FONTE: UFFICIO STAMPA ITALIA’S HISTORIC MARATHON, STEFANO COSSETTI – Scatterà ad ottobre una nuova competizione di regolarità dedicata ad
auto dal passato glorioso su scenari che hanno contribuito in modo
tangibile a scrivere capitoli importanti del motorsport d’epoca in Italia
Maurizio Verini ha dedicato la sua vita alle automobili. Prima, con una carriera di buon
rallysta che è culminata, tra gli altri, con un titolo europeo, mentre ha poi proseguito
mettendo a frutto, e lo fa tuttora, il suo vasto patrimonio di conoscenza della guida di
un’auto sportiva in competizione oppure alla ricerca della sicurezza. La sua più recente
iniziativa è un progetto destinato a concretizzarsi a fine ottobre nei dintorni di Brescia,
dove per tre giorni i partecipanti alla Italia’s Historic Marathon faranno ritorno al termine di
ogni tappa. Dire Brescia, ovviamente, significa riferirsi ad un territorio a fortissima
vocazione automobilistica. Basti citare la Mille Miglia, che il mondo ci invidia e che è
conosciuta come “la corsa più bella del mondo”. Maurizio Verini non ha voluto neanche
per un attimo mettere in discussione o creare qualcosa di alternativo al format della
“freccia rossa”. Assolutamente no; Verini è andato a cercare nei libri di storia dei rally e
delle corse di velocità in salita, nonché nelle cronache degli autodromi, gli spunti necessari
a rendere tanto affascinante quanto carico di significati il percorso della sua “creatura”, il
cui svolgimento è previsto da 25 al 28 ottobre. Sono tre tappe che partono sempre da Villa
Fenaroli in provincia di Brescia. Entrando nei dettagli, la prima tappa, il 26 ottobre,
prevede le prove cronometrate di tre famose gare in salita: Caprino-Spiazzi, Monte Baldo
e Trento-Bondone. Al rientro in provincia di Brescia si va sulle tracce del Rally 1000 Miglia,
con la famosa prova speciale delle “Pertiche”. La giornata di 384 chilometri si concluderà
all’autodromo di Franciacorta. Il secondo giorno, 27 ottobre, due circuiti per aprire e
chiudere la giornata: il Tazio Nuvolari in provincia di Pavia e quello di Cremona. In mezzo,
tanta storia: Varzi-Monte Pennice, Pietra Parcellara, Fellino-Quadrelli, Castell’Arquato-
Vernasca e Pellegrino Parmense. I chilometri a fine giornata saranno 480. Terza tappa: si
incomincia con la Stallavena-Bosco Chiesanuova e poi Passo Xon e Cavalletto, fino alla
ormai celebre Valstagna, in provincia di Vicenza, che in molti hanno ormai eletto a
“università del rally”. La tappa si conclude a Padova, non a caso, perché sabato 28 ottobre
la fiera ospita l’evento Auto e Moto d’Epoca. Ecco pertanto che presso lo stand di Aci
Storico ci sarà la cerimonia di premiazioni, che farà seguito alla visita alla mostra. I
chilometri del terzo giorno sono 372. L’Italia ha capacità attrattive formidabili tra gli amanti
del motorsport ed anche la manifestazione di Maurizio Verini si preannuncia a forte
caratterizzazione straniera oltre che italiana. Il merito è certamente di ciò che viene offerto
in termini di percorso, competenza e ospitalità. Tre ingredienti fondamentali per dare una
forte identità all’Italia’s Historic Marathon. Info: eventi@masterdriving.it.
www.masterdriving.it.


























