FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Nel 2° round di Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche il fiorentino su Martini MK32 BMW di 5° Raggruppamento ha realizzato il miglior tempo della gara senese intitolata al campione e grande uomo di sport. Sull’ideale podio assoluto anche Caliceti su Osella PA 9 vincitore del 4° e papà Giuliano Peroni sulla PA 8 migliore nel 3°. A Palmieri su De Tomaso il 2° Raggruppamento e a De Angelis su Nerus Silohuette il 1°.
Stefano Peroni su Martini MK 32 BMW, monoposto di 5° Raggruppamento, con il tempo di 3’31”72 ha vinto la 41^ Coppa del Chianti Classico – Uberto Bonucci, secondo tempo nell’ipotetico ordine generale per il bolognese Filippo Caliceti, vincitore di 4° Raggruppamento su Osella PA 9/90 BMW e terzo per papà Giuliano Peroni che su Osella PA 8 BMW ha vinto il 3° Raggruppamento. Vincitori del 1° e 2° Raggruppamento sono stati rispettivamente il modenese Giuliano Palmieri su De Tomaso Pantera ed il ternano Angelo De Angelis su Nerus Silhouette. Le sfide della 41^ Coppa del Chianti Classico – Uberto Bonucci sono state il modo migliore per celebrare il grande campione ed uomo di sport a cui la competizione senese ha legato il nome. Cielo coperto, temperature basse e minaccia di pioggia hanno accompagnato il 2° appuntamento del Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche che si è svolto sugli 8 Km della SR 222 Chiantigiana, nell’impareggiabile cornice delle colline toscane dove la Chianti Cup Racing ha ancora una volta mostrato professionalità e precisone nel lavoro di organizzazione dell’apprezzata competizione. Nella giornata di prove è arrivato a salutare i protagonisti anche l’Ing. Paolo Cantarella, Presidente della Commissione Autostoriche ACI Sport.
Stefano Peroni ha lavorato sul set up della monoposto dopo le prove e sebbene un pattinamento prolungato in partenza per la scivolosità del fondo, il portacolori Bologna Squadra Corse è riuscito ad abbassare il tempo del sabato e centrare il secondo successo stagionale in ordine assoluto e di raggruppamento. -“Grande contentezza per questa vittoria e su un tracciato così impegnativo – ha dichiarato Peroni – ho forzato nell parte centrale e sul finale, perché avevo perso un pò al via, quando la macchina ha pattinato molto sul fondo scivoloso. La temperatura bassa non ha favorito il lavoro degli pneumatici”-. Seconda gara in salita, seconda volta al volante dell’Osella PA 9/90 e secondo successo di 4° Raggruppamento e 2° tempo assoluto per Filippo Caliceti, il giovane bolognese figlio d’arte che ha commentato: -“Molto emozionante vincere sulla macchina che ha dato tante soddisfazioni a papà Mario, che ieri ha fornito delle ottime dritte per le regolazioni da adottare in gara. Il team a fatto un eccellente lavoro”-. Nuova proficua vittoria in 3° Raggruppamento per Giuliano Peroni Senior, sempre limitato nell’accumulo dei punti dall’essere solo nella classe regina. -“Oggi è stata molto difficile, infatti non ho forzato per via delle condizioni difficili del fondo. La gioia è raddoppiata per il successo di Stefano”-.
A ridosso dei primi tre, in ordine generale, il piemontese Mario Massaglia ha dato un ottima prova di intesa con l’Osella PA 9/90 BMW da 2500 cc curata dal Team Di Fulvio con cui si è piazzato 2° tra le biposto di 4° Raggruppamento, seguito in categoria dal piemontese Massimo Perotto, 8° in assoluto, tanto spettacolare quanto proficuo nel domare i cavalli della BMW M3 di classe GTP 3000 curata dal Team Balletti, prima vettura turismo del 4° Raggruppamento, la categoria delle auto più “giovani”. Quarto tempo di categoria per Roberto Turriziani sull’Osella PA 9 da 2000 cc, davanti al pisano Piero Lottini che ha esordito con successo nella classe Sport Nazionale al volante della Lucchini Alfa Romeo, mentre 6° ha chiuso l’alfiere Maranello Corse Lorenzo Gilli che ha brillato in classe N oltre 2000 sulla esuberante Ford Sierra Cosworth. Sfortuna per Massimiliano Boldrni su Olmas, che ha concluso anzitempo la sua gara di casa con un’uscita di strada.
Seconda piazza tra le monoposto di 5° Raggruppamento e 5° tempo in assoluto, per il lariano Emanuele Aralla su Dallara F390 Alfa Romeo, partito con gomme usate e contento a metà dopo che un problema alla frizione ha condizionato la gara del figlio Matteo su Reynard, e vanificato la strategia di squadra. I due della Zero40 Racing hanno comunque completato nell’ordine il podio delle monoposto, precedendo il milanese della Squadra Piloti Senesi Alessandro Trentini in buon feeling con la Dallara F386.
Con il 7° tempo generale il reggiano Giuseppe Gallusi su Porsche 911 è stato 2° di 3° Raggruppamento ed ha dato una decisa prova di carattere e di capacità strategica, con regolazioni molto proficue per la gara in cui ha preceduto in categoria il palermitano di RO Racing Natale Mannino che ha completato la top ten generale sulla Porsche 911, un pò in debito di allenamento al volante dopo quasi un anno di stop. A ridosso del podio di raggruppamento Andrea Baroni sulla appariscente ed ammirata Porsche 911 SC ha primeggiato tra le auto in versione silhouette, seguito dal portacolori Chimera Classic Pierluigi Ruschi sulla aggressiva Fiat X1/9 di classe 1600. L’esperto padron di casa Amerigo Bigliazzi con il 5° posto di categoria ha vinto la classe TC con la muscolosa Alfetta GTV di classe 2500 grazie ad una adeguata scelta di gomme ed il palermitano Pippo Savoca ha svettato in classe TC oltre 2500 con la BMW 635.
Giuliano Palmieri ha vinto il 2° Raggruppamento realizzando l’8^ prestazione generale sulla poderosa De Tomaso Pantera, vettura che il driver modenese ha ben regolato per le condizioni della gara e fatto il pieno di punti tricolori, davanti al corregionale Idelbrando Motti, 9° in assoluto, a sua volta soddisfatto dell’ottima risposta della Porsche 911 con cui ha preceduto sul podio di raggruppamento Vincenzo Rossi che dopo delle ottime prove sulla Porsche 911 sperava di più dalla gara di casa. Sotto al podio di categoria la Porsche Carrera RS del palermitano Matteo Adragna che non ha forzato il ritmo nelle difficili condizioni di gara, ma ha preceduto nel raggruppamento l’ottimo vincitore di classe TC 2000 Ruggero Riva, incisivo e concreto con la perfetta Alfa GTAM. Ottima prova e affermazione in classe TC700 per Ennio Bragagni Capaccini 6° di raggruppamento sulla Giannini 650 NP.
In 1° Raggruppamento nuovo dominio per il ternano della Valdelsa Classic Angelo De Angelis autore di una gara in attacco sulla Nerus Silhouette Cosworth, sul difficile fondo del Chianti. Secondo posto in affanno per l’abruzzese Antonio Di Fazio sulla rara NSU Brixner Spyder di classe 1300, malgrado gomme non adatte alla giornata. Sul podio anche il sempre tenace pesarese Alessandro Rinolfi sulla scattante ed agile Morris MINI Cooper S di classe T1300. Pronostico delle prove rispettato per la classe T1600 dove si è imposto Valter Canzian su Ford Cortina Lotus, come tra le GT con successo del lombardo Luigi Capsoni sulla sempre efficace Alpine Renault A110, mentre nella 2000 Sergio Davoli sulla Porsche 911 ha vinto sebbene rallentato da un doppiaggio. Molto ammirata l’Alfa 1900 di Francesco Amante e la leggendaria Alfa Romeo 6C 2300 dell’altoatesino Georg Prugger.
Andrea Zanovello
FONTE: UFFICIO STAMPA CIRTS, CHIARA IACOBINI – Il sanmarinese si aggiudica la quarta gara del Campionato Italiano Rally Terra Storico 2020 e balza al comando del Due Ruote Motrici. Secondo posto assoluto Galluzzi-Montagnani (Opel Corsa), terzi sul podio Mombelli-Leoncini (Ford Escort).
Cingoli (MC), domenica 27 settembre 2020 – Bruno Pelliccioni e Mirco Gabrielli su Ford Escort RS conquistano la prima vittoria nel Campionato Italiano Rally Terra Storico al Rally Storico del Medio Adriatico. La gara della provincia di Macerata, organizzata da PRS Group con il supporto del Comune di Cingoli, ha portato alla ribalta l’equipaggio sanmarinese, il migliore su tutti i passaggi sterrati. Sei in totale le prove speciali che hanno visto il dominio di Pelliccioni, dopo questo terzo round tricolore, nuovo leader del tricolore Due Ruote Motrici. Non ha lasciato spazio a repliche il veloce pilota biancoazzurro che stavolta è riuscito a piazzarsi sul gradino più alto del podio dopo due secondi posti collezionate nei due precedenti round.
Una soddisfazione più che meritata per Pelliccioni, al suo esordio nel rally marchigiano concluso con il crono complessivo di 53’58.3, approfittando del ritiro anticipato del rivale più quotato Mauro Sipsz, sfortunato protagonista di un capottamento che ha messo la sua Lancia Stratos fuori dai giochi nella vigilia di gara.
Secondo posto assoluto per Roberto Galluzzi ed Andrea Montagnani su Opel Corsa. Prima apparizione nel CIRT Storico e subito podio assoluto per il driver toscano, che realizza il miglior crono tra le vetture di 4° Raggruppamento. Galluzzi chiude l’Adriatico-Marche con 2’13.4 di gap da Pelliccioni. A completare il podio un’altra Ford Escort, quella di Domenico Mombelli e Marco Leoncini, sempre presenti quest’anno tra le fila del tricolore e stavolta premiati con il terzo posto assoluto in gara ed il primo nel II Raggruppamento.
Tornati a correre sugli sterrati conquistano una posizione che conta anche Marcello e Luca Rocchieri con la loro Opel Kadett. Gara costante che li ha visti chiudere ai piedi del podio assoluto in quarta posizione, solamente alle spalle di Pelliccioni-Gabrielli nella speciale classifica del III Raggruppamento. Quinto posto per il sanmarinese Simone Temeroli navigato da Gianluca Mainardi su Escort del II Raggruppamento, alla prima presenza in questo nuovo Campionato Italiano. Completa il gruppo di storiche al traguardo del 2°Rally Storico del Medio Adriatico la coppia formata da Pietro Turchi e Francesco Donati, di nuovo a punti alla terza presenza nel tricolore con la loro Fiat 125 Special del I Raggruppamento.
CLASSIFICA ASSOLUTA 2°RALLY STORICO MEDIO ADRIATICO: 1. Pelliccioni-Gabrielli (Ford Escort Rs 2000) in 53’58.3; 2. Galluzzi-Montagnani (Opel Corsa) A 2’13.4; 3. Mombelli-Leoncini (Ford Escort Mk1) A 2’40.2; 4. Rocchieri-Rocchieri (Opel Kadett C Gte) A 5’42.7; 5. Temeroli-Mainardi (Ford Escort) A 7’55.3; 6. Turchi-Donati (Fiat 125) A 24’14.1.
Nerobutto primo a Bassano
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY CITTA’ DI BASSANO, ROBERTO CRISTIANO BAGGIO – Nel 15° rally Città di Bassano storico, fermatosi nel corso dell’ultima piesse Riccardo Bianco finito fuori strada nello stesso punto in cui era uscito Gentilini con la Ford Fiesta Wrc impegnato nel rally moderno, s’è imposto Tiziano Nerobutto (Ascona 400) davanti al siciliano Mimmo Guagliardo (Porsche 911 Sc) e al comasco Chicco Volpato (Ford Escort Mkii). Quattro prove speciali e quattro vincitori diversi (a Valstagna Volpato, a S. Luca Guagliardo, al Cavalletto Bianco e infine, sul secondo passaggio del Cavalletto, Nerobutto) a conferma dell’incertezza che è regnata dall’inizio alla fine delle ostilità.
Tiziano ha corso assieme alla figlia Francesca e non ha mai mollato un metro, pestando a martello sull’acceleratore. Sempre a ridosso dei primi, ha approfittato dell’uscita di Bianco per prendere il largo e involarsi a Bassano da vincitore. Neanche con un aereo Guagliardo avrebbe potuto soffiargli l’oro, troppo il tempo perso a Valstagna per un’azzardata scelta di gomme poco consone al fondo bersagliato, tre ore prima dei passaggi, da pioggia e grandine.
Quarto posto per Zanin-Cerantola su Bmw M3 e quinta piazza per Giorgio Costenaro e Lucia Zambiasi su Lancia Stratos, soddisfatti del piazzamento perchè è valso loro anche il primo posto nel Secondo Raggruppamento.
Purtroppo, a causa di un paio di uscite di strada, del soccorso con ambulanza a una donna caduta da un muretto e dell’interruzione per lasciar transitare uno scuolabus, è saltata la ripetizione della prova di S. Luca, la più tecnica e difficile, togliendo così pepe al “Bassano” e causando due ore di ritardo rispetto alla tabella di marcia.
Paolo e Giulio Nodari hanno dovuto battagliare per tutto il rally con l’impianto frenante della loro Porsche 911, accumulando ritardi pesantissimi. Un peccato, perchè dopo il successo al S. Martino di Castrozza di tre settimane fa, erano tra i favoriti della vigilia.
Penalizzato dalle bizze del cambio, invece, Dino Tolfo (Marsha Zanet alle note) passato dalla 037 alla Lancia Stratos. Con la seconda bloccata sulla prova di S. Luca ha dovuto rinunciare a lottare per la sesta vittoria storica, chidendo addirittura 15° assoluto. Ritiro, invece, per il vicentino Pierluigi Zanetti, in coppia con Roberto Scalco, su Ford Sierra Cosworth 4×4 mentre lottava per il podio.
A traguardo anche Jacopo Biasion, figlio debuttante nei rally del due volte campione del mondo, che ha corso con una Opel Kadett Gte messa a punto da Toni Lentinu. A incoraggiarlo, alle note, un maestro navigatore del calibro di Gigi Cazzaro. L’obiettivo era divertirsi e, come ha confermato lo stesso Jacopo a papà Miki che era ad attenderlo al traguardo, è stato ampiamente raggiunto.
Doppio scratch di Pelliccioni-Gabrielli su Ford Escort. Out Bentivogli-Cecchi (Ford Sierra Cosworth) sulla PS2
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Affrontata anche la prova speciale “Due Laghi” per le auto storiche. Due volte il miglior crono per Bruno Pelliccioni, leader attuale del Rally Adriatico-Marche. Si ritira Bruno Bentivogli per un problema al motore.
Si aggiudica nuovamente la prova Bruno Pelliccioni, in coppia con Marco Gabrielli su Ford Escort Rs 2000, ma la notizia è quella del ritiro di Bruno Bentivogli, secondo tempo nella speciale di apertura, per il cedimento della guarnizione della testa del motore della sua Ford Sierra Cosworth, condivisa con Andrea Cecchi, a cinque chilometri dal fine prova.
Secondo tempo in prova per Roberto Galluzzi, con Andrea Montagnani su una Opel Corsa Gsi, secondo ora anche nell’assoluta, anche se già a 41″4 dal leader. Terzi in prove e terzi nella provvisoria i sanmmarinesi Corrado Costa e Domenico Mularoni anche lui con una Opel Corsa Gsi.
CLASSIFICA ASSOLUTA RALLY STORICO MEDIO ADRIATICO DOPO PS2: 1. PELLICCIONI-GABRIELLI (Ford Escort Rs 2000) in 16’40.6; 2. GALLUZZI-MONTAGNANI (Opel Corsa) a 41.4; 3. COSTA-MULARONI (Opel Corsa Gsi) a 47.0; 4. MOMBELLI-LEONCINI (Ford Escort Mk1) a 54.8; 5. MARAFON-PACCAGNELLA (Opel Ascona B) a 2’21.9; 6. ROCCHIERI-ROCCHIERI (Opel Kadett C Gte) a 2’22.0; 7. TEMEROLI-MAINARDI (Ford Escort) a 3’12.0; 8. TURCHI-DONATI (Fiat 125) a 6’36.2;Doppio scratch di Pelliccioni-Gabrielli su Ford Escort. Out Bentivogli-Cecchi (Ford Sierra Cosworth) sulla PS2
Ai Nerobutto il Città di Bassano
FONTE: RALLYSTORICI.IT – Vittoria per Tiziano e Francesca Nerobutto su Opel Ascona 400 nella 15^ edizione del Rally Storico Città di Bassano. Hanno preceduto Domenico Guagliardo e Giacomo Giannone su Porsche 911 SC e Enrico Volpato e Samuele Sordelli su Ford Escort RS.
ASSOLUTA: 1. Nerobutto-Nerobutto (Opel Ascona 400) in 51’55.0; 2. Guagliardo-Giannone (Porsche 911 Sc) a 15.2; 3. Volpato-Sordelli (Ford Escort Mkii) a 32.0; 4. Zanin-Cerantola (Bmw M3 E30 Gr.A) a 1’19.4; 5. Costenaro-Zambiasi (Lancia Stratos Hf) a 1’40.2; 6. Iccolti-Corso (Porsche 911Rs) a 2’17.5; 7. Basso-Marchi (Porsche 911 Rsr) a 2’55.8; 8. Zanin-Orietti (Bmw M3 E30 Gr.A) a 3’04.8; 9. ”Raffa”-Scardoni (Ford Escort Rs 2000) a 3’40.7; 10. Simontacchi-Pegoraro (Bmw M3) a 3’56.4;
FONTE: CHIANTICUP, FRANCO BECCI – Tutto pronto per la 41^ Coppa del Classico Uberto Bonucci con 121 iscritti pronti a darsi battaglia sugli 8 km. della SR 222 Chiantigiana dal Molino di Quercegrossa a Castellina in Chianti, un tracciato divenuto un classico delle cronoscalate in Italia ed in Europa. Gli iscritti non rispecchiano i numeri degli scorsi anni ma per il periodo che stiamo vivendo è già molto importante che la gara veda il suo svolgimento sia per il movimento dello sport automobilistico che per dare un impulso ed un aiuto alle attività commerciali del territorio. Piloti da tutto il territorio nazionale si presentano al via di questa edizione della gara che ha voluto aggiungere al proprio nome quello di Uberto Bonucci per la sua veste di pilota e organizzatore che per anni lo ha visto protagonista di questa competizione e di tante altre in Italia ed in Europa.
Parte anche 72 ore di Motori il programma realizzato da Canale 3 che da Venerdì 25 a Domenica 27 settembre trasmetterà in diretta tutte le fasi della agara, dalle verifiche, le prove al sabato, la gara alla domenica per terminare con la premiazione nel primo pomeriggio del 27.
Sarà per il pubblico appassionato e non di seguire questo avvenimento in diretta TV e in streaming su canale3.tv con interviste, filmati storici che permetteranno una visione completa della manifestazione che da anni rappresenta per senesi e non un momento di sport automobilistico sulle nostre strade.
Programma:
Venerdì 25 settembre dalle ore 14,30 alle ore 19 verifiche sportive e tecniche
Sabato 26 settembre alle ore 13,30 prove ufficiali
Domenica 27 settembre ore 10 la gara.
Ogni informazione su www.coppachianticlassico.com
FONTE: SCUDERIA BIELLA MOTOR TEAM – Trasferta in chiaro scuro per piloti e navigatori della scuderia Biella Motor Teamal Rally Elba storico che si è disputato lo scorso fine settimana. La gara isolana, prova del Campionato italiano rally auto storiche, si è dimostrata ancora una volta molto impegnativa mettendo a dura prova mezzi ed equipaggi.
Assieme all’inglese Trevor Smitheson il giovane navigatore Edoardo Bertella ha portato a casa il successo nel 2° Raggruppamento Gruppo 1/3 Classe 1600. I due erano in gara con un’Alpine A110. Nel raggruppamento (nelle gare storiche le auto vengono suddivise in base all’anno di costruzione) hanno ottenuto la settima piazza. Nella generale hanno il trentanovesimo tempo.
Settimo, ma nel terzo raggruppamento, Alessandro Rappoldi che correva con il pilota Paolo Raviglione su una Autobianchi A112 Abarth. Per loro anche un terzo posto nel 3° Raggruppamento Gruppo 2 Classe 1150 ed il ventinovesimo tempo nella classifica generale.
Non sono riusciti ad entrare nella classifica generale, invece,Ermanno Caporale e Diego Pontarollo con la loro Lancia Fulvia HF del 2°Raggruppamento.
FONTE: UFFICIO STAMPA TROFEO RALLY ACI VICENZA, ANDREA ZANOVELLO – La classica di fine settembre vede al via quasi una sessantina di conduttori tra piloti e navigatori, “moderni” e “storici”. Terzo e decisivo appuntamento per le vetture del passato, mentre per le moderne è il secondo e si prevedono rimescolamenti delle classifiche
Vicenza, 24 settembre 2020 – Ci voleva il Rally Città di Bassano per metter in gioco un gran numero di conduttori iscritti al Trofeo Rally ACI Vicenza 2020. Sono infatti ben cinquantanove quelli che si sfideranno nelle due gare di venerdì e sabato prossimi: trentasei nel rally auto moderne, ventitrè nello storico.
Secondo appuntamento dopo l’apertura del Città di Scorzè, il Città di Bassano darà la possibilità ai provvisori leader Alessandro Battaglin e Selena Pagliarini in gara con la Hyundai i20 WRC di allungare nelle rispettive classifiche assolute, ma il gran numero di iscritti nella propria classe potrà rimettere in gioco Andrea Dal Ponte al via con la Skoda Fabia R5. Punti in palio anche per Giovanni Toffano nonostante sia solitario in classe S2000 con la Peugeot 207 e per Alessandro Ferrari con Piero Comellato sulla Lancia Delta Integrale. Al via anche Paolo Emilio Colombaro con la Citroen Saxo, vincitore della classifica piloti 2019.
Differente la situazione per i conduttori delle autostoriche che nelle cinque prove in programma si giocheranno il Trofeo avendo corso oltre allo Scorzè, il Lessinia di metà febbraio. Si prevede un testa a testa tra l’attuale leader dei piloti Gianluigi Baghin su Alfa Romeo Alfetta GTV e Giorgio Costenaro con la Lancia Stratos affiancato da Lucia Zambiasi che ha ottime possibilità di mettere in archivio la vittoria nella “Femminile”. In gioco per l’assoluta, come conferma la matematica, ci entrano anche Riccardo Bianco e Matteo Valerio su Ford Sierra Cosworth e Gianfranco Pianezzola con Mirko Tinazzo, anch’essi su Alfetta GT, ma in versione 2° Raggruppamento.
Sarà il rally storico a partire per primo affrontando la “Valstagna” nel tardo pomeriggio di venerdì 25, prova che gli equipaggi del rally moderno affronteranno due volte alla luce dei fari supplementari. Al sabato doppio passaggio su “San Luca” e “Cavalletto”. Partenza dal palasport di Bassano del Grappa alle 18 di venerdì e arrivo a partire dalle 16.30 del giorno dopo.
Informazioni e documenti al sito web www.palladiohistoric.it
Immagine: Matteo Pittarel
Ufficio Stampa Scuderia Palladio Historic
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA GEIDUE, ANDREA ZANOVELLO – Il primo sulla Sierra Cosworth affiancato da Valerio, il secondo con Casa sulla Fiat 127, i due piloti della scuderia di Thiene sono pronti ad affrontare al meglio l’atteso appuntamento col rally vicentino che propone un gran numero d’iscritti
Thiene, 24 settembre – Nuovamente all’opera gli equipaggi della Geidue a.s.d. chiamati all’appello dell’imminente Rally Storico Città di Bassano, in programma nell’omonima città venerdì 25 e sabato 26 prossimi con validità per il Trofeo Rally della seconda Zona e per il Trofeo Rally ACI Vicenza.
Da sempre una delle gare maggiormente frequentate nel Triveneto, l’edizione 2020 del rally bassanese propone un numero record d’iscritti con ben sessantacinque adesioni. E di gran spessore è anche il parterre dei pretendenti alla vittoria assoluta e nelle varie classi.
Nell’affollato gruppo di pretendenti al successo finale si propone anche l’equipaggio della Geidue formato da Riccardo Bianco e Matteo Valerio, nuovamente al via con la Ford Sierra Cosworth 4×4 Gruppo A con la quale al recente Rally San Martino si erano messi in bella evidenza.
Rivisto nuovamente ogni particolare meccanico ed elettrico della vettura, Bianco conta di potersi esprimere al meglio in un rally che tra le varie incognite presenta anche quella del meteo che si prevede alquanto variabile.
Pronti alla nuova sfida, sono anche Stefano Sbalchiero e Federico Casa con la Fiat 127 Gruppo 2, chiamati ad una prova di carattere sulle strade che ben conoscono. Anche per loro si prospetta una sfida molto interessante nella classe di appartenenza, quella “2-1150” dove una volta di più si rinnova il duello tra le berlinette torinesi e le A112 Abarth.
Cinque le prove speciali in programma, con la famosa “Valstagna” a fare da apertura il venerdì sull’imbrunire. Doppio passaggio sulle insidiose “Cavalletto” e “San Luca” al sabato per un totale di circa 90 chilometri cronometrati.
Arrivo al palazzetto dello sport di Bassano del Grappa, previsto a partire dalle 16.30.
Immagine: Videofotomax
Ufficio Stampa GEIDUE a.s.d.
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Nuova massiccia partecipazione della scuderia dall’ovale azzurro al rally di casa con un occhio anche ai due in gara al Medio Adriatico del Campionato Terra
Romano d’Ezzelino (VI), 24 settembre 2020 – Impegnativo come da tradizione, il mese di settembre del Team Bassano si chiude con l’immancabile appuntamento della gara di casa: il Rally Città di Bassano giunto all’edizione numero 15 nella versione “storico” e valido per il Trofeo di Zona oltre a quello riservato ai soci di ACI Vicenza.
Il team dall’ovale azzurro una volta di più si presenta in gran spolvero, schierando ben venticinque equipaggi, uno dei quali nel rally auto moderne; si tratta di quello formato da Filippo Baron e Denis Masin in gara con una Seat Ibiza nella categoria “racing start”.
Sarà il Rally storico il primo a partire e ad aprire le ostilità toccherà al plurivincitore Dino Tolfo che quest’anno si affida alla Lancia Stratos sulla quale troverà nuovamente Marsha Zanet a navigarlo; tocca poi alla Porsche 911 SC di Massimo Voltolini e Giuseppe Morelli e subito dietro la seconda Stratos, quella di Giorgio Costenaro e Lucia Zambiasi. Pronto a dare spettacolo con l’Opel Ascona 400, è Tiziano Nerobutto navigato dalla figlia Francesca al rientro in gara. Doppietta Porsche 911 RSR per Giampaolo Basso e Agostino Iccolti: il primo con Sergio Marchi alle note, il secondo con Chiara Corso.
Due anche le Ford con la Sierra Cosworth 4×4 di Nicola Patuzzo e Alberto Martini seguiti dalla Escort RS di Enrico Volpato e Samuele Sordelli. Scorrendo l’elenco spiccano altre due Porsche 911: la SC Gruppo B di Ermanno Sordi con Claudio Biglieri alle note, la seconda la RS di Stefano Chiminelli ed Enrico Strapazzon. Altra doppietta tedesca con le BMW M3 di Alberto Moronato e Nicolò Lazzarini e la 325i di Franco Ambrosi con Flavio Zanella.
Sarà sfida a tre nella classe 2000 del 3° Raggruppamento tra le Opel Kadett GT/e di Corrado Sulsente e Alain Tabarin e di Tiziano Savioli con Paolo Borgato e l’Alfa Romeo Alfetta GTV di Gianluigi Baghin e Thomas Ceron; sempre Alfetta, ma in versione GT per Gianfranco Pianezzola e Mirko Tinazzo. Opel Corsa GSI per Raffaele Scalabrin e Nicolò Marin e un’altra battaglia sportiva si prevede nella classe “A-2000” del 4° con la BMW 318is di Gianluca Testi e Marco Benvegnù e la Fiat Ritmo 130 TC di Nicola Randon e Martina Sponda. Fiat Uno Turbo per Lorenzo Scaffidi e Natascia Freschi e sulla storica “Valstagna” farà il debutto l’Alfa Romeo 33 di Filippo Viola e Francesca Dalla Rizza. Si rivede in gara anche la Fiat 124 Special di Maurizio Fasolin e Claudio Norbiato e il lungo elenco si chiude con le Autobianchi A112 Abarth di Luca Beccherle e Franco Panato: il primo navigato da Emanuele Dal Bosco, il secondo da Flavio Sella.
Nel fine settimana si svolgerà anche il Rally Storico del Medio Adriatico valevole per il Campionato Italiano Rally Terra Storico, con due equipaggi dall’ovale azzurro al via. Il primo, quello formato da Bruno Bentivogli e Andrea Cecchi su Ford Sierra Cosworth, il secondo quello della Fiat 125 Special di Pietro Turchi e Carlo Lazzerini.
Notizie e aggiornamenti al sito web www.teambassano.com
Immagine: archivio Rally Città di Bassano
Ufficio Stampa Team Bassano
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com


























