FONTE: GIUSEPPE SIMONATO – Andezeno, 15 ottobre 2018 – Dopo mesi di assoluto silenzio dovuto al completo rifacimento motore ed affinamento generale della meccanica da parte della Autotecnica di Claudio Garbolino torna in strada per la prossima Grande Corsa a Chieri la Fiat 127 “Oliofiat” Gr.2 di Beppe Simonato.
Il pilota di rally raid che continua a mantenere il contatto con il mondo dei rally storici cui è particolarmente affezionato non poteva mancare all’appuntamento di casa.
La Grande Corsa 2018 proporrà un percorso e format di gara particolarmente gradito ai piloti che rivedono almeno in parte la struttura dei rally dell’epoca d’oro che tanto li ha resi famosi.
La partecipazione alla Grande Corsa 2018 che segue quella del 2016 quando la gara era ancora una esibizione è stata fortemente voluta da Beppe Simonato non solo come pilotalocale (abita ad Andezeno) ma soprattutto per “ritornare” ad un rally di un tempo. Motivo che spingerà la maggior parte dei partecipanti ad essere a Chieri e che indica la qualitàmolto apprezzata della gara che Giorgino Vergnano e compagni della associazione “Amici di Nino” hanno saputo nel tempo mettere in piedi.
Per questo rally Beppe Simonato si avvarrà della collaborazione di un vecchio amico, navigatore di un tempo e collega di lavoro in Iveco: Raffaele Pizzato appassionato doc che ha fatto il suo esordio a inizio degli anni 90 poi partecipando a diverse gare fino al 1995 non prima di aver raggiunto la gioia della vittoria assoluta al Rally di Lanzo (in coppia con Emanuele Garosci a bordo della Peugeot 405 MI16 dell’OVS Team). Dopo 21 anni, nel 2016,è risalito nuovamente su una macchina da gara partecipando principalmente a gare di zona e non ha avuto dubbi oggi alla chiamata di Beppe per ricostituire un equipaggio storico cha ha come ambizione divertirsi e testare tutto il “nuovo” che la 127 proporrà a Chieri il 3 e 4 novembre.
L’equipaggio dopo ultima partecipazione insieme avvenuta proprio a novembre ma di ben 23 anni fa (1995 al Rally Sprint Valsangone) dove fecero debuttare nei rally un modello molto particolare come la Fiat Coupé 16V ha come obiettivo divertire i sicuramente moltissimi spettatori e fans di rally che si assieperanno lungo il percorso di questo sicuramente appassionante rally.
Andrea Zanovello
FONTE: UFFICIO STAMPA TROFEO A112 ABARTH YOKOHAMA, ANDREA ZANOVELLO – Grande festa per la cerimonia delle premiazioni della Serie organizzata dal Team Bassano, una volta di più ospitata dall’importante rassegna “Auto Moto d’Epoca” in fiera a Padova
Romano d’Ezzelino (VI), 29 ottobre 2018 – Il prestigioso scenario di Auto Moto d’Epoca 2018 presso la Fiera di Padova, ha ospitato sabato scorso – 27 ottobre – la cerimonia delle premiazioni del Trofeo A112 Abarth Yokohama, Serie riconosciuta Aci Sport, organizzata dal Team Bassano per la nona stagione consecutiva.
Al termine di una giornata ricca di appuntamenti legati al mondo dei rallyes, l’affollato stand dell’Automobile Club d’Italia ha chiuso la terza giornata dell’importante kermesse offrendo il proprio palcoscenico ai protagonisti del monomarca Autobianchi iniziato a marzo col Rally delle Vallate Aretine e conclusosi dopo un’emozionante sfida, all’ultima prova speciale del Rallye Elba Storico di metà settembre.
Alla presenza del Presidente ACI Angelo Sticchi Damiani, del vice Presidente Commissione Auto Storiche Federico Ormezzano, del vice Presidente AC Padova Nicola Borotto e del Presidente del Team Bassano Mauro Valerio, si sono dapprima avvicendati alcuni degli organizzatori dei sei rally del calendario 2018, ai quali è stata consegnata una targa ricordo.
La cerimonia è poi proseguita spostando i riflettori sui conduttori da premiare secondo le classifiche previste dal regolamento della Serie: i primi a salire in pedana sono stati Raffaele Scalabrin ed Enrico Fantinato vincitori della classifica “under 28”, seguiti da Marino e Matteo Labirinti che hanno bissato il successo del 2017 tra le vetture del “Gruppo 1”. Il gran finale è arrivato col podio dell’assoluta sul terzo gradino del quale sono saliti i campioni uscenti Luigi Battistel e Denis Rech, seguiti da Filippo Fiora e Carola Beretta, secondi classificati, e da Raffaele Scalabrin ed Enrico Fantinato che diventano i più giovani vincitori del Trofeo A112 Abarth Yokohama, i quali hanno voluto sul palco anche Nicolò Marin che ha navigato Scalabrin nell’ultimo decisivo Rallye Elba Storico. Il giovane pilota vicentino, oltre ai tradizionali trofei, si è anche aggiudicato un particolare premio messo in palio da Auto Moto d’Epoca – Fiera di Padova consistente in un corso di guida da tenersi nel 2019 presso la Rally University di Alex Fiorio ed Alessandro Bruschetta.
La cerimonia si è chiusa col saluto del Presidente Valerio il quale ha anticipato che per l’edizione 2019, la decima, vi saranno alcune novità che saranno svelate nel mese di gennaio.
Documenti e classifiche al sito web www.trofeoa112abarth.com
Immagine realizzata da Videofotomax
Ufficio Stampa Trofeo A112 Abarth Yokohama
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: ANDREA ZANOVELLO PER SCUDERIA RUOTE STORICHE -Sono 63 con le vetture storiche e 23 con le moderne gli equipaggi che domenica 28 ottobre si sfideranno nella regolarità organizzata dalla Scuderia Ruote Storiche Solesino
Solesino (PD), 27 ottobre 2018 – Sono stati sveltati gli elenchi iscritti alla sesta edizione della Coppa Città di Solesino, gara di regolarità per auto storiche e moderne che si svolgerà nelle giornate di sabato 27 e domenica 28 ottobre con partenza ed arrivo a Granze (PD).
Il numero degli iscritti cresce di qualche unità rispetto al 2017 e gli elenchi propongono dei partecipanti di tutto rispetto, rendendo alquanto difficile azzardare un pronostico per entrambe le gare; con le auto storiche ci sono i vincitori delle ultime tre edizioni e in totale una decina di driver delle categorie A e B. Si propone quindi un sfida tra i vincitori 2017 Andrea Giacoppo e Daniela Grillone Tecioiu al via sua Autobianchi A112 Abarth, quello dell’edizione 2016 Giacomo Turri che sarà navigato da Elisa Moscato sulla Fiat 128, oltre a Luigi Ferratello che vinse nel 2015 e domenica sarà navigato da Lorenzo Franzoso sulla Fiat 128 Sport. Se la dovranno però vedere con altri pretendenti al successo, quali Leonardo e Leo Fabbri su Volvo 144S, Dario Converso e Federica Ameglio su A112 Abarth, Angelo Seneci con Elisabetta Russo su Innocenti Mini Cooper; tra i driver “A” anche Alberto Camossi e Valeria Facchinetti su Porsche 911, Massimiliano Buccini e Monica Guerrini su Volkswagen Golf Gti e Wilmer Boscolo con Rita Molon anch’essi su A112. Da tenere d’occhio anche Del Pin e Margiotta su Alfa Romeo GT Junior e De Marin – Ruzzier su Lancia Fulvia.
Particolare sarà l’equipaggio numero 78 che vedrà assieme la ex navigatrice triestina Michela Cressi navigata da Sonia Cipriani: al duo rosa verrà affidata una Innocenti Mini 650 messa a disposizione proprio dalla Scuderia organizzatrice che ha selezionato secondo diversi criteri, questo particolare equipaggio. Oltre al duo Cressi – Cipriani, in gara altri due equipaggi rosa: Monica Cadan e Michela Menesello su Fiat Uno e Michela e Marica Corazzari su Fiat Cinquecento.
Anche tra gli iscritti con le vetture moderne ci sarà l’equipaggio vincitore 2017, quello formato da Corrado Minussi e Paolo Perego con la BMW 330 cabrio, ma sulla strada per tentare il bis troverà diversi pretendenti quali Diego Verza e Boris Santin su Volkswagen Polo, Paolo Galdiolo ed Ermes Cattelan su Fiat Grande Punto Abarth, Enrico Susto e Marco Serafini su Renault Clio 1.8S, Fabio Barison e Adriano Paggiarin con la Peugeot 205 Gti.
Il programma della manifestazione organizzata dalla Scuderia Ruote Storiche Solesino, prevede le verifiche presso il Bar da Sissai a Granze, dalle 15 alle 19, operazione che sarà possibile solo su prenotazione anche dalle 7 alle 8 di domenica 28. Dopo il briefing col Direttore di Gara, la prima vettura prenderà il via alle 9.01 per affrontare il percorso che si snoderà per 187 chilometri tra le province di Padova, Rovigo e Venezia, lungo il quale saranno ben trentacinque le prove cronometrate da affrontare. Arrivo a Villa Ca’ Conti di Granze a partire dalle 14.30 col tradizionale buffet ad accogliere i concorrenti in attesa dell’ufficializzazione delle classifiche e della cerimonia delle premiazioni.
Andrea Zanovello
FONTE: UFFICIO STAMPA BALLETTI MOTORSPORT, ANDREA ZANOVELLO – Sul circuito romagnolo ancora una bella prestazione per Massaglia e la Porsche 935 Turbo Gruppo 5
Nizza Monferrato (AT), 24 ottobre 2018 – Ancora un convincente risultato dalla velocità per la Balletti Motorsport che nello scorso fine settimana era impegnata nel settimo appuntamento del Campionato Italiano Velocità Auto Storiche svoltosi all’Autodromo Marco Simoncelli di Misano Adriatico.
Dopo una buona qualifica a soli due decimi dalla pole position, la Porsche 935 Turbo Gruppo 5 affidata a Mario Massaglia, è stata protagonista dei 60′ di gara grazie anche a diversi scambi di posizione al comando; dopo un testacoda che ha vanificato le possibilità di vittoria, il pilota torinese si è accontentato di una comunque soddisfacente seconda posizione assoluta e di 3° Raggruppamento, che porta punti preziosi ad una gara dal termine del Campionato.
Carmelo e Mario Balletti rivolgono un sentito ringraziamento alle aziende che ne supportano da tempo l’attività e a quelle con le quali sono iniziate nuove e proficue collaborazioni.
Ulteriori informazioni sull’attività dell’azienda al sito web www.ballettimotorsport.it
Ufficio Stampa Balletti Motorsport
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: SCUDERIA MANGHEN TEAM – Sabato 20 ottobre scorso, la Scuderia Manghen Team di Borgo Valsugana ha realizzato un’iniziativa denominata “Navigatore per un giorno”, rivolta ai ragazzi diversamente abili di GAIA – Gruppo di Aiuto Handicap.
Trentacinque ragazzi hanno avuto la possibilità di sedersi sul sediolo di navigatore di una vettura da rally guidata da un pilota della Valsugana e di percorrere alcuni giri su un tracciato allestito nell’area dello stabilimento Edilcentro messo a disposizione da Bruno Cima, dirigente ed ex navigatore della Scuderia. Cinque le vetture messe a disposizione degli ospiti e sette i piloti che si sono alternati alla loro guida, navigati di volta in volta da un ragazzo di GAIA.
Dopo aver provato l’ebbrezza di qualche accelerazione e qualche derapata in sicurezza, i ragazzi hanno avuto modo di provare altre emozioni. Gli organizzatori infatti hanno concentrato nella stessa area i mezzi che garantiscono la sicurezza nel corso di una gara automobilistica, un’ambulanza, un’autobotte dei Vigili del Fuoco e una gazzella dei Carabinieri, sulle quali hanno avuto modo di salire i ragazzi dopo aver avuto qualche nozione sul loro funzionamento. Il sorriso dei ragazzi a conclusione di questi momenti dice da solo quale emozione abbiano provato, emozione che conserveranno tra i loro ricordi più belli. E per rafforzare la memoria di questa giornata indimenticabile, ad ogni ragazzo è stata consegnata la tessera di socio onorario della scuderia Manghen Team unitamente ad un piccolo gadget e al diploma di navigatore di rally. La giornata si è conclusa con l’immancabile rinfresco.
Enorme la soddisfazione dei dirigenti, piloti e collaboratori del sodalizio automobilistico valsuganotto presieduto da Carlo Pinton, per essere riusciti ad assicurare un sorriso agli amici di GAIA.
“Navigatore per un giorno” ha anche rimesso in movimento l’attività organizzativa del Manghen Team che ora si concentra sulle fasi preliminari del prossimo Valsugana Historic Rally per il quale è stata formalizzata la richiesta d’iscrizione al calendario rally auto storiche 2019; sabato 1 dicembre, dopo la riunione a Roma si conoscerà la data esatta della nona edizione del rally storico e della gara di regolarità sport organizzati in collaborazione con Team Bassano e Autoconsult Competition..
Scuderia Manghen Team
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Alla vittoria di Iccolti e Zanchetta si sommano il secondo di Costenaro e Zambiasi e diverse vittorie di classe e tra le scuderie. Buoni piazzamenti anche a Como e al Maremma e in pista a Misano con Massaglia secondo assoluto
Romano d’Ezzelino (VI), 23 ottobre 2018 – Il 1° Rally Storico Costa Smeralda, nasce sotto il segno del Team Bassano che a Porto Cervo piazza una doppietta vincente e conquista altri importanti piazzamenti; nell’insidioso ed impegnativo rally sardo corso tutto su asfalto, Agostino Iccolti e Giulia Zanchetta hanno conquistato una meritata vittoria con la Porsche 911 RSR Gruppo 4, con la quale si sono aggiudicati sette delle dieci prove speciali in programma. Il duo ha costruito il successo nel prologo del venerdì siglando l’en-plein sui quattro crono del venerdì e ribadito il giorno dopo aggiudicandosene altre tre ed arrivare sul palco di Porto Cervo a festeggiare il successo. A provare a contrastare la supremazia del duo della Porsche, sono stati Giorgio Costenaro e Lucia Zambiasi che nella seconda tappa hanno cambiato passo andando ad insidiare i provvisori leader grazie a tre scratch ottenuti con la Lancia Stratos: per loro un ottimo secondo posto assoluto e di 2° Raggruppamento.
Prestazione notevole per Marc e Stephanie Laboisse che hanno sbalordito alla guida dell’Autobianchi A112 Abarth Gruppo 2 con la quale si sono aggiudicati la vittoria del 3° Raggruppamento e di classe 2-1150 grazie alla settima posizione assoluta precedendo di un gradino i compagni di scuderia Massimo Giudicelli ed Angelo Pastorino, ottavi nella globale e primi di 2-1600 sulla Volkswagen Golf Gti Gruppo 2. Corrado Lazzaretto e Giuseppe Pirisinu, dopo la disavventura nello shakedown, riescono a ripristinare la Ford Escort RS Gruppo 2 e si piazzano in decima posizione assoluta primeggiando nella 2-2000.
All’arrivo anche la Fiat 125 Special Gruppo 1 di Pietro Turchi e Carlo Lazzerini, secondi di classe e di 1° Raggruppamento e chiude la lista dei classificati la Fiat 124 Abarth Gruppo 4 di Luigi Rocchetto e Giulia Paganoni, attardata da alcuni problemi tecnici, ma caparbiamente al traguardo. Il Team Bassano festeggia anche la vittoria nella classifica delle scuderie. Unico ritirato, l’equipaggio partito col numero 1, quello formato da Bruno Bentivogli e Salvatore Musselli, fermi nel corso della prima speciale a causa della rottura del differenziale della Ford Sierra Cosworth.
Il secondo rally in programma nello scorso fine settimana si è corso a Como in concomitanza con quello valevole per il Campionato WRC: due i classificati su tre partiti, con “MGM” e Marco Torlasco quinti assoluti e secondi di classe con la Porsche 911 SC Gruppo 4; gara terminata anche per Elvio Volpato e Massimiliano Milivinti undicesimi assoluti e primi di classe su Toyota Corolla 1.6 Gruppo A. Ritirata nel corso dell’ottava prova la Renault Alpine A 110 di Luigi Capsoni e Denis Masin.
Buone notizie anche dalla Toscana dove si è corso il Rally Maremma, gara di chiusura del T.R.Z. della terza zona, che ha visto un veloce Fausto Fantei mancare il podio assoluto per poco meno di 2″ con l’Alfa Romeo Alfasud TI Gruppo 2, condivisa con Elisa Filippini; subito dietro, quinti assoluti, Gianfranco Pierulivo e Leonardo Ratti con la Renault 5 GT Turbo Gruppo A e al traguardo anche l’Autobianchi A112 Abarth Gruppo 2 di Alberto e Lisa Benassi, secondi di classe e decimi assoluti.
La scorsa domenica è stata anche caratterizzata dall’impegno nella pista di Misano Adriatico dove si è corsa la penultima gara del Campionato Italiano Velocità Autostoriche alla quale erano iscritte tre vetture del Team Bassano: per Mario Massaglia e l’esuberante Porsche 935 Gruppo 5 è arrivata la seconda posizione assoluta ed altri punti preziosi per la rincorsa al titolo, mentre per la Fiat Ritmo 75 Gruppo 2 di Roberto Piatto e Luca Zanella e l’Opel Kadett Gt/e Gruppo 1 di “Toby” si sono registrate altrettante vittorie di classe.
Notizie e aggiornamenti al sito web www.teambassano.com
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Ufficio Stampa Team Bassano
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FONTE: UFFICIO STAMPA REVIVAL VALPANTENA, MATTEO BELLAMOLI – ULTIMA SETTIMANA DI ISCRIZIONI PER IL 16° REVIVAL VALPANTENA PREMI IMPORTANTI E SPECIALI PER L’EDIZIONE 2018
La manifestazione di Regolarità Sport più attesa dell’anno si prepara ad un’altra imperdibile edizione. Ufficializzati premi speciali per le scuderie e per alcuni piazzamenti speciali. Al via vetture spettacolari che non hanno mai partecipato alla gara.
Grezzana, 22.10.2018 – Manca sempre meno al 16° Revival Rally Club Valpantena, la manifestazione di Regolarità Sport organizzata dal Rally Club Valpantena in programma dall’8 al 10 novembre prossimi a Grezzana, capoluogo della Valpantena.
L’evento, una delle Regolarità Sport più attese dell’anno, si preannuncia anche questa volta particolarmente spettacolare, sia per i piloti che per il pubblico. Lo staff tecnico del Rally Club Valpantena ha disegnato un percorso che rispolvera grandi classici e introduce novità, per un totale di 94km cronometrati e 465km totali di percorso. Per tutti gli appassionati del Revival i nomi parlano da soli, con “Praole” in una versione nuova ma classica, “San Francesco” allungata a 12,8km con un inedito passaggio nella piazza principale come non si faceva da anni, lo spettacolo imperdibile di “Alcenago”, che sarà disputata per due volte e ancora la prova cronometrata “Lepia” disegnata per il pubblico con una commistione di terra-asfalto grazie alla collaborazione con HRT.
Tra le novità, dopo dieci anni, il Revival riaffronterà la “Badia”, sulle strade della Val d’Illasi nei dintorni di Ca’ del Diaolo, un tratto molto famoso a Verona dove si corre da tempo immemore anche il Rally Due Valli. Ritorna anche la “Piane”, prova speciale per fotografi e operatori video in quanto attraversa bellissime contrade lessiniche prima di concludersi poco distante da Velo Veronese.
Ad impreziosire l’attesa le tante iscrizioni già pervenute, tra cui spiccano modelli che non hanno mai partecipato all’evento e una colorata moltitudine di Porsche 911, in onore al Tributo Porsche 911 Gr. 4 che ha aumentato anche l’affetto estero per l’evento, rendendo onore ad un modello che ha tanto a che spartire con la storia rallystica mondiale degli anni Settanta e Ottanta, periodo che il Revival Rally Club Valpantena farà rivivere per un weekend.
Il Comitato Organizzatore ha ufficializzato inoltre anche alcuni premi speciali solo per questa edizione 2018. Grazie alla partnership con l’Officina Negrente di Rosaro, la prima scuderia classificata porterà a casa per i suoi iscritti tre check-up completi sul nuovo banco prova dell’Officina Negrente, un impianto unico in Europa inaugurato in primavera che in questi mesi è stato utilizzato anche da blasonati costruttori di automobili di fama mondiale.
In puro stile Valpantena spazio anche ai premi “jolly”: il 16° assoluto conquisterà un insolito trofeo, tributo all’edizione 2018, mentre il 35° assoluto, in onore ai primi trentacinque anni del sodalizio veronese che organizza la manifestazione, porterà a casa due televisori full led da 40”.
Tutte le informazioni su percorso, tabelle distanze e tempi, guida alle prove cronometrate e quant’altro sono disponibili su www.rallyclubvalpantena.it
FONTE: ANDREA ZANOVELLO PER RALLY COSTA SMERALDA – Una riuscita prima edizione del Rally Storico e della gara di regolarità a media ha riportato le auto storiche sulle strade dove 40 anni fa s’iniziò a scrivere la storia del grande rally isolano. Ottima la regia di Aci Sassari e tanti i ricordi e le emozioni di chi c’era anche nel 1978
Porto Cervo (OT), 22 ottobre 2018 – Passione, agonismo, emozione: sentimenti che hanno fatto da corollario alla prima edizione del Rally Internazionale Storico Costa Smeralda, perfettamente organizzato dall’Automobil Club Sassari e andato in scena sulle strade della Gallura nelle giornate di venerdì 19 e sabato 20 ottobre; le stesse strade utilizzate nella prima edizione del 1978, ora asfaltate, ma sempre molto impegnative e tecniche, come confermato da diversi equipaggi dopo le ricognizioni. E come quarant’anni prima, anche la sede delle verifiche è stata ospitata presso l’Hotel Cervo Tennis, facendo riaffiorare a più di qualche addetto ai lavori presente, un brivido d’emozione.
Una manifestazione fortemente voluta nel quarantesimo anniversario della prima edizione di un rally entrato di diritto nella storia della specialità e non solo in Italia, riproposta con la formula del rally e della regolarità a media per auto storiche, grazie anche alla collaborazione della Regione Sardegna, del Comune di Arzachena, della Marriott, di Mirtò, nonchè di Aci Storico e dell’Automobile Club d’Italia, il cui Presidente Angelo Sticchi Damiani, era presente alle fasi salienti dell’evento.
Una cinquantina gli equipaggi regolarmente partiti, suddivisi in venticinque rallysti e ventiquattro regolaristi: numeri confortanti soprattutto visto il calendario affollatissimo – con altri due rally storici nello stesso fine settimana – e la stagione oramai agli sgoccioli.
Si parte con la storica “Isuledda” ed è la Porsche 911 di Iccolti e Zanchetta a piazzare la prima zampata precedendo la Lancia Stratos dei compagni di scuderia (Team Bassano) Costenaro e Zambiasi, la BMW M3 di Guarducci – Bazzani, l’altra Porsche 911 di Lo Presti – Zanella e la Lancia Delta Integrale dei locali Caragliu e Atzei riusciti a prender il via dopo una disavventura durante il test pre-gara e impegnati a prender le misure all’impegnativo mezzo; il primo crono emette già un verdetto, decretando il prematuro ritiro per rottura del differenziale della Ford Sierra Cosworth di Bentivogli e Musselli.
Iccolti impone il proprio passo anche sulle restanti tre prove della prima tappa che chiude con 32″8 su Costenaro, 44″4 su Guarducci, 46″3 su Lo Presti e 59″7 su Caragliu.
Nella seconda tappa iniziata con la “Campovaglio”, Costenaro reagisce e firmando anche la “Aglientu” si porta a soli 15″ dal leader penalizzato anche da 10″ per partenza anticipata. Nel frattempo hanno alzato bandiera bianca Guarducci, a causa di una toccata, e Lo Presti per un problema meccanico; manca all’appello anche l’Alfasud di Seddone e Idini. Si arriva quindi al riordino di Tempio Pausania col duo veneto al comando e Caragliu saldamente in terza posizione; in bella evidenza anche i locali Conti e Demontis a loro agio con la Peugeot 309 Gti e i torinesi Parisi e D’Angelo, ottimi quinti su Porsche 911 2.0.
Si riparte con tre prove da disputare e Costenaro che tenta l’assalto vincendo anche nella ripetizione della Campovaglio, ma Iccolti reagisce con gli scratch nelle altre due assicurandosi la vittoria.
E’ il palco posizionato al Molo Vecchio di Porto Cervo Marina, ad accogliere tra gli applausi di un pubblico festante, Agostino Iccolti e Giulia Zanchetta vincitori con la Porsche 911 RSR della prima edizione del Rally Storico Costa Smeralda davanti a Giorgio Costenaro e Lucia Zambiasi su Lancia Stratos; visibilmente emozionati, Bernardino Caragliu e Mauro Atzei hanno completato il podio con la Lancia Delta Integrale 16V con la quale i portacolori del Porto Cervo Racing Team, festeggiatissimi al momento della consegna delle coppe, si sono anche aggiudicati la classifica del 4° Raggruppamento.
Gian Battista Conti e Marco Demontis su Peugeot 309 Gti chiudono una gara tutta all’attacco in quarta posizione risultando i più veloci tra le “2 litri” e quinti si confermano Antonio Parisi e Giuseppe D’Angelo con la Porsche 911 S del 1969 con cui primeggiano nel 1° Raggruppamento. Il sesto gradino dell’assoluta è appannaggio dell’Opel Kadett Gsi Gruppo A di Gianni Coda e Sergio Deiana, seguiti dai velocissimi fratelli Marc e Stephanie Laboisse i quali con la piccola Autobianchi A112 Abarth si aggiudicano il 3° Raggruppamento precedendo la Volkswagen Golf Gti di Massimo Giudicelli ed Angelo Pastorino, ottavi. Noni chiudono Giuseppe Tedde e Maurizio Carta anch’essi su A112 Abarth e la top- ten viene chiusa da Corrado Lazzaretto e Giuseppe Pirisinu su Ford Escort RS.
Sui venticinque equipaggi partiti se ne sono classificati diciotto e la classifica delle scuderie ha premiato il Team Bassano che ritorna in Veneto con un bottino più che soddisfacente, ma soprattutto con un bellissimo ricordo di una manifestazione che ha regalato tante emozioni.
SPAGNOLI PIGLIATUTTO NELLA REGOLARITA’
Se in Italia la regolarità a media ha iniziato da poco a muovere i primi passi, in altri Paesi è disciplina ben consolidata e conferma ne è arrivata dagli equipaggi spagnoli che hanno monopolizzato il podio assoluto con Jordi Remù Espada e Nuria Bergel Petit vincitori su BMW 325 totalizzando 23 penalità; al secondo posto hanno piazzato la Porsche 911T di Marco Castellnou e Monica Perez Zortilla staccati di 51 punti e al terzo si è classificata la Volkswagen Golf Gti di Ramon Garcia e Alba Gayete a 91 punti dai vincitori. Primo degli italiani, l’equipaggio Massimo Corallo e Arminio Alicicco, quarto con la Lancia Fulvia Coupè, davanti a quello della Lancia Beta Montecarlo di Valentino Poddi e Alessio Bellisai che completano la top five.
Tra i conduttori in gara hanno destato molta curiosità Maurizio Verini, vincitore della prima edizione del 1978 con la Fiat 131 Abarth e in quest’occasione alla guida di una 124 Abarth, e il due volte Campione del Mondo Rally Tiziano Siviero impegnato a navigare Gabriele Deidda sulla Ford Escort RS.
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY STORICO COSTA SMERALDA, MARCO GIORDO – Il pilota veneto al volante di una Porsche 911 del Team Bassano si è aggiudicato la prima edizione del “remake” della celebre gara smeraldina.
Agostino Iccolti e Giulia Zanchetta su Porsche 911 RS si sono aggiudicati il 1° Rally Internazionale Storico della Costa Smeralda, precedendo di 38”9 la Lancia Stratos di Costenaro-Zambiasi. L’equipaggio di Bassano del Grappa nella seconda tappa lunga 65,88 km cronometrati ha vinto tre delle sei speciali in programma (le altre tre sono andate a Costenaro). Terzi e primi dei sardi si sono classificati Caragliu-Atzei (Lancia Delta) staccati di 3’54”, seguiti al quarto posto a 5’28”2 dagli scatenati Giambattista Conti e Marco Demontis (Peugeot 309) autori di una gara tutta all’attacco. Quinta posizione per Parisi-D’Angelo (Porsche 911) mentre più indietro hanno concluso decimi Lazzaretto-Pirisinu (Ford Escort RS 2000), davanti ai palaesi Cuccu-Mendola (VW Golf GTI) mentre i nuoresi Gallu-Gallu (Alfa Romeo Alfetta) si sono classificati in 16a posizione assoluta. Ritirati di spicco nella seconda tappa sono stati Guarducci (BMW M3) per uscita di strada, Seddone (Alfasud) per problemi ai freni e Lo Presti (Porsche 911), ma il ritiro più importante è stato nella prima speciale di ieri all’Isuledda quello di Bruno Bentivogli (Ford Sierra Cosworth) fermatosi per problemi al differenziale. Da segnalare anche il successo di Parisi (Porsche 911 S) nel primo raggrupamento, mentre nella regolarità tripletta catalana con gli equipaggi della scuderia Rally Costa Brava ai primi tre posti con Remù-Bergel (BMW 325i), Castellnou-Perez (Porsche 911 T) e Garcìa-Gayete (VW Golf GTI).
Passa così agli annali la prima edizione del remake” della celebre gara smeraldina a 40 anni di distanza dalla prima edizione, organizzata dall’Automobil Club Sassari, con la partnership della Regione Sardegna, di Aci Storico, dell’Automobile Club d’Italia, del Comune di Arzachena, del Consorzio Costa Smeralda, della Marriott e di Mirtò. Appuntamento per la seconda edizione alla prossima primavera.
Sul sito internet www.costasmeraldastorico.it tutte le informazioni sulla manifestazione.








































