NEWSLETTER ACI SPORT – Circa 190 Km di prove sulle strade del Chianti ed arrivo al BHR Hotel di Treviso. Presenti i migliori regolaristi del Campionato e della 1000Miglia. Arrivo alle 16.01.
E’ partita alle ore 9.00 dal BHR di Treviso la settima edizione de La Marca Classica, settimo appuntamento stagionale del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche CIREAS 2024, organizzato dall’Automobile Club di Treviso. Sotto lo sguardo attento del presidente, ovvero l’avvocato Michele Beni e con pioggia scrosciante a tratti, i 48 equipaggi del CIREAS tra i quali anche diversi equipaggi stranieri, come gli argentini Tonconogy e Toninelli su Alfa Romeo 6C del 1931 e Goldshmidt Juan ed Abril su MG TB, si sono avviati verso le prime prove del percorso di quasi 190 km suddiviso in tre settori. Il primo di 36,5 km, il secondo di 81,15 km, il terzo ed ultimo settore ha la lunghezza di 68,48 km. Gli equipaggi si muoveranno dapprima nella la zona occidentale della “Marca” col transito verso Istrana e puntare successivamente in direzione Castelfranco Veneto dove è prevista la sosta nella centrale Piazza Giorgione, dopo aver effettuato le prime venti prove di precisione. Si ripartirà salendo verso le località di Loria, Onè di Fonte, sino a toccare Paderno del Grappa, proseguendo verso Monfumo per poi transitare su una delle prove speciali storiche del Rally della Marca, la famosa “Ca’ Mostaccin” al termine della quale i concorrenti lambiranno il Tempietto e Villa Maser, frutto del progetto di Andrea Palladio. Il percorso scorrerà poi verso Cornuda, Covolo e, attraversato il fiume Piave, immergersi nell’area dove si coltiva l’uva che si trasformerà in un secondo tempo in quell’eccellenza del territorio che è il Prosecco.
Velocità e regolarità – Comunicati & Notizie
FONTE: UFFICIO STAMPA CIVSA, ROSARIO GIORDANO – Approda in provincia di Viterbo dal 21 al 23 giugno in uno scenario unico e suggestivo il Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche. Al via i big della serie targata ACI Sport.
Montefiascone (VT), 20 giugno 2024. Sarà la 27^ Lago Montefiascone, in provincia di Viterbo, il quarto appuntamento stagionale del Campionato Italiano Velocità Salita Auto storiche.
La competizione organizzata dall’Automobile Club Viterbo si svolgerà dal 21 al 23 giugno nelle incantevoli località laziali sulle rive del Lago di Bolsena e sul sovrastante famoso centro sulla via Francigena, noto anche per l’ottimo vino.
Venerdì 21 giugno il week end si aprirà con le operazioni preliminari e di verifica dalle 9.30 alle 19.00 in piazza del Mercato a Montefiascone. Le ricognizioni saranno su due manche e scatteranno alle 14.30 di sabato 22 giugno, mentre alle 9.30 di domenica 23 giugno, il Direttore di Gara Fabrizio Bernetti, darà il via a gara 1 a cui seguirà gara 2 sulla S.P. Lago di Bolsena. Lo spettacolare tracciato si snoda per 4.150 metri tra le sponde del lago laziale e le porte di Montefiascone, cittadina all’interno della quale è ospitato il Parco Chiuso in Piazzale Roma. Le Premiazioni finali saranno svolte presso il Ristorante isola Blu, sede anche del centro servizi, sul lungolago.
Tra i 128 iscritti alla gara organizzata dall’AC Viterbo presieduto dal Dott. Sandro Zucchi e diretto dal Dott. Lino Rocchi, ci sono tutti i principali protagonisti del Campionato Italiano Velocità Salita Auto storiche. A partire dal 5° raggruppamento comandato dal fiorentino pluri campione Stefano Peroni, che sulla Martini Mk32 BMW ha vinto la scorsa gara alla Bologna Raticosa, dove ha ottenuto il miglior tempo in assoluto. Presente il leader del 4° Raggruppamento Salvatore Totò Riolo, l’alfiere della Squadra Piloti Senesi che sulla PCR A6 BMW ha vinto ad Erice in casa la gara d’apertura, sia di categoria sia in generale e poi si è ripetuto nella prima tappa europea della Trento Bondone di domenica 16 giugno, dove ha dominato, sebbene trasparente ai fini della classifica continentale. Giuliano Peroni senior su Osella PA 8/9 BMW è in testa al 3° raggruppamento, mentre il modenese della Bologna Squadra Corse Idelbrando Motti con la Porsche Carrera comanda il 2° Raggruppamento. Per il 1° raggruppamento sarà sfida in classi diverse tra il nisseno capo classifica Massimo Giuseppe Ferraro, bene in evidenza sin dalla prima gara su Lancia Fulvia Sport Zagato, mentre cerca rimonta dopo il passo falso in partenza il fiorentino del Team Italia Tiberio Nocentini, vincitore a Bologna sulla ammirata Chevron B19 Cosworth.
Con le monoposto di 5° Raggruppamento l’impresa a contrastare Peroni è impegnativa ma il lucano Antonio Lavieri dispone anche lui di una Martini Mk32 con cui sta completando l’apprendistato, su March dopo l’ottima esperienza alla Trento Bondone ci sarà il marchigiano Antonio Angiolani, poi per le cilindrate minori Girolamo Visconti sarà su F. Fiat Abarth e Massimiliano Vitali su Formula Alfa Boxer. In 4° Raggruppamento il pisano Piero Lottini con la Osella PA 9/90m BMW va a caccia di punti, tra le sportscar Sandro Zucchi, Presidente dell’AC organizzatore è tra i protagonisti della Sport Nazionale su Lucchini SN85, tra le biposto con motore di derivazione di serie Alfa Romeo al via anche il piemontese leader di categoria Arnaldo Pinto ed il milanese Alessandro Trentini, anche lui su Lucchini. Per le categorie coperte il trapanese di Bologna Salvatore Asta su BMW M3 pronto per l’allungo in GTP 2500, a caccia della vetta del gruppo A oltre 2000 cc Casimiro Barbieri su BMW M3, Manolo Campetti su Fiat Uno Turbo e Paolo Cappetti su Ford Sierra Cosworth saranno tra i principali candidati. Per il 3° Raggruppamento Gianluca De Camillis conosce bene il tracciato per la sua Lola T590. Tra le vetture coperte spicca la presenza del siracusano campione in carica Gaetano Palumbo con la generosa Fiat X1/9, ma attenzione al conterraneo trapanese Vito Oddo su auto gemella spinta da motore Dallara ed anche a Daniele Di Fazio e Pierluigi Ruschi, tutti su Fiat X1/9. Giovannino Piccinini su Talbot Sunbeam cerca punti di classe silhouette 2000 dove c’è l’esperto e tenace milanese della Novara Corse Gianluca Giuseppe Grossi, ora su Triumph Dolomite. Fabio Porfiri è in vetta alla classe GTS su Lancia Beta Montecarlo, come il calabrese Francesco Iantorno su Volkswagen Golf alla classe T1600. in 2° Raggruppamento davanti a tutti c’è il modenese Brando Motti su Porsche, con cui ha vinto anche la prova europea a Trento, ma la concorrenza incalza da più parti come con Gianluca Calari su Fiat X1/9 di classe GTS1300, con il bolognese Fosco Zambelli decisamente pungente su Alfa Romeo 1750 GT Am e 2° di categoria. Ci sarà nuovamente il duello per la classe T2000 tra il palermitano della RO Racing Giuseppe La Rocca su Alfa Romeo GT ed il lombardo di Chimera Motorsport Ruggero Riva su Alfa Romeo GTV 2000. In 1° raggruppamento prime due gare convincenti per il lombardo Sergio Davoli su Porsche 911T, mentre torna a Montefiascone il bravo ed appassionato Angelo De Angelis sulla originale Davrian Mk7, auto di classe GTP 2000. Per la classe GT 2000 emerge la bella Alfa Romeo 1900 CSS del bolognese Francesco Amante e ci sarà il rientro in gara del vulcanico pesarese Alessandro Rinolfi nuovamente sulla scattante Morris Mini Cooper S.
Classifiche CIVSA dopo 3 gare: 1° Raggr., 1 Ferraro 15; 2 Mossler e Nocentini 13,5; 4 Rebasti 11. 2° Raggr., Motti 13,5; 2 Zambelli 10,5; 3 Gigliotti e Lo Duca 8,5. 3° Raggr., 1 Peroni G. 16; 2 Oddo 15; 3 Palumbo 14,5. 4° Raggr. 1 Riolo 23; 2 Pinto 11,5; 3 Lottini 10. 5° Raggr. 1 Peroni S. 13; 2 Bertanza 8; 3 Serra 6.
Calendario Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche 2024: 22-24 marzo 58^ Coppa della Consuma (FI); 26-28 aprile 9^ Salita Storica Monte Erice (TP); 24-26 maggio 35^ Bologna Raticosa (BO); 14-16 giugno 73^ Trento – Bondone (TN); 21-23 giugno 27^ Lago Montefiascone (VT); 5-7 luglio 42^ Cesana – Sestriere (TO); 18-20 luglio 16° Trofeo Lodovico Scarfiotti (MC); 6-8 settembre Guarcino – Campocatino (FR); 13-15 settembre 69^ Coppa Nissena Historic (CL); 20-22 settembre 15^ Scarperia – Giogo (FI); 4-6 ottobre 7^ Coppa Faro (PU).
Addetto Stampa ACI Sport: Rosario Giordano
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Tutto è pronto per il terzo round della stagione con oltre 50 vetture a contendersi la vittoria
Roma. Mercoledì 19 giugno, 2024 – Tutto è pronto per il terzo round del Campionato Italiano Velocità in Circuito Auto Storiche, che promette uno spettacolo da record a partire dai numeri. Saranno 54 le vetture d’epoca che si daranno battaglia nei quattro raggruppamenti del Campionato.
Ricchissimo e di alto valore il parco partenti, che vedrà rappresentate in pista tantissime case costruttrici, dalla British Motor Corporation, alle teutoniche BMW, Opel, Porsche, passando per la nutrita rappresentanza tricolore: in pista modelli della casa del Biscione, Fiat, Dallara e Lancia.
Nel 1° raggruppamento, a difendere il primato di classifica sarà presente Fulvio Luca Bressan, con la BMW 1600 Ti, che trova al Misano World Circuit un’intensa competizione. Tra i nuovi entranti del round, proprio nel primo dei quattro raggruppamenti, per la gioia del pubblico sfilerà la spider compatta inglese Lotus Elan, condotta da Giovanni Putelli.
Nel 2° raggruppamento non mancherà la Porsche 911 3.0 di Massimiliano Lodi, a difendere il vertice della classifica. Mentre ci sarà voglia di riscatto dopo la sfortuna che aveva fermato in Sicilia la stupenda Alpine A110 di Roberto Chiaramonte Bordonaro. Tornano in pista e raddoppiano i Giacon, con Domiziano sull’Alfa Romeo GTV 2000 in coppia con Luca Rangoni; mentre a Jonathan Giacon sarà affidata la BMW 2002 Ti, nell’arduo compito di dar battaglia all’interno della classe H1 TC 2000, Periodo G2, la più popolosa del round.
Presente il duo più temuto del 3° raggruppamento, Massimo Ronconi e Giovanni Gulinelli, sull’ultra vincente Porsche 930 che fino a questo punto ha fatto 2 su 2 e certamente arriva nel circuito romagnolo puntando al tris di campionato, in un percorso dichiaratamente mirato ad aggiungere il 9° scudetto sulla livrea della vettura. Dalla parte alta della classifica del raggruppamento 3, non mancheranno in pista Matteo Panini e Andrea Pergreffi su BMW 2002 e Santi De Filippis su Alfa Romeo GTV 6, in una lotta che però si ravviva e si fa più intrigante per i tanti ingressi. Tra questi le Fiat Ritmo 75L di Gabriele Tramonti e Roberto Piatto, la Dallara X1/9 di Vincenzo Zupo, l’Alfasud Sprint di Umberto Cantù e Giovanni Bassi, ma non solo.
Nel 4° raggruppamento un importante ritorno, con Vito Truglia e Gilles Giovannini sulla TVR Tuscan Speed 8 GT che aveva svettato nel primo round di stagione a Vallelunga, poi l’Alfa Romeo 33 di Gabriele Crocchini che farà le veci del capoclassifica in assenza della Ford Sierra Cosworth di Enrico Gerardi e Maurizio Sardellitti. Non mancherà però in pista il bolide americano, con ben 2 Ford Sierra Cosworth, una condotta da Gianni Giudici e l’altra affidata alle sapienti mani di Marco Maranelli e Domenico Terron.
A partecipare all’evento saranno la Scuderia del Grifone (Morris Cooper S con Ramacciotti-Ravi Pinto); il Team Bassano (BMW 1600 Ti di Fulvio Luca Bressan, la Opel Kadett GT/E di Roberto Grassellini e la Fiat Ritmo 75L di Roberto Piatto); la Scuderia del Portello (Alfa Romeo GTV 2000 di Bergamaschi-Caprotti); il Team Enro Competition con ben 9 vetture (2 BMW 2002 Ti di Morelli-Pennisi e Massimiliano Luciani, 5 BMW 635 CSI di Guido Miglio, Quercioli-Bellandi, Mario Montanaro e Pellegrino-Fusari, quindi 2 Alfa Romeo 75 V6 condotte da Enrico Francia ed Enrico Guasti); il Circolo della Biella (Alfa Romeo GTAm di Barbolini Cionini-Raimondi e la BMW 2002 di Panini-Pergreffi); la Scuderia Etruria (Fiat Ritmo 75L di Gabriele Tramonti); la Scuderia Valdelsa Classic Motor Club (in pista l’Alfa Romeo GTV6 di Santi De Filippis e l’Alfasud Sprint di Cantù-Bassi); quindi il Team Autorally (La Fiat Dallara X1/9 di Francesco Turizio); il Team RO Racing (Opel Kadett GSI di Angelo e Marcello Monti); Chimera Classic Motor (la Maserati Biturbo di Massimiliano Quaresima); il Team Jolly Club (Porsche 944 T); ovviamente immancabile, infine, il Club 91 (con la premiata Porsche 930 di Ronconi-Gulinelli e BMW 323i di Giovanni Ambroso e Giovanni Anapoli).
Dopo Vallelunga e Pergusa, prosegue ancora in crescita il Campionato Italiano Velocità in Circuito Auto Storiche, con uno spettacolo da record e la promessa di grandi emozioni con i duelli di vertice nei raggruppamenti, le intense lotte per la conquista della vittoria all’interno delle singole classi e i tantissimi nuovi arrivi pronti ad aggiungere divertimento al grande spettacolo delle auto storiche.
Dopo le consuete sessioni di prove libere al venerdì, il fine settimana entrerà nel vivo sabato 22 giugno, con le qualifiche in pista dalle 15:00 alle 15:30.
Domenica 23 giugno, al Misano World Circuit, i riflettori si accenderanno invece sulla gara. In tarda mattinata, alle 11:20, oltre 50 vetture scatteranno dalla partenza per contendersi la vittoria sulla misura di 60 minuti + 1 giro.
FONTE: UFFICIO STAMPA LA MARCA CLASSICA, ANDREA ZANOVELLO – La gara organizzata da ACI Treviso svela i nomi dei quarantanove equipaggi iscritti nella “classica” titolata per il Campionato Italiano alla quale se ne sommano altri 25 a competere con la formula “turistica”
Treviso, 20 giugno 2024 – Con l’ufficializzazione degli elenchi iscritti della “classica” e dell’abbinata “turistica”, un altro tassello va a comporre il mosaico dell’edizione 2024 de La Marca Classica gara di regolarità che si svolgerà a Quinto di Treviso nelle giornate di sabato 22 e domenica 23 giugno. Giunta alla settima edizione, la manifestazione organizzata dall’Automobile Club Treviso attende i protagonisti del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche del quale è il settimo dei tredici appuntamenti a calendario; quarantanove sono quelli che hanno risposto all’appello formando un elenco di notevole spessore sia per il parco vetture, sia per i conduttori in gara tra i quali spiccano gli undici classificati “super top” e altri nove “top” a conferma dell’elevata qualità del parco partenti che giungeranno a Treviso da diverse regioni d’Italia.
È un arco temporale di settant’anni quello che va dal 1929, l’anno in cui fu costruita la Lancia Lambda Spider di Sergio Sisti e Anna Gualandi, equipaggio che scatterà per primo alla guida con la vettura di recente utilizzata anche alla recente rievocazione della 1000 Miglia. Un minuto più tardi, a prendere il via saranno i plurivincitori della gara trevigiana Alberto e Giuseppe Scapolo su Fiat 508 C con la quale hanno trionfato ben cinque volte su sei edizioni; con una vettura simile toccherà poi gli attuali leader del Tricolore Guido Barcella e Ombretta Ghidotti e al via, per la prima volta, ci saranno anche i loro diretti inseguitori nel campionato, i siciliani Maurizio e Pietro Indelicato con l’Autobianchi A112 Elegant, vera rivelazione della stagione in corso. Dalla stessa regione arrivano anche Francesco Gulotta e Paolino Messina che utilizzeranno una più recente Autobianchi Y10, col pilota attualmente quinto in campionato, che si giocherà anche la classifica “under 30” opposto a Federico Riboldi al via con una Fiat 1100 in coppia con Carlotta Lucchini. Salta all’occhio la quasi totalità di vetture italiane nella parte alta dell’elenco iscritti dove non manca l’Alfa Romeo Nuova Super dei toscani Claudio Lastri e Valter Pantani tra i più affezionati partecipanti a La Marca Classica e con la sola Porsche 911 di Mauro Argenti e Roberta Amorosa ad interrompere l’egemonia delle vetture nazionali. Promettono una sfida avvincente anche i quattro equipaggi femminili che dovranno approfittare dell’assenza delle attuali capoclassifica Angino e Russo per ribaltare la graduatoria provvisoria. Scorrendo l’elenco iscritti non sfuggono la Fiat Duna di Andrea Malucelli e Monica Bernuzzi, unici ad interrompere l’egemonia dei fratelli Scapolo, grazie alla vittoria conseguita nel 2019 e altro nome di spicco è quello del pilota argentino Juan Tonconogy, già vincitore in passato della 1000 Miglia come anche della penultima gara corsa del Campionato, il Campagne e Cascine dello scorso maggio.
Promette un pronostico incerto anche l’elenco della gara con la formula “turistica” che conta venticinque equipaggi, sedici dei quali con vetture storiche e i restanti con auto moderne costruite dal 1° gennaio 1991 in poi; per tutti questi, la sfida si giocherà su un percorso ridotto rispetto alla gara titolata, che propone comunque trenta rilevamenti al centesimo di secondo.
La manifestazione entrerà nel vivo dalle 11 di sabato 22 giugno con le operazioni di verifica ospitate presso il BHR Hotel di Quinto di Treviso; dalle 17.30 sarà effettuata la “power stage” all’interno delle mura di Treviso, terminata la quale gli equipaggi faranno rientro alla sede per la cena di gala. Alle 9 dell’indomani lo start della gara classica seguito alle 11 da quello alla turistica con quest’ultima che vedrà l’epilogo a partire dalle 14.51; si dovranno invece attendere le 16 per accogliere le vetture della gara valevole per il Tricolore, di rientro al BHR Hotel dopo aver percorso i 188,805 chilometri del tragitto che una volta di più saprà stupire, oltre che per il piacere della guida, per la bellezza dei luoghi in cui transiteranno.
Tutte le informazioni e i documenti di gara sono disponibili al sito www.lamarcaclassica.it
Immagine: ACI Sport
Ufficio Stampa La Marca Classica
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA TARGA RACING CLUB, AGENZIA ERREGIMEDIA – Il portacolori della Squadra piloti Senesi, consegue un risultato altisonante nella blasonata gara valida per l’Historic Hill Climb Championship, al volante della sempre più performante Sportcar BMW,con la quale nel prossimo fine settimana sarà nuovamente impegnato nel CIVSA alla Lago – Montefiascone
Cerda, (PA), 18 giugno 2024. Totò Riolo espugna il Bondone con la Pcr A6 Bmw, stravincendo la gara valida per l’Historic Hill Climb Championship. Il progetto di portare la Sportcar curata da Kaa Racing ed ancora in fase di sviluppo, sulle strade del Trentino, ha avuto il miglior esito possibile con una vittoria altisonante, grazie ad una prestazione “Super” del cerdese, portacolori della Squadra Piloti Senesi e alla collaborazione di tutto il team. L’opportunità di capitalizzare al massimo gli oltre cinquanta chilometri che il weekend del Bondone rappresentava un motivo importante per venire a provare altre evoluzioni sulla vettura, poi come spesso avviene quando un pilota si cala nell’abitacolo la voglia di vincere unita alla passione e alle doti di guida del driver hanno portato ad un risultato altisonante 10’55”01. Un crono incredibile se paragonato a quello di alcuni prototipi “moderni” ricchi di elettronica e alcune GT di ultima generazione. Riolo che quindi ci ha messo del suo ha così dichiarato – sul Bondone abbiamo avuto tutte le conferme che cercavamo. La vettura è stata perfetta anche nella gara più lunga e in un contesto formato dai protagonisti del campionato europeo. Abbiamo capitalizzato al meglio il lavoro svolto fino a questo momento e siamo pronti per proseguire nel campionato italiano. È stata una gara certamente entusiasmante ed esaltante sono contento di aver portato oltre la Squadra dei Piloti Senesi anche la Sicilia ai vertici internazionali, Targa Racing Club e CST, oltre ad aver dato visibilità ai nostri partner ed in particolare al main sponsor Sunprod.
Nel prossimo weekend Riolo con LA PCR è atteso alla la 27^ edizione della Lago-Montefiascone, 4°Round di Campionato Italiano Auto Storiche . Lo scorso anno rappresentò l’esordio assoluto della vettura nata dalla collaborazione di Paco 74 con Kaa Racing per la parte telaistica e con la Balletti Motorsport , le premesse furono ottimali riuscendo a cogliere subito un’inaspettato secondo posto.
Davvero incisiva anche la prestazione alla 73^ edizione della Trento – Bondone da parte di Alessandro Trentini, il titolare della Kaa Racing, factory che cura la vettura di Riolo che ha portato la sua Lucchini Alfa Romeo SN 87 di 4 Raggruppamento al successo di classe e ad un soffio dalla TOP Ten, fra un lotto di oltre 60 partenti. Trentini, che conduce il campionato per quanto riguarda le Sport Nazionali sarà anche lui al via della 27^ edizione della Lago- Montefiascone in programma il 22 e 23 giugno.
FONTE: UFFICIO STAMPA ROVIGO CORSE, FABRIZIO HANDEL – In provincia di Treviso al tradizionale tridente composto dagli Indelicato, dal presidente Verza e da Timacchi, si aggiungeranno Monachella e Sandri.
Rovigo, 18 Giugno 2024 – Continua senza sosta il cammino di Rovigo Corse nel Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche con all’orizzonte un appuntamento quasi di casa.
La Marca Classica, in programma tra Sabato e Domenica, vedrà scendere in campo il consueto tridente battente bandiera rodigina, al quale si aggiungeranno due innesti da tenere d’occhio.
Luci della ribalta puntate ovviamente su Maurizio e su Pietro Indelicato, al via con l’Autobianchi A112 Elegant, secondi assoluti ed in testa sia alla RC4 che alla classe fino a millesei.
“Siamo alla settima del tricolore” – racconta Maurizio Indelicato – “e sarà un’altra gara inedita per noi. Cercheremo di confermare a Treviso quanto di buono fatto nelle ultime gare, portando punti preziosi alla nostra causa ed a quella di una Rovigo Corse in forte crescita quest’anno.”
Le strade del trevigiano potrebbero dare una marcia in più al presidente Diego Verza, di nuovo affiancato da Sandro Buranello ma con l’incognita del cambio vettura in extremis.
Il patron della scuderia polesana scenderà in campo con una Volkswagen Polo, andando a caccia di punti pesanti per migliorare l’attuale terza piazza in RC5 ed in classe fino a millesei.
“Abbiamo vinto un paio di volte l’assoluta nel moderno qui” – racconta Verza (presidente Rovigo Corse) – “e, pur cambiando vettura, non dovremmo avere grossi problemi. La Marca Classica è una gara quasi di casa per noi quindi puntiamo a dare quel qualcosa in più a Treviso.”
Ritorno alle origini per Alessandro Timacchi, di nuovo al volante della Fiat 127 Sport con Boris Santin, deciso a continuare sulla strada del progresso tracciata nelle ultime apparizioni.
Il pilota di Occhiobello ripartirà dalla settima piazza in RC5 e dalla quinta in classe millesei.
“Cercheremo di migliorare la nostra media” – racconta Timacchi – “che, piano piano, si sta abbassando. È dura in mezzo a tanti campioni ma faremo del nostro meglio per ben figurare.”
Ad aumentare le forze in campo per la compagine rodigina ci saranno anche Angelo Monachella, in coppia con Stefano Galuppi su una Fiat 127, ed Adolfo Sandri, affiancato da Luca De Stefani su una SAAB 96, pedine importanti per risalire la classifica scuderie.
A dare una spinta in più alle ambizioni un fine settimana che ha consacrato Verza come uno dei piloti di punta del panorama nazionale, reduce da due prestazioni di alto profilo.
Sabato scorso, alla Coppa del Santerno ad Imola, il presidente ha centrato la vittoria assoluta, in coppia con Andrea Caranti sull’Autobianchi A112 Elegant abitualmente utilizzata dagli Indelicato, per poi mancare di un soffio il bis alla Domenica, al Trofeo Terre di Pianura.
Da Minerbio è arrivato un secondo assoluto che, per soli sei centesimi maturati a causa di un errore, sarebbe potuto tramutarsi in una splendida doppietta.
Biella 4 Racing, al Rally Lana Storico con tre equipaggi ed un navigatore, più un duo apripista
FONTE: SCUDERIA BIELLA 4 RACING – Vidale-Colongo e Barbera nella gara di velocità, Maielli-Gambino con Rossetta-Delucchi in quella di regolarità, Ozino-Tosi da ouverture
Valle San Nicolao: Con il mese di giugno giunge in casa Biella 4 Racing il tradizionale ed atteso appuntamento con il Rally Lana Storico, gara di casa che ha sempre visto protagonista la Scuderia Laniera in ogni tipologia di competizione che la manifestazione Biellese ha proposto in questi anni.
Ed anche la 13^ edizione del Rally organizzato dal Velio 4×4 vedrà al via i rappresentanti B4R, pronti a dar battaglia lungo le strade che han fatto la storia del rallysmo Biellese. Saranno infatti i tratti di Campore, Baltigati e Bioglio i teatri di sfida del Lana 2024, da ripetersi due volte, per 99,64 chilometri cronometrati, a cui vanno aggiunti i 115,26 di trasferimenti, per un totale complessivo di 214,90 chilometri di gara. Centro nevralgico della manifestazione sarà nuovamente il “Centro Commerciale gli Orsi”, che ospiterà partenza, arrivo, riordino ed assistenza, mentre i remote service preceduti da veloci riordini, saranno situati a Pray.
A difendere i colori Biella 4 Racing nel Rally Storico ci penserà l’equipaggio formato da Ilario Vidale e Luca Colongo, che tornano a condividere l’abitacolo dopo la bella prova nel Lana moderno edizione ’23. Ad attenderli vi sarà la Peugeot 205 Rallye 1.3 gruppo A del tema PFA Motorsport. “Siamo veramente felici di essere al via di questo Lana”, racconta Ilario Vidale, “correremo su prove toste che han fatto la storia di questa manifestazione, sperando che il tempo sia clemente in questo fine settimana. La curiosità di utilizzare questa Peugeot 205 gruppo A è tanta, ed essendo per noi la prima gara con lei, l’adattamento sarà inevitabile, ma confidiamo di poterci esprimere bene su buoni livelli e provare a fare del nostro meglio. Il feeling con Luca cresce sempre di più, così come il divertimento. Gli amici che incontreremo saranno tanti, e la nostra Scuderia ci fornirà un grande supporto. Non vedo l’ora di indossare tuta e casco!”.
Sempre nel Rally Storico sarà al via anche il navigatore B4R Roberto Barbera, che detterà le note a Simone Borlotti sulla loro tradizionale Fiat 127 gruppo 3. “Dopo un anno sabbatico del mio pilota, torno a disputare il Lana Storico assieme a Simone”, esordisce Roberto Barbera, “gara che propone prove speciali storiche e sempre belle. La vettura, seppur il tradizionale 127, sarà per noi nuova, essendo di un preparatore con cui corriamo per la prima volta. Speriamo di adattarci velocemente e di trarre il massimo dal nuovo mezzo, essendo la nostra classe sempre affollata e super agguerrita. Un grazie fin d’ora alla nostra super Scuderia”.
Nella prova di Regularity Rally, che si preannuncia molto ricca di partecipanti, sarà della partita l’equipaggio formato da Luca Maielli e Giovanni Gambino, reduci dal bel terzo posto in quei di Saluzzo nella media 60-Alta, a bordo della loro Peugeot 205 GTi. “Gara di casa, gara titolata, gara importante”, ci racconta Luca Maielli, “gara che ci vedrà contro equipaggi di livello internazionale, ed il fatto di poter essere lì con loro per noi è già fonte di soddisfazione ed importanza. Faremo del nostro meglio e se non bastasse, anche di più! Sicuri di avere in B4R un team di supporto di prim’ordine!”. “Il primo obiettivo è sempre quello di divertirsi e di far divertire gli appassionati che ci vengono a vedere lungo le strade Biellesi”, continua Giovanni Gambino, “la gara di casa è prestigiosa e vanta la partecipazione di equipaggi di caratura internazionale. Grazie al sostegno della nostra Scuderia B4R ce la metteremo tutta per salire su quel podio che nel 2021 non potemmo fare”.
Il secondo equipaggio al via nella Regularity Rally sarà quello formato dai debuttanti con i colori Biella 4 Racing, Roberto Rossetta e Stefano Delucchi, al via sulla Lancia Fulvia Coupé, pronti a difendere il podio assoluto ottenuto la scorsa edizione nell’ormai pensionata Regolarità Sport. “Siamo molto contenti di tornare al Rally Lana, per me la gara preferita in assoluto”, commenta Roberto Rossetta, “con la curiosità di confrontarci nella nuova Regularity Rally, dopo il secondo posto nella Sport dello scorso anno. Speriamo di fare bene, non sarà facile anche considerando il gran numero di partecipanti annunciato al via, ma noi ce la metteremo tutta, con l’auspicio di passare un fine settimana divertente ed in allegria”.
Saranno nuovamente protagonisti nel ruolo di apripista del Regularity Rally, dopo la bella esperienza della passata stagione, Massimo Ozino e Roberto Tosi, impegnati in questo delicato quanto prestigioso ruolo di “overture”.
Non poteva mancare, come ormai da tradizione, la collaborazione fra il Sodalizio Laniero e la Scuderia Grifone, anche quest’anno supportata in gara dalle ragazze e dai ragazzi griffati Biella 4 Racing. “Siamo veramente felici che anche in questo 2024 al nostro Lana Storico la Scuderia Grifone si appoggi in gara a noi, per i servizi di Assistenza ed Hospitality”, riportano gli esponenti B4R, “una collaborazione che ormai risale a parecchi anni fa e che è sempre più proficua fra le nostre realtà. Non possiamo che esserne orgogliosi. Fin d’ora va il nostro più sentito ringraziamento a tutti i nostri rappresentanti che si metteranno a disposizione durante il weekend di gara, sacrificando il loro tempo libero, e non solo, affinché tutto vada nel migliore dei modi per gli equipaggi assistiti. Un in bocca al lupo a tutti e… buon divertimento!”.
FONTE: UFFICIO STAMPA LA MARCA CLASSICA, ANDREA ZANOVELLO – Punta nuovamente su un mix di bellezza, storia e richiami ai rallies, il percorso della gara di regolarità classica e turistica in programma sabato e domenica prossimi. Il tutto contornato dalla tipica ospitalità offerta da ACI Treviso. Con le iscrizioni chiuse da poco, si attende ora l’elenco degli iscritti
Treviso, 17 giugno 2024 – Settima dei tredici appuntamenti del fitto calendario 2024, la manifestazione organizzata dall’Automobile Club Treviso in programma a Quinto di Treviso sabato 22 e domenica 23 giugno si prepara a dare il cosiddetto “giro di boa” del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche e lo fa proponendo un percorso di gara che anche quest’anno toccherà diversi punti di notevole interesse turistico e culturale della Marca Trevigiana con un occhio di riguardo anche al piacere della guida in alcuni tratti già teatro dell’omonimo rally valevole per il Trofeo Italiano.
Confermata la “power stage” con la stessa configurazione del 2023, quest’ultima si dipanerà all’interno delle mura di Treviso nel Viale Bartolomeo d’Alviano nel tardo pomeriggio del sabato e, al termine del primo impegno sui pressostati, gli equipaggi faranno rientro al quartier generale del BHR Treviso Hotel a Quinto di Treviso, ove ad attenderli saranno l’aperitivo e la tradizionale cena di gala.
La gara entrerà nel vivo alle 9 della domenica interessando dapprima la zona occidentale della “Marca” col transito verso Istrana e puntare successivamente in direzione Castelfranco Veneto dove è prevista la sosta nella centrale Piazza Giorgione, dopo aver effettuato le prime venti prove di precisione. Si ripartirà salendo verso le località di Loria, Onè di Fonte, sino a toccare Paderno del Grappa, proseguendo verso Monfumo per poi transitare su una delle prove speciali storiche del Rally della Marca, la famosa “Ca’ Mostaccin” al termine della quale i concorrenti lambiranno il Tempietto e Villa Maser, frutto del progetto di Andrea Palladio. Il percorso scorrerà poi verso Cornuda, Covolo e, attraversato il fiume Piave, immergersi nell’area dove si coltiva l’uva che si trasformerà in un secondo tempo in quell’eccellenza del territorio che è il Prosecco. Dopo il gradimento dello scorso anno non mancherà l’effettuazione di alcune prove di precisione all’interno dello “Zadraring” per poi dirigersi verso l’Azienda Agricola “La Dolza” a Follina, località eletta tra i Borghi più belli d’Italia grazie anche alla celebre Abbazia.
Al termine della sosta per il pranzo, la carovana transiterà su alcune delle strade che hanno reso celebre il Rally della Marca, quali Rolle, Zuel e Farrò per proseguire toccando il Montello e affrontare l’ultima sequenza di prove di precisione prima di tagliare il traguardo al BHR Treviso Hotel a partire dalle 16.01. A seguire, gli equipaggi saranno accolti da un buffet di saluto in attesa dell’ufficializzazione delle classifiche, con la successiva cerimonia delle premiazioni a chiudere l’evento.
Tutte le informazioni e i documenti di gara sono disponibili al sito www.lamarcaclassica.it
Immagine: ACI Sport
Ufficio Stampa La Marca Classica
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY LANA STORICO, ANDREA ZANOVELLO – Il Campionato Italiano Rally di Regolarità riparte da Biella dove ad attendere i partecipanti c’è un percorso con oltre cento rilevamenti e numerosi cambi di media. A tre giorni dalla chiusura sono già in numero importante le iscrizioni pervenute
Biella, 15 giugno 2024 – A pochi giorni dalla chiusura delle iscrizioni al 1° Rally Lana Storico Regularity Rally prevista per le 18 di martedì 18 giugno prossimo, sono già quasi quaranta le iscrizioni giunte degli equipaggi che parteciperanno alla gara con la formula della regolarità a media, in lizza per le categorie “media 60” e “media 50” valevoli per il Tricolore delle specialità, oltre a quelli che si giocheranno i punteggi del secondo appuntamento della North West Regularity Cup.
A caratterizzare l’ossatura della gara che si svolgerà a Biella tra venerdì 21 e sabato 22 giugno, è un percorso con tre prove speciali, da ripetersi, il cui chilometraggio sfiora di poco il cinquanta per cento di quello totale: 99,64 i chilometri cronometrati sui 214,90 dell’intero tragitto.
Strade impegnative e molto tecniche a cui si sommano altre peculiarità che sapranno soddisfare i palati più esigenti del settore; sono infatti state programmati oltre un centinaio di rilevamenti, 108 per la precisione, e in tutte le prove saranno previsti dei cambi media come riportato nel Comunicato del Direttore di Gara pubblicato nell’apposito albo. Quattro i cambi media dislocati nella prova “Campore”, due nella “Baltigati” e ben cinque nella “Bioglio”, la più lunga del rally coi suoi 21,929 chilometri di sviluppo.
Nella tabella sono anche riportate le varie velocità medie che gli equipaggi dovranno rispettare secondo la tipologia prescelta che, sia per la “60” sia per la “50”, hanno un’ulteriore suddivisione in “media alta” e “media bassa”.
Come annunciato in apertura, a pochi giorni dalla chiusura delle iscrizioni sono già verso la quarantina quelle pervenute, numero di assoluto spessore soprattutto confrontato con quello delle precedenti gare che stanno animando il Campionato Italiano Rally Autostoriche di Regolarità del quale il Lana Storico sarà il sesto dei nove appuntamenti in programma. Sicuramente presenti anche gli equipaggi il cui obiettivo stagionale è la North West Regularity Cup, la Serie privata organizzata dall’associazione “Amici di Nino” che contempla cinque eventi dislocati tra Piemonte e Liguria: il “Lana” sarà il secondo del calendario.
Notizie ed aggiornamenti al sito web www.rallylanastorico.it e www.amicidinino.it
Immagine: Photozini
Ufficio Stampa Rally Lana Storico
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
Riolo alla Trento-Bondone su PCR
FONTE: UFFICIO STAMAPA TARGA RACING CLUB, AGENZIA ERREGMEDIA – Per il portacolori della Squadra piloti Senesi impegno anche sul tracciato più lungo, ulteriore opportunità per perfezionare ancora la Sportscar Bmw in vista dei prossimi impegni di Campionato Italiano Velocità Autostoriche. La gara domenica 16 giugno dalle 10.00 sarà visibile su Aci Sport TV (sky 228) e Tivùsat(canale 52) e in streaming sui canali della serie
Cerda, (PA), 11 giugno 2024. Oltre cinquanta chilometri sul Bondone sono tanti: lo sa bene Totò Riolo e il Team che collabora per lo sviluppo della PCR A6 BMW, così è stata presa la decisione di portare la vetture sulle strade del trentino nella gara validi per l’Historic Hill Climb Championship.
Riolo quindi, con i colori della scuderia Piloti Senesi ed il consueto supporto di Targa Racing Club e Cst Sport, sarà al via fra le auto storiche della 73^ edizione della Trento – Bondone, gara in cui potrà percorrere per tre volte, ovvero le due sessioni di ricognizioni e l’unica manche di gara, i 17 km che portano dai 308 metri dello start ai 1685 di Vason, con un rilievo medio del 9%. Un’opportunità unica di fare tanto lavoro in un solo weekend.
“Abbiamo deciso di venire – ha dichiarato Riolo – perché questa meravigliosa vettura che ha dato fin qui ottimi risultati ha ancora un certo potenziale da scoprire, quindi il tracciato della Trento – Bondone diventa, di fatto, il miglior banco di prova per continuare a perfezionare la vettura con la quale quest’anno ho vinto il 4° Raggruppamento delle tre gare fin qui disputate. Inoltre le esperienze personali degli ultimi due anni con la Porsche su queste strade sono state davvero esaltanti ed è quindi un piacere tornare con una macchina diversa e poter dare ai partner, come il main sponsor Sunprod e gli altri, la dovuta visibilità nei luoghi più leggendari di questa specialità”.
In gara alla 73^ edizione della Trento – Bondone anche il titolare della Kaa Racing, factory che cura la vettura di Riolo e la sua Lucchini Alfa Romeo di 4* Raggruppamento, con la quale punta al vertice delle Sport Nazionali.


























