FONTE: NEWSLETTER ACISPORT – La pioggia ha reso avvincente la gara organizzata dall’Automobile Club Torino ottavo round di Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche e 6° di Campionato Europeo. Il lombardo sulla F390 ha vinto il 5° Raggruppamento, secondo Bonucci su Osella primo in 4° Raggruppamento davanti a Nocentini vincitore del 1° su Chevron. 3° a Massaglia e 2° a Vivalda sulle Porsche
Dopo le battute iniziali alla 36^ Cesana – Sestriere è arrivata la pioggia che ha stravolto i pronostici e reso avvincente ed appassionante l’ottavo round di Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche e 6° del FIA Historic Hill Climb Championship. Il lecchese Emanuele Aralla ha realizzato la miglior prestazione su Dallara F390 Alfa Romeo F3, il lombardo della Valdelsa Calssic Motor Club ha fermato il cronometro sul tempo di 5’36”34 vincendo la gara ed il 5° Raggruppamento. Secondo tempo e successo in 4° Raggruppamento per il toscano del Team Italia Uberto Bonucci che al volante della Osella PA 9/90 BMW ha guadagnato punti preziosi nel tricolore e nell’europeo, malgrado una scelta di gomme azzardata. Terzo sull’ipotetico podio di gara Tiberio Nocentini, il fiorentino della Bologna Squadra Corse, che ha vinto il 1° Raggruppamento sulla Chevron B19 con motore Cosworth. Per il 3° Raggruppamento vittoria in casa per il pistard Mario Massaglia che anche sul bagnato a domato i tanti cavalli della Porsche 935 Turbo, anche in 2° Raggruppamento successo Porsche per un bravo pilota piemontese come Guido Vivalda che al volante della Carrera RS non ha lasciato spazio a nessuno. Gina Colotto su F. Fiat Abarth SE033 con il il 4° posto in 5° Raggruppamento e prima concorrente su una vettura del gruppo FCA, si è aggiudicata l’ambìto Trofeo Avvocato Giovanni Agnelli.
Emanuele Aralla ha condotto una gara esemplare sulla monoposto da F.3 del 1990 che cura nella Factory di famiglia con il supporto e l’assistenza della Pubblimotor. -“E’ la mia seconda gara con questa vettura e la prima volta sul Sestriere – ha detto un emozionato Aralla – ho corso molte volte questa bella gara ma vincere è sempre stato un sogno. E’ stata fondamentale la scelta di pneumatici intermedi per le condizioni che ho trovato nella mia salita”-.
-“Ho azzardato la scelta di gomme intermedie, invece occorrevano proprio le rain poiché la strada era molto bagnata – ha spiegato Bonucci – da metà percorso in poi ho preso dei rischi. Comunque sono arrivati dei punti preziosi”-.
-“E’ stata una bella gara – sono state le parole di Nocentini – per me ha iniziato a piovere dopo lo start, poi la pioggia si è fatta più fitta nella seconda parte, ma ho visto che la macchina teneva per cui ho mantenuto un ritmo alto. Un ottimo risultato che mi permette di tornare in testa al tricolore”-.
Sotto al podio ideale per cpochi decimi di secondo Giuliano Peroni, l’esperto driver e preparatore fiorentino che sulla Martini MK32 era addirittura in vantaggio su tutti nel primo tratto, ma poi ha dovuto mollare per via di una scelta di gomme da asciutto, azzardata ed efficace all’inizio, ma non per l’ultima e molto bagnata parte di tracciato. Quinto tempo e 3° sul podio delle monoposto il giovane Matteo Aralla, figlio di Emanuele, sulla F. Renault Europe del 1970, sulla quale il driver ha stravolto tutto poco prima del via per renderla più agile sul bagnato. Con il sesto e settimo tempo assoluto, hanno completato il podio di 1° Raggruppamento due piloti austriaci, Gregor Froetscher su Austin Mini Cooper S e Arald Mossler su Steyr Puch Bergspyder. Sfortuna per Alessandro Rinolfi fermato prima della gara per un problema alla distribuzione della Morris Mini Cooper, mentre non ha preso il via Francesco Amante sulla Jaguar E Type per una noia al cambio.
In 4° Raggruppamento secondo tempo e successo tra le Sport Nazionali per il milanese Walter Marelli sula Lucchini SN Alfa Romeo, con cui ha realizzato il settimo tempo in ordine assoluto prendendo anche qualche rischio sul bagnato. Terzo sul podio di categoria il forte austriaco Sonnleitner protagonista nell’europeo sulla Volkswagen Golf, nono in assoluto davanti al giovane Simone Di Fulvio che ha pagato la partenza con le gomme da asciutto sulla sua Osella PA 9/90 BMW da 2000 cc.
Con una prestazione a ridosso dei primi 10 tempi è arrivato il successo di 3° raggruppamento per Mario Massaglia sulla Porsche 935 Turbo in versione silhouette curata dal Team Balletti, con cui ha preceduto in categoria Giorgio Tessore, vincitore della classe GTS oltre 2500 con la Porsche 911, precedendo la gemella di Vincenzo Guerra, autore di una gara molto travagliata per via del fondo umido. Appena sotto al podio il vincitore di classe TC 1600 Lorenzo Cocchi ben coadiuvato dalla Volkswagen Golf GTI.
In 2° Raggruppamento c’è stato il duello tra il vincitore Vivalda su Porsche Carrera ed il tenace emiliano Giuliano Pamieri, 2° sulla De Tomaso Pantera. Proprio Palmieri non ha fatto in tempo a modificare l’assetto per il bagnato ed ha solo montato le gomme da pioggia, ma non è bastato per attaccare il vertice di raggruppamento, ma è bastato certamente per guadagnare il massimo dei punti tricolori ed europei. Sul podio di categoria Lucio Gigliotti con la Fiat 128 Rally di classe TC1150, complice un fondo ancora asciutto al suo passaggio. Sotto al podio di raggruppamento Idelbrando Motti su Porsche Carrera, con problemi di carburazione e rallentato da un concorrente che lo ha tenuto dietro per diverso tempo nella parte finale. Anche il siciliano Matteo Adragna sulla Porsche Carrera ha lamentato una scelta di gomme non ottimale. Fosco Zambelli ha vinto la classe TC 2000 con l’Alfa GTAM ma ha dovuto assumere non pochi rischi. In classe TC 1300 si è imposto Fiorello Perilli sulla Fiat 128 rally, con cui ha realizzato il 6° tempo di categoria.
Andrea Zanovello
Fonte: Ufficio stampa New Rally Team, Cristiano Torreggiani – È iniziata nel migliore dei modi la seconda parte di stagione per la scuderia veronese.
Infatti nei primi due appuntamenti di luglio, una regolarità turistica ed uno slalom, NRT ha conquistato altrettanti podi.
Sabato 1 Luglio in occasione dell’ottava edizione della Coppa Città di Bassano, gara di regolarità turistica, con partenza ed arrivo a Valstagna, ottima prestazione di Nicola Randon e Cristiano Torreggiani su Fiat X 1/9.Dopo una gara tiratissima, proprio sulla quattordicesima ed ultima prova, pagando un solo centesimo di penalità, Nicola e Cristiano riuscivano, con un colpo di reni, ad agguantare il terzo posto di classe in settima divisione ed il dodicesimo nella classifica assoluta.
Domenica 9 luglio è stato invece lo slalom dei Colli Euganei, nella splendida cittadina di Este a regalare ulteriori soddisfazioni ai nostri colori.
Per l’ennesima volta il nostro Manuel Gasparini non si è smentito, andando a cogliere con la sua A 112 Abarth uno splendido secondo posto assoluto, regalando così a NRT il sesto podio “storico” su sette gare sin qui disputate.
Più che positivo anche il debutto di Eros Costantini, che su Fiat Uno 70 S ha saputo tener a bada l’ emozione della prima gara, concludendo undicesimo assoluto.Pur se raggruppati in una classifica unica, senza distinzione di classe, Manuel avrebbe comunque conquistato anche la vittoria in classe E1- 1150 con Eros secondo in classe E1- 1400.
Ora regolarità sport e rally storico attendono i nostri ragazzi. Con il Raab Historic e sport in programma a Castiglione dei Pepoli (Bo ) il 28 e 29 luglio.
Immagine realizzata da Federico Turco.
FONTE: UFFICIO STAMPA ITALIA’S HISTORIC MARATHON, STEFANO COSSETTI – Scatterà ad ottobre una nuova competizione di regolarità dedicata ad
auto dal passato glorioso su scenari che hanno contribuito in modo
tangibile a scrivere capitoli importanti del motorsport d’epoca in Italia
Maurizio Verini ha dedicato la sua vita alle automobili. Prima, con una carriera di buon
rallysta che è culminata, tra gli altri, con un titolo europeo, mentre ha poi proseguito
mettendo a frutto, e lo fa tuttora, il suo vasto patrimonio di conoscenza della guida di
un’auto sportiva in competizione oppure alla ricerca della sicurezza. La sua più recente
iniziativa è un progetto destinato a concretizzarsi a fine ottobre nei dintorni di Brescia,
dove per tre giorni i partecipanti alla Italia’s Historic Marathon faranno ritorno al termine di
ogni tappa. Dire Brescia, ovviamente, significa riferirsi ad un territorio a fortissima
vocazione automobilistica. Basti citare la Mille Miglia, che il mondo ci invidia e che è
conosciuta come “la corsa più bella del mondo”. Maurizio Verini non ha voluto neanche
per un attimo mettere in discussione o creare qualcosa di alternativo al format della
“freccia rossa”. Assolutamente no; Verini è andato a cercare nei libri di storia dei rally e
delle corse di velocità in salita, nonché nelle cronache degli autodromi, gli spunti necessari
a rendere tanto affascinante quanto carico di significati il percorso della sua “creatura”, il
cui svolgimento è previsto da 25 al 28 ottobre. Sono tre tappe che partono sempre da Villa
Fenaroli in provincia di Brescia. Entrando nei dettagli, la prima tappa, il 26 ottobre,
prevede le prove cronometrate di tre famose gare in salita: Caprino-Spiazzi, Monte Baldo
e Trento-Bondone. Al rientro in provincia di Brescia si va sulle tracce del Rally 1000 Miglia,
con la famosa prova speciale delle “Pertiche”. La giornata di 384 chilometri si concluderà
all’autodromo di Franciacorta. Il secondo giorno, 27 ottobre, due circuiti per aprire e
chiudere la giornata: il Tazio Nuvolari in provincia di Pavia e quello di Cremona. In mezzo,
tanta storia: Varzi-Monte Pennice, Pietra Parcellara, Fellino-Quadrelli, Castell’Arquato-
Vernasca e Pellegrino Parmense. I chilometri a fine giornata saranno 480. Terza tappa: si
incomincia con la Stallavena-Bosco Chiesanuova e poi Passo Xon e Cavalletto, fino alla
ormai celebre Valstagna, in provincia di Vicenza, che in molti hanno ormai eletto a
“università del rally”. La tappa si conclude a Padova, non a caso, perché sabato 28 ottobre
la fiera ospita l’evento Auto e Moto d’Epoca. Ecco pertanto che presso lo stand di Aci
Storico ci sarà la cerimonia di premiazioni, che farà seguito alla visita alla mostra. I
chilometri del terzo giorno sono 372. L’Italia ha capacità attrattive formidabili tra gli amanti
del motorsport ed anche la manifestazione di Maurizio Verini si preannuncia a forte
caratterizzazione straniera oltre che italiana. Il merito è certamente di ciò che viene offerto
in termini di percorso, competenza e ospitalità. Tre ingredienti fondamentali per dare una
forte identità all’Italia’s Historic Marathon. Info: eventi@masterdriving.it.
www.masterdriving.it.
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Ottimi risultati per i piloti dall’ovale azzurro alla cronoscalata Trento – Bondone. Iccolti sfiora la vittoria e piazza la Porsche 911 in seconda posizione assoluta!
Romano d’Ezzelino (VI), 4 luglio 2017 – Inizia col passo giusto il luglio del Team Bassano, mese che vedrà tra gli altri l’attesa e oramai tradizionale trasferta in Finlandia quest’anno anticipata di alcune settimane. Lo scorso fine settimana si è corsa un’altra grande classica, la salita Trento – Bondone alla quale erano sette i piloti al via, sei dei quali regolarmente all’arrivo; giornata trionfale per Agostino Iccolti che sfodera una prestazione notevole e sale i 17 chilometri realizzando la seconda prestazione assoluta con la sua Porsche 911 RSR Gruppo 4: si aggiudica la vittoria di classe e di 2° Raggruppamento abbassando di 16”96 il tempo dello scorso anno e il suo crono è di soli 5” più alto di quello del vincitore che ha corso con una “Sport” del 4° Raggruppamento. Giampaolo Basso, in gara con una vettura simile a quella di Iccolti, viene penalizzato da problemi al motore e riesce comunque a staccare il secondo tempo di classe e il terzo di Raggruppamento. Ottima prestazione anche per Roberto Piatto che si aggiudica la classe TC1600 con la Fiat Ritmo 75 Gruppo 2 e buon terzo di TC2000 chiude Gianfranco Marconcini con l’Opel Kadett Gt/e Gruppo 2. Gara positiva anche per Silvio Andrighetti che vince la GTS2500 con la Lancia Stratos Gruppo 4 e festeggia anche Guido Vettore che sale con la sua BMW 2002 Ti Gruppo 2 realizzando la seconda prestazione di classe T2000 nel 1° Raggruppamento. Nona ha concluso la salita la Fiat 128 Rally di James Bardini.
Nella giornata si sabato 1 scorso si è svolta l’ottava edizione della Coppa Città di Bassano, gara di regolarità turistica che andava a ripercorrere tratti storici dei rally veneti, tra cui la famosa “Valstagna” l’università del rallysmo e visto l’equipaggio formato da Nicola Randon e Cristiano Torreggiani piazzarsi in undicesima posizione assoluta con la Fiat X 1/9. All’arrivo anche l’Autobianchi A112 Abarth di Matteo Melchiori ed Enrico Savio che hanno chiuso venticinquesimi assoluti.
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FONTE: UFFICIO STAMPA MILANO RALLY SHOW, ENZO BRANDA – L’evento ideato e organizzato da Beniamino Lo Presti, è stato ufficialmente presentato questa mattina in Piazza Città di Lombardia, sede istituzionale della Regione Lombardia, alla presenza del VicePresidente della Regione Lombardia Fabrizio Sala, dell’Assessore allo Sport Antonio Rossi. La manifestazione è in programma nei giorni 4 e 5 agosto 2017
“Un evento straordinario, carico di significati sportivi e spettacolari, nonchè di valenze turistico – economiche è Milano Rally Show”. E’ la frase che più d’una volta è stata pronunciata da quanti sono intervenuti al vernissage istituzionale di presentazione della kermesse sportiva.
Evento unico nel suo genere, un caleidoscopio di emozioni sportive e spettacolari che permetterà di vivere Milano in modo differente. “E’ una bellissima idea” Ha affermato in apertura dei lavori Fabrizio Sala, VicePresidente Regione Lombardia “perchè noi uniamo tradizione, passione, sport a turismo al brand Milano, uno dei più famosi al mondo. Quindi, l’idea di realizzare un rally, cominciare con un primo evento e magari con un appuntamento annuale, questa è la volontà che Regione Lombardia ha, insieme al Comune di Milano che ha apprezzato l’iniziativa. Toccare il Parco Experience in Arexpo, ed il simbolo ormai internazionale dell’Albero della Vita con le molteplici prove speciali, è qualcosa di avvincente che ci entusiasma, con Piazza Castello e con la Pista di Lainate ad Arese diventano un trio di posti dove riusciremo attirare molti spettatori ed accendere i fari a livello internazionale. Noi dobbiamo promuovere ciò che rappresenta nella storia la nostra tradizione e la nostra passione. Vogliamo che l’Italia sia ancora il Paese dei rally, e su questo la Lombardia penso che debba giocare un ruolo fondamentale. Ribadisco che quello dell’agosto 2017, sia il primo appuntamento di un evento annuale”.
Alla presentazione, tenuta in Piazza Città di Lombardia, al centro di uno spazio delimitato da dalla Porsche 911 SC Gruppo 4, con la quale lo stesso Fabrizio Sala parteciperà a Milano Rally Show in qualità di co driver di Beniamino Lo Presti, dalla Ford Fiesta WRC con la quale correrà Piero Longhi, dalla Lancia Delta Integrale Gruppo A che sarà pilotata da “Lucky” e Fabrizia Pons ed infine dalla Peugeot 208 T 16 di Gianmaria Gabbiani e Paolo Piva, piena di significato è stato l’intervento di Antonio Rossi, Assessore allo Sport della Regione Lombardia e vanto dello sport italiano: “Sono contento perchè ci sarà un altro grande evento, noi come Regione Lombardia crediamo nei grandi eventi, Milano Rally Show toccherà due luoghi dove come Regione puntiamo per lo sport: zona Expo ricca di eventi sportivi e poi la pista di Lainate che mi dà occasione per parlare di sicurezza, con i corsi di guida sicura che si tengono sulla pista. Credo sia importante organizzare questi eventi, serve per aumentare la cultura sportiva, vuol dire trasmettere ai giovani questa passione e anche promuovere il turismo sportivo che con più di trentasettemila eventi organizzati negli ultimi anni in Lombardia, ha generato un indotto dai settecento milioni al miliardo di euro. Penso che organizzare manifestazioni in luoghi storici e affascinanti di Milano sia una mossa vincente”.
L’organizzatore Beniamino Lo Presti ha affermato la piena convinzione che Milano Rally Show avrà successo, suffragata dal calore del pubblico che ha seguito sin da questa prima presentazione istituzionale e dalla passerella dei campioni di rally e Formula uno per le vie della città meneghina, in piazza Duomo e Castello Sforzesco.
Milano Rally Show è in programma nei giorni 4 e 5 agosto, con molteplici confronti sportivi e spettacolari sui circuiti cittadini in configurazione di prove speciali, appositamente allestiti al Castello Sforzesco, sul Decumano e sotto l’Albero della Vita di Arexpo quindi sul circuito de Il Centro di Lainate.
FONTE: UFFICIO STAMPA TROFEO A112 ABARTH YOKOHAMA, ANDREA ZANOVELLO – L’appuntamento biellese si conferma gara difficile sia per il percorso che per il gran caldo che hanno messo a dura prova gli equipaggi. A fine gara, due le vetture verificate d’ufficio!
Romano d’Ezzelino (VI), 30 giugno 2017 – Si torna a parlare del Rally Lana Storico, a pochi giorni dal suo svolgimento; la gara è stata come sempre molto difficile per mezzi e conduttori ed un approfondimento è doveroso anche per portare a conoscenza alcuni episodi vissuti nella due giorni biellese, partendo proprio dall’epilogo del rally che ha visto la verifica d’ufficio di due vetture: quelle dei primi classificati al termine della gara; il caso ha voluto che le A112 Abarth di Raffaele Scalabrin e Luigi Battistel, oltre ad esser le designate visto il risultato sul campo, erano anche le prime due nella classifica assoluta dopo le prime tre gare. Nello specifico sono state controllate le cilindrate delle due vetture e al termine delle operazioni l’esito ha riscontrato la perfetta corrispondenza con quanto previsto dal regolamento. “Ora – ha commentato Mauro Valerio, Presidente del Team Bassano ed organizzatore della Serie – spero che le ripetute illazioni su presunte irregolarità dei motori delle A112 iscritte al Trofeo, possano aver fine”.
Il Rally Lana Storico ha anche messo in evidenza il lavoro delle squadre di assistenza che sono state chiamate in causa più volte sin dalle prime prove speciali: problemi meccanici e toccate si sono verificati in gran numero e grazie anche al lavoro dei meccanici e carrozzieri, più di un equipaggio ha potuto continuare la gara o riuscire a ripartire nella seconda tappa grazie al regolamento che prevede il cosiddetto “super rally”. Oltre al lavoro lungo i trasferimenti nei punti concordati per assistere le vetture, i ragazzi del Team Bassano hanno anche fatto gli straordinari presso un’officina locale dove hanno sostituito la guarnizione della testata dell’A112 di Filippo Fiora e Carola Beretta permettendo al duo di concludere il rally e festeggiare il primo arrivo della navigatrice.
Ma oltre alle sfide col cronometro, il Trofeo A112 Abarth Yokohama ha confermato una volta di più con la cinquantesima gara della Serie, che oltre allo spirito agonistico sono sempre in primo piano la collaborazione tra i piloti e gli spazi per i momenti goliardici e di festa; non mancano i casi in cui seppur avversari si prestano i pezzi di ricambio e di spessore sono anche le scene in cui i ritirati, aspettano i compagni d’avventura per sostenerli col tifo da veri appassionati. E all’arrivo, tutti assieme a festeggiare, vincitori e vinti, con una bella birra ghiacciata!
Documenti e classifiche al sito web www.trofeoa112abarth.com
Immagine realizzata da Max Ponti
Ufficio Stampa Trofeo A112 Abarth Yokohama
Andrea Zanovello – www.rallysmedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA MICHELIN RALLY CUP, TOMMASO VALINOTTI – Rabbia per i ritiri dovuti a incidenti in una curva con ghiaia non segnalata, Soddisfazione per le ottime prestazioni dei concorrenti della Coppa indetta dalla Casa francese che vede ancora una volta prevalere Marco Bertinotti in Secondo Raggruppamento, il rientrante Bruno Migliara nel Terzo ed il costante Massimo Giuliani nel Primo. Grande duello fra Tiziano Nerobutto e Manuel Magistro (divisi da appena 8/10) fra le Opel Kadett e Michele Di Marco-Bruno Perrone (1″5 la differenza) fra le 127.
BIELLA, 25 aprile – Il Rally Lana Storico regala ai partecipanti alla Michelin Historic Rally Cup molte soddisfazioni, ma se è possibile ancor più rabbia. “Su 28 concorrenti in gara, 18 hanno concluso l’avventura biellese. Ma dei dieci ritirati quattro hanno dovuto abbandonare nella maledetta curva di Bioglio”. È veramente arrabbiato Mario Cravero di Area Gomme, la società che importa i pneumatici Michelin per le competizioni storiche e gestisce la coppa sui campi di gara. “In una gara di Campionato Italiano Rally non è ammissibile che i concorrenti debbano affrontare una curva, inspiegabilmente coperta di ghiaia, presidiata da un Commissario di Percorso che ha esposto la bandiera gialla di pericolo dopo la curva, quando ormai le vetture avevano già colpito il muretto. Uscire di strada è sempre spiacevole, ma ritirarsi in questo modo, facendo danni considerevoli alle vetture (e per fortuna non agli equipaggi) davanti ad un pubblico eccitato e sghignazzante, con un cordone di fotografi e cineoperatori pronti a immortale l’evento e postarlo su You-Tube fa proprio male”. Si sfoga Mario Cravero, anche lui vittima della maledizione di Bioglio, prima e quarta prova speciale del Lana Storico dello scorso fine settimana.
In quella doppia curva a sinistra, fiancheggiata da un muretto alto un metro, distante appena 700 metri dalla partenza hanno sbattuto una quindicina di equipaggi fra i quali i partecipanti alla Michelin Historic Rally Cup Giovanni Lorenzi-Alessio Pellegrino (Opel Manta GT/E), Fausto Fantei-Pietro Nannetti (Alfasud TI) nel primo giro, Mario Cravero-Oddino Ricca (Fiat 127 CL) nel secondo giro. Senza considerare che Luca Delle Coste e Franca Regis Milano (Ritmo 75) hanno vista compromessa la loro gara per aver sbattuto contro il muretto maledetto. L’equipaggio della Rally&Co è ripartito il secondo giorno con la scocca piegata, disputando una gara in sordina, solo per recuperare una manciata di punti nella Michelin Historic Rally Cup e nel Campionato Italiano Auto Storiche. A muro sono finiti anche i siciliani Giuseppe Nuccio-Piergiorgio Daffara, che hanno rotto un fanale della loro BMW 320 e Manuel Magistro-Marco Ancillotti che se la sono cavata con una scodata della loro Opel Kadett GT/E, mentre una piccola stropicciatina alla vettura l’hanno data anche Simone Lanfranchini-Alberto Galli (Porsche 924 Carrera) e Pierangelo Pellegrino-Davide Peruzzi (131 Abarth)
Il migliore della pattuglia Michelin Historic Rally Cup è stato il locale Marco Bertinotti (Porsche 911 RSR) che ha chiuso nono assoluto e secondo di Secondo Raggruppamento, al termine di una gara molto veloce e costante, senza subire gli assalti del caldo tropicale che ha rallentato parecchi altri equipaggi. Grande prova di Bruno Migliara e Oriella Tobaldo che rientravano a bordo della loro Opel Ascona 400 dopo due anni di inattività, dimostrandosi subito veloci e incisivi al punto di terminare dodicesimi assoluti e secondi di Classe grazie ad una invidiabile costanza di prestazioni. Battaglia infuocata fra le due Opel Kadett GT/E di Tiziano Nerobutto, affiancato una tantum da Patrick Varale e dello spettacolare Manuel Magistro con Marco Ancillotti al quaderno delle note. Nerobutto ha prima dovuto trovare il feeling con il locale Patrick Varale, conosciuto solo il giorno delle verifiche, ma ha impiegato appena una speciale, prima di filare come un treno. Dal canto suo Magistro non lesinava sullo spettacolo e sul freno a mano, riuscendo comunque a sopravanzare il trentino fino alla terza prova, Noveis-1, quando un problema elettrico ha fatto perdere al novarese una ventina di secondi. La prima tappa si chiudeva con Nerobutto 17° assoluto con appena 1″3 su Magistro. Un bell’aperitivo per una seconda giornata che vedeva Magistro prendere il comando sulla Romanina-1; ma Nerobutto non ci stava, si riprendeva la posizione e chiudeva con un vantaggio di appena 8/10 su Magistro. Alla fine un grande abbraccio fra i due equipaggi sottolineava la grande sportività e il divertimento vissuto all’interno degli abitacoli delle Kadett. Quinta piazza nella Michelin Historic Rally Cup per i giovanissimi Luca Prina Mello-Margherita Potino Ferraris, all’esordio con l’impegnativa Porsche 911 Carrera di Secondo Raggruppamento. I portacolori dell’Eurospeed vivono una giornata di grazia, concludendo sedicesimi assoluti e terzi di Raggruppamento, vincono la speciale graduatoria dedicata agli Under 30, ma soprattutto scacciano la malasorte che li aveva perseguitati, costringendoli al ritiro, nelle prime gare della stagione.
Primo Raggruppamento. Doppietta Lancia Fulvia HF con Massimo Giuliani e Claudia Sora che conquistano una vittoria netta e meritata grazie ad una gara costante in cui la coupé torinese non perde un colpo e permette ai portacolori del R.C. Team IS di conquistare anche la vittoria di Classe Fino a 1300 di Raggruppamento. Seconda piazza per i biellesi Fabrizio Pardi-Veronica Azzinari che non riescono però ad impensierire i diretti rivali. Nuova prova sfortunata per Gigi Capsoni-Lucia Zambiasi che rompono il motore dell’Alpine A110 sulla seconda speciale della gara. Con questo risultato Giuliani balza al comando di Raggruppamento nella Michelin Historic Rally Cup, con 19 punti di vantaggio su Capsoni.
Secondo Raggruppamento. Ancora una volta Marco Bertinotti, sempre affiancato da Andrea Rondi, mette il sigillo sul Raggruppamento portando la sua Porsche 911 RSR in ottava posizione assoluta. Aria nuova per Luca Prina Mello e Margherita Potino Ferraris che lasciano in garage la loro BMW per passare ad una prestazionale Porsche 911 Carrera in un crescendo di prestazioni che li porta anche a siglare l’11° tempo assoluto nell’ultimo passaggio sulla Campore. Terza piazza per la 124 Abarth di Cesare Bianco-Stefano Casazza che superano indenni la rottura di un semiasse, prontamente sostituito in assistenza. Ritirati tutti gli altri piloti di questo Secondo Raggruppamento a cominciare da Bruno Graglia-Roberto Barbero che finiscono fuori tempo massimo per un problema di alimentazione alla loro 124 Abarth sul primo passaggio della Campore di domenica mattina; per proseguire con gli sfortunati Roberto Giovannelli-Isabella Rovere, Porsche 911 RS, vittime di un inconveniente tecnico dopo le verifiche del venerdì ed ancora Ermanno Caporale-Alberto Caligaris, Lancia Fulvia Coupé, esclusi per non aver compiuto il 70% del percorso. Con il risultato di Biella Bertinotti chiude virtualmente i giochi di Secondo Raggruppamento, assicurandosi nel contempo il matematico successo in Classe M5.
Terzo Raggruppamento. Ottimo rientro nel mondo dei rally per il veronese di adozione Bruno Migliara, affiancato da Oriella Tobaldo capace di chiudere la cavalcata con la sua Opel Ascona 400 in dodicesima posizione assoluta e secondo più veloce fra gli iscritti alla Michelin Historic Rally Cup. Alle sue spalle si sviluppa un duello tutto Kadett, per un podio interamente monopolizzato dalle Opel, fra Tiziano Nerobutto-Patrick Varale e Manuel Magistro-Marco Ancillotti, con il trentino che prevale per appena 8/10 di secondo dopo due giorni di gara, dieci prove speciali e 115 km cronometrati. Quarta piazza per i siciliani Giuseppe Nuccio-Pier Giorgio Daffara, che superano la tagliola del muretto di Bioglio stropicciando un faro della loro BMW 320 e una foratura ininfluente sul secondo passaggio della stessa prova. A seguire Simone Lanfranchini-Alberto Galli, che litigano con il cavo di una candela della loro Porsche 924 Carrera, ma riescono a sistemare l’inconveniente e vedere il traguardo, precedendo Francesco Ospedale-Antonio Mancuso che viaggiano in scioltezza con la loro Volkswagen Golf GTI. Risultato importante per l’eporediese Claudio Ferron con a destra Francesco Cuaz, Opel Kadett GT/E, che cancella i postumi mentali dell’incidente patito lo scorso anno, e precede Francesco Grassi, cui dettava le note Ilario Pellegrino, che finalmente porta al traguardo la Ritmo 75, davanti a Massimo Giudicelli-Nicolas Caberlon, che hanno sfruttato il Lana Storico per sistemare nel migliore dei modi l’assetto della loro Volkswagen Golf GTI. A seguire la terza Golf GTI di Massimo Fasana-Raffaele Pizzato che hanno la meglio sull’impegnativa Audi Quattro del rientrante Stefano Canova con Mattero Zannetti a fianco. In coda il duello fra le 127 CL veniva vinto da Michele Di Marco-Francesco Zambelli, che hanno ragione per un battito di ciglia (ovvero 1″5) su Bruno Perrone-Marina Bertonasco. Finiscono nell’elenco ritirati Mario Cravero-Oddino Ricca (Fiat 127 CL), Giovanni Lorenzi-Alessio Pellegrini (Opel Manta GT/E) e Fausto Fantei-Franco Nannetti (Alfasud TI) per incidente nella ghiaia di Bioglio. Ritiro anche per Marc e Stephanie Laboisse per rottura della sospensione posteriore destra della loro Porsche 911 SC sulla Noveis-2 che chiudeva la prima giornata, Pierangelo Pellegrino-Davide Peruzzi, per guai al motore della loro 131 Abarth. Esclusi di classifica Luca Delle Coste-Franca Regis Milano (Ritmo 75) per non aver compiuto il 70% del percorso. Ai due portacolori della Rally&Co mancano appena 220 metri di prova speciale. Ma la legge è legge.
Cortissima la classifica di raggruppamento, con il siciliano Giuseppe Nuccio che scavalca per soli due punti Michele Solfa, raggiunto in quota da Tiziano Nerobutto, inseguiti a tre punti da Manuel Magistro. Insomma ci si gioca il tutto per tutto nelle ultime due gare.
Trofeo Abarth Michelin Historic Rally Cup – “Metà alla meta”. È questo il giudizio finale espresso dalla settima edizione del Rally Lana Storico, svoltosi sabato 24 e domenica 25 giugno con partenza ed arrivo a Biella, per quanto riguarda i partecipanti al Trofeo Abarth all’interno della Michelin Historic Rally Cup. Solo tre dei cinque equipaggi al via della gara hanno visto il traguardo del Centro Commerciale “Gli Orsi” domenica pomeriggio. Il successo nel Secondo Raggruppamento del Trofeo Abarth va agli astigiani Cesare Bianco-Stefano Casazza, Fiat 124 Abarth, 43° assoluto e vincitore della Classe di appartenenza (Secondo Raggruppamento, Gruppo 4, Oltre 2000) grazie ad una gara perfetta superando senza patemi d’animo il caldo africano e la rottura di un semiasse, prontamente cambiato dall’assistenza di Garage 8. Non è andata altrettanto bene al diretto avversario di Cesare Bianco, il torinese Bruno Graglia con Roberto Barbero al quaderno delle note. L’equipaggio della seconda 124 Abarth ha chiuso la prima giornata in 23esima posizione assoluta, ed ha iniziato baldanzosamente la tappa di domenica; ma un problema di alimentazione nella prima prova speciale mattutina ha portato fuori tempo massimo i portacolori della Dolly Motorsport che hanno dovuto lasciare la compagnia al successivo riordino.
Successo in Terzo Raggruppamento per la Ritmo 75 di Franco Grassi, a Biella accompagnato da Ilario Pellegrino, che ha chiuso in 29esima posizione assoluta e seconda di classe. Sfortunata la partecipazione al Lana Storico di Luca Delle Coste e Franca Regis Milano, hanno sì concluso la loro gara con la Ritmo 75, ma solo grazie al Super Rally che permette il rientro in corsa agli equipaggi che si sono ritirati nella prima giornata di gara. Terminando al 49° posto (poi tolti di classifica per non aver compiuto il 70% del percorso), posizione non consona al loro blasone e alla loro velocità. I portacolori della Rally&Co sono usciti di strada nella terribile doppia curva in discesa della Bioglio-2, punto in cui hanno sbattuto contro il muro una dozzina di equipaggi. “Non ci sono dubbi” dice il giovane pilota lombardo “gli spettatori hanno buttato ghiaia per vedere lo spettacolo delle vetture che finivano contro il muretto esterno. Io sono stato fortunato a riuscire a ripartire il secondo giorno, pur con la scocca danneggiata della mia Ritmo 75. Ho percorso la seconda tappa con la massima calma, ero troppo in ritardo per recuperare posizioni e la Ritmo non era più efficiente come nelle prime battute di gara. Ma almeno ho raccolto punti per i vari campionati cui sono iscritto”. Un vero peccato perché Delle Coste-Regis Milano, dopo le prime tre prove del sabato erano 32esimi assoluti, decisamente la comando della loro categoria. Altra giornata no per il quinto equipaggio partecipante al Trofeo Abarth-Michelin Historic Rally Cup, Pierangelo Pellegrino-Davide Peruzzi, che hanno patito fin dalle prime battute problemi al nuovo motore della loro 131 Abarth, chiudendo la loro avventura al riordino di metà seconda tappa senza mai essere riusciti ad entrare fra i protagonisti della gara.
Prossimo appuntamento 28-29 luglio Rally R.A.A.B. Storico (Castiglione de’ Pepoli, Bologna).
Michelin Historic Rally Cup 2017
10-11 marzo: Rally Vallate Aretine (Arezzo)
5-6 maggio: Memorial Conrero (Ivrea, TO)
25-27 maggio: Rally Campagnolo (Isola Vicentina, VI)
23-24 giugno: Rally Lana Storico (Biella)
28-29 luglio: Rally R.A.A.B (Castiglione de Pepoli, BO)
21.22 settembre: Rally Elba (Capoliveri, LI)
Al termine della stagione saranno redatte le classifiche estrapolando i concorrenti della Michelin Historic Rally Cup 2017 suddivisi in:
1° Raggruppamento
2° Raggruppamento
3° Raggruppamento
Classifica delle sei classi in cui è suddivisa la Michelin Historic Rally Cup 2017
Classifica delle vetture Abarth suddivisa nei tre Raggruppamenti
Classifica A112 Abarth
Ai vincitori di Raggruppamento vanno in premio
3000 € (solo per Secondo e Terzo Raggruppamento)
1 orologio Chrono Michelin Motorsport
1 tuta Sabelt TS-3
1 paio di guanti Sabelt FG-150
1 paio di scarpe Sabelt RS-100
I premi di Secondo e Terzo Raggruppamento non sono cumulabili con quelli di classe.
Per ognuna delle classi M1, M2, M3, M4, M5, M6:
1° classificato: 1.000,00 €, N° 1 orologio Chrono Michelin Motorsport
2° classificato: N° 1 tuta Sabelt TS-3
3° classificato: N°1 paio di guanti Sabelt FG-150 e n° 1 paio di scarpe Sabelt RS-100
Abarth, premio speciale di raggruppamento
1° classificato tra le vetture Abarth appartenenti al 1° Raggruppamento: N° 1 kit di abbigliamento Abarth
1° classificato tra le vetture Abarth appartenenti al 2° Raggruppamento: N° 1 kit di abbigliamento Abarth
1° classificato tra le vetture Abarth appartenenti al 3° Raggruppamento: N° 1 kit di abbigliamento Abarth
Abarth, premio speciale riservato alle vetture A 112 ABARTH
1° classificato: N° 1 bicicletta Abarth
2° classificato: N° 1 orologio Abarth
3° classificato: N° 1 kit abbigliamento Abarth
N.B. I premi speciali Abarth, riservati alle vetture Abarth appartenenti alla lista in allegato, sono cumulabili con i premi della Michelin Historic Rally Cup 2017
Per informazioni, classifiche, regolamenti e gallery:
https://www.mcups.it/michelin-historic-rally
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO – Buoni riscontri dal Rally Lana Storico ai quali si aggiungono i piazzamenti di Monza e la vittoria alla “Leggenda di Bassano” Domenica, sette piloti al via della Trento – Bondone
Romano d’Ezzelino (VI), 28 giugno2017 – Rally, pista e regolarità, hanno portato nello scorso fine settimana nuove soddisfazioni al Team Bassano presente in tre prestigiose manifestazioni. Al Rally Lana Storico è arrivata una bella vittoria nel 3° Raggruppamento grazie ad Ivan Fioravanti e Vincenzo Torricelli con la Ford Escort RS Gruppo 4 che hanno portato in sesta posizione assoluta dominando la loro categoria; buona gara per Giulio Pedretti e Stefano Cirillo giunti ad un passo dalla top ten per soli 4”9 con la BMW M3 Gruppo A e ottima prestazione per Tiziano Nerobutto in coppia con Patrick Varale sull’Opel Kadett Gt/e con la quale conquista la vittoria di classe per l’inezia di 0”8 dopo un’avvincente sfida durata dieci prove speciali. E nella stessa classe, la 2-2000, si stavano comportando egregiamente anche Concetto e Carlo Pettinato che hanno a lungo duellato coi primi due ma proprio nelle ultime battute di gara un problema alla bobina li rallenta e concludono quarti di categoria. Scorrendo la classifica assoluta, al ventesimo posto si trova l’Opel Ascona SR di Stefano Marchetto e Paolo Herbet, secondi di classe; bisogna poi scorrere sino alla trentaquattresima per arrivare a Massimo Giudicelli e Nicolas Caberlon, quarti della numerosa 2-1600 con la Volkswagen Golf Gti. Tra i ritirati, Roberto Giovannelli ed Isabella Rovere, non partiti nella prima tappa con la Porsche 911 RS; Luigi Capsoni e Lucia Zambiasi out nella prima tappa con l’Alpine Renault A110; Fausto Fantei e Franco Nannetti con l’Alfa Romeo Alfasud TI. Nella classifica delle scuderie il Team Bassano si è classificato in seconda posizione.
Team Bassano sugli scudi anche nel Trofeo A112 Abarth dove si è festeggiata la prima vittoria di Scalabrin e Fantinato che hanno preceduto Battistel e Rech e Canetti – Lucini. All’arrivo anche Giacomo Domenighini con Annalisa Vercella Marchese, Giancarlo Nardi e Paola Costa, Giuseppe Cazziolato e Giorgio Volpato, Filippo Fiora e Carola Beretta, Antonello Pinzoni e Roberto Spagnoli,Giorgio Pesavento e Andrea Fiorin, Cochis e Manganone.
Buone notizie sono poi arrivate da “La leggenda di Bassano” gara di regolarità unica nel suo genere che ammette al via solo vetture “sport”: l’equipaggio dall’ovale azzurro formato da Andrea Giacoppo e Daniele Grillone Tecioiu ha vinto la gara con la Fiat Balilla Coppa d’Oro, portando un nuovo prestigioso alloro nelle bacheche del Team Bassano. Contemporaneamente dall’autodromo di Monza arrivavano le conferme del secondo posto assoluto conquistato da Mario Massaglia con la Porsche 935 Gruppo 5 del buon primo di classe di Roberto Piatto ed Enzo Armellini con la BMW 1602 Gruppo 2.
L’imminente fine settimana propone la cronoscalata Trento – Bondone alla quale sono iscritti: Guido Vettore su BMW 2002 Ti, Giampaolo Basso e Agostino Iccolti su Porsche 911 RSR, Roberto Piatto su Fiat Ritmo 75, Gianfranco Marconcini su Opel Kadett Gt/e, James Bardini con la Fiat 128 Rally e Silvio Andrighetti con la Lancia Stratos. Due le A112 abarth al via della 8^ Coppa Città di Bassano con Melchiori –Savio e Chiurato – Boni.
Notizie e aggiornamenti al sito web www.teambassano.com
Immagine realizzata da Fotozeta
Ufficio Stampa Team Bassano
Andrea Zanovello – www.rallysmedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA R.A.A.B. HISTORIC, ANDREA ZANOVELLO – Da oggi e sino a lunedì 24 luglio sarà possibile inviare i moduli per iscriversi al Rally Storico e alla Regolarità Sport organizzati da Prosevent. Castiglione dei Pepoli si prepara ad accogliere gli sfidanti di ben quattro Trofei!
Castiglione dei Pepoli (BO), 28 giugno 2017 – E’ con l’apertura delle iscrizioni nella giornata odierna che l’edizione 2017 del R.A.A.B. Historc entra nel mese decisivo che porterà allo svolgimento della gara previsto per le giornate di venerdì 28 e sabato 29 luglio 2017. Come confermato dal programma ufficiale, le iscrizioni chiuderanno alle 18 di lunedì 24 luglio, ma già da sabato 22 luglio dalle 9 alle 15 verrà distribuito il road book in Piazza della Libertà a Castiglione dei Pepoli e nella stessa data sarà possibile effettuare le ricognizioni autorizzate per le quali verrà concessa anche parte di venerdì 28.
Castiglione dei Pepoli e l’Unione dei Comuni dell’Appennino Bolognese si stanno preparando per vivere due giorni di sport e passione e dopo l’eccellente riuscita della scorsa edizione si attendono nuovi protagonisti grazie alle importanti validità che il rally si è guadagnato sul campo a partire da quella riconosciuta da Acisport che ha inserito il R.A.A.B. nel calendario del Trofeo Rally della terza zona e dopo Vallate Aretine e Abeti gli equipaggi delle regioni del Centro Nord Italia si ritroveranno nella località dell’Appennino; altrettanto avverrà per i protagonisti di una delle Serie di maggior successo: il Trofeo A112 Abarth Yokohama che debutta sulle strade bolognesi e porterà gli sfidanti per il loro quinto impegno stagionale. Round numero cinque anche per la Michelin Historic Rally Cup, serie dedicata agli utilizzatori degli pneumatici francesi, e anche l’E.R.M.S. “Oldtime Trophy” serie che comprende le gare di Emilia Romagna e San Marino, ha inserito a calendario la gara organizzata da Prosevent; ma non è finita qui visto che la gara di regolarità sport sarà il giro di boa del Trofeo Tosco Emiliano che conta cinque gare tra Toscana ed Emilia Romagna.
Nel frattempo sono stati pubblicati anche i documenti relativi al percorso per il quale sono state operate delle scelte che combinano la tradizione della gara, con una logistica ottimale per le ricognizioni e per l’attività delle assistenze; quattro prove entrate di diritto nella storia del R.A.A.B. e che si sviluppano tutte ad una distanza massima di una decina di chilometri dal centro del paese e che portano i nomi di Tavianella, Valserena, Trasserra e Sparvo. Quattro prove che sapranno deliziare anche i palati più fini, sia tra i piloti che per il pubblico.
Ulteriori informazioni e i documenti di gara al sito web www.raabevent.com
Immagine realizzata da Foto Zini
Ufficio stampa RAAB Historic Andrea Zanovello – www.rallysmedia.com





























