Sono state assegnate le titolazioni 2021 per il CIRAS, CIRTS e TRZ.
Andrea Zanovello
FONTE: UFFICIO STAMPA MICHELIN RALLY CUP, TOMMASO VALINOTTI – Vittorie e successi in molte categorie, rendono stellare la stagione dei piloti storici calzati con i pneumatici di Clermont Ferrand. A svettare in modo particolare è Massimo Giudicelli, ma si fanno onore anche Valtero Gandolfo e gli ambasciatori Michelin nel Quarto Raggruppamento Fiorenza Soave e Matteo Luise
PORTO CERVO (SS), 17 ottobre – C’è l’anno del gatto, come dice una celebre canzone degli anni Settanta e l’anno di Massimo Giudicelli e della sua Volkswagen Golf GTI. Questo è senza dubbio l’anno del pilota dell’Isola d’Elba che non solo ha fatto man bassa di trofei nella Michelin Historic Rally Cup (imponendosi nella classifica assoluta, in quella di Terzo Raggruppamento e nella combattuta Classe M2), ma ha anche conquistato il successo nel Terzo Raggruppamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche, che ha visto ben 35 partecipanti e ha chiuso al terzo posto nella classifica assoluta, preceduto solo da una Delta HF Integrale e da una Porsche. E se vogliamo ha anche conquistato il secondo posto fra gli Over 60, riconoscimento che forse il dinamico portacolori del Team Bassano mette meno in evidenza, ma che lo premia comunque. Già con gli altri diplomi, però, ha di che riempire uno scaffale nella sua bacheca.
Da segnalare anche l’ottimo risultato ottenuto dal ligure Valtero Gandolfo che con la piccola 127 Gruppo 2 di Terzo Raggruppamento è riuscito a inserirsi al quinto posto della classifica assoluta del Campionato Italiano Rally Auto Storiche, grazie a una costanza di risultati impressionante. Fra i primi dieci della classifica assoluta rientrano anche i due ambasciatori Michelin nel Campionato Italiano Rally Auto Storiche, entrambi su Ritmo Abarth 130 TC, la regolarissima Fiorenza Soave, nona assoluta, e Matteo Luise, che dopo due gare sfortunate al Vallate Aretine e all’Elba si riscatta con una prestazione stratosferica in Sardegna e riesce a conquistare il decimo posto assoluto.
Immagine: ACI Sport
FONTE: UFFICIO STAMPA MATTEO LUISE, FABRIZIO HANDEL – Un unico risultato utile su tre, una vittoria contro due ritiri, vede l’adriese mancare il secondo titolo consecutivo nel CIRAS, classe A-J2/2000, soltanto per quattro punti.
Adria (RO), 03 Novembre 2020 – Cala il sipario sul Campionato Italiano Rally Auto Storiche 2020, in modo definitivo, ed è quindi tempo di stilare un bilancio anche in quel di Adria.
Tre soltanto erano gli appuntamenti che componevano, quest’anno, il calendario di un azzoppato tricolore, costringendo i protagonisti a non sbagliare un centro nella rincorsa al titolo.
Matteo Luise, detentore della coppa di classe A-J2/2000 in virtù dell’alloro conquistato lo scorso anno, partiva forte all’Historic Rally delle Vallate Aretine, primo round del CIRAS, e staccava il settimo tempo assoluto sulla prova di apertura, rifilando oltre quaranta secondi alla concorrenza in classe, prima di alzare bandiera bianca, per noie tecniche, sul quarto tratto cronometrato.
Un conto con la sorte che si protraeva anche nel successivo Rally Elba Storico dove il pilota della Fiat Ritmo 130 gruppo A, curata da Silvano Amati e Valentino Vettore, era di nuovo protagonista assoluto ed autentico mattatore tra le duemila, prima di un nuovo stop forzato.
Con le speranze di doppietta tricolore ormai dissolte il portacolori del Team Bassano affrontava l’ultimo impegno di campionato, il Rally Storico della Costa Smeralda, con tanta sete di riscatto.
Sceso con il numero uno sulle fiancate della trazione anteriore torinese il polesano, sempre affiancato dalla moglie Melissa Ferro alle note, pareggiava il conto con la dea bendata ed andava a dominare la classe, undici i minuti sul primo inseguitore, chiudendo con un ottimo terzo posto assoluto nel quarto raggruppamento e con il sesto nella classifica generale.
Un solo risultato utile, l’unico non intaccato dalla sorte, che ha permesso comunque a Luise di sfiorare, per soli quattro punti, uno storico bis nella coppa tricolore di classe A-J2/2000.
Un rammarico ampliato scorrendo le classifiche generali di quarto raggruppamento e di gruppo A dove il pilota di Adria chiude con il quarto posto, sempre a quattro punti dal podio finale.
La decima piazza assoluta contribuisce ad un rimpianto ulteriore comprendendo a chiare lettere quale sarebbe potuto essere il potenziale risultato, escludendo i due ritiri di Arezzo e dell’Elba.
“Guardare le classifiche finali del campionato” – racconta Luise – “e pensare di aver ottenuto questo risultato con una sola vittoria rode un bel po’. Fa male perchè i due ritiri, del Vallate Aretine e dell’Elba, sono avvenuti quando eravamo ampiamente in testa alla classe e dentro la top ten assoluta. I problemi di quest’anno non sono nemmeno lontani parenti dei precedenti. Con Silvano e Valentino abbiamo capito dove intervenire e siamo certi che il 2021 ci permetterà di toglierci quelle soddisfazioni che avevamo già in mano. Ci faremo trovare pronti.”
Soddisfazione piena, quella vissuta sul sedile di destra da Melissa Ferro che, nella Coppa Nazionale Navigatori, dettando le note a Luise, ha concluso con un buon sesto posto assoluto.
“Bellissima soddisfazione raggiungere questi livelli” – racconta Ferro – “e mi gusto il condividere la passione con Matteo. Vivere queste emozioni assieme ci rende ancora più uniti. All’inizio credevo di non essere all’altezza ma poi, con il passare delle gare, ho trovato equilibrio e serenità grazie all’esperienza. Sono soddisfatta ma voglio continuare a migliorare me stessa.”
Dal sito ACI Sport – link
FONTE:UFFICIO STAMPA LA GRANDE CORSA, ANDREA ZANOVELLO – C’è tempo fino al 18 novembre per perfezionare la partecipazione all’ultimo rally storico in Italia. In programma oltre alla finale del T.R.Z. la regolarità sport e quella a media che assegnerà il campionato
Chieri (TO), 30 ottobre 2020 – Sono aperte da un paio di giorni le iscrizioni alla settima edizione de La Grande Corsa, la quarta come rally storico, quinta per la regolarità sport e seconda per quella a media che si svolgerà a Chieri venerdì 27 e sabato 28 novembre.
L’operazione sarà da effettuarsi tramite l’area riservata ai licenziati nel sito di ACI Sport, mentre per gli equipaggi stranieri sono disponibili i tradizionali moduli dal sito ufficiale.
Nonostante le recenti disposizioni in materia di contenimento della diffusione del coronavirus, l’organizzazione della manifestazione procede regolarmente e si lavora alacremente per lo svolgimento della manifestazione che di fatto sarà l’ultima della stagione per quanto riguarda i rally storici e la regolarità sia sport che a media.
A Chieri sono attesi i finalisti del Trofeo ACI delle quattro Zone che si sfideranno per il titolo 2020, oltre a quei rallysti diventati abituali presenze della gara organizzata dagli Amici di Nino in collaborazione col Club della Ruggine, che sarà decisiva anche per il Memory Fornaca e la Michelin Historic Rally Cup. Appuntamento clou anche per la regolarità a media che assegnerà il titolo 2020.
Il rally si svolgerà tutto nella giornata di sabato su un percorso raccolto in soli 225 chilometri, 67,66 dei quali suddivisi tra i quattro tratti cronometrati da ripetersi; un itinerario che presenta conferme ma anche novità assolute. Due i parchi assistenza, oltre ad un riordino al termine del primo giro.
La consegna del roadbook ai partecipanti del rally avverrà domenica 22 presso l’Enoteca alla Stazione a Chieri, dalle 9 alle 15, mentre per gli iscritti alle due regolarità la consegna è prevista per venerdì 27 presso il Centro accrediti a Fontaneto. Ricognizioni del rally, autorizzate dalle 9.30 alle 18.30 di domenica 22 e dalle 11 alle 18.30 di giovedì 26 novembre.
Dalle 19 del venerdì le vetture faranno ingresso nel parco partenza presso FRI.MED dal quale usciranno alle 8 di sabato mattina per affrontare le otto prove speciali in programma e farvi ritorno a partire dalle 16.05, orario d’arrivo. Successivamente si terranno le premiazioni sulla pedana d’arrivo.
Informazioni e documenti di gara al sito web www.amicidinino.it
Immagine: G&P Foto
Ufficio Stampa La Grande Corsa
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLYCLUB VALPANTENA, MATTEO BELLAMOLI – Edizione a porte chiuse e limitata ad una sola giornata
Il Comitato Organizzatore conferma la volontà di svolgimento dell’evento. Macchine avanti tutta nel rispetto dei protocolli sanitari. Le iscrizioni chiudono il prossimo 4 novembre. Disponibili sul sito tutti i moduli di autodichiarazione sportiva, tecnica e sullo stato di salute.
Il 18° Revival Rally Club Valpantena non si ferma. Il Comitato Organizzatore presieduto da Roberto “Bob” Brunelli e composto da Sergio Brunelli, Gian Urbano Bellamoli, Paolo Saletti ed Alberto Zanchi conferma che l’edizione 2020 della celebre regolarità sport si svolgerà e che il lavoro di finalizzazione organizzativa prosegue.
Nonostante il periodo di difficoltà, l’affetto degli equipaggi non manca. Le iscrizioni pervenute fino ad oggi sono decisamente numerose e proprio questo aspetto ha aumentato la determinazione del gruppo di lavoro a non arrendersi.
“La nostra manifestazione è in calendario ACI Sport e per il momento non ci sono situazioni che impediscano il regolare svolgimento. Siamo in attesa del Regolamento Particolare di Gara approvato e vogliamo andare avanti anche per rispondere alla grande manifestazione di fiducia che ci hanno tributato ancora una volta tanti equipaggi inviando la loro iscrizione – ha commentato il Comitato Organizzatore. – Ovviamente seguiamo con costanza tutti gli aggiornamenti locali e nazionali e non mancheremo di dare informazioni tempestive nel caso di cambiamenti dovuti a nuovi DPCM”.
Si tratterà di un’edizione diversa rispetto al solito, più contenuta in ogni aspetto non solo in quello prettamente sportivo, ma che manterrà la sua identità così come da sempre il Revival Valpantena ha offerto ai suoi concorrenti. Prove cronometrate spettacolari, organizzazione attenta e la consueta sfida con il pressostato della regolarità sport.
L’evento sarà a porte chiuse, come già annunciato. Il Comitato Organizzatore invita il pubblico a restare a casa: “il pubblico del Valpantena si è sempre distinto per la grande passione e la grande collaborazione – hanno proseguito i componenti del Comitato Organizzatore. – Quest’anno chiediamo uno sforzo importante, quello di seguire la gara da casa, evitando assembramenti lungo le prove cronometrate, e nel caso in cui ci si trovasse in zona, obbligatorio l’uso della mascherina e l’osservanza del distanziamento sociale, come previsto per la vita di tutti i giorni”.
Tra gli equipaggi che hanno già confermato presenza ci sono anche dei nomi molto noti, piloti attualmente impegnati nel Campionato Italiano Rally Terra e già grandi protagonisti negli anni scorsi al Campionato Italiano Rally. Ma oltre a nomi di blasone, non mancano le tante belle auto, degli anni Ottanta e Novanta, che rappresentano il fulcro, l’essenza del Revival Rally Club Valpantena.
Per tutti i concorrenti, sul sito ufficiale www.rallyclubvalpantena.it/revival-valpantena sono stati caricati, nella sezione Documenti alla voce “Documenti Covid-19” tutti i moduli di autodichiarazione che andranno compilati e consegnati in originale al momento della Consegna Documenti (ex verifiche sportive).
FONTE: UFFICIO STAMPA TUSCAN REWIND,ALESSANDRO BUGELLI – L’evento finale del “tricolore” rally è in programma dal 20 al 22 novembre sui celebri sterrati del senese, anche quest’anno sarà quello che assegna il titolo tricolore a tutte le categorie presenti.
Chiusura del periodo di adesioni fissata per mercoledì 11 novembre.
Due i giorni di gara, il primo per i tricolori di rally “moderni”, il secondo per la parte “historic”, Cross Country e per la regolarità sport.
L’evento previsto “a porte chiuse”, secondo prescrizioni vigenti per il contenimento del contagio epidemiologico.
MONTALCINO (Siena), 29 ottobre 2020 – Marcia a pieno regime, la macchina organizzativa di EventStyle, per l’allestimento dell’ultima prova del Campionato Italiano Rally, l’11° TUSCAN REWIND, in programma da 20 al 22 novembre, da corrersi sugli sterrati “mondiali” del senese.
Ci sarà tempo sino all’11 novembre, per iscriversi al Tuscan Rewind 2020, atto finale del Campionato Italiano Rally (CIR), ed adesso, dopo la disputa dell’appuntamento veronese del “2Valli” della settimana scorsa, dove i giochi per il titolo sono rimasti aperti, l’attenzione di appassionati ed addetti ai lavori si è spostata evidentemente alla provincia di Siena ed ai suoi magici percorsi su strada bianca che ancora evocano momenti epici del mondiale rally.
Sterrati da sogno, strade bianche che trasudano di storia sportiva sempre viva nel ricordo di appassionati e addetti ai lavori, che oltre al gran finale del “tricolore” ospiteranno gli atti finali, assegnando i rispettivi titoli, pure del Campionato Italiano Rally Terra (CIRT), del Campionato Italiano Rally Terra Storico (CIRTS) e del Campionato Italiano Cross Country (CICC), oltre all’irrinunciabile appuntamento con la “regolarità sport”.
L’organizzazione ha predisposto tutto quanto al meglio, strutturando l’evento in due giorni, pensandolo soprattutto per chi corre, per evitare problematiche alle singole validità e dare la giusta misura per i titoli di coda dei varii campionati. Ed ecco che le quattro validità, più la gara di regolarità sport, si svolgeranno in due giornate, sulle stesse prove speciali, al fine di creare meno disagi possibili ai concorrenti.
Tutto, dunque è stato pensato al che il Tuscan Rewind debba essere una grande festa dei rallies italiani, quella soprattutto perché lo “scudetto” si giocherà in un contesto decisamente “magico”, che riporta appunto agli anni d’oro delle corse su strada, agli sterrati della provincia di Siena, quelli che da dieci anni identificano l’evento, andando a confermare anche la sua alta valenza in chiave di indotto turistico e quindi di forte ricaduta economica e di immagine per i luoghi interessati dalla competizione.
EVENTSTYLE tiene sottolineare che la gara, per disposizioni governative, sarà “a porte chiuse” per evitare assembramenti di persone. Quindi, lungo le prove speciali NON prevede zone specifiche per il pubblico. Tutte le aree nevralgiche della competizione non ammetteranno presenza di persone se non gli addetti ai lavori, nel numero previsto dal protocollo sanitario vigente. Il parco assistenza, il riordino, la direzione gara oltre alla cerimonia di partenza e di arrivo permetteranno l’accesso solo al personale addetto ai lavori, con possibili limitazioni previste anche per gli operatori media.
Per far rispettare queste prescrizioni, i luoghi della gara, dalle prove speciali, ai riordinamenti ed al parco di assistenza, saranno presidiati da Forze dell’Ordine le quali avranno il compito di limitare gli accessi ai soli aventi titolo.
L’organizzazione confida nella comprensione da parte di tutti per il rispetto delle normative, chiedendo la massima collaborazione da parte degli appassionati e degli addetti ai lavori oltre che della popolazione residente. Per ovviare a questo si sta predisponendo un programma di dirette streaming della gara, trasmesse sulle piattaforme di interazione sociale, le cui caratteristiche ed orari verranno resi noti appena definiti.
PERCORSO RIVISITATO MA RIMANGONO I CARATTERI FORTI
In questa stagione molto particolare, condizionata dalla pandemia da Covid-19, il mondo delle corse si è adattato giocoforza ad uno stile snello. Tuscan Rewind non fa eccezione: pochi chilometri di gara, tutto il più compatto possibile, ma non significa che il rally perda fascino e attenzione da parte di tutti gli appassionati ed addetti ai lavori delle corse su strada. In questo caso, strada bianca d’autore.
PROVA SPECIALE NO. 1-4-7 “CASTIGLION DEL BOSCO” – KM. 9,190
Partendo dalla Tenuta di Castiglion del Bosco, dopo un tratto tecnico fra dossi e curve strette, è inevitabile il ricongiungimento alla prova di Castel Giocondo in prossimità del “salto di Nacciarello” ritornando a percorrere strade in stile finlandese fino al fine prova. Questa sua caratteristica, e l’alternanza di tecnica e velocità l’ha resa talmente celebre che è stata anche sede di test per lo sviluppo delle Lancia 037, S4, Delta integrale, arrivando ad esser incoronata la “Regina” delle prove su terra.
PROVA SPECIALE NO. 2-5-8 “LA SESTA” – KM. 7,180
La più amata da Miki Biasion. Questa è la prova speciale che sempre lo ha incoronato il più veloce. Stretta fra la vegetazione scende nella vallata dell’Orcia per poi allungarsi e risalire sotto la vista dell’abbazia di S.Antimo: curve strette e passaggi sui ponticini sono la sua caratteristica ma anche le contropendenze del terreno dicono la loro. L’ultimo ponte, sovrastato da Castelnuovo dell’Abate, chiamato “Ponte del Mulinello”, offre una “staccata” al limite con un inserimento velocissimo che solo pochi piloti osano affrontare con marce alte.
PROVA SPECIALE NO. 3-6-9 “TORRENIERI-BADIA ARDENGA” – KM. 14,390
Nel 2019, la “piesse” Torrenieri contava 27 chilometri di puro rally, un mix di velocità con paesaggi mozzafiato e tratti tecnici in mezzo agli alberi: la prova perfetta, in pratica.
Quest’anno la prova conterà “solo” 14 chilometri cronometrati, La prova più famosa di Montalcino nel “Mondiale” ’80 e ’90, quella che ha sempre fatto la differenza anche fra i più grandi celebrati campioni del della specialità. La velocità della “Torrenieri”, spezzata da un attraversamento su asfalto, per ricollegarsi alla prova di Badia Ardenga, fanno da prologo ad allunghi sui bordi di argille nello stile inglese dei campi da golf. Per concludere il percorso, bisognerà staccare tutte e quattro le ruote dal terreno per il famoso dosso dove negli scorsi anni centinaia di foto hanno fatto il giro del mondo.
UN SABATO ED UNA DOMENICA DA GRANDI FIRME
L’edizione 2020 del Tuscan Rewind avrà modificati alcuni suoi caratteri, rimanendo la sede del quartier generale a Montalcino all’ Albergo “Al Brunello” mentre è confermata la logistica del parco assistenza a Buonconvento con due riordini nel prestigioso scenario della Tenuta Caparzo.
Motori accesi e via alle sfide dunque, con le competizioni del CIR e CIRT che si svolgeranno in tappa unica sabato 21 novembre, con partenza alle ore 7,01 ed arrivo alle ore 16,01 (tutto a Montalcino), mentre la domenica 22 novembre sarà riservata esclusivamente al Campionato Italiano Rally Storici su terra ed al Cross Country, con partenza alle ore 08,00 ed arrivo dalle ore 16,00 (sempre a Montalcino).
Sempre domenica si svolgerà poi la gara riservata alle vetture della Regolarità Sport.
Percorso identico nelle due giornate ma con chilometraggi diversi. Saranno tre, le prove diverse da affrontare per tre volte per il Campionato Italiano Rally (CIR) e per il Campionato Terra (CIRT), per un chilometraggio complessivo di 92,280 km. su un percorso totale di 248,150, mentre per la parte “Historic” e “fuoristrada” avrà un percorso complessivo ed anche di distanza competitiva ridotto, quindi con 64,710 chilometri di “piesse” (tre diverse per due volte) sui 217,580 totali.
Sul sito web www.tuscanrewind.com vi è già l’intero programma dell’evento ed in questi giorni verrà completato l’inserimento di molti altri documenti inerenti l’appuntamento sia per gli addetti ai lavori che per i media e per gli appassionati.
UFFICIO STAMPA
Alessandro Bugelli
Giornalista
FONTE: UFFICIO STAMPA TOP DRIVERS, FABRIZIO HANDEL – Netta vittoria di classe, firmando tutte le speciali, unita al terzo posto nel quarto raggruppamento ed all’undicesimo assoluto sono il bottino dell’alfiere Top Drivers.
Vignola (MO), 29 Ottobre 2020 – Doppietta stagionale, tra le auto storiche, per Andrea Montemezzo in un’altra classica del rallysmo in Triveneto e, dopo aver siglato la vittoria nel Città di Bassano, il portacolori di Top Drivers ha centrato il successo pure al Due Valli Historic.
Il pilota di Bastia di Rovolon ha quindi regalato una splendida doppietta vestendo, per il primo anno, i colori del sodalizio con base a Vignola, sempre affiancato da Andrea Fiorin alle note.
L’appuntamento scaligero, corso in condizioni meteo che hanno rievocato i fasti di un tempo ormai dimenticato, ha visto il pilota dell’Opel Kadett GSI gruppo A, curata da Tuning Carenini, dominare la classe A/J2-2000, ponendo la firma su tutti i tratti cronometrati in programma, ed aggiungere al bottino il terzo gradino del podio nel quarto raggruppamento, unito ad un undicesimo posto assoluto che lo ha visto incassare punti chiave nel Trofeo Rally di Zona 2.
“Un 2020 anomalo ma che è andato, per noi, molto bene” – racconta Montemezzo – “ed aver vinto un Due Valli così impegnativo, era una vittoria il solo arrivare al traguardo, ci riempie di gioia e di orgoglio. Seppure la vittoria di classe possa sembrare facile all’apparenza, essendo soltanto in due in gara e con distacchi presto diventati importanti, siamo riusciti ad ottenere un ottimo terzo posto di quarto raggruppamento ed un undicesimo assoluto. Siamo molto soddisfatti per questa doppietta stagionale, colta in due eventi di spessore per il Triveneto. Ad oggi le classifiche del TRZ non sono ancora state pubblicate ma, stando ai nostri calcoli, dovremmo essere riusciti a portarlo a casa, per il secondo anno consecutivo. Attendiamo.”
Un testa a testa, quello tra le duemila gruppo A, che veniva presto congelato, già sulla prima “Cà del Diaolo” dove Montemezzo infliggeva un gap di oltre un minuto all’unico rivale al via.
Al giro di boa, di metà giornata, la classe A/J2-2000 vedeva il pilota della trazione anteriore tedesca comandare agilmente le operazioni, già oltre i due minuti il vantaggio su Testa, spostando l’attenzione sulla lotta per il quarto raggruppamento, quarto ed in piena scia al podio.
Una seconda tornata, sul trittico di speciali in programma, vedeva Montemezzo partire con il coltello tra i denti, nonostante le impervie condizioni meteo, e salire al terzo posto di quarto raggruppamento sulla ripetizione di “Cà del Diaolo”, dodicesimo parziale assoluto in prova.
Gli ultimi due crono in programma viaggiavano sugli stessi binari ed il patavino riusciva ad archiviare un Due Valli Historic epico con una prestazione che gratifica gli sforzi di tutto il team.
“Dire che questo Due Valli è stata una gara travagliata è dire poco” – conclude Montemezzo – “perchè le condizioni nelle quali abbiamo corso sono state incredibili. Sembrava più una gara su terra che su asfalto. In certi punti le condizioni erano al limite della praticabilità. Siamo arrivati cotti alla sera perchè la concentrazione era altissima e l’errore sempre dietro l’angolo. Una gara stressante. Al pomeriggio si è aggiunta anche la nebbia sulla Cà del Diaolo. Una delle gare, forse la gara più dura della mia carriera. Stanchezza a parte siamo felicissimi.”
FONTE: PRO ENERGY MOTORSPORT, FLAVIO BOSCO – VERONA. Dopo molta attesa e non poca preoccupazione, eccoci a raccontare la competizione casalinga per eccellenza, l’edizione 2020 del Rally 2 Valli. Un’evento che quest’anno ha dovuto subire molte variazioni rispetto agli anni trascorsi, a causa delle note problematiche sanitarie attualmente in corso; tuttavia, gli amanti di questa specialità hanno risposto in maniera forte e decisa, schierando al via un numero considerevole di auto storiche e moderne.
All’evento non poteva assolutamente mancare la Pro Energy Motorsport, presentandosi con ben 6 equipaggi:
Bosco Diego, navigato da Arcuti Albino su Mitsubishi Lancer;
Bosco Emanuele, navigato da Rosso Ilvo su Subaru Impreza;
Furlani Federico, navigato da Salvo Carlo su Renault Clio;
Policante Vittorio, navigato da Valdegamberi Matteo su Opel Ascona;
Rangheri Giorgio, navigato da Carli Simone su Peugeot 205 rallye;
Zandra Tiziano, navigato da Mattei Galbusera Francesca su Fiat 127 Sport.
La gara si è dimostrata molto impegnativa, non solo per il tasso tecnico delle 6 prove speciali in programma, ma soprattutto per le condizioni meteo in cui si sono svolte; pioggia, nebbia ed asfalto viscido hanno complicato molto la vita ai concorrenti, facendo registrare molti ritiri.
I nostri portacolori hanno comunque affrontato le prove con grinta e competitività, conseguendo ottimi risultati:
Bosco Diego con Arcuti Albino, primi di classe R4;
Rangheri Giorgio con Carli Simone, primi di classe N/J2/1300;
Zadra Tiziano con Mattei Galbusera Francesca, primi di classe A/J1/1300;
Policante Vittorio con Valdegamberi Matteo, secondi di classe 3/2/2000.
Da evidenziare la brillante stagione dell’equipaggio Rangheri-Carli che, grazie ai buoni risultati ottenuti nelle varie competizioni, ha vinto il Campionato di zona TRZ Gruppo N auto storiche.
FONTE: SCUDERIA RO RACING – Ripagato bene l’impegno del sodalizio di Cianciana nel campionato italiano salita riservato alle auto storiche, con due coppe tricolore conquistare da Natale Mannino Porsche 911 SC e Vincenzo Serse Fiat 127.
Breve ma sicuramente intensa la stagione della scuderia RO racing impegnata quest’anno anche nella velocità in salita autostoriche CIVSA. Il sodalizio siciliano capitanato dal direttore sportivo Rosario Montalbano ha schierato tre driver di tutto rispetto che hanno saputo dare battaglia nella serie, portando in alto i colori del sodalizio nelle cronoscalate prescelte del campionato.
Natale Mannino riesce ad agguantare all’ultimo istante la coppa di classe oltre 2500 di terzo raggruppamento, grazie alla prestazione maiuscola realizzata ad Erice. Il fuoriclasse palermitano infatti con la vittoria assoluta di raggruppamento anche se con una gara in meno, riesce ad ottenere i punti utili per balzare al comando, oltre a laurearsi vicecampione di terzo raggruppamento.
“Grazie Mammina mia che nonostante tutto mi hai aiutato dall’alto” dice Mannino “Un ringraziamento particolare al team Guagliardo per avermi affidato una macchina eccezionale, e alla mia scuderia ed a mio figlio Toti che mi ha sostituito egregiamente nel lavoro e mi ha permesso tutto ciò”.
Altra coppa tricolore per Vincenzo Serse il trapanese a bordo della fida Fiat 127 curata da Piero Angelo anche quest’anno bissa il successo in classe TC 1150.
“Sono molto felice” ha detto Serse. “ Un anno dove c’era anche il forte dubbio delle competizioni sportive aver vinto una coppa nazionale mi gratifica moltissimo”.
Altro importante ruolo è stato recitato dal gentleman driver Matteo Adragna su Porsche 911 Rsr curata dai fratelli Balletti. Il driver carinese autore di buone prestazioni è riuscito a dare il meglio di se nell’ultimo appuntamento di Monte Erice, dove ha regalato alla scuderia un importante secondo posto assoluto di raggruppamento.
“Sono molto contento del campionato condotto dai nostri piloti e dai risultati conseguiti. Ha detto il direttore sportivo Rosario Montalbano. “ Da quello che hanno dimostrato credo anche che la RO racing sia stata all’altezza delle loro aspettative. Mi spiace moltissimo non aver visto al volante Salvatore Patamia, persona che mi sta tanto a cuore, il quale sicuramente avrebbe detto la sua in questo campionato che anche con lui avevo programmato, ma purtroppo problemi di salute gli hanno impedito di indossare tutta e casco. Conto di averlo con noi l’anno prossimo più forte di prima”.
UFFICIO STAMPA MATTIPERLECORSE


























