FONTE: UFFICIO STAMPA RO RACING, GIUSEPPE LI VECCHI – Soddisfazioni per i portacolori della scuderia RO racing giungono dalle Marche dove i portacolori del sodalizio di Cianciana hanno ben figurato alla Coppa Faro, valevole per il Campionato italiano velocità in salita riservato alle auto storiche.
Fine settimana ricco di soddisfazioni per gli alfieri della scuderia RO racing rientrati dalle Marche con risultati di tutto rispetto nel carniere.
Alla Coppa Faro, cronoscalata valevole per il Campionato italiano velocità in salita riservato alle auto storiche (Civsa), Natale Mannino, Matteo Adragna e Vincenzo Serse si sono particolarmente distinti.
Per Natale Mannino, al via con una Porsche 911 del Terzo Raggruppamento, è giunto il successo nel Raggruppamento e la vittoria nella classe Gts oltre 3000.
“Ho ritrovato un bel ritmo, con una gara in meno credo siamo un po’ lontani dalla lotta per il titolo – ha detto Mannino – ciò non toglie che a Erice, prossimo appuntamento di campionato, saremo presenti per onorare l’impegno del mio preparatore e della scuderia”.
Buona la prestazione di Matteo Adragna, quarto nel Secondo Raggruppamento, a bordo della sua fida Porsche 911.
“È andata sicuramente meglio, rispetto alle altre gare di campionato – ha dichiarato Adragna – posso dire di essermi avvicinato ai miei avversari, il gap nei loro confronti è nettamente diminuito, a Erice cercherò di fare ancora meglio”.
Nuovo successo di Vincenzo Serse nella classe 1300 TC del Terzo Raggruppamento, successo che vale la vittoria nel campionato con netto anticipo rispetto alla fine delle ostilità.
“Gara bellissima anche se breve ma molto impegnativa – ha riferito Serse – nonostante un problema tecnico risolto brillantemente dal mio meccanico Piero Angelo, ho conseguito un risultato eccellente facendo registrare un nuovo record della mia classe in questa gara”.
Andrea Zanovello
FONTE: ANDREA ZANOVELLO PER R.C.T. ISOLA VICENTINA – Il duo padovano su A112 Abarth, precede Zago e Turri nell’ultima prova del Trofeo Tre Regioni regolarità turistica. A Coan e Marchesin su Renault Clio Williams la vittoria tra le auto moderne
Isola Vicentina (VI), 13 ottobre 2020 – Pioggia incessante e temperatura decisamente sotto la media stagionale, hanno caratterizzato la quarta edizione della Coppa dei Castelli, regolarità turistica per auto storiche e moderne che ha anche concluso il Trofeo Tre Regioni 2020, eventi entrambi organizzati dal Rally Club Team Isola Vicentina.
A prendere il via dal pittoresco castello di Giulietta a Montecchio Maggiore sono stati quarantadue gli equipaggi con le auto storiche, ai quali se ne sono accodati altri ventuno in gara con le moderne, che hanno affrontato il percorso che proponeva otto prove di precisione, per un totale di sedici nella ripetizione del giro.
Ad avere la meglio dopo una gara condotta fin dalle prime battute sono stati Dario Converso e Alessio Corradin su Autobianchi A112 Abarth della Padova Autostoriche i quali, oltre alle difficoltà proprie della gara si sono trovati anche a dover correre tenendo i finestrini aperti per evitare l’appannarsi dei vetri, visto il mancato funzionamento del riscaldamento della vettura. Nonostante l’inconveniente, sono comunque riusciti a mantenere la concentrazione sino all’ultimo pressostato ed avere la meglio su Gianluca Zago e Filippo Borin su Volkswagen Golf Gti staccati di 5 punti; a soli 8 punti dai vincitori si sono piazzati Giacomo Turri e Marco Frascaroli su Fiat 128 portacolori del Progetto M.I.T.E.
Ad un passo dal podio, la Lancia Fulvia Coupè di Ennio De Marin e Roberto Ruzzier che precedono di 4 punti, Marcello Balloni e Giancarlo Catarsi anch’essi su A112 Abarth. Ad aggiudicarsi la particolare classifica dedicata a quegli equipaggi che hanno utilizzato solo cronometri tradizionali, sono stati Davide e Daniele Giaccarello, tra l’altro, ottimi sesti assoluti su Fiat Uno Turbo.
Fra i candidati al podio vi era anche Leonardo Fabbri alla guida della Volvo 144, ma un problema al cronometro e la conseguente penalità di 300 punti, l’ha estromesso dai giochi sul finale di gara.
Monica Cadan e Michela Cestari su Fiat Uno si aggiudicano la classifica femminile, mentre quella delle scuderie premia il Club 91 Squadra Corse.
Nuova vittoria per Enrico Coan con la Renault Clio Williams nella gara delle auto moderne; il portacolori della Pienne Corse, affiancato da Sarah Marchesin si è imposto con buon margine su Diego Verza alla guida della Volkswagen Polo della Rovigo Corse condivisa con Boris Santin, secondo nonostante un pesante errore che gli è costato quasi metà delle penalità sommate. Terzi si classificano Enrico Vianello e Giuseppe Coradazzi su Abarth Grande Punto e vanno a festeggiare assieme ai vincitori assoluti, anche la vittoria della scuderia pordenonese.
Quarti chiudono Stefano Cenna e Paola Scalia con la Suzuki Swift e completano la top-ten Roberto Viganò e Pieraldo Giacobino su BMW 216.
A chiudere la manifestazione organizzata in collaborazione con la Pro Loco ed il Comune di Montecchio Maggiore, la premiazione ospitata nella suggestiva ambientazione del Castello di Bella Guardia.
Immagine: Videofotomax
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA TROFEOA112 YOKOHAMA, ANDREA ZANOVELLO – Uno in più del 2019 gli sfidanti dell’ultimo appuntamento del Trofeo 2020 che come lo scorso anno si chiuderà al Rally Storico Costa Smeralda. Domenighini e Torricelli ad un passo dal titolo
Romano d’Ezzelino (VI), 13 ottobre 2020 – Battute finali per il Trofeo A112 Abarth Yokohama pronto a mettere in scena il terzo, e decisivo, appuntamento dell’edizione 2020 al Rally Storico Costa Smeralda in programma a Porto Cervo venerdì 16 e sabato 17 prossimi.
Compresso in soli tre rally con quattro risultati utili grazie al doppio punteggio del Rallye Elba, il Trofeo dedicato alle piccole Autobianchi ha avuto comunque un buon seguito e sulle prove speciali sarde saranno undici gli equipaggi a giocarsi la gara per cercare di concludere nel miglior modo possibile la stagione, prima della cerimonia delle premiazioni che si terrà, come da tradizione, a Padova in occasione di Auto Moto d’Epoca, domenica 25 ottobre.
Forti della doppietta conseguita il mese scorso, Giacomo Domenighini e Vincenzo Torricelli hanno praticamente messo le mani sul trofeo e a loro basterà il minimo dei punti partenza per laurearsi campioni. Non sarà comunque una gara scontata e a cercare di firmare l’ultima vittoria dell’undicesima edizione ci proveranno di sicuro Massimo Gallione e Luigi Cavagnetto al rientro dopo la delusione del Vallate Aretine. Sarà occasione d’oro per Ivo Droandi e Carlo Fornasiero che con una gara perfetta potrebbero portarsi ai vertici della classifica assoluta; situazione simile per Marcogino Dall’Avo e Manuel Piras ma entrambi dovranno difendersi da Francesco Mearini e da Giuseppe Cazziolato: il primo navigato da Filippo Alicervi, il secondo da Giancarlo Nolfi.
A caccia di punti preziosi saranno anche Marco Gentile navigato da Marina Frasson, oltre a Denis Letey in coppia con Erik Robbin; tutti, però, se la dovranno vedere con i tre equipaggi locali che sulle strade amiche venderanno cara la pelle: parola di Franco Catgiu e Gabriele Ruzittu navigati rispettivamente da Matteo Grosso e Pasqua Pirina e dal debuttante nel Trofeo, Gian Battista Conti navigato da Marco Demontis che delle sfide tra le scorpioncine già conosce il livello d’agonismo e spettacolarità.
Due le tappe in programma, con otto prove speciali per una novantina di chilometri.
Documenti e classifiche al sito web www.trofeoa112abarth.com
Immagine: Massimo Bettiol
Ufficio Stampa Trofeo A112 Abarth Yokohama
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA PALLADIO HISTORIC, ANDREA ZANOVELLO – Occhi puntati sull’imminente rally sardo che dopo due giorni di gara assegnerà i titoli 2020. Salvini, nuovamente in coppia con Salerno, cerca il tris con la Porsche 911 già vincitrice del CIR nel 2017 e 2018.
Vicenza, 12 ottobre 2020 – Sta per arrivare uno degli appuntamenti più attesi della stagione sportiva per la Palladio Historic: quel Rally Storico Costa Smeralda che andrà a chiudere una particolare edizione del Campionato Italiano Rally Auto Storiche giocato su soli tre appuntamenti. E quello in programma sugl’insidiosi asfalti della Gallura tra venerdì 16 e sabato 17 prossimi sarà di estrema importanza per Alberto Salvini che ritroverà Patrizio Salerno a dettargli le note sulla Porsche 911 RSR Gruppo 4.
Grazie ai due successi di Raggruppamento e di classe ottenuti sia al Vallate Aretine che al Rally Elba – e impreziositi dalla bella vittoria assoluta in quest’ultimo – Salvini è in piena corsa per il terzo scudetto dopo quelli conquistati nel 2017 e 2018, ma anche per il Trofeo Piloti nel quale si trova al secondo posto.
Sarà una sfida inedita sia per i portacolori del “gatto col casco”, ma anche per gli annunciati protagonisti della massima Serie nazionale che si ritroveranno a duellare per la prima volta lungo le otto prove speciali del rally sardo entrato nel Campionato Italiano proprio da questa stagione e, ad aggiungere pepe alla competizione sarà il coefficiente 1,5 assegnatole dalla federazione.
Dopo le operazioni di verifica di venerdì mattina, la gara prenderà il via da Porto Cervo alle 14 e prevede la disputa di due prove da ripetersi. Ripartenza sabato 17 alle 9 per affrontare altre quattro speciali per un totale di 92 chilometri cronometrati. Arrivo previsto, sempre al molo vecchio di Porto Cervo a partire dalle 16.30
Altre notizie ed informazioni della scuderia, al sito web www.palladiohistoric.it
Immagine: ACI Sport
Ufficio Stampa Scuderia Palladio Historic
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA BALLETTI MOTORSPORT, ANDREA ZANOVELLO – Soddisfacenti esiti dalla cronoscalata Coppa Faro e dal Tour de Corse Historique. Rally Storico Costa Smeralda, l’appuntamento clou del prossimo fine settimana
Nizza Monferrato (AT), 12 ottobre 2020 – Un’altra positiva settimana passa agli archivi della Balletti Motorsport, dopo gli impegni alla Coppa Faro e al Tour de Corse Historique.
Valida quale terzo appuntamento del Campionato Italiano Velocità in Salita, la cronoscalata disputata alle porte della città di Pesaro, ha contemplato al via quattro vetture schierate dalla Balletti Motorsport, tutte al traguardo dopo le due manches di gara.
A realizzare la miglior prestazione assoluta è stato un convincente Sergio Galletti alla guida della Porsche 911 SC “Silhouette” con la quale ha siglato il quinto tempo piazzandosi dietro a tre prototipi ed una “Formula” e aggiudicandosi la classe oltre a finire secondo nel 3° Raggruppamento.
Buona anche la gara di Andrea Baroni con una vettura simile che ha portato sul secondo gradino di classe grazie alla quattordicesima prestazione nella globale. All’arrivo anche la Porsche 911 RSR Gruppo 4 di Matteo Adragna che chiude al quarto posto nella sempre competitiva classe s’appartenenza e realizza la diciannovesima prestazione assoluta. Diversa la situazione per Massimo Perotto che incappa in un testacoda con la sua BMW M3 Gruppo A nel corso della prima salita di gara, compromettendo il risultato finale che, nonostante una buona seconda manche, non riesce ad andare oltre la ventottesima posizione.
Buone notizie anche dal Tour de Corse Historique, anche questo un appuntamento oramai di rito per la Balletti Motorsport che nel rally lungo cinque giorni è stata impegnata ad assistere la Subaru Legacy 4×4 Gruppo A di Ange Mathieu Martinetti e Virginie Mauriel, ottimi tredicesimi assoluti e quarti di classe nella gara di casa; al traguardo anche la Porsche 911 SC Gruppo 4 condotta da Jean François Alfonsi e Nathalie Gillet: per loro la sessantaduesimi prestazione assoluta.
L’attenzione si rivolge ora al Rally Storico Costa Smeralda, ultimo decisivo appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche nel quale sarà al via la Porsche 911 RSR Gruppo 4 di Alberto Salvini e Patrizio Salerno. Due le tappe, venerdì 16 e sabato 17 ottobre, nelle quali il duo senese cercherà la terza vittoria assoluta di 2° Raggruppamento oltre a tentare il colpaccio nel Trofeo Conduttori dove Salvini si trova attualmente al secondo posto.
Ulteriori informazioni sull’attività dell’azienda al sito web www.ballettimotorsport.it
Immagine: ACI Sport
Ufficio Stampa Balletti Motorsport
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Il driver e preparatore fiorentino su Martini MK32 BMW sigla il filotto in campionato confermando la leadership in 5 Raggruppamento. Walter Marelli su Osella PA 9/90 della Bologna Squadra Corse è primo 4 Raggruppamento. Terzo crono per Loris Giuliano Peroni su Osella PA 8/90 leader del 3. Ildebrando Motti su Porsche Carrera RSè protagonista del 2 Raggruppamento. Gara altamente combattuta e spettacolare corsasi senza intoppi.
Completa il filotto delle prime tre gare del Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche Stefano Peroni, che sempre al volante della monoposto Martini MK32 BMW preparata in house ha vinto la 3^ Coppa Faro Pesaro,gara organizzata dalla P&G Racing di Todi, dall’Aci Pesaro Urbino, andata in scena questo fine settimana lungo la strada panoramica San Bartolo, inserita nell’omonimo parco naturale. L’esperto driver e preparatore fiorentino ha chiuso la sua migliore prestazione ottenuta in gara 2 con il crono di 2’06.48 che se non gli consente di abbassare il suo stesso record personale su questo percorso, di sicuro costituisce la definitiva ipoteca sul tricolore 2020. L’alfiere della Scuderia Bologna Squadra Corse, leader del 5 Raggruppamento, è stato autore di un fine settimana in crescendo che lo ha visto in lotta in Gara 1 con Mario Massaglia e la sua Osella PA 9/90 di 4 Raggruppamento e la definitiva consacrazione con il “tempone” di Gara 2. “Sono soddisfatto per essere riuscito a portare a casa anche questo trofeo. Non avevo dato questo risultato per scontato. Nella seconda manche ho fatto alcune regolazioni all’assetto che sono evidentemente servite a sfruttare al meglio il potenziale della vettura. Rispetto a gara 1 sono salito molto più concentrato e alla fine è arrivato questo risultato che mi rende molto felice”. Primato in 4 Raggruppamento per il milanese Walter Marelli che è riuscito a trovare il miglior rendimento della sua Osella Pa 9/90 della Bologna Squadra Corse direttamente in gara, dato che un errore di guida gli aveva fatto perdere la possibilità di effettuare le prove. “Le prove del sabato le ho fatte direttamente in gara – ha detto Marelli – la vettura si è comportata bene ma purtroppo nella seconda manche ho trovato l’olio sul percorso perso da Mario Massaglia che aveva rotto il motore. Così ho dovuto alzare il piede per non prendere rischi ma tenendo alta la concentrazione. Sono felice per il primato di raggruppamento”.
Si conferma il leader del 3 Raggruppamento Loris Giuliano Peroni, autore di una sbavatura in gara 1 dovuta ad una cambiata errata, messa subito in archivio grazie alla prestazione di gara 2 ottenuta grazie ai consigli sull’assetto del figlio Stefano. Appena fuori dal podio dell’ipotetica classifica generale e secondo di 4 Raggruppamento è Mario Massaglia, il dentista torinese che se in gara 1 aveva sfiorato di soli 4 centesimi il tempo del leader Peroni, nella seconda manche ha dovuto dimenticare i sogni di gloria a causa della rottura del propulsore della sua Osella PA 9/90. Terzo di raggruppamento e ottavo della classifica Generale e primo di Sport Nazionale è il pisano Piero Lottini sulla Lucchini Sn 3000 made in Di Fulvio sulla quale continua il suo apprendistato: “Sto imparando a conoscere questa vettura – dice Lottini – devo adattarmi al telaio monoscocca e alle vibrazioni ma abbiamo migliorato il rendimento e va bene così”. Forte del quinto crono della classifica Generale e secondo del 3 raggruppamento è l’emiliano Sergio Galletti sulla spettacolare Porsche 911SC in allestimento IMSA, primo tra le silhouette oltre i 2000 CC che si ritiene molto soddisfatto del rendimento della sua vettura anche alla luce delle proficue regolazioni d’assetto. “Abbiamo preparato la macchina – spiega Galletti ad AciSport – con un assetto da bagnato. Nonostante qualche noia al sincronizzatore del cambio e un po di drift in gara 2 sono pienamente soddisfatto”. Sempre nel 3 Raggruppamento il siciliano Natale Mannino sulla Porsche 911 Sc made in Guagliardo e per i colori della scuderia di agrigentina di Cianciana Ro Racing, conquista il terzo piazzamento di Raggruppamento e il primato in classe GTS oltre i 2500 cc.
Con il tempo di 4’39.26 il driver e preparatore di Lecco Emanuele Aralla sulla ammiratissima monoposto Dallara F390 che fu del pilota di Formula 1 Olivier Panis riesce a trovare la quadra in termini di assetto per sferrare la zampata che gli consente di agguantare la seconda posizione del 5 raggruppamento, quello cioè vinto da Stefano Peroni e il sesto posto dell’ipotetica classifica generale. Il reggiano Ildebrando Motti sulla fida Porsche Carrera RS svetta tra le vetture Gran Turismo del 2 raggruppamento grazie alle proficue regolazioni d’assetto. A completare l’ipotetica top ten ci sono il frusinate Roberto Turrizzani quarto di 4 raggruppamento sulla Osella Pa 9/90 di classe BC 2000 del Team Bonucci e il modenese Giuliano Palmieri che, con la testa al Campionato, conquista in ogni caso un ottimo secondo posto di 2 Raggruppamento sempre al volante della generosa De Tomaso Pantera della Bologna Squadra Corse, precedendo di diritto Vincenzo Rossi su Porsche 911 Rs della Scuderia Etruria e il siciliano di Palermo Matteo Adragna della Ro Racing su Porsche 911. Tornando ai raggruppamenti, il primo quello cioè delle vetture più anziane è stato conquistato da Angelo De Angelis sulla spettacolare Nerus Silhouette della Valdesa Classic, con la quale il ternano ha commesso qualche errore di guida nella prima metà di gara 1 precedendo in ogni caso Valter Canzian sulla bella Ford Cortina Lotus Mk1 di Classe TI 1600 e il gentlemen driver e ideatore della gara Alessandro Rinofi sulla Morris Mini Cooper S in ogni caso non al top a causa della rottura di un braccetto. La gara, che ha visto il patrocinio dell’associazione Terra di Piloti e di Motori è stata coordinata dal direttore di manifestazione Fabrizio Bernetti e si è svolta su asciutto nonostante il rischio pioggia che il meteo confermava fino alla vigilia. Il campionato si darà adesso appuntamento per il quarto ed ultimo weekend in Sicilia per la Monte Erice in programma il 24 e il 25 ottobre.
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Il guanto di sfida alla terza prova del Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche è lanciato tra il fiorentino Stefano Peroni su Martini MK32 di 5 Raggruppamento e il torinese Mario Massaglia leader di 4 raggruppamento sulla Osella PA 9/90. Tra i due solo 4 centesimi.
Spettacolo e agonismo a livelli importanti alla Coppa Faro Pesaro, terza prova del Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche dove si è acceso il duello tra il fiorentino Stefano Peroni sulla Martini MK32 BMW e il torinese Mario Massaglia sulla Osella PA 9/90 di Classe BC 2000. Un duello tra il 5 e il 4 raggruppamento dove i due alfieri della Bologna Squadra Corse hanno lanciato reciprocamente il guanto di sfida sul filo dei centesimi. Peroni ha chiuso la prima manche in vantaggio su Massaglia di soli 4 centesimi lasciando aperto il finale. Per il fiorentino si registra qualche problema di aderenza sull’anteriore con la necessità di ammorbidire l’assetto dell’avantreno e regolare la pressione delle gomme mentre per il torinese, alfiere del team Di Fulvio, qualche rischio di troppo nell’affrontare le chicane, con un “bacio” ad una barriera che gli è costato tempo prezioso e concentrazione. In gara 1 quindi si è concretizzato il duello che si profilava ieri in prova. Il terzo riscontro è del milanese Walter Marelli, rientrato prepotentemente in partita dopo la toccata che ieri in prova rischiava di metter fuori gioco la sua Osella PA 9/90 di 4 Raggruppamento. Per lui adesso la necessità di recuperare feeling con la bisposto dopo un anno lontano dalle competizioni.
A guidare l’agguerrita pattuglia del 3 Raggruppamento è Loris Giuliano Peroni sulla Osella PA 8/90 di Classe BC 2000, padre di Stefano che ha preferito non forzare in gara 1 a causa di un fondo ancora non in temperatura. Sempre nel terzo raggruppamento è secondo l’emiliano Sergio Galletti sulla spettacolare Porsche 911SC in allestimento IMSA, primo tra le silhouette oltre i 2000 CC che si ritiene molto soddisfatto del rendimento della sua vettura anche alla luce delle proficue regolazioni d’assetto. “Abbiamo preparato la macchina – spiega Galletti ad AciSport – con un assetto da bagnato. Nonostante qualche noia al sincronizzatore del cambio, siamo soddisfatti”. Terzo di raggruppamento è il reggiano Giuseppe Gallusi sempre su Porsche 911 SC che ha riscontrato difficoltà a far entrare le gomme in termperatura. In una ipotetica sesta posizione della classifica Generale e con il primato in 2 Raggruppamento svetta il reggiano Ildebrando Motti a guidare l’agguerrita pattuglia delle Gran Turismo oltre i 2500 cc con la Porsche Carrera Rs. Un po in crisi di rendimento è il driver e preparatore di Lecco Emanuele Aralla settimo dell’ipotetica classifica generale e secondo di 5 raggruppamento sulla ammiratissima monoposto Dallara F390 che fu del pilota di Formula 1 Olivier Panis che non riesce a trovare il giusto feeling con il tecnico percorso pesarese.
Deve fare i conti con un non facile apprendistato sulla nuova vettura la Lucchini Sn 3000 di 4 raggruppamento che guida per la seconda volta il pisano Piero Lottini, ottavo della classifica generale e terzo di Raggruppamento. Pensa al campionato il modenese Giuliano Palmeri che piazza il muso della poderosa De Tomaso Pantera della Bologna Squadra Corse al secondo posto del 2 Raggruppamento. “E’ una vettura tutt’altro che agile e adatta a questo percorso – ha detto Palmieri – ma pensiamo al tricolore”. Tornando ai raggruppamenti, il primo quello cioè delle vetture più anziane è stato conquistato da Angelo De Angelis sulla spettacolare Nerus Silhouette della Valdesa Classic, con la quale il ternano ha commesso qualche errore di guida nella prima metà di gara 1 precedendo in ogni caso Valter Canzian sulla bella Ford Cortina Lotus Mk1 di Classe TI 1600 e Luigi Capsoni sulla Renault Alpine A110 di Classe GT1300.
FONTE: UFFICIO STAMPA B&B TECHNOLOGY, ALESSIO FURLAN – Belfiore, VR (9 ottobre 2020) – Domenica 11 ottobre Giuseppe Pezzo prenderà il via della terza edizione della Coppa Faro a Pesaro, gara valevole per il Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche. La gara,
molto apprezzata dai piloti anche per il contesto geografico in cui si svolge, si disputerà su un tracciato di
3800 metri da ripetere per due volte.
L’obiettivo del portacolori della scuderia veronese è quello di ben figurare con la sua Porsche 911 SC,
l’unico punto di domanda risiede nelle previsioni meteo che si preannunciano non buone per la giornata
di domenica e, a questo proposito sarà importantissimo sfruttare le due manche di prova del sabato che
invece dovrebbero svolgersi sull’asciutto per conoscere al meglio il tracciato di gara.
L’addetto stampa
Alessio Furlan
La regolarita’ sport Infinity attende la Coppa regolarita’ sport Pro Energy Motorsport
FONTE: COPPA REGOLARITA’ SPORT, GIAMPAOLO GRIMALDI – VERONA. Inizia il conto alla rovescia per il penultimo appuntamento della Coppa Regolarità Sport Pro Energy Motorsport, la new entry 2° Regolarità Sport Infinity con centro nevralgico ad Albenga e i tratti cronometrati nell’entroterra ingauno prevista per sabato 31 ottobre e domenica 1 novembre. La competizione ligure sarà inedita per la maggior parte degli equipaggi iscritti alla coppa e farà da palcoscenico ad un’accesa ed emozionante battaglia per la conquista di punti importanti per la classifica assoluta, ancora incerta e aperta a possibili sorprese, in attesa dell’ultimo appuntamento di fine anno, il Revival Valpantena.
La 2° Regolairtà Sport Infinity, organizzato dalla ligure Sport Infinity, entrerà nel vivo sabato pomeriggio con una prova cronometrata da ripetere due volte dove gli equipaggi cominceranno a prendere le misure col pressostato in vista poi dei restanti cinque tratti cronometrati della domenica. Il giorno di ognissanti i protagonisti della coppa promossa ed organizzata da Pro Energy Motorsport daranno vista ad un’accesa bagarre per le posizioni alte di classifica che terminerà sul palco d’arrivo in Viale Martiri della Libertà ad Albenga.
Grazie alla collaborazione fra gli organizzatori della gara, Sport Infinity, e il team scaligero promotore della Coppa Regolarità Sport Pro Energy Motorsport verrà messo in palio l’ospitalità per un weekend sulla costa ligure al primo classificato.
FONTE: UFFICIO STAMPA BALDON RALLY, FABRIZIO HANDEL – Un’altra annata da ricordare per il vulcanico pilota di Solesino, tra le icone più amate nella kermesse all’ombra del Titano, sull’eterna Fiat 126 Bis griffata Baldon Rally.
Castelgomberto (VI), 08 Ottobre 2020 – Rallylegend, l’evento che chiamare gara spesso risulta riduttivo, essendo un vero e proprio concentrato di emozioni per chi lo vive da dentro.
Un vortice autentico, quello vissuto dall’iconico Flaviano Polato, giunto a spegnere la sua decima candelina di questo compleanno a tinte bianco ed azzurre, sulla sua Fiat 126 Bis.
Vittorioso nella classe Historic 1, nell’ambito riservato alle auto storiche, il pilota di Solesino è stato accolto da un bagno di folla, sempre alla ricerca di un autografo o di una foto ricordo.
“Essere al Rallylegend è sempre emozionante per me” – racconta Polato – “perchè gli spettatori ci aspettano in speciale solo per il piacere di applaudire e per vedere qualche traverso, direttamente proporzionale al tipo di auto. C’è chi vuole toccarla e chi vuole la foto ma vedere appassionati di 126 che hanno smontato il cruscotto, per farmelo firmare, è toccante. Una signora di Eraclea, che prima viveva a Rovigo, la sera mi ha obbligato a togliermi la maglietta, ad autografarla ed a regalargliela. Era venuta apposta per vedere me. Incredibile.”
Un evento nell’evento, per il pilota di Solesino, trovatosi tra i big della scena mondiale a raccontare la storia della propria Fiat 126, replica di quella alimentata ad alcol etilico denaturato vista al Rally Elba del 1980, esposta nella tre giorni in quel della Repubblica di San Marino.
“Non ho nemmeno l’idea di quante persone mi hanno testimoniato il loro ricordo” – sottolinea Polato – “ed è stato splendido vedere che la nostra replica era talmente ben fatta da trarre in inganno anche i più attenti. Rispolverare la nostra storia, per certi versi visionaria, dell’alimentazione ad alcol etilico con nomi come Vatanen, Biasion e la Pons è stato magico.”
Vestita di quattro gomme nuove, messe a disposizione da Baldon Rally, la Fiat 126 Bis di Polato, affiancato da Oscar Buzzi, faceva sudare freddo sin dalla sfilata dei campioni, di Giovedì sera, con un manicotto tagliatosi all’altezza della pompa dell’acqua, poi sistemato.
Una lotta a distanza con l’unico rivale in classe, Fadimiluyi su Fiat 500 Steyr Daimler Puch 19, vedeva il solesinese porre la firma su nove dei dodici tratti cronometrati in programma, gustando una rivincita sportiva più che meritata, nonostante qualche brivido lungo il tragitto.
“Ci siamo ritrovati con Fadimiluyi” – conclude Polato – “che, di solito, ci bastonava sempre ma quest’anno, nonostante lui abbia il doppio dei nostri cavalli, siamo riusciti a rendere le bastonate, con gli interessi. Avendo un percorso con maggiore discesa ci siamo lanciati, sfruttando i nostri quasi trenta cavalli, per cancellare il brivido vissuto all’inizio della seconda tappa. Lo spruzzatore del minimo era caduto in quello del massimo. Se cadeva nel motore eravamo fritti. Grazie agli amici siamo saliti a spinta sulla pedana, scendendo a motore spento e riuscendo poi a sistemare tutto. Grazie ad Alessandro Baldon, un amico vero, sempre vicino.”


























