Online da INFORALLY l’elenco dei 62 iscritti al terzo appuntamento del CIR Auto Storiche
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FONTE: UFFICIO STAMPA TROFEO A112 ABARTH YOKOHAMA, ANDREA ZANOVELLO – Nella gara di casa vittoria per il rientrante pilota locale affiancato da Marco Comunello; podio completato da Oriella – Mengon e Dall’Avo – Piras che passano al comando in classifica
Romano d’Ezzelino (VI), 2 maggio 2022 – È stato avvincente e combattuto sino all’ultimo metro il terzo appuntamento del Trofeo A112 Abarth Yokohama che ha ritrovato il Valsugana Historic Rally a far da palcoscenico dopo le forzate defezioni del 2020 e 2021.
Dei venti iscritti alla gara trentina, diciannove si sono presentati al via e tra questi si sono rivisti all’opera piloti che negli anni scorsi si erano resi protagonisti nella Serie organizzata dal Team Bassano, pronti a sfidare il duetto toscano al comando della classifica provvisoria e presente a Borgo Valsugana.
Si parte col primo scratch siglato proprio dai leader Ivo Droandi e Carlo Fornasiero che staccano di 7” i futuri vincitori ma la loro gara si ferma nella successiva prova per la rottura di un semiasse. Si mette quindi in luce Raffaele Scalabrin, con Nicolò Lazzarini alle note, che passa al comando ma anche per il vincitore delle edizioni 2018 e 2019 il primato dura poco visto che deve fermarsi subito dopo lasciando il comando ad Armellini che svetta sulla “Trenca” e si ripete anche sulla quarta prova tirandosi in scia Dall’Avo e un veloce Oriella che s’impone sulla quinta prova portandosi a soli 11”4 dal leader. Tutto si gioca sui quasi 18 chilometri della “Trenca 2” con i due contendenti separati da un solo decimo di secondo a favore di Armellini e Comunello che vanno a festeggiare la vittoria nel rally di casa, precedendo un convincente Manuel Oriella col locale Luca Mengon alle note. Gli aretini Marcogino Dall’Avo e Manuel Piras chiudono al terzo posto e con i punti incamerati passano al comando nel trofeo.
Ai piedi del podio chiudono Marco Gentile e Davide Marcolini seguiti da Giacomo Domenighini e Jenny Maddalozzo, quinti per mezzo secondo su Nicola Cazzaro e Andrea Dal Maso. Primo arrivo stagionale per Stefano Bartoloni e Giorgio Leporati, settimi, con Eugenio Dallari e Andrea Montecchi ottavi a precedere Giuseppe Cazziolato e Stefano Piazza; chiudono la top-ten Fabio Basso e Livio Mazza. Traguardo tagliato anche da Nico Pellizzari con Mirko Tinazzo seguiti da Enrico Zuccarini e Cristiano De Rossi navigati rispettivamente da Aldo Gentile ed Alessandro Forni. Sei i ritirati, tutti per problemi meccanici; oltre ai già citati Droandi – Fornasiero e Scalabrin – Lazzarini, la gara è terminata anzitempo per Bernardi – Zaramella, Letey – Borella, Zanelli – Zanni e Grassi – Trivellato.
Classifica assoluta: 1. Dall’Avo 42, 2. Droandi I. 39, 3. Gentile 27, 4. Cazziolato 22, 5. Armellini 19. Gruppo A: 1. Basso. Under 28: 1. De Rosa. Over 60: 1. Dall’Avo
Il calendario del Trofeo: 11/12 marzo, Rally Vallate Aretine; 8/9 aprile, Rally Costa Smeralda Storico; 29/30 aprile, Rally Valsugana Historic Rally; 27/28 maggio, Rally Campagnolo; 17/18 giugno, Rally Lana Storico; 22/24 settembre, Rallye Elba Storico; 25/26 novembre, La Grande Corsa
Documenti e classifiche al sito web www.trofeoa112abarth.com
Immagine: Circolo Fotografico Cerbaro
Ufficio Stampa Trofeo A112 Abarth Yokohama
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
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UFFICIO STAMPA MOTOR VALLEY R.D. FABRIZIO HANDEL – Il primo cartellino di presenza del pilota di Rovolon, portacolori di Motor Valley Racing Division, regala soddisfazioni che vanno ben oltre uno sfortunato quinto posto finale.
Modena, 02 Maggio 2022 – Andrea Montemezzo lancia il guanto della sfida e, pur terminando solamente quinto di classe J2-A/2000 di quarto raggruppamento, torna da un Valsugana Historic Rally che rivitalizza le proprie ambizioni, stando a quanto dimostrato sul campo gara.
Il pilota di Rovolon, alla guida di una rinnovata Opel Kadett GSI gruppo A con l’inseparabile Andrea Fiorin alle note, apriva la giornata del Sabato con lo scratch in classe, con il quinto di quarto raggruppamento e con un tredicesimo assoluto che confermava l’ottimo lavoro svolto da Tuning Carenini sul nuovo cuore pulsante installato sulla trazione anteriore della casa tedesca.
Nonostante il diciassettesimo sulla prima “Sella”, a causa di un taglio affrontato in modo troppo deciso, il portacolori di Motor Valley Racing Division si avvicinava rapidamente alla top ten, rimanendo sempre il migliore tra le duemila J2 di gruppo A ma risalendo già all’undicesimo gradino della generale ed affacciandosi ai piedi del podio del proprio raggruppamento.
“Siamo partiti con un motore totalmente nuovo” – racconta Montemezzo – “che è stato messo nel cofano la scorsa settimana. Più elastico, con qualche cavallo in più, capace di prendere prima e di finire dopo, lavorando molto in alto. Un lavoro notevole, svolto da Adriano Carenini che ringrazio di cuore. La nostra gara è partita benissimo sulla prima mentre sulla successiva, sulla prima variante della discesa, abbiamo tagliato troppo ed abbiamo picchiato contro un sasso che ha alzato la nostra Kadett su due ruote. Avevamo il volante storto ed un braccetto piegato quindi abbiamo concluso la due con cautela. Eravamo comunque messi molto bene.”
Al giro di boa del Sabato Montemezzo comandava largamente le operazioni in classe, quasi un minuto e venti sul primo dei diretti inseguitori, con la possibilità di recuperare in assoluta.
Dopo aver firmato il quarto successo parziale consecutivo di categoria, sulla ripetizione di “Spiado”, il patavino iniziava a tirare i remi in barca, dato il cospicuo margine sulla concorrenza.
A rivoluzionare una giornata sino a quel punto quasi perfetta arrivava la pioggia ed un colpo gobbo della dea bendata che, sull’ultima e decisiva “Trenca”, gli faceva perdere oltre sei minuti.
“A quattro chilometri dalla fine dell’ultima speciale” – aggiunge Montemezzo – “abbiamo fatto un testacoda, senza alcun graffio, ma ci siamo appoggiati con il posteriore su un terrapieno. La Kadett non voleva saperne di rimettersi in moto e, dopo un minuto perso, siamo scesi e ci siamo accorti che il tubo di scarico era pieno di terra. Abbiamo cercato di ripulirla come potevamo, sarà stata intasata per venticinque centimetri almeno, e siamo riusciti a risolvere il problema. Nel fare manovra però, sembra una barzelletta, ci siamo appoggiati nuovamente al monte, tornando al punto di partenza. A quel punto la classifica era andata ma, nonostante il risultato finale, siamo contenti per il potenziale che abbiamo dimostrato. Ci rifaremo, di certo.”
Un avvio che candida comunque Montemezzo tra i protagonisti del Trofeo Rally di Zona 2.
FONTE: UFFICIO STAMPA SIMONE BONINI, FABRIZIO HANDEL – Nonostante il ritiro, avvenuto sulla quarta prova per cronici problemi al motore, il pilota scaligero, bresciano d’adozione, è comunque soddisfatto per aver rotto il ghiaccio.
Brescia, 02 Maggio 2022 – Essere positivi, dopo uno stop forzato avvenuto per un importante guasto tecnico, non è mai facile ma quanto vissuto da Simone Bonini lo scorso fine settimana, in occasione del decennale del Valsugana Historic Rally, va ben oltre la pura classifica finale.
Il pilota di Verona, bresciano d’adozione, si presentava lo scorso Sabato al via di uno degli appuntamenti più amati nel mondo delle auto storiche, a bordo di una Porsche 911 Carrera RS che veniva condivisa per la prima volta con l’adriese Fabrizio Handel nonché seguita sul campo da Assoclub Motorsport, con quest’ultima realtà che andava ad aggiungersi ad Al. Mar. Sport.
Ciliegina sulla torta la prima uscita ufficiale con i colori del Team Bassano, scuderia più volte campionessa italiana ed organizzatrice dell’evento con quartier generale a Borgo Valsugana.
Con tanta carne al fuoco l’obiettivo era soltanto quello di macinare chilometri, per iniziare ad amalgamare tutti questi ingredienti, ed il primo riscontro, a distanza di due anni dall’ultima apparizione al volante, era da considerarsi più che positivo, in virtù di un terzo tempo in classe 4/>2000 di secondo raggruppamento ad un decimo dal terzo e non troppo lontano dal secondo.
Un abbaglio, purtroppo, con il propulsore della trazione posteriore tedesca che iniziava a rallentare pesantemente il passo di Bonini, quinto sulla prima “Sella” e sulla “Trenca”, sempre più in affanno ed arrivato quasi a meditare il ritiro alla zona remota di assistenza di metà gara.
Grazie all’aiuto determinante dello staff di Balletti Motorsport il portacolori della scuderia di casa riusciva a riprendere il proprio cammino ma, a pochi chilometri dopo lo start della seconda “Spiado”, il cuore pulsante della 911 riduceva il proprio battito, fino ad obbligarlo al ritiro.
“Sono profondamente deluso” – racconta Bonini – “perchè, dopo una lunga attesa, eravamo finalmente tornati in gara e con tante novità. Quello che posso dire, a parte la rabbia per il ritiro, è che sono molto contento di quanto ho visto in questo fine settimana. Voglio ringraziare, di cuore, Fabrizio, tutto il team Assoclub Motorsport ed in particolare i fratelli Balletti perchè, in un momento nel quale stavamo già pensando di fermarci, ci hanno aiutato a rimetterci in marcia. Persone dal cuore d’oro e che ci han dato tanti consigli utili per la nostra crescita. Grazie a Mauro Valerio, che mi ha accolto a braccia aperte nel Team Bassano, senza dimenticarmi di Al. Mar. Sport e dell’ottimo lavoro svolto nell’allestimento della vettura. Per il motore? Lasciamo perdere. Ora cercheremo di resettare perchè questo Valsugana mi ha dato tanti nuovi stimoli.”
Inizialmente impegnato nel Trofeo Rally di Zona 2 e nel Trofeo Rally ACI Vicenza i due zeri consecutivi, prima al Lessinia e poi al Valsugana, spingono Bonini verso un quadro più ampio.
“Quello che ho visto al Valsugana mi ha portato a fare diverse valutazioni” – aggiunge Bonini – “ed ho capito di avere ora una squadra davvero interessante alle spalle, grazie a Fabrizio, ad Assoclub Motorsport e ad Al. Mar. Sport. I nostri due campionati non sono più una priorità ma quello che ora conta davvero è iniziare a lavorare come si deve, a testa bassa, con tanta umiltà e lungimiranza. Cercheremo di preparare tutto al meglio per vedere fin dove potremo arrivare.”
FONTE: UFFICIO STAMPA VALSUGANA RALLY, ANDREA ZANOVELLO – Il duo del Team Bassano si aggiudica con la Porsche 911 un’avvincente e riuscita decima edizione del Rally trentino ritornato a brillare di quella luce che ne ha confermato l’apprezzamento dei tanti equipaggi partecipanti. In un finale mozzafiato Alessandro Nerobutto e Oriella sono secondi con la Ford Escort e a completare il podio sono Filippo Zanin e Cerantola su BMW M3. Vittoria per locali Armellini e Comunello nel Trofeo A112 Abarth Yokohama
Borgo Valsugana (TN), 1 maggio 2022 – È stato atteso per tre lunghi anni ma ne è valsa la pena: il Valsugana Historic Rally ha confermato le aspettative e nella decima edizione appena conclusa ha regalato due giorni di emozioni e spettacolo ritrovando anche una Porsche 911 sul gradino più alto del podio dopo dodici anni dalla precedente: ad aggiudicarsi il rally è stata infatti la RSR Gruppo 4 di Bernardino Marsura e Massimiliano Menin i quali, preso il comando sulla prima prova l’hanno mantenuto sino al traguardo di Borgo Valsugana festeggiando il secondo successo stagionale dopo la vittoria del Benaco dello scorso marzo. Il duo del Team Bassano ha preceduto la Ford Escort RS Gruppo 4 guidata per la prima volta da Alessandro Nerobutto che, in coppia con Paolo Oriella nell’insolita veste di navigatore “storico”, ha corso una gran gara e con lo scratch finale sulla “Trenca” si è preso un meritato podio – e la vittoria di 3° Raggruppamento – sul terzo gradino del quale ci sono saliti Filippo Maria Zanin ed Alberto Cerantola con la BMW M3 con la quale hanno primeggiato nel 4° Raggruppamento.
Novantatrè le vetture al via nel rally – più le trentacinque della regolarità – diciannove delle quali in gara con le A112 Abarth che hanno dato il via alle sfide partendo per prime. Pronti, via e subito un primo colpo di scena arriva dal repentino ritiro della Ford Sierra di Bianco e Valerio nel corso del primo trasferimento verso la “Spiado” nella quale Marsura ha la meglio per soli 0”3 sulla Sierra del debuttante nei rally storici Smiderle affiancato da Bordin, dando il “la” per una sfida a due, con la Ford Escort di Volpato e Sordelli terzi a 10”1. Un po’ attardate le BMW dei Zanin, padre e figlio, e nel frattempo è Alessandro Nerobutto a mettersi in luce su Ford Escort col quarto tempo.
Altro colpo di scena nel corso della “Sella – Gianni Rigo”: un problema di motore ferma la corsa della Sierra di Smiderle e Volpato esce con un tempo altissimo. Via libera alle M3 dei due Zanin con Nerobutto in scia e, per restare in famiglia, spicca anche l’inizio gara del cugino Geronimo che dopo due prove è ottavo assoluto con la Golf Gti navigato dalla sorella Francesca. Il Trofeo A112 non è da meno visto che si registra il ritiro dei vincitori delle prime due gare Droandi e Fornasiero per rottura di un semiasse.
Si arriva alla temuta “Trenca” dove Marsura porta a tre i parziali e mette una seria ipoteca sulla vittoria trovandosi a condurre a metà gara su un trio di BMW M3 con quella di Massimo Zanin seconda a precedere Biasiotto e Filippo Zanin. Mancano all’appello anche le due Lancia Rally 037 di Bonaso – Zanella e dell’esordiente nei rally storici Scariot navigato da Rech. Il Valsugana si conferma rally “tosto” e ne danno prova i già venti equipaggi ritirati al giro di boa.
Secondo passaggio su “Spiado” e poker di vittorie parziali per Marsura con ancora un convincente Massimo Zanin alle sue spalle, il quale precede Alessandro Nerobutto in giornata di grazia; per il trevigiano della Porsche il vantaggio aumenta ancora mentre alle sue spalle sono ancora aperti i giochi per il podio assoluto. Ad interromper l’egemonia del battistrada, ci pensa Filippo Zanin che con uno scatto d”orgoglio firma il secondo passaggio su “Sella – Gianni Rigo” precedendo papà Massimo di un solo decimo, con Marsura terzo a 1”7 e sempre più accreditato per la vittoria. Nerobutto scalza Biasiotto dalla quarta posizione e ad una prova dal termine in sesta troviamo la Porsche di Voltolini e Morelli seguita dalla Lancia Stratos di Costenaro e Zambiasi che precedono la Golf dei fratelli Nerobutto. Tirone – Merendino su Porsche 911 Rs e “Raffa” con Signorini su Ford Escort RS chiudono la top-ten quando manca solo la decisiva “Trenca” che conferma la propria fama e in aggiunta alla pioggia sopravvenuta rimescola le carte nell’assoluta e anche in alcune classi. Nerobutto e Oriella confezionano un capolavoro vincendola e infliggendo notevoli distacchi agli avversari, azione che fa guadagnare loro tre posizioni portandoli sul secondo gradino del podio dietro alla Porsche di Marsura e Menin che nonostante il brivido di una divagazione che compromette solo una ruota posteriore ma non la gara, vincono con merito la decima edizione del Valsugana Historic Rally. Capovolgimento anche per il terzo gradino del podio che viene agguantato da Filippo Zanin, con Cerantola, ai danni di papà Massimo che scivola al quarto assieme a Rosina. Quinta un’altra BMW M3 quella di Biasiotto e Lizzi e al sesto posto si conferma la Porsche 911 di Voltolini e Morelli con la Lancia Stratos di Costenaro e Zambiasi settima. I fratelli Geronimo e Francesca Nerobutto sono ottavi con la Golf Gti e noni chiudono Tirone e Merendino su Porsche 911 e a completare la top-ten sono Agostino Iccolti e Giuseppe Ferrarelli finalmente al traguardo con la Ford Sierra Cosworth.
Tra i tanti equipaggi locali una menzione la meritano anche Maurizio Pioner e Bruno Ugolini dodicesimi assoluti con l’Opel Corsa GSI e Lorenzo Delladio, quindicesimo con la Porsche 911 SC nonostante dei problemi nella parte finale di gara corsa assieme a Pietro Ometto, festeggiato per aver tagliato proprio al Valsugana il traguardo dei 200 rally disputati a soli trent’anni d’età. Sugli scudi anche Luca Delle Coste e Franca Regis Milano undicesimi assoluti con la Fiat Ritmo 75 e i migliori sia nella Michelin Historic Rally Cup, sia tra gli iscritti al Memory Fornaca.
Grande battaglia ed incertezza sino alla fine c’è stata anche nel Trofeo A112 Abarth Yohokama che ha celebrato la vittoria sulle strade di casa per Matteo Armellini e Marco Comunello che hanno preceduto Manuel Oriella e Luca Mengon e col podio completato da Marcogino Dall’Avo e Manuel Piras.
Ulteriori informazioni e i documenti di gara al sito web www.valsuganahistoricrally.it
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FONTE: UFFICIO STAMPA MICHELIN CUP, TOMMASO VALINOTTI – Dopo un anno di fermo per emergenza Covid, torna la gara trentina, che diventa il secondo appuntamento della Coppa storica della Casa di Clermont Ferrand. Con dodici concorrenti pronti a sfidarsi nel nome del Bibendum
BORGO VALSUGANA (TN), 28 aprile – Accanto al suo nome, nel calendario rally storici 202, il Valsugana Rally Historic, aveva la sigla RDD, che inevitabilmente ha significato che la gara trentina è passata direttamente dall’anno 2020 al 2022. L’anno di assenza però non ha nociuto alla gara organizzata dagli appassionati componenti della scuderia Manghen Team, che per questa decima edizione vedono alla partenza 98 equipaggi che si sfideranno sulle prove speciali delle montagne trentine, dodici dei quali lotteranno anche per la Michelin Historic Rally Cup, alla sua seconda gara stagionale.
Sono due i piloti della Michelin Historic Rally che si schiereranno alla partenza di Borgo Valsugana nel Secondo Raggruppamento, entrambi vecchie conoscenze della Coppa storica indetta dalla Casa di Clermont Ferrand. Con il numero 42 sulle portiere della sua Porsche 911 RS scatterà Roberto Giovannelli, affiancato da Isabella Rovere, alla sua prima gara stagionale, ripercorrendo le stesse prove speciali che lo hanno visto in azione nel 2018. Con una 128 Coupé # 82 saranno della partita Luigi Annoni-Gilberto Mantovani, anche loro alla prima gara stagionale, che però hanno dovuto imparare le strade nel corso delle ricognizioni dei giorni scorsi.
Come sempre molto numeroso il Terzo Raggruppamento (nove concorrenti) che vede Simone Lanfranchini e Sabrina Panizza aprire le danze con la loro Porsche 924 Carrera GTS #21, vettura sulla quale il pilota novarese torna dopo due anni passati al volante della sua X 1/9. A seguire l’interessante Alfa Romeo GTV6 #25 di Eraldo Righi-Gian Leone Signorini, assenti dalle gare dal 2019, anno in cui conquistarono un ottimo secondo posto di categoria proprio qui al Valsugana. È poi la volta della sfida ai ferri corti fra la Ritmo 75 #32 di Luca Delle Coste-Franca Regis Milano, che dovranno vedersela con l’avversario di classe che parte immediatamente dietro loro, ovvero Massimo Giudicelli con Paola Ferrari sul sedile di destra della sua Volkswagen Golf GTI #33, riproponendo un duello già andato in scena nel precedente Vallate Aretine. Con il #39 torna in gara l’equipaggio biellese formato da Luca Valle e dalla moglie Cristiana Bertoglio, fermi dal Vallate Aretine 2021 gara in cui si imposero nella loro classe con la Porsche 911 SC. È poi la volta del mattatore fra le “piccole”, ovvero Luciano Chivelli, avendo come sempre al suo fianco la figlia Lorena che con la sua Fiat 127 #79 come al solito non si accontenterà di puntare alla classifica di categoria, ma guarderà ai piani alti della graduatoria assoluta. Con il numero 83 Peter ed Elke Göckel, ormai divenuti rallisticamente cittadini italiani, vista l’affezione con la quale schierano la loro Opel Kadett 1.3 SR nelle gare nostrane. A seguire sulle prove speciali troveremo Giovanni Lorenzi e Francesco Magrini, impegnati con la loro 127 Gruppo 2 a dare la caccia al rivale di sempre, ovvero Luciano Chivelli. Chiude la striscia degli iscritti della Michelin Historic Rally Cup nel Terzo Raggruppamento l’equipaggio biellese formato da Claudio Azzari e Massimo Soffritti che avranno a disposizione la loro Ford Fiesta 1.1, forse la vettura meno potente di tutto il lotto partenti, ma sicuramente molto divertente alla quale i due portacolori del Team Bassano sono molto affezionati.
Un solo presente nel Quarto Raggruppamento della Michelin Historic Rally Cup che vede al via il velocissimo toscano Marco Galullo, con Simona Calandriello al quaderno delle note che con la sua piccola Peugeot 205 Rallye ha fatto faville nella scorsa stagione, pronto a ripetersi anche quest’anno.
La decima edizione del Valsugana Historic Rally dà appuntamento ai concorrenti per venerdì 29 aprile a Borgo Valsugana per le verifiche tecniche che si terranno dalle 15.00 alle 19.00. La gara scatta sabato mattina dallo storico Ponte Veneziano alle ore 8.30 con i concorrenti che affronteranno le tre prove speciali ripetute due volte per un totale di 84,70 km all’interno di un percorso lungo 212,41, prima di tornare al Ponte Veneziano per chiudere la gara alle ore 18.00.
Elenco Iscritti della Michelin Historic Rally Cup al 10° Valsugana Historic Rally
Secondo Raggruppamento
1. 42 Giovannelli Roberto Porsche 911 RS M4
2. 82 Annoni Luigi Fiat 128 Coupé Terzo Raggruppamento
1. 21 Lanfranchini Simone Porsche 924 GTS M4
2. 25 Righi Eraldo Alfa Romeo GTV6 M4
3. 32 Delle Coste Luca Fiat Ritmo 75
4. 33 Giudicelli Giuseppe Massimo W Golf GTi M2
5. 39 Valle Luca Porsche 911 SC
6. 79 Chivelli Luciano Fiat 127
7. 83 Göckel Peter Opel Kadett D 1,3 SRL M2
8. 86 Lorenzi Giovanni Fiat 127 Sport 9. 89 Azzari Claudio Ford Fiesta 1,1
Classe M5 (4° raggr.)
1. 74 Galullo Marco Peugeot 205 Rally
FONTE: UFFICIO STAMPA VALSUGANA HISTORIC, ANDREA ZANOVELLO – Al termine della fase preliminare del rally e regolarià sono 129 gli equipaggi che hanno superato le verifiche; cinque le defezioni nel rally
Borgo Valsugana (TN), 2022 – Si sono da poco concluse le operazioni di verifica del rally storico e della regolarità sport tenute presso gli ampi spazi del centro sportivo che ospita anche la direzione gara. A partire domattina dal Ponte Veneziano in centro a Borgo Valsugana saranno noventatrè equipaggi del rally seguiti dai trentasei della regolarità sport.
Cinque le defezioni tutte nel rally, una delle quali nel Trofeo A112 Abarth vista la mancanza del numero 216 Mearini – Acciai; gli altri equipaggi che non si sono presentati sono il 22 Lusenti – Romei, 37 Bolzani – Baracchi, 46 Pagliarin – Bonfà e 57 Cecini – Bordignon.
Tra le tante presenze nel pomeriggio al centro sportivo, si sono visti diversi organizzatori di rally storici quali Loriano Norcini del Vallate Aretine, Renzo De Tomasi del Campagnolo, Mauro Bocchio per il Lana Storico oltre a Dario Titotto organizzatore de La Grande Corsa e del Memory Fornaca, uno dei trofei per il quale il Valsugana è valevole assieme alla Michelin Historic Rally Cup per la quale era presente Mario Cravero. Le altre titolazioni del rally sono per il Trofeo della Seconda Zona e per il Trofeo A112 Abarth Yokohama, alle quali si somma quella del Trofeo Rally ACI Vicenza e, il Tre Regioni per la regolarità sport.
A tener banco tra i tanti argomenti, anche le previsioni meteo che al momento danno una situazione che non dovrebbe prevedere pioggia durante il svolgimento della gara che partirà alle 8.31.
Di seguito il promemoria con gli orari delle prove e delle chiusure delle strade.
P.S. 1 – 4 “Spiado” di 11,500 chilometri. 1° Passaggio alle 9.05 e il secondo alle 13.49; chiusura strade dalle 7 alle 11.45 e dalle 12.45 alle 17.
P.S. 2 – 5 “Sella – Gianni Rigo” di 13,120 chilometri. 1° Passaggio alle 10.24 e il secondo alle 15.08; chiusura strade dalle 8.20 alle 13 e dalle 14 alle 18.
P.S. 3 – 6 “Trenca” di 17,720 chilometri. 1° Passaggio alle 11.45 e il secondo alle 17; chiusura strade dalle 9.45 alle 14.30 e dalle 16 alle 20.
Al termine di ogni prova, tranne che per la sesta, le vetture transiteranno nella Zona Servizio Remoto localizzata presso il piazzale del Gruppo Acciaierie Venete.
Due i riordini, entrambi in Via Roma: il primo alle 10.51, il secondo alle 15.35.
L’ordine di partenza prevede prima le A112 del Trofeo seguite dal resto delle vetture del rally e quindi, dalla regolarità sport.
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Immagine: Andrea Zanovello
Ufficio Stampa Valsugana Historic Rally
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FONTE: UFFICIO STAMPA BALLETTI MOTORSPORT, ANDREA ZANOVELLO – Tornato dopo tre anni e due annullamenti, il Valsugana Historic Rally si conferma gara di spessore grazie anche alle tante validitià acquisite e appuntamento fisso anche per la Balletti Motorsport che sarà al via del rally trentino con la Porsche 911 RSR Gruppo 4 di Claudio Zanon e Maurizio Crivellaro che vanno così ad iniziare una nuova stagione timbrando il primo cartellino a Borgo Valsugana per ritrovarsi a duellare in una classe che si presenta ben nutrita e competitiva. Tre le prove in programma, da ripetersi, per un totale di sei. tutte di lunghezza superiore agli 11 chilometri, per un totale di quasi 85 sui 212 totali di gara. Partenza e arrivo dal centro di Borgo Valsugana nella giornata di sabato 30 aprile.
Contemporaneamente si correrà la cronoscalata Trofeo Scarfiotti conosciuta anche come Sarnano – Sassotetto valevole per il Campionato Italiano al via della quale si schiera la Porsche 934 Gruppo 5 di Matteo Adragna.
Immagine: Claudio Cavion
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Grandi numeri una volta di più per il team dall’ovale azzurro che celebra il ritorno della gara a cui collabora nell’organizzazione, con 48 equipaggi iscritti 44 dei quali nel rally e i restanti nella regolarità sport
Romano d’Ezzelino (VI), 28 aprile 2022 – Valsugana Historic Rally: la gara che il Team Bassano assieme al Manghen Team s’inventò una dozzina di anni or sono facendola diventare una di quelle più amate e frequentate dai conduttori della scuderia capitanata da Mauro Valerio i quali per il gran ritorno della manifestazione trentina hanno risposto con entusiasmo. Quarantaquattro gli equipaggi nel rally, dodici dei quali a giocarsi i punti del Trofeo A112 Abarth Yokohama per il quale è stato emesso il comunicato dedicato, e altri quattro nella “sport”. Il lungo elenco inizia con la Lancia Stratos di Giorgio Costenaro e Lucia Zambiasi per passare poi alla Porsche 911 RSR di Bernardino Marsura e Massimiliano Menin e successivamente a un trio di Ford con le Sierra Cosworth 4×4 di Agostino Iccolti e James Bardini e la debuttante di Andrea Smiderle con Alberto Bordin alle note, oltre all’Escort RS di Enrico Volpato e Samuele Sordelli. Seguono altre due Porsche 911 SC portate in gara da Massimo Voltolini e Pietro Tirone navigati da Giuseppe Morelli e Rosario Merendino. Due anche le Lancia Rally 037, per Enrico Bonaso affiancato da Flavio Zanella e la nuovissima di Umberto Scariot con Denis Rech sul sedile di destra; in mezzo, un’altra 911 RSR per Claudio Zanon e Maurizio Crivellaro. Si torna in Lancia con la Delta Integrale di Fabio Garzotto e Andrea Sbalchiero e poi nell’affollata classe 2-2000 con le Alfa Romeo Alfetta GTV di Gianluigi Baghin navigato da Alessia Bortignon e la Ford Escort RS del rientrante Concetto Pettinato con Dayana Sbabo alle note. Presente anche Massimo Giudicelli con la fedele Volkswagen Golf Gti condivisa con Paola Ferrari, per passare ad un quartetto di Porsche 911: tre RSR e una S, per Simone Bonini, Roberto Giovannelli e Antonio Orsolin affiancati da Fabrizio Handel, Isabella Rovere ed Eva Orsolin; con la 2.5 si rivedrà in gara Roberto Bordignon assieme a Gino Tessari.
Al Valsugana prosegue la rincorsa al T.R.Z. per Filippo Viola e Francesca Dalla Rizza con l’Alfa Romeo 33 e sarà occasione di rivedere in gara le Fiat 131 Abarth di Danilo Pagani con Renato Vicentin e la Racing di Egidio Lucian navigato da Stefano Cenci. Dopo l’esperienza in salita, torna ai rally Gianluca Testi con la BMW 318 iS in coppia con Alessandro Mazzucato tirandosi nella scia l’Opel Ascona SR 1.9 di Stefano Chiminelli ed Enrico Strappazzon e la Kadett GT/e di Mattia e Mario Scarabottolo. Presenti dall’Isola d’Elba anche Marco Galullo e Simona Calandriello su Peugeot 205 Rallye stessa vettura che utilizzeranno Franco Simoni e Mauro Alioni. Lancia Fulvia HF per Olindo Deserti e Giovanni Somenzi anch’essi in un ipotetico “derby” con la gemella di Luigi Lanier e Diego D’Herin. Dalla Germania, gli onnipresenti Peter ed Elke Goeckel su Opel Kadett SR e sulle prove del Valsugana si rivedrà anche la Fiat 128 Sport di Luigi Annoni e Giampaolo Mantovani. A chiudere il lungo elenco altri due equipaggi dell’ovale azzurro: Claudio Azzari e Massimo Soffritti su Ford Fiesta 1.1 ed Elia Scotti con la Lancia Fulvia Coupé navigato da Francesco Donati.
Nel quartetto che sarà impegnato con i pressostati della regolarità spicca l’equipaggio formato da Rossella Dalla Rosa al suo primo impegno in gara con un’Alfa Romeo Alfetta GTV navigata dal compagno Marco Stella che lascia il volante con cui si cimenta nelle salite per prendere radar e note. Al via anche l’Opel Kadett GT/e di Ivano Baù e Christopher Davare, oltre alla Fiat 126 di Angelo Grassadonia con Andrea Carraro e la Fiat 500 Giannini di Carmelo Cappello e Andrea Marcon.
Per tutti, il programma prevede le verifiche nel pomeriggio di venerdì 29 aprile presso il Centro Sportivo di Borgo Valsugana; la partenza della prima vettura verrà data alle 8.31 dal centrale Ponte Veneziano che tornerà ad animarsi dalle 18 per l’arrivo della gara. A seguire la cena conviviale al palazzetto dello sport e le premiazioni.
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Immagine: Gianni Abolis
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FONTE: UFFICIO STAMPA GEIDUE ASD, ANDREA ZANOVELLO – La scuderia di Thiene presente al secondo appuntamento del Trofeo di Zona e del Trofeo ACI Vicenza con la Ford Sierra di Bianco e la Fiat 127 di Sbalchiero
Thiene (VI), 28 aprile 2022 – Archiviato da un paio di mesi un Lessinia Rally non esaltante, la Geidue asd si prepara ad affrontare per la prima volta da quando è stata costituita il Valsugana Historic Rally, uno degli eventi più sentiti del Nord Est pronto ai nastri di partenza da venerdì a sabato prossimo dopo le due forzate defezioni del 2020 e 2021.
Per Riccardo Bianco, con Matteo Valerio alle note, sarà un ritorno sulle strade dove nel 2019 – vestendo i colori di un altro sodalizio – colse un bel secondo posto assoluto alla guida della Ford Sierra Cosworth 4×4 Gruppo A, la vettura con la quale lo scorso anno si aggiudicò il Trofeo Rally ACI Vicenza che anche quest’anno è negli obiettivi dello scledense, oltre al T.R.Z. della seconda zona. Il secondo equipaggio neroverde al via sarà invece quello composto da Stefano Sbalchiero e Federico Casa pronti ad una nuova sfida con la Fiat 127 Gruppo 2 nella sempre combattuta classe “1150”.
“La stagione della Geidue e quella mia, sono iniziate lo scorso febbraio al Lessinia – dichiara Bianco – ma non sono stato soddisfatto del risultato, buono sulla carta visto il terzo assoluto, ma sul quale hanno influito dei problemi al motore alla Sierra. Nel frattempo abbiamo lavorato a lungo per aumentarne l’affidabilità e ci schieriamo al via del Valsugana con ottimismo. La gara mi piace particolarmente e ne ho un bel ricordo dell’ultima edizione che si corse, grazie anche al secondo posto assoluto impreziosito dalla vittoria del 4° Raggruppamento. Tanto lavoro è stato fatto anche sulla vettura di Stefano Sbalchiero al quale auguro di cogliere i risultati che merita, vista la passione che ci mette; speriamo anche in un pizzico di fortuna in più rispetto al passato per la Geidue. La stagione è ancora lunga ed impegnativa e colgo l’occasione per ringraziare fin d’ora le aziende e gli amici che ci supportano con passione”.
Il Valsugana propone sei prove speciali tutte abbastanza lunghe per un totale di quasi 85 chilometri cronometrati su un percorso di poco più di 200 da affrontare nella giornata di sabato 30 aprile; la partenza e l’arrivo sono dal centro di Borgo Valsugana mentre le verifiche del giorno prima si svolgeranno nella zona degli impianti sportivi.
Immagine: Videofotomax
Ufficio Stampa GEIDUE a.s.d.
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com


























