FONTE: NEWSLETTER ACISPORT – Si svolgera’ il prossimo 6/7/8 Aprile la gara di apertura del Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche
La manifestazione che si svolge nella stupenda cittadina etrusca di Cortona vedra’ al via una nutrita schiera di piloti proveniente da tutta Italia isole compres e dall’estero.
La classica di primavera giunta alla sua 32° Edizione vedra’ alla partenza anche le vetture del Campionato Italiano “LE BICILINDRICHE” stupende e performanti.
Oltre a cio’ hanno confermato la loro adesione anche i vincitori dei campionati Italiani uscenti della disciplina oltre ad un buon numero di vetture moderne
L’organizzazione ha sensibilizzato anche la Provincia di Arezzo che ha reso disponibile la fattibilita’ di alcuni interventi sul rail lungo il percorso mentre l’Amministrazione Comunale si e’ resa diponibile al rifacimento dell’asfalto in alcuni settori.
Quindi grande lavoro da parte di tutto e grande attesa per la classica “MONTECARLO DELLE SALITE” con prove nella giornata di sabato / Aprile con partenza alle 14,30 e gara Domenica 8 Aprile con il primo pilota a prendere il via alle ore 10,00.
Chiusura della manifestazione nella stupenta Sala Consiliare quattrocentesca in Piazza Signorelli a Cortona alle ore 15,30 per la premiazione.
La manifestazione come di consueto sara’ Diretta da FABRIZIO FONDACCI coadiuvato
dall’inossidabile MARCELLO CECILIONI.
Andrea Zanovello
FONTE: UFFICIO STAMPA MENDOLA HISTORIC – Anche se mancano ancora tre mesi alla gara, nella Scuderia Dolomiti il lavoro è già avviato e la tensione sale.
Il percorso, già a grandi linee deciso e già rilevato per arrivare alla stampa del Road Book con la preziosa collaborazione della ditta BASSI Solutions di Laives, la direzione di gara e l’ospitalità come sempre accolti con professionalità dal Four Points Hotel by Sheraton e soprattutto l’amichevole e sempre pronta collaborazione con l’Azienda di Soggiorno di Bolzano che vede i nostri concorrenti come suoi primari ospiti!
Ma va sottolineata anche la conferma di un “main sponsor” come la STA Strutture Trasporto Alto Adige spa, che tramite il Safety Park appoggia anche questo anno con passione e interesse le due manifestazioni. Oggi il Safety Park è una bella e preziosa realtà della terra altoatesina; una pista dove dipendenti di enti pubblici e soprattutto di emergenza ma anche privati possono migliorare le proprie capacità di guida in estrema sicurezza. E per chi lo desidera, anche godersi momenti di sport e svago con i gokart o il motocross sulle piste attorno alla struttura.
E poi che dire….le verifiche negli ampi spazi messi a disposizione dall’Ente Fiera di Bolzano e la partenza, come il solito, dal “salotto buono” piazza Walther, grazie al patrocinio del Comune di Bolzano. Alle montagne, ai frutteti, ai vigneti, ai caratteristici paesi del SudTirolo il compito di aspettare i concorrenti per dare loro spettacolo di colori e ospitalità!
Appuntamento al 21 e 22 aprile a Bolzano…ma non solo come turisti…..ma come concorrenti della 12° Mendola History e 7° EcoRally della Mendola by GAI!
Vi aspettiamo numerosi con novità e sorprese!
Scuderia D O L O M I T I Rennstall
Internet www.scuderiadolomiti.com
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY VALLATE ARETINE, LEO TODISCO GRANDE – Arezzo. E’ stato presentato questa mattina, nel corso di una conferenza stampa congiunta, l’ 8° Historic Rally Vallate Aretine, in programma i prossimi 10 e 11 marzo, che si svolgerà una settimana dopo l’altro evento aretino, il 12° rally Città di Arezzo Valtiberina.
Location della presentazione l’Hotel Continentale di Arezzo, che ospiterà Direzione Gara, Sala Stampa e il cuore operativo sia del rally Città di Arezzo Valtiberina che, una settimana dopo, dell’Historic Rally Vallate Aretine, due eventi che hanno avuto il mai dimenticato Piero Comanducci tra i sostenitori più convinti. E la cui famiglia mantiene attiva la tradizione di ospitalità e accoglienza per il “circus” dei rally.
Sono intervenuti Marcello Comanducci, Assessore del Comune di Arezzo, nonché figlio di Piero, Alessandro Polcri, Sindaco di Anghiari, Stefano Vellone, Direttore dell’Automobile Club di Arezzo, Paolo Volpi, Fiduciario Provinciale Aci Sport e Presidente di Scuderia Etruria Racing e Loriano Norcini, Presidente del Comitato Organizzatore, mentre Alessandro Bugelli, addetto stampa, e Davide Nicchi erano in rappresentanza del 12° rally Città di Arezzo.
Marcello Comanducci ha portato il saluto del Comune di Arezzo e dell’Assessore Tiziana Nisini: “Siamo lieti di ospitare anche quest’anno due eventi di grande rilievo mediatico nel motorsport. Eventi che danno lustro al nostro territorio, richiamando tanti appassionati e che sono le punte di diamante di quel turismo sportivo che, attraverso i rally, sia storico che moderno, ha una ricaduta importante sia economica che di promozione di un territorio come la provincia di Arezzo, fatto anche di arte, gastronomia e paesaggio”.
Nei vari interventi, oltre a descrivere gli aspetti sportivi, tecnici e logistici dell’8° Historic Rally Vallate Aretine che, i prossimi 9 e 10 marzo, aprirà il Campionato Italiano Rally Auto Storiche, è stata sottolineata la sinergia e la collaborazione tra le organizzazioni dei due importanti rally. Concetto che ha trovato concorde anche Stefano Vellone, sempre in primo piano con Bernardo Mennini, dinamico Presidente di ACI Arezzo, nel sostegno agli eventi del motorsport locale. “Voglio fare i complimenti agli organizzatori che instancabilmente hanno pianificato con professionalità ogni dettaglio, con attenzione alle sicurezza e valorizzando anche itinerari inconsueti”.
Un rally che diventa sempre più evento a 360°, con tante e coinvolgenti iniziative e proposte di contorno. Loriano Norcini ha anticipato che le iscrizioni, che chiuderanno il 2 marzo, veleggiano verso le 100 unità, con macchine e equipaggi di alto livello, sottolineando che i due eventi rallistici, nel giro di dieci giorni, porteranno nella zona di Arezzo e provincia oltre 1.500 persone a soggiornare per più giorni. Numeri importanti, in un periodo dell’anno in cui il turismo è tradizionalmente poco attivo. E’ toccato quindi a Paolo Volpi descrivere le novità del percorso del “Vallate Aretine”: “Entrano due nuove speciali “Ponte alla Piera”, che aprirà il rally con i suoi quasi dieci km, e la “lunga” di “La Verna”, circa diciotto, impegnativi e tecnici km, disegnati in uno scenario unico. Queste due prove speciali verranno ripetute due volte e, a completare il percorso andranno i due passaggi delle confermate “Portole” (km. 16,55) e “Rassinata” (km. 14,55), per totali 118 km circa di tratti “crono. Arezzo, e in particolare la affascinante piazza Grande, splendido teatro di partenze ed arrivi, sarà ancora una volta il centro nevralgico dell’Historic Rally Vallate Aretine, con la piazza medievale che ospiterà il parco chiuso notturno. Venerdì 9 marzo, a partire della ore 19.30, Piazza Grande sarà anche sede della Cerimonia di Partenza cui seguirà la cena di benvenuto del rally ai suoi partecipanti.
La gara vera e propria si svolgerà interamente nella giornata di sabato 10 marzo, con Castiglion Fiorentino e Bibbiena sedi ciascuna di un riordinamento”.
La scuderia Etruria di Bibbiena si avvarrà, anche per l’edizione 2018 dell’Historic Rally Vallate Aretine, della collaborazione dell’Automobile Club di Arezzo e del patrocinio del Comune e della Provincia di Arezzo e con il prezioso supporto dei Comuni di Castiglion Fiorentino, Cortona, Castel Focognano, Chiusi della Verna, Bibbiena, Subbiano, Caprese Michelangelo e Chitignano
LE VALIDITA’ DEL “VALLATE ARETINE”
L’ 8° Historic Rally Vallate Aretine sarà valido, oltrechè per il Cir Autostoriche, anche per il Trofeo Rally di Zona, per la Michelin Historic Rally Cup e per il 7° Memory Nino Fornaca.
Al “Vallate Aretine” anche il compito e l’onore di aprire l’agguerrito Trofeo A112 Abarth – Yokohama, organizzato dal Team Bassano.
L’Historic Rally delle Vallate Aretine ricorda, come ogni anno, Andrea Ulivi, medico sportivo, navigatore di spessore, nonchè preziosa risorsa del rallismo aretino. Un Trofeo in sua memoria andrà, come ogni anno, a premiare il navigatore primo classificato.
QUARTA EDIZIONE DEL CONCORSO FOTOGRAFICO LEGATO AL RALLY
L’8° Historic Rally Vallate Aretine ospita, tra le manifestazioni legate all’evento, il 4° Concorso Fotografico “Il rally nelle Vallate Aretine” – Trofeo Paolo Todisco Grande, in memoria dell’appassionato giornalista di motorsport aretino, prematuramente scomparso. Il concorso, aperto a fotografi e appassionati, ha lo scopo di esaltare la stretta connessione tra l’evento sportivo e il territorio in cui si svolge e prevede interessanti premi per i primi classificati. Ad organizzare sono Scuderia Etruria di Bibbiena e Club Fotografico La Chimera di Arezzo. Regolamento e info al link:
http://www.scuderiaetruria.net/?p=810
Sito Web: www.scuderiaetruria.net
UFFICIO STAMPA
Responsabile: Leo Todisco Grande
FONTE: NEWSLETTER ACISPORT – Top Car Aliverti – Carrara su Fiat 508C. Buona la prima per il Cireas 2018!
Mario Passanante e Elisa Buccioni su Autobianchi A112 Elegant del 1977 hanno vinto la 25ª «Coppa Città della Pace». Per il regolarista di Mazara del Vallo di Franciacorta Motori, uno dei nomi più importanti del panorama nazionale, si tratta del primo successo nella gara organizzata dalla scuderia Adige Sport, che in questa occasione ha aperto il Campionato italiano di regolarità per vetture storiche, e quindi anche di una vittoria che rompe un incantesimo dopo numerose partecipazioni. Si è trattato di un’edizione particolarmente felice, dato che è stata accompagnata da una calda giornata di sole e dato che ha fatto registrare il nuovo record di iscritti, ben 107, portandoli a contatto con cinque diversi laghi, Loppio, Garda, Cavedine, Toblino e Santa Massenza.
Passanante e Buccioni hanno cominciato la gara con il piede giusto, se si pensa che dopo la decima prova avevano accumulato appena 16 penalità (quindi 16 centesimi di differenza sugli orari indicati in tabella), che sono diventate 59 dopo la 29ª, a Lasino, e 156 all’arrivo in Corso Bettini a Rovereto. Se è dunque indubitabile che hanno sempre mantenuto la testa della competizione, è altrettanto vero che i secondi classificati, il vicentino Luca Patron con Massimo Casale del Loro Piana Classic Team su Renault R5 Alpine del 1984, si sono avvicinati sempre di più alla vetta nel corso della giornata, al punto da chiudere ad appena quattro punti (ovvero 4 centesimi di secondo) dai vincitori. Grande battaglia per il terzo gradino del podio, sul quale hanno provvisoriamente messo piede, nel corso della gara, almeno tre diversi equipaggi: Valerio Rimondi e Lidia Fava su Porsche 911 Targa del 1974, Francesco e Giuseppe Di Pietra su Fiat X1/9 del 1973, nonché Alberto Aliverti e Sergio Carrara su Fiat 508 C del 1937. Alla fine l’ha spuntata il primo equipaggio, che ha chiuso a quota 165 penalità, seguito dai due Di Pietra a quota 175 e da Angelo Monachella e Giovanni Antino su Fiat 127 Mk1 del 1977, capaci di un colpo di coda finale sorprendente. La coppia Aliverti – Carrara ha comunque primeggiato nella prestigiosa classifica riservata alle “Top car” davanti ad Andrea Vesco e Manuela Tanghetti su Fiat 508 S Ballilla Sport del 1934 e a Lorenzo e Mario Turelli su Fiat 508 S Sport del 1933.
Da segnalare anche i successi di Bonfante e Bruno su Fiat 1100 del 1956 nel gruppo 2, di Cicuttini e Castellano su Fiat 1100 del 1960 nel gruppo 3, di Molinari e Molinari su Porsche 356 del 1963 nel gruppo 4, di D’Antinone e De Biase su Porsche 911 del 1969 nel gruppo 5 e dei primi tre della classifica assoluta nei gruppi 7, 8 e 6. Fra le dame ha prevalso la coppia composta dalle bresciane Federica Bignetti e Luisa Ciatti su Alfa Romeo Giulietta Spider del 1960, in quanto alle scuderie la Coppa è finita nelle mani del team Franciacorta Motori.
Il primo equipaggio era partito alle 9 in punto dal Mercure Nerocubo Hotel, seguito da tutti gli altri 106 a distanza di trenta secondi uno dell’altro. La bella giornata di sole ha messo subito il buonumore nei piloti, che hanno cominciato a sfidarsi sul filo dei centesimi di penalità, coprendo 153 chilometri in 5 ore e 20 minuti. Un tour che li ha portati una prima volta a Rovereto, poi a Volano, Villalagarina, Mori, Nago, Arco, Drena, Cavedine, Pergolese, Lasino, Sarche e Santa Massenza, da dove hanno poi computo il percorso inverso, per concludere le fatiche di giornata in Corso Bettini a Rovereto. Lì, dopo l’arrivo dell’ultimo concorrente, hanno avuto luogo le sfide “uno contro uno”, organizzate per offrire uno spettacolo in più al pubblico presente, che ha affollato la zona nella quale sono state parcheggiate le automobili: gli equipaggi dovevano coprire 60 metri in 10 secondi netti. La coppa assoluta è andata alla coppia Di Pietra – Di Pietra su X1/9, quella per le Top car “100 One” a Aliverti – Carrara su Fiat 508 C, quelle riservata alle dame “Marzadro” a Scarioni – Rigoni su Austin Mini Hle, quella per le scuderie alla Emmebi 70.
Il vincitore, Mario Passanante, ha raggiunto un obiettivo: «Da qualche anno venivo qui per cercare di vincere questa gara, – afferma – ma, pur piazzandomi sempre in buona posizione, non ci ero mai riuscito. Questa volta tutto è filato liscio, il campionato italiano non poteva cominciare meglio di così. Si tratta di una gara interessante dal punto di vista tecnico, ricca di saliscendi, per affrontare il quale il mio “nocciolino”, come chiamiamo questa A112, è perfetta. Ho costruito il successo nella prima parte del percorso, quando sono riuscito a tenere medie incredibili, poi dopo pranzo sono stato un po’ meno brillante. Onore anche al secondo classificato, Luca Patron, che avrebbe meritato a sua volta il successo».
Valerio Rimondi, terzo, è un fedelissimo della Coppa Città della Pace. «Vi ho presso parte almeno una ventina di volte e finalmente sono riuscito a salire sul podio. Si tratta di una gara complicata per chi guida una vettura larga come la mia Porsche, ma anche molto bella».
Alberto Aliverti, vincitore nel gruppo delle Top cars ed anche della sfida spettacolo in Corso Bettini torna a casa soddisfatto: «In inverno ho cambiato metodo di allenamento e devo dire che ho raccolto subito i frutti di questa scelta. Cominciare il campionato in questo modo dà una bella carica, così come affrontare un percorso spettacolare sul piano paesaggistico e molto difficile sul piano tecnico».
Edoardo Bellini festeggia il successo team Franciacorta Motori nella classifica riservata alle scuderie: «Ci tenevamo molto a cominciare l’anno nel migliore dei modi – spiega – dato che nel 2017 abbiamo un po’ trascurato questa graduatoria e siamo stati superati dal Classic Team, segno di una ritrovata unità di squadra».
Federica Bignetti, vincitrice della Coppa dame, torna a casa felice: «Per come si erano messe le cose a metà gara non avrei mai pensato di riuscire a vincere, invece nel pomeriggio sono riuscita a cambiare marcia su un percorso comunque poco adatto per la nostra Giulietta Spider».
Chiude la carrellata Luca Manera, presidente della scuderia Adige Sport. «Chi organizza è soddisfatto quando vede i concorrenti tornare a casa contenti – dice – come è accaduto anche questa volta. Siamo stati fortunati per quanto concerne le condizioni meteo, mentre per quanto concerne il percorso cerchiamo sempre di renderlo difficile, perché in una gara del Campionato italiano non si può fare diversamente, in ogni caso i primi dieci della classifica anche questa volta hanno fissato medie strepitose. Riuscito anche l’uno contro uno in Corso Bettini, che avevamo già sperimentato 15 anni fa, e ovviamente ci carica il nuovo record di iscritti».
Scuderia Palladio Historic: un successo il corso avanzato per navigatori
FONTE: UFFICIO STAMPA SCUDERIA PALLADIO HISTORIC, ANDREA ZANOVELLO – Commenti positivi e tanta passione nelle tre serate dedicate all’originale ed innovativo corso organizzato dalla scuderia vicentina col prezioso supporto di Mauro Peruzzi. A Roma, sabato scorso, Nodari premiato per i risultati del TRZ 2017.
Vicenza, 23 febbraio 2018 – Sono stati positivi ed entusiastici i commenti all’indomani dell’epilogo del primo “Corso avanzato per navigatori” che la Scuderia Palladio Historic ha organizzato nelle giornate 12, 13 e 15 febbraio; l’iniziativa, che ha avuto l’importante supporto di Mauro Peruzzi, ha visto coinvolti quarantacinque allievi, i quali per tre serate hanno avuto modo di interagire coi docenti che si sono alternati durante le lezioni, creando un modo tutto nuovo di apprendere e di arricchire il proprio bagaglio di esperienza, visto che il corso era stato pensato proprio per chi ha già iniziato a correre.
Vanno quindi ringraziati, oltre a Mauro Peruzzi, Vittorio Caneva, “Rudy” Dal Pozzo, Alberto Bordin, Simone Bettati, Giovanna Ossato, Fabio Andrian, Manuel Sossella e Gianfranco Cunico che ha chiuso la tre giorni col proprio intervento; un ringraziamento anche ad Anna Andresussi che però ha dovuto dare forfait all’ultimo momento a causa di un impegno improrogabile. Soddisfatti i partecipanti, ai quali sono stati consegnati gli attestati di partecipazione; ora, il gruppo nato dalla collaborazione tra Scuderia Palladio e Scuderia Palladio Historic, sta già pensando a nuove proposte spinto proprio dall’entusiasmo percepito durante la recente iniziativa. Doveroso anche il ringraziamento ai componenti della scuderia che hanno curato l’allestimento e la logistica, rendendo una volta di più, indispensabile e preziosa la loro collaborazione prestata in totale spirito di volontariato.
La settimana passata, si è poi conclusa con la cerimonia delle premiazioni dei vincitori di Trofei e Coppe Acisport della stagione 2017: grazie a Paolo Nodari che si è aggiudicato la Coppa per la vittoria del 4° Raggruppamento del TRZ e della Coppa di classe “A oltre 2000”, sono arrivati nella bacheca della Palladio Historic i primi importanti riconoscimenti a livello nazionale.
Immagine realizzata da Luca Zanella
Ufficio Stampa Scuderia Palladio Historic
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY VALLATE ARETINE, LEO TODISCO GRANDE – L’8°HISTORIC RALLY DELLE VALLATE ARETINE (9/10 MARZO) IMPORTANTE APPUNTAMENTO SPORTIVO E PER IL TERRITORIO. “LUCKY” BATTISTOLLI, VINCITORE NEL 2017, PARLA DEL SUO LEGAME CON IL RALLY ARETINO E CON LA CITTA’ DI AREZZO.
Arezzo. Toccherà ancora all’Historic Rally Vallate Aretine, in programma il 9 e 10 marzo prossimo, l’onore di inaugurare il Campionato Italiano Rally Auto Storiche, la serie riservata alle regine dei rally “d’antan”, e frequentata da campioni celebrati e forti piloti, con la passione per le macchine e i rombi di motore di qualche anno fa. Giunto all’ottavo anno di vita, il “Vallate Aretine” ha conquistato un posto fisso tra le gare “top” della categoria, richiamando ogni anno un numero consistente, vicino al centinaio, di vetture e equipaggi. Confermandosi anche importante motore economico e di promozione del territorio. “Un valore – spiega Loriano Norcini, “anima” del rally, con lo staff della scuderia Etruria – che spero venga sempre più apprezzato dalle Autorità locali e dalle Associazioni economiche. Eventi come il rally significano per Arezzo e provincia grande visibilità, portando inoltre varie centinaia di persone a soggiornare in città per almeno tre/quattro giorni, con indubbi benefici di ricaduta economica. Non solo un evento sportivo, quindi, ma una vera risorsa a 360°”.
L’ 8° Historic Rally Vallate Aretine andrà in scena il 9 e 10 marzo prossimi, e si articolerà su otto proce speciali, quattro da ripetere due volte, “Ponte alla Piera”, La Verna”, “Portole” e Rassinata, con due riordinamenti a Bibbiena e Castiglion Fiorentino.
Arezzo sarà il cuore dell’evento, con le verifiche presso l’Hotel Etrusco e la Direzione Gara presso l’Hotel Continentale. La splendida piazza Grande di Arezzo sarà la sede di partenza e arrivo del rally.
LE VALIDITA’ DEL “VALLATE ARETINE”
L’ 8° Historic Rally Vallate Aretine sarà valido, oltrechè per il Cir Autostoriche, anche per il Trofeo Rally di Zona, per la Michelin Historic Rally Cup e per il 7° Memory Nino Fornaca.
Al “Vallate Aretine” anche il compito e l’onore di aprire l’agguerrito Trofeo A112 Abarth – Yokohama, organizzato dal Team Bassano.
L’Historic Rally delle Vallate Aretine ricorda, come ogni anno, Andrea Ulivi, medico sportivo, navigatore di spessore, nonchè preziosa risorsa del rallismo aretino. Un Trofeo in sua memoria andrà, come ogni anno, a premiare il navigatore primo classificato.
“LUCKY” BATTISTOLLI: “HO UN FORTE LEGAME CON IL VALLATE ARETINE E CON AREZZO”
Campione nello sport e nella vita professionale. Con un legame speciale con l’Historic Rally Vallate Aretine, che ha vinto due volte, l’ultima lo scorso anno, e sarà al via, tra i favoriti anche nella edizione 2018. Legame forte anche con la città di Arezzo e la sua provincia. Così potremmo sintetizzare il profilo di “Lucky”, pseudonimo da rally di Luigi Battistolli. Grande campione di rally sia in gioventù, quando negli anni settanta e ottanta era uno dei più veloci driver in Italia e in Europa, già pilota ufficiale Opel Italia, sia ai giorni nostri, quasi imbattibile con due titoli Europei e due Italiani nei campionati per Auto Storiche. Anche nella vita professionale Battistolli è un numero uno, con la presidenza del gruppo Battistolli Main Company, che raggruppa le società più importanti nei settori del trasporto valori, della sicurezza e della vigilanza privata, ma anche dell’Automobile Club Vicenza, del Panathlon cittadino e con la vice presidenza del Rangers Rugby Vicenza. Del suo legame con la città di Arezzo ci parla lui stesso. “Ho conosciuto Arezzo per motivi di lavoro a metà degli anni settanta – spiega “Lucky”, nome “di battaglia” preso da Lucky Luke, il personaggio dei fumetti, famoso per la mira infallibile – per la sua importanza nel settore orafo. Nel tempo ho trovato molti amici nella città toscana ed ho imparato ad apprezzare le qualità di questa bella città storica e d’arte. Da otto anni a questa parte, poi, l’Historic Rally Vallate Aretine è per me appuntamento a cui cerco di non mancare: l’ho disputato cinque volte e l’ho vinto due volte, nel 2013 con la Ferrari 308 GTB e lo scorso anno con la Lancia Delta Integrale, e Fabrizia Pons alle note. Andando a podio un altro paio di volte. Aldilà dei risultati, la ritengo una della gare più belle d’Italia, con un percorso di altissimo livello, facile da provare, inserito in scenari suggestivi e ottimamente organizzato dai ragazzi della scuderia Etruria”. Arezzo, per Luigi Battistolli, significa anche non poter dimenticare due grandi personaggi e amici. “Piero Comanducci e Andrea Ulivi sono due amici che mi mancano, due persone stupende e due grandi nel loro settore. Bellissimi i filmati di Piero, apprezzati in tutto il mondo, mentre Andrea è stato anche medico sportivo del team Opel, dove io ero pilota ufficiale”. La stagione tricolore di “Lucky” inizierà dunque al “Vallate Aretine”, e sarà al via, poi, anche del rally Costa Brava, in Spagna, che aprirà la stagione europea. “Compatibilmente con i miei pressanti impegni di lavoro – conferma – cercherò di dare la caccia ai due titoli, con Lancia Delta, mentre altre apparizioni vorrei farle con la Lancia 037 e la Ferrari 308 GTB. Inoltre voglio seguire anche mio figlio Alberto, che ha fatto vedere cose buone, nel 2017, nei rally storici, con la Fiat 131 Abarth, sulla quale il team K-Sport, che segue anche le mie macchine, ha fatto un profondo lavoro, alla ricerca di maggiore competitività. E ovviamente anche Alberto, con l’esperto Lugi Cazzaro alle note, sarà al via del prossimo Vallate Aretine”.
www.scuderiaetruria.net
Immagine realizzata d Ronnie Sbaragli
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Ricco bottino di Coppe e Trofei per la scuderia dall’ovale azzurro alla cerimonia delle premiazioni della stagione 2017
Romano d’Ezzelino (VI), 22 febbraio 2018 – E’ stata la sede centrale dell’Automobile Club d’Italia a Roma ad ospitare, lo scorso 18 febbraio, la cerimonia delle premiazioni dei Campionati e Trofei dell’automobilismo della stagione 2017.
Nel settore dei rally auto storiche, incetta di premi per il Team Bassano che ha lasciato il segno soprattutto nella prima edizione del Trofeo Rally acquisendo titoli in tre delle quattro Zone.
Sugli scudi, innanzitutto, il vicentino Pierluigi Zanetti che oltre al Trofeo assoluto conduttori della Seconda, si è aggiudicato con l’Opel Ascona SR quello di classe 2-2000 del 3° Raggruppamento e la Coppa “Over 60”. Soddisfazione anche per Giorgio Costenaro e Sergio Marchi che si sono aggiudicati il titolo del 2° Raggruppamento oltre a quello della “4 oltre 2000” con la Lancia Stratos; coppe di classe anche per Claudio Zanon e Maurizio Crivellaro con la Porsche 911 SC, primi nella “4 oltre 2000” del 3° Raggruppamento. Altri tre titoli tra le “due litri” per Gianfranco Pianezzola e Mirko Tinazzo con l’Alfa Romeo Alfetta GTV del 2° Raggruppamento, per Lorenzo Scaffidi in Gruppo J1A Classe 2000 con la Fiat Uno Turbo e per Filippo Baron bravo ad aggiudicarsi la Gruppo J2A Classe 2000 e l’Under 30 alla guida della Peugeot 205 Gti. La prima zona, quella geograficamente posta a nord-ovest vede il successo nel 2° Raggruppamento e in classe “4-1600” per Fabrizio Vaccani e Andrea Fegatelli con la Lancia Fulvia HF 1.6, mentre il sigillo del Team Bassano è presente anche nella terza grazie a Graziano Muccioli il quale, con la Porsche 911 RS, fa sua la Coppa di 2° Raggruppamento e quella della corrispondente classe.
Due, infine, le Coppe Scuderie: nella seconda zona, quella del Triveneto e nella terza che comprende le regioni del centro Italia.
A questi titoli si aggiunge anche la Coppa del Gruppo 2-2000 del 2° Raggruppamento vinta nel Campionato Italiano 2017 da Rino Righi e Mauro Iacolutti con la Ford Escort RS.
Notizie e aggiornamenti al sito web www.teambassano.com
Ufficio Stampa Team Bassano
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: NEWLETTER ACISPORT – Sabato saranno quasi 110 gli equipaggi in gara per la prima del CIREAS 2018
La «Coppa Città della Pace» è ormai alle porte. Venerdì prossimo gli equipaggi iscritti alla prima gara di regolarità per auto storiche del calendario 2018 raggiungeranno Rovereto e il giorno dopo si sfideranno, sul filo dei centesimi di secondo, sulle strade della Vallagarina, del Basso Sarca e della Valle dei Laghi. A testimoniare il prestigio che questa manifestazione si è costruita nel corso degli anni c’è il numero di iscritti, che ha quasi raggiunto quota 110, nuovo record, spiegato in parte dal fatto che quest’anno la gara organizzata dalla scuderia roveretana Adige Sport apre la stagione del Cireas (il campionato italiano), in parte anche dall’organizzazione certosina che la accompagna, molto apprezzata dai gentleman driver.
Per gli organizzatori si tratta di un’edizione importante, perché sarà la numero 25, tanto che per celebrarla è stato inserito nel programma, al termine della gara vera e propria, un «Regolarità Show», che metterà i migliori equipaggi l’uno contro l’altro in una sfida dimostrativa a eliminazione diretta. Questa appendice si svolgerà in Corso Bettini a Rovereto subito dopo l’arrivo dell’ultimo concorrente, la via che ospiterà anche gli stand egli sponsor e uno scivolo gonfiabile per i bambini. Il percorso questa volta valorizza le più belle strade del Garda Trentino, le prove cronometrate saranno 60.
Nel 2017 si impose la coppia bresciana composta da Pierluigi Fortin e Laura Pilè su una Fiat 1500 Aerodinamica del 1936. Questa volta le vetture più prestigiose, le cosiddette “anteguerra”, che sono anche quelle avvantaggiate da un coefficiente più elevato, saranno la Fiat 508 S Sport del 1933 di Turelli e Turelli, la Balilla 580C del 1939 di Riboldi e Riboldi, la Fiat 520 T di Spagnoli e Parisi, la Lancia Aprilia del 1937 di Sala e Cioffi e quella del 1938 di Peli e Donà, la Balilla 508 S del 1934 di Vesco e Guerini, la Fiat 508 C del 1937 di Aliverti, la Balilla Coupè del 1938 di Bertoli e Gamba, quella del 1934 di Loperfido e Moretti, la Fiat 508 C del 1938 di Bellini e Bellini, quella del 1937 di Scapolo e Scapolo, la Barchetta 508 S del 1933 di Riboldi e Sabbadini, la Peugeot 202 del 1938 di Crugnola e Vida, la Fiat 508 C del 1937 di Salari e Tiberti, la Fiat 508 Sport Spider del 1932 di Belometti e Vavassori, la Lancia Aprilia del 1937 di Sisti e Gualandi, la Fiat 508 C del 1937 di Gamberini e Falciroli.
Con automobili più moderne, ma sempre di grande pregio ed eleganza, saranno della contesa anche altri equipaggi in grado di puntare al successo. Non resta che attendere sabato prossimo.
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Giacoppo e Tecchio medaglia di bronzo al termine di un’avvincente ed innevata “Coppa Attilio Bettega”.
Romano d’Ezzelino (VI), 16 febbraio 2018 – Una regolarità in notturna su strade innevate ed un “rally circuit”: questi gli impegni per alcuni equipaggi che nello scorso fine settimana hanno dato inizio alla loro stagione sportiva. A Bassano del Grappa si è svolta la quarta edizione della Coppa Attilio Bettega, regolarità classica definita il “Montecarlo” italiano vista la sua particolare modalità di svolgimento su un percorso lungo, su strade innevate, ed in gran parte alla luce dei fari supplementari. A tenere alti i colori del Team Bassano ci ha pensato una volta di più Andrea Giacoppo, il quale alla guida della Mercedes 230 SL navigato da Andrea Tecchio, ha colto un brillante terzo posto assoluto mentre è un rilevamento impreciso ad allontanare dalla top-ten Pietro Iula e William Cocconcelli che concludono ventesimi con la Lancia Beta Coupè. Fatiche concluse anche per Maurizio Zaupa e Flavio Finato, cinquantatreesimi su Fiat 124 Abarth e per Franco Nigelegger, sessantesimo con la Lancia Flavia Coupè che ha condiviso con Sebastiano Rech Morassutti. Manca all’appello la Fiat 124 Abarth di Giorgio e Gianluca Pesavento. Nella classifica delle scuderie, il Team Bassano si è piazzato al terzo posto.
Su tutt’altro fondo, l’asfalto dell’Autodromo Franciacorta, si è cimentata la Porsche 911 SC di Alberto Sanna e Alfonso Dal Bra; per il duo veronese, nuovo equipaggio a portare in gara l’ovale azzurro, si è trattato di una gara per testare la vettura completamente rivista, in attesa di partecipare ad alcuni rally della seconda zona; unica vettura storica in gara, non è stato possibile avere riscontri con vetture analoghe o similari.
Nel mese di febbraio saranno ancora la regolarità e Giacoppo protagonisti: nell’ultimo fine settimana prenderà il via anche il Campionato Italiano di specialità con l’appuntamento della Coppa della Pace a Rovereto (TN) dove il pilota vicentino si schiererà al via nuovamente con la Mercedes 230 SL navigato in quest’occasione da Nicolò Marin.
Notizie e aggiornamenti al sito web www.teambassano.com
Immagine: Foto Magnano
Ufficio Stampa Team Bassano
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA AUTOMOTORETRO, ELISA BARBERIS – Una nuova conferma per Automotoretrò e Automotoracing: a Torino un evento unico per gli appassionati di motori, con oltre 67.000 visitatori in quattro giorni di fiera
Torino, 14 febbraio 2018 – Si sono chiuse con un record di presenze la 36a edizione di Automotoretrò e la 9a di Automotoracing, le due rassegne dedicate ai motori a 360° – dalle berline d’antan più pregiate ai bolidi rally, dalle supercar più performanti alle cinquantenni d’epoca e alle moto da enduro -, organizzate da Bea Srl negli spazi del Lingotto Fiere e dell’Oval di Torino. Con oltre 67mila visitatori, il doppio appuntamento che unisce il mondo del collezionismo vintage e il mondo del racing dimostra ancora una volta la sua forte capacità attrattiva, non solo tra gli addetti ai lavori, ma anche per un pubblico sempre più variegato e proveniente da tutto il mondo.
«Sono stati tantissimi gli appassionati che hanno affollato gli spazi di Lingotto Fiere e dell’Oval oltre all’area esterna che quest’anno abbiamo ulteriormente ampliato per regalare un’esperienza unica in pista – dichiara Giuseppe Gianoglio, organizzatore di Automotoretrò -. Siamo felici che l’iniziativa continui a crescere, attraendo ogni anno sempre più addetti ai lavori, espositori e collezionisti da ogni parte del mondo. É stata un’edizione davvero ricca ed emozionante, ma da domani inizieremo a lavorare alla rassegna del 2019, che ci auguriamo sia ancora migliore».
Quattro padiglioni, più di mille espositori e dieci case automobilistiche rappresentate, centinaia di piloti coinvolti e oltre 3mila vetture esposte tra auto e moto: gli eventi che si sono succeduti nei quattro giorni di fiera hanno coperto un largo ventaglio di offerte riscuotendo grande successo. Tra i festeggiamenti per i 70 anni della Land Rover e della Citroën 2CV, i visitatori sono stati positivamente colpiti non solo dai gioielli a due e quattro ruote in vendita nel Padiglione 1 e in esposizione nei numerosi stand dei club storici, ma anche dalle dimostrazioni di guida sportiva che si sono susseguite nell’area esterna e che hanno visto fuoriclasse del calibro di Graziano Rossi, Simone Campedelli e Alessandro Perico entusiasmare il pubblico con le loro acrobazie al volante.
Ufficio Stampa Automotoretrò e Automotoracing
Spin-To – Comunicare per innovare
Elisa Barberis
Resp. Ufficio Stampa
Stefano Fassone


























