FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Il campione italiano si conferma in gran forma anche sulla FIAT 1100/103 del 1955. Sul podio Spagnoli-Parisi e Cusumano-Carrotta
Sale nuovamente sul gradino più alto del podio l’equipaggio formato dal siciliano Mario Passanante da Campobello di Mazara (TP) ed Elisa Buccioni, giovanissima e tenace navigatrice di Firenze, portacolori della scuderia Franciacorta Motori. Dopo “Cave di Cusa” il formidabile duo si aggiudica anche l’8^ edizione della Coppa dei Lupi, terzo appuntamento del campionato italiano regolarità autostoriche ACI SPORT, organizzata dalla Scuderia del Tempo Perso, corsasi per la prima volta in formula diurna e senza neve!
Una gara molto combattuta che come ha dichiarato lo stesso vincitore ha espresso il valore dei concorrenti fino all’ultimo settore di gara e come si evince dalla classifica assoluta che almeno nei primi sei piazzamenti vede distacchi molto contenuti. Mario Passanante e Elisa Buccioni, che hanno gareggiato con una FIAT 1100/103 del 1955, hanno totalizzato 232,50 penalità nelle 60 prove cronometrate. Nella piazza d’onore Franco Spagnoli e Giuseppe Parisi (Franciacorta Motori) su FIAT 508C del 1938 con 240,12 penalità e a completare il podio Salvatore Cusumano e Alberto Carrotta su Autobianchi A112 del 1974 con 254,04 penalità. Angelo Accardo e Filippo Becchina, ancora una volta quarti assoluti con 279,46 penalità, nei tratti di percorso più stretti hanno probabilmente patito qualche centimetro di larghezza della loro Lancia Beta Montecarlo. Quinta piazza per Andrea Malucelli e Monica Bernuzzi su FIAT Duna 70 del 1989 e in sesta posizione Massimo Zanasi e Riccardo Parruzza su FIAT 508C del 1938. Alessandro Alderighi e Stefania Lo Presti (Kinzica) su Porsche 356SC del 1964 hanno vinto la classifica del quarto raggruppamento, Giuseppe Maccario e Mariangela Preziosi (Cars Avellino) su A112 del 1970 il quinto raggruppamento, Claudio Lastri e Valter Pantani (Kinzica) su AR Giulietta del 1982 l’ottavo raggruppamento.
Nella classifica scuderie primeggia La Franciacorta Motori e a seguire Classic Team ASD, Kinzica, Cars Avellino e Scuderia Nettuno Bologna. Nel corso della cerimonia di premiazione, svoltasi nelle eleganti sale di Villa Grazia, sono stati consegnati riconoscimenti anche a Alessandro Aiello, under 30, alla giovanissima e promettente concorrente locale Ilaria Coccia e a Barbara Zazzeri. Il campione italiano in carica di regolarità Mario Passanante firma pertanto il secondo successo consecutivo e domina il campionato e le sue parole corrispondono al giudizio unanime dei partecipanti. “E’ stata una gara intensa – ha dichiarato Passanante – con prove molto tecniche. Un po’ più lenta nella prima parte a causa delle strade in salita e la tortuosità delle stesse e con più ritmo e velocità nella parte finale ,ma sempre con prove insidiose dalle partenze sempre nascoste. Ringrazio anche la mia navigatrice Elisa Buccioni, sempre più brava e perfetta”.
UN PERCORSO TRA SPORT E CULTURA articolato in quattro settori per un totale di 220 chilometri e sessanta prove cronometrate. La bellissima giornata primaverile ha permesso ai concorrenti di poter ammirare , seppur rapidamente, i luoghi cari al Patrono d’Europa San Benedetto da Norcia, al santo più dotto della chiesa San Tommaso d’Aquino. I luoghi di Cicerone , Caio Mario e Attilio Regolo. Le “verdi acque “ che precipitano nel centro di Isola del Liri nella cascata verticale di 29 metri e le acque trasparenti e pure della riserva naturale di posta Fibreno e la bellezza di tutti i piccoli centri della accogliente Ciociaria . Stanchezza nello staff organizzativo per l’intensa giornata trascorsa ma nelle parole del dottor Vincenzo Savastano, neo Presidente della Scuderia del Tempo Perso, la soddisfazione di tutti per la riuscita della gara e il ringraziamento a: Gruppo Ecoliri, BCC Roma, Autodemolizioni Schiavone, Eco Delco, Mario De Cecco, Villa Grazia e Lord Cafè che con il loro prezioso supporto hanno permesso lo svolgimento dell’evento sportivo
Andrea Zanovello
FONTE: UFFICIO STAMPA BALLETTI MOTORSPORT, ANDREA ZANOVELLO – Quindici giorni d’impegni sportivi su tutti i fronti: dal Rally Valli Vesimesi al Sanremo, passando per Salita del Costo e Autodromo del Mugello
Nizza Monferrato (AT), 10 aprile 2019 – Quindici giorni senza respiro per la Balletti Motorsport, quelli che sono iniziati a fine marzo col Rally Valli Vesimesi Historic e termineranno domenica 14 aprile con la prima gara in pista al Mugello.
Al rally astigiano che ha dato il via al Trofeo Rally della prima Zona, il Team di Nizza Monferrato era impegnato ad assistere la Subaru Legacy 4×4 Gruppo A sulla quale Edoardo Valente si è rimesso al volante dopo lo stop anzitempo del Vallate Aretine; per il gentleman driver italo-svizzero, è stato un buon test grazie al quale ha affinato la conoscenza del mezzo e l’affiatamento con la moglie-navigatrice Françoise Revenu. Per loro la terza posizione di classe e la quarta di 4° Raggruppamento.
Si volta pagina e si passa ad aprile con la prima delle cronoscalate; a dare il via a questa disciplina, la Salita del Costo in provincia di Vicenza, gara non titolata che ha visto l’ottimo esordio assoluto per il locale Umberto Pizzato che ha ben impressionato ottenendo la vittoria di 2° Raggruppamento alla guida della Porsche 911 RSR Gruppo 4, vettura che in passato tanti successi ottenne con Totò Riolo; nell’ipotetica assoluta, Pizzato ha realizzato la sesta prestazione.
Ma è nel prossimo fine settimana che due importanti impegni attendono la squadra di Carmelo e Mario Balletti: il Rallye Sanremo e la gara all’Autodromo del Mugello.
Al secondo appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche saranno ben tre le Subaru Legacy schierate al via. Con la prima integrale nipponica, Totò Riolo cercherà il bis dopo la vittoria di Arezzo e torna a solcare le impegnative strade liguri affiancato in quest’occasione da Gianfranco Rappa. Con la seconda si rivedranno all’opera Edoardo Valente e Françoise Revenu mentre col terzo esemplare inizia la nuova stagione di gare il corso Mathieu Martinetti in coppia con Fabrice Gordon. Come da tradizione il Sanremo si svolge su due tappe, la prima venerdì 12 e la seconda sabato 13 aprile. L’indomani, l’Autodromo del Mugello ospiterà il primo round del Campionato Italiano Velocità Autostoriche al quale si schiereranno al via Mario Massaglia nuovamente con la Porsche 935 biturbo Gruppo 5 e l’accoppiata Marcel e Benjamin Tomatis, padre e figlio, con la BMW 3.0 CSI Gruppo 2.
Carmelo e Mario Balletti rivolgono un sentito ringraziamento alle aziende che ne supportano da tempo l’attività e a quelle con le quali sono iniziate nuove e proficue collaborazioni.
Ulteriori informazioni sull’attività dell’azienda al sito web www.ballettimotorsport.it
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FONTE: UFFICIO STAMPA SALITA DEL COSTO, ANDREA ZANOVELLO – Spettacolo hanno regalato le 42 vetture storiche ammesse al via della 28^ Salita del Costo; pronostico rispettato con la vittoria di Adolfo Bottura alla guida di un’Osella Pa 9/90 risultando così l’unico pilota ad aver vinto sia la versione moderna, nel 2016, quanto la storica della Salita del Costo. Alle sue spalle la performante Porsche 930 Turbo di Massimo Ronconi e terza posizione per la monoposto Sala F3 di Mario Sala. A Marino Fochesato su Fiat Abarth 1000 Tc la vittoria di 1° Raggruppamento; all’esordiente Umberto Pizzato su Porsche 911 RSR quella nel 2°; al già citato Ronconi il successo nel 3° mentre nel 4° l’ha spuntata Bottura; Sala, fa sua anche la vittoria nel 5° Raggruppamento. Trentacinque i piloti classificati al termine della gara, che ha visto Silvia Fochesato aggiudicarsi la classifica femminile con la Fiat Abarth 1000 Tc. Trentacinque i classificati.
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Buoni risultati dalla cronoscalata vicentina e dal secondo appuntamento del Trofeo Terra Rally Storici per il team dall’ovale azzurro
Romano d’Ezzelino (VI), 9 aprile 2019 – Torna con il pieno di coppe il Team Bassano dalla recente Salita del Costo, svoltasi domenica scorsa sulla famosa strada che porta all’Altopiano di Asiago. Undici i piloti al via, con una rassegna di vetture a coprire dal 1° al 5° Raggruppamento, tutti all’arrivo grazie a delle buone prestazioni nonostante una due giorni condizionata dalla situazione del meteo. A livello assoluto, la miglior posizione è quella ottenuta da Giampaolo Basso con la Porsche 911 RSR, ma il settimo crono non soddisfa appieno l’esperto driver di Marostica che non è riuscito a trovare la migliore intesa con gli pneumatici scelti per la gara. Si consola col secondo di 2° Raggruppamento e di classe.
Ad un passo dalla top ten, chiude infatti undicesimo nell’ipotetica globale, Alberto Moronato con la BMW M3 Gruppo A che porta in terza posizione di classe, categoria dove precede il compagno di marca Marco Dal Fitto sempre su posteriore bavarese, ma in versione 325. Subito dietro, quattordicesimo, ma ottimo terzo di 2° Raggruppamento, si piazza Marco Stella con l’Alfa Romeo Giulia Sprint GT Gruppo 2 e alle sue spalle troviamo la rara BWA 322 F2/3, particolare monoposto condotta da Stefano Carminati al secondo posto di 5° Raggruppamento grazie alla quindicesima prestazione assoluta. Diciassettesimo è Gianguido Rossi con la Fiat Uno Turbo e subito dietro si piazza Ugo Tonello con l’Opel Ascona SR 1.9 nonostante una toccata nella prima sessione di prove. Al traguardo anche Ezio Scalabrin che nel finale deve alzare il piede a causa di un rumore poco rassicurante dal motore della sua Opel Kadett Gt/e che porta comunque alla vittoria di classe. Missione compiuta anche per Salvatore Fazio Tirrozzo, trentunesimo e primo di classe con la Fiat 128 Sport e per Guido Vettore con la BMW 2002 Ti che porta in terza posizione del 1° Raggruppamento.
Due su due al traguardo della Liburna Terra Storica, secondo rally valevole per il nuovo Trofeo Terra Rally Storici; sugli sterrati toscani già teatri delle prove del Mondiale Rally degli anni ’90, Carlo Falcone e Pietro Ometto tornano a far coppia, stavolta con la Lancia Delta Integrale 16V Gruppo A, con la quale si piazzano in seconda posizione assoluta. Molto soddisfatto anche il secondo equipaggio in gara, quello che ha visto per la prima volta Giovanni Brunaporto navigare Corrado Lazzaretto sulla gialla Ford Escort RS Gruppo 2: per il duo, una gara attenta ed efficace che è valsa la quinta posizione assoluta e la terza di classe. Tra le auto moderne, traguardo meritato anche per Alberto Gragnani e Daniele Grechi, secondi di classe con la Rover MG Gruppo N.
Obbiettivo raggiunto anche per Elvio Volpato e Max Milivinti, che hanno corso con la Toyota Corolla 1.6 Gruppo A al Lavanttal Rallye, secondo appuntamento della Mitropa Historic Rally Cup: per loro il piazzamento nella globale, comprensiva delle auto moderne, al cinquantanovesimo posto.
Notizie e aggiornamenti al sito web www.teambassano.com
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Ufficio Stampa Team Bassano
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FONTE: UFFICIO STAMPA SCUDERIA PALLADIO HISTORIC, ANDREA ZANOVELLO – Dalla cronoscalata di casa, arrivano confortanti esiti per i portacolori
della scuderia vicentina che si mettono in evidenza soprattutto con Nodari e l’esordiente Pizzato.
Vicenza, 8 aprile 2019 – Tendenzialmente votata verso i rally e la regolarità, la Scuderia Palladio Historic è riuscita ad ottenere degli ottimi risultati anche dal settore delle cronoscalate con la partecipazione alla recente Salita del Costo, che si è svolta sulla strada che porta all’Altopiano di Asiago nel recente fine settimana. Cinque erano i piloti impegnati, quattro dei quali con le auto storiche. Il quinto, Giuliano Ongaro, ha corso con una Peugeot 106 XSI Gruppo A nella categoria auto moderne classificandosi al terzo posto di classe.
Che sarebbe stata una gara ricca di soddisfazioni lo si era intuito dalle prove del sabato che, pur essendo indicative, vedevano tre piloti della Palladio Historic realizzare i migliori tre tempi. E in gara sono arrivate le conferme; dapprima dal neo portacolori Umberto Pizzato alla sua prima gara con la Porsche 911 RSR Gruppo 4, vettura in passato vincitrice del CIR Auto Storiche con Totò Riolo, che ha realizzato la sesta prestazione assoluta, ma soprattutto vinto la classifica del 2° Raggruppamento e, ovviamente, della propria classe entrando nel mondo delle auto storiche dalla porta principale. Di gran spessore anche la gara di Paolo Nodari con la BMW M3 Gruppo A: dopo aver stampato il miglior tempo al sabato, nella salita di gara realizza una notevole quinta prestazione assoluta, vincendo la classe, oltre a risultare terzo di 4° Raggruppamento ed il più veloce tra le vetture “Turismo”. In bella evidenza anche Stefano Fortuna, pure lui su BMW M3, sia nelle prove, quanto in gara dove si piazza al secondo posto di classe grazie alla nona prestazione assoluta, penalizzato purtroppo da un testacoda nella parte iniziale della salita, complice il fondo reso viscido dalla leggera pioggia che ha condizionato in parte la giornata di gara.
A completare la cinquina dei classificati, anche Romeo De Rossi il quale realizza con l’Alfa Romeo Alfasud TI Gruppo 2 la ventunesima prestazione assoluta che gli vale la vittoria di classe.
Di tutt’altro genere l’impegno della prossima settimana per quattro portacolori della Palladio Historic che parteciperanno all’interessante manifestazione “Sulle strade dei quattro anelli”, un raduno nato dapprima per i cultori del marchio Audi e poi aperto anche ad altre auto storiche. Con la Fiat 1100/103 D parteciperanno Paolo Nodari e Milvana Demani; Gianni Franchin e Antonella Calore su Porsche 911 SC, Mattia Franchin e Gloria Florio con una Mercedes SLK e Mario Mettifogo con Marilena Ferrari su una Fiat 500 L.
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Ufficio Stampa Scuderia Palladio Historic
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FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Non si svolge la gara
Gli organizzatori del Circolo Autostoriche Paolo Piantini hanno preso la decisione di non fare svolgere la 33^ Camucia – Cortona, gara in programma domenica 7 aprile e valida per il Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche.
La decisione è stata presa dopo l’incidente in cui è stata coinvolta la vettura numero 53 condotta da Fabrizio Bonacchi. Durante la seconda manche di ricognizioni, la monoposto Gloria Kit, iscritta tra le vetture moderne ammesse al via, ha urtato un albero a bordo tracciato, circa 700 metri dopo il via. A Causa dell’urto il pilota ha riportato gravi conseguenze, dopo immediati e tempestivi soccorsi è purtroppo deceduto.
L’intervento dei soccorritori: Team Estricazione, decarcerazione e ambulanza, è stato operativo in 3 minuti tra le 18.12 e le 18.15.
Gli organizzatori e la direzione gara, a nome dell’intero staff della Camucia – Cortona hanno espresso vicinanza alla famiglia del pilota scomparso.
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY DI SCORZE’ – Dopo l’esaltante prima esperienza del 2018 terminata con la vittoria dell’equipaggio locale Marangon – Darisi su Honda Civic, ritorna l’Historic Rally Città di Scorzè il prossimo 3/4 agosto.
Il format rimane invariato con la Superspeciale nella ex base missilistica il sabato sera e le rimanenti prove la domenica mattina.
Novità invece per quando riguarda il percorso dell’Historic che vedrà la ripetizione di tre classiche del Città di Scorzè (Resana, Fassinaro e Zero Branco) riviste e corrette.
Quartier generale di tutta la manifestazione nel centro cittadino di Scorzè dove troveranno posto anche riordino e parco assistenza.
Confermate alcune agevolazioni per gli equipaggi: shakedown gratis a chi si iscrive entro il 30/06 e una iscrizione gratuita alle scuderie che iscriveranno più di tre auto.
Tutte le informazioni su www.rallydiscorze.it
FONTE: NEWSLETTER ACISPORT – In tanti alla ribalta della 33^ Camucia – Cortona che in provincia di Arezzo dal 5 al 7 aprile inaugura il calendario del Campionato Italiano. Bonucci e Stefano Peroni più volte vincitori della gara, ci sono anche altri campioni come Marelli, Gallusi e Palmieri
Il Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche alza il sipario alla 33^ Camucia – Cortona, la gara organizzata dal Circolo Autostoriche Paolo Piantini dal 5 al 7 aprile in provincia di Arezzo che ha registrato 178 adesioni.
Si inizia venerdì 5 aprile con le operazioni di verifica dalle 15 alle 19.30, che proseguiranno anche sabato 6 dalle 8 alle 12. Sempre sabato alle 14.30, il via della prima delle due salite di ricognizione, mentre il via a gara 1 sarà alle 10 di domenica 7 aprile. Dopo gara 2 si terrà la premiazione presso il Comune di Cortona, prevista per le 15.30.
Numeri alti e tanti nomi accreditati al ruolo di attore protagonista accenderanno la prima di un Tricolore che ha tutti gli elementi per essere particolarmente frizzante. Al via della classica aretina ci saranno diversi Campioni Italiani, come il milanese della Bologna Squadra Walter Marelli ora su Osella PA 9/90 di 4° Raggruppamento della classe maggiore, come il senese del Team Italia Uberto Bonucci, vincitore di numerose edizioni e dell’edizione 2018, più volte tricolore ed europeo. Rilancia la sfida nell’italiano anche il pisano Piero Lottini. Sempre in 4° Raggruppamento per la categoria Sport Nazionali, le biposto spinte da motore Alfa Romeo, in classe 3000 c’è Dino Valzano con la Symbol di classe 3000, mentre tra le cilindrate fino a 2500, Tiziano Romano su Bogani, Angelo Bologna su Lucchini e Massimiliano Boldrini su OLMAS.
Si presentano già carichi di agonismo anche i piloti delle monoposto del 5° Raggruppamento, dove spicca il nome del Campione in carica Stefano Peroni su Martini Mk32, il fiorentino che ha vinto la gara nel 2017. In cerca di riscatto dalla sorte avversa inizia la nuova stagione il milanese Alessandro Trentini nuovamente sulla Dallara 386 F3 e rilancia la sfida il marchigiano Antonio Lavieri, l’alfiere Valdelsa Classic su Ralt, mentre esordio in monoposto per il milanese Andrea Fiume che a Camucia sarà su Chevron B42. Tra le signore da corsa in monoposto la ligure Gina Colotto con la Formula Abarth che ben conosce.
In 3° Raggruppamento pronto a difendere il titolo di Campione Italiano l’emiliano Giuseppe Gallusi sulla Porsche 911 SC, sempre tra le Gran Turismo auto gemelle per Giorgio Tessore, Guido De Rege Di Donato e Sergio Galletti, mentre sempre ammirata è la Renault 5 Turbo del ligure Franco Sivori. Tra le sportscar Antonio Viel su Osella PA 9, il portacolri della Tazio NUvolari Lugi Moreschi sulla versione PA 7 dell’Osella, il calabrese Aldo Pezzullo su Lola con motore Dallara o Mauro Ceccarelli su AMS Sport, saranno sotto i riflettori. Tra le estreme silhouette il siciliano di Bologna Salvatore Asta cercherà l’immediata leadership con la BMW 2002, ma troverà molta concorrenza tra cui le Fiat X1/9 di Giovanni Magaddino e Giampaolo Biancucci o le Alfa di Luigi Berra e Paolo Capponi. Nella categoria turismo rientro per il trapanese Vincenzo Serse su Fiat 127, di nuovo pronti ala sfida Lorenzo Cocchi e Massimo Campogiani sulle Volkswagen Golf.
In 2° Raggruppamento il campione in carica Giuliano Palmieri ha ritrovato la De Tomaso Pantera per l’esordio stagionale e la sfida dovrebbe riproporsi puntuale con l’emiliano Idelbrando Motti al volante della Porsche Carrera, gemella di quella di Roberto Ermini, ma la novità arriva da Palermo con Natale Mannino su Porsche 911 RS, il portacolori Island Motorsport è Campione in carica Rally Autostoriche 3° Raggruppamento. Il lombardo Ruggero Riva si ripropone come avversario di riferimento per il Turismo di Serie con l’Alfa Romeo GTAM, la sfida è lancia per Graziano Ventura su BMW 2002, “Leopard” sulla Giulia, Giuseppe e Daniele Di Fazio sulle gemelle NSU TT 1200.
Partita aperta in 1° Raggruppamento, dove tra le biposto Corsa dalla lunga storia si trovano la Lea Francis del sempre appassionato George Prugger, la Fiat 1100 Ala D’Oro di Tonino Camilli, la particolare NSU Brixner di Antonio Di Fazio e la Nerus Silhouette di Angelo De Angelis. Gioca in casa nella sua Toscana Claudio Conti che conferma il feeling instaurato con la TVR Griffith in versione GT prototipo, come l’Alfa Romeo Giulietta del siciliano Salvatore Spinelli o la A.H. Sprite Lenham di Matteo Lupi Grassi. Sempre molto ammirata la Lancia Appia Zagato del siciliano Giovanni Pagliarello, come la Lancia Fulvia rally del ligure Renato Benusiglio tra le Gran Turismo di serie della categoria di auto con più anni all’attivo. Acuti si attendono anche dalle Turismo di Serie e Turismo Competizione dove spiccano le presenze di Alessandro Rinolfi con la rivisitata Morris Cooper S, Vittorio Novo su BMW 2002 e Luciano Rebasti su Abarth 1000 TC.
Al via della 33^ Camucia – Cortona vi saranno anche 25 auto “moderne” come consentito dal regolamento dove oltre alla presenza dell’umbro Alessandro Alcidi sulla particolare monoposto Caparo Speed Motor, il marchigiano protagonista del gruppo E1 di CIVM Maurizio Contardi su Honda Civic, ci sarà il ritorno in gara della giovane milanese figlia d’arte Anna Fiume su Peugeot 106.
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM GUAGLIARDO, DANIELE FULCO – IN TOSCANA, L’ESPERTO PORTACOLORI SICILIANO NATALE MANNINO (PORSCHE 911 RS) CHIAMATO ALL’ESORDIO NEL ROUND D’APERTURA DEL CAMPIONATO ITALIANO VELOCITÀ SALITA AUTOSTORICHE
Cortona (Ar), 4 aprile 2019 – Nuove sfide, ulteriori stimoli, in una cornice di assoluto rilievo. Grande attesa per l’avvio di stagione dell’esperto pilota siciliano Natale Mannino che, il prossimo fine settimana, sarà chiamato all’esordio della 33ª Camucia – Cortona, primo appuntamento dei dieci in programma del Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche (CIVSA), in scena nell’Aretino. Per l’occasione, il gentleman driver palermitano si presenterà ai nastri di partenza al volante della sempre performante Porsche 911 Rs di 2° Raggruppamento, curata dal Team Guagliardo.
«La scelta di puntare sulla serie tricolore riservata alle salite è dettata, soprattutto, dal poter coniugare impegni professionali e sportivi» – ha sottolineato Mannino alla vigilia – «Detto questo, le motivazioni non mancano. La ‘Camucia’, così come tutte le altre gare saranno per me, del tutto, inedite, fatta eccezione solo per la casalinga ‘Monte Erice’. Senza contare un parterre di avversari di indiscutibile rilievo nonché profondi conoscitori dei tracciati che affronteremo di volta in volta. In merito, sfrutterò al meglio le due prove cronometrate del sabato per iniziare a prendere confidenza col percorso e per apportare le necessarie regolazioni alla vettura, adattandola al mio stile di guida. Obiettivo stagionale? Inutile nascondersi: andiamo per conquistare l’alloro, di certo non per fare da comparse». Ambizioni più che legittime per Mannino, già fregiatosi, d’altronde, del titolo italiano rally di specialità lo scorso anno pur conoscendo, anche in quel caso, solo due dei sei round disputati.
La manifestazione toscana, come già accennato, aprirà i battenti sabato 6 aprile con la disputa di due turni di prove cronometrate; domenica, invece, lo start delle due manche ufficiali che delineeranno la classifica finale.
Calendario CIVSA 2019
33ª Camucia – Cortona (6/7 aprile); 12° Trofeo Storico Ludovico Scarfiotti (27/28 aprile); Scarperia – Giogo (11/12 maggio); 10ª Cronoscalata Storica dello Spino (8/9 giugno); 23ª Lago Montefiascone (22/23 giugno); 38ª Cesana – Sestriere (13/14 luglio); 31ª Bologna – Raticosa (27/28 luglio); Trofeo Fabio Danti – 32ª Limabetone (31 agosto/1 settembre); 4ª Salita Storica Monte Erice (14/15 settembre); 40ª Coppa del Chianti Classico (28/29 settembre).


























