FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Il pilota di Montalcino con la Ford Sierra Cosworth ora è in testa con 1”5 di vantaggio su Lucky (Lancia Delta Int)
E’ duello per la vetta al 3°Rally Storico Costa Smeralda tra Valter Pierangioli e Lucky. Il toscano realizza il miglior tempo sulla prova numero 6 “Aglientu” di 18,70 km chiudendo con 8”7 di vantaggio su Lucky-Pons con la Delta Integrale e riesce a scavalcare nella generale il vicentino. Tra i protagonisti del tricolore rally Auto Storiche non è partito in questa prova Lucio Da Zanche con la Porsche 911. Terzo tempo in prova per il pilota di Lecco Enrico Melli, su altra 911 Sc a +19.4. Tolfo, su Stratos Salvini, su Porsche 911 e Iccolti su altra 911 seguono in questa prova speciale, tutti in corsa per il 2°Raggruppamento.
Adesso i piloti sono a Tempio Pausania per il riordino di metà giornata. Il pilota di Pausania per il riordino di metà giornata.
Andrea Zanovello
3°Rally Storico Costa Smeralda Lucky-Pons, Lancia Delta Integrale, in testa alla tappa 1
FONTE: UFFICIO STAMPA CIR AUTOSTORICHE, CHIARA IACOBINI – Il leader del 4° Raggruppamento chiude la prima giornata al comando davanti a Pierangioli-Celli (Ford Sierra Cosworth). Terzi assoluti Da Zanche-De Luis (Porsche 911 Carrera SCRS) +16’’7.
Primi del 2°Raggruppamento la Lancia Stratos di Tolfo-Paganoni. In vetta al 3°Raggruppamento Lo Presti-Zambiasi (Porsche 011 Sc). Bianco-Casazza (Lotus Elan) davanti nel 1°Raggruppamento.
Primo tra gli equipaggi sardi è Casalloni-Frau su Peugeot 205 Rallye. Domani la giornata conclusiva con quattro prove speciali.
Porto Cervo (OT) venerdì 16 ottobre 2020 – Il 3° Rally Internazionale Storico Costa Smeralda, gara organizzata dall’AC Sassari, in partnership con la Regione Sardegna, è arrivato all’intervallo della 1° Tappa. A chiudere in testa alla prima tappa del round del tricolore Rally Auto Storiche è Luigi “Lucky” Battistolli e Fabrizia Pons con la Lancia Delta Integrale Hf di gruppo A con il tempo complessivo di 21’56.4. L’equipaggio leader nel 4°Raggruppamento si è aggiudicato il secondo loop di prove “San Pasquale” e “San Pantaleo” sul fondo completamente bagnato. Il driver vicentino ha chiuso con un vantaggio di soli due decimi di secondo sulla Ford Sierra Cosworth di Valter Pierangioli e Ronny Celli sempre del “quarto” di gruppo A. Ottimo avvio per il pilota di Montalcino che ha avviato la sua corsa sarda vincendo la prima prova. Terzo assoluto termina Lucio Da Zanche, insieme a Daniele De Luis con la Porsche 911 SCRS a 16’’7 dal leader. Il pilota di Bormio si è messo in evidenza sulla PS2, segnando lo scratch e scavalcando Pierangioli nella classifica virtuale di soli quattro decimi e, poi alternatosi sempre con il toscano nel secondo giro con un secondo e terzo tempo in prova. Si chiude così una giornata per metà condizionata dall’arrivo della pioggia sul secondo giro di prove. Per quanto riguarda le restanti posizioni, vera sorpresa di questa prima giornata è il giovane Enrico Melli, con Matteo Nobili, terzo assoluto nella prima prova della giornata e poi frenato nella seconda chiude quarto assoluto con la Porsche 911 Sc/rs. Quinto assoluto e primo del 2°Raggruppamento un soddisfatto Dino Tolfo affiancato da Giulia Paganoni che sta prendendo la mano sulla sua Lancia Stratos, davanti all’avversario di raggruppamento Alberto Salvini. Il senese insieme a Patrizio Salerno con la Porsche 911 ha pagato una scelta di pneumatici errata sulla prima prova e una partenza anticipata sulla seconda piesse concludendo questa prima giornata in sesta posizione. La classifica di tappa 1 prosegue con Agostino Iccoli, vincitore della prima edizione del rally sardo, settimo assoluto, a sua volta seguito dall’altro protagonista di questa gara, vincitore della passata edizione Matteo Luise con Melissa Ferro sulla Fiat Ritmo Abarth 130 Tc che ha dovuto affrontare le prove dell’anno scorso su un fondo diverso rispetto lo scorso anno.
Chiudono la top ten l’esperto Bruno Bentivogli con Ford Sierra Cosworth e Bruno Lo Presti con la Porsche 911 che comanda il 3°Raggruppamento davanti ai rivali Nicola Tricomi (Opel Kadett) e Massimo Giudicelli (VW Golf GTI). Sugli asfalti della Gallura, in testa al 1°Raggruppamento è Cesare Bianco con la sua Lotus Elan navigato da Stefano Casazza. Primo tra gli equipaggi locali è il pilota di Arzachena Marco Casalloni su Peugeot 205 Rallye, 14esimo assoluto della tappa 1.
Verdetti finali rimandati a domani, sabato 17 ottobre, con la seconda giornata di gara per ulteriori 61 km cronometrati. Quattro le prove speciali, quelle di “Lo Sfossato” di 11,80 km (ore 10.58 e 11.52), e “Aglientu”di 18,70 km (ore 11.52 e 15.05) e un riordino a Tempio (ore 12.22). L’arrivo e i festeggiamenti sono previsti al Molo Vecchio di Porto Cervo alle ore 16.30
CLASSIFICA ASSOLUTA 3°RALLY STORICO COSTA SMERALDA DOPO PS4: 1. ‘Lucky”-Pons (Lancia Delta Integrale Hf) in 21’56.4; 2. Pierangioli-Celly (Ford Sierra Cosworth) a 0.2; 3. Da Zanche-De Luis (Porsche Carrera SCRS) a 16.7; 4. Melli-Nobili (Porsche911 Sc/rs) a 47.0; 5. Tolfo-Paganoni (Lancia Stratos) a 58.0; 6. Salvini-Salerno (Porsche 911 Rs) a 1’13.8; 7. Iccolti-Zanella (Porsche 911 Rs) a 1’33.4; 8. Luise-Ferro (Fiat Ritmo Abarth 130 Tc) a 1’38.9; 9. Bentivogli-Musselli (Ford Sierra Cosworth) a 2’09.4; 10. Lo Presti-Zambiasi (Porsche 911 Sc) a 2’28.8.
[Foto: Lucky-Pons (Lancia Delta Int. Hf); Pierangioli-Celli (Ford Sierra Cosworth); Da Zanche-De Luis (Porsche 911 SCRS)]3° Rally Storico Costa Smeralda: Lucky e Pons al comando dopo la prima tappa
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY COSTA SMERALDA STORICO, ANDREA ZANOVELLO – Avvincente prima parte di gara vissuta sulla sfida tra il duo della Lancia Delta e la Sierra di Pierangioli e Celli, incalzati dalla Porsche 911 di Da Zanche e De Luis.
Porto Cervo, 16 ottobre 2020 – Tutti verificati i settantasette equipaggi del rally e delle gare di regolarità sport e a media. Alle 14 la Fiat Ritmo 130 di Matteo Luise e Melissa Ferro ha dato il via alla prima frazione di gara che prevedeva il doppio passaggio su “San Pasquale” e “San Pantaleo”. Sono Valter Pierangioli e Ronni Celli a firmare il primo scratch con la Ford Sierra Cosworth 4×4 con 2”7 su Lucio Da Zanche e Daniele De Luis e 8”1 sul sorprendente Enrico Melli in coppia con Matteo Nobili, entrambi sulle Porsche 911 SC Gruppo B. Il valtellinese si impone sulla breve seconda prova e prende la testa del rally con 0”4 sul Pierangioli. Dopo i primi due, al riordino di Arzachena, sono seguiti da “Lucky” e Fabrizia Pons su Lancia Delta Integrale che iniziano il recupero, perfezionato col doppio scratch sulla ripetizione delle due prove, terminando la prima frazione di gara al comando dopo un avvincente testa a testa col senese della Sierra staccato di soli 2 decimi. Da Zanche chiude al terzo posto e precede Melli di mezzo minuto. Dino Tolfo e Giulia Paganoni si prendono il comando del 2° Raggruppamento con la Lancia Stratos con 16” sulla Porsche di Alberto Salvini e Patrizio Salerno su Porsche 911 penalizzati di 10” per partenza anticipata.
Nel terzo Raggruppamento conducono Beniamino Lo Presti e Lucia Zambiasi su Porsche 911 davanti ad un ottimo Nicola Tricomi con Roberto Consiglio alle note sull’Opel Kadett GT/e; terzi, e sempre più vicini al titolo, sono Massimo Giudicelli e Paola Ferrari con la Volkswagen Golf Gti. Testa a testa nel 1° Raggruppamento tra la Porsche 911 di Antonio Parisi e Antonello Moncada e la Lotus Elan di Cesare Bianco e Stefano Casazza che conducono per una manciata di secondi.
Di spessore la prestazione di Marco Casalloni e Massimiliano Frau, primi degli equipaggi sardi con la piccola Peugeot 205 Rally che hanno portato in quattordicesima posizione dopo una bella lotta con la vettura gemella dei veneti James Bardini e Barbara Bogoni.
Marcogino Dall’Avo e Manuel Piras sono al comando del Trofeo A112 Abarth con 12”4 su Ivo Droandi e Carlo Fornasiero e 42” su Francesco Mearini in coppia con Filippo Alicervi. Gli attuali leader Domenighini e Torricelli sono stati costretti al ritiro per rottura di un semiasse.
Nella regolarità sport, dopo tre delle quattro prove effettuate Marco Bentivogli e Andrea Marani con la Fiat 124 Abarth conducono con ampio margine sulla Citroen Visa di Paolo Masuri e David Pili. Sempre dopo tre prove, nella gara “a media” provvisoria leadership per la Lotus Elan di Bonnet e Solomattina che conduco nodi 11 penalità su Vellano e Molina su Audi 80 Quattro e 22 su Gandino e Scarcella.
Domani, sabato 17, la seconda parte di gara col doppio passaggio sulla “Lo sfossato” e sulla lunga ed inedita “Aglientu” di 18,7 chilometri; entrambe saranno ripercorse dopo il riordino a Tempio Pausania. Arrivo della prima vettura al Molo Vecchio di Porto Cervo, a partire dalle 16.
Notizie e documenti di gara al sito web www.rallycostasmeraldastorico.it
Immagine: ACI Sport
Ufficio Stampa Rally Storico Costa Smeralda
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
Rally Costa Smeralda Storico: Da Zanche si prende la PS2 e passa al comando
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Nella prova di 3.94 km dentro San Pantaleo il pilota di Bormio segna il tempo di 2’21.5 Ora è davanti a Valter Pierangioli (Ford Sierra Corsworth) di soli 4 decimi di secondo. Terzo tempo in prova per Lucky (Lancia Delta Int.)
Disputata anche la prova numero due, primo passaggio della “San Pantaleo” di 3,94 km, dove il più veloce è stato Lucio Da Zanche con la Porsche Carrera SCRS. Con il tempo di 2’21.5 il pilota di Bormio scavalca Pierangioli nella classifica virtuale assoluta con quattro decimi di secondo di vantaggio e in vetta al 4°Raggruppamento.
Secondo crono in prova per “Lucky” e la Lancia Delta Int. a +1.2 da Da Zanche. Il driver vicentino adesso è terzo assoluto a 3”9. Terzo tempo per Alberto Salvini con la Porsche 911 RS a 2”5. Il pilota senese paga una penalità di 10” per partenza anticipata. Dunque, quarto tempo sulla PS2 per il toscano Pierangioli a 3”1, seguito dal pilota di Bassano del Grappa Agostino Iccolti con un’altra 911
Dopo questa prova la situazione generale vede al comando Da Zanche (Porsche 911 SCRS) con il tempo complessivo di 10’30.6, seguito da Pierangioli (Ford Sierra Corsworth) a +0.4, Lucky (Lancia Delta Int) a +8.9; Melli (Porsche 911 R) a +11.8; Tolfo (Lancia Stratos) a +18, in testa al 2°Raggruppamento; seguono Iccolti a +28.7, Salvini a +35.2, Luise a +45.8, Vicario (Ford Escort Rs) a +55.1 e Lo Presti (Porsche 911 Sc) a +1’02.5
Intanto piove sulla prova numero 3, secondo giro sulla San Pasquale, che partirà alle ore 17.25
Rally Storico Costa Smeralda: Pierangioli (Ford Sierra Cosworth) è il più veloce sulla P.S.1
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Il pilota di Montalcino con Ronny Celli fa sua la prima prova del Costa Smeralda con il tempo di 8’06.4
Il 3°Rally Costa Smeralda è partito subito nel segno dei protagonisti del Campionato Italiano Rally Auto Storiche. A mettersi subito in evidenza al via di questa tappa 1 su tutti è Valter Pierangioli affiancato da Ronny Celli con la Ford Sierra Cosworth di 4°Raggruppamento gruppo A che si impongono sulla P.S.1 “San Pasquale” con un vantaggio di 2”7 su Lucio Da Zanche e Daniele De Luis sulla Porsche Carrera SCRS di Pentacar. Terzo tempo in questa prova di 13,64 km per il lombardo Enrico Melli insieme a Matteo Nobili con un altrà 911 a 8”1 da Pierangioli. Dietro i primi tre compare Lucky con la Lancia Delta Int. con un gap di 10”4 dalla vetta, mentre sempre con i colori di Key Sport è quinto in questa speciale e primo del 2°Raggruppaemento Dino Tolfo navigato da Giulia Paganoni sulla Stratos a +17”3.
Sesto tempo per il leader del 2°Raggruppamento Alberto Salvini affiancato da Patrizio Maria Salerno con la sua Porsche 911 RS della Scuderia Palladio Historic, seguito a tre secondi da Agostino Iccolti, vincitore del 1°Rally Costa Smeralda Storico. Partito con il numero 1 e vincitore dell’Edizione 2019, Luise chiude questa prova con la sua Fiata Ritmo in ottava posizione. A seguire Dino Vicario, in corsa per il 2°Raggruppamento con la Ford Escort RS e la Porsche 911 Sc di Beniamino Lo Presti con Lucia Zambiasi primi del 3°Raggruppamento.
Alle ore 15.57 la prova numero 2 la cittadina San Pantaleo di soli 3.94 km
In questa prova fuori dai giochi gli equipaggi n.41, 47, 105. Non è partito il 203 in corsa nella regolarità sport per problemi ai freni.
FONTE: UFFICIO STAMPA MICHELIN RALLY CUP, TOMMASO VALINOTTI – Prima esperienza sarda per i piloti iscritti al Challenge indetto dalla Casa di Clermont Ferrand e gestito sulle prove speciali da Area Gomme di Mario Cravero, gara che vedrà l’ambasciatore Michelin Matteo Luise scattare per primo sulle prove
MARINA DI PORTO CERVO (SS), 15 ottobre – Per la prima volta nella sua storia decennale la Michelin Historic Rally Cup approda in Sardegna e per la prima volta i suoi concorrenti si affronteranno queste prove. D’altro canto il Rally Costa Smeralda dal 1978 a oggi ha visto i suoi concorrenti affrontarsi sempre sulle splendide prove speciali della Gallura. Fino al 2017 con le vetture “moderne” e dall’anno successive con le storiche.
E quest’anno la gara storica che fa base a Porto Cervo, perla della Costa Smeralda è valida per la prima volta per il Campionato Italiano Rally Autostoriche e per il Challenge indetto dalla Casa di Clermont Ferrand. Che avrà pure la soddisfazione di veder scattare con il numero 1 sulle fiancate il suo ambasciatore storico, Matteo Luise, in questa edizione affiancato dalla moglie Melissa Ferro, al volante della sua Ritmo Abarth 130 Gruppo A, vincitore della scorsa edizione.
A contendersi però i punti importanti della gara saranno però altri nove concorrenti, il primo dei quali è Giacomo Questi, affiancato da Giovanni Morina, su Opel Ascona SR con il numero 21, che dopo il passo falso dell’Isola d’Elba è seriamente intenzionato a risalire la classifica di Terzo Raggruppamento e rafforzare la sua leadership di Classe M3. Immediatamente dopo scatterà Massimo Giudicelli, con Paola Ferrari al suo fianco sulla sua Golf GTI numero 22, uno dei sei piloti (e unico della Michelin Historic Rally Cup) ad aver preso parte a tutte le edizioni della gara sarda. Il pilota toscano, dopo le ottime prestazioni al Vallate Aretine e all’Elba, deve conquistare anche in terra sarda punti pesanti per mantenere la leadership sia del Terzo Raggruppamento, sia della Classe M2. Ancora una vettura ed ecco al via Nicola Tricomi, con Roberto Consiglio a dettare il ritmo sulla Opel Kadett GT/E numero 23, chiamato a riscattare le sfortunate prove del Vallate Aretine, concluso con un ritiro ed Elba, dove non è riuscito a prendere il via.
Con il numero 28 sulle portiere della sua Fiat Ritmo 75 prenderà il via Francesco Grassi, con Giovanni Maria Figoni a dettargli il ritmo, miglior classificato della Michelin Historic Rally Cup ad Arezzo e fermo prima del termine a Capoliveri e attualmente sul terzo gradino del podio sia di raggruppamento sia di Classe M3. Prima apparizione stagionale nella Coppa per il canavesano Ettore Amione, affiancato Eric Macori che affronterà le strade sarde con il numero 31 sulle portiere della sua Volkswagen Golf GTI. Ritorno nella Michelin Historic Rally Cup per i tedeschi Peter ed Elke Goekel che avranno a disposizione l’Opel Kadett numero 37 già vista in gara nella Coppa la scorsa stagione. Infine ultimo di Terzo Raggruppamento a lasciare l’ideale pedana di Porto Cervo è il ligure Valtero Gandolfo, con il corregionale Enrico Bogliaccino a indicargli le note, che punteranno a ribaltare a loro favore la classifica Classe M1 della Michelin Historic Rally Cup, dopo il successo di categoria all’Elba.
Oltre a questi sette concorrenti di Terzo Raggruppamento in Costa Smeralda saranno della partita Michele Paoletti e Rossano Mannari che cercheranno di prendere il largo in Classe M5 con la loro Renault 5 GT Turbo e Cesare Bianco-Stefano Casazza, unici iscritti della Michelin Historic Rally Cup di Primo Raggruppamento con la loro Lotus Elan, con la quale cercheranno di conquistare il primato di categoria.
Il 3° Rally Costa Smeralda Storico entrerà nel vivo venerdì 16 ottobre quando al Molo Vecchio a Marina di Porto Cervo, dove è posizionato il parco assistenza, si svolgeranno le operazioni di verifiche tecniche delle vetture dalle ore 8.00 alle 11.30. Cui farà seguito la partenza alle 14.00 per andare ad affrontare il doppio passaggio sulle prove speciali San Pasquale (km 13.64) e la corta San Pantaleo (3,94) e concludere la prima giornata alle ore 19.00. Sabato 17 ottobre seconda giornata di gara, con partenza alle ore 9.00 e altro doppio passaggio sulle speciali di Lo Sfossato (11,83 km) e Aglientu (18,70 km) prima della chiusura al Molo Vecchio della Marina di Porto Cervo alle ore 16.30, dopo aver percorso 452,36 km di cui 96,22 di prove speciali, tutte su fondo asfalto.
Per tutti gli aggiornamenti sulle Coppe Michelin 2020 è attivo e costantemente aggiornato il sito www.mcups.it
FONTE: ACI SPORT – Il due volte Campione del Mondo Rally descrive i tratti caratteristici delle quattro prove del rally, secondo la sua visione “corsaiola”.
(Comunicato Ufficio Stampa Rally Storico Costa Smeralda)
Prove speciali del 3° Rally Storico Costa Smeralda che sono state svelate da giorni, ma è sicuramente interessante conoscere cosa ne pensa chi le ha studiate e tracciate. Altri non poteva essere che Tiziano Siviero, due volte iridato con la Lancia Delta al fianco di Miki Biasion, dall’alto della sua esperienza. Di seguito, le sue parole con le quali svela segreti e trucchi dei quattro tratti cronometrati sui quali, venerdì e sabato si sfideranno i contendenti del Campionato Italiano Rally Auto Storiche.
Con l’occasione, si rammenta che le strade interessate saranno chiuse al traffico, due ore prima del passaggio della prima vettura.
P.S. 1 – 3 “San Pasquale”, km 13,64. 1° passaggio venerdì 16 ottobre ore 14.54. 2° passaggio ore 17.25 – Partenza del rally con una PS che racchiude un po’ tutto: inizio veloce in salita dove sarà necessaria la massima precisione di guida; poi un tratto intermedio tortuoso dove non bisogna dormire e infine un tratto finale di tipo pistaiolo nel quale la traiettoria che consenta l’utilizzo di tutta la carreggiata, sarà probabilmente la chiave per vincere la prova.
P.S. 2 – 4 “San Pantaleo”, km 3,94. 1° passaggio venerdì 16 ottobre ore 15.57. 2° passaggio ore 18.28 – Breve prova speciale fatta per dare la possibilità agli addetti ai lavori, di vedere le auto in azione a poca distanza da Porto Cervo. La prova ha tre tratti ben distinti con una prima parte da “corsa in salita”. Poi una intermedia molto lenta tra le viuzze di San Pantaleo e l’ultima in discesa “da pelo”, che i veri piloti non vorrebbero finisse mai.
P.S. 5 – 7 “Lo Sfossato”, km 11,83. 1° passaggio sabato 17 ottobre ore 10.58. 2° passaggio ore 14.11 – Una piccola università del rally! Prova divisa in due parti ben distinte: la prima sembra una corsa in salta, fatta però in discesa dove sarà basilare il mantenimento della traiettoria ideale. La seconda con salita e discesa su strada stretta medio-veloce in mezzo al bosco dove il “fegato” e le note ben fatte, garantiranno un buon bottino di secondi allo stop.
P.S. 4 – 8 “Aglientu”, km 18,70. 1° passaggio sabato 17 ottobre ore 11.52. 2° passaggio ore 15.05 – È una novità, la versione asfaltata della prova più classica del vecchio Costa Smeralda. Prova difficile da interpretare, con vari bivi dove in ognuno si dovrà cambiare ritmo. Vista la lunghezza, se ben interpretata sarà piacevolissima da guidare in un crescendo fino all’ultimo metro; se mal interpretata sarà un vero incubo sempre fino all’ultimo metro. Sicuramente farà classifica anche perché non mancano vari trabocchetti, tipo dossi e avvallamenti vari, in cui non si deve assolutamente cadere.
Nella foto Tiziano Siviero
FONTE: UFFICIO STAMPA LUCIO DA ZANCHE, GIANLUCA MARCHESE – Per la prima volta in gara all’evento sardo, nell’ultimo round del Tricolore auto storiche il campione valtellinese punta a riscattare la sfortunata trasferta all’Elba con la 911 gruppo B del team Pentacar: “Siamo motivati al massimo, la squadra è intenzionata a concludere al meglio il campionato”
Bormio (SO) / Colico (LC), 15 ottobre 2020. Obiettivo rivincita per Lucio Da Zanche, che il 16-17 ottobre sarà per la prima volta al via del Rally Internazionale Storico Costa Smeralda, ultimo round del Campionato Italiano Rally auto storiche, al volante della Porsche 911 gruppo B. Il pluricampione italiano ed europeo torna in azione con la GT tedesca gommata Pirelli e preparata dal team Pentacar insieme al fido navigatore Daniele De Luis con l’intento di riscattare la sfortunata trasferta del Rallye Elba, quando l’equipaggio valtellinese ha dovuto ritirarsi a causa della rottura del semiasse mentre stava comandando la gara. Il pilota di Bormio sarà all’esordio assoluto nell’appuntamento sardo del Tricolore, visto che sull’isola in passato ha partecipato soltanto al Rally del Corallo e nelle corse in salita all’Alghero Scala Piccada.
Oltre a schierare Da Zanche / De Luis, in totale Pentacar si presenta al via con cinque Porsche. Su due ulteriori 911 gruppo B sono in gara il rientrante Enrico Melli, con ambizioni di classifica navigato da Matteo Nobili, ed Ermanno Sordi / Claudio Biglieri, mentre nel 2. Raggruppamento si schiera Maurizio Pagella, il patron di Pentacar che nell’occasione sarà per la prima volta in equipaggio con Luisa Zumelli, e nel 1. Raggruppamento torna in azione sulla quinta 911 della factory di Colico anche il già titolato Antonio Parisi, stavolta con Antonello Moncada sul sedile di destra.
Da Zanche dichiara alla vigilia del rally in Sardegna: “Non ho mai disputato questo evento e quindi è difficile avere un’idea anche solo sulla carta del reale potenziale. Di sicuro desideriamo riscattare la sfortuna che ci ha colpito all’Elba, che di fatto ci ha pure escluso dalla corsa al titolo. Peccato, ma, appunto, cercheremo di rifarci. Qui le speciali sono previste su strade piuttosto scorrevoli e quindi ‘da Porsche’, vedremo. Siamo comunque carichi e intenzionati a concludere il campionato in maniera positiva”.
Venerdì 16 ottobre dalle 14.00 il Costa Smeralda prende il via dal Molo Vecchio di Porto Cervo per affrontare le quattro speciali inaugurali e chiudere la prima tappa alle 19.00. Sabato si riparte alle 9.00 per ulteriori quattro PS e poi il traguardo finale sempre a Porto Cervo alle 16.30. In tutto gli equipaggi copriranno 456,36 chilometri, dei quali 96,22 a cronometro per un totale di 8 prove speciali.
L’Ufficio Stampa
Rif. Gianluca Marchese
Al 3° Rally Costa Smeralda gran finale per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche
FONTE: UFFICIO STAMPA CIRAS, CHIARA IACOBINI – La gara sarda, con coefficiente 1,5, assegnerà i titoli tricolore 2020. In programma anche la “regolarità sport”, la “regolarità media”, il Trofeo A112 Abarth, e la Michelin Historic Rally Cup.
Porto Cervo (OT) mercoledì 14 ottobre 2020 – Il Campionato Italiano Rally Auto Storiche 2020 da un’isola all’altra; dall’Elba il tricolore si sposta infatti in Sardegna per il 3° Rally Internazionale Storico Costa Smeralda.
Dopo l’apprezzata prima edizione del 2018, voluta anche per rievocare il Rally Costa Smeralda nel quarantesimo anno dalla nascita di una delle gare più prestigiose del rallismo mondiale, la gara organizzata dall’Automobile Club Sassari, con la partnership della Regione Sardegna, torna per la sua terza volta sulle storiche strade della Gallura.
Due le tappe in programma da percorrere tra venerdì 16 e sabato 17 settembre con otto prove speciali. Si partirà nel pomeriggio di venerdì con i due passaggi sulle prove di “San Pasquale” (13,64 km) e “San Pantaleo” (3,94 km), seguite al sabato dalle sfide cronometrate di “Lo Sfossato” (11,83 km), particolarmente impegnativa e “Aglientu” (18,70 km), più lunghe rispetto alla precedente edizione. Oltre al valore aggiunto conferito dal coefficiente 1,5, il grande match finale di stagione sarà arricchito dalle validità presenti in gara: oltre al tricolore Auto Storiche infatti al via anche le competizioni di “regolarità sport” di “regolarità media” e i trofei, Abarth A112 e Michelin Historic Rally Cup.
Grande attesa rivolta alla gara sarda che designerà i vincitori dei vari raggruppamenti del Campionato Italiano Rally Auto storiche.
4°Raggruppamento | Con il numero 1 darà il via alle sfide Matteo Luise sfortunato in questa breve stagione tricolore ma che in Sardegna sbarca da protagonista assoluto. Il pilota di Adria quest’anno navigato da Melissa Ferro e la sua Fiat Ritmo Abarth 130 TC del 4°Raggruppamento è infatti stato il vincitore della gara sarda nella sua edizione 2019.
Pianificherà l’attacco Lucky, leader del 4°Raggruppamento dopo il successo al Vallate e il secondo gradino del podio sull’isola d’Elba. Il driver vicentino, è nuovamente pronto a salire sulla sua Lancia Delta Int. Di gruppo A della Key Sport Engineering insieme come sempre a Fabrizia Pons. Tra le fila dei migliori del “quarto” anche Valter Pierangioli, a bordo della Ford Sierra Cosworth con Ronny Celli. Dopo l’ottima prestazione all’Elba, il pilota di Montalcino si ritrova a otto distanze dietro Lucky nella classifica di raggruppamento. Tra i più attesi del tricolore Auto Storiche al via anche Lucio Da Zanche, insieme a Daniele De Luis, su una Porsche 911 SCRS Gruppo B, che dopo il Rallye Elba è ancora di più in cerca di un riscatto per questa stagione. Pronti a dire la loro anche Bruno Bentivogli, su altra Sierra di gruppo N, Gianni Luigi Coda su BMW M3, il pilota di casa Pietro Pes su Opel Kadett GSI e la sempre presente Fiorenza Soave insieme ad Anna Dusi su Fiat Ritmo Abarth 130 TC. Del gruppo B pronto a partire l’elvetico Edoardo Valente con Jeanne Francoise Revenu a bordo di una Lancia Delta 037.
3°Raggruppamento | Da seguire sarà anche i confronti per il III° con Giuseppe Massimo Giudicelli navigato da Paola Ferrari che vorrà confermare la propria leadership, con 38 punti, ottenuta all’Elba con la Volkswagen Golf GTI. Secondo in classifica e pronto a dire la sua Valtero Gandolfo affiancato da Enrico Bogliaccino con la Fiat 127 Sport. A questi si uniscono poi alcuni nomi che potrebbero far bene come Giacomo Questi insieme a Giovanni Morina su Opel Ascona SR B. Sempre su Opel ma modello Kadett GT/e torna Nicola Tricomi e Roberto Consiglio.
2°Raggruppamento | In vetta al 2°Raggruppamento spadroneggia Alberto Salvini che in Sardegna sarà nuovamente affiancato da Patrizio Maria Salerno, a bordo della “verde” Porsche 911 RS della Scuderia Palladio Historic. 52 i punti accumulati in questi due round per il senese, terzo assoluto al “Vallate” e vincitore all’Elba Storico. Ad impensierirlo sicuramente sarà Agostino Iccolti, vincitore della prima edizione del Costa Smeralda Storico, quest’anno con Flavio Zanella su altra 911 RS. Nella schiera di vetture del 2° poi, sulle tracce di Salvini nella classifica di raggruppamento, anche Dino Vicario assieme a Marina Frasson su Ford Escort, e il preparatore di Pentacar Maurizio Pagella con Luisa Zumelli su Porsche 911 RS. Elenco iscritti impreziosito qui anche dalla Lancia Stratos di Dino Tolfo insieme a Giulia Paganoni, mentre debutto nello storico per Elia Scotti e Daniela Borella con la Lancia Fulvia Coupé 1.3.
1°Raggruppamento | Pronto a correre sugli asfalti della Gallura, il piemontese Antonio “Nello” Parisi 19 alle note di Antonello Moncada, su Posche 911 S che approfitterà dell’assenza del capofila Nicola Salin per ottenere i punti che in vetta al 1°Raggruppamento. Qui, al via anche la Ford Escort guidata da Valter Canzian, navigato da Simone Franchi, secondo nella classifica di raggruppamento, ma anche la BMW 2002 TI di Carlo Fiorito insieme e a Marina Bertonasco, la Lotus Elan di Cesare Bianco con Stefano Casazza e ritorna Pietro Turchi con la Fiat 125 Special navigato da Francesco Donati.
Al Rally Internazionale Storico Costa Smeralda si disputerà anche il round decisivo per il Trofeo A112 firmato Yokohama e organizzato dal Team Bassano con 11 Autobianchi A112 Abarth capitanate da Giacomo Domenighini e Vincenzo Torricelli, che hanno praticamente messo le mani sul trofeo e a loro basterà il minimo dei punti partenza per aggiudicarsi il monomarca.
Dopo le verifiche del venerdì mattina, dunque la competizione prenderà il via da Porto Cervo alle ore 14 e prima tappa. Ripartenza sabato 17 alle ore 9 per affrontare altre quattro sfide cronometrate per un totale di 96 chilometri cronometrati. Arrivo previsto, sempre al molo vecchio di Porto Cervo a partire dalle ore 16.30.
CLASSIFICHE CIR AUTO STORICHE – TOP 3 DI RAGGRUPPAMENTO
1° Raggruppamento | Salin-Protta (Porsche 911 S) 22 pt; Parisi-D’Angelo (Porsche 911 S) 19 pt; 2. Canzian-Franchi (Ford Escort Twin Cam) 16 pt; Fiorito-Bertonasco (BMW 2002 TI) 18 pt.
2° Raggruppamento| Salvini-Salerno (Porsche 911 RSR) 52 pt; Vicario-Frasson (Ford Escort RS) 40 pt; Pagella-Brea (Porsche Carrera RS) 36 pt.
3° Raggruppamento| Giudicelli-Ferrari (VW Golf GTI) 38 pt; Gandolfo-Bogliaccino (FIAT 127 Sport) 30 pt; Russo-Alicervi (Porsche 911 SC) 30 pt.
4° Raggruppamento| “Lucky”-Pons (Lancia Delta Int.) 60 pt; Pierangioli-Celli (Ford Sierra Cosworth) 40 pt; Riolo-Floris (Subaru Legacy Turbo) 26 pt.
CALENDARIO CIR AUTO STORICHE 2020: (24/07- 26/07) 10° Historic Rally Vallate Aretine; (17/09 – 19/09) XXXII Rally Elba Storico; (16/10 – 17/10) 3°Rally Costa Smeralda Storico.
[Foto di M.Bettiol |Podio del Rally Storico Costa Smeralda Edizione 2019]FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY STORICO COSTA SMERALDA, ANDREA ZANOVELLO – Successo d’iscritti per la gara clou del CIR Autostoriche che conta 53 equipaggi ai quali se ne aggiungono altri 24 nelle due gare di regolarità annesse Grandi nomi pronti a sfidarsi nella due giorni di gara
Porto Cervo, 14 ottobre 2020 – È un elenco iscritti di ottimo livello quello proposto dal Rally Storico Costa Smeralda che si prepara a vivere una terza edizione decisiva per le sorti del Campionato Italiano Rally Autostoriche, oltre che del Trofeo A112 Abarth Yokohama.
Ultimo dei tre round del ristretto CIR 2020, il rally organizzato da AC Sassari, grazie anche al coefficiente 1,5 assegnato, avrà il compito di distribuire punti pesanti alla schiera di pretendenti in gioco per l’assegnazione dei quattro Campionati di Raggruppamento, oltre che per il Trofeo Conduttori e la Coppa Navigatori.
A scattare col numero 1 sulle fiancate della Fiat Ritmo 130 TC sarà il vincitore 2019 Matteo Luise navigato in quest’occasione dalla moglie Melissa Ferro. Alle loro spalle i plurititolati in ambito nazionale ed europeo “Lucky” e Fabrizia Pons, attuali leader di campionato con la Lancia Delta Integrale 16V, seguiti dalla Porsche 911 RSR di Alberto Salvini attualmente secondo nel trofeo e in testa nel 2° Raggruppamento nel qual punta al tris, affiancato da Patrizio Salerno alle note e a giocarsi il tutto per tutto ci provano anche Valter Pierangioli e Ronni Celli attualmente terzi nel trofeo conduttori con la Ford Sierra Cosworth 4×4. Tutti, però, dovranno fare i conti anche con Lucio Da Zanche e Daniele De Luis i quali, seppur tagliati fuori dopo il ritiro all’Elba, cercheranno d’incrementare il già ricco palmarès inscrivendo il loro nome nell’albo d’oro del rally smeraldino.
Al via per la terza volta consecutiva Agostino Iccolti, vincitore della prima edizione e sarà navigato da Flavio Zanella che invece trionfò lo scorso anno al fianco di Luise. Terza presenza anche per Bruno Bentivogli che dovrà rifarsi della sfortuna patita negli anni passati: sulla Ford Sierra Cosworth ci sarà Salvatore Musselli a navigarlo. Tra gli equipaggi da tener d’occhio anche quello formato dal giovane Enrico Melli con la Porsche 911 e Matteo Nobili a dettargli le note oltre a quello della Lancia Stratos di Dino Tolfo e Giulia Paganoni. Numerosi i conduttori esordienti al Costa Smeralda, grazie anche alle validità per la massima Serie nazionale: tra questi anche Dino Vicario su Ford Escort RS affiancato da Fausto Bondesan, Maurizio Pagella ed Ermanno Sordi sulle Porsche 911 navigati rispettivamente da Luisa Zumelli e Claudio Biglieri.
Terza presenza anche per l’elbano Massimo Giudicelli che si gioca il titolo del 3° Raggruppamento con la Volkswagen Golf Gti in coppia con Paola Ferrari, mentre per il 1° si candida nuovamente Antonio Parisi sulla Porsche 911 S che dividerà con Antonello Moncada. Tra i piloti locali, in evidenza Gianni Coda su BMW M3 in coppia con Sergio Deiana, Santino Cuccu nuovamente con la Golf Gti condivisa con Angelo Tendas ed i giovani Pietro Pes di San Vittorio ed Alessandro Cossu con l’Opel Kadett GSI; interessante, infine, la presenza di Gian Battista Conti e Marco Demontis – quarti assoluti nel 2018 – nella gara del Trofeo A112 Abarth Yokohama. Presenti anche le attuali leader della classifica femminile, le venete Fiorenza Soave e Anna Dusi su Fiat Ritmo 130 TC.
Dieci sono gli equipaggi in gara nella regolarità sport che seguirà lo stesso percorso del rally proponendo otto prove di precisione al centesimo di secondo e quattordici sono quelli che si sfideranno per il Campionato Italiano Regolarità a Media; al via ci saranno i vincitori dello scorso anno Marco Gandino e Danilo Scarcella con una Fiat Ritmo 130 TC e i detentori del titolo, conquistato proprio a Porto Cervo lo scorso ottobre, Maurizio Vellano e Giovanni Molina nuovamente al via con l’Audi 80 Quattro. Con una Fiat 124 Abarth sarà della partita anche il Campione Italiano ed Europeo rally Maurizio Verini.
Notizie e documenti di gara al sito web www.rallycostasmeraldastorico.it
Immagine: ACI Sport
Ufficio Stampa Rally Storico Costa Smeralda
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com


























