FONTE: NEWSLETTER ACISPORT – Il portacolori del Team Italia ha conquistato la vittoria nel 3° Raggruppamento grazie al tempo di 3’44″91, così allungando ulteriormente in campionato. Soddisfazione completata grazie al miglior tempo ottenuto nella classifica assoluta, seppur virtuale. Uberto Bonucci, 3’45″75, al volante della Osella PA 9/90, anche lui del Team Italia, vince il 4° Raggruppamento e insegue fra i migliori tempi Stefano Peroni.
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Dopo una bella gara che ha visto impegnati 102 piloti nella settima prova del Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche, sono arrivati i verdetti nei cinque raggruppamenti previsti. Sugli 8,430 chilometri di una salita fra le più longeve in Europa, la 53^ Coppa della Consuma ha esaltato le doti di guida di Stefano Peroni in gara con una Osella PA 8/10.
Tanto pubblico appasionato ed ordinato a seguire la 53^ Coppa della Consuma, settimo appuntamento della stagione per quanto riguarda il Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche, che si è entusiasmato al passaggio dei tanti protagonisti presenti. Al vertice delle migliori prestazioni il vincitore del 3° Raggruppamento Stefano Peroni, al volante della Osella PA 8/10 del Team Italia che ha ottenuto un tempo di 3’44”91, prestazione che gli consente di allungare ulteriormente nella classifica assoluta del suo raggruppamento. Soddisfazione aumentata, anche perché la sua prestazione cronometrica equivale alla migliore prestazione in assoluto fra tutti i partecipanti. “…sono molto, molto soddisfatto per come è andata la gara e sinceramente non mi aspettavo un tempo così. Tra l’altro me lo hanno comunicato poco dopo e la felicità è aumentata!”.
Alle spalle del fiorentino si è piazzato Massimo Vezzosi, con una BMW 2002 Schnitzer. Il portacolori del Club 02 ha fatto stampare un tempo di 4’25”75. Terza piazza per Lorenzo Cocchi che alla guida della Wolkswagen Golf Gti ha chiuso con un 4’46”22.
Altro raggruppamento di riferimento, il quarto, dove a vincere ci ha pensato Uberto Bonucci, in gara con una Osella PA 9/90. Il pilota del Team Italia ha registrato un tempo di 3’45”75, molto veloce ma non sufficiente per ottenere la migliore prestazione, superando così Stefano Peroni. Il senese, molto soddisfatto per la vittoria nel suo raggruppamento, lo è stato meno per aver sfiorato ancora una volta il miglior tempo nell’assoluta virtuale. “…certo sono molto contento della vittoria, però non mi va tanto giù aver mancato ancora una volta il miglior tempo nell’assoluta. Dalle mie parti si dice che il secondo è il primo dei perdenti…però porto a casa punti importanti per il campionato.”. Alle spalle del senese si è piazzato Simone Di Fulvio con una Osella PA 9/90. Il pilota della Scuderia Bologna Corse ha dichiarato: “…peccato. Non sono riuscito a fare il tempo di due anni fa. Infatti sono rimasto indietro di molto, visto che feci 3’44”. Va bene per il raggruppamento, secondo è sempre un buon risultato, però non torniamo a casa pienamente soddisfatti”. Terzo in classifica il leader incontrastato del 4° Raggruppamento, Piero Lottini, con la sua Osella PA 9/90.
Tornando a Peroni, festa grande in famiglia, visto che Giuliano Peroni, papà di Stefano, ha conquistato il 5° Raggruppamento e lo ha fatto utilizzando al meglio la sua Martini MK 32: “…quest’anno ho iniziato con questa formula e vedo che sto prendendo le misure e pian piano i tempi arrivano. Sono poi contento per mio figlio che ha fatto un tempo esagerato, anche perché la Consuma non la conosce come me. Dunque a casa possiamo festeggiare”. Tempo di tutto rispetto, 4’01”43, che gli ha consentito di tenere lontani i suoi avversari, a partire dal secondo Ferruccio Torre, alla guida della sua Reynard 893, nonché Gina Colotto, in gara con la sua Abarth SE 033, leader del raggruppamento, oggi in lotta serrata proprio con Giuliano Peroni.
Altro importante raggruppamento, il primo, dove a primeggiare ci ha pensato Tiberio Nocentini, alla guida della sua Chevron B19. Bella prestazione la sua, grazie ad un buon 4’19”07, che gli porta in casa punti preziosi in chiave classifica, visto che il leader alla vigilia di questo appuntamento era Angelo De Angelis, con soli tre punti di vantaggio su di lui, oggi però secondo al volante della Nerus Silhouette. Le parole di Nocentini: “…sono certamente felice, perché per la prima volta quest’anno non ho avuto problemi, questa per giunta è la gara di casa, anche negli anni passati avevo avuto qualche problema, invece quest’anno è andato tutto bene. Sono contento del tempo fatto e la macchina è stata perfetta, poi per me questa è la più bella gara, è un percorso che ti emoziona e non si trova tanto facilmente”. Terzo il bravo ed esperto Alessandro Rinolfi alla guida di una Morris Minicooper S.
Infine il 2° Raggruppamento dove la vittoria ha sorriso a Giuliano Palmieri con la potente De Tomaso Pantera della Scuderia Bologna. Il suo crono: 4’23”35. Seconda posizione per Ildebrando Motti che ha chiuso con il tempo di 4’29”86, al volante della Porsche Carrera RS, sempre della Scuderia Bologna Corse. Terza piazza per Vincenzo Rossi, alla guida di una Posche Carrera 911 RS della Scuderia Etruria. Lancette fermate su 4’30”38. Vittoria ancora più importante per Palmieri, visto che il suo diretto avversario in campionato, Matteo Adragna, prima di questa salita era ad appena mezzo punto. Nella circostanza ha chiuso solo settimo, dunque il portacolori della Scuderia Bologna Corse prova ad allungare in classifica. Il vincitore Giuliano Palmieri: “… gara estremamente positiva, nonostante qualche problema sulla vettura che abbiamo superato brillantemente. Io seguo anche il campionato europeo, dunque sono mancato nelle ultime tre gare, ma ora dovrò pensare e dedicarmi assolutamente al tricolore, vista la posizione che occupo. Tornando alla salita, devo dire che questo è un percorso estremamente tecnico, medio – veloce, dove se guidi bene il tempo arriva, poi c’è da dire che il pubblico, numeroso, ha partecipato con entusiasmo alla salita. Tutto molto bello.” Insomma, gara bella ed interessante, che in gran parte ha riaperto ulteriormente i giochi nelle classifiche assolute dei cinque raggruppamenti ufficiali. Sarà dunque molto intrigante seguire i prossimi appuntamenti, a partire dalla prossima classica, Cesana – Sestriere, in luglio.
Andrea Zanovello
FONTE: UFFICIO STAMPA CIR AUTOSTORICHE, ENZO BRANDA – Il campione vicentino, in coppia con la navigatrice torinese, s’aggiudica la settima edizione del rally biellese, rafforzando la leadership nel Campionato Italiano Rally Auto Storiche
Biella, 25 giugno 2017 – A sorpresa, ma non troppo, dagli ultimi chilometri di un intenso, infuocato, appassionante e spettacolare Rally Lana Storico, esce vincitore l’equipaggio della Rally Club Team. Con la Lancia Delta Integrale, dopo aver controllato e lasciato sfogare gli avversari nella prima tappa, Lucky ha attaccato a fondo nelle ultime tre piesse del rally, di cui una sporca dopo il temporale notturno, e dalla terza posizione assoluta ha rimontato e vinto la gara.
“E’ la prima volta che vinco il Rally Lana, è un’emozione unica vincerlo in una edizione durissima e combattuta con avversari preparatissimi”.
Alle spalle del vicentino sono secondi Bianchini e Darderi, su Lancia Rally 037 “Non è stato facile mantenere la prima posizione ieri e neppure questa mattina. Non avessi perso tutto quel tempo nella prima tappa, oggi forse avrei potuto resistere al comando, ma il caldo era veramente eccessivo ed il fisico ne ha risentito. E’ stata comunque una gara bellissima”
Terzi al traguardo a Gli Orsi a Biella, sono piazzati i biellesi Pinzano e Zegna su Lancia Delta Integrale “All’inizio non eravamo costanti nelle prestazioni, non è stato facile affrontare le prove all’esordio con la Delta. Un piccolo errore mi ha tenuto lontano all’inizio, poi ho acquisito sempre più feeling con la vettura e questa mattina è andata meglio. Una esperienza da ripetere, sempre qui a Biella”.
Il Rally Lana Storico si chiude con tre vetture Lancia a monopolizzare le posizioni di vertice, le Delta sul primo e sul terzo gradino del podio con in mezzo una Rally 037, ma le Porsche sono state anche loro le protagoniste della competizione. Con i biellesi Negri e Coppa, soprattutto. In testa al termine della prima tappa, Negri ha sofferto nella seconda un tracciato con tanti passaggi stretti ed il fondo bagnato della prova speciale otto. “Non è stato facile con la Porsche tener testa a tutti. Ce l’abbiamo fatta per quasi tutta la gara, poi il sottobosco del primo passaggio sulla Romanina era coperto di foglie bagnate e lì impossibile difendersi. Mi piacerebbe correre il Lana con la Lancia Rally 037, secondo me la macchina che meglio si adatta al tracciato così vario”.
Negri con la Porsche 911 Rsr Gruppo 4, s’aggiudica la classifica del 2. Raggruppamento, dove ha cercato d’esserne protagonista il leader della serie Tricolore, Salvini che sulle strade biellesi per la prima volta non è riuscito a cogliere un risultato soddisfacente: rallentato da un problema elettrico nella prima tappa, ha cercato di migliorare nella seconda ma ha toccato con il posteriore della sua vettura, ritirandosi nella seconda.
Così al secondo posto del 2. Raggruppamento è terminato il biellese Bertinotti, al termine di una gara accorta con la Porsche 911 Rsr Gruppo 4, divisa con Rondi alle note. Terzo è il giovane Prina Mello, alla prima gara del Tricolore con la Porsche 911 Rsr, precedendo al traguardo il novarese Vicario, che ha chiuso al primo posto della classifica delle 2 Litri al rientro con la Ford Escort RS MK1
E’ terminato al quinto posto assoluto il piacentino Bossalini, in coppia con il siciliano Francesco Granata. Con la Porsche 911 Gruppo B, l’emiliano ha saputo rimediare e rimontare nel finale ad un malessere che lo ha colto nella prima giornata di gara, ed avrebbe potuto anche puntare ad una posizione sul podio finale, se non fosse incappato in una penalità di 5′ minuti, causata da un ritardo ad un Controllo Orario.
Ha centrato la sesta piazza assoluta il biellese Ivan Fioravanti. Navigato da Vincenzo Torricelli, il pilota della Ford Escort RS MKII ha vintola classifica del 3. Raggruppamento, duellando inizialmente con il conterraneo Roberto Rimoldi, fermato da una toccata alla Porsche 911 SC, e poi con il bresciano Marco Superti, che ha chiuso al secondo posto, superando i problemi alla scatola di guida e poi all’assetto della Porsche 911 Sc, con la quale ha comunque tenuto a distanza il sempre spettacolare Bruno Migliara, navigato da Oriella Tobaldo sulla Opel Ascona 400 rivelandosi uno dei più veloci della seconda tappa, ma in difficoltà fisica nella prima.
E’ il trentino Nerobutto, in coppia con Varale, ad aggiudicarsi il quarto posto di Raggruppamento, primo del Gruppo 2 con la Opel Kadett GTE con la quale ha superato per soli 8 decimi di secondo Magistro e Ancilotti, anche loro su Opel Kadett GTE.
Primo Raggruppamento dominato da Dell’Acqua e Paganoni, a bordo della Porsche 911 S, in un duello a distanza con i tenaci e sempre al traguardo Giuliani e Sora, secondi alle loro spalle con la Lancia Fulvia HF.
Nella quarta prova del trofeo A112 Abarth sono Scalabrin e Fantinato a vincere, davanti a Battistel e Rech, mentre al terzo posto si piazzano Canetti e Lucini.
Classifica assoluta dopo la decima prova speciale: 1. “Lucky” – Pons (Lancia Delta Integrale) in 1h23’53″6; 2. Bianchini – Darderi (Lancia Rally 037) a 13″6; 3. Pinzano – Zegna (Lancia Delta Integrale) a 16″2; 4. Negri – Coppa (Porsche 911 Rsr Gruppo 4) a 35″4; 5. Bossalini – Granata (Porsche 911 Rs Sc) a 1’32″3; 6. Fioravanti – Torricelli (Ford Escort Rs) a 2’34″1; 7. Superti – Brunetti (Porsche 911 Sc) a 3’43″6; 8. Bertinotti – Rondi (Porsche 911 Rsr) a 3’49; 9. Boetto – Mantovani (Opel Kadett GTE) a 4’57″9; 10. Stasia – Cappio (BMW M3) a 6’10″8.
Calendario 2017: 11 marzo Historic Rally Vallate Aretine; 1 aprile Sanremo Rally Storico; 23 aprile Targa Florio Historic; 27 maggio Rally Campagnolo; 25 giugno Rally Lana Storico; 27 agosto Rally Alpi Orientali Hitsoric; 23 settembre Rally Elba Storico; 15 ottobre Rally Due Valli Historic
Albo D’Oro. 2016 1. Raggruppamento Antonio Parisi; 2. Raggruppamento Lucio Da Zanche; 3. Raggruppamento Maurizio Rossi; 4. “Lucky”. 2015: 1. Raggruppamento Roberto Rimoldi; 2. Raggruppamento Nicholas Montini; 3. Raggruppamento Erik Comas; 4. Raggruppamento Paolo Baggio. 2014 Nicholas Montini (Porsche 911 RS); 2013Matteo Musti (Porsche 911 Sc); 2012 Lucio Da Zanche (Porsche 911Rsr); 2011 Lucio Da Zanche (Porsche 911 Rsr); 2010 Marco Savioli (Porsche 911 Rsr); 2009 Salvatore Riolo (Porsche 911 Rsr); 2008 Luisa Zumelli(Porsche 911); 2007 Andrea Polli (Lotus Elan); 2006 Gerri Macchi del Sette (Alfa Romeo SV); 2005 Maurizio Elia (Porsche 911); 2004 Gerri Macchi del Sette (Alfa Romeo 1900 Ti)
Immagine: Acisport
Enzo Branda
Ufficio Stampa
FONTE: UFFICIO STAMPA ISLAND MOTORSPORT, DANIELE FULCO – UN INATTESO PROBLEMA MECCANICO STOPPA LA CAVALCATA TRIONFALE DEI SICILIANI “APACHE JR”-GUTTADAURO (PORSCHE 911 CARRERA RS) NEL QUINTO ROUND DEL TRICOLORE CIRCUITO AUTOSTORICHE
Monza, 25 giugno 2017 – Per i palermitani “Apache Jr”, alias Michele Merendino, e Giuseppe Guttadauro, si è rivelata “fatale” la trasferta a Monza, teatro del quinto di sette appuntamenti del Campionato Italiano Circuito Autostoriche.
L’equipaggio della scuderia Island Motorsport, coordinato nel programma sportivo dalla Tempo s.r.l., ha visto sfumare una vittoria pressoché certa (sarebbe stata la quarta stagionale) nel 2° Raggruppamento (vetture fabbricate dal 1966 al 1975), solo negli ultimi dieci dei 60 minuti di gara quando, per un problema alla pompa della benzina, è stato costretto a “posteggiare” sul bordo pista la Porsche 911 Carrera Rs del team Guagliardo.
Nulla aveva fatto presagire lo stop inatteso tanto che, la domenica agonistica, era iniziata al meglio con il primo turno di guida toccato a Guttadauro che, seppur all’esordio sull’impegnativo tracciato brianzolo, si era fatto trovare pronto allo start inserendosi in terza posizione assoluta e prima di categoria già al primo giro. Piazzamento ben difeso sino alla sosta obbligatoria ai box dove ha ceduto il volante al compagno di squadra Merendino. L’esperto conduttore siciliano, una volta uscito dalla pit-lane, si è prodigato in un’entusiasmante rimonta, come da consuetudine, riportandosi al comando del “Secondo” e guadagnando, di tornata di tornata, un ampio margine di vantaggio nei confronti dei direttori inseguitori fin quando, suo malgrado, è stato costretto al ritiro per il sopracitato inconveniente meccanico.
Giochi riaperti e tutto rimandato, dunque, al sesto e penultimo atto della serie tricolore di specialità in programma a Misano, il prossimo 16 luglio.
FONTE: UFFICIO STAMPA ISLAND MOTORSPORT, DANIELE FULCO – SEPPUR ALL’ESORDIO NEL BIELLESE E IN DIFFICILI CONDIZIONI METEO, I PORTACOLORI BOSSALINI-GRANATA (PORSCHE 911 SC RS) CONCLUDONO A RIDOSSO DEL PODIO DI CATEGORIA AL TERMINE DEL QUARTO ROUND DEL TRICOLORE RALLY AUTOSTORICHE
Biella, 25 giugno 2017 – Seppur all’esordio sulle strade del Biellese, teatro del 7° Rally Lana Storico, quarto effettivo atto stagionale del Campionato Italiano Rally Autostoriche (dopo l’annullamento della Targa Florio Historic), l’equipaggio della scuderia palermitana Island Motorsport, formato da Elia Bossalini e Franco Granata, ha tenuto botta concludendo a ridosso del podio del 4° Raggruppamento (auto costruite dal 1982 al 1990) dopo aver archiviato l’impegnativa due giorni piemontese.
Terzi provvisori dopo la prima tappa del sabato, il binomio emiliano-siculo, su Porsche 911 Sc Rs del team Guagliardo, anche nella giornata odierna si è tenuto costantemente ai vertici della classifica di categoria spuntando ottimi riscontri cronometrici ma patendo, al contempo, le difficili condizioni dell’asfalto mutate per un temporale notturno.
«Il violento nubifragio abbattutosi ieri notte in zona, ha lasciato lunghi tratti stradali umidi e molto sporchi, per via del fogliame – ha spiegato Granata – Caratteristiche per nulla ideali per vetture a trazione posteriore come la nostra, tanto che abbiamo dovuto fare buon viso a cattivo gioco. Al di là del meteo, non è che la giornata fosse iniziata al meglio: poco prima del via, infatti, ci hanno comminato 50 secondi di penalità per essere arrivati in ritardo al controllo orario d’apertura, ma tant’è. Rimangono, comunque, i buoni tempi staccati in prova, seppur con le difficoltà sopracitate, e un mezzo che si è confermato altamente performante, competitivo e affidabile».
La serie tricolore, dopo la pausa estiva, riaprirà i battenti a fine agosto in occasione del 22° Rally Alpi Orientali Historic, in programma in Friuli.
Classifica finale 7° Rally Lana Storico
4° Raggruppamento: 1. “Lucky”-Pons (Lancia Delta Integrale) in 1h23’53”; 2. Bianchini-Darderi (Lancia Rally 037) a 13”; 3. Pinzano-Zegna (Lancia Delta) a 16”; 4. Bossalini-Granata (Porsche 911 Sc Rs) a 1’32”; 5. Boetto-Mantovani (Opel Kadett) a 4’57”; 6. Stasia-Cappio (Bmw M3) a 6’10”; 7. Pedretti-Cirillo (Bmw M3) a 6’15”; 8. Gibello-Soffritti (Ford Sierra Cosworth) a 7’27”; 9. Andolina-Moro (Lancia Delta) a 12’56”; 10. Florio-Basile (Peugeot 205) a 15’04”.
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY LANA STORICO, ANDREA ZANOVELLO – Primo successo al Lana per il duo della Lancia Delta e quarto consecutivo nel CIR. Podio tutto Lancia completato dalla 037 di Bianchini e Darderi e dalla Delta di Pinzano e Zegna.FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY LANA STORICO, ANDREA ZANOVELLO – Primo successo al Lana per il duo della Lancia Delta e quarto consecutivo nel CIR. Podio tutto Lancia completato dalla 037 di Bianchini e Darderi e dalla Delta di Pinzano e Zegna.Fioravanti con la Ford Escort RS svetta nel 3° Raggruppamento e Dell’Acqua nel 1° con la Porsche 911. Scalabrin e Fantinato primi nel Trofeo A112 Abarth YokohamaBiella, 25 giugno 2017 – E sono quattro le vittorie in altrettante gare del Campionato Italiano Rally Auto Storiche per “Lucky” e Fabrizia Pons con la Lancia Delta Integrale Gruppo A coi colori del Rally Club Team Isola Vicentina. Il duo ha corso una gara pressochè perfetta, condizionata dal caldo opprimente della prima tappa e dalle strade rese viscide dal temporale del primo mattino e non ha esitato, all’arrivo, a definirla la più difficile e sofferta della stagione in corso. La svolta della gara è avvenuta nell’ottava prova, la “Romanina due”, resa estremamente viscida dalle foglie cadute durante il violento temporale del primo mattino: “Lucky” adotta la tattica perfetta, si porta in vantaggio sfruttando il vantaggio della trazione integrale e sugella la vittoria con lo scratch nell’ultima speciale concludendo con 13”6 su un mai domo Marco Bianchini in coppia con Daiana Darderi sulla Lancia Rally 037 con la quale si sono aggiudicati ben cinque delle dieci speciali disputate; a penalizzarli nella prima giornata è stato il gran caldo, specie nella speciale di chiusura, ma soprattutto nella già citata “Romanina due” dove transitavano per secondi, ritrovandosi a pulire la strada e pagando un pesante distacco. Il podio viene completato da un convincente Corrado Pinzano, una tantum in gara con le auto storiche e per la prima volta alla guida della Lancia Delta Integrale Gruppo A che ha diviso con Marco Zegna: dopo averne preso le misure nelle prime due prove, si esprime ad alti livelli firmando ben tre speciali e chiude con un meritato terzo posto assoluto. Ai piedi del podio, ma primi in 2° Raggruppamento, sono Davide Negri e Roberto Coppa con la Porsche 911 RSR Gruppo 4; l’esser partiti per primi nella seconda tappa, in virtù della posizione di testa del giorno prima, li ha fortemente penalizzati sulla “Romanina due” in quanto si sono trovati a dover pulire la strada prendendo più di un rischio per tenere la vettura in strada. Elia Bossalini e Francesco Granata sono autori di una gara regolare e concludono quinti con la Porsche 911 SC/RS Gruppo B.Ottima prestazione per Ivan Fioravanti e Vincenzo Torricelli che chiudono sesti assoluti vincendo il 3° Raggruppamento con la Ford Escort RS Gruppo 4 e sul settimo gradino del podio salgono Marco Superti e Battista Brunetti con la Porsche 911 SC Gruppo 4 che li ha fatti penare per un problema alla scatola guida già riscontrato nel primo giorno di gara. Scorrendo l’assoluta, in ottava posizione si trova la Porsche 911 RSR di Marco Bertinotti e Andrea Rondi e a seguire, noni, Graziano Boetto e Simona Mantovani autori di una gara di spessore con l’Opel Kadett GSI Gruppo A; la decima posizione va alla BMW M3 di Maurizio Stasia e Claudio Cappio. Marco Dell’Acqua ed Emanuele Paganoni vincono la classifica del 1° Raggruppamento davanti alle Lancia Fulvia HF di Massimo Giuliani e Claudia Sora e di Fabrizio Pardi e Veronica Azzinnari. Tanti i colpi di scena anche nel Trofeo A112 Abarth Yokohama che ha celebrato la prima vittoria per i giovani veneti Raffaele Scalabrin ed Enrico Fantinato che hanno preceduto Luigi Battistel e Denis Rech ed Enrico Canetti con Luca Lucini. La Michelin Historic Rally Cup premia Bruno Migliara e Oriella Tobaldo su Opel Ascona 400 nel 3° Raggruppamento, Bertinotti e Rondi nel 2° e Giuliani e Sora nel 1°.
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Ufficio Stampa Rally Lana Storico Andrea Zanovello – www.rallysmedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY LANA STORICO, ANDREA ZANOVELLO – Navigato da Coppa sulla Porsche 911 RS il biellese chiude al comando una vivace prima frazione di gara davanti a Bianchini che lascia il comando dopo 4 prove. “FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY LANA STORICO, ANDREA ZANOVELLO – Navigato da Coppa sulla Porsche 911 RS il biellese chiude al comando una vivace prima frazione di gara davanti a Bianchini che lascia il comando dopo 4 prove. “Lucky” è terzo davanti a Bossalini. Scalabrin in testa nel Trofeo A112 Abarth Yokohama. Biella, 24 giugno 2017 – Si è conclusa la prima giornata di gara del 7° Rally Lana Storico: una frazione di gara corsa a ritmi elevati e caratterizzata dalle alte temperature che hanno mantenuto quanto in previsione nei giorni precedenti, e condizionato in parte le prestazioni di alcuni piloti. Bianchini e Darderi vincono tre prove con la Lancia Rally 037 ma un calo fisico li priva della prima posizione che avevano tenuto per quattro prove a favore di Negri e Coppa autori di una gara regolare e senza sbavature. “Lucky” e Fabrizia Pons lamentano una regolazione non ottimale di un differenziale, ma sono saldamente in terza posizione a 9”5 dalla vetta.E’ la “Bioglio-Ternengo”, la più breve delle cinque prove, ad aprire le ostilità del rally partito alle 9.30 dal Centro Commerciale Gli Orsi; Davide Negri e Roberto Coppa se l’aggiudicano con la Porsche 911 RSR Gruppo 4 con 2”3 su Marco Bianchini e Daiana Darderi su Lancia Rally 037 Gruppo B; il terzo tempo è quello di Elia Bossalini e Francesco Granata a 3”0 dalla vetta e a 4”1 si trova la Lancia Delta Integrale di “Lucky” e Fabrizia Pons. Quinto tempo per Alberto Salvini e Davide Tagliaferri, che pagano 6”5 al leader provvisorio, anch’essi con la Porsche 911 RSR Gruppo 4. Il miglior tempo del 3° Raggruppamento lo realizzano Ivan Fioravanti e Vincenzo Torricelli con la Ford Escort RS Gruppo 4, mentre quello del 1° lo firmano Marco Dell’Acqua ed Emanuele Paganoni con la Porsche 911 S. Non entrano in prova Maurizio Finati e Martina Codotto per un problema elettrico alla Fiat 124 Abarth e lungo il tratto sono altri sette gli equipaggi ritirati. Nel Trofeo A112 Abarth Maurizio Cochis e Milva Manganone realizzano un tempo strepitoso staccando di 23”3 Raffaele Scalabrin ed Enrico Fantinato e di 24”1 Luigi Battistel e Denis Rech. Il secondo confronto è sulla “Baltigati” e tocca a Bianchini realizzare il miglior tempo, che gli vale anche la vetta della classifica, con Negri che passa secondo a 3”5; Bossalini mantiene il terzo posto seguito da “Lucky” e Salvini e rimane invariata la situazione nel 1° e 3° Raggruppamento. Si ritirano Volpato e Sordelli per un problema al motore e anche nel Trofeo A112 si registra un colpo di scena: Cochis rompe un semiasse sulla linea di partenza ed è costretto al ritiro lasciando via libera agli inseguitori e Battistel ne approfitta per vincere la prova davanti a Scalabrin e Baldo.Tocca alla “Noveis” e si registra lo scratch di Corrado Pinzano e Marco Zegna che per la prima volta sono in gara con la Lancia Delta Integrale: il loro exploit vale anche un posizione e a metà giornata sono quinti mentre davanti a loro tutto rimane invariato con Bianchini al comando con 1”6 su Negri che rosicchia qualche decimo. Tra le “2 litri” del Gruppo 2 spicca la sfida tra la Ford Escort RS dei Pettinato padre e figlio e l’Opel Kadett Gt/e di Nerobutto e Varale staccati di soli 7 decimi. Di spessore anche la prestazione di Boetto e Mantovani tredicesimi con l’Opel Kadett GSI Gruppo A. Si ritorna alla Bioglio-Ternengo e Bianchini si ripete, allungando, seppur di poco, su Negri che non molla. “Lucky” conserva la terza piazza a 8”8, Bossalini è quarto a 11” e Pinzano si conferma quinto staccato di 29”1. Si fermano Chentre e Canepa (Lancia Delta Integrale), Forti e Borini (Porsche 911 RS), Barsanti e Pollini (Ford Escort RS) e Delle Coste con Regis Milano (Fiat Ritmo). La prova viene sospesa dopo l’uscita di strada del numero 44, Cravero su Fiat 127, e la conseguente ostruzione della strada che fa decretare il passaggio in trasferimento per le restanti vetture e quelle del Trofeo A112.Bianchini porta a tre i parziali vinti ripetendosi sulla “Baltigati” con Negri saldamente secondo e “Lucky” terzo; Salvini accusa un problema elettrico che gli costa oltre mezzo minuto in questa prova e anche nella successiva, scivolando in settima posizione. La giornata si chiude col secondo scratch di Pinzano che rimane quinto marcando stretto Bossalini, condizionato dal caldo opprimente e che vede ridotto il vantaggio a 2”6; Bianchini alza il tempo rispetto al primo giro, anch’egli penalizzato dall’afa e ne approfitta Negri che chiude in testa la prima frazione di gara con 4”9 sul sanmarinese. Terzo è “Lucky” a 9”5 dal leader. L’elenco dei ritirati si allunga con Rossi e Imerito che toccano con la Lancia Delta Integrale e Rimoldi e Cavagnetto che non entrano nella sesta prova dopo esser usciti in forte ritardo sulla precedente. Fioravanti è saldamente al comando del 3° Raggruppamento con una quarantina di secondi su Superti e Brunetti con la Porsche 911 SC penalizzato da un problema alla scatola guida. Confermato anche il primato nel 1° Raggruppamento per Dell’Acqua e Paganoni.Colpi di scena anche nel Trofeo A112 Abarth, che dopo aver perso Cochis e Manganone dopo, registra anche gli abbandoni di Fiora e Beretta mentre stavano tentando di portarsi a ridosso del podio ed in precendenza avevano abbandonato Scotti – Carnio e Corsi – Mazzocchi; Battistel fora sulla ripetizione della Baltigti e scivola in sesta posizione. Scalabrin e Fantinato chiudono al comando con 28”3 su Baldo e Marcolini in costante crescita e con 1’15”7 su Canetti e Lucini. La Michelin Historic Rally Cup vede in testa Bertinotti e Rondi con la Porsche 911 RSR nel 2° Raggruppamento, Migliara e Tobaldo con l’Opel Ascona 400 nel 3° e Giuliani – Sora su Lancia Fulvia HF nel 1°.La gara della regolarità sport, dopo i primi sei rilevamenti vede al comando il duo Maiolo e Paracchini su Porsche 911 RSR con 31 penalità; al secondo posto Fiore e Garelli su Lancia Fulvia HF a 5 penalità e terzi chiudono Mozzi e Bombonato su Opel Kadett Gt/e distanziati di 12.
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Ufficio Stampa Rally Lana Storico Andrea Zanovello – www.rallysmedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA ISLAND MOTORSPORT, DANIELE FULCO – ALL’ESORDIO NEL BIELLESE, GLI ALFIERI BOSSALINI-GRANATA (PORSCHE 911 SC RS) CHIUDONO TERZI PROVVISORI DI CATEGORIA DOPO LA TAPPA D’APERTURA DEL QUARTO EFFETTIVO ROUND DEL TRICOLORE RALLY AUTOSTORICHE DOMENICA IL VIA ALLA SECONDA E CONCLUSIVA GIORNATA DI GARA
Biella, 24 giugno 2017 – Buona la prima in casa Island Motorsport, una volta archiviata la tappa d’apertura (delle due in programma) del 7° Rally Lana Storico, quarto effettivo atto stagionale del Campionato Italiano Rally Autostoriche (dopo l’annullamento della Targa Florio Historic) andato in scena nel Biellese.
I portacolori Elia Bossalini e Franco Granata, su Porsche 911 Sc Rs di Gruppo B del team Guagliardo, infatti, seppur entrambi al debutto sulle strade piemontesi, hanno concluso sul terzo gradino del podio provvisorio in 4° Raggruppamento (modelli costruite dal 1982 al 1990) dopo aver completato le prime sei prove speciali.
«Abbiamo realizzato tempi più che soddisfacenti, considerato che il tracciato di gara era per noi del tutto inedito – ha raccontato Granata – Purtroppo, nel corso della sesta e ultima frazione cronometrata, abbiamo pagato lo scotto di un caldo infernale. Condizioni meteo, particolarmente, sofferte da Elia (Bossalini ndr) che ha iniziato ad accusare problemi di appannamento alla vista e una sudorazione eccessiva, tanto da essere costretto ad abbassare notevolmente i ritmi, gestendo comunque al meglio l’emergenza pur di portare la vettura al traguardo. Detto questo, per la tappa finale di domani rimaniamo fiduciosi».
Domenica, dunque, semaforo verde per la giornata conclusiva articolata su quattro tratti cronometrati. Da segnalare, infine, che il portale www.rallylive.it, gestito dall’emittente Primocanale, seguirà in diretta streaming le ps Campore e Romanina.
Classifica provvisoria 7° Rally Lana Storico (dopo la prima tappa)
4° Raggruppamento: 1. Bianchini-Darderi (Lancia Rally 037) in 50’43”3; 2. “Lucky”-Pons (Lancia Delta Integrale) a 4”6; 3. Bossalini-Granata (Porsche 911 Sc Rs) a 20”5; 4. Pinzano-Zegna (Lancia Delta) a 23”1; 5. Boetto-Mantovani (Opel Kadett) a 3’17”; 6. Pedretti-Cirillo (Bmw M3) a 3’39”; 7. Stasia-Cappio (Bmw M3) a 3’51”; 8. Fattini-Albertuzzi (Bmw M3) a 4’34”; 9. Gibello-Soffritti (Ford Sierra Cosworth) a 4’43”; 10. Andolina-Moro (Lancia Delta) a 8’55”.




































