FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY PIANCAVALLO, STEFANO COSSETTI – Anche l’edizione 2017 del Rally Storico Piancavallo è destinata a tenere a battesimo una nuova serie, come è avvenuto un anno fa con il campionato regionale di Aci Sport. Quest’anno va in scena il Trofeo di Zona Lo faceva uno dei “padri” della corsa friulana, vale a dire l’indimenticato Maurizio Perissinot, e
continuano a farlo coloro i quali ne hanno raccolto l’eredità: il Rally Piancavallo continua ad essere
un interessante terreno di sperimentazione come piaceva fare al copilota pordenonese già ufficiale
Lancia accanto ad Attilio Bettega e poi, appunto, organizzatore della corsa friulana che in pochi
anni era approdata nel Campionato Europeo. L’edizione 2017 darà nuovamente lustro alla
componente storica delle auto da rally alle quali sarà dedicata l’intera scena. Non più le auto
moderne dunque al via. Si correrà per il Trofeo di Zona, campionato alla prima edizione che
prevede quattro prove: Valsugana, Dolomiti, Piancavallo e Bassano. Nel 2017 ci si ferma qua ma
nessuno esclude che se la sperimentazione darà esiti positivi non si possa nel 2018 aspirare ad
una finale nazionale che darebbe lustro all’intera specialità. La storia recente ha visto il Rally
Piancavallo partire da Sacile e arrivare a Trieste nel 2009; sono seguiti quattro anni in cui partenza
e arrivo erano previsti a Sacile, e quindi si è andati a Maniago nel 2014, in un anno di “transizione”,
quando si sapeva già che nel 2015 la corsa sarebbe riapprodata sull’altipiano avianese,
guadagnandosi il grazie degli operatori turistici per il ritorno economico. Nel 2017 si correrà il 21 e
22 luglio, venerdì e sabato, su un percorso che Fabrizio Grigoletti e Lucio De Mori hanno
riconfermato come vuole la migliore tradizione: il venerdì si sale due volte da Barcis, sù fino a
Piancavallo, transitando sul piazzale dove c’è l’ormai celebre monumento dedicato agli alpini, per
terminare in Castaldia. Il sabato sono in programma le prove speciali di Meduno e Campone. In
totale sono circa 83 chilometri di prove cronometrate. La gara sarà valida anche per il Trofeo Tre
Regioni, dedicato alla Regolarità Sport, una disciplina sempre più in auge.
Per la comunicazione
Stefano Cossetti
Andrea Zanovello
FONTE: UFFICIO STAMPA TTE, ANDREA ZANOVELLO – Il duo campione in carica parte col piede giusto nella gara di apertura della Serie dedicata alla regolarità sport di Toscana ed Emilia Romagna.
Cesena, 17 marzo 2017 – Va in archivio la prima sfida del Trofeo Tosco Emiliano – Regularity Sport Cup, serie riconosciuta Acisport dedicata alla regolarità sport organizzata da Prosevent; nello scorso fine settimana si è infatti disputato il Rally delle Vallate Aretine gara che ha visto al via cinque equipaggi in lizza per il Trofeo. Ad avere la meglio è stato quello composto da Alessio Bacci e Marco Monciatti, detentori del titolo 2016, in gara con la Fiat 128 Sport Coupè che hanno portato al secondo posto nella classifica assoluta di gara; alle loro spalle la Porsche 911 T di Mauro Argenti e Roberta Amorosa incappati purtroppo in un ritardo ad un controllo orario che è costato loro 100 penalità. Al terzo posto di trofeo si classifica la Lancia Delta 4WD di Miriano Bindi e Luciana Bernetti che precedono Stefano Mundi e Fabio Petreni su Ford Escort RS e Marco Marzocchi con Roberto Starnini che chiudono quinti con l’Autobianchi A112 Abarth.
La classifica dopo la prima prova vede al comando Bacci e Monciatti con 30 punti, seguiti da Argenti e Amorosa con 26, Bindi e Bernetti a quota 24; quarti Mundi e Petreni con 22 punti e chiudono Marzocchi e Starnini a 20.
Prossimo appuntamento il 10 e 11 giugno col Città di Modena Sport.
Immagine realizzata da Max Ponti
Ufficio Stampa Trofeo Tosco Emiliano
Andrea Zanovello – www.rallysmedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY COLLI SCALIGERI, SERGIO ZAFFIRO – Secondo Rally Day Colli Scaligeri dai grandi numeri (106 iscritti) pronto al via
Ottanta iscritti fra le moderne e ventisei fra le storiche portano l’asticella dell’elenco iscritti ben oltre quota cento migliorando la performance dello scorso anno. I primi a partire saranno i protagonisti delle storiche guidate dalla Lancia 037 di Paolo Baggio, mentre la carovana delle moderne è guidata dalla Clio S1600 di Andrea Dal Ponte, vincitore della scorsa edizione. Partenza domenica alle ore 11.31 da Via dei Peschi, arrivo alle 17.35 in Piazza Buccari
MONTORIO (VR) – Non è ancora partito ma è già un successo almeno nei numeri. Con ottanta iscritti fra le moderne (sei in più della scorsa edizione) e ventisei storiche (lo scorso anno furono appena cinque) la seconda edizione del Rally Day Colli Scaligeri frantuma il record dell’edizione 2016 attendendo per sabato 18 marzo 106 equipaggi alle verifiche a Montorio. Oltre alla quantità anche la qualità degli iscritti fa presagire una gara estremamente interessante e combattuta sulle sei prove speciali in programma per domenica 19 marzo.
Da urlo mondiale l’elenco iscritti dello storico, che scatterà dalla pedana prima delle vetture moderne. Lancia 037, Porsche 911, Toyota Celica, BMW M3, 131 Abarth, Opel Ascona e Kadett GT/E, Alfetta GT, Fulvia e ben quattro A112 Abarth esplorano in gara tutto l’universo delle corse storiche. Il primo a partire sarà Paolo Baggio con Corrado Ughetti, ma per essere anche il primo sui gradini del podio dovrà lottare ed essere più veloce del locale Riccardo Andreis affiancato da Stefano Farina (Porsche 911) e di Nicola Patuzzo-Alberto Martini. Ma le sorprese possono essere dietro l’angolo a cominciare dalla velocissima BMW M3 (specie su asfalto asciutto, come danno le previsioni per domenica) di Nicola Bombieri-Sara Ballini. E sarà spettacolo vero lungo tutti i 38,24 km di prova speciale, prima di tornare a Montorio per festeggiare alle 17.35 di domenica sera tutti i protagonisti di una gara che si annuncia elettrizzante.
Il programma della gara prevede per sabato 18 si svolgeranno le verifiche sportive (Piazza delle Penne Nere a Montorio dalle 14.30 alle 18.00) e tecniche (Self Sponda Flash, via dei Peschi a Montorio dalle 15.00 alle 18.30) e ricognizioni del percorso con vetture stradali dalle ore 10.00 alle ore 14.00.
Domenica 19 marzo la gara entrerà nel vivo con la partenza da Via dei Peschi alle ore 11.31 e arrivo dei concorrenti a partire dalle ore 17.35 con premiazioni sul palco di arrivo.
Lo scorso anno il successo andò all’A112 Abarth di Franco Beccherle-Luca Beccherle, vincitori di cinque delle sei prove speciali in programma, davanti alla Fiat 127 di Manuel Negrente-Michele Masenelli e la Lancia Fulvia di Giorgio Zonta-Fabio Avesani.
Montorio Veronese è stato comune autonomo fino al 1927, prima di essere inglobato nella città di Verona. Il suo nome deriva probabilmente dalla contrazione del toponimo mons-taurus (monte dei tori). I monumenti più importanti sono il Castello di Montorio, di cui si hanno notizie ancora prima dell’anno mille, il Forte Preara (originariamente Werk John) costruito dagli austriaci a metà del XIX secolo e i Fossi, i canali che percorrono come un reticolo acquatico tutto l’abitato di Montorio.
2° Rally Day Colli Scaligeri
Montorio (VR) 18-19 marzo
Apertura iscrizioni: venerdì 17 febbraio
Chiusura iscrizioni: lunedì 13 marzo
Verifiche sportive: sabato 18 marzo, ore 14.30-18.00. Piazza Penne Nere – Montorio
Verifiche tecniche: sabato 18 marzo, ore 15.00-18.30. Via dei Peschi (Self Sponda Wash) – Montorio
Partenza: domenica 19 marzo, ore 11.31. Via dei Peschi – Montorio
Arrivo: domenica 19 marzo, ore 17.15. Piazza Buccari – Montorio (Premiazioni in pedana)
Sei prove speciali: San Cassiano (km 6.27 – ore 12.23 e 15.28), Magano (km 6.15 – ore 13.04 e 16.09) e Bisano (km 6.70 – ore 13.28 e 16.33) da ripetere due volte. Tutte su asfalto
Riordino: Via dei Cipressi – Montorio (ore 13.28 – 16.45)
Parco assistenza: Via dei Peschi – Montorio (ore 14.50)
Lunghezza totale del percorso: km 135, 12
Lunghezza delle prove speciali: km 38.24
Maggiori informazioni sul sito: http://www.rallydeicolliscaligeri.it/
Ufficio Stampa – 2° Rally Day Colli Scaligeri
Sergio Zaffiro
ARTICOLO REDAZIONALE A PAGAMENTO
D. Conosciamo innanzitutto Andrea Quercioli, pilota ed appassionato di autostoriche.
Ho iniziato a correre con i Kart al’età di 14 anni e ho partecipato a gare di campionato Italiano Kart fino a 18 anni quindi dal 1977 al 1981.
Successivamente e dopo un lunghissimo periodo ho staccato nuovamente la licenza, questa volta per le auto, nel 1998 iniziando subito con le auto storiche e precisamente con una Fiat 2300 coupè S a noleggio e poi con una Mini Minor 850 nelle cronoscalate, specialità nella quale ho continuato fino al 2003 quando inizio con una Fulvia Coupè 1330 S a partecipare a rally storici, all’epoca c’erano ancora i rallysprint .
Complessivamente corro ininterrottamente dal 1998 e ho pilotato, Fiat 2300, Mini 850, Mini Cooper 1000 e 1300, Lancia Fulvia coupè 1300 e Lancia Fulvia HF 1600 e adesso A112 Abarth 70HP, da circa 6 anni partecipo al Trofeo A112 Abarth di cui sono uno sponsor da 3 anni.
D. Lo Studio Legale Quercioli è specializzato anche in assistenza legale nel motorsport. Ci vuol spiegare di cosa si tratta?
Il mio studio legale si occupa di ogni problematica inerente tutti gli sport motoristici, quindi non solo le auto, ma anche le moto ed i kart.
Conseguentemente ogni controversia o problematica potesse sorgere sia fra concorrenti che con le scuderie, gli sponsor e le federazioni, ivi compresi ovviamente la Procura Federale, il Tribunale Nazionale d’Appello e gli organismi giurisdizionali sportivi internazionali, oltre ai collegi arbitrali .
Nella attività di assistenza ci serviamo anche della consulenza di periti esterni per stime e ricostruzioni di incidenti ed eventi di gara.
Stiamo pensando anche a potere fornire assistenza diretta sui campi di gara, è un progetto difficile ed ambizioso ma ci sto pensando.
D. Quindi non solo assistenza per controversie ma anche consulenza per i vari aspetti dello sport automobilistico
Certamente oltre alle controversie lo studio si occupa anche di consulenza ed assistenza nei contratti di sponsorizzazione, di costituzione di associazioni e scuderie sportive, noleggio auto e moto da competizione, interpretazioni regolamentari e conseguente applicazione dei medesimi.
Unitamente a collaboratori esterni allo studio siamo in grado di assistere piloti e scuderie nella ricerca di sponsor e nella organizzazione e cura dell’immagine sportiva.
Stiamo inoltre elaborando la possibilità di occuparci anche di aspetti di logistica per l’ organizzazione di trasferte per gare all’estero, nonchè organizzazione e gestione per conto terzi di aste di auto e moto sia da competizione che stradali ed automobilia e consulenza per l’organizzazione di gare.
D. E’ soddisfatto di aver scelto rallystorici.it tra i mezzi per propagandare l’attività?
Si sono molto soddisfatto ritengo che il sito offra una vetrina particolarmente interessante sul modo dei rally storici e non solo; inoltre, cosa non da poco, il sito è aggiornato praticamente ogni giorno e funge quindi anche da vero e proprio notiziario on line.
FONTE: UFFICIO STAMPA MICHELIN CUP, TOMMASO VALINOTTI – Grandi numeri (26 iscritti su 56 partenti) sia in classifica sia in prova speciale rendono positivo il primo appuntamento della serie indetta dalla Casa di pneumatici francese. Sfortunati De Bellis, Bertinotti e Grassi, velocissimi Solfa, Savioli e Nuccio i partecipanti alla Coppa vincono il Primo Raggruppamento con Savioli e le rispettive classi con Solfa, Delle Coste e Giuliani, monopolizzando la classifica Under 30. Partenza sprint della Coppa Abarth dominata da Delle Coste (Terzo Raggruppamento) e Graglia (Secondo Raggruppamento)
AREZZO – Si possono fare mille considerazioni matematiche sul numero 26. Ma al Rally Storico Vallate Aretine il numero 26 ha rappresentato la cospicua cifra di piloti impegnati nella prima gara stagionale della Michelin Historic Rally Cup. “Non c’è che dire” commenta a fine gara soddisfatto sotto i baffi Mario Cravero di Area Gomme, l’azienda che si occupa della distribuzione in Italia dei penumatici della Casa di Clermont Ferrand. “Abbiamo schierato al via quasi la meta dei concorrenti dei primi tre raggruppamenti (26 su 56), quelli veramente storici nei quali si sviluppa la Michelin Historic Cup. In gara tutti hanno dimostrato tenacia e voglia di combattere per portare al traguardo la loro vettura nella miglior posizione possibile. Oltre che dalle prestazioni dei pneumatici Michelin sono soddisfatto dalla grinta dimostrata dai nostri piloti, che sono nella totalità dei gentleman driver che il lunedì mattina smettono la tuta da corsa per occuparsi di tutt’altro”.
Guardando alla combattività bisogna sottolineare le grandi prove di Marco Bertinotti, affiancato da Andrea Rondi sulla Porsche 911 RSR e di Riccardo De Bellis con Filippo Alicervi al quaderno delle note sulla Porsche 911 SC. De Bellis stava viaggiando come una saetta, lottando per un posto immediatamente sotto il podio nella classifica assoluta e il successo pieno nel Terzo Raggruppamento (prima della PS 8, l’ultima della gara solo 5/10 lo dividevano da Luca Ambrosoli vincitore di Raggruppamento) quando nella Rassinata finale ha rotto un semiasse dovendo abbandonare i sogni e la gloria per una prestazione fantastica. “Il risultato di De Bellis era ancora più rimarchevole” sottolinea Cravero “in quanto il toscano è un pistaiolo che si dedica ai rally solo nella gara di casa, sempre ed esclusivamente con la Porsche”. Altro grande protagonista di giornata è stato Marco Bertinotti che ha viaggiato su ritmi velocissimi che lo ponevano ben dentro la classifica dei primi dieci dell’assoluta e al secondo posto di Classe, prima di spigolare sulla Rassinata del primo pomeriggio dovendosi fermare in prova per cambiare il cerchio posteriore danneggiato e il pneumatico forato chiudendo con l’ultimo tempo la prova speciale. Sfortunatamente il biellese aveva come scorta solo un pneumatico anteriore dovendo effettuare la prova successiva in equilibrio precario. Nonostante ciò Bertinotti non ha mollato ed è risalito in classifica recuperando una dozzina di posizioni e conquistando punti importanti nella Michelin Rally Cup. Il migliore in classifica fra gli iscritti alla Michelin Historic Rally Cup è Marco Solfa con Nicolò Salgaro che ha portato l’Alfa Romeo GTV6 in 13esima posizione assoluta, e ha preceduto Marco Savioli-Alessandro Failla, assoluti dominatori in gara del Primo Raggruppamento con la BMW 2002 Ti. I piloti della Coppa Michelin hanno anche conquistato il successo nelle classi fino a 1600 del Terzo Raggruppamento con Delle Coste-Regis Milano, fino a 1300 di Primo Raggruppamento con Giuliani-Sora, mentre sono stati gli assoluti protagonisti della classifica Under 30 con Luca Delle Coste e Flavio Aivano. Dei 26 partiti 19 hanno concluso la gara in Piazza Grande ad Arezzo.
Primo Raggruppamento. Incontrastati protagonisti sia in gara sia nella Michelin Historic Rally Cup i siciliani Savioli-Failla, BMW 2002 TI, non hanno mai permesso agli avversari di avvicinarsi in classifica di Raggruppamento. Sono il riferimento per tutti quegli equipaggi che vogliono confrontarsi in gara con le vetture più anziane, ma estremamente performanti. Con questo risultato prendono immediatamente il comando del Primo Raggruppamento nella Michelin Historic Rally Cup e nella Classe M3. Alle loro spalle si classifica Massimo Giuliani affiancato da Claudia Sora, che anche quest’anno si dimostra particolarmente efficace con la piccola Fulvia Rally, una delle vetture meno potenti in gara, che il portacolori del Rally Club Team fa viaggiare come un orologio prendendosi la soddisfazione di vincere la classe in gara, ottenere il secondo posto di Raggruppamento nella Michelin Historic Rally Cup e la quinta piazza nella battagliata Classe M2. Segue Gigi Capsoni, cui dettava le note Lucia Zambiasi, disturbato da noie extra gara prima della partenza che hanno impedito al pilota dell’Alpine A110 di esprimersi come ben sa. L’alessandrino ha comunque incamerato punti nella coppa e sarà sicuramente un pilota da tenere d’occhio nella classifica di Classe M2. Chiude la striscia dei classificati della Michelin Historic Rally Cup Fabrizio Pardi che ha diviso la Fulvia Rally con Luca Pieri, autore di una gara senza la minima sbavatura puntando a divertirsi e a vedere il traguardo. Unico ritirato nel Primo Raggruppamento è Nello Parisi, in macchina con Giuseppe D’Angelo, che ha rotto una testina della sospensione della sua Porsche 911 in un taglio galeotto del secondo passaggio sulla Talla mentre era all’inseguimento di Savioli.
Secondo Raggruppamento. Successo di Raggruppamento per il veterano della Michelin Historic Rally Cup Bruno Graglia, affiancato dall’altrettanto veterano Roberto Barbero che hanno portato la loro 124 Abarth Rally ai vertici della classifica riservata alle vetture dello “scorpione” divertendosi a fondo in ogni prova speciale, ma senza sbavature. Con questo risultato Graglia è anche terzo della Classe M3 della Michelin Historic Cup. L’equipaggio torinese ha preceduto nella graduatoria di Raggruppamento lo sfortunato Marco Bertinotti, quindi le altre due 124 Abarth Rally di Cesare Bianco-Stefano Casazza, che hanno dovuto prima domare e poi sfruttare una vettura particolarmente bizzosa e quella di Claudio Arena-Pietro Gennaro, equipaggio di gentleman siciliani che hanno alternato prestazioni eccellenti ad altre meno brillanti, dimostrandosi comunque sempre coinvolti dalla passione per la corsa. Non ha visto il traguardo la Porsche 911 RS di Ennio Bragagni-Alessandro Pigolotti, vittima di un fuorigiri in una sconnessione della “Talla” che ha ammutolito il motore. Peccato perché i due locali, portacolori del Chimera Classic, stavano prendendo la mano alla vettura, risalendo perentoriamente la classifica assoluta.
Terzo Raggruppamento. Il Raggruppamento più giovane e più numeroso della Michelin Historic Rally Cup ha visto al traguardo undici dei sedici piloti al via. Successo netto e preciso del veronese Michele Solfa con Nicolò Salgaro alle note, per la prima volta al via di un rally storico. I portacolori del Team Omega hanno portato in gara l’Alfa Romeo GTV6, un modello piuttosto raro nelle corse su strada e che all’epoca non ha ricevuto lo sviluppo che avrebbe meritato. Solfa-Salgaro hanno risolto strada facendo i problemi di accensione del loro 6 cilindri, aumentando mano a mano il ritmo, recuperando posizioni su posizioni fino a chiudere in tredicesima piazza, non male per questa vettura in un rally con molti mostri al via. Seconda piazza per i nuovi entrati nella Coppa Michelin Giuseppe Nuccio-Giuseppe Di Salvo che si sono inventati una versione rallistica della BMW 320. Anche per loro alcuni problemi tecnici iniziali, risolti dall’assistenza, poi via in una scalata continua della classifica, fino alla ventesima posizione assoluta, con alcuni tempi significativi come il 15° assoluto sulla Talla-2 la prova più difficile del rally. Senza una pesante penalità di un minuto avrebbero scavalcato in classifica i conterranei Savioli-Failla in un duello tutto siciliano. Terza posizione di Raggruppamento per lo spettacolare Fulvio Astesana, affiancato da Eraldo Tortone, con la velocissima e impegnativa Ford Escort RS, che il cuneese ha finalmente guidato senza errori riportando la carrozzeria dell’inglesina integra e immacolata in Piazza Grande. Un gran bel risultato per chi aveva parecchia ruggine per inattività da togliere e doveva trovare il passo del Campionato Italiano, che non aveva frequentato in precedenza. Alle spalle di Astesana, per soli 6/10 chiudono Luca Delle Coste e Franca Regis Milano, i migliori della classifica Under 30 e velocissimi con la loro Ritmo 75 che li fa penare nelle fasi finali della gara con il cambio che non voleva più fare il suo dovere. A seguire il toscano Fausto Fantei affiancato da Franco Nannetti, vincitore del Terzo Raggruppamento della Michelin Historic Rally Cup 2016 e sempre velocissimo con la sua Alfa Sud TI. Alle spalle di Fantei il torinese Massimo Fasana, con Piero Bosco a leggere le note, il migliore al traguardo delle Volkswagen Golf GTI. Il portacolori della Meteco Corse ha capitalizzato il lavoro invernale fatto sulla sua Golf riuscendo ad ottenere tempi di assoluto rilievo senza commettere errori, avendo ragione della vettura gemella di Massimo Giuseppe Giudicelli- Nicolas Caberlon, afflitti da qualche noia meccanica di troppo, ma sempre combattenti di razza con in mente ben chiaro l’obiettivo di terminare la gara nonostante le avversità. Ottava piazza di Terzo Raggruppamento per il navigatore di lungo corse (quasi 100 gare in carriera nonostante la giovane età) Flavio Aivano che è passato al volante decidendo di affrontare tutta la Michelin Historic Rally Cup 2017. Per il pilota astigiano, affiancato da Matteo Quaglia, una gara di studio su prove speciali che non aveva mai affrontato, con una Opel Kadett GT/E velocissima, ma che necessita un’approfondita conoscenza per utilizzarla al meglio. Aivano ha avuto ragione di tutte le Opel presenti in gara a cominciare dalla Manta GT/E dei toscani Giovanni Lorenzi-Alessio Pellegrini, partiti subito con il piede giusto e poi attenti a non commettere errori che potessero compromettere la loro gara. Rientro nelle corse storiche per Patrizio Piscaglia, affiancato da Matteo Angelini, che ha scelto la Michelin Historic Rally Cup come serie per riprendere confidenza con il mondo delle storiche. Piscaglia ha ottenuto i suoi primi punti nella Michelin Historic Rally Cup 2017. Ora non gli resta che scalare la classifica della categoria M2 e di Raggruppamento. Chiude la graduatoria di Terzo Raggruppamento Pierangelo Pellegrino con Davide Peruzzi a destra che ha scelto per il suo esordio assoluto nelle corse il difficile Vallate Aretine e l’impegnativa 131 Abarth. Per il cuneese un battesimo del fuoco positivo fatto di attenzione e intelligenza, per capire i meccanismi delle gare e della vettura. Per prepararsi all’assalto alle classifiche fin dalle prossime uscite.
Cinque i ritirati in questo Raggruppamento. Riccardo De Bellis ha rotto un semiasse della sua Porsche 911 SC nell’ultima prova speciale. Sorte addirittura peggiore è toccata a Franco Grassi-Franca Vacchi che dopo aver disputato con buoni risultati tutta la gara (erano 28esimi assoluti) hanno rotto le colonnette di una ruota della loro Ritmo 75 in una rotonda durante il trasferimento finale. Una vera disdetta che ha privato i portacolori della Emmetre Racing di un buon risultato. Unica consolazione è il fatto che l’incidente è avvenuto a bassa velocità; se il distacco della ruota fosse avvenuto in prova speciale avrebbero potuto esserci ben altre conseguenze. Continui problemi alla loro Alfa Romeo GTV6 hanno portato i sammarinesi Eraldo Righi-Francesco Bartolini ad arrendersi nel corso della settima prova speciale, mentre nella prova precedente si è fermato Francesco Ospedale in coppia con Carlo D’Agostino, la cui Volkswagen Golf GTI necessita ancora di affinamento, nonostante i lavori effettuati nella pausa invernale. Il primo della Michelin Historic Rally Cup ad abbandonare la compagnia è stato Bruno Perrone, che aveva al suo fianco Roberto Ongaro, che dopo due prove speciali ha preferito fermarsi visti i non risolti problemi ai freni della sua Fiat 127 CL, problemi che mettevano a repentaglio la sicurezza dell’equipaggio.
Coppa Abarth – Erano sei i piloti al via del Vallate Aretine con le vetture dello Scorpione iscritti alla Coppa Abarth della Michelin Historic Rally Cup. Il migliore al traguardo è stato Luca Delle Coste, con a fianco Franca Regis Milano, che ha portato la sua Ritmo 75 a un esaltante 23esimo posto assoluto, vincendo la propria classe. Per il giovane varesino non ancora trentenne una gara perfetta, che avrebbe potuto regalargli un risultato ancora migliore se nella seconda parte di giornata il cambio non avesse iniziato a fare le bizze consigliando al portacolori della Rally&Co una condotta più prudente e meno aggressiva. Nel Terzo Raggruppamento, dietro a Delle Coste chiude il cuneese Pierangelo Pellegrino, all’esordio assoluto in un rally. Al volante dell’impegnativa 131 Abarth, in un rally per uomini veri con prove monumento come la Talla, Pellegrino, affiancato da Davide Peruzzi, ha dimostrato una buona velocità di base e notevole intelligenza tattica che fanno ben sperare per le prossime uscite. Unico ritiro fra i sei partecipanti alla Coppa Abarth quello che ha avuto per protagonisti Franco Grassi e Franca Vacchi che hanno perso le colonnette con conseguente distacco di una ruota in una rotonda a pochi chilometri dalla pedana di arrivo dopo aver affrontato tutte le otto prove speciali in programma inseguendo Delle Coste per la leadership fra le scorpioncine. Una vera fortuna sia capitato in trasferimento. Fosse accaduto in prova speciale….
Tre 124 Abarth sono state le protagoniste della Coppa Abarth di Secondo Raggruppamento. Successo netto dei torinesi Bruno Graglia-Roberto Barbero, veterani della Michelin Historic Rally Cup che hanno avuto ragione di Cesare Bianco-Stefano Casazza che hanno contrastato le bizze della lor vettura portandola caparbiamente al traguardo. Chiude la striscia la 124 Abarth di Claudio Arena con Pietro Gennaro come navigatore che ha disputato una gara veloce e determinata badando a portare la vettura al traguardo traendone il massimo divertimento.
Michelin Historic Rally Cup 2017
10-11 marzo: Rally Vallate Aretine (Arezzo)
5-6 maggio: Memorial Conrero (Ivrea, TO)
25-27 maggio: Rally Campagnolo (Isola Vicentina, VI)
23-24 giugno: Rally Lana Storico (Biella)
28-29 luglio: Rally R.A.A.B (Castiglione de Pepoli, BO)
21.22 settembre: Rally Elba (Capoliveri, LI)
Al termine della stagione saranno redatte le classifiche estrapolando i concorrenti della Michelin Historic Rally Cup 2017 suddivisi in:
1° Raggruppamento
2° Raggruppamento
3° Raggruppamento
Classifica delle sei classi in cui è suddivisa la Michelin Historic Rally Cup 2017
Classifica delle vetture Abarth suddivisa nei tre Raggruppamenti
Classifica A112 Abarth
Ai vincitori di Raggruppamento vanno in premio
3000 € (solo per Secondo e Terzo Raggruppamento)
1 orologio Chrono Michelin Motorsport
1 tuta Sabelt TS-3
1 paio di guanti Sabelt FG-150
1 paio di scarpe Sabelt RS-100
I premi di Secondo e Terzo Raggruppamento non sono cumulabili con quelli di classe.
Per ognuna delle classi M1, M2, M3, M4, M5, M6:
1° classificato: 1.000,00 €, N° 1 orologio Chrono Michelin Motorsport
2° classificato: N° 1 tuta Sabelt TS-3
3° classificato: N°1 paio di guanti Sabelt FG-150 e n° 1 paio di scarpe Sabelt RS-100
Abarth, premio speciale di raggruppamento
1° classificato tra le vetture Abarth appartenenti al 1° Raggruppamento: N° 1 kit di abbigliamento Abarth
1° classificato tra le vetture Abarth appartenenti al 2° Raggruppamento: N° 1 kit di abbigliamento Abarth
1° classificato tra le vetture Abarth appartenenti al 3° Raggruppamento: N° 1 kit di abbigliamento Abarth
Abarth, premio speciale riservato alle vetture A 112 ABARTH
1° classificato: N° 1 bicicletta Abarth
2° classificato: N° 1 orologio Abarth
3° classificato: N° 1 kit abbigliamento Abarth
N.B. I premi speciali Abarth, riservati alle vetture Abarth appartenenti alla lista in allegato, sono cumulabili con i premi della Michelin Historic Rally Cup 2017
Per informazioni, classifiche, regolamenti e gallery:
https://www.mcups.it/michelin-historic-rally
FONTE: UFFICIO STAMPA LUCIO DA ZANCHE, GIANLUCA MARCHESE – Il valtellinese campione italiano rally auto storiche svela i progetti per la stagione ormai alle porte: almeno quattro partecipazioni alle prove dell’Europeo più alcuni eventi tricolori da selezionare, anche nelle cronoscalate. Partnership confermata con il navigatore De Luis sull’argentata Porsche 911 di Pentacar/Sanremo Games: “Andiamo alla scoperta di obiettivi prestigiosi e novità interessanti”
Bormio (SO), 15 marzo 2017. Tre volte campione italiano rally auto storiche e una volta europeo, Lucio Da Zanche si lancia nel 2017 con un programma “di lusso” che comprenderà una selezionata serie di eventi nazionali e internazionali. Per la stagione ormai alle porte il campione italiano in carica ha definito la propria partecipazione a quattro round del Campionato Europeo, la massima serie dei rally storici che il pilota di Bormio ha conquistato nel 2014, ai quali potrebbero aggiungersene ulteriori due, che saranno valutati nel corso della stagione. I quattro eventi già certi sono: Rally Costa Brava (Spagna), Vltava Rally (Repubblica Ceca) e le prove italiane del Rally Alpi Orientali e del Rally Elba Storico. A questi 4/6 appuntamenti europei, il driver valtellinese dovrebbe aggiungere alcuni eventi tricolori di prestigio, sempre nei rally e, compatibilmente con gli impegni agonistici e personali, anche nelle cronoscalate, con particolare attenzione al Trofeo Vallecamonica, che quest’anno torna prova del Campionato Italiano Velocità Montagna.
Sotto le insegne della scuderia Piacenza Corse, nel 2017 Da Zanche conferma sia il navigatore Daniele De Luis, valtellinese pure lui, sia la Porsche 911 color argento con la quale ha vinto il Tricolore 2016, sempre curata dal team Pentacar di Colico della famiglia Melli e griffata Sanremo Games grazie al supporto del patron Maurizio Pagella, imprenditore e nel contempo pilota molto appassionato che già vanta successi europei di categoria. Ulteriori partnership coinvolgeranno pure i marchi AZ Veicoli, Reale Mutua Assicurazioni e Vergottini agenzia Riello a Sondrio.
Commenta Da Zanche in vista dei primi impegni stagionali: “Il nostro 2017 si annuncia davvero affascinante. Andremo alla scoperta di obiettivi prestigiosi e nel contempo di novità interessanti, perché poi rispetto al 2014 diverse prove europee sono cambiate e dunque andremo incontro anche a percorsi del tutto nuovi per noi. Sarà sempre una sfida rinnovata, proprio quello che volevamo a questo punto della carriera. È poi un orgoglio confermare praticamente tutti gli attori a supporto con i quali così bene abbiamo fatto lo scorso anno. Se potremo lottare per vincere l’alloro europeo per la seconda volta? Sinceramente è prematuro parlarne, perché chiaramente non disputeremo tutti i round, quindi dipende più dai rivali che da noi. Vedremo gara per gara, senza assilli di classifica. L’importante è divertirci, confermarci ad alti livelli e dimostrarci competitivi, naturalmente anche nei rally italiani, ai quali teniamo particolarmente”.
L’Ufficio Stampa
Rif. Gianluca Marchese / Agenzia ErregìMedia
FONTE: UFFICIO STAMPA SCUDERIA PALLADIO HISTORIC, ANDREA ZANOVELLO – Due equipaggi in gara al prossimo Rally dei Colli Scaligeri a Verona, riportano il “gatto col casco” a competere lungo le prove speciali di un rally
Vicenza, 15 marzo 2017 – Ritornano in gara gli equipaggi della Scuderia Palladio Historic: due saranno quelli impegnati all’imminente Rally Storico dei Colli Scaligeri in programma a Verona domenica 19 marzo. Dopo la positiva esperienza di Adria, Mattia Franchin risale sul sedile di destra e in quest’occasione lo farà navigando il fratello Marco che torna al volante dell’Alfa Romeo Alfetta GTV Gruppo 2 del 3° Raggruppamento oggetto di un sostanzioso rialzo dopo le prime uscite del 2016; per il duo la gara veronese sarà un test su strada per saggiare le potenzialità del mezzo col quale, in seguito, saranno presenti in alcune gare della seconda zona.
Pronta a partire anche la stagione sportiva di Mario Pieropan che rimette in moto la BMW 2002 Ti Gruppo 2 che dividerà con Diego Pieropan puntando alla vetta del 1° Raggruppamento.
La gara si svolgerà in abbinamento al rallyday per vetture moderne e sono previste sei prove speciali; partenza alle 11,31 e arrivo previsto alle 17,15.
Nello scorso fine settimana si è disputata la sesta edizione della gara di regolarità sport abbinata al Rally delle Vallate Aretine, che dava il via al Trofeo Tosco Emiliano dedicato alla specialità; in gara per la Palladio Historic vi erano Mauro Argenti e Roberta Amorosa con la Porsche 911 T, i quali dopo esser partiti nel migliore dei modi portandosi al comando, incappavano in un ritardo ad un controllo orario che costava loro 100 penalità e la possibilità di vincere la gara. Concludono in quarta posizione assoluta e seconda di divisione.
Immagine realizzata da Luca Zanella
Ufficio Stampa Scuderia Palladio Historic
Andrea Zanovello – www.rallysmedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Buona la prestazione di squadra nel rally che ha dato il via al CIR Autostoriche e al Trofeo A112 Abarth Yokohama. Vittoria di Savioli nel 1° Raggruppamento. Sei equipaggi prossimamente impegnati al Colli Scaligeri
Romano d’Ezzelino (VI), 14 marzo 2017 – Inizia bene il cammino del Team Bassano nel Campionato Italiano Rally Autostoriche 2017 che ha preso il via nello scorso fine settimana ad Arezzo con la disputa della settima edizione del Rally delle Vallate Aretine, al quale hanno partecipato ventuno equipaggi dall’ovale azzurro cogliendo dei buoni risultati. Scorrendo la classifica s’inizia con la quinta posizione assoluta conquistata da Nicola Patuzzo e Alberto Martini su Toyota Celica Gruppo A, buoni terzi di 4° Raggruppamento; nella top ten anche Giorgio Costenaro e Sergio Marchi che portano la Lancia Stratos Gruppo 4 sul nono gradino e al secondo posto di 2° Raggruppamento. Soddisfacente l’esordio nel CIR con la nuova Ford Escort RS Gruppo 2 che Concetto e Carlo Pettinato conducono in seconda posizione nell’affollata classe 2-2000 del 3° Raggruppamento nella quale in quarta si piazzano Flavio Aivano e Matteo Quaglia con l’Opel Kadett GT/e; subito dietro il duo della Ford nell’assoluta, chiudono Giulio Pedretti e Stefano Cirillo secondi di classe con la Fiat 131 Abarth Gruppo 4 e alle loro spalle nella globale, si piazza la BMW 2002 TI Gruppo 2 di Marco Savioli ed Alessandro Failla che si aggiudicano l’importante vittoria nel 1° Raggruppamento. Bella la sfida della classe 2-1600 del 3° Raggruppamento, classe che vede al secondo posto l’Alfa Romeo Alfasud TI di Fausto Fantei e Franco Nannetti i quali con una maiuscola ultima prova risalgono due posizioni e salgono sul podio; terminano invece in quinta di classe Massimo Giudicelli e Nicolas Caberlon con la Volkswagen Golf Gti.
Non concludono il rally i britannici Callum Guy e George Gwinn per problemi meccanici alla Ford Escort RS Gruppo 4 e Damiano Zandonà con Simone Stoppa causa rottura di un semiasse della Renault 5 GT Turbo Gruppo A. La classifica delle scuderie vede il Team Bassano concludere al primo posto pari merito col Rally Club Team.
Cinque gli equipaggi al traguardo nel Trofeo A112 Abarth Yokohama con Cochis – Manganone, Battistel – Rech e Scalabrin – Fantinato sul podio, Domenighini – Maddalozzo settimi e Pellegrini – Nolfi decimi; fermi anzitempo, tutti per problemi tecnici Canetti – Lucini, Cheney – Piano, Drago – Parodi, Gallione – Cavagnetto e Pinzoni – Spagnoli.
Domenica scorsa si è anche svolto a Verona il Trofeo delle Strade Scaligere, gara del Campionato Italiano Regolarità che ha visto al via la Lancia Fulvia HF di Andrea Giacoppo e Daniela Grillone Tecioiu i quali hanno concluso in quarantasettesima posizione assoluta su centoventicinque equipaggi al via.
L’attenzione si rivolge ora alla prima edizione del Rally Storico dei Colli Scaligeri in programma domenica 19 marzo a Verona; sei gli equipaggi al via: Patuzzo e Martini su Toyota Celica Gruppo A, Baggio e Ughetti su Lancia Rally 037 Gruppo B, Vezzola e Zago e Almici con Simoni entrambi su Autobianchi A112 Abarth Gruppo 2, Baghin e Zandonà su Alfa Romeo Alfetta GTV Gruppo 2 e Simoni con Allioni su Opel Kadett GT/e Gruppo 2.
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Immagine: Acisport
Ufficio Stampa Team Bassano
Andrea Zanovello – www.rallysmedia.com

































