FONTE: SCUDERIA RALLY & CO. CLAUDIO CAPPIO – Ottimo risultato per la Scuderia biellese rally & co, merito dei suoi alfieri che hanno partecipato ad Udine al rally Alpi orientali historic gara valida per il campionato rally italiano autostoriche.
Marco Bertinotti ed Andrea Rondi a bordo della loro gialla porsche 911 curata dalla pentacar hanno agguantato la terza posizione assoluta e la medaglia d’argento nel secondo raggruppamento, una gara la loro da protagonisti come conferma Bertinotti “una bella gara ed un bel podio per noi anche in ottica campionato , abbiamo avuto solo un problema nella prima ps con una piccola divagazione contro un guard rail alla quarta curva nella quale ho piegato un cerchio ed un mio calo fisico dopo la terza prova speciale forse dovuto al troppo caldo. In ogni caso non ho nulla da recriminare sul risultato finale, credo che anche senza problemi non avrei potuto lottare con Davide Negri per la seconda posizione”.
Risultato di assoluto rilievo anche per la coppia, in gara e nella vita, composta da Simone Lanfranchini e Sabrina Panizza che sulla piccola Fiat x1/9 sono arrivati 13° in classifica generale e 3° assoluti nel terzo raggruppamento “una gara sempre in crescita la nostra – dice Simone – condizionata solo nelle prime due prove speciali da un problema fisico di Sabrina che purtroppo ha sofferto il mal d’auto, risoltosi dopo la prima assistenza. Le altre 4 prove ha funzionato tutto perfettamente sia vettura che equipaggio! ”
La prossima gara di campionato italiano sarà a fine settembre per la disputa dell’affascinante rally isola d’Elba storico dove nel quale la rally & co conta di avere al via 6 equipaggi.
Andrea Zanovello
FONTE: UFFICIO STAMPA ENRICO CANETTI, ANDREA ZANOVELLO – Week-end da incorniciare per il pilota ligure che torna dal Friuli
con un’importante vittoria di classe, oltre ai punti “pesanti” per il Campionato Italiano
Imperia, 23 agosto 2021 – Meglio di così non poteva concludersi la partecipazione di Enrico Canetti al recente Rally delle Alpi Orientali, valevole quale sesto appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche. Per il pilota d’Imperia, ben coadiuvato da Cristian Pollini sul sedile di destra dell’Opel Corsa GSI Gruppo A, è infatti arrivata la vittoria di classe alla quale si sommano dieci preziosi punti per il Tricolore, portando a cinque i risultati utili su altrettante gare disputate.
“Gara per me tutta nuova, con delle prove molto belle ed impegnative: di quelle che non ti danno un istante di respiro – commenta Enrico nel post gara – e davvero non mi aspettavo questo risultato vista anche la caratura degli avversari di classe. La fortuna ci ha dato una mano, ma ritengo di aver disputato una buona gara considerato anche il poco tempo a disposizione per le ricognizioni. Con Cristian l’intesa è stata una volta di più ottimale e anche con la vettura che ci ha dato solo qualche pensiero con un momentaneo problema al cambio. Guardando al futuro, dovrò saltare la partecipazione all’Elba ma conto di essere al via del Costa Smeralda dove ci giocheremo fino all’ultimo metro il titolo di classe del CIR Auto Storiche. Voglio, infine, ringraziare i miei sostenitori per l’appoggio che mi stanno dando e che sono fondamentali per sostenere un impegno quale la ricorsa al Campionato Italiano, ed un ulteriore ringraziamento va al Team Bassano per l’assistenza prestata in gara”.
Con quella dell’Alpi Orientali, sono due le vittorie di classe per Canetti nella stagione in corso e, a conferma anche dell’affidabilità dell’Opel Corsa GSI, la quinta volta che taglia il traguardo in altrettanti impegnativi rallies.
Immagine: Photozini
Ufficio Stampa Enrico Canetti
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FONTE: UFFICIO STAMPA LUCIO DA ZANCHE, GIANLUCA MARCHESE – Il pluricampione valtellinese ha vinto per la quarta volta l’evento friulano, sesto round del Tricolore auto storiche, la seconda consecutiva con la 911 gruppo B by Pentacar: “Auto e gara perfette!”
Bormio (SO) / Colico (LC). Lucio Da Zanche ha vinto su Porsche 911 gruppo B il 25° Rally Alpi Orientali Historic domenica scorsa. Per il pilota bormino pluricampione tricolore ed europeo della specialità è il quarto successo nell’evento udinese, valido quest’anno come sesto round del Campionato Italiano Rally auto storiche, il secondo consecutivo al volante della GT tedesca preparata dal team Pentacar di Colico e gommata Pirelli dopo quello conquistato nel 2019, sempre in equipaggio con il fido navigatore Daniele De Luis (gli altri due arrivarono nel 2004 e nel 2011). Per il duo valtellinese, che ha letteralmente dominato l’edizione 2021 vincendo 4 prove speciali su 6, quello colto sul traguardo di Cividale del Friuli è anche la terza vittoria tricolore della stagione dopo le prestigiose firme poste su Sanremo e Targa Florio a inizio campionato, dove sono sempre più protagonisti sia a livello assoluto sia nel 4. Raggruppamento.
Così ha commentato Da Zanche dopo l’Alpi Orientali: “Abbiamo davvero fatto una bella gara, in stile Sanremo di quest’anno, grazie anche a una squadra e a una Porsche perfette in tutte le prove, che nel finale abbiamo potuto gestire dopo il vantaggio accumulato nei primi passaggi. Non era scontato, anzi, in settimana ero addirittura indeciso sulla mia partecipazione e mi sono presentato quasi all’ultimo. Ma era una ‘scossa’ che ci voleva. Un successo che dedico a Maurizio Pagella, patron della Pentacar, e alla mia famiglia e ai dipendenti della nostra struttura a Bormio: una vittoria che segna una sorta di rivincita rispetto al duro periodo che abbiamo dovuto affrontare, sono felice di condividerla con tutti loro”.
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Due vittorie di Raggruppamento, oltre a quella della classifica scuderie, il bottino in Friuli della scuderia 5 volte campione d’Italia. Podio nella regolarità sport grazie al “solito” Giacoppo
Romano d’Ezzelino (VI), 23 agosto 2021 – È stata una trasferta dall’esito brillante, quella del Team Bassano al Rally delle Alpi Orientali che si è corso domenica scorsa in provincia di Udine.
Il sesto appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche ha infatti portato dei risultati molto importanti proprio in ottica tricolore, a partire dalle due vittorie conseguite nel 3° e 1° Raggruppamento grazie ad Adriano Beschin e Nicola Salin; il primo, ottavo assoluto, ha bissato il risultato del Vallate Aretine di fine luglio alla guida della Porsche 911 SC Gruppo 4 in coppia con Federico Migliorini, mentre il secondo, con Paolo Protta alle note, ha vinto tra le vetture più datate, con la sua Porsche 911 S Gruppo 4 con la quale ha realizzato la quattordicesima prestazione nella generale.
È stata però una terza Porsche, la RS Gruppo 4 di Paolo Pasutti e Giovanni Battista Campeis, ad ottenere il miglior risultato a livello assoluto, grazie alla quinta prestazione che è valsa loro la terza posizione di classe e nel 2° Raggruppamento. Sono poi altre tre le vittorie di classe conseguite dai portacolori dell’ovale azzurro grazie ad Enrico Canetti e Cristian Pollini che, evitando le tante insidie dell’Alpi Orientali, portano al successo l’Opel Corsa GSI Gruppo A emulati da Massimo Giudicelli e Paola Ferrari con la Volkswagen Golf Gti Gruppo 2 e da Luigi Annoni con Paolo Mantovani su Fiat 128 Sport Gruppo 2.
Unici non a podio, ma onorevolmente in classifica alla posizione 17, sono Rino Righi e Mauro Iacolutti, quarti di classe su Ford Escort RS Gruppo 2.
Due gli equipaggi ritirati, entrambi nelle primissime battute: Tiziano e Francesca Nerobutto sono stati traditi da un problema di natura elettrica alla loro Opel Ascona 400 nel trasferimento verso la prima speciale mentre, nel corso della stessa, i freni dell’Ascona SR hanno fermato la gara di Giacomo Questi e Giovanni Morina. A completare l’ottimo esito del Rally delle Alpi Orientali, è arrivata la vittoria della classifica scuderie che permette al Team Bassano di allungare in Campionato a due gare dal termine.
Buone notizie anche dall’annessa gara di regolarità sport, grazie allo specialista Andrea Giacoppo che, in coppia con Lisa Oliviero, ha portato sul terzo gradino del podio la Lancia Fulvia HF 1.6, acquisendo anche punti preziosi per la Coppa Regolarità Sport; al traguardo anche la Fiat Ritmo 130 TC di Nicola Randon e Martina Bonvecchio che hanno chiuso undicesimi assoluti.
Notizie e aggiornamenti al sito web www.teambassano.com
Immagine: ACI Sport
Ufficio Stampa Team Bassano
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FONTE: UFFICIO STAMPA CIRAS, CHIARA IACOBINI – Il driver di Bormio sulla Porsche 911 Gruppo B di 4° Raggruppamento fa centro nel CIR Auto Storiche con una gara dominata dallo start al traguardo. Un podio assoluto e per i raggruppamenti tutto di Porsche 911. Secondi ed in vetta nel 2°Raggruppamento Negri-Coppa. Terzo posto per Bertinotti-Rondi, sempre del “secondo”.Nel “terzo” esulta Beschin e nel “primo” Salin.
Cividale del Friuli (UD), domenica 22 agosto 2021 – Tris servito nel Campionato Italiano Rally Auto Storiche per Lucio Da Zanche e Daniele De Luis su Porsche 911 SC che dopo Sanremo e Targa Florio si aggiudicano anche il 25° Rally Alpi Orientali Historic, gara organizzata dalla Scuderia Friuli ACU. Il valtellinese ha centrato la terza vittoria assoluta e nel 4° Raggruppamento nella massima serie nazionale, sfruttando al massimo la sua potente Gruppo B del team Pentacar. Una corsa sempre in testa, da start a stop, con quattro scratch su sei tratti cronometrati effettuati, senza lasciare spazio agli avversari si è aggiudicato per la quarta volta dopo le “Alpi Orientali” (2004,2011, 2019 e 2021). Si conclude un weekend straordinario di motori, prima con le vetture moderne del 56°Rally del Friuli nella giornata di sabato e, poi con le affascinanti storiche del CIRAS nei suoi quattro raggruppamenti.
Dietro a Da Zanche di 14’’5, una corsa da applausi per il secondo assoluto Davide Negri. Il biellese insieme a Roberto Coppa, su 911 seguita sempre dalla Pentacar, dopo qualche difficoltà iniziale nella scelta delle gomme, ha poi subito ristabilito tempi e prove e ha vinto le ultime due sfide cronometrate. Negri conquista così la seconda piazza e il successo nel 2°Raggruppamento.
Stesso scenario della edizione 2019 per Marco Bertinotti, diretto avversario di Negri nella classifica del “secondo” raggruppamento, che conclude con il terzo gradino del podio. Il biellese, insieme a Andrea Rondi a bordo della Porsche 911 RSR, ha commesso un piccolo errore sulla “Mersino”, ma di fatto non è riuscito a riprendere il passo degli altri due equipaggi e ha concluso a 39’’1 dalla vetta.
Ai piedi del podio assoluto, come nel 2019, soddisfatto il pilota locale Maurizio Finati insieme alla moglie navigatrice Martina Condotto, sulla Lancia Rally 037 della Key Sport in una gara comunque lunga e difficile, alla fine quarto assoluto e secondo nel 4° Raggruppamento.
Guardando alla classifica assoluta dell’Alpi Orientali si evidenziano altri piloti locali come Paolo Pasutti e Giovanni Battista Campeis con la Porsche 911 RS, riuscito a chiudere quinto assoluto, davanti al giovanissimo Marco Guerra in coppia con Hars Ratnayake in un crescendo al debutto sulla 911 del Team Guagliardo, terzi per il 4° Raggruppamento.
Ottima prestazione per Rino Muradore, in coppia con Marsha Loredana Zanet, a bordo della Ford Escort RS di 2°, in una corsa costante, in settima posizione generale grazie alla quale allunga notevolmente il suo vantaggio nel Mitropa Rally Cup, dove era già leader.
Vittoria meritata nel 3° Raggruppamento per Adriano Beschin, navigato da Federico Migliorini, altra vettura dell’ovale tedesca, alla sua prima volta sulle prove speciali del Friuli. Alle spalle di Beschin nel “terzo”, coglie i punti utili per il campionato il tandem Luciano e Lorena Chivelli su Fiat 127 Sport del Rally Club Team. Fuori dai giochi tra i nomi più attesi del Campionato Tiziano Nerobutto (Opel Ascona), allo start della prima prova e, Giacomo Questi (Opel Ascona SR) dopo la lunga prova di Mersino.
Completano la top ten assoluta la BMW M3 di Wolfgang Nehse e la BMW 2002 Tii di Pietro Corredig.
Nel 1° Raggruppamento è stato un testa a testa tra Nicola Salin e Antonio Parisi, entrambi su Porsche 911 S. Ad avere la meglio sin da subito è stato Salin navigato da Paolo Protta.
IL #CIRAS 2021 | 8 round per la stagione sugli asfalti storici 2021. Disputati Sanremo Rally Storico (7-8 aprile), Targa Florio Historic Rally (7-8 maggio) il 16°Rally Storico Campagnolo (29 maggio), il 10°Rally Lana Storico (19-20 giugno), il Vallate Aretine (23-24 luglio) ed ora anche le Alpi Orientali Historic. Adesso l’attesa è tutta rivolta alla gara valida per l’europeo, il XXXIII Rally Elba Storico (23-26 settembre) poi e il gran finale al 4°Rally Storico Costa Smeralda (30-31 ottobre) con coeff. 1,5.
Maggiori informazioni sul CIRAS e sulle gare titolate sono disponibili nella pagina dedicata al Campionato tramite i vari canali social del Campionato [Pagina Facebook Rally Auto Storiche] e sul sito acisport.it.
CLASSIFICA ASSOLUTA 25. RALLY ALPI ORIENTALI HISTORIC: 1. Da Zanche-De Luis (Porsche 911 RS) in 1:14’21.1; 2. Negri-Coppa (Porsche 911) a 14.5; 3. Bertinotti-Rondi (Porsche 911 RSR) a 39.1; 4. Finati-Codotto (Lancia Rally 037) a 1’02.5; 5. Pasutti-Campeis (Porsche 911 RS) a 3’58.0; 6. Guerra-Ratnayake (Porsche 911 SC) a 4’08.5; 7. Muradore-Zanet (Ford Escort RS) a 4’19.8; 8. Beschin-Migliorini (Porsche 911 SC) a 7’12.1; 9. Nehse-Nehse (BMW M3) a 9’37.4; 10. Corredig-Borghese (BMW 2002Tii) a 9’47.8
CLASSIFICA TOP3 4°Raggr.: 1. Da Zanche-De Luis (Porsche 911 SC) in 1:14’21.1; 2. Finati-Codotto (Lancia Rally 037) a 1’02.5;3. Guerra-Ratnayake (Porsche 911 SC) a 4’08.5
CLASSIFICA TOP3 3°Raggr.: 1. Beschin-Migliorini (Porsche 911 SC) a 1’21.33.2; 2. Chivelli-Chivelli (Fiat 127 Sport) a 3’51.4; 3. Lanfranchini-Panizza (Fiat X 1/9)a 5’54.2.
CLASSIFICA TOP3 2°Raggr: 1. Negri-Coppa (Porsche 911) in 1:14’35.6; 2. Bertinotti-Rondi (Porsche 911 RSR) a 24.6; 3. Pasutti-Campeis (Porsche 911 RS) a 3’43.5
CLASSIFICA TOP3 1°Raggr.: 1. Salin-Protta (Porsche 911 S) in 1:27’50.9; 2.Parisi-D’Angelo (Porsche 911 S) a 7’27.6
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY ALPI ORIENTALI, ALESSANDRO BUGELLI – Presa in consegna la classifica della gara dalla prima occasione cronometrata, non l’ha più lasciata, firmando la quarta vittoria in questa gara, dopo quelle del 2004, 2011 e 2019. Il celebre ed ambìto “Trofeo dei Comuni” è stato assegnato a Prepotto, Comune abbinato al vincitore.
La competizione di “Regolarità Sport, prima volta in Friuli, è stata vinta da Fabbri-Sartore, con una Volvo 144S.
Cividale del Friuli (Udine), 22 agosto 2021 – Vittoria per Lucio Da Zanche e Daniele De Luis, su una Porsche 911 alla 25^ edizione del Rally Alpi Orientali Historic, sesta prova del Campionato Italiano Rally Autostoriche (CIRAS), corsa oggi, con le sei sfide cronometrate che già nella giornata di ieri avevano caratterizzato la gara tricolore “moderna”.
Il classico rendez-vouz organizzato dalla Scuderia Friuli ACU ha conosciuto il poker di vittorie assolute del valtellinese Lucio Da Zanche, che ha aggiunto l’alloro di quest’anno a quelli già messi in nel carniere nel 2004, 2011 e 2019. In coppia con il conterraneo Daniele De Luis, il driver di Sondrio, con la sua Porsche 911 si è aggiudicato anche il 4° raggruppamento per poi firmare un tris esaltante di vittorie assolute in questa sua ennesima stagione tricolore.
Ha preso in mano la situazione dalla prima prova speciale, Da Zanche, e la leadership non l’ha più lasciata, finendo poi ampiamente primo sotto la bandiera a scacchi dopo essersi lasciato alle spalle un’accesa e spettacolare bagarre. Il secondo gradino del podio assoluto l’ha fatto suo il biellese Davide Negri, affiancato da Roberto Coppa, anche loro su una Porsche 911, vincitori anche del secondo raggruppamento. Attardati durante il primo giro di prove da una scelta di gomme troppo “dure” rivelatasi errata, hanno poi rimesso a posto le cose dalla terza prova riuscendo a sopravanzare Bertinotti-Rondi (Porsche 911 RSr) dalla terza prova per poi contenerne i ripetuti attacchi. Questi ultimi hanno finito con il “bronzo”, sicuramente meritato, avendo anche “sudato freddo” nella prima prova per una “toccata” con la quale ha danneggiato un cerchio.
La top five assoluta è stata poi per il locale di Tavagnacco Maurizio Finati e Martina Condotto, sulla ammiratissima Lancia Rally 037, quarti con grande merito, e quinti gli altri udinesi Pasutti-Campeis, con una Porsche 911. Non troppo lontano dalla quinta piazza il giovane (23 anni) Marco Guerra, “figlio d’arte”, alla sua prima esperienza “storica” affiancato dall’esperto Ratnayake, su una Porsche 911 SC.
Il terzo raggruppamento è stato appannaggio di Beschin-Migliorini (Porsche 911), finiti davanti alla Fiat X1/9 di Lanfranchini-Panizza mentre terzo è giunto l’elbano Massimo Giudicelli, con una VolksWagen Golf GTi, condivisa con Ferrari.
Il primo raggruppamento lo ha vinto, con una Porsche 911 anche in questo caso, Nicola Salin e Paolo Protta, con ampio margine sull’esperto Antonio Parisi, già Campione continentale nel recente passato, anche lui con una Porsche 911 ed incappato in una giornata negativa.
La sfida della Mitropa Cup, il celebre Campionato “centroeuropeo” in auge ben dal 1965, l’ha vinta il locale Rino Muradore, già sicuro leader prima dell’impegno casalingo, al volante di una Ford Escort RS del secondo raggruppamento.
Il prestigioso ed ambìto “Trofeo dei Comuni” è stato vinto da Prepotto, abbinato a Da Zanche.
La competizione di Regolarità Sport, prima esperienza in Friuli, che tra l’altro ha ricevuto ampi consensi, con 17 adesioni, è stata vinta da Fabbri-Sartore, con una Volvo 144S, con 31 punti, davanti ai bresciani Seneci-Bardelli (37 punti), a bordo di una Autobianchi A112 Abarth. Il podio assoluto è completato da Giacoppo-Oliviero (43), sulla Lancia Fulvia HF
Con la parte storica di oggi si è quindi chiuso il Rally inteso come evento, tornato sulla scena nazionale ed internazionale dopo aver passato la mano lo scorso anno per via dell’emergenza sanitaria. Il ritorno, confortato dai ben 165 iscritti, è stato dunque esaltante e di buon auspicio per il futuro, soprattutto con un ottimo dialogo con il territorio. Le parole di Giorgio Croce, patron dell’organizzazione, sono chiare e precise: “Siamo soddisfatti dell’esito di entrambe le gare. Abbiamo avuto riscontri positivi sia dai piloti e dalle squadre, ma soprattutto abbiamo avuto una risposta importante, convinta da parte del territorio, degli operatori economici e dell’indotto ricettivo, perché l’evento in se stesso ha proseguito la sua “tradizione” di essere di tutto questo ambasciatore nel mondo del motorsport. Non nascondo che avevamo un poco di apprensione, dopo un anno di assenza, per dover portare avanti una gara con anche le diverse normative nuove per via dell’emergenza pandemica, ma ce l’abbiamo fatta. Ringrazio tutti coloro che hanno accettato di buon grado la sfida, a loro diciamo che li aspettiamo anche l’anno prossimo, ringrazio poi tutti coloro che a vario titolo hanno permesso lo svolgimento dei due rallies, dalla Direzione di Gara, che lavora sempre dietro le quinte con competenza e passione, a tutti gli ufficiali di gara, il servizio sanitario le forse dell’ordine e tutti quanto si sono adoprati affinché tutto potesse andare al meglio. Ed un grazie anche a tutti gli sponsor e partner che ci hanno supportati! Arrivederci al 2022!”.
Immagine: Massimo Bettiol
UFFICIO STAMPA
Alessandro Bugelli
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Qualche commento a caldo dal primo riordino dopo due prove speciali disputate al rally storico.
Asfalti bollenti al 25°Rally Alpi Orientali, sesta prova del CIRAS dove sta dominanto Lucio Da Zanche e la Porsche 911 RS. Dopo due prove al riordino a San Pietro al Natisone hanno detto
#1 Da Zanche (Porsche 911 RS) “Prove molto tecniche molto veloci, è importante ripartire bene. Abbiamo riscontrato un piccolo problemino di potenza sui tornanti, giusto qualche modifica all’assetto in assistenza e si riparte.”
#2 Bertinotti (Porsche 911 RSR) “Piccolo errore sulla Mersino, posteriore destra piegato ora sistemiamo. Siamo concentrati e contenti.”
#3 Negri (Porsche 911) “Potremmo fare i tempi di Lucio, stiamo tribolando ma abbiamo scelto delle gomme troppo dure.Qualche modifica e vediamo”
#4 Finati (Lancia Rally 037) “Nulla da segnalare tutto ok”
#8 Guerra (Porsche 911 SC) “Stiamo andando bene per essere la prima volta. Bisogna divertirsi ma apprendere sempre di più cn questa vettura.”
#9 Beschin (Porsche 911 SC) “Mi sono girato e ho perso 40’’, qualche noia con le gomme.”
#18 Parisi (Porsche 911 S) “Così e così dobbiamo spingere di più”
#19 Salin (Porsche 911 S) “Ci stiamo divertendo, ma guardiamo al raggruppamento non volgiamo sbagliare e arrivare fino in fondo.”
#26 Canetti (Opel Corsa GSI) “La prima, quella lunga è la mia preferita, ma soffro un po i tratti in salita. Sulla Mersino ho toccato posteriore destra ma niente di che. La seconda è andata molto bene.”
#27 Soave (Fiat Ritmo Abarth 130 TC) “Prove impegnative fatico un po’ ma tutto ok”
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Sono iniziate le corse sugli asfalti del Friuli per le vetture storiche. Il pilota di Bormio detta subito il ritmo sulla lunga “Mersino”
Iniziate le sfide tricolore per il sesto round del CIRAS e Lucio Da Zanche e Daniele De Luis si portano subito al comando realizzando il tempo di 16’35.6 sulla lunga prova di “Mersino”
Alle sue spalle compaiono subito gli equipaggi biellesi del 2°Raggruppamento di Negri-Coppa a 12”7 e di Bertinotti-Rondi a 13”4 entrambi sulle Porsche 911. Quarto crono per Maurizio Finati in coppia con Martina Codotto con la Lancia 037 a 19”7 dal primo.
Subito fuori dai giochi l’ungherese Lazlo Mekler con la Giulia GTA, e segnalato fermo allo start della prova il trentino Tiziano Nerobutto con la Opel Ascona.
Nel Mitropa Rally Cup e con il quinto crono in questa PS1 è Rino Muradore con la Ford Escort RS, davanti alla Porsche 911 di Paolo Pasutti. Settimo crono per il giovanissimo Marco Guerra in coppia con Hars Ratnayake su Porsche 911 SC.
Tra i ritiri di questa prima prova speciale anche quello dell’austriaco Nothdurfter con la Ford Sierra Cosworth, e l’Audi Quattro dell’equipaggio composto da Elio e Rebecca Tinello De Caneva
CLASSIFICA DOPO PS1: 1. Da Zanche-De Luis (Porsche 911 RS) in 16’35.6; 2. Negri-Coppa (Porsche 911) a 12.7; 3. Bertinotti-Rondi (Porsche 911 RSR) a 13.4; 4. Finati-Codotto (Lancia Rally 037) a 19.7; 5. Muradore-Zanet (Ford Escort RS) a 1’10.1; 6. Pasutti-Campeis (Porsche 911 RS) a 1’10.7; 7. Guerra-Ratnayake (Porsche 911 SC) a 1’27.2; 8. Beschin-Migliorini (Porsche 911 SC) a 1’30.2; 9. Bottazzi-Magnani (Opel Corsa GSI) a 1’42.0; 10. Doretto-Arcangioli (Honda Civic) a 1’53.0
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY CITTÀ DI PISTOIA, ALESSANDRO BUGELLI – Confermate per il terzo anno le vetture storiche alla gara, con la particolarità del 20% di sconto sulla tassa di iscrizione previsto per sola “Coppa Città di Pistoia”.
Pistoia, 20 agosto 2021 – Un’attenzione particolare alle vetture storiche perché danno lustro e prestigio alla competizione. Questa è l’idea di Pistoia Corse Sport, insieme all’Automobile Club Pistoia, per il 42° Rally Città di Pistoia in programma per il 2 e 3 ottobre, ultima prova della Coppa Rally di Vi zona (coefficiente 1,5), che propone per il terzo anno consecutivo il proprio rally “historic”, denominato “Coppa Città di Pistoia” oltre all’iniziativa non competitiva “All Stars”.
Proprio per incentivare l’arrivo delle vetture storiche, veri e propri argomenti di storia sportiva, Pistoia Corse Sport ha deciso di offrire uno sconto del 20% sulla tassa di iscrizione per coloro che si iscriveranno alla gara storica.
Sotto l’aspetto sportivo vi sono conferme ed anche novità insieme, con tre diverse prove speciali da ripetere due volte in un tracciato che si ispira alla tradizione. La prima sfida sarà la “Sarripoli” (Km. 9,270), rivista nella parte iniziale rispetto all’ultima occasione di due anni fa, poi viene confermata la “San Baronto” (km. 6,460), nella versione classica ma accorciata nella parte finale ed è invece riproposta la prova di “Berso” (la più lunga della gara, con 14,940 Km.), che fu proposta l’ultima volta nel 2014. Questa parte dalla omonima località di Berso e termina a Castagno nei pressi della SP 17.
In totale la gara, interamente alla domenica, conta 203,290 chilometri, dei quali 61,340 di prove speciali.
La logistica viene confermata come nel 2020 nella zona industriale di “Sant’Agostino”, al fine di seguire le norme previste dai protocolli sanitari: verifiche e quartier generale saranno di nuovo alla Concessionaria FCA “Brandini”, poco lontano vi sarà allestita la zona di partenza/arrivo, ubicata adiacente al PalaCarrara (in prossimità anche del Parco di Assistenza) ed i riordinamenti saranno alla BFM utensileria, sempre nella zona industriale.
Il Rally Città di Pistoia 2021 non prevede, allo stato attuale delle normative dettate dal protocollo sanitario federale, presenza di pubblico lungo le prove speciale ed anche i luoghi sensibili come partenza/arrivo, riordinamenti e parco assistenza saranno accessibili esclusivamente agli addetti ai lavori, registrati secondo nel norme anti-contagio.
www.pistoiacorse.com
UFFICIO STAMPA
Alessandro Bugelli
CIRAS: tempo di verifiche al 25°Rally Alpi Orientali Historic, poi si parte da Cividale
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Grande attesa per il sesto round tricolore Auto Storiche sugli asfalti friulani. Verifiche in corso dalle 09.00, poi la partenza ufficiale da Cividale del Friuli alle 16.00
Mentre le sfide del CIWRC sono in corso sulle prove di MErsino e Trivio, gli equipaggi del rally storico sono impegnati questa mattina con le verifiche tecniche dal centro nevralgico di San Pietro al Natisone e con la preparazione delle proprie vetture prima del via ufficiale di questo 25esimo rally Alpi Orientali Historic.
Alle ore 14.30 la pubblicazione degli equipaggi verificati, poi sarà finalmente la volta dello start ufficiale da Cividale del Friuli alle 16.00 che darà il via alle sfide tricolore nei quattro raggruppamenti.


























