FONTE: UFFICIO STAMPA ISLAND MOTORSPORT, DANIELE FULCO – GLI ALFIERI ELIA BOSSALINI E FRANCO GRANATA (PORSCHE 911 SC RS) AL VIA DEL RINOMATO RALLY ALPI ORIENTALI HISTORIC, QUINTO APPUNTAMENTO STAGIONALE DELLA SERIE TRICOLORE DI SPECIALITÀ
Cividale del Friuli (Ud), 23 agosto 2017 – L’equipaggio della scuderia siciliana Island Motorsport, formato da Elia Bossalini e Franco Granata, sarà al via del 22° Rally Alpi Orientali Historic, quinto atto del Campionato Italiano Rally Autostoriche, in programma il prossimo fine settimana lungo gli asfalti dell’Udinese.
A due mesi di distanza dall’ultimo impegno nella serie tricolore di specialità, ovvero il “Lana Storico”, il binomio emiliano-siculo rientrerà nell’agone sportivo per confermare quanto di buono già fatto prima della pausa estiva e sempre a bordo della performante Porsche 911 Sc Rs di Gruppo B curata dal team Guagliardo.
«Se dovessi tracciare un bilancio della prima parte della stagione? Be’, sarebbe indubbiamente più che positivo – ha sottolineato Bossalini alla vigilia – Disciplina, gare, vettura e copilota del tutto nuovi, di fatto si è trattato di un lungo e continuo apprendistato ma che, tutto sommato, ha portato buoni frutti. Punto a crescere, a migliorarmi e a far bene anche all’imminente quanto per me inedito ‘Alpi Orientali’».
Dalla sua, Bossalini potrà sempre contare sulla profonda conoscenza del tracciato da parte del suo compagno Granata, che ha aggiunto: «Su queste strade ho già vinto l’edizione 2015 in coppia con Mimmo Guagliardo – ha raccontato l’esperto navigatore palermitano – Le frazioni cronometrate sono una più avvincente e impegnativa dell’altra, dove conta molto la tecnica più che il cuore. Strade dove le doti di un pilota fanno decisamente la differenza. Dovremo prestare particolare attenzione anche alla ‘Mersino’, il tratto più lungo».
La competizione friulana scatterà venerdì 25 agosto per concludersi il giorno seguente. Due tappe, articolate su un totale di 11 prove speciali. Saranno, invece, 156,2 i chilometri interessati dal cronometro, esclusi i trasferimenti.
Andrea Zanovello
Italia’s Historic Marathon 2017
FONTE: UFFICIO STAMPA ITALIA HISTORIC MARATHON, STEFANO COSSETTI – REGOLARITÀ A MEDIA: PARLA MAURIZIO VERINI
L’ex campione europeo e organizzatore della Italia’s Historic Marathon parla della specialità sulla scorta della sua esperienza di pilota e dopo avere partecipato a numerose manifestazioni di regolarità. Il 15 settembre ci sarà un corso specifico per chi vuole imparare a gestire al meglio il cronometro
Ecco il pensiero di Maurizio Verini sulla specialità e sulle prospettive che si aprono anche sulla scorta dell’evento che lui sta organizzando e che si disputerà ad ottobre in Italia: «Le gare di regolarità a tubi sono una specialità soprattutto italiana, riservata ormai a pochi specialisti che si contendono vittorie e premi mentre gli altri si accontentano di partecipare senza ambizioni di classifica. Io che provengo dai rally penso che la regolarità a media sia un modo divertente e concreto per coniugare il piacere della guida alla facilità di partecipazione e all’organizzazione della propria partecipazione. Avendo preso parte a diverse gare di entrambe le specialità posso dire che la regolarità classica, pur essendo molto difficile e per questo riservata agli specialisti, è piuttosto noiosa anche se permette di apprezzare le strade panoramiche su cui si snodano i percorsi e di gustare i pranzi offerti dagli organizzatori. Le gare a media sono al contrario difficili perché i tratti cronometrati sono lunghi e a volte risulta veramente problematico tenere la media imposta quando le strade sono tortuose mentre in tratti più lineari la difficoltà vera è quella di tenere la media costantemente perché non si conoscono i punti di rilevamento di passaggio. La tensione di chi guida è quindi sempre al massimo e tutti in partenza sono sullo stesso livello; tenendo comunque conto della sensibilità di guida e di attenzione di ognuno. In questa specialità un ruolo molto importante lo ricopre il compagno di corsa in quanto deve gestire il computer e tenere costantemente aggiornati i dati di metri percorsi perché solo conoscendo il tempo e metri che si sono percorsi si riesce a stabilire la media esatta che si sta tenendo. Si tratta di un ruolo veramente difficile tanto che non esistono molti navigatori preparati e per questo abbiamo pensato di organizzare delle sessioni di prove teoriche e pratiche per fare conoscere anche i vari tipi di strumenti che il mercato offre. Il 15 settembre organizzeremo il primo di questi incontri. L’obiettivo è quello di dare impulso a questa specialità che più si avvicina ad una vera competizione motoristica».
www.masterdriving.it.
Per l’ufficio stampa
Stefano Cossetti
Fonte: Ufficio stampa New Rally Team, Cristiano Torreggiani – Concluse, o quasi, le ferie, per la scuderia veronese è tempo di rimettersi in moto. Dopo una cronoscalata ed un rally moderno, disputati nelle scorse settimane, si torna al settore “storico ” con uno slalom ed una regolarità sport.
Si ripartirà domenica 27 agosto da Trento, con la quinta edizione dello slalom 7 Tornanti, gara valida per la coppa Csai slalom di 1′ e 2′ zona e che si disputerà su di un tratto della famosa cronoscalata Trento -Bondone.
Ai nastri di partenza ormai un habitué della specialità, ovvero il nostro Manuel Gasparini con la sua fida A 112 Abarth, che dopo lo splendido secondo assoluto ad Este, tenterà di riconfermarsi ai piani alti della classifica.
Sempre in classe HST2 sarà lotta in famiglia con il compagno di squadra Demis Piacentini su Fiat Uno 70 S, al suo terzo impegno stagionale, dopo il Lessinia Sport e lo Slalom Romagnano-Azzago.
Tempo una settimana e sabato 2 e domenica 3 settembre ci si trasferirà in Toscana e più precisamente alle porte di Firenze, per il 10′ Rally Città di Reggello.Nella gara riservata alla regolarità sport, valida per il Regularity Sport Cup 2017, dopo il buon risultato del Raab, ritroveremo al via il nostro Cristiano Torreggiani sempre al fianco di Marco Stragliotto su Fiat Ritmo 130 Tc.
L’obiettivo sarà quello di incamerare più punti possibili per consolidare la leadership in vetta all’ottava divisione del Trofeo Tosco -Emiliano.
News e approfondimenti sono consultabili ai siti :
scuderiatrentina.it e reggellomotorsport.it
Immagine realizzata da: Federico Turco
FONTE: UFFICIO STAMPA LUCIO DA ZANCHE, GIANLUCA MARCHESE – Dopo una lunga pausa il 25-26 agosto il campione vatellinese affronta la classica del Friuli Venezia Giulia, sesto round continentale, al volante della Porsche 911 del team Pentacar navigato da De Luis: “Gara spettacolare, rivali tostissimi, siamo pronti a dare battaglia in questa prova casalinga”
Bormio (SO), 22 agosto 2017. Torna il Campionato Europeo Rally auto storiche e Lucio Da Zanche si ripresenta ai nastri di partenza pronto a dare battaglia nel sesto round stagionale al volante della Porsche 911 RSR argento gommata Pirelli del Team Pentacar. L’appuntamento è di quelli di lusso al 53° Rally del Friuli Venezia Giulia – 22° Alpi Orientali Historic, competizione per la quale l’asso di Bormio, campione europeo 2014, si sta ben preparando coadiuvato dall’ormai fidatissimo navigatore Daniele De Luis, che completa un equipaggio tutto valtellinese. Iscritto nel secondo raggruppamento e in stagione già più volte sul podio assoluto con la potente e amiratissima GT da rally griffata nei colori Sanremo Games, Da Zanche non sarà l’unico driver schierato dalla compagine di Colico. Il round italiano dell’Europeo è infattio gara di casa anche per l’imprenditore e appassionato pilota ligure Maurizio Pagella, affiancato da Roberto Brea e ai vertici della classifica nel terzo raggruppamento, per il sanremese Mirko Acconciaioco, con alle note Andrea Demonte, e, molto atteso nel primo raggruppamento, per Antonio “Nello” Parisi con Giuseppe D’Angelo, tutti su Porsche.
Da Zanche commenta così la vigilia dell’Alpi Orientali: “Teniamo molto a questa gara, che per noi è appuntamento casalingo che sentiamo particolarmente. Sono tranquillo e preparato, ma fondamentale sarà anche il lavoro durante le ricognizioni. Ci attende una bella full immersion perché so che ci metteremo tutto quello che potremo. Questo rally è spettacolare e vanta un elenco iscritti tostissimo, quindi sarà gara ‘vera’ oltre che bella, proprio come piace a me. Siamo pronti a dare battaglia, io così come De Luis e i miei compagni di squadra”.
Venerdì 25 agosto le auto storiche partiranno da Cividale del Friuli alle 14.01 per percorrere poi cinque prove speciali. L’indomani, sabato 26, in programma ulteriori sei tratti cronometrati e arrivo alle 18.01. Ben 11 dunque le PS in programma per 156,2 chilometri di distanza competitiva sui 387,790 della distanza totale del rally.
L’Ufficio Stampa
Gianluca Marchese / Agenzia ErregìMedia
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY VALLI CUNEESI, JADA C FERRERO – 17 ago 17 – Con l’apertura iscrizioni, oggi 17 agosto, scatta ufficialmente il conto alla rovescia per il 23° rally delle Valli Cuneesi, in programma quest’anno un paio di settimane dopo il solito, il 15 e 16 settembre.
Il periodo per le iscrizioni, posticipato di un giorno rispetto alla data originaria, proseguirà fino a lunedì 11 settembre.
Lo staff dell’organizzazione, Sport Rally Team di Carmagnola (Torino), lavora adesso sui dettagli, in modo che l’evento di Dronero (Cuneo) si trasformi nella consueta grande kermesse cui sono abituati i fan. Migliaia di appassionati sono attesi nel cuore di settembre nell’area occitana al confine con la Francia. Il presidente Srt Piero Capello prefigura “un’edizione 2017 coi fiocchi, dalle molte sorprese, capace ancora una volta di catalizzare l’attenzione degli appassionati, anche grazie al pieno appoggio dell’amministrazione comunale di Dronero, guidata dal sindaco Livio Acchiardi, unito alla disponibilità degli altri territori coinvolti”. Sono 12 i Comuni direttamente interessati in questa edizione.
La gara cambia pelle in questo 2017, si fa più internazionale. Due le validità principali, più una serie di altri profili competitivi. Da un lato, infatti, costituirà il terzo appuntamento del calendario locale della Coppa Italia Rally Aci Sport, campionato federale articolato su 16 gare in 4 distinte zone nazionali: farà parte della Prima Zona (insieme ad Alba, Lanterna, Rubinetto) dove, grazie a un’inedita collaborazione fra i quattro organizzatori cui si è associata la casa Michelin, è stato introdotto un montepremi in denaro (circa 35mila euro).
Dall’altro, unica gara del campionato elvetico di corse su strada a svolgersi in terra italiana, segnerà alla grande il ritorno degli svizzeri. Un prestigioso ritorno al passato: il “Valli Cuneesi”, di cui lo staff Srt tiene le fila dal 2003, era già stato valido per il Campionato svizzero rally fra il 2005 e il 2014, arrivando ad ospitare in gara anche una trentina di equipaggi targati CH. Sarà quindi l’undicesima volta, per questa partnership, resa possibile dalla preziosa collaborazione degli organizzatori svizzeri Max Beltrami e Giorgio Moretti, co-organizzatori della manifestazione italiana per la quota elvetica.
Quest’anno il Valli Cuneesi sarà la penultima tappa delle sei competizioni a calendario per il Championnat Suisse des Rallyes 2017.
Non solo. La storica corsa piemontese sostituirà l’annullato rally elevetico del Gottardo anche come quinto appuntamento del Campionato Svizzero Junior di Rally. Dronero sarà quindi passerella agonistica pure per la serie riservata ai talenti rallistici elvetici più verdi.
Aperto agli equipaggi svizzeri anche il contestuale Rally Storico del Cuneese, alla sua decima edizione, valido sia per la Coppa Svizzera Vetture Storiche, sia per il neonato TRZ Trofeo Rally di Zona per Auto Storiche. Disputato sullo stesso tragitto delle moderne.
Il percorso di gara del Valli Cuneesi ricalcherà le edizioni passate, con l’esclusione quest’anno della prova speciale di Montoso.
Sono così in programma i tratti cronometrati di Montemale (12 km), Madonna del Colletto (17 km) e Valmala (20 km), tutte da ripetere, per un totale di 96 km in 6 prove speciali. Fulcro logistico dell’evento sarà come sempre la cittadina di Dronero, sede di direzione gara e sala stampa.
Si partirà dal binomio donne e motori. Giovedì 14 settembre, dopo una giornata dedicata alle ultime ricognizioni del percorso, in serata festa e musica in piazza a Dronero, con “Le Mondine” in concerto, e l’esibizione della Scuola Danza Valle Maira. Venerdì 15 pomeriggio verifiche tecnico-sportive, test pregara a Roccabruna e passerella di presentazione degli equipaggi a partire dalle 20 in piazza Manuel. Sabato 16, gara con partenza verso le 8 e arrivo previsto verso le 19. Assistenza a Villar San Costanzo e riordini a Dronero e Rossana.
Tutte le info utili per godersi lo spettacolo in sicurezza sul sito www.sportrallyteam.it
***
Ufficio stampa Jada C. Ferrero
FONTE: NEWSLETTER ACISPORT – Sono cinquantasei gli equipaggi iscritti alla sesta prova del Campionato Italiano Rally Auto Storiche, organizzata da Scuderia Friuli, promossa da Automobile Club Udine ed in programma dal 24 al 26 agosto a Cividale del Friuli.
Il Rally Alpi Orientali 2017 si presenta con un parterre composto da grandi nomi dei rally storici. Saranno soprattutto i piloti italiani a garantire grande spettacolo nella gara in programma la prossima settimana a Cividale Del Friuli, l’Elenco Iscritti prevede tutti i pretendenti ai titoli Tricolore della specialità a sfidare i colleghi che corrono le gare del campionato europeo.
Il programma della gara friulana, prevede il via venerdì 25 agosto a Cividale del Friuli alle ore 14, a cui seguiranno le cinque prove speciali della Prima Tappa.
L’indomani, sabato 26 agosto, sono previsti altri sei impegni cronometrati, a formare il complessivo di undici prove speciali. L’arrivo del rally è previsto sempre sabato ma dalle ore 18.
L’edizione 2016 del Rally Alpi Orientali Historic fu vinta da “Pedro”-Baldaccini, su Lancia rally 037
FONTE: UFFICIO STAMPA, SERGIO ZAFFIRO – Prosegue a ritmo sostenuto la marcia di avvicinamento della gara della bassa Valle d’Aosta, con l’arrivo delle iscrizioni dei concorrenti, il più veloce dei quali è stato il locale Fabrizio Duclair. Sul sito pubblicato una brochure con tutte le informazioni sulle prove speciali e sui punti più spettacolari e di facile accessibilità, con indicazione delle Zone per il Pubblico
VERRÈS (AO) – Sorride soddisfatto Alessandro Meneghetti, gran patron dell’Auto Sport Promotion, che dopo le fatiche del Rally d’Estate di inizio agosto deve curare gli ultimi ritocchi del Rallye des Alpes du Mont Blanc in programma per venerdì 1 e sabato 2 settembre con partenza e arrivo a Verrès.
“Nonostante il periodo festivo, stiamo procedendo senza intoppi seguendo la tabella di marcia che ci siamo prefissi. Sul sito della gara (http://www.autosportpromotion.it/attivita/VDA%202017/index.html ) abbiamo pubblicato tutte le informazioni utili sia per i concorrenti, sia per gli spettatori, compresi i video e le cartine delle tre prove speciali e dello shake down. Inoltre abbiamo voluto offrire maggiori e più dettagliate informazioni agli spettatori preparando una brochure di quattro pagine scaricabile in .pfd nella quale chi vorrà assistere al rally può scoprire tutto della gara e delle prove speciali nei minimi dettagli, con descrizione dei punti di maggiore spettacolarità, i punti in cui si può osservare il passaggio delle vetture in sicurezza dove sono state previste le Zone Pubblico per poter vivere tutti insieme una giornata di sport, di gioia e di festa . Le prove speciali sono molto conosciute dagli appassionati di rally non solo valdostani, perché sono parte dei Rally Valle d’Aosta quando la gara valligiana era uno degli appuntamenti più importanti del Campionato Italiano Rally” afferma soddisfatto Alessandro Meneghetti.
Come tradizione del team dell’organizzatore eporediese, anche per il Rallye des Alpes du Mont Blanc il percorso è molto concentrato in modo da rendere agevole le ricognizioni agli equipaggi, che devono effettuare solo brevi trasferimenti per riprendere la speciale dall’inizio o per trasferirsi da una prova all’altra.
Nel frattempo stanno arrivando di buon passo le iscrizioni, che vedono gli equipaggi valdostani molto attivi e interessati. Il più veloce ha inviare la scheda di iscrizione è stato il pilota di Arnad Fabrizio Duclair, che sarà al via affiancato da Stefano Zoia su una Clio Williams di Classe A7, assente dai campi di gara dalla Ronde d’Estate dello scorso anno. Confermate già anche alcune adesioni (gratuite) dei vari vincitori del Trofeo Paolo Meneghetti, in palio al recente Rally d’Estate.
Le Prove Speciali
P.S. 1 – 4 “Col San Pantaleone” (Km 11,580 – ore 8.53 e ore 13.34)
Prova Speciale storica del rally della Valle d’Aosta, degli anni ’70 tra Grand Villa e Torgnon e percorsa nei due sensi di marcia. Dal ’79 si svolse nella configurazione Saint Denis – Torgnon e successivamente con partenza da Chambave. Uno dei punti di maggiore attrazione è sempre stata la “compressione” di Cheresoulaz.
Il Rallye Des Alpes du Mont Blanc propone una versione inedita della PS con partenza da Chessiller (Verrayes) e arrivo a Ronc (Torgnon). Primo tratto in salita con sede stradale larga, abbastanza veloce. Nella parte centrale la PS si sviluppa su un fondo stradale più stretto con tratti alternati di salita, piano, discesa. Dopo la compressione di Cheresoulaz la strada si allarga nuovamente per l’ultimo tratto di prova che porta al Colle per poi scendere verso Torgnon.
ACCESSI: da inizio e fine PS, con un tratto da fare a piedi. Due gli accessi intermedi, arrivando da Saint Denis, uno al tornante situato circa 1 km dopo lo start PS, l’altro alla compressione di località Cheresoulaz.
ZONE CONSIGLIATE: Le zone consigliate sono i due punti raggiungibili dagli accessi intermedi. Molto bello e con visibilità eccezionale il tratto centrale della prova, raggiungibile a piedi o prima della chiusura della strada.
P.S. 2 – 5 “COL ZUCCORE” (Km 13.250 – ore 9.55 e ore 16.16)
Anche questa è una Prova Speciale storica del rally della Valle d’Aosta. Negli anni ’70 veniva percorsa divisa a tratti. L’attuale discesa veniva percorsa in senso inverso. Dal ’79 si svolse nella configurazione più classica con start da località Cillian (Saint Vincent) a Challand Saint Anselme. Meta preferita dagli spettatori è sempre stata l’inversione di bivio Ravet, facilmente raggiungibile da Saint Vincent.
Il Rallye Des Alpes du Mont Blanc propone la versione classica della PS, leggermente più breve per rispettare i limiti regolamentari, con partenza da Emarese e arrivo a Challand Saint Anselme. Primo tratto in salita con sede stradale larga, medio veloce che poi diventa molto veloce. Poco prima di arrivare al colle la sede stradale si stringe, ultimo tratto in salita e poi giù nella discesa che porta a fine speciale.
ACCESSI: da inizio e fine PS, con un tratto da fare a piedi. Un accesso intermedio, arrivando da Saint Vincent, all’inversione di bivio Ravet.
ZONE CONSIGLIATE: Inizio e fine PS, con un tratto da fare a piedi. L’inversione di bivio Ravet. La zona del colle, molto bella ma è raggiungibile solo a piedi o prima della chiusura della strada.
P.S. 3 – 6 “SAINT MARCEL” (Km 14.320 – ore 12.41 e ore 17.44)
Altra Prova Speciale storica del rally della Valle d’Aosta. Negli anni ’70 la parte in discesa era sterrata. Tra gli anni ’70 e’80 venne effettuata in più versioni solo salita in terra, salita e discesa mista terra asfalto, solo salita asfalto, variando anche i sensi di marcia. Prova Speciale rivelatasi spesso determinante ai fini della classifica.
Il Rallye Des Alpes du Mont Blanc propone la versione classica della PS, leggermente più breve per rispettare i limiti regolamentari, con partenza da Plout (Saint Marcel) e arrivo a Fenis. Prima parte in salita con sede stradale abbastanza larga, medio veloce, con molti tornanti. Dopo lo scollinamento la sede stradale si stringe, e prosegue tutto in discesa fino a fine speciale. Discesa tosta con molti tornanti, ma mai troppo veloce.
ACCESSI: da inizio e fine PS, con un tratto da fare a piedi.
ZONE CONSIGLIATE: Inizio e fine PS, con un tratto da fare a piedi. Il dosso di Champremier, dove c’è lo scollinamento, molto spettacolare ma raggiungibile solo a piedi o prima della chiusura della strada.
SHAKEDOWN (Km 2,300 – ore 15.00/18.30)
Il percorso dello Shakedown si sviluppa nel territorio del Comune di Montjovet per una lunghezza di 2,3 km. Partenza poco dopo il Comune di Monjovet, sede stradale molto bella e abbastanza larga. Serie di tornanti, tratti veloci. Curve lente e veloci. Si trova un po’ di tutto. Verso la fine inversione a sinistra con scollinamento e ultimo tratto più stretto di 300 mt che porta alla fine. Molto veloce il collegamento per tornare all’inizio.
ACCESSI: solo da inizio e fine.
ZONE CONSIGLIATE: La parte in salita raggiungibile dall’inizio.
Ufficio Stampa
Sergio Zaffiro
FONTE: UFFICIO STAMPA LIMABETONE, ALESSANDRO BUGELLI – Già superato ampiamente il tetto delle centro adesioni, per la gara,in calendario per il 25/26/27 agosto, valida quale penultimo atto del tricolore della Montagna per Auto Storiche.
Aperta anche alle vetture “moderne”, accettate nella misura massima di 35 unità.
Prevista anche la diretta streaming a cura dell’organizzazione e di Sportcultura.tv
San Marcello Pistoiese (Pistoia), 18 agosto 2017 – Ultimi giorni di iscrizioni aperte, per il Trofeo Fabio Danti – 30^ LimAbetone-Coppa Mauro Nesti, organizzato dalla AS Abeti Racing congiuntamente con l’Automobile Club Pistoia.
Il classico appuntamento di fine estate sulla Montagna Pistoiese, penultimo appuntamento del Campionato Italiano Velocità in Salita Autostoriche sta dunque esaurendo velocemente il conto alla rovescia che farà arrivare ai giorni di gara. Il termine del periodo di iscrizione è fissato, da regolamento, per lunedì prossimo 21 agosto, dopodiché si penserà ad arrivare ad accendere i motori ed accendere anche le sfide.
Già ampiamente superato il tetto delle centro adesioni, con iscritti tutti i migliori interpreti del Campionato, ai quali si andranno ad aggiungere le vetture “moderne”, accettate nella misura di sole 35 unità. Proprio per quest’ultima tranche di adesioni il plateau si sta completando, segno ancor più tangibile del grande apprezzamento che la gara abetonese gode tra gli “scalatori”.
La gara è una delle manifestazioni sportive di più alta titolazione della provincia di Pistoia ed avrà confermato lo stesso format delle stagioni passate, con lo scenario di gara ovviamente invariato, la Strada Statale 12 “dell’Abetone e del Brennero”, gli ormai “mitici” otto chilometri che dall’abitato di Ponte Sestaione arrivano alle porte di Abetone.
Un palcoscenico di prestigio sia per la qualità agonistica che per la valenza storico-culturale che propone, portando in strada veri e propri gioielli di vetture che hanno fatto la storia dell’automobilismo.
Un percorso di alto livello
Dal 1988, quando fece la sua apparizione nel vasto panorama nazionale della specialità, la LimAbetone, è sempre stata apprezzata sia dagli addetti ai lavori che dal pubblico, in virtù di un percorso assai tecnico, giudicato uno dei più sicuri d’Europa, che mette a dura prova ritmo, doti velocistiche e di memoria dei piloti, dal debuttante al più esperto. Un nastro di asfalto capace di trasmettere forti sensazioni a chi guida, incastonato nella valle del torrente Sestaione, tra i monti del “Libro Aperto” e “dell’Uccelliera”, negli anni teatro di scontri “epici” sul filo dei secondi, che nel tempo ha visto protagonisti piloti che hanno scritto pagine d storia automobilistica, come Nicola Larini, Arturo Merzario, oltre che ai grandi specialisti, a partire dal compianto Mauro Nesti (al quale sarà intitolata una Coppa destinata al miglior tempo siglato tra le vetture storiche), all’indimenticato Fabio Danti, cui è intitolata la gara dal 2001, l’anno successivo alla sua scomparsa, a Pasquale Irlando, Franz Tschager, Simone Faggioli e molti altri di una lista decisamente “nobile”.
La diretta streaming della gara
Di notevole importanza sotto l’aspetto mediatico e promozionale non soltanto della gara, ma anche del territorio, sarà la rinnovata esperienza della diretta streaming della manche di gara della domenica, a cura di Sportcultura.it.
Gli appassionati potranno apprezzarla collegandosi direttamente al sito web www.abetiracing.it oppure qui: https://goo.gl/wFwz22
www.abetiracing.it
Ufficio stampa
Alessandro Bugelli
studio MGTCOMUNICAZIONE
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY D’ESTATE, SERGIO ZAFFIRO – Dominio assoluto dell’equipaggio della BMW 2002 Tii che chiude davanti alla 124 Spider di Barbotto-Borca e alla Porsche di Beltrand-Boccazzi, divisi da appena 10 penalità. Al traguardo anche l’equipaggio femminile Travaglia-Vettoretto
CUORGNÈ (TO), 6 agosto – Con un’implacabile performance i veronesi Daniele Carcereri-Alessandro Maresca, BMW 2002 Tii, impongono la loro legge nella gara di regolarità che seguiva il Rally d’Estate, che si è svolto a Cuorgnè domenica 6 agosto. Una dimostrazione di forza messa in atto dai portacolori dell’Historic Car Verona, che hanno subito preso il comando fin dall’iniziale prova di Vialfré, in cui hanno pagato appena 2 penalità, proseguendo su questo ritmo per tutto il resto della gara. Una sola piccola scivolata nella prova di Prascorsano di mezzogiorno, quando le penalità sono salite a dodici, lasciando per una volta, ma per quella soltanto, il successo di prova all’A112 Abarth di Gianni Regis Milano-Andrea Bongianni, prendendosi poi il lusso di chiudere in gloria segnando un “netto” nella prova finale di Vialfré. Se i due veronesi hanno viaggiato con il vento in poppa, senza mai mollare lo scettro del primato, più accesa è stata la lotta per la seconda piazza, che ha coinvolto la Fiat 124 Spider (una replica di quella portata in gara da Roberta Gremignani negli anni Ottanta) di Arturo Barbotto-Sergio Borca, che hanno avuto ragione per appena dieci penalità della Porsche 911 di Cesare Beltrand-Roberto Boccazzi. Poteva essere della partita per il podio la Talbot Sunbeam TI di Massimiliano Fignani-Marco Gorini, che hanno pagato a caro prezzo i passaggi i primi passaggi a Borgiallo e Prascorsano scivolando in sesta posizione assoluta, preceduti dalla Lancia Fulvia HF di Andrea Giorgi-Laura Curone, quarti e capaci di migliorarsi a ogni passaggio sul pressostato fino a siglare appena 11 penalità sulla Vialfré finale. Dietro di loro l’altra Lancia Fulvia HF del Lancia Fulvia Club di Marco Varosio-Marianna Ambrogi, capaci di eccellenti prestazioni nelle fasi iniziali della gara, per poi andare in calando nelle battute finali quando il caldo e la stanchezza si sono fatti sentire.
Completano la classifica la splendida Porsche 356 B del 1962 del pinerolese Daniele Richiardone, con Marco Montangero ai cronometri, quindi Giovanni Regis Milano e Andrea Bongianni che, dopo un inizio disastroso (per loro anche un 300 forfettario) sono riusciti a trovare ritmo e precisone quando era però troppo tardi. Chiude l’unico equipaggio femminile in gara formato da Paola Travaglia-Valentina Vettoretto, che hanno portato in gara una Lancia Beta Coupé nei colori Alitalia, perfetta replica di quella che disputò il Rallye di Montecarlo a inizio degli anni Ottanta.
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY D’ESTATE, SERGIO ZAFFIRO – Successo della berlina inglese con Fioravanti-Torricelli, che precedono la vettura italiana di Errani-Bruzzese. Nuovo duello Delta-Sierra per il terzo posto fra Gibello-Pontarollo e Ollearis-Bianco, poi costretti al ritiro. Grande prestazione di Marchetto-Ferraris, con l’Opel Ascona, vincitori del Secondo Raggruppamento, mentre Pastrone-Migliore si impongono nel Terzo Raggruppamento
CUORGNÈ (TO), 6 agosto – La sfida è sempre la stessa. Come nei primi anni Novanta. Delta contro Sierra, Sierra contro Delta. E così è successo anche nella prima edizione storica del Rally d’Estate, che si è svolta sabato 5 e domenica 6 agosto a Cuorgnè, con prove speciali nei comuni canavesani limitrofi.
Alla fine la Sierra Cosworth dei biellesi Ivan Fioravanti-Vincenzo Torricelli ha prevalso per 24″5 sulla Delta 16V del romagnolo trapianto a Montecarlo Riccardo Errani affiancato da Stefano Bruzzese, inseguiti dalla seconda Sierra Cosworth dell’altro equipaggio biellese formato Andrea Gibello-Lorenzo Pontarollo che ha chiuso staccato di 2’40″6 dai vincitori.
La cronaca – Fioravanti parte all’attacco fin dalla prima prova, la temutissima e spettacolare Prascorsano e rifila 24″4 a Errani (guarda caso il distacco che dividerà il biellese da monegasco alla fine) ribadendo il suo margine sulla successiva velocissima Vialfré, facendo valere la cavalleria della sua Sierra. Errani, nonostante non conosca le prove, non ha alcuna intenzione di concedere via libera all’avversario e replica a Borgiallo, recuperando però solo 7/10. Nella prima ripetizione della Prascorsano Fioravanti tenta di chiudere i giochi ed esce con un tempo di 8″ più veloce del passaggio mattutino, ma Errani ha ormai capito perfettamente la speciale totem del rallismo canavesano e si migliora di ben oltre 25″. A metà gara Fioravanti ha un vantaggio di 39″7, non sufficiente a far dormire tranquillo il pilota del Team Bassano. Il biellese si impone ancora a Vialfré, poi inizia a controllare la situazione, lasciando il successo di speciale a Errani, che prende sempre più confidenza con le strade canavesane e soprattutto affina il suo feeling con il navigatore Stefano Bruzzese con il quale divide l’abitacolo della Delta per la prima volta.
Sulla pedana di arrivo, dopo l’Inno di Mameli, gioia e spumante per tutti, felici delle loro prestazioni a cominciare da Fioravanti, che coglie il suo secondo successo assoluto in carriera (dopo il Rally degli Orsi del 2003) avendo trovato una perfetta partnership con la sua Sierra che ha viaggiato come un orologio, oltre che confermare il ferreo sodalizio con Vincenzo Torricelli, che dura dal Memorial Conrero 2012. Soddisfatto anche Riccardo Errani, che ha patito inizialmente la scarsa conoscenza della tipologia di strade canavesane, trovando però dopo appena un paio di speciali il passo giusto per restare in scia o addirittura davanti alla coppia Fioravanti-Torricelli. Ampiamente promosso anche il suo sodalizio con Stefano Bruzzese, navigatore di grande esperienza, che gli dettava le note per la prima volta.
La lotta per il terzo gradino del podio è stata appannaggio delle altre due vetture top di Quarto Raggruppamento, ovvero la Sierra Cosworth dei biellesi Andrea Gibello-Lorenzo Pontarollo e la Delta degli eporediesi Gianni Ollearis-Vittorio Bianco. Partenza subito veloce di Gibello-Pontarollo, terzo tempo in speciale, mentre Ollearis è rallentato in prova dalla Toyota di Claudio Bergo, che il pilota della Delta riesce a superare solo sulla linea di stop finale. Il sesto tempo assoluto, con un ritardo di 22″2 dal podio non scoraggia Ollearis che parte all’attacco fin dalla successiva Vialfré, confermandosi costantemente come terza forza in campo per le successive quattro prove speciali, fino a ritirarsi all’ultimo riordino di Cuorgné con il motore della Delta cotto, quando il podio era a soli 3″4.
Nel Quarto Raggruppamento ottima prova di Vito Persini-Matteo Grosso, settimi assoluti con la piccola Peugeot 205 GTI, in una gara condotta a ritmo costante e senza errori. Decima piazza e quinta di Quarto Raggruppamento per l’A112 Abarth di Fabio Basso-Stefano Pistoresi, anche loro protagonisti di un rally efficace in cui hanno spremuto tutto il possibile dalla piccola “scorpioncina”. Ancora una gara no per la splendida Toyota Celica ST 185 di Claudio Bergo-Maurizio Trombini che ha dapprima sofferto problemi elettrici, poi una perdita olio che ha costretto l’ex presidente del Biella Motor Team ad alzare bandiera bianca dopo sei prove speciali. Comunque soddisfatto il pilota biellese che ha visto la sua vettura in crescita, con buone possibilità di inserirsi in futuro nel novero delle pretendenti al successo finale.
Secondo Raggruppamento – Successo perentorio della gialla Opel Ascona 1.9 SR del valdostano Stefano Marchetto con il biellese Luca Ferraris alle note. L’equipaggio del Team Bassano è stato costantemente il più veloce fra le vetture dei “vecchi” raggruppamenti concludendo in quarta posizione assoluta con una prestazione perfetta “ma con la cavalleria della mia Ascona non posso certo andare a competere con Sierra e Delta che hanno vent’anni in meno e oltre un centinaio di cavalli in più” commentava Marchetto sorridente sul podio finale. Seconda piazza di raggruppamento e ottava assoluta per l’eporediese Fabrizio Vaccani con Andrea Fegatelli sulla Lancia Fulvia HF che ha fatto provare qualche brivido all’equipaggio canavesano per problemi ai freni.
Il Terzo Raggruppamento ha vissuto sul bel duello fra l’imponente Opel Manta 3.0 degli svizzeri Pietro Galfetti-Fabrizio Barenco, che hanno lottato, in continuo scambio di posizioni con la Opel Kadett GT/E dei torinesi Paolo Pastrone-Paola Migliore, fino alla speciale pomeridiana di Borgiallo, quando l’elvetico portacolori della Biella Corse ha toccato danneggiando una ruota dovendo fermarsi prima del successivo riordino. Seconda piazza per la Opel Kadett GT/E quindi per il locale Claudio Ferron, navigato da Sophie Crepaldi, che non ha avuto difficoltà a regolare Paolo Raviglione-Martina Decadenti con la piccola e velocissima A112 Abarth in gara test per risolvere i problemi di gioventù che la pungente vettura dello Scorpione aveva manifestato al Memorial Conrero. A seguire la Opel Ascona dei piacentini Renato Paganini-Carmen Razza, seguiti dalla Volkswagen Golf GTI di Francesco Marino-Gabriella Giustetto e dalla Opel Kadett GT/E di Sergio Cabella, affiancato dalla giovanissima Marina Cirio alla sua prima esperienza nel mondo delle storiche. Altro ritiro in Terzo Raggruppamento per la Volkswagen Golf GTI del locale Ettore Amione con a fianco Silvia Bianco, usciti di strada già nella prima prova, la Prascorsano di prima mattina.
Immagine: Foto Magnano


























