FONTE: UFFICIO STAMPA REVIVAL VALPANTENA, MATTEO BELLAMOLI – La sovrapposizione con Fieracavalli, la cui data non era ancora disponibile in fase di iscrizione a calendario ACI Sport 2019, avrebbe creato un danno alle strutture alberghiere del territorio veronese.
Grezzana, 10.04.2019 – Cambia data il 17° Revival Rally Club Valpantena. La manifestazione di Regolarità Sport numero uno in Italia organizzata dal Rally Club Valpantena di Verona si sposta avanti di una settimana rispetto alla data originaria e si disputerà quindi dal 14 al 16 novembre prossimi.
La decisione presa dal Comitato Organizzatore in accordo con la Federazione sportiva ACI Sport che ha autorizzato lo spostamento anche in funzione delle vicinanze con altre manifestazioni, è scaturita da una critica sovrapposizione logistica dell’evento con la 120^ edizione di Fieracavalli. Come già capitato in altre edizioni, il Revival Valpantena e la kermesse ippica ospitata a Veronafiere nello stesso weekend avrebbero finito per congestionare la disponibilità alberghiera di Valpantena e Lessinia creando di fatto un danno ad entrambi gli eventi alla luce dei partecipanti e del pubblico internazionale che raggiunge Verona per le due manifestazioni.
Alla luce di questo aspetto, il Rally Club Valpantena torna quindi alla data di metà novembre come già successe nel 2014, quando il Revival si disputò dal 13 al 15 novembre.
Dettagli e aggiornamenti sull’evento saranno disponibili via via che la gara prenderà forma tramite il sito www.rallyclubvalpantena.it e sui canali social ufficiali Facebook, Twitter e Instagram (@RCValpantena).
Andrea Zanovello
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM GUAGLIARDO, DANIELE FULCO – SUI LEGGENDARI TORNANTI LIGURI, IMPEGNO PER I PORTACOLORI BOSSALINI-RATNAYAKE (PORSCHE 911 SC/RS), RIMOLDI-CONSIGLIO (PORSCHE 911/SC) LOMBARDO-LIVECCHI (PORSCHE 911/SC) E DELL’ACQUA-GALLI (PORSCHE 911/S)
IN OCCASIONE DEL SECONDO ROUND DEL TRICOLORE RALLY STORICO
Sanremo (Im), 10 aprile 2019 – Strade leggendarie, luoghi su cui sono state impresse pagine indelebili dell’automobilismo sportivo. Un appuntamento irrinunciabile e di respiro internazionale quello del 34° Sanremo Rally Storico che, in scena il prossimo fine settimana nel ponente ligure, il Team Guagliardo onorerà al meglio schierando quattro equipaggi al via. Il secondo atto stagionale del Campionato Italiano Rally Auto Storiche (CIRAS), nonché valido per il Tour European Rally Historic, infatti, vedrà il rientro di Elia Bossalini, a bordo della Porsche 911 SC/RS di Gruppo B. Il talentuoso pilota piacentino, coadiuvato alle note da Harshana Ratnayake, vorrà riscattare l’inatteso ritiro patito per la rottura dell’ammortizzatore posteriore sinistro al “Vallate Aretine”, round inaugurale della serie tricolore.
«Il ‘Sanremo’ è una gara bellissima per quanto, visto l’amaro avvio di stagione, non è che abbia il morale proprio alle stelle» – ha precisato Bossalini alla vigilia – «Tra l’altro, mi piange il cuore nel ricordare l’epilogo della passata edizione della competizione ligure: di fatto, al termine di una grande rimonta, ho gettato la vittoria alle ortiche nelle battute finali commettendo un errore, lo confesso. Detto questo, credo sia molto difficile ripetere la performance dello scorso anno ma, come sempre, darò il massimo confidando tanto sull’affidabilità della vettura quanto su un pizzico di fortuna, che non guasta mai».
Di ben altro umore Roberto Rimoldi (Porsche 911/Sc), in cerca di conferme in un competitivo 3° Raggruppamento, dopo il successo conquistato sugli asfalti toscani, un mese addietro. Il gentleman driver biellese, in coppia con l’esperto palermitano Roberto Consiglio, punterà alla zona punti per consolidare la leadership provvisoria. Nell’analoga categoria, un motivato “rookie” Angelo Lombardo (Porsche 911/Sc), seppur al debutto sui selettivi tratti sanremesi, sarà sospinto da una gran desiderio di rivalsa. Il conduttore siciliano, figlio d’arte, affiancato sul sedile di destra dal conterraneo Giuseppe Livecchi, infatti, vorrà rifarsi dello stop anticipato pagato al ”Vallate Aretine” per una toccata avvenuta a pochi chilometri dallo start.
Non vorrà essere da meno il varesino nonché campione nazionale in carica Marco Dell’Acqua (Porsche 911/S) che, sempre navigato dal biellese Alberto Galli, è reduce dal secondo gradino del podio centrato nel 1° Raggruppamento.
Andando al programma dell’evento sportivo, i confronti scatteranno venerdì 12 aprile con la disputa di sei prove speciali, seguite il giorno successivo dalle rimanenti cinque frazioni cronometrate, per un totale di 144,6 chilometri, trasferimenti esclusi. Il palco di partenza e d’arrivo sarà allestito presso Corso Imperatrice, sotto la scalinata del Casinò della “Città dei fiori”.
FONTE: UFFICIO STAMPA ANDREA ZIVIAN – Dopo la delusione patita al Rally Vallate Aretine dello scorso marzo, Zippo riparte più deciso che mai dal Rally di Sanremo Historic in programma nella cittadina ligure da giovedi 11 a sabato 13 prossimo.
Si tratta della seconda tappa del campionato italiano rally auto storiche che prevede uno svolgimento su due tappe, venerdi 12 sono previste 6 prove speciali mentre sabato altre 5 prove molto impegnative per un totale complessivo di oltre 472km.
La lista degli avversari come al solito è molto nutrita a partire da Salvatore Riolo, vincitore ad Arezzo, Lucio Da Zanche, Toni Fassina, ma l’elenco è molto nutrito quindi le sfide che attendo Zippo saranno decisamente impegnative.
Per questa gara Zippo ha effettuato un intenso periodo di test con il team: “ non ricordo quanti chilometri abbiamo fatto ma posso garantire che tutto il team si è impegnato allo spasimo per darci una vettura super competitiva ma anche affidabile, l’inconveniente di Arezzo ci ha lasciato sbalorditi soprattutto quando abbiamo visto che a causarlo è stato il solito maledetto componente da 10 centesimi…. “
Anche la gara è stata preparata con massima cura effettuando le ricognizione autorizzate e affinando sempre più il feeling con il navigatore che per l’occasione sarà Nicola Arena, co-driver di fama mondiale, “ le prove sono come al solito il massimo di quanto un rallista possa immaginare, prove che hanno fatto la storia del rally mondiale che sono oggi affrontate con le stesse vetture che correvano negli anni 70/80, ci sarà da divertirsi!”
Alessandria, 10 Aprile 2019 Ufficio stampa Andrea Zivian
FONTE:SCUDERIA RALLY & CO. CLAUDIO CAPPIO – Saranno ben 6 gli equipaggi della scuderia di valdilana rally & co ai nastri di partenza del 34° Sanremo rally storico , secondo appuntamento di campionato italiano in programma il 12/13 aprile. Tre piloti con le vetture più performanti partono per entrare nella top ten assoluta , infatti Bertinotti/Rondi e Rimoldi / Consiglio su Porsche 911 nonché Vicario/Frasson su Ford Escort RS 2000 reduci da splendidi risultati ottenuti nel 2018 cercheranno di confermare le loro performance anche quest’anno. Alla gara rivierasca, rinomata per la sua durezza e selettività su strade che furono teatro di epiche battaglie mondiali fino al 2003 , saranno presenti altri tre equipaggi della scuderia laniera , Dell’acqua/Galli su Porsche 911 che puntano alla vittoria nel primo raggruppamento , Delle Coste/Regis Milano sempre velocissimi su Fiat Ritmo e Salin/Protta su Lancia Fulvia questi ultimi alla loro prima gara 2019.
FONTE: UFFICIO STAMPA FRANCIACORTA HISTORIC – Sul podio Aliverti-Cadei su Fiat 508 C del 1937 e Cibaldi-Costa su Fiat Gilco 1100 Sport del 1948
L’equipaggio bergamasco composto da Andrea Belometti e Doriano Vavassori su Lancia Lambda 221 Spider
Casaro del 1929 (scuderia Brescia Corse) ha vinto il Franciacorta Historic 2019 conquistando il Trofeo UBI
Banca e distanziando di un soffio (261,87 penalità totali contro 263,04) i portacolori della scuderia Franciacorta
Motori Alberto Aliverti e Stefano Cadei su Fiat 508 C del 1937; terzo gradino del podio per i bresciani Michele
Cibaldi e Andrea Costa che hanno chiuso la gara sulla sportiva Fiat Gilco 1100 Sport del 1948 a 269,36 penalità.
Mai come in questa edizione la gara è stata combattuta con le distanze in termini di penalità fra i primi
equipaggi classificati ridottissime, a testimonianza di una gara tecnicamente impegnativa e resa ancor più
difficile dalle non perfette condizioni atmosferiche, con una leggera pioggia caduta da metà mattina che ha reso
impegnativa la prestazione degli equipaggi e il lavoro di cronometristi e commissari di gara dislocati sul
percorso.
A conti fatti è stata l’ultima insidiosa serie di prove cronometrate sulla salita di Ome a decretare il sorpasso di
Belometti ai danni di Aliverti, con il primo che totalizzava 4 penalità totali nelle ultime 3 prove contro le 31 del
secondo che gli faceva perdere il grande vantaggio accumulato con una condotta di gara fino a quel momento
molto più che positiva.
Va così in archivio la 12ª edizione della gara di regolarità organizzata da Vecars che ha visto al via 111 delle 117
bellissime auto iscritte fra cui 34 anteguerra oltre a diverse icone sportive degli anni ’50 ’60 e ’70, che hanno
dato spettacolo lungo il nuovo percorso di oltre 120 km predisposto dagli organizzatori attraverso le più
affascinanti strade della Franciacorta, pienamente apprezzate dai Concorrenti così come la scelta del
percorso con la conferma di un formato di gara compatto dal ritmo sempre serrato e con tanto lavoro di
navigazione dei copiloti.
La gara. Alle ore 11.00 di sabato 6 aprile la Bugatti Type 37 del 1926 di Battagliola-Piona prendeva il via
dall’Agriturismo Solive di Corte Franca – confermatissimo quartier generale della manifestazione – per
affrontare la prima parte di gara che prevedeva subito 13 prove alcune su fondo sterrato reso fangoso dalle
piogge cadute nei giorni precedenti; a sorpresa al comando (penalità con applicazione del coefficiente) si
portavano i fratelli Molinari su Porsche 356 B Coupé del 1964 con sole 57,05 penalità davanti a Cibaldi (60,68),
Lorenzo e Mario Turelli su OM 665 SMM Superba TT del 1929 (67,08), Aliverti (68,50), i vincitori delle ultime 3
edizioni Bellini-Tiberti su Fiat 508 C del 1938 (69,00), Salvinelli-Ceccardi su Fiat Siata 514 MM del 1930 (71,50),
Riboldi-Sabbadini OM 665 Superba Torpedo del 1926 (73,08) tallonati da Miatto-Miatto su Fiat 508 C del 1938
(73,14), Rampello-Migliorati con 73,32 (Triumph TR3, 1956) e infine Belometti che occupava la decima posizione
provvisoria a 79,98.
La classifica mutava nella successiva serie di PC (dalla numero 14 alla 30) con Turelli costretto al ritiro per
noie meccaniche e Bellini uscito di scena per un doppio errore di conteggio; Aliverti prendeva il comando
con 135,63 penalità seguito da Cibaldi (139,12), Rampello (140,40), dalla OM di Riboldi (148,65) con i vincitori
della Winter Marathon 2019 Barcella-Ghidotti su Fiat 508 C del 1938 (155,94) al quinto posto. In sesta piazza si
affacciavano Roversi-Bellini (MG PB del ’35) a 172,40 che precedevano Salvinelli (175,50), Miatto (178,02),
Belometti (180,60) e Osvaldo Peli (Fiat 508 S Balilla Sport del 1934) con 184,92 penalità.
Con questa situazione di classifica – dopo aver affrontato le 2 spettacolari prove sul lungolago valide per il 6°
Trofeo Comune di Paratico – le vetture giungevano alla pausa pranzo al Ristorante L’Approdo,
apprezzatissimo per la location e per la qualità del pranzo, recuperando energie per la seconda parte del
percorso.
Alla ripartenza da Paratico i Concorrenti erano subito attesi da alcune prove a Iseo, Borgonato, Monterotondo
e Passirano che sostanzialmente ‘non davano la scossa’ alla gara che arrivava solo nelle ultime serie di PC a
Monticelli e, soprattutto, lungo l’impegnativa salita verso Ome durante la quale Aliverti, Barcella e Riboldi
accusavano errori significativi mentre un bel recupero di Belometti (autore di un inizio gara non brillante)
riportava l’equipaggio bergamasco a una distanza sufficiente, una volta applicato il coefficiente più favorevole
della Lancia Lambda 221 Spider Casaro del 1929, a sopravanzare di un soffio Aliverti e Cibaldi, con Salvinelli
quarto (278,20 penalità) e Peli-Donà quinti su Fiat 508 S Balilla Sport del 1934 (278,72) che superavano
Rampello (282,36 ma primo nel computo delle sole penalità); a seguire Riboldi (320,04), Miatto (328,44), Barcella
e Battagliola-Piona a chiudere in decima posizione con 342,72 penalità.
Le premiazioni. Fra le scuderie vittoria della Brescia Corse, al via con ben 16 equipaggi, mentre Federica
Bignetti Bignetti e Luisa Ciatti su Alfa Romeo Giulietta Spider Veloce del 1960 sono risultate prime fra gli
equipaggi femminili precedendo Emanuela Cinelli e Gabriella Scarioni (Renault 4CV del 1957) e Maria Gaburri
e Benedetta Gerosa (Fiat Abarth Zagato del 1957). Gli svizzeri Stefano e Susanna Ginesi hanno conquistato il
successo fra gli equipaggi stranieri a bordo della Porsche 356 C Coupé del 1964 davanti Paolo e Roberto Borello
(MG TB, 1939) e De Sanctis-Morbiducci sulla bellissima Fiat 8V del 1954. Molti i riconoscimenti e i premi
speciali previsti dall’organizzazione, a cominciare dai vincitori del 6° Trofeo Comune di Paratico (MazzoleniCarrara su Porsche 356 SC Coupé del 1964) che si sono aggiudicati un modello di motoscafo Riva Aquarama
offerto dal Comune di Paratico, al miglior equipaggio nella PC 1 all’Agriturismo Solive (Facchini-Olivetti su
MG A del 1956) dove erano in palio 2 bottiglie offerte dall’omonima cantina, una cassaforte a muro Bordogna al
1° equipaggio non classificato (ancora Mazzoleni-Carrara su Porsche 356 SC Coupé del 1964), al primo
equipaggio iscritto (Pastore-Avanza su Porsche 356 SC Cabriolet del 1964 a cui è andato un aspiratore Lavor),
un voucher per il ritiro di 4 cerchi MAK estratto a sorte e vinto dall’equipaggio n. 16 Aiolfi-Guglieri su Fiat
OSCA 1500 Coupé del 1960, agli equipaggi bresciani (Cibaldi-Costa) e ai primi 3 equipaggi su vettura Porsche
(Trofeo Centro Porsche Brescia – Gruppo Saottini Auto) vinto da Molinari-Molinari su 356 B Coupé del 1963,
per finire con la consegna dei riconoscimenti ai primi 20 della classifica generale, premiati con coppe e
confezioni di formaggi Ambrosi e Auricchio. Ai primi 3 classificati altrettante magnum di Ca’ del Bosco (da 9,
6 e 3 litri) mentre a Belometti-Vavassori, vincitori del Trofeo UBI Banca, anche un voucher per la
realizzazione di una borsa personalizzata offerta da Destroy vs. Beauty.
Con il Franciacorta Historic ha infine preso il via l’edizione 2019 del Criterium Bresciano Regolarità, il
sodalizio che raccoglie alcune fra le più importanti manifestazioni di regolarità classica che si disputano nella
Provincia di Brescia, che a fine anno premierà i primi 3 Conduttori, la migliore Conduttrice, la prima Scuderia
bresciana, il miglior Conduttore Under 30 e i migliori driver dei tre gruppi previsti sulla base della classifica combinata delle 7 manifestazioni a calendario. Prossimo appuntamento del Criterium il 1° maggio a Brescia per
il Circuito della Fascia d’Oro e a seguire il 12 maggio a Manerbio per il Trofeo DimmidiSì mentre a giugno si
proseguirà con la Targa Città di Palazzolo e il Trofeo Valli Bresciane, a settembre con il Città di Lumezzane e chiusura in ottobre con il Circuito del Garda.
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Il campione italiano si conferma in gran forma anche sulla FIAT 1100/103 del 1955. Sul podio Spagnoli-Parisi e Cusumano-Carrotta
Sale nuovamente sul gradino più alto del podio l’equipaggio formato dal siciliano Mario Passanante da Campobello di Mazara (TP) ed Elisa Buccioni, giovanissima e tenace navigatrice di Firenze, portacolori della scuderia Franciacorta Motori. Dopo “Cave di Cusa” il formidabile duo si aggiudica anche l’8^ edizione della Coppa dei Lupi, terzo appuntamento del campionato italiano regolarità autostoriche ACI SPORT, organizzata dalla Scuderia del Tempo Perso, corsasi per la prima volta in formula diurna e senza neve!
Una gara molto combattuta che come ha dichiarato lo stesso vincitore ha espresso il valore dei concorrenti fino all’ultimo settore di gara e come si evince dalla classifica assoluta che almeno nei primi sei piazzamenti vede distacchi molto contenuti. Mario Passanante e Elisa Buccioni, che hanno gareggiato con una FIAT 1100/103 del 1955, hanno totalizzato 232,50 penalità nelle 60 prove cronometrate. Nella piazza d’onore Franco Spagnoli e Giuseppe Parisi (Franciacorta Motori) su FIAT 508C del 1938 con 240,12 penalità e a completare il podio Salvatore Cusumano e Alberto Carrotta su Autobianchi A112 del 1974 con 254,04 penalità. Angelo Accardo e Filippo Becchina, ancora una volta quarti assoluti con 279,46 penalità, nei tratti di percorso più stretti hanno probabilmente patito qualche centimetro di larghezza della loro Lancia Beta Montecarlo. Quinta piazza per Andrea Malucelli e Monica Bernuzzi su FIAT Duna 70 del 1989 e in sesta posizione Massimo Zanasi e Riccardo Parruzza su FIAT 508C del 1938. Alessandro Alderighi e Stefania Lo Presti (Kinzica) su Porsche 356SC del 1964 hanno vinto la classifica del quarto raggruppamento, Giuseppe Maccario e Mariangela Preziosi (Cars Avellino) su A112 del 1970 il quinto raggruppamento, Claudio Lastri e Valter Pantani (Kinzica) su AR Giulietta del 1982 l’ottavo raggruppamento.
Nella classifica scuderie primeggia La Franciacorta Motori e a seguire Classic Team ASD, Kinzica, Cars Avellino e Scuderia Nettuno Bologna. Nel corso della cerimonia di premiazione, svoltasi nelle eleganti sale di Villa Grazia, sono stati consegnati riconoscimenti anche a Alessandro Aiello, under 30, alla giovanissima e promettente concorrente locale Ilaria Coccia e a Barbara Zazzeri. Il campione italiano in carica di regolarità Mario Passanante firma pertanto il secondo successo consecutivo e domina il campionato e le sue parole corrispondono al giudizio unanime dei partecipanti. “E’ stata una gara intensa – ha dichiarato Passanante – con prove molto tecniche. Un po’ più lenta nella prima parte a causa delle strade in salita e la tortuosità delle stesse e con più ritmo e velocità nella parte finale ,ma sempre con prove insidiose dalle partenze sempre nascoste. Ringrazio anche la mia navigatrice Elisa Buccioni, sempre più brava e perfetta”.
UN PERCORSO TRA SPORT E CULTURA articolato in quattro settori per un totale di 220 chilometri e sessanta prove cronometrate. La bellissima giornata primaverile ha permesso ai concorrenti di poter ammirare , seppur rapidamente, i luoghi cari al Patrono d’Europa San Benedetto da Norcia, al santo più dotto della chiesa San Tommaso d’Aquino. I luoghi di Cicerone , Caio Mario e Attilio Regolo. Le “verdi acque “ che precipitano nel centro di Isola del Liri nella cascata verticale di 29 metri e le acque trasparenti e pure della riserva naturale di posta Fibreno e la bellezza di tutti i piccoli centri della accogliente Ciociaria . Stanchezza nello staff organizzativo per l’intensa giornata trascorsa ma nelle parole del dottor Vincenzo Savastano, neo Presidente della Scuderia del Tempo Perso, la soddisfazione di tutti per la riuscita della gara e il ringraziamento a: Gruppo Ecoliri, BCC Roma, Autodemolizioni Schiavone, Eco Delco, Mario De Cecco, Villa Grazia e Lord Cafè che con il loro prezioso supporto hanno permesso lo svolgimento dell’evento sportivo
FONTE: UFFICIO STAMPA BALLETTI MOTORSPORT, ANDREA ZANOVELLO – Quindici giorni d’impegni sportivi su tutti i fronti: dal Rally Valli Vesimesi al Sanremo, passando per Salita del Costo e Autodromo del Mugello
Nizza Monferrato (AT), 10 aprile 2019 – Quindici giorni senza respiro per la Balletti Motorsport, quelli che sono iniziati a fine marzo col Rally Valli Vesimesi Historic e termineranno domenica 14 aprile con la prima gara in pista al Mugello.
Al rally astigiano che ha dato il via al Trofeo Rally della prima Zona, il Team di Nizza Monferrato era impegnato ad assistere la Subaru Legacy 4×4 Gruppo A sulla quale Edoardo Valente si è rimesso al volante dopo lo stop anzitempo del Vallate Aretine; per il gentleman driver italo-svizzero, è stato un buon test grazie al quale ha affinato la conoscenza del mezzo e l’affiatamento con la moglie-navigatrice Françoise Revenu. Per loro la terza posizione di classe e la quarta di 4° Raggruppamento.
Si volta pagina e si passa ad aprile con la prima delle cronoscalate; a dare il via a questa disciplina, la Salita del Costo in provincia di Vicenza, gara non titolata che ha visto l’ottimo esordio assoluto per il locale Umberto Pizzato che ha ben impressionato ottenendo la vittoria di 2° Raggruppamento alla guida della Porsche 911 RSR Gruppo 4, vettura che in passato tanti successi ottenne con Totò Riolo; nell’ipotetica assoluta, Pizzato ha realizzato la sesta prestazione.
Ma è nel prossimo fine settimana che due importanti impegni attendono la squadra di Carmelo e Mario Balletti: il Rallye Sanremo e la gara all’Autodromo del Mugello.
Al secondo appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche saranno ben tre le Subaru Legacy schierate al via. Con la prima integrale nipponica, Totò Riolo cercherà il bis dopo la vittoria di Arezzo e torna a solcare le impegnative strade liguri affiancato in quest’occasione da Gianfranco Rappa. Con la seconda si rivedranno all’opera Edoardo Valente e Françoise Revenu mentre col terzo esemplare inizia la nuova stagione di gare il corso Mathieu Martinetti in coppia con Fabrice Gordon. Come da tradizione il Sanremo si svolge su due tappe, la prima venerdì 12 e la seconda sabato 13 aprile. L’indomani, l’Autodromo del Mugello ospiterà il primo round del Campionato Italiano Velocità Autostoriche al quale si schiereranno al via Mario Massaglia nuovamente con la Porsche 935 biturbo Gruppo 5 e l’accoppiata Marcel e Benjamin Tomatis, padre e figlio, con la BMW 3.0 CSI Gruppo 2.
Carmelo e Mario Balletti rivolgono un sentito ringraziamento alle aziende che ne supportano da tempo l’attività e a quelle con le quali sono iniziate nuove e proficue collaborazioni.
Ulteriori informazioni sull’attività dell’azienda al sito web www.ballettimotorsport.it
Immagine: Videofotomax
FONTE: UFFICIO STAMPA SALITA DEL COSTO, ANDREA ZANOVELLO – Spettacolo hanno regalato le 42 vetture storiche ammesse al via della 28^ Salita del Costo; pronostico rispettato con la vittoria di Adolfo Bottura alla guida di un’Osella Pa 9/90 risultando così l’unico pilota ad aver vinto sia la versione moderna, nel 2016, quanto la storica della Salita del Costo. Alle sue spalle la performante Porsche 930 Turbo di Massimo Ronconi e terza posizione per la monoposto Sala F3 di Mario Sala. A Marino Fochesato su Fiat Abarth 1000 Tc la vittoria di 1° Raggruppamento; all’esordiente Umberto Pizzato su Porsche 911 RSR quella nel 2°; al già citato Ronconi il successo nel 3° mentre nel 4° l’ha spuntata Bottura; Sala, fa sua anche la vittoria nel 5° Raggruppamento. Trentacinque i piloti classificati al termine della gara, che ha visto Silvia Fochesato aggiudicarsi la classifica femminile con la Fiat Abarth 1000 Tc. Trentacinque i classificati.
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Buoni risultati dalla cronoscalata vicentina e dal secondo appuntamento del Trofeo Terra Rally Storici per il team dall’ovale azzurro
Romano d’Ezzelino (VI), 9 aprile 2019 – Torna con il pieno di coppe il Team Bassano dalla recente Salita del Costo, svoltasi domenica scorsa sulla famosa strada che porta all’Altopiano di Asiago. Undici i piloti al via, con una rassegna di vetture a coprire dal 1° al 5° Raggruppamento, tutti all’arrivo grazie a delle buone prestazioni nonostante una due giorni condizionata dalla situazione del meteo. A livello assoluto, la miglior posizione è quella ottenuta da Giampaolo Basso con la Porsche 911 RSR, ma il settimo crono non soddisfa appieno l’esperto driver di Marostica che non è riuscito a trovare la migliore intesa con gli pneumatici scelti per la gara. Si consola col secondo di 2° Raggruppamento e di classe.
Ad un passo dalla top ten, chiude infatti undicesimo nell’ipotetica globale, Alberto Moronato con la BMW M3 Gruppo A che porta in terza posizione di classe, categoria dove precede il compagno di marca Marco Dal Fitto sempre su posteriore bavarese, ma in versione 325. Subito dietro, quattordicesimo, ma ottimo terzo di 2° Raggruppamento, si piazza Marco Stella con l’Alfa Romeo Giulia Sprint GT Gruppo 2 e alle sue spalle troviamo la rara BWA 322 F2/3, particolare monoposto condotta da Stefano Carminati al secondo posto di 5° Raggruppamento grazie alla quindicesima prestazione assoluta. Diciassettesimo è Gianguido Rossi con la Fiat Uno Turbo e subito dietro si piazza Ugo Tonello con l’Opel Ascona SR 1.9 nonostante una toccata nella prima sessione di prove. Al traguardo anche Ezio Scalabrin che nel finale deve alzare il piede a causa di un rumore poco rassicurante dal motore della sua Opel Kadett Gt/e che porta comunque alla vittoria di classe. Missione compiuta anche per Salvatore Fazio Tirrozzo, trentunesimo e primo di classe con la Fiat 128 Sport e per Guido Vettore con la BMW 2002 Ti che porta in terza posizione del 1° Raggruppamento.
Due su due al traguardo della Liburna Terra Storica, secondo rally valevole per il nuovo Trofeo Terra Rally Storici; sugli sterrati toscani già teatri delle prove del Mondiale Rally degli anni ’90, Carlo Falcone e Pietro Ometto tornano a far coppia, stavolta con la Lancia Delta Integrale 16V Gruppo A, con la quale si piazzano in seconda posizione assoluta. Molto soddisfatto anche il secondo equipaggio in gara, quello che ha visto per la prima volta Giovanni Brunaporto navigare Corrado Lazzaretto sulla gialla Ford Escort RS Gruppo 2: per il duo, una gara attenta ed efficace che è valsa la quinta posizione assoluta e la terza di classe. Tra le auto moderne, traguardo meritato anche per Alberto Gragnani e Daniele Grechi, secondi di classe con la Rover MG Gruppo N.
Obbiettivo raggiunto anche per Elvio Volpato e Max Milivinti, che hanno corso con la Toyota Corolla 1.6 Gruppo A al Lavanttal Rallye, secondo appuntamento della Mitropa Historic Rally Cup: per loro il piazzamento nella globale, comprensiva delle auto moderne, al cinquantanovesimo posto.
Notizie e aggiornamenti al sito web www.teambassano.com
Immagine: Videofotomax
Ufficio Stampa Team Bassano
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com


























