sarà dopo la metà di gennaio dove verranno presentate le importanti novità per l’edizione 2022. “Una soddisfazione anche per noi organizzatori della Pro Energy Motorsport , dice Vittorio Policante anima della Coppa 127, avere avuto una continua crescita di iscritti. La caratteristica che premia la nostra iniziativa è il rapporto amichevole che si crea tra i concorrenti, che spesso si aiutano l’un l’altro. Sono soddisfatto del fatto che nonostante il covid, la serie sia stata in crescita, anche con l’inserimento di alcune nuove gare. Abbiamo ideato un campionato e un regolamento che è alla portata di tutti”. Un plauso agli organizzatori del Rally Monti Savonesi che hanno dedicato ai primi tre equipaggi classificati della Coppa 127 Proenergy Motorsport una premiazione esclusiva. ANGELO SENECI
Michelin Historic Rally Cup 2021, che spettacolo al Monti Savonesi Storico
FONTE: UFFICIO STAMPA MICHELIN RALLY CUP, TOMMASO VALINOTTI – La vittoria arride a Oscar Pasetto, nome nuovo della Coppa indetta dalla Casa di Clermont Ferrand; sono però in molti i concorrenti a mettersi in luce, al punto che sono quattro piloti differenti a imporsi nelle prove speciali: Pasetto, Massimo Migliore, Claudio Ferron e Roberto Giovannelli. Gli equipaggi della Michelin Historic Rally Cup monopolizzano il podio della Classe 1150 con Pasetto, Mario Cravero e Riccardo Arrigo. Ermanno Caporale si impone nel Secondo Raggruppamento, consolidando così la sua leadership nella Serie transalpina. Pasetto, Caporale, Claudio Tallone e Claudio Azzari vincono le rispettive classi nella gara ligure
ALBENGA (SV), 7 novembre – Sarà anche vero che il 3° Giro dei Monti Savonesi Storico non ha scosso le classifiche della Michelin Historic Rally Cup. Ma di emozioni ne ha regalate parecchie. Complice l’assenza dei capofila delle varie classifiche della Coppa (fra i leader era presente il solo Ermanno Caporale), la gara è vissuta in accesi duelli nelle varie categorie, diventando incandescente nella Classe M1 per la presenza di ben sei Fiat 127 Gruppo 2, libere o quasi da impegni di classifica, i cui piloti hanno solo pensato a spremere al massimo i piccoli quattro cilindri torinesi per ottenere il massimo della velocità e salire più in alto possibile nella classifica assoluta. Ne è risultata così una sfida che ha visto contrapposti Oreste Pasetto, Mario Cravero (trasparente ai fini della classifica del Challenge promosso dalla Casa di Clermont Ferrand, ma ben inserito nella classifica di gara) e Valter Gandolfo che si sono dati battaglia su tutte le sei prove speciali. Però non sono strati i soli a mettersi in mostra nella classifica assoluta, perché anche Massimo Migliore, Claudio Ferron e Roberto Giovannelli hanno messo il loro timbro sulla classifica delle prove speciali.
Oreste Pasetto mette tutti in riga subito. La gara parte a metà del pomeriggio di sabato con il sole che declina verso ovest, ma prima di coricarsi dietro le Alpi Cozie disturba i concorrenti con le sue sciabolate di luce contro i parabrezza che rendono difficoltosa la visibilità. Oreste Pasetto rompe immediatamente gli indugi nella prova di Caso ed è subito il più veloce fra gli equipaggi calzati Bibendum e fa meglio di Mario Cravero per 5”6 con il cuneese seguito a 1”1 da Valter Gandolfo; a dimostrazione he le 127 ci sono e sono competitive. Dopo un’ora di riordino il sole è tramontato per tutti e nel buio della ripetizione di Caso Pasetto si ripete al comando e lascia a 2”2 Gandolfo con ottimo terzo a 8”9 Stefano Carminati con l’interessante Opel Ascona SR. Crisi per Mario Cravero che, come lui stesso temeva, patisce la guida al buio e lascia ben 21”4 al bresciano chiudendo sesto di Michelin Historic Rally Cup. Dopo la prima tappa Pasetto è dodicesimo assoluto e precede di una sola posizione Gandolfo, che lo insegue a 8”9, quindi Carminati a 21” e Cravero già staccato di 27”, che precede a sua volta di 6”1 Massimo Migliore. Si va al riposo notturno e domenica mattina Albenga si risveglia con il sole che si fa largo fra le nuvole che si rincorrono in cielo spinte da un forte vento. È il momento della prima delle due classiche da ripetere due volte. Si inizia con lo Scravaion di 10,16 km. Si scatena subito Massimo Migliore che lascia a 10”3 Pasetto e a 17”7 Cravero, risalendo di prepotenza al secondo posto nella classifica della Michelin Historic Rally Cup. Il torinese si ripete sulla successiva Giovetti (denominata Bosco di Babbo Natale, 11,32 km di delizia rallistica) ma riesce a recuperare solo altri 4” a Pasetto, che fa buona guardia. Fra loro si infila l’Opel Kadett GT/E di Claudio Ferron, fino a quel momento poco fortunato, che paga a Migliore 3”. Quando manca la ripetizione di Scravaion e Giovetti, Pasetto ha un vantaggio di 18”8 sul pilota della Kadett che, per vincere, deve recuperare quasi un secondo a km sui 21,48 km ancora da percorrere, mentre Cravero è ora terzo a 43”2.
Sullo Scravaion si esalta Claudio Ferron che vince la prova. Massimo Migliore insegue a 8”4, quindi si fa vivo Roberto Giovannelli con la sua Porsche RS che paga al canavesano 11”5, 1”1 in meno di Pasetto che comincia a gestire la gara. Cosa che fa anche nella successiva Giovetti che vede finalmente svettare Giovannelli con 16”7 su Ferron e 18”7 sull’Ascona di Daniele Cedrati, anche lui rimasto in sordina per gran parte della gara. Sul podio di Albenga Oreste Pasetto e Giuseppe Morelli festeggiano il successo nella Michelin Historic Rally Cup con la loro 127 Sport con un vantaggio di 15”3 su Massimo e Matteo Migliore, che precedono Mario Cravero e Oddino Ricca che completano il podio della Serie indetta dalla Casa transalpina.
Secondo Raggruppamento, s’infiamma Carminati, vince Caporale. Sembrava funzionare tutto per il meglio per l’Opel Ascona SR 1.9 di Stefano Carminati-Antonello Moncada che viaggiavano serenamente al comando della classifica del Secondo Raggruppamento della Michelin Historic Rally Cup, imponendo la loro legge nelle prime tre delle sei prove speciali. Quando al primo tornante della quarta prova, il passaggio sui Giovetti di prima mattina, stringono troppo la corda e toccano un cerchio. Pneumatico che si affloscia lentamente, e 11”7 persi a fine speciale nei confronti di Ermanno Caporale, il loro più vicino inseguitore (anche se il miglior tempo di Raggruppamento fra i Michelin va a Roberto Giovannelli). I due portacolori del Team Bassano entrano comunque in riordino di Albenga con 50”8 di vantaggio sui biellesi e fermi propositi di risalire anche nella classifica assoluta sia della gara (hanno perso cinque posizioni) sia della Serie della Casa di Clermont Ferrand, dove sono scesi da podio. All’uscita del riordino, però, un ritorno di fiamma, incendia il vano motore dell’Ascona e anche se immediatamente spento, prudenzialmente i due portacolori del Team Bassano, preferiscono non ripartire.
Il successo di raggruppamento va così a Ermanno Caporale-Ornella Blanco Malerba, molto regolari con la Lancia Fulvia Coupé 1600, che chiudono il rally in 22esima posizione assoluta, primi della loro classe in gara e quarti di Michelin Historic Rally Cup, con una gara perfetta senza la minima sbavatura, segnando un ottimo tempo nella prova finale. “È andato tutto bene, ma nella notte ero preoccupato per un problemino alla frizione che avevo intuito nelle prove del sabato. Invece ha girato tutto alla perfezione mi sono divertito, specie nell’ultima prova. Fantastica.”
A 16”7 chiudono Roberto Giovannelli-Isabella Rovere con la loro Porsche 911 RS, che faticano nelle prove del sabato, specie nel passaggio notturno, poi prendono un buon ritmo la domenica, segnando il miglior tempo di Secondo Raggruppamento fra i concorrenti Micheli nelle ultime tre prove. “Alla fine è andato tutto bene. Certo, fossimo riusciti a prendere il ritmo finale fin dall’inizio avremmo potuto lottare per la vittoria di Raggruppamento” commenta il pilota alessandrino che, nella seconda metà della gara, ha recuperato 48” a Caporale e nella Giovetti finale ha staccato il nono tempo assoluto, migliore fra tutti i concorrenti Michelin. Terza piazza di Secondo Raggruppamento (decima di Michelin Historic Rally Cup) per Claudio Tallone e Giordano Bruno impeccabili con la loro Fiat 128 Coupé, che vincono la loro classe del Rally Monti Savonesi Storico.
Terzo Raggruppamento, Pasetto prende il volo fin da subito. Il Terzo Raggruppamento della Michelin Historic Rally Cup vede il successo di Oreste Pasetto e Giuseppe Morelli con la loro Fiat 127 Sport, che primeggiano anche nella classifica assoluta della coppa, conquistano pure la vittoria nel Trofeo Fiat 127, la dodicesima posizione assoluta e la vittoria nella Classe fino a 1150 di Turismo Competizione. Una gara impeccabile quella dell’equipaggio bresciano che impone la sua legge con una prestazione superlativa nelle due prove del sabato e tiene sotto controllo gli avversari la domenica, gestendo solo nell’ultimo passaggio sui Giovetti quando il risultato è ampiamente assicurato. “Era la prima volta che correvo al Monti Savonesi e mi sono divertito su queste prove molto belle e spettacolari. È anche la prima volta che gareggio nella Michelin Historic Rally Cup, anche se uso normalmente i pneumatici Michelin nella Coppa 127. Una serie interessante, chissà che in futuro…” afferma il portacolori di Pro Energy Motorsport. Seconda piazza di Michelin Historic Rally Cup e di Terzo Raggruppamento nella coppa di Clermont Ferrand per la Opel Kadett GT/E di Massimo Migliore navigato dal figlio Mattia. Dopo una partenza troppo conservativa nelle prove di sabato, complice una vibrazione che provoca un rumorino che mette in ansia l’equipaggio portacolori del Team Bassano, il torinese cambia passo la domenica, imponendosi nelle due prove del primo giro, segnando il secondo tempo fra i Michelin nello Scravaion-2 e alzando il piede solo nella prova finale, terminando così 13esimi assoluti e secondi di Michelin Historic Rally Cup a 15”3 da Pasetto. “Siamo partiti un po’ contratti per quel rumorino al semiasse che ci aveva già fermati al Città di Torino. Nella seconda giornata abbiamo attaccato, e siamo risaliti in classifica, alzando il piede solo nell’ultima speciale quando la classifica era ormai cristallizzata”.
La terza piazza di Raggruppamento della Michelin Historic Rally Cup va a Mario Cravero e Oddino Ricca, che inoltre conquistano la seconda posizione nella Coppa Fiat 127, grazie a una gara tutta all’attacco, rallentata solamente dal passaggio notturno su Caso. “Sapevo che quella prova mi sarebbe costata cara, di notte ci vedo poco e lì ho lasciato 21”4 a Pasetto. Alla fine sono soddisfatto, dopo una gara con i soliti piccoli problemi che in tutti i rally si hanno, ma potendo spingere a fondo in tutte le prove. Certo, se ci vedessi di notte, la situazione avrebbe potuto essere diversa. E se avesse cominciato a piovere, prima, invece che comincia a gocciolare adesso che siamo sul palco arrivi…” afferma Cravero mescolando le gocce d’acqua a quelle dello spumante per il podio del Trofeo 127 monopolizzato dagli equipaggi calzati Michelin. A seguire in quarta posizione di Raggruppamento e quinta assoluta di Michelin Historic Cup per Daniele Cedrati e Lorenzo Setti che, superata una piccola incertezza nella prova inziale portano la loro Opel Ascona SR in 23esima posizione assoluta, dopo aver inizialmente pagato 10” di penalità che costano un posto sia in gara sia in Michelin Historic Rally Cup.
Solo 1”3 dividono l’equipaggio della berlina tedesca da Riccardo Arrigo-Eugenia Fantini, su Fiat 127 CL, a conferma della competitività della pepata utilitaria torinese che, se guidata al limite, riesce a mettere in difficoltà vetture più potenti e sulla carta blasonate. Arrigo-Fantini sono stati protagonisti di una bella gara, senza errori e imprevisti, chiudendo in 23esima posizione assoluta e sesti di Michelin Historic Rally Cup. Sesta piazza di Terzo Raggruppamento della Michelin Historic Rally Cup per Enzo Battiato affiancato dal figlio Luca a bordo della loro Opel Kadett GT/E, che hanno preso sempre più confidenza con le insidiose e velocissime prove dei monti savonesi (ottimo il quinto tempo fra i concorrenti della Michelin Historic Rally Cup sulla Giovetti conclusiva) che ha permesso loro di risalire la classifica generale fino alla 27esima posizione assoluta recuperando parte del tempo perduto nella prima tappa quando dovevano ancora scaldare i muscoli. Alle spalle dell’equipaggio torinese concludono i toscani Giovanni Lorenzi e Simone Canigiani con la loro Fiat 127 Sport, per la prima volta presenti al rally ligure nel quale hanno raccolto preziosi punti per risalire al secondo posto della classifica della Classe M1 della Michelin Historic Rally Cup. Non bastano le salite a rallentare Claudio Azzari e Massimo Soffritti che spremono tutto quanto possono alla loro Fiesta 1100, probabilmente la vettura meno potente della gara, che permette loro di chiudere undicesimi assoluti della Michelin Historic Rally Cup, ottavi di Terzo Raggruppamento del Challenge promosso da Area Gomme e 37esimi assoluti, lasciandosi dietro una manciata di concorrenti.
Ferron e Malacarne, rabbia e spettacolo. Ha molto da recriminare Claudio Ferron, affiancato sulla sua Opel Kadett GT/E da Christian Trivellato. Il pilota eporediese è incappato in una foratura della ruota anteriore destra nel corso della prova di apertura della gara, costringendo il portacolori di Meteco Corse a percorrere la seconda parte della speciale al rallentatore arrivando allo stop sul cerchio in 57esima posizione assoluta con 1’48” di ritardo. Ferron-Trivellato si riscattano nella ripetizione della speciale, dove staccano il 16° tempo assoluto (sesti di Coppa Michelin) iniziando la risalita della classifica. La sorte, però, non vuole sorridere a Ferron che nella prima prova di domenica rompe il filo dell’acceleratore ed è costretto a una riparazione volante in prova speciale, chiudendo la speciale con 18’53” di ritardo. Che significava scivolare in ultima posizione della classifica della gara. “Evidentemente sto antipatico alle prove dispari” commenta filosoficamente Ferron prima di ripartire per l’ultimo passaggio sulle prove. E il destino che, come si sa è beffardo, proprio per smentirlo non pone intralci al suo passaggio sulla quinta prova, lo Scravaion-2 nella quale Ferron-Trivellato risultavano i migliori della Coppa della Casa di Clermont Ferrand, per poi essere secondi nella successiva Giovetti. Ma ciò serve solo a dimostrare le potenzialità del pilota di Ivrea, che in classifica chiude dodicesimo di Michelin Historic Rally Cup e 43esimo assoluto. Delusione al sabato e riscatto la domenica anche per Diego Malacarne e Antonello Russo costretti a fermarsi fin dalla prima prova del sabato per la rottura della calotta dello spinterogeno della loro 127 Sport. Rientrati fuori classifica domenica mattina si sono tolti la soddisfazione di scatenarsi su Calizzano e Giovetti, misurandosi con gli altri concorrenti della Classe fino a 1150, segnando ottimi tempi; peccato per l’intoppo della prima giornata, ma almeno nella seconda tappa si sono divertiti.
Un poker di ritirati in raggruppamento. Sono quattro i ritirati del Terzo e Quarto Raggruppamento della Michelin Historic Rally Cup, ai quali si aggiunge Bruno Migliara, affiancato dalla moglie Oriella Tobaldo, che tornava sulla Peugeot 205 Rallye, suo cavallo di battaglia fino al 1990. Purtroppo per il piemontese, ormai stabilmente trapiantato a Verona, il motore della peugeottina si è rotto un paio di giorni prima della gara, appiedandolo ancora prima di partire. Quasi altrettanto sfortunato Stefano Villani, affiancato da Lorenzo Lalomia, che rompe il motore della sua Opel Kadett GT/E prima ancora di raggiungere il Controllo Orario di partenza. Appena una prova per Maurizio Riberi e Ivan Perriello che dopo una buona prima prova nella quale sono sesti di Michelin Historic Rally Cup, si fermano prima dell’ingresso nella seconda con la loro Opel Kadett GT/E in panne. Doveva essere la sua gara, in cui fare scintille tentando la scalata alla classifica della Classe M1 della Michelin Historic Rally Cup. Invece non è andata bene nemmeno a Valter Gandolfo e Marco Torterolo che hanno rotto un semiasse allo scollino dello Scravaion, prima prova della domenica, rinunciando così a lottare per il successo nella Coppa transalpina e nella Classe 1150 Gruppo 2 dove occupavano il secondo posto in entrambe le classifiche. Ritiro anche Claudio Giuliano e Laura di Michele fermi con il cofano alzato e un filo di fumo che usciva dal vano motore della loro Renault 5 GT Turbo di Quarto Raggruppamento, prima dell’ingresso nel secondo passaggio sullo Scravaion.
I pneumatici Michelin esaltano i protagonisti della Classe 1150. C’era grande curiosità e anche un po’ di timore, per la Classe 1150 di Gruppo 2. Curiosità per scoprire fin dove sarebbero saliti nella classifica assoluta, timore perché le velocissime e agilissime utilitarie torinesi, guidate da piloti con il pelo sullo stomaco, avrebbero potuto mettersi dietro vetture ben più potenti e sulla carta dal lignaggio più nobile. E così è stato con Oreste Pasetto e Giuseppe Morelli che hanno dominato la categoria, imponendosi in ben quattro delle sei prove speciali, chiudendo, fra l’altro, in dodicesima posizione assoluta; niente male per un rally che vedeva al via una settantina di vetture. Il successo di Michelin in questa categoria è evidente, con l’intero podio occupato da equipaggi inscritti alla Coppa gestita sui campi di gara da Area Gomme di Mario Cravero. Che, guarda caso, è il secondo classificato nella Classe TC/1150 (19esimo assoluto) con la sua 127 CL affiancato da Oddino Ricca. Terza piazza di Classe e Trofeo 127 per i locali Riccardo Arrigo ed Eugenia Fantini (24esimi assoluti). Però il bottino poteva essere ancora più ricco senza il ritiro sulla prima prova di domenica di Valter Gandolfo e Marco Torterolo, fermi per un guaio meccanico sullo Scravaion mentre occupavano la seconda posizione di classe e la 13esima assoluta, vicinissimi a Pasetto (erano in ritardo di appena 8”9). Nicola Benetton, affiancato dal fratello Davide, non era fra gli iscritti alla Michelin Historic Rally Cup, ma alle ruote della sua 127 c’erano i penumatici francesi. Terzo di Classe 1150 dopo le due prove del sabato, il portacolori di Pro Energy Motorsport aveva iniziato l’assalto alla posizione del compagno di scuderia, vincendo la prima prova di domenica mattina, prima di uscire di strada sulla successiva Giovetti e dare addio ai sogni di gloria.
Prossimo appuntamento con la Michelin Historic Rally Cup a Chieri (TO) il 26-27 novembre con La Grande Corsa
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3^ regolarità sport Infinity, penultima gara della Coppa Regolarità Sport Pro Energy
FONTE: COPPA REGOLARITÀ SPORT, ANGELO SENECI – La 3^ regolarità sport Infinity, penultima gara della Coppa Regolarità Sport Pro Energy ha visto la vittoria di Luca Monti su Peugeot 304 del secondo raggruppamento davanti ad Andrea Giacoppo su Lancia Fulvia Hf del quinto raggruppamento. Rimane ancora una gara, il 19° Revival Rally Club Valpantena del prossimo 12-13 novembre per l’assegnazione della coppa. Tenendo presente i punteggi previsti , rimangono proprio i citati piloti in lizza per la vittoria finale della Coppa Regolarità Sport Pro Energy. Nei prossimi giorni verranno pubblicate sul sito www.proenergymotorsport.it le classifiche aggiornate e ciascuno potrà fare i propri conti. La gara ligure si è rivelata impegnativa anche per i migliori, in quanto anziché il solito pressostato a termine prova, gli organizzatori hanno pensato di utilizzare le fotocellule, indicando poi sull’asfalto una linea bianca per indicare il punto di rilevamento. La prima prova ha determinato la classifica in quanto nessuno dei presenti si aspettava un rilevamento di tale genere. Monti faceva segnare 8 penalità, Giacoppo abituato ad un tipo di passaggio lento, pagava 104 penalità e Fiore, addirittura 300. Nelle successive tutti hanno poi tarato meglio “l’occhio” e qualche risultato migliore è uscito, ma ormai la differenza di penalità era troppa tra Monti e Giacoppo, che comunque hanno occupato anche i primi due posti assoluti. “ Io non utilizzo mirini e passo veloce, dice Monti e alla prima fotocellula pur spaesato sono riuscito a non fare un danno eccessivo. Vedendo il vantaggio accumulato fin da subito, ho deciso di passare sulle prove successive come se ci fosse il pressostato a rilevare i tempi, come siamo peraltro abituati. Ho contenuto il danno. Debbo dire che non ho ancora trovato la quadra giusta con la vettura e al Valpantena utilizzerò i mirini per vedere se migliorano i risultati nei passaggi”. Alla più importante gara di regolarità sport nazionale, per la Coppa Regolarità Sport Pro Energy sono iscritti 9 piloti pertanto la lotta per la vittoria si amplia. Oltre ai due specialisti Monti e Giacoppo, torna in gara anche Mauro Argenti con la Fiat Ritmo 125 Tc. Bella la lotta che potrà crearsi anche tra gli altri protagonisti a cominciare da Giampietro Ceschi, quarto nella coppa Regolarità Sport Pro Energy e Alessandro Zanini che invece lo precede che cercheranno di precedersi per riuscire ad aggiudicarsi il terzo gradino del podio finale della Coppa 2021. Con loro anche da segnalare gli altri presenti: Alberti Simone, Cappello Carmelo, Melotti Guerrino, Sartoris Davidee e il solitario navigatore Cristian Adami, che la Coppa Regolarità Sport Pro Energy se le portata già a casa…. ANGELO SENECI
FONTE: UFFICIO STAMPA MEMORY FORNACA, ANDREA ZANOVELLO – Assenti in Liguria i primi quattro della classifica, ne approfittano Vicario e Bondesan che, grazie ai punti della seconda posizione di trofeo, si portano sul provvisorio podio ad una gara dal termine. La Grande Corsa del 26 e 27 novembre a coefficiente 2, sempre più decisiva.
Chieri, 9 novembre 2021 – Ad una gara dal termine si fa sempre più ricca d’interesse la decima edizione del Memory Fornaca, il Trofeo organizzato dall’Associazione Amici di Nino, che si concluderà tra poco più di due settimane con La Grande Corsa, dopo aver esordito al Giro dei Monti Savonesi che si è disputato nel recente fine settimana.
Dieci erano i piloti iscritti alla serie presenti al rally savonese, all’epilogo del quale le classifiche tengono ancora in gioco diversi conduttori nell’assoluta, ma anche nelle varie classi facendo presupporre che all’ultimo appuntamenti di Chieri, complice anche il coefficiente 2 de La Grande Corsa, si assisterà ad una sfida incerta ed avvincente.
Assenti ad Albenga Salvini e Bertinotti che guidano la classifica separati da due soli punti, ne ha approfittato Dino Vicario che, grazie ad una maiuscola prestazione ottenuta assieme a Fausto Bondesan con la Ford Escort RS, è risalito in terza posizione nella generale incrementando il vantaggio anche nella “2000”. Passo in avanti anche per Manuel Magistro e Marco Ancillotti (Opel Kadett GT/e) che vanno a raggiungere al sesto posto Matteo Luise e Marc Valliccioni e scala posizioni verso l’alto anche Ermanno Caporale su Lancia Fulvia HF assieme ad Ornella Blanco Malerba, la quale prende il largo anche nella graduatoria femminile dove risale anche Gabriella Guglielmo.
Ad incassare il massimo dei punti è stato Gabriele Noberasco che ha portato all’esordio sulla BMW M3 il figlio Nicolò, piazzandosi secondo assoluto in gara e, visto il coefficiente maggiorato della gara di chiusura, potrebbe scalare anch’egli di diverse posizioni nella classifica finale del Trofeo.
Altre variazioni si sono registrate nella “1300” grazie a Francesco Espen e Gabriella Guglielmo su Lancia Fulvia Coupè, mentre nella “1150” si prevede una grande sfida a Chieri tra le Fiat 127 di Valtero Gandolo e Mario Cravero separati ora da sole quattro lunghezze dopo la vittoria del secondo.
Situazione praticamente immutata tra le scuderie, col Team Bassano che riduce il distacco da Rally & co. forte comunque di un margine di oltre cento punti sui rivali veneti.
Non resta, quindi, che attendere gli esiti dell’ultima decisiva sfida sulle prove speciali de La Grande Corsa per completare il mosaico e conoscere i vincitori di questa combattuta decima edizione del Trofeo indetto per ricordare la figura di Nino Fornaca; sono ben cinque gli equipaggi che sono ancora in gioco per la vittoria assoluta e aperti sono i giochi anche in tutte le altre classifiche.
Il calendario del Memory Fornaca 2021 – 28-29 maggio: Rally Campagnolo; 18-19 giugno: Rally Lana Storico; 23-24 luglio: Rally Vallate Aretine; 23-25 settembre: Rallye Elba Storico; 6-7 novembre: Giro Monti Savonesi; 26-27 novembre La Grande Corsa (coeff. 2)
Informazioni e classifiche al sito web www.amicidinino.it
Ufficio Stampa Memory Fornaca
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA CLACSON MOTORSPORT, FABRIZIO HANDEL – Al Giro dei Monti Savonesi Storico il figlio Matteo ed il papà Ennio, alternandosi alla guida dell’Opel Corsa GSI gruppo A di Clacson Motorsport, sono secondi in classe.
Scurelle (TN), 09 Novembre 2021 – Divertirsi, salendo sul podio ed in casa propria, un mix di ingredienti che, sapientemente amalgamati, hanno regalato un fine settimana positivo per Matteo ed Ennio Tognetti, sulle strade di casa del loro Giro dei Monti Savonesi Storico.
Gli asfalti resi celebre dal blasonato Sanremo hanno portato in dote alla famiglia di Albenga la riconferma del secondo posto di classe A-J2/1600, bissando quello firmato nell’edizione del 2019, al quale si è aggiunta l’ottava piazza in gruppo A, la decima nel quarto raggruppamento ed una buona ventottesima assoluta, al termine della due giorni nell’entroterra ligure.
Un cospicuo bottino, colto al volante dell’Opel Corsa GSI gruppo A di Clacson Motorsport.
“Abbiamo portato a casa la doppietta” – racconta Matteo Tognetti – “e dopo il secondo di classe nel 2019, escludendo l’annullamento dello scorso anno per i motivi sanitari che tutti conosciamo, ci siamo ripetuti quest’anno. Siamo molto soddisfatti del risultato che abbiamo ottenuto nella nostra gara di casa, calcolando che la partenza dista cinque chilometri da dove viviamo. Da quando è risorto il Giro dei Monti Savonesi, nel 2019, abbiamo deciso di cercare di essere sempre presenti e devo ammettere che, sia io che mio papà, ci siamo divertiti molto.”
Ad aprire le danze, sulla doppia tornata del Sabato sulla speciale di “Caso”, era il figlio Matteo, decisamente a proprio agio sulla trazione anteriore della compagine di Strigno, autore di un terzo e di un secondo parziale che gli consentiva di chiudere la giornata al secondo di classe.
“Il primo giorno è stato molto suggestivo” – sottolinea Matteo Tognetti – “perchè le gare di notte ormai non si vedono quasi più. Correre con la fanaliera è stato emozionante e devo dire che è andata anche bene con i tempi. Abbiamo corso su strade mitiche, usate anche dal Sanremo.”
Alla Domenica il volante passava nelle mani di papà Ennio ma la musica non cambiava e con due terzi tempi, sulla “Scravaion”, e due secondi, sulla “Il Bosco di Babbo Natale”, l’equipaggio di casa poteva avviarsi verso l’arrivo, soddisfatto per aver vissuto un weekend di alto spessore.
“La Scravaion è la prova preferita di papà” – aggiunge Matteo Tognetti – “e si è trovato decisamente bene con una Corsa che, avendola già usata nel 2019, iniziamo a conoscere sempre di più. È una vettura eccezionale, sta ovunque ed è un piacere guidarla. Non voglio essere troppo smielato ma ci siamo innamorati di questa Corsa. È sempre un piacere affittare da Clacson Motorsport. L’esperienza di Diego si è fatta sentire ed i suoi ragazzi, Francia ed il giovanissimo Fabio, ci hanno coccolato. Impariamo di più in una gara vissuta con loro che in tutte quelle che facciamo nel moderno. Grazie per tutto quello che fate per noi. Ci siamo divertiti davvero tanto ed è anche uscito un buon risultato. Un grazie, di cuore, lo vorrei fare a mio padre, senza di lui non sarei qui, ed alla Sport Infinity che ha organizzato la gara. Mi hanno aiutato tanto, in particolare Domenico Salati, per risolvere un bel problema, poco prima del via.”
FONTE: UFFICIO STAMPA ANDREA ZIVIAN, GIAMPAOLO CORRADINI – Tante personalità e tantissimi fans alla festa del pilota per la conquista del titolo europeo di rally storici
“Il mio ringraziamento va al mio fantastico team. L’obiettivo per l’anno prossimo è rivincere ancora!”
C’era il sindaco di Quattro Castella, comune di residenza del pilota. C’era tutto il suo team, c’erano personalità, giornalisti, sponsor, amici e tanti, tantissimi fans scatenati. E c’era lei, l’Audi quattro, la regina d’Europa.
Le festa per la vittoria di Andrea Zivian del campionato europeo di rally storici è stata come la sua stagione agonistica: perfetta.
Circondata dal verde e dalle colline dello splendido Golf Club Matilde di Canossa a San Bartolomeo di Reggio Emilia, la festa ha visto passare in rassegna tutta la stagione di Zivian: le prove dominate, quelle portate a casa dopo svariate peripezie e guasti tecnici, fino alla vittoria “loca” del Rally delle Austurie che ha consacrato Zivian campione d’Europa.
A Zivian sono arrivati i complimenti degli sponsor, delle autorità e degli amici presenti, in un ambiente informale e divertente che conquistato tutti i presenti.
“E’ stata una stagione fantastica – ha dichiarato uno Zivian mai così sorridente – che mi ha portato a coronare un sogno che ho inseguito con tenacia e tanta passione. L’obiettivo per l’anno prossimo è quello di bissare questo straordinario successo e di migliorarmi ulteriormente, regalando ancora maggiori soddisfazioni a chi mi segue e sostiene. Come il mio fantastico team, al quale va il mio più profondo ringraziamento per il lavoro meraviglioso e appassionato che hanno fatto”.
Cade il velo sull’elenco iscritti. Auto spettacolari pronte al 19° Revival Rally Club Valpantena
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY CLUB VALPANTENA, MATTEO BELLAMOLI – La regolarità sport numero 1 in Italia si prepara per la seconda edizione a porte chiuse, ma carica di energia e di una lunga lista di stupende auto da rally. Al via anche “Lucky”, Tony Fassina, Adriano Baso e Jacopo Biasion, figlio di Miki. Sfida al centesimo di secondo per il Trofeo Tre Regioni 2021.
Online l’elenco iscritti del 19° Revival Rally Club Valpantena, la regolarità sport organizzata dal Rally Club Valpantena che si svolgerà venerdì 12 e sabato 13 novembre tra la Valpantena e la Lessinia con partenza e arrivo da Grezzana e grazie al supporto di Banca Valsabbina, Bellamoli Granulati, Bertani, AGSM AIM, Bendinelli, Villa Ca’ Vendri, Just, F.lli Scala Marmi, Rext, Zero Timing, Digital Valpolicella, Ferrari BK e FRAC.
Sono 207 gli iscritti con tantissime vetture di grande pregio che contribuiranno a proseguire la tradizione di una manifestazione che in questi quasi vent’anni ha trovato sempre il grande appoggio e affetto degli appassionati, dentro e fuori dagli abitacoli. Un evento nato e cresciuto per far rivivere l’epoca d’oro dei rally con una formula, la regolarità sport, che non prevede velocità ma precisione e che permette quindi divertimenti ai regolaristi, ai collezionisti ed ai semplici appassionati.
L’edizione 2021 dedicherà il consueto tributo alla Fiat Ritmo Abarth, vettura con la quale l’amico Attilio Bettega scrisse indimenticate pagine di storia a cavallo tra gli anni Settanta ed Ottanta. A partire con il numero uno, in livrea Alitalia, l’esemplare che il pilota di Molveno portò in gara al Rallye Monte-Carlo 1979. Guiderà il figlio Alessandro, navigato da Nicola Vettoretti, graditissimo ospite di una 19^ edizione molto attesa.
All’interno del Trofeo saranno 16 le Fiat Ritmo iscritte. Partiranno tutte davanti per una festa di colori e di suoni che permetterà ad uno dei modelli più iconici di casa Abarth di essere celebrato anche sulle strade del Valpantena. Sei saranno Fiat Ritmo 75 Gruppo 2 in altrettante livree, per poi proseguire con le Abarth 130TC e le 125TC. Tra gli equipaggi partecipanti anche Mauro Argenti e Roberta Amorosa, con una 125TC in livrea “Totip” da tenere in considerazione anche per la classifica assoluta dell’evento.
Subito dopo le ritmo cominceranno tutte le altre vetture, con Lancia, Opel, Alpine, Volkswagen, Porsche, Ford, BMW, Mercedes, Audi, Renault, Talbot ed Autobianchi. Aprirà il plotone “Lucky” Battistolli con Luigi Cazzaro sulla Lancia Delta Integrale 16V della Key Sport. Il Presidente dell’Automobile Club Vicenza è un grandissimo appassionato oltre che un grande amico del Rally Club Valpantena. Gli farà eco anche Adriano Baso, Presidente dell’Automobile Club Verona, con la sua Fiat 131 Abarth in coppia con Gianluca Micheloni per A.C. Verona Historic. Due presenze di assoluto rilievo sportivo che avvalorano l’importanza di questa manifestazione in Italia.
Torna al Valpantena anche Tony Fassina con Marco Verdelli su una bellissima Lancia Stratos preparata dalla Key Sport. Saranno ben tre le “dee del vento”, oltre a quella di Tony anche “Febis”-Finotti e Tolfo-Zanet porteranno in gara l’iconica e leggendaria vettura Lancia by Bertone, uno dei modelli immortali del rallysmo italiano nel mondo. Al via anche un importante figlio d’arte, Jacopo Biasion con Marta Carello su Opel Kadett GTE (Team Bassano), figlio di Miki, a seguire un iter che hai già portato bene ad Alberto Battistolli, debuttante al Valpantena con una Kadett GTE qualche anno fa e recentemente vincitore nel Campionato Italiano Rally al Liburna Terra.
Beghetto-Mabilia guideranno una stupenda Lancia Rally 037, altra vettura che ha scritto pagine di leggenda nel rally tricolore, mentre “Moleta” con Mauro Umberto Lucchi porterà al debutto sulle strade veronesi una rarissima Triumph TR8 ex Tony Pond per i colori della Scaligera Rallye.
Numeri come di consueto da capogiro che dopo la difficile edizione 2020, limitata dall’esplosione della seconda ondata dell’emergenza Covid-19, il Valpantena torna sui numeri che gli appartengono: 17 Porsche, 25 BMW di cui 14 M3, 37 Opel, 36 Fiat con 27 modelli in preparazione Abarth, 16 Ford, 4 Toyota tra cui la stupenda Celica ST 165 replica Sainz di Gasparini-Tommasi (Pro Energy Motorsport) e la rara Corolla AE86 di Frank Axthelm e Stefan Siebert, uno dei 12 equipaggi stranieri al via.
L’affetto europeo per l’evento vedrà in gara alcuni grandi amici, tra cui Martin e Petr Uhrik, dalla Repubblica Ceca, con una Skoda Favorit 136L, Marco Maurer e Patrick LUtz, funambolico driver austriaco con la sua Audi Quattro così come Patrik Gaubinger e Verena Prack, sempre su Audi Quattro. Stupenda la Porsche 911 SC/RS in livrea Rothmans di Michael Stoschek e Philipp Spath (Brose Motorsport), mentre Thomas Plueschke e Barbara Ziegler (Team De LYS) tenteranno con la loro piccola Peugeot 205 GTI di infilarsi nelle zone alte della classifica come successo nella scorsa edizione.
La lista delle vetture da non perdere sarebbe impossibile da indicare per intero, così come quella dei potenziali protagonisti per la vittoria. La validità come penultimo appuntamento del Trofeo Tre Regioni ha consentito l’importante interesse anche dei regolaristi iscritti al Trofeo che si aggiungeranno anche ai locali molto agguerriti ed ai tanti specialisti del pressostato.
Anche in questo caso la lista è lunghissima e include Adami-Costalunga (Lancia Fulvia 1.3 S/Scaligera Rallye), Monti-Vida (Peugeot 304), Manzini-Ambrogi (Lancia Fulvia Coupe/Scuderia del Grifone), Fabbri-Sartore 8Volvo 144 S/Progetto MITE), Franzoso-Contiero (Autobianchi A112 Abarth/Progetto MITE), Giacoppo-Oliviero (Lancia Fulvia HF/Team Bassano), Zanchi-Gugole (Volkswagen Golf GTI/Scaligera Rallye), Maiolo-Paracchini (Porsche 911 RSR/Rallyclub Team), questi ultimi vincitori nell’edizione 2020, Coghi-Coghi (Opel Ascona 400/Pro Energy Motorsport).
Dopo le procedure di accredito, il 19° Revival Rally Club Valpantena entrerà nel vivo sabato 13 novembre con nove prove cronometrate a tempo. “Alcenago” di 4.78 chilometri con salita dalla strada vecchia di Alcenago, passaggio dalla chiesa e discesa dalla provinciale fino quasi ad incrociare la partenza; “Roverè” e “San Francesco” molto simili in salita su quella che è diventata la strada simbolo del Valpantena, che si disputeranno in doppio passaggio a 30 minuti una dall’altra, poi “Praole” con il suo celebre tratto sterrato in salita dal Vajo della Pernisa tra Cerro e Rosaro. Partenza e arrivo a Grezzana Piazza Ballini: start alle 8.49 e arrivo alle 17:01.
Le strade chiuderanno circa un’ora prima del passaggio del primo concorrente e riapriranno al passaggio della vettura scopa anche tra primo e secondo giro. Il Parco Assistenza sarà allestito lungo la SP6 all’altezza della “sdoppiata” di Stallavena. Riordini al Supermercato FRAC di Stallavena e a Villa Vendri. Partenza, arrivo, parco assistenza e riordini saranno ad accesso consentito per i soli concorrenti ed addetti ai lavori previa registrazione Covid-19. L’evento, come tutte le gare in Italia, si svolgerà a porte chiuse.
Ampia copertura sui social ufficiali (Facebook e Instagram) @rcvalpantena con foto, video, aggiornamenti di classifica oltre alle news su www.rallyclubvalpantena.it


























