FONTE: SCUDERIA PRO ENERGY MOTORSPORT, FLAVIO BOSCO – PARMA. Un fine settimana caldo e soleggiato ha fatto da cornice alla seconda edizione del Rally Historic di Salsomaggiore Terme, con molte vetture pronte al via.
Partecipazione molto attiva della Pro Energy Motorsport, presente all’evento nelle categorie Historic, Coppa 127 e Regolarità Sport; tanto divertimento per gli equipaggi in gara e con piazzamenti di tutto rilievo per i nostri portacolori.
Nella categoria Historic, ottima prestazione della coppia Bosco Emanuele – Spiga Alessandro su Volkswagen Golf GTI MK2, che conquistano il primo posto nel Gruppo 4/J2 2000 ed il settimo posto della classifica assoluta.
Molto bene anche nella Coppa 127, con ben 2 equipaggi a podio:
Pasetto Oreste con Salvo Carlo si aggiudicano il primo posto di categoria, e l’ottava posizione nella classifica assoluta; inoltre, i fratelli Benetton Nicola e Davide conquistano il secondo posto di categoria e la nona posizione nella classifica assoluta.
Da sottolineare questa loro brillante prestazione, in quanto gli equipaggi impegnati nella Coppa 127 si sono dimostrati molto competitivi ed agguerriti.
Per quanto riguarda la Regolarità Sport, buona la prestazione della coppia Zanini Alessandro – Adami Cristian su Alfa Romeo Alfetta GT, giunti terzi di classe e 14° nella classifica assoluta; peccato per l’errore occorso nella seconda Prova Speciale che li ha penalizzati compromettendo la classifica ed impedendogli di entrare nella Top Ten. Per loro l’appuntamento è solo rimandato alla prossima sfida.
Complimenti a tutti i partecipanti: con il vostro impegno e risultati ottenuti avete permesso alla Pro Energy Motorsport di conquistare la Coppa di migliore scuderia Rally storico.
Andrea Zanovello
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY DEL TIRRENO, ROSARIO GIORDANO – Tutto pronto per la giornata di verifiche che precederanno la partenza a mezzanotte di domani, sabato 8 agosto e traguardo alle 8.30 di domenica 9. La gara in streaming video
Villafranca Tirrena (ME) 6 Agosto. La 17° edizione del Rally del Tirreno e la 4° del Tirreno Historic Rally sono pronte allo start. Domani, sabato 8 agosto, per gli otre 102 iscritti giornata di operazioni preliminari con l’accreditamento di tutti gli addetti ai lavori, i controlli sanitari e il completamento dei controlli dei documenti già inviati on line ed i controlli pre gara sulle auto. Alla mezzanotte dal “Tirreno Village” all’interno dell’Area ex Pirelli, nella zona riservata della gara, ci sarà il via ed il traguardo alle 8.30di domenica 9 agosto, con premiazione sul palco arrivo.
Emozioni garantite per il pubblico, che per le attuali disposizioni non sarà presente, attraverso lo streaming video ed i continui flussi di informazioni e le classifiche on line.
Si alza il sipario sulla Coppa Rally di 8^ Zona con coefficiente di moltiplicazione del punteggio 1,5 e Trofeo Rally Sicilia con coefficiente 2,5; TRZ storico (Trofeo Rally di Zona) per la 4^ Zona, entrambe le gare con validità per il Campionato Siciliano a coefficiente 1,5.
Sei i tratti cronometrati, due le PS da percorrer tre volte ciascuna: “Colli 4 Strade” da 9,70 Km con passaggi alle 0.29, 3.34 e 6.39; “”Rometta” da 9,50 Km con passaggi alle 1.13, 4.18 e 7.23. Tre i i riordinamenti sempre al “Tirreno Village”, alle 2.05, 5.10 e 8.15, mentre i 2 parchi assistenza saranno alle 2.35 e 5.40. Sono previsti 178,82 Lm di gara di cui 57,60 suddivisi nelle 6 prove speciali.
Ogni fase della competizione potrà essere seguita in streaming sulla pagina facebook del Rally del Tirreno e sul sito www.rallydeltirreno.com .
L’Ufficio Stampa
Rif. Rosario Giordano
FONTE: UFFICIO STAMPA TROFEO ACI VI, ANDREA ZANOVELLO – Bottino pieno per Battaglin e Pagliarini che si sono anche aggiudicati l’assoluta nel rally moderno mentre tra le storiche ne approfitta Baghin per portarsi al comando
Vicenza, 6 agosto 2020 – Un combattuto ed avvincente Rally Città di Scorzè ha rimesso in movimento anche il Trofeo Rally organizzato dall’Automobil Club Vicenza in collaborazione con la Scuderia Palladio Historic.
Selettivo e combattuto sino all’ultimo metro, il rally veneziano ha emesso il primo verdetto stagionale del trofeo per i conduttori delle auto moderne, ed il secondo per quelli delle storiche che in totale erano una ventina.
Nella prima gara Alessandro Battaglin e Selena Pagliarini su Skoda Fabia R5 fanno il pieno di punti aggiudicandosi Classe e Gruppo, con una prestazione che è valsa loro la vittoria assoluta del rally, proprio all’ultima speciale e si portano al comando delle rispettive classifiche, con un buon margine sugli altri classificati. Tra i piloti, anche se staccato di 14 punti, è Giovanni Toffano a proporsi come primo inseguitore di Battaglin, grazie alla vittoria di Classe S2000 e il secondo posto in Gruppo A con la Peugeot 207. Sul provvisorio terzo gradino dell’assoluta, ci sale Alessandro Ferrari, grazie alla vittoria di classe ottenuta con la Lancia Delta HF.
Tra i navigatori, alle spalle della Pagliarini si mette in evidenza Natascia Freschi che fa il pieno di punti, 17, vincendo la classe A5. Dietro al duo “rosa” è Piero Comellato a prendere il terzo posto provvisorio tra i copiloti e il primo nella “over 60”. Quattordici i conduttori, sei piloti e otto navigatori, a punti nella prima gara.
Flagellata dai ritiri è stata invece la gara delle auto storiche, con il solo Gianluigi Baghin, che vede il traguardo in seconda posizione di Classe e di 3° Raggruppamento, posizioni che gli fruttano un bel gruzzolo di punti e, soprattutto, il sorpasso nell’assoluta piloti ai danni di Costenaro, assente a Scorzè.
Decisivo per le auto storiche, sarà il terzo ed ultimo appuntamento della Serie: il Rally Città di Bassano a calendario il 25 e 26 settembre. Non meno importante lo sarà per i conduttori “moderni” che s’incroceranno per la seconda volta prima della sfida finale del 14 novembre al Città di Schio.
Informazioni e documenti al sito web www.palladiohistoric.it
Immagine: Videofotomax
Ufficio Stampa Scuderia Palladio Historic
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA SCUDERIA RO RACING, GIUSEPPE LI VECCHI – Intenso fine settimana per la scuderia RO racing. I piloti del sodalizio di Cianciana saranno impegnati in Veneto alla 46^ cronoscalata dell’Alpe del Nevegal, valevole per il CIVM e in Sicilia al Rally del Tirreno che aprirà la Coppa rally di zona e il Trz.
Questo fine settimana prenderà il suo avvio, con la 46^ cronoscalata dell’Alpe del Nevegal, il Campionato italiano velocità in salita. Inizierà dalla gara veneta, che si disputa in provincia di Belluno, l’avventura nella massima serie nazionale per Saverio Miglionico. Il pilota lucano, alfiere della scuderia RO racing, porterà all’esordio in campionato la sua Osella Pa21 jrb.
In terra di Sicilia ai nastri di partenza del Rally del Tirreno riservato alle auto storiche, con il ruolo di favoriti, ci saranno Angelo Lombardo e “Hars” Ratnayake. Il campione italiano rally in carica, reduce dal successo di raggruppamento al rally delle Vallate Aretine, porterà all’esordio nel Trz la sua abituale Porsche 911 seguita dal Team Guagliardo.
“Useremo la gara siciliana per fare crescere il nostro affiatamento all’interno dell’abitacolo – hanno detto all’unisono Angelo e “Hars” – speriamo di poter ben figurare e di divertirci in questa classica dell’automobilismo siciliano”.
Sempre al Rally del Tirreno, ma tra le vetture moderne, a difendere i colori della scuderia RO racing, a bordo di una Peugeot 206 di classe N3, ci saranno Paolo Celi e Paolo Guttadauro.
“Corriamo per vincere la nostra categoria e saremo presenti per provarci – ha detto Paolo Celi – la vettura è stata completamente rialzata dai tecnici dell’officina Albamotorsport di Racalmuto in collaborazione con Sabatino Pagnozzi della Sp elettronica”.
Ferve dunque l’attività motoristica per la scuderia siciliana che, con i suoi vertici, continua a seguire con passione tutte le avventure dei propri piloti ed equipaggi.
“Continuiamo senza soste la nostra attività – ha detto il direttore sportivo della scuderia Rosario Montalbano – speriamo di poter raccogliere ottimi risultati anche questo fine settimana”.
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Sarà un evento di grande respiro, quello di sabato e domenica sia perchè che si corre sulle strade del mito che per la qualità dell’elenco iscritti. Tre prove speciali diverse in programma su due territori ad ampia espressione “rallistica” tra le crete senesi e l’aretino saranno gli scenari della prima gara italiana su sterrato dopo la ripresa dell’attività motoristica in Italia. 405 chilometri totali e 70 di sfide in due giorni, il promo nella parte senese ed il secondo nel versante di Arezzo, sono il programma che attende sfide di alto livello tecnico e di grande spettacolo. L’evento per le Provincie di Arezzo e Siena e tutti i Comuni coinvolti sarà un grande veicolo di ricaduta economica turistica commerciale e promozionale
(Comunicato Ufficio Stampa Rally Arezzo Crete Senesi e Valtiberina)
Questo fine settimana appuntamento d’eccezione, tra le provincie di Arezzo e Siena, per il 14° Rally Città di Arezzo-Crete Senesi e Valtiberina, che presenta ben tre validità tricolori. La gara organizzata da Valtiberina motorsport, infatti, sarà la prima prova del Campionato Italiano Rally Terra (CIRT), del Campionato Italiano Rally Terra Autostoriche e del Campionato Italiano Cross Country Rally, oltre ad essere valida per il, ma anche e soprattutto calda “finalissima” del Challenge Raceday Rally Terra 2019-2020 e valida quale apertura del Tour European Rally (TER) sia “moderno” che “storico”.
Le iscrizioni, hanno dato numeri a tre cifre, ben 112 adesioni, con molto del meglio del rallismo nazionale al via, con anche diversi driver stranieri, per l’esattezza provenienti tra l’altro da Argentina, Finlandia, Francia, Gran Bretagna e Slovenia.
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IL FASCINO “HISTORIC”
Di grande interesse e sicuro fascino anche la gara “historic”, che proprio in coincidenza con questo primo impegno di Campionato Italiano (CITRS) sulle strade che hanno fatto la storia dei rallies mondiali ha conosciuto un forte input di iscrizioni. Sono infatti 19 gli iscritti (con 2 “All Stars”). La prima partire, con il numero 201 sulle fiancate sarà la Lancia Stratos del cremonese Mauro Sipsz ed il 202 sarà sulla Lancia Delta Integrale del sanmarinese Marco Bianchini. Grandi numeri si aspettano da Andrea Tonelli e la sua Ford Escort RS 2000, è atteso a anche il sammarinese Bruno Pelliccioni (Ford Escort RS 2000), Carlo Falcone avrà una Lancia Delta integrale 16V e sicuramente si gusteranno performance e spettacolo anche dall’umbro Giorgio Sisani, con la piccola A112 Abarth.
UN PERCORSO “MONDIALE”
Una messe così importante di validità non poteva che avere un percorso da . . . “sogno”, un percorso di grandi ricordi iridati, tre prove speciali da ripetere, la prima giornata nel versante delle Crete Senesi e la seconda nell’aretino, andando perciò a fondere due territori sotto un unico vessillo, quello dei rallies. Non è stato semplice ridisegnare la gara dentro al vincolo delle sole 36 ore e delle sole 3 prove speciali da ripetere come da protocolli per emergenza sanitaria. Ma Valtiberina Motorsport non si è arresa, ha risposto in prima battuta “presente!” per dare un segnale forte che i rallies ci sono e sono carichi di passione e di voglia di fare.
Quella voglia di fare che porterà nei territori anche un notevole sostegno economico nell’indotto turistico, duramente colpito da questo periodo di emergenza.
La gara che doveva essere a marzo scorso, con oltre 100 chilometri, 12 di “piesse” totali con 5 tratti diversi, è stata soltanto comunque “parcheggiata”, è stato tutto rivisto sempre cercando di mantenere alto il valore delle sfide, dello sport. “Monte Sante Marie”, “Alpe di Poti” e la nuova e bellissima “San Martino in Grania” saranno comunque un ottimo mix di storia, passione e divertimento con una gara completa e variegata a livello tecnico.
La gara sarà a porte chiuse. Il che significa che lungo le prove speciali NON sono previste zone specifiche per il pubblico e che tutte le aree nevralgiche della competizione non ammetteranno presenza di persone non addetti ai lavori. Il parco assistenza, il riordino, la direzione gara oltre alla cerimonia di partenza e di arrivo permetteranno l’accesso solo al personale tecnico incaricato, con possibili limitazioni previste anche per gli operatori media.
PROGRAMMA
Venerdì 7 Agosto
dalle 18.30 alle 22:30 Verifiche Tecniche al Parco Assistenza di Arezzo
Sabato 8 agosto
Salle 8:00 alle 10:30 Verifiche Tecniche allo Stadio di Asciano
dalle 9:00 alle 12:00 Shakedown in località Asciano
14:30 Partenza della gara dallo stadio di Asciano
15:04 ps.1 “S.Martino in Grania 1” di 5,95 km
15:43 ps.2 “Monte S.Marie 1” di 10.96 km
16:03 – 17:23 Riordino allo Stadio di Asciano di 1h 20’
18:04 ps.3 “S.Martino in Grania 2” di 5,95 km
18:43 ps.4 “Monte S.Marie 2” di 10.96 km
20:13 – 20:58 Parco Assistenza di 45 minuti a Ponte a Chiani
21:00 Riordino notturno
Domenica 9 agosto
8:00 Uscita dal Riordino notturno ed entrata al Parco Assistenza di 15 minuti
8:44 ps.5 “Alpi di Poti 1” di 12,06 km
9:26 – 9:41 Riordino di 15 minuti a Motina
10:33 – 11:18 Parco Assistenza di 45 minuti
11:47 ps.6 “Alpi di Poti 2” di 12,06 km
12:29 – 12:44 Riordino di 15 minuti a Motina
13:36 – 14:21 Parco Assistenza di 45 minuti
14:50 ps.7 “Alpi di Poti 3” di 12,06 km
15:45 – 15:55 Riordino di 10 minuti a Ponte a Chiani
16:00 Arrivo a Ponte a Chiani
FONTE: UFFICIO STAMP RALLY SAN MARTINO, CARLO RAGOGNA – Appuntamento al 4 e 5 settembre con Manghen, Val Malene e Gobbera
San Martino di Castrozza, 6 agosto 2020_Sono aperte le iscrizioni al 40° Rallye San Martino di Castrozza e Primiero e al 11° Historique Rallye. Significa che a dispetto di tutte le difficoltà del momento e le tante incognite che riguardano le corse automobilistiche su strada, la gara della San Martino Corse si farà regolarmente tra venerdì 4 e sabato 5 settembre. La decisione è stata presa dal comitato organizzatore con grande senso di responsabilità, ricordando lo spirito ardito dei pionieri Luigi Stochino e Pietro Bovio nei primi anni ’60, e quanta passione servì poi nel 1995 per far ripartire una tradizione che nell’intreccio delle generazioni si confonde con il mito degli albori. Il Rallye San Martino 2020 sarà il secondo atto del Campionato Italiano Wrc, avrà un percorso per forza di cose rimaneggiato rispetto alle ultime edizioni (circa 85 km di tracciato cronometrato) e dovrà rinunciare alla prova speciale cittadina per evitare pericolosi assembramenti di pubblico. Una sorta di gara a porte chiuse, quindi, per quanto lungo le strade sia quasi impossibile precludere totalmente gli accessi agli spettatori. Invece una specie di “cordone sanitario” dovrà tenere distanti le persone nei riordini a Fiera di Primiero, nel parco assistenza sul piazzale Rosalpina, all’arrivo e alla cerimonia di premiazione all’Hotel Dolomiti. “Quest’anno – spiega Cristian Marin, presidente della San Martino Corse – si fa di necessità virtù, servono pazienza e spirito di adattamento. Come tutti, anche noi speriamo di tornare presto alla normalità, non solo per il nostro amato sport, ma per la ripresa corale delle attività economiche e del turismo”.
Ufficio Stampa – Carlo Ragogna
Il 18° Revival Rally Club Valpantena si adatta alle normative in vigore per l’emergenza Covid-19
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY CLUB VALPANTENA, MATTEO BELLAMOLI – Grezzana, 05.08.2020 – Si disputerà in una sola giornata sabato 14 novembre con 8 PCT. Partenza e arrivo da Grezzana, ridimensionati pranzi e cene per rispettare le norme sanitarie. 170 il numero massimo di vetture ammesse. Sarà un ritorno alle origini con la parte sportiva protagonista.Il 18° Revival Rally Club Valpantena cambia i propri connotati per rispettare le normative di contenimento dell’emergenza Covid-19 attualmente in vigore in Italia. Il Rally Club Valpantena, comitato organizzatore della popolare regolarità sport che negli anni è diventata un riferimento della specialità a livello internazionale, ha così preso la decisione di non rinviare la manifestazione, ma di ridisegnarla profondamente per renderla di più facile gestione.
Ecco quindi che la diciottesima edizione dell’evento si svolgerà su una sola giornata di gara, sabato 14 novembre, con le il controllo documenti al venerdì sera in location che ancora sono in fase di studio, ma sicuramente su prenotazione a fasce orarie. La manifestazione prenderà il via sabato 14 novembre da Grezzana nelle prime ore della mattina per disputare 8 prove cronometrate a tempo in parte riprese dal percorso 2019 in parte ripescate dalle vecchie edizioni. Non ci saranno i consueti buffet e la cena in Villa Arvedi, ma si tratterà di un evento prettamente sportivo un po’ come fu nelle primissime edizioni. L’arrivo sarà sempre a Grezzana nella serata di sabato.
Proprio per questo ridisegno logistico, l’evento potrà accettare un massimo di 170 vetture al via. Sono in fase di studio e redazione i protocolli Covid-19 ai quali la manifestazione dovrà attenersi e relativi prima di tutto alla gestione del personale di servizio, dei concorrenti e dei team, secondo quanto disposto dalla Federazione Sportiva ACI Sport. Attualmente le normative non prevedono la presenza di pubblico e quindi questa sarà la direzione di lavoro dello staff operativo. Qualora dovessero esserci dei cambiamenti o degli aggiornamenti normativi di possibile attuazione saranno ovviamente prese tutte le decisioni conseguenti.
“La nostra volontà – hanno commentato al Rally Club Valpantena il Presidente Roberto “Bob” Brunelli insieme a Gian Urbano Bellamoli, Sergio Brunelli, Paolo Saletti ed Alberto Zanchi, – era quella di svolgere comunque la manifestazione anche in un momento così particolare. Riceviamo ogni giorno mail e telefonate di piloti che sperano di poter partecipare e questo ci ha dato la spinta per trovare una soluzione e cercare di correre anche quest’anno. Sarà chiaramente un Revival Rally Club Valpantena molto diverso rispetto a quello al quale siamo abituati, ma la nostra intenzione era quella di dare continuità all’evento ed è quello che stiamo cercando di fare in queste settimane lavorando senza sosta per confermare anche tutte le questioni attualmente ancora in fase di studio”.
Rally Club Valpantena | La nostra storia
Il Rally Club Valpantena nasce ufficialmente il 28 agosto del 1983 come primo club rallystico in Italia, dall’idea di un gruppo di amici appassionati di rally che già seguivano le manifestazioni da parecchi anni, abituati alle notti insonni lungo le speciali che un tempo si correvano esclusivamente di notte: dal veronese Rally 2 Valli fino ai vari trofei veneti che nei primi anni Ottanta sgomitavano per guadagnare titolazioni di spicco.
La sede storica e attuale è la Pizzeria Miravalle, che guarda caso sorge proprio nel primo tratto di salita di quella che negli anni Cinquanta e Sessanta fu la leggendaria cronoscalata Stallavena-Bosco Chiesanuova.
All’inizio sono dieci i soci fondatori: Roberto Brunelli, Sergio Brunelli, Alberto Zanchi, Paolo Saletti, Gian Urbano Bellamoli, Luciano Veronesi, Adelino Brunelli, Maurizio Todeschini, Luigi e Paolo Iseppi che si sono subito contraddistinti creando un singolare quanto unico punto di riferimento per tutti i piloti e navigatori praticanti, ma soprattutto per i semplici appassionati dell’ambiente rallistico nazionale.
Da quell’epica data, pagine e pagine di storia sono state scritte e hanno visto la presenza del Club in alcuni degli appuntamenti più famosi al mondo: l’Acropolis in Grecia, Il Montecarlo in Francia, il Tour de Corse in Corsica, il Rac in Gran Bretagna, il Catalunya in Spagna, fino alle classiche gare nordiche di Svezia, Norvegia e del Mille Laghi in Finlandia.
Per celebrare i vent’anni dalla nascita del sodalizio, il Rally Club Valpantena ha iniziato l’avventura come comitato organizzatore del Revival Valpantena, che in pochi anni ha portato la manifestazione ai massimi livelli e riconoscimenti nazionali e internazionali come una fra le più ambite dai praticanti della specialità. Nelle varie edizioni hanno partecipato campioni quali Sandro Munari, Walter Rohl, Gianfranco Cunico, Miki Biasion, Fulvio Bacchelli, Mauro Pregliasco e Vanni Tacchini, a bordo delle vetture che li hanno visti protagonisti negli anni d’oro del rallysmo internazionale.
Il successo del Revival Rally Club Valpantena porta alla nascita di LessiniaSport, altra manifestazione di regolarità sport che si disputa all’inizio della stagione sportiva.
Fanno oggi parte del Comitato Organizzatore: il Presidente “Bob” Brunelli, Alberto Zanchi, Gian Urbano Bellamoli, Sergio Brunelli, Paolo Saletti con la collaborazione di Marco Sartori e Matteo Bellamoli.
Nonostante il radicale cambiamento della realtà sportiva odierna, prosegue indissolubile l’attività del Club più longevo d’Italia, che da quasi un trentennio porta avanti con immutata passione l’amore per i rally e per tutto l’automobilismo da corsa.
Rally Club Valpantena SSD a RL
Ufficio Stampa | Press Office
Matteo Bellamoli
Il duo Turelli -Turelli su Fiat 508 conquistano l’ottava Targa AC Bologna
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Partecipatissima E combattuta anche la terza gara del Campionato Italiano Regolarità auto storiche CIREAS di scena a Bologna.
Anche la terza gara del Campionato Italiano Regolarità auto storiche CIREAS ha regalato emozioni e spettacolo. Il privilegio di un museo motoristico itinerante è il più irresistibile richiamo per gli appassionati che anche nel weekend emiliano (terra di motori per eccellenza) del Tricolore di regolarità, hanno assistito numerosi ma compostamente e nel rispetto delle norme anti Covid ai passaggi delle vecchie signore. Al traguardo dopo gli oltre 180 chilometri del percorso sull’appennino bolognese con 65 prove cronometrate che hanno messo a dura prova driver e auto anche a causa della temperatura elevata dentro e fuori dagli abitacoli. La vittoria di questa ottava edizione della Targa AC Bologna è andata ai due Turelli sulla Fiat 508 della Scuderia FranciaCorta, seguiti da vicino da Fontanella- Covelli su Lancia Aprilia del Classic Team e da Loperfido-Calosi su Fiat 508. Quindi, dietro a Gamberini-Biagi al quarto posto della graduatoria generale e autori del miglior riscontro cronometrico su una inedita Bmw 320. Al quinto gradino del podio si sono imposti Riboldi-Riboldi sempre su Fiat 508, Zanasi-Bertini su Fiat 508, Roversi -Bellini su Fiat 1100 e la prima dama Barbara Zazzeri su Renault R5 Alpine, in evidenza anche l’affiatato duo composto da Federica Bignetti e Luisa Ciatti. La gara, partita domenica mattina si è snodata lungo un percorso che dalle porte di Bologna, con la partenza dall’Admiral Park Hotel di Zona Predosa, ha portato i concorrenti fino a Castelletto di Serravalle per il primo controllo orario e poi via via per Monteorsello, Cà Parlantino, e a Montalbano tutto su strade in mezzo a boschi e prati incontaminati tra una natura rigogliosa e con tratti molto guidati che hanno di certo fatto divertire i concorrenti. Dal secondo controllo orario con la sosta per il pranzo è iniziato poi il secondo settore con il ritorno e la percorrenza della strada all’inverso fino al traguardo finale all’Admiral Park Hotel che ha ospitato le premiazioni.
E alle premiazioni per l’appunto il direttore dell’AC Bologna Raffaele Ferriello ha sottolineato la volontà di tutto lo staff dell’Automobil Club di fare ad ogni costo la gara di quest’anno, nonostante tante difficoltà dovute all’emergenza Covid. Un grande impegno ripagato dalla folta partecipazione di concorrenti arrivati da tutta Italia. Il Direttore dell’Ac ha poi dato l’arrivederci a tutti i concorrenti alla nona edizione della Targa AC Bologna che tornerà nella sua collocazione primaverile. Presente alle premiazioni anche il sindaco del Comune di Valsamoggia, Daniele Ruscigno nel cui territorio si è svolto gran parte del percorso di gara, che si è complimentato con l’organizzazione per la perfetta riuscita di questa ottava Targa Ac Bologna.
Dopo una breve pausa agostana, il CIREAS tornerà in scena il 26 e 27 settembre per La Marca Classica, new entry del Campionato.
Carmelo, Mario e tutto lo staff della Balletti Motorsport, porgono le sentite condoglianze a Domenico Guagliardo, a seguito della scomparsa del padre Nino. Con un abbraccio virtuale, esprimono la loro vicinanza all’amico pilota e preparatore e vogliono ricordare una grande persona che ha dato tanto all’automobilismo; una figura che vivrà nei ricordi di un mondo sempre più lontano.
Balletti Motorsport
3° Rally di Salsomaggiore: un altro successo della Media Rally Promotion
FONTE: UFFICIO STAMPA MEDIA RALLY PROMOTION, LUCA DEL VITTO – Salsomaggiore Terme (PR) –Il 3° Rally di Salsomaggiore Terme si è concluso da poche ore e la Media Rally Promotion stila un bilancio dell’edizione terminata nella sera di domenica 2 agosto.
“Siamo soddisfatti – affermano gli organizzatori- perché per il terzo anno consecutivo abbiamo toccato numeri importanti in quanto a partecipazioni e, ci piace sottolineare che molti erano qui per la prima volta. Abbiamo sofferto molto per tenere in piedi un evento del genere perché durante il lockdown non ci era possibile lavorare e un rally non lo si organizza in poche settimane ma ci vuole del tempo. Fortunatamente eravamo avanti coi lavori già a gennaio per cui gli interventi sono stati contenuti. Siamo felici del buon numero di adesioni anche da parte di vetture storiche e della regolarità, discipline che dallo scorso anno si abbinano al rally moderno”
Già: lo storico e la regolarità hanno regalato emozioni che su queste strade non si vedevano da tempo.
Il 2° Historic è stato vinto con merito da Matteo Musti in coppia con Fabio Fraschetta, entrambi di Voghera. Dopo aver ceduto la corta Ps1 a Bottazzi, i due hanno preso il comando delle operazioni non senza patemi ma senza più perdere la testa della classifica: “Abbiamo iniziato una gara molto sporca ed impervia nella giornata di sabato che non ci ha permesso di rendere a dovere anche per via di un problema alla pompa della benzina. Domenica abbiamo invece iniziato con un passo differente anche se da metà Ps2 fino al traguardo abbiamo accusato una perdita di olio che non era riparabile nelle sole tempistiche dell’assistenza- spiega l’equipaggio numero 202. Ce lo siamo portati in fondo senza esagerare né compromettere la gara”.
Vittoria meritata ma non scontata dunque quella dei vogheresi di casa Porsche (911 Ova) che hanno concluso, alla fine, con un minuto secco di vantaggio sul trentino Delladio insieme ad Ometto, anch’essi su Porsche. Classifiche alla mano la lotta è stata più serrata per la “medagli d’argento” visto che sul podio hanno chiuso Guarducci e Bassani, su BMW a 1’04”5. Delladio e Guarducci si sono alternati con botte e risposte su Tabiano e Varano e, alla fine dei conti, a fare la differenza è stata la Ps1 di sabato dove il pilota della Manghen Team ha messo nello scrigno i secondi fondamentali. Sfortuna per il piacentino Alessandro Bottazzi in coppia con la mantovana Paola Ferrari: il loro sbalorditivo scratch con la piccola Opel Corsa ha avuto seguito con un ottimo 2° posto nella prima speciale di domenica ed un 3° nella successiva prima che un guasto ne pregiudicasse il proseguimento. Ritiri per il biellese Bergo (Toyota -guasto meccanico fine Ps6) e Zandonà (Bmw- perdita olio Ps7).
Bottazzi-Ferrari, vincendo la classifica assoluta della Ps1, si sono aggiudicati la Targa Terme Berzieri.
Avendo vinto il 7° Raggruppamento nella classe fino a 1150cc. Nicola e Davide Benetton hanno alzato il 2° Trofeo Varano de’Melegari.
La corsa era valevole anche per il Trofeo Pro Energy 127: la vittoria è andata ad Oreste Pasetto e Carlo Salvo davanti a Davide e Nicola Benetton ; terzo l’equipaggio composto da Roberto Ferrari e Tiziana Desole.
Regolarità – L’inizio gara arride ai vicentini Giacoppo-Randon (Lancia Fulvia 5/5) che partono al comando nella prova di sabato. Domenica però Falcone e la Balboni superano gli avversari e si installano con “prepotenza” al comando grazie ad una serie di ottimi punteggi che permettono al duo modenese della Toyota Celica (9/9 Palladio Historic) di prendere il largo. Giacoppo resiste in seconda piazza nonostante gli ottimi Turri-Moscato recuperino terreno sulla loro Fiat 128 (4/4); anche il “giornalista volante” Angelo Seneci, da Lumezzane, recupera margine dopo una partenza poco decisa: con la Russo si insedia ai piedi del podio sulla Opel Kadett (8/8). Alla fine Falcone chiude in vetta con 27 punti, Giacoppo secondo con 38 mentre Turri terzo con 40.
Anche nella regolarità vi era un Trofeo dedicato ad opera della ProEnergy: a vincerlo sono stati Gianluigi Falcone ed Erika Balboni mentre in seconda piazza si sono classificati Andrea GIacoppo-Nicola Randon e a podio Angelo Seneci ed Elisabetta Russo.
Seneci-Russo, primi tra i partecipanti del Progetto Mite in Ps7, si sono aggiudicati il 1° Trofeo Città di Bardi.
Addetto stampa Luca Del Vitto


























