FONTE: UFFICIO STAMPA MONTI IBLEI, ROSARIO GIORDANO – Tra le vetture storiche piloti della palermitana Aspas non perdono l’occasione di confrontarsi: saranno della partita nel 2’ Raggruppamento Livio Scaccianoce a bordo dell’Alfa Romeo GTam e Salvatore Carvotta con la Giannini 700 TC, mentre nel 3’ si schiereranno Lino Capizzi su Alfasud TI QV, Pietro Dispenza e Michele Piazza su X1/9 GTS e Filadelfio Bulla con la 128 coupé silhouette. Tra le vetture a “cielo aperto” si schierano Toni Piazza con la sport nazionale Lucchini di 4’ raggruppamento ed il “formulista” della Scuderia Camillo Centamore nel 5’ Raggruppamento: possono aspirare alla “top five” nella ipotetica classifica assoluta storiche.l’esperto siracusano Salvatore Mortellaro vorrà essere protagonista sulla Golf il siracusano Salvatore Mortellaro mentre sulla Porsche 911 Rs l’imprenditore palermitano Salvatore Adragna macinerà chilometri preziosi in vista del Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche di cui è un abituale competitor. Il catanese Vincenzo Barone su Fiat 128 Giannini dovrò sgomitare con Michele Poma abitualmente agguerrito su Fiat Giannini 650. In 3 Raggruppamento sfide certamente accede saranno quelle tra Giuseppe Savoca su Fiat Ritmo 75, Diego Bartolotta su Bmw 2002 e Pietro Magrì su Opel Kadett e ancora Vincenzo Cuomo su BMw 320I. Non hanno voluto mancare l’appuntamento ragusano i veterani Sebastiano Fisichella su Fiat Abarth 1000, Filadelfio Bulla su 128 Coupè e Giambattista Motta su vettura gemella in allestimento Rally e ancora il campano Francesco Avitabile su BMW320I e il sempre protagonista driver e preparatore messinese siciliani Salvatore Caristi su 128 Berlina. Nel 4 Raggruppamento sfide accese tra il palermitano Gianfilippo Quintino su Opel Kadett e il nisseno Corrado Sillitti sull’Alfa 75 V6 America preparata in house. Non mancheranno neanche tanti protagonisti delle pepate bicilindriche, le Fiat 500 e 126, tutti contro il catanese pluri campione Andrea Currenti su Fiat 500, che dovrà difendersi dai numerosi e agguerriti concorrenti come il centuripino Angelo Palazzo i catanesi Mauro Scaccianoce, Salvatore Nicolosi, Francesco Barone e Orazio Laudani. Pur essendo la competizione priva di pubblico in piena aderenza alle misure governative e federali atte al contrasto alla diffusione del coronavirus, la gara godrà di una ampia copertura mediatica e televisiva.
Andrea Zanovello
FONTE: UFFICIO STAMPA SCUDERIA GRIFONE, NICOLA MANZINI – Gran bella gara a Sanremo ove il livello è stato decisamente elevato. Dopo 2 giorni, 440 km di gara e ben 130 km di prove speciali l’hanno spuntata la coppia plurititolata già campioni europei e italiani Paolo Mercattilj e Francesco Giammarino per una manciata di penalità su l’equipaggio Grifone, Maurizio Gandolfo e Ornella Pietropaolo e su Vellano Molina della Scuderia Milano.
Le bellissime prove di Calderara, Caravonica, Colle d’Oggia, Vignai, Bignone, Perinaldo e Semoigo hanno fatto selezione sin da subito anche se, i primi due equipaggi, si sono alternati al comando per tutta la gara, lasciando ben poco spazio per gli arrembanti Alexia Giugni con Caterina Leva e Marco Leva con Paolo Casaleggio che si sono piazzati quarti e quinti nell’assoluta. Vittoria Grifone nella prestigiosa Coppa di Scuderia.
Ottimo sesto posto dell’equipaggio Paolo Concari e Cristiano Aldrovandi che con la loro performante Delta 4WD hanno ottenuto il sesto posto assoluto e l’ultimo biglietto utile per le finali del campionato europeo di regolarità a media che si terranno nel mese di novembre in Polonia.
Equipaggio che merita una menzione anche perché Paolo è alla seconda gara a media mentre Cristiano è solo alla terza gara ma stanno ben interpretando le difficoltà di questo genere di competizione. Di certo un equi-paggio che anche in chiave campionato avrà qualcosa da dire sino all’ultima prova a Chieri.
Sfortunato il Presidente Gianni Chiesa, che ha dovuto arrendersi a tre prove dalla fine per la rottura di un’am-mortizzatore causato da una grossa buca sulla Vignai. Nicola Manzini e Roberto Ricci si sono fermati dopo la 10 per un problema fisico del pilota poi felicemente risolto. Il primo giorno di gara, un filo della frizione aveva fermato anche la Ritmo 130 di Marco Gandino e Carlo Merenda che si sono rifatti parzialmente il giorno successivo con un brillante secondo posto di giornata.
Carlo Pretti e Claudio Sparti ottavi al traguardo davanti ai tenaci Maurizio Verini e Ermanno Keller; entrambi gli equipaggi un po’ sotto tono rispetto al solito anche perché hanno avuto diverse “incomprensioni” con il strumento.
Chiudono la classifica Grifone al dodicesimo posto assoluto Fabio Verdona e Marco Coscia che gara dopo gara, siamo solo alla terza, affinano le loro capacità e dimezzano le loro penalità facendo ben sperare per il futuro.
Grifone mai domo e non si ferma mai anche perchè l’appuntamento di questo fine settimana è a Biella per il Valli Biellesi quarta prova del campionato italiano di regolarità classica (Cireas) ove saremo presenti con ben 6 equipaggi.
Genova, 14 aprile 2021
Nicola Manzini
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Nel Biellese il quarto appuntamento del CIREAS.
Sono 105 gli iscritti all’8° Valli Biellesi, quarto appuntamento stagionale del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche CIREAS in programma nel fine settimana del 16 e 17 aprile. Gli organizzatori ovvero le donne e gli uomini del Biella Motor Team Eventi e Veglio 4X4 hanno sciolto le riserve in queste ore pubblicando un elenco degli iscritti di tutto rispetto in una stagione che si preannuncia molto combattuta e partecipata nonostante le incertezze dovute al momento pandemico in corso. A tal proposito il motorsport sotto l’egida della federazione Aci Sport sta mostrando grande professionalità e responsabilità nell’allestimento di eventi senza pubblico aperto ai soli protagonisti e con la massiccia condivisione agli appassionati attraverso i canali social e soprattutto la nuova piattaforma televisiva Aci Sport sul canale 228 di Sky. A proposito di social, i momenti salienti del CIREAS, foto, video e interviste in tempo reale sono disponibili sulla pagina Facebook di Aci Storico e sul profilo Instagram Aci Storico. Scorrendo l’elenco già dalla prima quindicina di equipaggi iscritti si intuisce che lo spessore agonistico della competizione sarà di prim’ordine. Nello specifico la manifestazione ha accolto 105 equipaggi iscritti che prenderanno parte alla regolarità classica e 44 della turistica per un totale 149 equipaggi.
Con il numero 1 sulle fiancate della Fiat 514S del 1930 saranno in gara Gian Mario Fontanella e Alessandro Malta del Classic Team in 1° Raggruppamento. Luca Patron e Massimo Danilo Casale sulla fiat 514 MM invece apriranno le danze del 2° Raggruppamento che condivideranno con il coriaceo duo di Andrea Belometti e Caterina Vagliani su Fiat 508 SS del ‘32 della Brescia Corse e ancora con Roberto Crugnola e Marco Vida e poi Alberto e Giuseppe Scapolo, tutti su Fiat 508. Guido Barcella e Ombretta Ghidotti su Porsche 356 C della AMAMS Tazio Nuvolari in 4° Raggruppamento sgomiteranno tra gli altri con Giuseppe Rapisarda e Danilo Piga su Mini Minor MK1 della scuderia Nettuno Bologna, stessa scuderia di Armando Fontana e Silvia Grossi su A 112 Abarth del ‘72 del 5° Raggruppamento. Tra i driver A è altrettanto folto l’elenco degli iscritti dove figurano Sergio Sisti e Anna Gualandi su Lancia Aprilia del 1937, le ladies Federica Binetti e Luisa Ciatti sull’Alfa Romeo Spider e ancora Giuliano Cané e Giovanna Gallini su Lancia Fulvia del ‘72 di 6° Raggruppamento. La gara partirà sabato 17 aprile alle 10.30 da Sandigliano (Bi) e si snoderà lungo 182,42 km e 63 prove cronometrate che si svolgeranno tra Biella, Biella Piazzo, Pollone, Cerrione, Valdilana, Oasi Zegna, il Castello e Parco di Masino sulla piana del Canavese e ancora Viverone, la Riserva di Oropa e Valle Cervo.
La Classifica 2019
1 Spagnoli Franco – Parisi Giuseppe | FIAT 508C | FM Franciacorta Motori
2 Zanasi Massimo – Bertini Barbara | FIAT 508C | Scuderia Classic Team
3 Bonetti Attilio – De Giacomi Agape | Alfa Romeo Spider | EMMEBI 70
Alberto e Federico Riboldi su Fiat 508 C del 1937 vincono il Franciacorta Historic
FONTE: UFFICIO STAMPA FRANCIACORTA HISTORIC – Sono Alberto e Federico Riboldi i vincitori dell’edizione 2021 del Franciacorta Historic, disputato ieri in Franciacorta con partenza e arrivo all’Agriturismo Solive di Corte Franca.
I portacolori della Scuderia Franciacorta Motori, a bordo di una Fiat 508 C del 1937, hanno fatto registrare una prestazione di notevole livello (conclusa sotto i 3 centesimi di errore medio) e resistito agli assalti di altri due equipaggi bresciani che fino alle ultime prove hanno insidiato il gradino più alto del podio, migliorando così il 3° posto dell’edizione 2020 e conquistando un altro importante successo dopo la Winter Marathon 2018 vinta da Alberto.
Seconda posizione per Domenico Battagliola e Paolo Fredi a bordo dell’impegnativa Bugatti Type 37 del 1926 che hanno preceduto Fabio e Marco Salvinelli sulla loro Fiat 1100/103 del 1954, con entrambi gli equipaggi a lungo a ridosso della vetta sfuggita solo per poche penalità. Hanno concluso in settima piazza i favoriti della vigilia nonché vincitori in carica Bellini-Tiberti, vittime di un serio guasto meccanico alla loro Fiat 508 C del 1937 che li ha costretti a un cambio vettura dell’ultimo minuto in favore di una Fiat 514 S del 1931. Sfortunata invece la prova di Davide Valsecchi, comunque entusiasta della manifestazione, costretto al ritiro a pochi chilometri dall’arrivo.
La vittoria fra le Scuderie è andata alla Franciacorta Motori che per un soffio ha preceduto il Classic Team e Brescia Corse, quest’ultima la più rappresentata al via con ben 15 equipaggi. Al primo posto fra le dame si è confermato l’equipaggio composto da Federica Bignetti Bignetti e Luisa Ciatti che, a bordo della Alfa Romeo Giulietta Spider Veloce del 1960, hanno conquistato un mediometro AVE-S messo in palio da Digitech Timing per l’occasione: a completare il podio Torri-Ruffini su Innocenti Mini Cooper Mk II del 1969 e Bellante-Ferraris su Porsche 356 SC Coupé del 1964. Il miglior equipaggio interamente straniero a imporsi in questa edizione è stato quello dei fratelli svizzeri Ferrucio e Carlo Nessi su Riley Brooklands del 1928 che hanno preceduto i connazionali Ginesi-Rohr su Porsche 356 A Coupé del 1959 e Hug-Gerber su Healey Westland del 1950.
Grande soddisfazione da parte degli organizzatori per i numeri da record fatti registrare quest’anno: sono stati ben 130 gli equipaggi verificati (sui 135 iscritti) con 125 di questi regolarmente classificati a fronte di soli 3 ritiri per noie meccaniche e 2 equipaggi esclusi in quanto non transitati in alcuni controlli lungo il percorso. Tutte valide le 46 prove previste e dislocate lungo un percorso panoramico di oltre 120 chilometri principalmente pianeggiante al mattino e più vario al pomeriggio con alcune salite e discese impegnative e paesaggi spettacolari come la discesa da Nistisino con vista panoramica del Lago d’Iseo.
Tutte le classifiche e i documenti di gara sono già disponibili e consultabili collegandosi all’Albo di Gara Virtuale.
FONTE: UFFICIO STAMPA ENRICO CANETTI, ANDREA ZANOVELLO – Il pilota imperiese, affiancato da Pollini, vince la classe con l’Opel Corsa GSI al Rally Sanremo Storico, ed incamera i primi punti in ottica Campionato Italiano
Imperia, 15 aprile 2021 – Inizia nel migliore dei modi la stagione sportiva per Enrico Canetti che, al recente Rally Sanremo Storico, ha colto un’importante vittoria di classe alla guida dell’Opel Corsa GSI Gruppo A “griffata” Team Bassano; affiancato dall’esperto Cristian Pollini, il pilota imperiese ha affrontato le due impegnative tappe della gara valevole per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche e per l’Europeo FIA, con la nuova vettura dopo una lunga militanza nel Trofeo A112 Abarth Yokohama.
Disputato il Città di Torino lo scorso settembre con la piccola di casa Opel presa in affitto, Canetti ha poi deciso di affidarsi ad essa per la nuova annata di gare iniziando proprio da quella di casa, dove ha conteggiato anche i primi importanti punti in ottica Campionato.
“Dopo il Torino del 2020 dovevamo disputare il Sanremo ad ottobre, poi annullato per il maltempo; con Cristian ci siamo ridati appuntamento sulle stesse strade con la stessa vettura – afferma Canetti – e con la quale voglio continuare a divertirmi cercando nuovi stimoli. C’è un interessante potenziale da imparare a sfruttare e, nonostante abbia affrontato il Sanremo senza forzature e prendere rischi, oltre alla vittoria di classe mi ritengo soddisfatto per la ventesima posizione nell’assoluta, soprattutto considerato il livello dei partenti. Il prosieguo della stagione prevede la partecipazione a due gare che conosco bene avendole corse più volte nel Trofeo: il Campagnolo e il Lana Storico e alla conclusione di quest’ultimo deciderò se proseguire nel CIR oppure optare per il T.R.Z. della prima Zona”.
Dal debutto di metà anni ’90 nel Trofeo Cinquecento, la carriera di Enrico ha visto alcune presenze in gare nazionali prima di approdare nel mondo dei rally storici, mettendosi al volante di un’Autobianchi A112 Abarth con la quale ha corso alcune gare prima di approdare al Trofeo dedicato all’intramontabile “dodici” dalla stagione 2013, diventandone in sette stagioni uno dei più assidui partecipanti.
C’è stato, poi, un primo contatto con la Corsa GSI al Giro Monti Savonesi del 2019, terminato con un ritiro e il successivo approccio dello scorso settembre, hanno acceso nuovi stimoli al pilota imperiese che dopo due lustri al volante dell’A112 Abarth ha deciso di affrontare nuove sfide con una vettura ancora tutta da scoprire ma che sarà in grado di regalare soddisfazioni. E della prima, ancora aleggia il profumo nell’aria.
Doveroso, in chiusura, il ringraziamento a papà Ugo e alle aziende che con grande passione hanno rinnovato il sostegno all’attività sportiva di Enrico Canetti.
Immagine: Foto Benzo
Ufficio Stampa Enrico Canetti
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: SCUDERIA DOLLY MOTORSPORT – Se si parla di coppie famose di Sanremo vengono subito alla mente nomi e volti noti della canzone italiana, ma per la scuderia Dolly Motorsport vengono alla mente, su tutti, due nomi: Graglia e Barbero! Delle loro doti vocali non è dato sapere ma delle loro doti velocistiche non c’è ombra di dubbio, ed anche in questo Rally Storico di Sanremo lo hanno dimostrato, a boRdo della loro Fiat 124 Abarth hanno dato battaglia curva dopo curva a vetture con cavallerie ben maggiori alla “piccolina” di casa Fiat, ma grazie alla loro esperienza e ad una condotta di gara perfetta sono riusciti a portare a casa un diciannovesimo posto assoluto e primi di classe.
Una gara non priva di imprevisti, infatti già dalla prima giornata l’equipaggio targato Dolly Motorsport ha accusato problemi ai freni ma che non gli hanno impedito di mantenere un ritmo sostenuto in tutte le prove da affrontare. Data la location di gara non poteva mancare un “direttore d’orchestra”, che nella figura di Alex Salvarani, coaudiuvato da fidi assistenti ha seguito l’equipaggio su tutte le prove, mantenendo sotto controllo il problema ai freni e riuscendo poi a risolverlo in tempo per permettere a Graglia e Barbero di dare la “zampata” finale alla classifica sulle ultime prove di questo lungo ed impegnativo Rally.
Questo primo impegno viene quindi archiviato a pieni voti e lo sguardo è già rivolto alla prossima pedana di partenza.
FONTE: UFFICIO STAMPA BIELLA MOTOR TEAM – È l’ora del Rally Team 971.
La stagione piemontese dei rally entra nel vivo. Dopo la Ronde del Canavese di fine febbraio… si inizia a fare sul serio con il Rally Team 971, una delle gare più gloriose, arrivata all’edizione numero 47. Si parte domenica alle 8,16 da Settimo Torinese dove i concorrenti faranno ritorno alle 17,39 dopo aver affrontato sei prove speciali. Al seguito della gara moderna il rally riservato alle auto storiche e la prova di regolarità sport.
All’appuntamento in terra torinese si presenta in forze la scuderia Biella Motor Team con i suoi piloti e navigatori, decisi a ben figurare. Nel rally per auto moderne il primo a partire è il navigatore Alessandro Rappoldi: con il numero 52 correrà al fianco di Giorgio Costa Salute su una Peugeot 106 Rallye di classe A6. Daniele Alessandro e Luca Biasioli avranno il numero 58: il loro obiettivo è ben figurare in classe Racing Start 2.0 con la loro Renault Clio RS. Appuntamento speciale per i fratelli Samuele e Davide Pochettino, iscritti in classe A0 con una Fiat Seicento Sporting Kit con il numero 85: è il loro esordio assoluto nei rally. L’emozione non mancherà ma non vedono l’ora di prendere il via.
Corposa la presenza della Biella Motor Team nel rally storico. I primi a partire, con il numero 204 (gli iscritti hanno i numeri dal 201 in avanti) sono il presidente dell’Automobile Club Biella Andrea Gibello e Lorenzo Pontarollo con la Ford Sierra Cosworth iscritta nel quarto raggruppamento periodo J2. Stesso periodo della Toyota Celica ST 165 numero 207 di Claudio Bergo, presidente onorario della scuderia, ed Eraldo Botto. Contro di loro ci saranno anche Stefano D’Achille e Luca Ferraris (reduce dal Rally di Sanremo valido per il Campionato italiano dello scorso week end) con una Bmw M3 iscritta con il 209. Numero 213 per i novaresi Franco Vasino e Renzo Melani con l’abituale Porsche 911 ST, vettura del secondo raggruppamento periodo H1. Dietro di loro partiranno Luca Valle e Cristiana Bertoglio: la loro Porsche 911 SC appartiene al terzo raggruppamento periodo I. Il numero 218 è stato assegnato alla Fiat Ritmo 75 ( terzo raggruppamento periodo I) su cui il navigatore novarese Luigi Cavagnetto detterà le note a Francesco Grassi.
Anche nella gara di regolarità sport è presente la Biella Motor Team: il numero 306 è stato assegnato alla Ford Escort XR3 di Michele Pavan e Cristian Coggiola.
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Aspettando il prossimo atto stagionale sugli asfalti della Targa Florio Historic, previsto per il 7-8 maggio, sul sito sono disponibili le classifiche dopo la prima gara.
Archiviata la prima della massima serie tricolore rally dedicato alle Auto Storiche, il 36°Sanremo Rally Storico, gara valida anche per il FIA European Historic Rally Championship, dove il successo è andato a Lucio Da Zanche e Daniele De Luis con la loro Porsche 911 Sc Gruppo B.
In attesa di vedere gli “storici” impegnati nel prossimo round della serie tricolore che si disputerà in Sicilia alla Targa Florio Historic Rally, per il 7-8 maggio prossimi, sono disponibili on line tutte le classifiche aggiornate del Campionato Italiano Rally Autostoriche 2021.
Per rivivere la gara, tutte le news e gli aggiornamenti sul #CIRAS e sulle gare titolate sono disponibili nella pagina dedicata al Campionato tramite i vari canali social del Campionato [Rally Auto Storiche] e sul sito acisport.it.
Brillante prestazione dell’equipaggio Deserti-Torlasco alla Coppa dei Fiori
FONTE: PRO ENERGY MOTORSPORT, FLAVIO BOSCO – SANREMO (IM). Si è svolta nel fine settimana appena trascorso la 35esima edizione della Coppa dei Fiori, manifestazione valevole per il Campionato Italiano di Regolarità a Media riservata alle auto storiche.
Location davvero suggestiva, che ha fatto da cornice ad un’emozionante sfida tra gli specialisti della regolarità, mettendo alla prova il cronometro a suon di millesimi di secondo lungo le stesse prove speciali del Sanremo Rally Storico.
Come portacolori della Pro Energy Motorsport viene schierato l’equipaggio n. 210, formato da Deserti Olindo e Torlasco Marco su una meravigliosa Lancia Stratos rosso fiammante.
Decisamente brillante la loro prestazione, sempre nel vivo della competizione e con una precisione cronometrica di tutto rispetto che gli è valsa la conquista del settimo posto della classifica assoluta.
Questo ottimo risultato è stato ottenuto anche grazie alla loro performante Lancia Stratos, preparata ed assistita in maniera impeccabile dai ragazzi dell’officina Autorally By Filippi, a cui vanno i nostri complimenti.
Siamo sicuri che vi rivedremo nuovamente protagonisti nelle prossime competizioni in calendario.
FONTE: UFFICIO STAMPA MITTELEUROPEAN RACE, MAURO GENTILE – Trieste. La quinta edizione della Mitteleuropean Race è alle porte. La gara di regolarità Super Classica per auto storiche costruite sino al 1976 e ad altre di particolare interesse storico sino al 1990, si svolgerà infatti dal 14 al 16 maggio prossimi con teatro di partenza ed arrivo la città di Trieste. “La nostra manifestazione – ha detto Riccardo Novacco del team di Adrenalinika organizzatore dell’evento – oltre ad essere un punto di riferimento nel mondo della regolarità ad alto livello, si muove al fianco di importanti iniziative di coinvolgimento sociale. In particolare, come Mitteleuropean Race siamo parte attiva del progetto WE STOP COVID del Rotary International. Siamo quindi in campo per combattere la pandemia attraverso le vaccinazioni e promuoviamo l’arruolamento di medici, infermieri, e comunque di tutte quelle persone che sono abilitate a poter vaccinare. Dunque la campagna di vaccinazione procede, e quindi Mitteleuropean Race e Rotary accelerano insieme”.
Maurizio De Marco e Susanna Serri, piloni portanti dell’assetto organizzativo, sempre nell’ambito sociale, ma con caratterizzazione Motorsport, hanno invece sposato sin dalla nascita della manifestazione il progetto MITE.
“MITE, è l’acronimo della parola “insieme” in quattro diverse lingue: tedesco, italiano, inglese e francese (Miteinander, Insieme, Together, Ensemble) – dicono Maurizio de Marco e Susanna Serri – ed è un progetto nato nel 1998 dal nostro amico Gilberto Pozza. La sua intuizione è stata quella di dare la possibilità a persone ipovedenti e non vedenti di partecipare, come navigatori, a gare di rally internazionali e nazionali e a gare di regolarità. Il navigatore legge un road book ufficiale, trascritto e stampato in braille. I non vedenti sono quindi realmente inseriti nel mondo dell’automobilismo e gareggiano al pari degli altri equipaggi comparendo nella classifica generale perché, a differenza di tutti gli altri sport non necessitano di una graduatoria a sé stante. Leggendo il road book in braille o ingrandito non vedenti ed ipovedenti svolgono il reale compito dei navigatori condividendo con il pilota ogni responsabilità. Un vero e proprio lavoro di squadra e quest’anno – conferma Maurizio de Marco – saranno due gli equipaggi del progetto MITE a prendere parte alla Mitteleuropean Race”.
La Mitteleuropean Race 2021, si svolgerà in due tappe, questa volta tutte italiane, per un totale di quasi 500 chilometri ed oltre 80 prove di regolarità a cui si aggiungeranno le 6 prove di media. In parallelo alla gara si svolgerà anche la Mitrace Tour Cup, nata per appagare chi ama gli eventi votati al turismo e che darà la possibilità ai partecipanti di cullarsi tra le peculiarità di storia e natura della Regione.
Nel sito ufficiale https://www.mitteleuropeanrace.it ci sono già tutte le informazioni utili per iscriversi.
Partenza ed arrivo della quinta edizione della MItteleuropean Race sarà sempre la scenografia unica di Piazza Unità d’Italia che diventerà un punto di riferimento per gli appassionati del Mondo Classic grazie al contemporaneo debutto del Concorso d’Eleganza “Città di Trieste” dedicato ai “70 anni di storia dell’auto dal 1910 al 1980” organizzato dal Club ACI Storico, l’Automobile Club di Trieste e l’Associazione Amatori Veicoli Storici, con il patrocinio dell’Automobile Club d’Italia.
La Mitteleuropean Race, gara Super Classica del calendario ACI Storico gode del patrocinio della Regione FVG, del Comune di Trieste, del Rotary 2060 dell’ACI Trieste. Main Partner 2021 la Bai Broker. Official Partner: Jermann, Paul Edward. Special Partner: Studio Gasperini, Grattoni1892, Concinnitas, Italspurghi, Midolini, Primo Aroma, Castello di Spessa, Castello di Buttrio.Technical Partner: Digitech, Dreaming Classic, Intergrafica, Fratelli Rossi Pneumatici, Serrifoto, Savoia Excelsior Palace, Cronocar Service, Mafra, Carchain, Publirent. Media Partner: Ruoteclassiche, Gare d’Epoca, Trieste Caffe, Photo Renè̀. Enti sportivi: ACI Sport, CONI. Associazione sportive: ARACI. Organizzazione: ASD Adrenalinika.
Aggiornamenti e curiosità sulla Mitteleuropean Race 2021 e sulla Mitrace Tour Cup si trovano su: Facebook, Twitter, Instagram e sul sito: www.mitteleuropeanrace.it.


























