FONTE: UFFICIO STAMPA LESSINIA RALLY, MICHELE DALLA RIVA – Il pilota di Schio, navigato da Nicola Rutigliano su Ford Sierra Cosworth 4×4, mette la firma sulla gara del Rally Club Valpantena. Secondi assoluti il pilota di Valdobbiadene Bernardino Marsura con alle note Silvia Mosena su Porsche 911 RS. Terzi i bresciani Oreste Pasetto con Claudio Quarantini su Porsche 911. Marco Bentivogli e Andrea Marani su Fiat Ritmo 130 Abarth TC, conquistano la regolarità sport.
Nell’incantevole cornice dei Monti Lessini, in una calda giornata caratterizzata da temperature elevate che hanno messo a dura prova uomini e mezzi, si sono corsi il 3° Lessinia Rally Historic e l’11^ Lessinia Sport, gare organizzate dal Rally Club Valpantena e valide per il TRZ la prima e per il Trofeo Tre Regioni la Regolarità Sport.
Dopo le verifiche di rito sono stati 68 gli equipaggi del 3°Lessinia Historic che nella mattinata hanno preso il via nella centralissima piazza di Bosco Chiesanuova pronti a darsi battaglia sulle nove prove speciali in programma (tre da ripetersi tre volte).
L’avvio di gara era sotto la stella di Giovanni Costenaro e Matteo Gambasin: il pilota di Marostica partiva lancia in resta e piazzava la sua Ford Sierra Cosworth 4×4 davanti a tutti sulle prime tre prove speciali in programma, mentre il padre Giorgio, un altro dei favoriti della vigilia era costretto subito al ritiro a causa della rottura del cambio della sua Lancia Rally 037 che aveva dato problemi già all’ingresso della prima prova.
Le noie meccaniche sono state compagne di molti equipaggi. Anche “Raffa”, il vincitore delle prime due edizioni del Lessinia, subiva già sul primo tratto un pesante ritardo a causa del cambio bloccato sulla sua Ford Escort RS, così come un guasto toglieva dalla corsa Tezza sulla P.S.3.
La battaglia era subito avvincente, con un alternarsi di equipaggi nelle zone di vertice che rendeva impossibile un qualsiasi pronostico, anche se Costenaro sembrava avere un passio irraggiungibile per gli avversari. Al termine del primo giro di prove il giovane figlio d’arte chiudeva in testa con un vantaggio sul futuro vincitore Bianco di 30”1. Terzo Pasetto, primo tra le due ruote motrici con la sempreverde Porsche 911.
Il Lessinia è una gara dalle mille sorprese, e così al riavvio della corsa arrivava un altro colpo di scena: Giovanni Costenaro, fino a quel momento leader indiscusso, era costretto al ritiro a causa della rottura del turbo della sua Ford Sierra Cosworth 4×4. Raccoglieva immediatamente il testimone della leadership Riccardo Bianco con una Sierra omologa, che nonostante la vittoria di speciale si rendeva subito conto che la corsa verso la vittoria finale non sarebbe stata una passeggiata.
Il quinto e sesto tratto cronometrato vedeva la rimonta decisamente “coreografica” di Mario Ivo Zanini, che faceva volare sulle strade di casa la sua Lancia Delta 4WD, aggiudicandosi entrambe le speciali e risalendo al terzo posto assoluto dopo un avvio rallentato da un set di gomme non adatto alle temperature estive della giornata. Davanti a lui chiudeva Oreste Pasetto su Porsche 911 su Bianco leader della gara.
Sull’ultima tornata di prove Marsura con un colpo di reni apriva le danze aggiudicandosi la speciale, balzando in seconda piazza assoluta alle spalle di Bianco e seguito da Pasetto che sorpassava Zanini portandosi in terza posizione assoluta. La penultima speciale vedeva chiudere nell’ordine Bianco, Marsura e Pasetto che con questo risultato replicavano la classifica della gara.
Prima dell’avvio dell’ultima prova speciale si ritirava Mirko Tacchella, rallysta di lunga data al suo debutto negli storici ed al momento dell’abbandono per noie meccaniche ottimo sesto assoluto con la sua BMW M3.
L’ultimo tratto cronometrato era appannaggio di Zanini ma non regalava sorprese per la classifica assoluta. La terza edizione del Lessinia Rally Historic vedeva così la vittoria dell’equipaggio di Schio composto da Riccardo Bianco e Nicola Rutigliano su Ford Sierra Cosworth 4×4: “Sono veramente contento di questa vittoria, finalmente! – commentava Bianco all’arrivo – vengo da una serie di gare dove mentre mi stavo giocando la vittoria sono stato costretto al ritiro per problemi meccanici, qui a parte alcune noie al cambio che mi hanno fatto abbastanza preoccupare è andato tutto bene, era ora.”
Secondo assoluto Bernardino Marsura con alle note Silvia Mosena su Porsche 911 RS, con il pilota di Valdobbiadene che avrebbe probabilmente potuto giocarsi la vittoria finale con Bianco con più incisività se non avesse patito un leggero malanno fisico sulla terza prova speciale, lasciando sul campo più di trenta secondi, anche se all’arrivo comunque non nascondeva la soddisfazione per il risultato. Terzo gradino del podio per i bresciani Oreste Pasetto con Claudio Quarantini su Porsche 911, più che soddisfatti del risultato finale e del ritmo mantenuto per tutta la gara.
Quarti assoluti e primi degli equipaggi veronesi Ivo Maria Zanini con alle note Negro Marcigaglia Marco, protagonisti di una gara aggressiva ma condizionata dalla disponibilità limitata di pneumatici per la loro Lancia Delta 4WD, problema che comunque non ha impedito al pilota di Grezzana di aggiudicarsi tre prove speciali. Quinta piazza e soddisfazione per il risultato per il padovano Filippo Maria Zanin su BMW M3, alla sua prima gara stagionale e navigato da Alberto Cerantola.
Sesti i vicentini Pierluigi Zanetti e Carlo Vezzaro, con una gara condizionata dalla seconda prova speciale da problemi di natura elettronica alla loro Ford Sierra Cosworth 4×4. Settimi Massimo Zanin con Cristiano Rosina su BMW M3 seguiti dalla Porsche 911 di Loris Lusenti e Francesca Romei. Nona l’iconica Lancia Rally 037 di Enrico Bonaso con Michele Orietti con la top ten chiusa dall’Opel Ascona SR di Alessandro Mazzuccato con Alessandro Boni.
In coda al rally storico come oramai da tradizione, si è corsa la Regolarità Sport dell’11° Lessinia Sport, gara che ha visto 104 equipaggi ai nastri di partenza. Anche in questo caso la gara è stata molto combattuta ed incerta fino all’ultimo controllo orario, con Andrea Giacoppo e Marco Bentivogli che più volte si sono alternati in testa alla gara.
Al termine la classifica ha visto premiare il pilota di Forlì Marco Bentivogli navigato dal modenese Andrea Marani su Fiat Ritmo 130 Abarth TC, che hanno avuto la meglio per sole due penalità su Andrea Giacoppo con Lisa Oliviero su Lancia Fulvia HF, con il vicentino che probabilmente si è giocato il gradino più alto del podio a causa di un errore sul settimo passaggio.
Distacco risicato anche per la terza piazza assoluta, appannaggio di Leonardo Fabbri e Tomas Sartore con il pilota di Ferrara che chiudeva la gara con la sua Volvo 144S a sole 4 penalità dal vincitore.
Il Rally Club Valpantena per voce del suo presidente Bob Brunelli ringrazia vivamente i sindaci e le Polizie Municipali dei Comuni di Bosco Chiesanuova, Roverè Veronese, Cerro e Grezzana, le Forze dell’Ordine, la direzione di gara, gli ufficiali di gara e naturalmente tutto lo staff organizzativo che ha permesso la realizzazione della gara: “E’ andato tutto benissimo – esclama un entusiasta Brunelli a nome di tutto il Comitato Organizzatore – avevamo dei timori per il cambiamento di data, sia per un discorso di temperature che anche di impatto sul lavoro dei contadini dei luoghi attraversati, invece tutto è filato nel migliore dei modi. Anche l’allestimento del parco assistenza sulla Strada Provinciale 6 si è rivelato un successo. Possiamo fin d’ora anticipare che ne abbiamo già parlato con il sindaco di Bosco Chiesanuova Melotti Claudio che ci ha dato il suo benestare, e così quando ad ottobre sarà il momento di inserire a calendario la gara per il 2022, valuteremo di proporla in questo periodo estivo, visto il successo riscontrato quest’anno”
Andrea Zanovello
Terzo successo nel CIRT Storico per Lucky-Pons con la vittoria al San Marino Rally
FONTE: UFFICIO STAMPA CIRT STORICO, CHIARA IACOBINI – L’equipaggio leader del tricolore Quattro Ruote Motrici si aggiudica la terza vittoria stagionale del CIRTS 2021. Secondi assoluti Marco Bianchini e Giulia Paganoni, sempre su Lancia Delta Int. 16V. Terzo assoluto e ancora leader del Tricolore 2 Ruote Motrici Bruno Pelliccioni e Roberto Selva su Ford Escort 2000 del 3°Raggruppamento.
San Marino (RSM) Sabato 26 giugno 2021 – Ancora una volta, ancora una vittoria per Luigi “Lucky” Battistolli e Fabrizia Pons, sulla Lancia Delta Int. 16V che hanno dominato la gara sulla terra San Marino, valido come terzo atto stagionale del Campionato Italiano Rally Terra Storico. La coppia leader dell’Italiano Quattro Ruote Motrici ottiene il tris di successi dopo il Val d’Orcia, il Medio Adriatico e si porta a casa anche la terza vittoria consecutiva nel 6° Historic San Marino Rally.
Il pilota vicentino ha vinto sei prove speciali disputate in questo sabato concludendo con il tempo complessivo 54’48.5. Soddisfazione in casa per Marco Bianchini insieme a Giulia Paganoni con l’latra Lancia Delta Int. rimasto sempre vicino al compagno di squadra della Key Sport che termina a 34’’3 da Lucky. Terzo gradino del podio assoluto per Bruno Pelliccioni e Roberto Selva a bordo della Ford Escort 2000 della Scuderia Malatesta. Il sammarinese leader della classifica riservata alle 2 Ruote Motrici chiude a 1’23.1 da Lucky e si prende la soddisfazione di centrare lo scratch nella prova corta d’apertura del venerdì pomeriggio e poi il secondo passaggio sulla lunga di “Sestino”.
Le strade bianche affrontati dalle storiche, in coda alla gara moderna, organizzato dalla FAMS, hanno messo a dura prova le vetture auto storiche sulle prove sporcate dal passaggio del rally moderno, ma hanno messo in evidenza le prove degli altri equipaggi quasi tutti di San Marino. Primo fra tutti Giuliano Calzolari navigato da Giancarlo Rossini su Ford Escort Gruppo A J2 del “terzo” Ford Escort che termina in quarta posizione. Quinto assoluto Giovanni Muccioli con la BMW 320, incappato in una penalità a metà giornata. Sesta piazza sudata per Andrea Righi sulla Ford Escort, seguito da Corrado Costa presenza fissa nella gara di casa e in campionato che si prende la classe 1600 con la sua Opel Corsa GSI approfittando del ritiro del suo avversario di classe Roberto Galluzzi anche lui su Opel Corsa GSI. Completano la top ten della classifica assoluta degli “storici” Domenico Mombelli affiancato da Marco Leoncini sulla Ford Escort MKI del secondo raggruppamento e i toscani Fabrizio Pierucci e Monica Buonamano sulla Volkswagen Golf GTI del “quarto”. Messi ko dalla terra del San Marino sono stati Massimo Meniconi sulla Renault 5 Gt Turbo, Fernando Carrugi con la Simca1000 Rallye2, Matteo Pelliccioni per un guasto meccanico alla sua BMW 318 is mentre Stefano Pellegrini è rimasto convolto in un cappottamento con la sua Lancia Delta HF Int 16V.
Il prossimo round tricolore adesso vedrà gli equipaggi del CIRT Storico impegnati sugli sterrati del 4° Rally Storico Arezzo Crete Senesi ad inizio agosto.
CLASSIFICA ASSOLUTA 6° HISTORIC SAN MARINO RALLY: 1. LUCKY-PONS (Lancia Delta Int 16V) in 54’48.5; 2. BIANCHINI-PAGANONI (Lancia Delta Int 16V) a 32.4; 3. PELLICCIONI-SELVA (Ford Escort 2000) a 1’47.4; 4. CALZOLARI-ROSSINI (Ford Escort) a 2’49.6; 5. MUCCIOLI-DE MARINI (BMW 320) a 5’23.0; 6. RIGHI-BIORDI (Ford Escort) a 6’03.1; 7. BACCI-RITERINI (Ford Sierra Cosworth 4×4) a 6’32.8; 8. COSTA-MULARONI (Opel Corsa GSI) a 7’14.6; 9. MOMBELLI-LEONCINI (Ford Escort MKI) a 7’29.2; 10. PIERUCCI-BUONAMANO (Volkswagen Golf GTI) a 20’20.9
Maggiori informazioni sul CIRTS e sulle gare titolate sono disponibili nella pagina dedicata al Campionato sul sito acisport.it.
FONTE: SCUDERIA MALATESTA – Grande fermento tra le fila della Scuderia Malatesta in vista di questo 6° San Marino Rally Historic con il suo alfiere Bruno Pelliccioni che torna su questi sterrati agguerrito come non mai. Al volante della sua Ford Escort, affiancato da Roberto Selva, il pilota sammarinese darà il tutto per tutto su queste strade a lui così care e che lo hanno visto protagonista di una grande battaglia all’ultimo secondo nella scorsa edizione.
Pelliccioni, vincitore del CIRTS nel 2020 e attualmente ancora primo in classifica, darà più del massimo durante questa competizione non solo perché questa rappresenta la terza delle sei tappe del campionato, ma anche perché, come ricorda nella sua precedente intervista, il Rally di San marino è una delle sue gare preferite, con strade belle ed insidiose, sulle quali sente però tutto l’affetto del pubblico di casa. Non ci resta dunque che attendere Venerdì per la partenza ufficiale della prima vettura e seguire passo passo i 78,59 chilometri di prova speciale che le auto storiche, come le sorelle moderne, dovranno affrontare.
Rally & co al lana storico
FONTE: RALLY & CO, CLAUDIO CAPPIO – Dopo L’euforia e i festeggiamenti per la grandiosa vittoria del duo Bertinotti Rondi al rally della lana storico valido per il campionato italiano la Scuderia biellese rally & co a bocce ferme fa un bilancio della gara di casa.
Da rimarcare l’ottima prestazione della coppia Svizzera/ Corsa composto da Marc Valliccioni e Marie-jo Cardi su bmw M3 che nulla hanno potuto contro lo strapotere delle Porsche classificandosi dopo una gara spettacolare in sesta posizione assoluta terzi del quarto raggruppamento e secondi di classe J2 A/>2000.
Ottava posizione assoluta per Andrea Chiavenuto con alle note Cirillo che a bordo della loro Ford Sierra cosworth 4×4 ex Cunico hanno agguantato la 4°posizione nel quarto raggruppamento e dichiarano” un passo gara un pelino lento condizionato dal set-up della vettura che stiamo ancora scoprendo e perfezionando di gara in gara, la Sierra è una vettura molto professionale non facile da mettere a punto ma per contro ha un enorme potenziale per ambire al gradino più alto del podio”.
Decima posizione assoluta per Boetto e Sommi a bordo della Opel kadett GSI ex ufficiale primi di classe J2 A /2000 un’ottima prestazione condizionata leggermente dalla eccessiva usura degli pneumatici.
Frequentatori del campionato italiano quindi con uno sguardo rivolto anche ai punti di fine gara giungono 12° assoluti e primi di classe 2/2000 del secondo raggruppamento Dino Vicario e Fausto Bondesan sulla Ford Escort RS 2000 una gara la loro senza intoppi come quella di Lanfranchini e Panizza che a bordo della Fiat x19 giungono trentaduesimi assoluti e primi di classe 4/1600. Luca Ferrero e Paolo Ferraris a bordo della loro Ford sierra cosworth giungono 37° assoluti 3° di classe J2 A >2000 una posizione avanti a Enzo Borini e Aldo Gentile che sulla Opel Ascona arrivano 38° assoluti quarti di classe 2/2000 e 5° nella classifica over 60.
Gara sfortunata per Luca Delle coste e Franca Regis Milano i quali dichiarano ” la 51° posizione assoluta non rispecchia il nostro ritmo di gara condizionata da una foratura sulla PS Baltigati alla quale si sono aggiunti problemi all’interfono ed al motorino di avviamento, una gara decisamente sfortunata; guardiamo il bicchiere mezzo pieno pensando che abbiamo raccolto qualche punticino per il campionato”.
Paolo Viola e Andrea Pizzato Sulla Renault 5 GT Turbo dopo una gara regolare giungono 56° assoluti primi di classe j1 A/1600 mentre su porsche 911 Bianco Casazza giungono 60°assoluti e secondi nel primo raggruppamento.
Nella categoria regolarità Sport su Opel kadett GTE Ottinetti padre e figlio con una buona prestazione giungono decimi assoluti e terzi di raggruppamento 8.
Ritiri per Viola- De Lucia su Peugeot 205 fermi per problemi al motore, Candelone- Garbaccio su Ford sierra (problemi elettrici) Porta Santi su Ford escort e Binati Guelpa su Volkswagen Golf gti.
Prossimo appuntamento di campionato italiano il rally Vallate aretine in programma il 22 e 23 luglio
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FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY IL GRAPPOLO STORICO, MASSIMO GROSSO – Si corre il 10 e 11 Dicembre con partenza e arrivo da San Damiano D’ Asti. Al via anche anche la Regolarità Sport
Ancora qualche piccolo dettaglio e la prima edizione del “Rally il Grappolo Storico” è pronta ad andare in scena. Sull’ onda del successo ottenuto con l’appuntamento riservato al Rally moderno valido per la Coppa di zona, al San Damiano Rally Club il lavoro non si è fermato. La gara inizialmente in programma nel week-end fra l’otto e il nove Ottobre, si svolgerà il dieci e undici Dicembre. Il posticipo si è reso necessario dalla concomitanza in calendario del Rally Legend. “Nonostante la data della nostra gara fosse stata pianificata nel Novembre scorso” Afferma Walter Bugnano “non abbiamo voluto creare la concomitanza con l’appuntamento Sanmarinese che avrebbe messo in difficoltà soprattutto chi deve garantire la disponibilità di vetture”. Il Rally del Grappolo Storico sarà quindi l’ultima competizione motoristica del 2021 nella nostra regione. Oltre al Rally Storico, al 1° Rally Il Grappolo saranno al via anche le vetture per il “1° Rally Il Grappolo Regolarità Sport” Già definito il programma che prevede Venerdì 10 Dicembre le verifiche tecniche e sportive e lo shake down allestito nei pressi di San Damiano D’Asti. Cronometri e motori accesi il Sabato dove sono previste tre prove speciali da ripetere due volte per un totale di oltre cinquanta chilometri, disegnate sulle strade che hanno scritto la storia di questa gara, L’arrivo e la premiazione in piazza Libertà, nel pieno centro della suggestiva Cittadina astigiana. L’organizzazione ha inoltre previsto per tutti i partecipanti uno spazio chiuso, all’interno di un capannone, sorvegliato e gratuito dove parcheggiare le vetture nelle ore notturne per i giorni di giovedì e venerdì precedenti la competizione.
Per qualsiasi info potete contattare il numero 328 4315285 oppure seguire il nostro sito (sandamianorallyclub.it) o le nostre pagine Social (rally il Grappolo) che a breve verranno aggiornate.
Posticipata la chiusura delle iscrizioni del Rally 4 Regioni a martedì 29 giugno.
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY 4 REGIONI, MICHELE DALLA RIVA – Ecco il percorso che farà da palcoscenico ai tre eventi in programma il 2 e 3 luglio. Grande attesa per un tracciato che ricalca le prove speciali che hanno contribuito a rendere grande una gara nel cuore di tutti gli appassionati.
Milano 24/06/2021
Milano Rally Show organizzatore del Rally 4 Regioni con il Patronato ed il Comitato d’Onore di Regione Lombardia, in questi giorni sta ricevendo molte richieste di proroga della data di chiusura delle iscrizioni da equipaggi partecipanti a rally in programma nel fine settimana.
Per venire incontro a tutte queste richieste, si è deciso di posticipare la scadenza a martedì 29 giugno.
In attesa dell’ufficializzazione di quello che si preannuncia un’interessante elenco iscritti, è arrivato anche il momento di conoscere meglio le tre prove speciali che faranno da cornice alla gara in programma il 2 e 3 luglio e che avrà come epicentro l’abitato di Salice Terme (PV).
Per questo atteso rientro i promotori non potevano che andare a riscoprire i tratti di strada più caratteristici che nel corso dei suoi cinquant’anni hanno contribuito a rendere immortale una gara entrata fin dalle sue prime edizioni nel cuore di tutti gli appassionati.
La manifestazione per l’occasione ospiterà tre eventi automobilistici racchiusi in un unico grande fine settimana dedicato ai rally.
Si aprirà con il 50° Rally 4 Regioni Storico, la gara con il percorso più lungo grazie alla sua titolazione internazionale. In questo caso saranno sette le prove speciali in programma: si aprirà venerdì pomeriggio 2 luglio con la partenza della prima vettura alle 16.00 da Viale del Parco di Salice Terme, con i concorrenti che inizieranno a darsi subito battaglia effettuando un doppio passaggio sulla prova speciale “Pozzol Groppo”, facendo poi ritorno a Salice Terme per il riordino notturno dalle 20.21.
L’indomani, sabato 3 luglio, la giornata prevederà altre cinque prove speciali, si inizierà con il tratto cronometrato “Oramala”, a cui seguirà la “Rocca Susella”, quest’ultima verrà ripetuta due volte mentre la “Oramala” che chiuderà la giornata di gara verrà disputata per una terza volta.
L’arrivo della prima vettura è previsto per le 19.26 a Salice Terme (PV).
In coda al Rally 4 Regioni Storico si correrà il Rally 4 Regioni gara nazionale riservata alle auto moderne. La corsa ricalcherà il Rally Storico, senza che i concorrenti però prendano parte al terzo ed ultimo passaggio sulla “Oramala”, con il primo equipaggio che arriverà così sabato a Salice Terme per le 17.10.
A chiudere ci sarà il 50° Rally 4 Regioni Regolarità Sport, con i concorrenti che in questo caso ricalcheranno il percorso del rally moderno tranne il venerdì sera quando effettueranno solo una
prova a tempo sul percorso del secondo passaggio di giornata, la Pozzol Groppo 2.
Per conoscere meglio il tracciato ci siamo affidati a Claudio Biglieri, navigatore di grande esperienza e collaboratore di Milano Rally Show per la scelta del percorso del Rally 4 Regioni e del suo allestimento tecnico assieme alla Direzione Gara, al DAP ed a tutti gli organi preposti:
“La gara si aprirà con il doppio passaggio del venerdì sera sulla “Pozzol Groppo”, con la parte terminale della prova che verrà utilizzata anche nella mattinata per lo shakedown. E’ una delle
prove speciali più tradizionali del Rally 4 Regioni, si faceva già negli anni ’70 ed era immancabile anche per il fatto che partiva da Salice Terme. All’epoca era molto più lunga ed arrivava a toccare anche la provincia di Alessandria. Il tratto che viene utilizzato ai giorni nostri rivela una prova molto particolare: all’inizio è decisamente veloce ed impegnativa, con i concorrenti che successivamente
troveranno un bivio a salire con la strada che stringe tantissimo e dove abbiamo previsto un rallentamento artificiale. Fatta questa inversione la speciale diventa molto più stretta e complicata, con dei tagli piuttosto impegnativi che in buona parte abbiamo provveduto a picchettare. Diciamo che è una prova impegnativa proprio per i suoi notevoli cambi di ritmo, pur essendo breve potrà già fare una prima selezione.”
I concorrenti dopo il riordino a Voghera al termine del primo giro, chiuderanno la serata rientrando a Salice Terme per il riordino notturno.
L’indomani, sabato 3 luglio, si riprenderà con la prova speciale di “Oramala”, che verrà ripetuta per tre volte per quanto riguarda le storiche e per due volte per i protagonisti del rally moderno.
“La prova è lunga poco più di dieci chilometri – continua a spiegare Biglieri – anche qui siamo in presenza di una classica del Rally 4 Regioni: è stata percorsa più volte in entrambi i sensi, sia a salire come nel caso di quest’anno che a scendere. Molte immagini della gara degli anni ’70 ed ’80 riprendevano proprio un passaggio sul tornate di Poggio Ferrato presente in questa speciale. La prova inizia con un primo pezzo a salire che è un misto lento/veloce, dove il veloce permette allunghi molto incisivi anche se bisogna fare attenzione perchè la strada è stretta ed in alcuni punti anche abbastanza sconnessa. Stiamo parlando anche in questo caso di una speciale decisamente non semplice da affrontare, ed in grado di esaltare le doti di guida dei piloti. Anche su questo tratto cronometrato sono stati previsti dei rallentamenti artificiali sui tratti più veloci. Quando si arriva al Castello di Oramala la prova inizia a scendere verso l’abitato di Poggio Ferrato, la strada è sempre abbastanza stretta e guidata. Successivamente si allarga notevolmente per gli ultimi due chilometri e mezzo con un tratto veloce in discesa, terminando la speciale a Val di Nizza.”
La seconda prova della giornata sarà la “Rocca Susella” che in questo caso verrà disputata per due volte sia dai concorrenti del rally storico che da quelli del moderno.
“Questa sarà la prova speciale probabilmente più selettiva, è la più lunga della gara ma soprattutto ha dei cambi di ritmo veramente importanti. E’ una speciale che oltre al 4 Regioni è stata riproposta in molte altre gare. Si parte con un tratto in salita con un misto guidato alternato a tratti abbastanza veloci, fino allo scollinamento dopo circa 2,5 chilometri da inizio prova. Da questo punto inizia la parte difficile, con una discesa molto veloce con un alternanza di tornanti e di curve molto veloci in appoggio. Si arriva così all’abitato di Schizzola, dove con un’inversione artificiale si gira a destra con la strada che inizia a salire più o meno con le stesse caratteristiche, dove si alternano tratti guidati a pezzi più veloci ma con la carreggiata decisamente più stretta. Arrivati indicativamente ad Arpesina, inizia un tratto ancora più stretto, sconnesso e molto veloce, forse questo è il pezzo più difficile di tutta la prova. Si chiude poi a Fortunago dove finisce la speciale.”
Ora non resta che attendere l’ufficializzazione dell’elenco iscritti, anche se dalle prime indicazioni la battaglia per il gradino più alto del podio si prospetta più avvincente che mai, con piloti del calibro
di “Lucky” e Matteo Musti che sono solo alcuni dei top driver che in queste ultime ore stanno dando la loro adesione alle tre manifestazioni coinvolte nel Rally 4 Regioni, per un fine settimana all’insegna della storia del rallysmo nazionale.
Tutte le informazioni e gli aggiornamenti si potranno trovare sul rinnovato sito della gara all’indirizzo: www.rally4regioni.it
E tramite i canali social dell’evento:
www.facebook.com/rally4regioniofficial
www.instagram.com/rally4regioniofficial/
Michele Dalla Riva Rally 4 Regioni – Ufficio Stampa
FONTE: UFFICIO STAMPA SCUDERIA DEL GRIFONE, NICOLA MANZINI – I Toselli, nel Trial fanno tris a L’Aquila ed il solito Scarcella vince la classe a Bologna Terza gara di Campionato Italiano di Trial 4×4 a L’Aquila e terza vittoria per il team Toselli: Mario e Umberto
hanno lasciato qualche segno sulla scocca del Suzuki Jimmy ma non si sono lasciati sfuggire la vittoria in una gara con bellissime prove ma molto difficile.
Danilo Scarcella si conferma anche in Emilia e vince la propria classe alla classicissima del Campionato Velocità Salita Autostoriche nella 33° esima edizione della Bologna- Raticosa. A Biella, nella terza prova del campionato italiano di regolarità a media Marco Gandino e Carlo Merenda
la spuntano dopo una gara combattutissima sui compagni di squadra Cristian Bonnet ed Elena Solomattina. Completano il podio le fortissime e velocissime Alexia Giugni e Cristiana Biagi mentre il poker di scuderia arriva dai sempre meno sorprendenti Paolo Concari e Cristiano Androvandi che confermano la loro crescita sportiva in questo 2021.
Completano l’ottimo risultato di scuderia Marco Leva e Paolo Casaleggio sesti, Maurizio Verini ed Ermanno Keller settimi e Maurizio Gandolfo navigato da Ornella Pietropaolo chiudono la top ten al decimo posto. Di pregio il risultato del Presidente Gianni Chiesa che navigato dalla sorella Tiziana mostra tutti i suoi progessi staccando un 11° piazzamento davanti a Fabio Verdona e Marco Coscia.
Prova opaca per Carlo Pretti e Claudio Sparti solo 15 esimi ma con diversi problemi di cronometraggio.
Chiudono il gruppone Grifone Angelo Pasino e Patrizia Italiano 19esimi e Claudio Mosconi e M. Grigorov 23esimi.
Sfortunati Regalia- Aspesi e i fratelli Marchina che hanno dovuto abbandonare per noie meccaniche.
Vittoria di Scuderia per Grifone, avanti alla Milano Autostoriche e alla Porsche Classic Milano.
Genova, 24 giugno 2021
FONTE: UFFICIO STAMPA NRT, MICHELE DALLA RIVA – San Giovanni Lupatoto (VR), 23/06/2021
Lasciati per un attimo gli slalom, nel fine settimana in arrivo in casa New Rally Team Verona si torna a parlare di rally con un duplice appuntamento.
Si inizia restando dentro i confini casalinghi con la terza edizione del Lessinia Rally Historic e l’11° Lessinia Sport.
Nel rally per la scuderia veronese sarà ai nastri di partenza lo scaligero Curzio Zanini con Fabrizio Biasi alle note in gara con una Peugeot 205 GTi Gruppo A 1600.
Per quanto riguarda la Regolarità Sport, all’11° Lessinia Sport saranno due gli equipaggi al via: con una BMW 318is nel 9° Raggruppamento Enrico Zanini avrà al suo fianco al debutto come navigatore lo scaligero Alessandro Fianco, mentre Giovanni Cordioli per l’occasione lascerà la fida A112 Abarth per scendere per la prima volta in gara con una BMW 1602 affiancato dal mantovano Andrea Carraro.
Tutte le informazioni sulle due gare si possono trovare all’indirizzo: www.rallyclubvalpantena.it
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Nuova massiccia partecipazione del team dall’ovale azzurro che schiera 26 equipaggi nel duplice evento, rally e regolarità sport, veronese. Nel fine settimana presenze azzurre in altri tre rally in Italia e all’estero
Romano d’Ezzelino (VI), 24 giugno 2021 – Archiviata la proficua trasferta al Rally Lana Storico, il Team Bassano è nuovamente ai nastri di partenza di un altro fine settimana ricco d’impegni sportivi.
S’inizia col più nutrito: il Lessinia, evento veronese che si sdoppia tra rally storico e regolarità sport, in programma sabato 26 a Bosco Chiesanuova e al quale sono ventisei gli equipaggi dall’ovale azzurro iscritti: venti nel rally valevole per il TRZ e il Trofeo Rally ACI Vicenza e sei nella regolarità con validità per il Trofeo Tre Regioni.
Apre l’elenco la Lancia Rally 037 di Giorgio Costenaro e Lucia Zambiasi che partiranno col numero 1 in virtù della priorità acquisita per la vittoria nel TRZ 2020; tocca poi a Nicola Patuzzo e Alberto Martini che lasciano la Sierra per affidarsi alla Toyota Celica 4WD seguiti ad un minuto da Giovanni Costenaro e Matteo Gambasin che punteranno al tris in terra veronese dopo le vittorie del Bardolino e Valpolicella. Dopo il brillante Rally Campagnolo, torna in gara Bernardino Marsura con la Porsche 911 RSR sulla quale lo navigherà Silvia Mosena e, con una vettura analoga, rivedremo al via Giampaolo Basso e Sergio Marchi; altre due 911 RSR sono iscritte con Claudio Zanon e Maurizio Crivellaro, e Antonio Orsolin con la figlia Eva. Due le coupé tedesche in versione SC del 3° Raggruppamento, la prima di Massimo Voltolini con Giuseppe Morelli, la seconda per Luigi Rocchetto che interrompe un lungo digiuno e sarà affiancato da Flavio Zanella. Presente una seconda Lancia Rally 037, quella di Enrico Bonaso con Michele Orietti alle note e finalmente si rivedrà anche l’Opel Kadett GT/e di Luca Cattilino che avrà al suo fianco Stefano Farina, che si troveranno a duellare in classe, anche con l’Alfa Romeo Alfetta GTV di Gianluigi Baghin ed Elisa Presa, oltre all’Opel Ascona SR di Alessandro Mazzuccato e Massimo Boni.
Si continua, poi, con la Fiat Uno Turbo di Lorenzo Scaffidi e Natascia Freschi, la Renault 5 GT Turbo dello specialista degli slalom Stefano Cracco, affiancato da Denis Gainelli, e la Fiat 131 Abarth di Danilo Pagani con Adriano Beschin alle note. Scorrendo verso l’epilogo dell’elenco, troviamo la Peugeot 205 Rallye di Franco Simoni e Mauro Alioni, la Fiat 124 Special T di Maurizio Fasolin con Marina Frasson alle note e, infine le immancabili Autobianchi A112: due quelle portacolori del Team Bassano, la prima con Luca Beccherle e Roberto Benedetti, la seconda di Riccardo Pellizzari e Christian Ronzani.
La sestina della regolarità sport inizia con la Mercedes 190 E 2.3 di Giuseppe Ongaro e Roberto Raniero; a seguire, la Porsche 911 di Massimo e Riccardo Rettore, l’Opel Manta GT/e di Mirko Corradi e Stefano Composta, le due Kadett Gt/e di Ivano Baù e Christopher Davare e Damiano Pasetto con Matteo Zanini; chiude la lista la Lancia Fulvia HF 1.6 dei recenti vincitori del Campagnolo Historic, Andrea Giacoppo e Lisa Oliviero sui quali si punta per un nuovo successo nella regolarità sport.
Dopo le operazioni di accreditamento di venerdì 25, la gara partirà alle 8 da Bosco Chiesanuova per concludersi alle 18.31; nove le prove speciali e di precisione per 78,84 chilometri cronometrati.
Per il secondo appuntamento del fine settimana ci si sposta in Ungheria, per la precisione a Pécs e dintorni, dove si correrà il Mecsek Rallye valevole per il Campionato Europeo FIA, al via del quale ci sarà la Porsche 911 RSR Gruppo 4 di Paolo Pasutti e Jean Campeis.
Da tutt’altra parte, in Sardegna per la precisione, si correrà la prima edizione del Rally del Parco Geominerario al quale è iscritta la Fiat 125 Special di Leopoldo Di Lauro e Giovanni Nuvoli.
Ultima gara che vedrà un equipaggio del Team Bassano al via, è il San Marino Rally valevole per la Coppa di Zona al quale parteciperanno Alberto Gragnani e Giovanni Guerzoni con la Rover 216 in categoria Racing Start.
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Immagine: ACI Sport
Ufficio Stampa Team Bassano
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA PALLADIO HISTORIC, ANDREA ZANOVELLO – Quattro nel rally storico e altro sei nella gara di regolarità sport gli equipaggi della scuderia vicentina in gara sabato nell’appuntamento veronese valido per il TRZ, Trofeo ACI Vicenza e Trofeo Tre Regioni
Vicenza, 24 giugno 2021 – Archiviati gli impegni della passata settimana, per la Scuderia Palladio Historic è nuovamente ora di concentrarsi su quello in arrivo che porterà dieci equipaggi sulle strade della Lessinia per il duplice evento, rally storico e regolarità sport, che prende il nome, appunto, dalla zona veronese teatro della gara organizzata dal Rally Club Valpantena.
Valevole quale apertura del T.R.Z. della prima zona e secondo appuntamento del Trofeo Rally ACI Vicenza, il Lessinia Rally vedrà al via quattro equipaggi della scuderia vicentina.
Col numero 8 sulle fiancate della Ford Sierra Cosworth 4×4 Gruppo A, torna in gara Pierluigi Zanetti che avrà al suo fianco Carlo Vezzaro assieme al quale si troverà a duellare con una qualificata presenza di equipaggi che si giocheranno le zone nobili della classifica. Si scorre poi l’elenco fino al numero 25 per trovare l’Opel Kadett GT/e Gruppo 2 di Renato e Nico Pellizzari e, tre minuti più tardi, col 28 sarà la volta dell’Alfa Romeo Alfetta GTV6 Gruppo 2 di Antonio Regazzo con Andrea Ballini alle note e, a completare il quartetto, col numero 81 torna in gara il presidente Mario Mettifogo con Gloria Florio sull’Autobianchi A112 Abarth Gruppo 2.
La sestina in gara nella “sport” inizia con la Toyota Celica ST185 di Gianluigi Falcone ed Erika Balboni, seguita a breve distanza dalle due Peugeot 205 GTI 1.9 di Ezio Franchini e Daniele Carcereri coi rispettivi navigatori Gabriella Coato e Federico Danzi. Dopo l’esordio del Campagnolo, torna anche Stefano Adrogna con la Mazda MX-5 sulla quale lo navigherà Natascia Biancolin e si rivedranno in gara anche Mauro Argenti e Roberta Amorosa con la Porsche 911 2.2T, oltre a Paolo Marcon con la Lancia Fulvia HF che dividerà con Giovanni Somenzi.
Nove le prove speciali in programma, tutte nella giornata di sabato 26; partenza ed arrivo a Bosco Chiesanuova.
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Immagine: Videofotomax
Ufficio Stampa Scuderia Palladio Historic
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com


























