FONTE: SCUDERIA DOLLY MOTORSPORT – Per l’ultimo appuntamento stagionale, gli equipaggi Dollymotorsport si sono presentati al gran completo per onorare al meglio la 5°edizione de la “Grande Corsa”, gara organizzata in modo impeccabile dagli amici del Memory Fornaca.
Sulle bellissime prove speciali dislocate tra le colline Chieresi e Astigiane, rese particolarmente impegnative dalle condizioni meteo, i sette equipaggi Dollymotorsport hanno ben figurato, concludendo tutti la due giorni Chierese.
Nella sezione Rally Storico i quattro equipaggi Dollymotorsport al via hanno fatto registrare ottime prestazioni ottenendo brillanti piazzamenti che si sono rilevati determinanti per il raggiungimento di importanti risultati nei vari trofei.
Stefano Villani e Lorenzo Lalomia, su Opel Kadett GTE gr 2, hanno concluso la gara con un meritatissimo 13° posto assoluto e 3° posto di classe a conclusione di una gara condotta all’attacco nel tentativo di scalare le posizioni dopo la 23° posizione ottenuta al termine della prima giornata ed uno spettacolare, quanto pericoloso, 360° sulla terza prova, la “Settime”; il risultato ottenuto nella gara Chierese è stato determinante per l’ottenimento del primo posto della classe M3 della Michelin Historic Rally Cup.
Bruno Graglia e Roberto Barbero, a bordo della stupenda Fiat Abarth 124 gr 4 hanno ottenuto un ottimo 1° posto di classe e un 21°posto nella classifica assoluta al termine di una gara condotta con accortezza in quanto gli era sufficiente giungere all’arrivo per aggiudicarsi il primo posto del secondo raggruppamento della Michelin Historic Rally Cup.
Vittorio Tenivella e Marco Blua hanno ottenuto un ottimo 2° posto di classe e un 27° posto in classifica assoluta facendo un ulteriore importante passo avanti nel percorso di affiatamento con la loro stupenda Fiat 128 Coupè gr 2.
Il quarto equipaggio in gara nel rally storico per la scuderia Rostese, formato dalla consolidata coppia Bruno Perrone e Marina Bertonasco, avendo già la certezza del primo posto nel Memory Fornaca e secondo posto nel Primo raggruppamento della Michelin Historic Rally Cup,hanno condotto una gara accorta non rischiando l’incolumità della bella Fiat 127 gr 2.
Che l’obbiettivo “divertimento puro” sia stato ampiamente raggiunto dai tre equipaggi schierati nella regolarità sport e nella All Star,rispettivamente formati da Carlo Navone e Carlo Benedicenti su Porsche 911 SC gr 4, Andrea Catasso e Giulia Canuto su Peugeot 104 ZS gr 2 ed Alberto Caffarena e Cinzia Colla su Fiat 131 Racing gr 2,lo hanno dimostrato i sorrisi e la soddisfazione dei loro volti alla fine della 2 giorni, nonostante anche per loro le condizioni climatiche abbiano reso più complicato il passaggio sulle prove.
Un grosso ringraziamento va anche fatto alle varie assistenze che hanno seguito gli equipaggi della scuderia e che hanno permesso a vetture e conduttori di raggiungere il palco d’arrivo senza inconvenienti.
Andrea Zanovello
I rally titolati CIR 2019
FONTE: SITO ACI SPORT – Nominate, le gare valide per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche 2019 e per il T.R.Z.
Nel file allegato, tutte le gare delle autostoriche: RALLY, SALITA, PISTA, REGOLARITA’ –
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – All’insidioso rally piemontese il team dall’ovale azzurro chiude la stagione dei rally su asfalto, riportando ancora buoni risultati. E’ già alle porte il Revival Valpantena dove ci saranno ben 16 equipaggi al via
Romano d’Ezzelino (VI), 7 novembre 2018 – Torna da Chieri con dei buoni risultati, la compagine del Team Bassano che alla Grande Corsa era presente con undici equipaggi. L’ultimo rally su asfalto della stagione, si è corso su prove rese molto difficili dal fondo scivoloso e con condizioni meteo che andavano dalla pioggia leggera, alla nebbia in alcuni tratti.
La prima soddisfazione per il team dall’ovale azzurro è arrivata dalla bella prestazione di Tiziano Nerobutto e Luigi Cavagnetto che nelle prime prove hanno preso le misure all’Opel Ascona 400 e al termine di una bella sfida con la Porsche di Rimoldi, hanno conquistato la vittoria nel 3° Raggruppamento e della classe realizzando la settima prestazione assoluta. Autori di una prova positiva sono stati anche “MGM” e Maurizio Torlasco, noni assoluti e terzi nello stesso Raggruppamento di Nerobutto con la Porsche 911 SC Gruppo 4.
Si scorre poi fino alla posizione 32 dove si piazza la Lancia Delta Integrale 16V Gruppo A che Edoardo Valente utilizzava per la prima volta affiancato dalla moglie Jeanne Revenu. Due gradini più in basso troviamo poi l’Alpine Renault A110 Gruppo 4 di Luigi Capsoni e Denis Ghislini i quali chiudono secondi di classe ed è poi la volta della Peugeot 309 Gti Gruppo A di Angelo Porcellato e Paola Travaglia che festeggiano il loro primo, primo di classe chiudendo in trentasettesima posizione; Roberto Giovannelli ed Isabella Rovere sono quinti di classe con la Porsche 911 RSR Gruppo 4 e la classifica viene chiusa dalla Fiat 125 Special Gruppo 1 di Pietro Turchi e Carlo Lazzerini, terzi di classe.
Tre gli equipaggi che purtroppo non hanno visto il traguardo: Pietro Tirone e Giovanni Frigerio si sono arresi nelle prime battute di gara per la rottura della frizione della Porsche 911 SC; Luigi Rocchetto e Giulia Paganoni sono stati appiedati a causa di un problema elettrico alla Fiat 124 Abarth, mentre per Enzo Concini e Corrado Baldo è stata la guarnizione della testa a fermare la loro Ford Fiesta.
A coronare la positiva trasferta è anche arrivata la coppa per la vittoria della classifica delle Scuderie.
Gara sfortunata anche per Paini e Valle, l’unico equipaggio impegnato nella regolarità sport, fermi anzitempo con la loro Porsche 911.
Si passa velocemente agli eventi del prossimo fine settimana con l’atteso Revival Rallyclub Valpantena che già domani, 8 novembre, inizierà con le operazioni di verifica. Ben sedici gli equipaggi dall’ovale azzurro ad iniziare dal quartetto di Porsche 911, vettura alla quale sarà dedicato uno speciale tributo dagli organizzatori; saranno quindi al via la Turbo di Franco Ambrosi e Alfonso Dal Bra, le SC di Nicola Patuzzo ed Alberto Martini e di Dario Casonato con Paolo Guaraldo, oltre alla RSR di Antonio ed Eva Orsolin. Toccherà poi alla famiglia Costenaro al completo con papà Giorgio sulla Ford Sierra Cosworth con Sergio Marchi, e i figli Giacomo e Giovanni: il primo su Lancia Rally 037 ed Alessandro Basso, il secondo sulla Stratos assieme a Leonardo Polegato Moretti. Ma altre due prestigiose Lancia spinte dall’inconfondibile sei cilindri, le esibiranno “Febis” e Massimiliano Girardo, navigati rispettivamente da Osvaldo Finotti e Giovanni Baldi. Claudio Manfè ritrova la Renault 5 Turbo che condividerà con Marco Loss, mentre per Luca Cattilino ci sarà il figlio Filippo sul sedile di destra dell’Opel Kadett Gt/e. Non mancherà al via la BMW M3 di Giulio Pedretti, come non mancheranno le Autobianchi A112 Abarth di Damiano Almici con Natascia Biancolin e di Manuel Oriella con Edoardo Rossi. Immancabili anche Andrea Giacoppo e Daniela Grillone Tecioiu e sulle strade di casa si rivedrà anche la Simca Rally 2 di Giorgio e Leonardo Pesavento.
Domenica, infine, si correrà la Ronde del Palladio per auto moderne alla quale sono iscritti Mirco Urbani e Giovanni Brunaporto con la Renault Clio Williams.
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FONTE: UFFICIO STAMPA SIMONE BONINI, FABRIZIO HANDEL – Il pilota scaligero, bresciano d’adozione, torna alla guida della Porsche 911 gruppo 4, in uno degli eventi più amati a livello continentale, per festeggiare una stagione positiva.
Brescia, 06 Novembre 2018 – Non c’è due senza tre? Con questa domanda, al tempo stesso una sorta di obiettivo prefissato, Simone Bonini si appresta ad affrontare, questo fine settimana, uno degli appuntamenti più amati dagli appassionati di auto storiche.
Stiamo parlando del Revival Rally Club Valpantena, evento di regolarità sport che giunge quest’anno alla sua sedicesima edizione di una gloriosa storia, la quale ha visto numerose stelle del rallysmo mondiale calcare, negli anni, le speciali scaligere.
Un appuntamento, per certi versi, davvero irrinunciabile, capace di attirare appassionati da tutta l’Europa, al quale il pilota bresciano d’adozione ma veronese nel cuore parteciperà, affiancato da Dario Seminara alle note, sulla Porsche 911 gruppo 4 curata da Roin Motorsport.
Il portacolori della scuderia Rally Team attende con ansia la partenza di Venerdì prossimo, nell’intento di festeggiare al meglio i due podi siglati in altrettante uscite al volante della potente trazione posteriore di Stoccarda.
Dopo il terzo posto siglato al Rally Città di Schio Bonini è cresciuto, vincendo la classe e chiudendo secondo di raggruppamento al Rally Due Valli Historic, ultimo atto del CIRAS.
“Per gli amanti della cabala questa edizione del Valpantena sarà da ricordare” – racconta Bonini – “perchè io sono nato il nove di Novembre, la vettura è una Porsche 911, la prima frazione di gara si disputerà Venerdì, giorno del mio compleanno. Vi basta? Aggiungiamoci anche che il numero di gara, sulle portiere, sarà il nove e direi che ne abbiamo per tutti i gusti. A parte questo abbiamo deciso di esserci perchè questo è un evento molto particolare. Non è un rally, è una regolarità sport ma qui, ogni anno, arrivano vetture spettacolari, spesso condotte da glorie del rallysmo passato. È una festa nella festa ed è bello esserci. Arriviamo a questo Valpantena al termine di una stagione 2018 decisamente positiva, specialmente in ambito storico. Abbiamo iniziato tra le moderne e, a Schio, siamo tornati a calarci nell’abitacolo della Porsche, ottenendo due podi su due. Ci siamo confrontati in un contesto tosto come il Campionato Italiano Auto Storiche ed è andata bene. Speriamo di festeggiare bene anche qui.”
Due le tappe per il sedicesimo Revival Rally Club Valpantena, il quale prende il nome dall’omonimo sodalizio, con base a Grezzana, capitanato dal coriaceo Roberto “Bob” Brunelli.
Sei le prove cronometrate previste per Venerdì: una prima tornata composta da “Badia” (11,60 km), “Piane” (6,25 km) e “Praole” (7,49 km), alla quale farà seguito la ripetizione di “Piane” e “Praole”, prima della corta “Lepia” (2,10 km).
Il Sabato la carovana dei concorrenti affronterà “Alcenago” (13,10 km) e “San Francesco” (12,80 km), le quali anticiperanno la seconda tornata su “Lepia”, prima di ripetere, ad ordine inverso, i due tratti cronometrati del mattino.
“Saremo della partita nel tributo dedicato alla Porsche” – sottolinea Bonini – “perchè vogliamo onorare, a modo nostro, questa vettura che ci permette di vivere, ancora oggi, forti emozioni.”
FONTE: UFFICIO STAMPA MICHELIN HISTORIC RALLY CUP, TOMMASO VALINOTTI – Ormai giunti a fine stagione, sono 23 gli iscritti della Michelin Historic Rally Cup (ventuno verificati) alla gara chierese, nonostante i giochi siano quasi tutti fatti dal precedente rally. Grandissima prestazione di Tiziano Nerobutto con la Opel Ascona 400 e dello sfortunato Luca Delle Coste. Bruno Graglia vince il Secondo Raggruppamento della Coppa indetta dalla Casa di Clermont Ferrand, mentre Nerobutto e Nello Parisi vincono i rispettivi raggruppamenti in gara. A questi successi vanno anche sommate nove vittorie di classe dei partecipanti alla Michelin Historic Rally Cup
CHIERI (TO), 4 novembre – Che quasi tutte le classifiche della Michelin Historic Rally Cup fossero già definite in precedenza aveva scarsa importanza. Alla “Grande Corsa” bisognava esserci, dare spettacolo e fare risultato. Con ancora da definire solo più la Classe M3, nella quale a Bruno Graglia bastava arrivare per assicurarsi il titolo, M5 in cui Roberto Giovanelli era obbligato a vincere per capovolgere la situazione a suo favore, ed il Secondo Raggruppamento dove Bruno Graglia doveva arginare gli attacchi di Ermanno Caporale e Roberto Giovannelli, tutto il resto era spettacolo puro, e voglia di velocità.
Ed i 21 partecipanti alla gara, sui 23 portacolori della Michelin Historic Rally Cup iscritti al rally chierese, si sono messi d’impegno per tenere alto il simbolo del Bibendum, portando due equipaggi fra i primi dieci della classifica assoluta, ovvero Tiziano Nerobutto-Luigi Cavagnetto con l’Opel Ascona 400 e Manuel Magistro-Marco Ancillotti, con la Opel Kadett GT/E (ma quanta rabbia per Luca Delle Coste); risultato di notevole spessore se si pensa che al via vi erano ben tredici vetture del più giovane Quarto Raggruppamento, categoria non compresa nella Coppa indetta dalla Casa di Clermont Ferrand. Guardando ancora ai risultati del rally, emerge che gli equipaggi della Michelin Historic Rally Cup hanno vinto due dei tre raggruppamenti di cui facevano parte: Nerobutto mattatore del Terzo Raggruppamento e doppietta nel Primo Raggruppamento con Nello Parisi e Giussy D’Angelo, Porsche 911S, davanti a Fabrizio Pardi-Silvia Bianco, Lancia Fulvia HF 1300. Anche nelle classi è stato un tintinnare di coppe sui tetti delle vetture della Michelin Historic Rally Cup. Magistro-Ancillotti hanno fatto loro di forza la Classe 2000 del Terzo Raggruppamento, Luca Delle Coste-Marina Frasson, Ritmo 75 hanno volato nella Classe 1600 del Terzo Raggruppamento; Bruno Graglia-Roberto Barbero si sono portati a casa la coppa dei vincitori della Classe 2000 del Secondo Raggruppamento; doppietta Michelin nella Classe 1600 del Secondo Raggruppamento con la Fulvia HF di Ermanno Caporale-Diego Pontarollo davanti all’Alpine A110 di Gigi Capsoni-Denis Ghislini; altra doppietta sempre in Secondo Raggruppamento nella Classe 1300 con Mario Cravero-Oddino Ricca davanti alla Fiat 128 Coupé gemella di Vittorio Tenivella-Marco Blua, mentre Parisi-D’Angelo hanno fatto loro la Classe Oltre 1600 del Primo Raggruppamento. Ed infine Pardi-Bianco sono stati i più veloci di Classe 1300 del Primo Raggruppamento.
Primo Raggruppamento. Con tutto deciso fin dalla gara dell’Isola d’Elba, successo di Nello Parisi e Giussy D’Angelo che nel fango delle prove della “Grande Corsa” domano con estrema perizia la nervosa cavalleria della “Cavallina di Stoccarda” ovvero la Porsche 911S chiudendo ventesimi assoluti, posizione di grande valore se si considera il parco partenti e il fatto di essere al volante di una delle vetture più datate dell’elenco iscritti. Ottima prestazione dei canavesani Fabrizio Pardi-Silvia Bianco, con la loro Fulvia HF 1300, presenti a Chieri per il gusto della partecipazione visto che avevano vinto fin dall’Elba tutto quanto potevano vincere. Ma in prova speciale, classifiche e risultati precedenti non contano e, allora, giù il piede sull’acceleratore per ottenere il migliore dei risultati possibili.
Secondo Raggruppamento. Cinque mesi di assenza dalle prove speciali e un anno di lontananza dalla Fiat 128 Coupé non mettono in difficoltà Mario Cravero e Oddino Ricca, che saranno pur trasparenti nella classifica della Michelin Historic Rally Cup, ma in quella della gara si vedono e si fanno sentire nonostante inquietanti rumorini provenienti dal cambio e le marce che scappano dalla loro sede. Nonostante ciò l’equipaggio cuneese vede l’arrivo, cosa che non accadeva con la coupé torinese dal Campagnolo 2014. Alla fine Cravero-Ricca colgono il sedicesimo posto assoluto, la vittoria di Classe Fino a 1600 e nella Michelin Historic Rally Cup, con tanto di premiazione in pedana, anche se coppe e punti andranno al secondo classificato, Bruno Graglia. E proprio il pilota valsusino di Rosta, affiancato come sempre da Roberto Barbero sulla Fiat-Abarth 124 Rally, era quello che aveva più da perdere da un ritiro alla “Grande Corsa”; perciò, con molta attenzione a non commettere errori e a spremere troppo la vettura, Graglia-Barbero sono stati capaci di impostare un buon ritmo di gara che li ha portati al 21° posto finale nella classifica assoluta, raccogliere punteggio pieno sia in Raggruppamento sia nella Classe M3 della Michelin Historic Rally Cup, successo che li porterà alle premiazioni della coppa. Terzo gradino del podio per i biellesi Ermanno Caporale-Diego Pontarollo, perfetti interpreti dell’equazione Lancia Fulvia Coupé in una gara difficile, risultato eclatante, che viaggiano e forte, incuranti delle difficili condizioni in cui si presenta la gara, prendendosi la soddisfazione di vincere la loro Classe nella “Grande Corsa”. Ottima gara di Vittorio Tenivella-Marco Blua, con la seconda Fiat 128 Coupé, che per tutto il rally hanno marcato le scelte dell’esperto Cravero, visto che erano alla prima uscita su un fondo così difficile come quello proposto dalla gara chierese, concludendo terzi di Raggruppamento. Gara test in vista di una possibile partecipazione alla Michelin Historic Rally Cup 2019 con l’Alpine A110 in versione 1600 (mentre la 1300 si cura le ferite dopo il botto di Como) per Gigi Capsoni, visibilmente soddisfatto del connubio con il suo nuovo navigatore Denis Ghislini, mentre le scelte tecniche sulla futura (e certa) partecipazione alla Coppa 2019 sono rimandate al periodo invernale. Chiude la striscia dei concorrenti della Michelin Historic Rally Cup di Secondo Raggruppamento Roberto Giovannelli, affiancato da Isabella Rovere, molto attento a non provocare troppo la sua Porsche 911 RS che sul fango delle speciali chieresi si metteva di traverso al solo guardarla.
Terzo Raggruppamento. Potere dei cavalli dell’Opel Ascona 400, della temerarietà del navigatore Luigi Cavagnetto e del gran piede di Tiziano Nerobutto, portano il pilota trentino al settimo posto assoluto, preceduto solo da un nugolo di Porsche, da una Delta 4×4 e da una più agile BMW M3. Il portacolori del Team Bassano fa suo il Terzo Raggruppamento sia della Coppa sia della gara, viaggiando ad un ritmo inavvicinabile dai suoi avversari. E dire che Nerobutto era solo alla terza esperienza con la vettura di Rüsselsheim (con la quale, però, ha già collezionato un secondo assoluto ed un ritiro per noie meccaniche mentre era la comando), mai usata in simili condizioni. Seconda piazza per Manuel Magistro e Marco Ancillotti che, dopo una stagione passata a collezionare ritiri con la velocissima ma fragile Talbot Sunbeam Lotus, ritrovano il sorriso con la fedelissima e affidabile Opel Kadett GT/E che regala loro anche il primato in Classe Fino a 2000. Terza piazza per il concreto equipaggio locale Stefano Villani-Lorenzo Lalomia, che vivono il brivido di una funambolica piroetta in quinta piena, ma alla fine la loro Kadett GT/E mette giudizio, resta in strada e riparte nella giusta direzione. Auto nuova, ma subito all’arrivo per i fratelli Alessandro e Alessio Meneghetti con una Ford Escort RS che vanta un palmares invidiabile nei rally inglesi degli anni Ottanta, ma che necessita di un buon apprendistato da parte dell’equipaggio canavesano prima di riuscire a sfruttarla a fondo. Solo diciannovesimi assoluti, e quarti di Raggruppamento nella Michelin Historic Rally Cup, Luca Delle Coste e Marina Frasson, pagano a caro prezzo un errore ad un Controllo Orario a inizio della seconda prova, errore senza il quale sarebbero decimi assoluti, come ampiamente dimostrato dai tempi realizzati in prova speciale. Un vero peccato per il pilota di Varese, che però non modifica la sua posizione nella classifica della Serie Michelin, avendo il portacolori della Rally&Co. già ampiamente vinto classe e raggruppamento. Alle spalle di Delle Coste troviamo Mauro Garbarino-Sonia Boi, che fanno faville con la loro 127 Sport, risultando i vincitori della Classe M1 della Michelin Historic Rally Cup, ma soprattutto battagliando a fondo in una categoria della gara che vedeva ben tredici vetture al via. Protagonisti di una partenza difficile nella speciale del sabato, quando raggiungono in prova il concorrente che li precede, perdendo una manciata di secondi preziosi, la domenica staccano tempi da podio di categoria (vincendo anche la speciale di Monale-2) risalendo la classifica fino al terzo posto di classe in gara e risultando i migliori di categoria nella Coppa francese. Settima piazza per Pierangelo Pellegrino-Davide Peruzzi, impegnati a gestire la loro Fiat Abarth 131 Rally nervosa e scorbutica su un fondo così impegnativo, precedendo la famiglia Battiato (papà Enzo al volante, il figlio Luca alle note) che tornano positivamente in gara con la loro Opel Kadett GT/E dopo sei mesi di assenza. Nuova entrata nella Michelin Historic Rally Cup e subito prova positiva per Claudio Azzari e Massimo Soffritti che si destreggiano al meglio con la loro Ford Fiesta 1100, protagonista dell’omonimo trofeo negli anni Ottanta (di cui mantiene ancora la livrea), ma devono fare di necessità virtù, specie in salita con i 74 cavalli che il motore sprigiona. Chiudono la striscia dei partecipanti alla Michelin Historic Rally Cup di Terzo Raggruppamento Bruno Perrone-Marina Bertonasco, sempre puntuali agli appuntamenti della Coppa con la loro 127 CL e Leo Argentieri-Ilario Pellegrino, molto attenti a preservare la splendida livrea della loro BMW 2002 Tii.
Due i ritirati della Michelin Historic Rally Cup, tutti in questo Raggruppamento. Il primo ad arrendersi è Franco Grassi, affiancato da Franca Vacchi, che si ferma qualche centinaio di metri prima del Controllo Orario della speciale di sabato per la rottura del semiasse della sua Ritmo 75. Rientra con il Super Rally domenica mattina, ma preferisce desistere subito vista l’inguidabilità della vettura in quelle condizioni. Sfortunato il rientro in gara per il giovane equipaggio pavese Daniele Ruggeri-Martina Marzi, che rompono la frizione della loro Fiat 127 Sport in ingresso della terza prova di domenica, mentre stavano lottando per il podio di classe.
Come per le precedenti edizioni il sito di riferimento sarà https://www.mcups.it/michelin-historic-rally, sul quale è possibile trovare calendari, classifiche, regolamenti e comunicati stampa.
Le sei gare in programma della Michelin Historic Rally Cup sono:
9-10 marzo: 8° Historic Rally Vallate Aretine (AR)
20-21 aprile: Valsugana Historic (TN)
1-2 giugno: 13° Rally Storico Campagnolo (VI)
22-23 giugno: 8° Rally Lana Storico (BI)
22-23 settembre: 30° Rally Elba Storico (LI)
2-3 novembre: La Grande Corsa (TO)
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FONTE: UFFICIO STAMPA BALLETTI MOTORSPORT, ANDREA ZANOVELLO – Salvini e Tagliaferri ottimi secondi assoluti con la Porsche 911 alla Grande Corsa di Chieri, bissano anche il secondo posto del 2017 nel Memory Fornaca
Nizza Monferrato (AT), 6 novembre 2018 – Fondo viscido, scivoloso, sporco di fango: queste erano la gran parte delle strade su cui si è svolta la seconda edizione della Grande Corsa, ultimo rally storico della stagione su asfalto, che si è disputato nello scorso fine settimana.
La Balletti Motorsport era presente ad assistere la Porsche 911 RSR Gruppo 4 dei Campioni Italiani di 2° Raggruppamento, Alberto Salvini e Davide Tagliaferri che tornavano a Chieri dopo il buon secondo posto dello scorso anno e per cercare di bissare lo stesso risultato anche nel Memory Fornaca, trofeo organizzato dall’Associazione Amici di Nino.
Un elenco iscritti di gran spessore qualitativo ed un percorso tecnico reso ancor più difficile dalle condizioni meteo, hanno dato il giusto stimolo all’affiatato duo toscano che, prese le misure nell’unica prova corsa al sabato, il giorno dopo si è esibito in una progressione di prestazioni fino a firmare lo scratch nella quinta speciale, risultando l’unico equipaggio ad esser riuscito ad interrompere l’egemonia dei battistrada.
Al termine dei nove tratti cronometrati, Alberto e Davide hanno portato la loro Porsche 911 sul secondo gradino del podio, aggiudicandosi la classifica del 2° Raggruppamento ed evidenziandosi come i più veloci con le due ruote motrici su un percorso che era terreno ideale per le trazioni integrali.
Grazie a questo risultato,il duo chiude in bellezza un’altra positiva stagione riconfermandosi anche in posizione d’onore del Memory Fornaca, Serie giunta alla settima edizione e che ogni anno si distingue per il ricchissimo montepremi.
Alberto e Davide colgono anche l’occasione per ringraziare l’assistenza della Pentacar che ha fornito un prezioso aiuto durante lo svolgimento del rally.
Carmelo e Mario Balletti rivolgono un sentito ringraziamento alle aziende che ne supportano da tempo l’attività e a quelle con le quali sono iniziate nuove e proficue collaborazioni.
Ulteriori informazioni sull’attività dell’azienda al sito web www.ballettimotorsport.it
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Ufficio Stampa Balletti Motorsport
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FONTE: UFFICIO STAMPA PALLADIO HISTORIC, ANDREA ZANOVELLO – Otto gli equipaggi della scuderia vicentina che saranno al via di una delle manifestazioni più attese e di maggior successo in Europa. Buone le possibilità di puntare in alto con Argenti, Coghi e Senna
Vicenza, 6 novembre 2018 – Dopo alcune settimane di inattività, per la Scuderia Palladio Historic è arrivato il momento di rimettere in moto le vetture e prepararsi ad uno degli eventi più sentiti e partecipati della stagione: il 16° Revival Rallyclub Valpantena, gara di regolarità sport che si svolgerà a Grezzana (VR) da giovedì 8 a sabato 10 prossimi.
Anche quest’anno la rinomata gara organizzata dall’omonimo sodalizio veronese, propone un elenco iscritti di altissimo livello con centonovantasette equipaggi ed auto prestigiose.
Alla Scuderia Palladio Historic l’onore di aprire il lungo elenco grazie al numero 1 assegnato alla Porsche 911 SC di Antonillo Zordan che ritroverà Mauro Peruzzi al suo fianco; come da tradizione, l’evento veronese dedica una “vetrina” ogni anno a una vettura diversa e per il 2018 la scelta è caduta sulla coupè di Stoccarda con la quale Zordan è stato autore di prestazione notevoli e passate alla storia, come quella della vittoria al Rally Campagnolo del 1976: il numero assegnato è una sorta di tributo alla sua brillante e lunga carriera.
Un’altra Porsche 911 sarà portata in gara da Mauro Argenti e Roberta Amorosa, freschi vincitori del Trofeo Tre Regioni di regolarità sport, i quali utilizzeranno un’esemplare preparato da Orlando: si tratta di una SC Gruppo 4 con passato storico e già utilizzata dal duo bolognese in passato.
Grande attesa anche per Diego e Fabio Coghi per i quali il Valpantena è gara che ha già riservato grosse soddisfazioni, specie nel 2017 quando firmarono la vittoria con la stessa Opel Ascona 400 che utilizzeranno anche in questa edizione; e anche per Maurizio Senna l’evento veronese accende bei ricordi, visto che ne ha colto la vittoria più di una volta e sarà al via con la Volkswagen Golf Gti ritrovando Lorena Zaffani sul sedile di destra.
Lo schieramento della Palladio Historic continua poi con una seconda Golf Gti, quella di Ezio Franchini e Gabriella Coato, con la BMW 325I di Andrea Cazzola e Roni Liessi e, restando tra le vetture tedesche, anche con la Mercedes 190 2.3 16V di Giuseppe Ongaro e Simone Cattazzo. Chiude la lista l’unica vettura italiana, la Lancia Fulvia HF di Paolo Marcon e Paola Ferrari.
L’appuntamento è a Grezzana nel pomeriggio di giovedì 8 per le operazioni delle verifiche; venerdì la prima tappa con partenza alle 9.31 e sabato la seconda con arrivo previsto alle 17.16 e successivamente la chiusura con la cerimonia delle premiazioni.
Immagine: Adriano Argenti
Ufficio Stampa Scuderia Palladio Historic
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FONTE: UFFICIO STAMPA NEW RALLY TEAM, CRISTIANO TORREGGIANI – Con novembre è arrivato ormai il tempo dell’ultimo appuntamento classico per la scuderia veronese.
Sinonimo di grandi numeri e grandi auto, la sedicesima edizione del tanto atteso Revival Valpantena è ormai alle porte.
Nelle giornate di venerdì 9 e sabato 10, saranno ben 197 gli equipaggi a sfidarsi lungo le 11 prove cronometrate, in quella che, a ragione, è considerata come una delle gare più famose e rinomate nel panorama della regolarità sport.
Con i colori Nrt saranno ben tre gli equipaggi in gara.
Dopo il Raab di fine luglio, sarà nuovamente al via Ovidio Gasparini, in coppia con Gabriele Marzocchi, sulla sua splendida Toyota Celica con il numero 42 sulle portiere.
Per l’ultima uscita stagionale il pizzaiolo volante di casa NRT, cercherà di allietare i numerosi fans nel migliore dei modi, con la prova di “Alcenago” che tra l’altro partirà proprio davanti alla propria pizzeria.
Numeri e divertimento assicurato anche per Enrico e Curzio Zanini ( Peugeot 205 Gti, numero 124) che dopo la vittoria di classe al recente Rally Due Valli, cercheranno di chiudere nel migliore dei modi il 2018.
Dopo Lessinia e lo Slalom Romagnano – Azzago rivedremo al via anche Demis Piacentini (Fiat Uno 70S, numero 168) che come lo scorso anno anno avrà al proprio fianco Simone Bonvicini.
Dal Due Valli al Valpantena anche per Mattea Modenini, che abbandonata momentaneamente la Citroen C2 di Mirandola, navighera’ Cristian Rubele su Fiat 131 Racing.
Ogni informazione utile sulla due giorni “scaligera” è reperibile al sito:
www.rallyclubvalpantena.it
Immagine realizzata da Manuel Gasparini
























































