FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Con il 4°Rally Costa Smeralda Storico, on line tutte le classifiche
Concluso anche l’ultimo decisivo weekend di gara al 4°Rally Storico Costa Smeralda, tutte le classifiche del Campionato ItalianO Rally Auto Storiche 2021 sono disponibili on line sul sito ufficiale. Le graduatorie ufficiali di raggruppamento, Assoluta, Scuderie, Navigatori e Over 60 e Under 30 tutto disponibile sul sito ufficiale.
Con il secondo posto sugli asfalti della Sardegna, Marco Bertinotti ed Andrea Rondi si sono aggiudicati il titolo 2°Raggruppamento e il Trofeo Nazionale Conduttori oltre a quello di Coppa Nazionale Navigatori con la loro Porsche 911 RS di Rally&Co.
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FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – La gara di chiusura del CIR Auto Storiche porta eccellenti risultati individuali in gara e nella massima Serie nazionale dove il team dall’ovale azzurro si aggiudica il sesto sigillo tra le scuderie e il 3° Raggruppamento, oltre a diverse coppe di classe
Romano d’Ezzelino (VI), 2 novembre 2021 – Chiusura in bellezza del Campionato Italiano Rally Auto Storiche per il Team Bassano che nel bilancio finale, oltre al sesto titolo scuderie, aggiunge la vittoria assoluta nel 3° Raggruppamento per mano di Adriano Beschin oltre a diversi titoli di classe, alcuni dei quali confermati proprio al termine del Rally Storico Costa Smeralda.
Scorrendo la classifica assoluta dopo le due giornate di gara, a cogliere il miglior piazzamento sono stati Lorenzo Delladio e Pietro Ometto quarti assoluti con la Porsche 911 RSR Gruppo 4, con la medesima posizione sia di classe sia di 2° Raggruppamento. Tocca poi a Marco Galullo e Simona Calandriello mettersi in evidenza con la piccola Peugeot 205 Rallye Gruppo A che portano all’ottavo posto nella generale e al secondo di classe e di 4° Raggruppamento dopo un avvincente testa a testa che li ha visti soccombere ad un equipaggio locale per soli 5”5. Subito dietro un soddisfatto Nicola Tricomi che, ben navigato da Roberto Consiglio, vince la classe con l’Opel Kadett GT/e Gruppo 2 che porta sul gradino 9 dell’assoluta dove, sul tredicesimo, ci salgono Filippo Viola e Francesca Dalla Rizza, primi di classe con l’Alfa Romeo 33 Gruppo A e vittoria di categoria lo è anche per Alfredo Gippetto e Paola Di Blasi su Volkswagen Golf Gti Gruppo 2. A chiudere la classifica dopo il rientro nella seconda tappa grazie al super rally, la Peugeot 205 Rally dei debuttanti Enrico Pes di San Vittorio e Nicola Romano.
Rocambolesco ed inaspettato è stato l’esito della rincorsa al titolo del 3° Raggruppamento che vedeva in gioco Adriano Beschin e Massimo Giudicelli con quest’ultimo che, dopo il ritiro del rivale nella prima tappa, ad una prova dalla fine stava per assaporare assieme a Paola Ferrari il bis del 2020 quando il cedimento di un particolare della sospensione ha fermato la Volkswagen Golf Gti gettando nello sconforto il duo elbano-mantovano che riconsegnava il Tricolore ad un incredulo Beschin e alla sua Porsche 911 SC che durante la stagione aveva condiviso con Federico Migliorini col quale condivide il successo e impossibilitato ad esser presente in Sardegna dove l’ha sostituito il locale Massimiliano Frau. Ultima prova speciale fatale anche per Enrico Canetti e Cristian Pollini usciti di strada per un probabile guasto con l’Opel Corsa GSI, ma che riescono comunque a conquistare la Coppa di classe nel CIRAS. Gara sfortunata per Matteo Luise e Melissa Ferro fermi nel primo crono a seguito rottura di un semiasse della loro Fiat Ritmo 130 TC; rientrati nella seconda tappa, si sono messi in bella evidenza con alcuni tempi di alto livello.
Successi del Team Bassano anche nella classifica delle scuderie con una vittoria che va ad impreziosire quella conquistata nel Campionato e un nuovo doppio alloro nel Trofeo A112 Abarth Yokohama è arrivato per mano di Luigi Battistel e Denis Rech vincitori in gara e da Pietro Baldo e Davide Marcolini che si sono aggiudicati la vittoria assoluta nella dodicesima edizione della Serie, con una gara d’anticipo.
Un riepilogo generale di tutti i titoli conquistati nel 2021 sarà pubblicato assieme ai risultati del T.R.Z. e del Campionato Terra una volta che si saranno conclusi.
Buone notizie anche dalla gara di regolarità sport grazie alla bella prestazione di Carmelo Cappello e Francesco Cozzula, secondi assoluti su Fiat 500 Abarth per 2 sole penalità di distacco dai vincitori. Al traguardo, undicesimi, anche Pietro Pes di San Vittorio e Francesco Marrone su Opel Kadett GSI.
In chiusura, una menzione per una gara dello scorso settembre svoltasi in Sicilia, la Salita Monte Erice nella quale Giuseppe Savoca su Fiat Ritmo 75 si è classificato ventunesimo assoluto vincendo la propria classe.
Notizie e aggiornamenti al sito web www.teambassano.com
Immagine: Massimo Bettiol
Ufficio Stampa Team Bassano
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA MATTEO LUISE, FABRIZIO HANDEL – Nonostante la sfortuna patita al Costa Smeralda il pilota di Adria è anche secondo nel quarto raggruppamento, in classe A-J2/2000 ed appena fuori dalla top ten assoluta.
Adria (RO), 02 Novembre 2021 – La dea bendata ci ha messo lo zampino, ancora una volta, e, nonostante il bottino raccolto da Matteo Luise possa apparire comunque notevole, il risultato del Rally Costa Smeralda Storico regala una velatura di amarezza nel pilota di Adria.
Al via dell’ultimo appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche il portacolori del Team Bassano, affiancato come di consueto dalla moglie Melissa Ferro alle note, era pronto a spremere ogni singolo cavallo della Fiat Ritmo 130 gruppo A, curata da Silvano Amati e Valentino Vettore, per raggiungere un traguardo che avrebbe gratificato gli sforzi della squadra.
I sogni di gloria svanivano purtroppo già sui primi chilometri della frazione di apertura, lungo la prova speciale di “San Pasquale”, con un semiasse che cedeva improvvisamente, lasciando a piedi il pilota polesano e cancellando, con un colpo di spugna, ogni ambizione di successo.
Rientrato nella seconda tappa, trasparente ai fini dell’attribuzione dei punteggi, l’adriese dimostrava tutto il proprio potenziale, staccando due quinti tempi assoluti sul primo passaggio e migliorandosi con due quarti nella ripetizione, sfogando tutta la propria frustrazione sportiva.
“Visto quanto accaduto alla prima prova” – racconta Luise – “possiamo dirci comunque soddisfatti del nostro passo gara perchè, tempi alla mano, abbiamo sempre girato nei primi cinque assoluti della seconda tappa. Questo ci dà morale per il futuro perchè conosciamo il nostro valore. Con qualche rottura in meno avremmo potuto giocarci anche il raggruppamento.”
Un bilancio, in seguito alla chiusura sarda, che seppure non soddisfi Luise vanta il secondo di classe A-J2/2000, la vittoria in gruppo A, la seconda piazza nella generale di quarto raggruppamento ed una top ten accarezzata, alla fine dodicesimo, nella classifica assoluta.
“Ci sentiamo i vincitori morali della classe duemila” – aggiunge Luise – “perchè, finchè siamo stati in gara, i nostri avversari non sono mai riusciti ad avvicinarsi. Un mio errore, ad Arezzo, e qualche rottura di troppo ci han privato della vittoria ma l’analisi che va fatta è più ampia. Se guardassimo solamente ai punti della classe, distacchi alla mano, potremmo andare molto più piano. Sicuramente avremmo avuto meno ritiri ed avremmo vinto in scioltezza. A noi non piace fare delle passeggiate e cerchiamo sempre il confronto con i migliori dell’assoluta. Questo ci espone sul piano tecnico, purtroppo, ma fa parte del gioco. Anche il sistema di punteggi, secondo me, non è coerente. La vittoria viene valorizzata pochissimo, rispetto alle posizioni a seguire. Non è possibile che una vittoria possa valere gli stessi punti di un piazzamento, solo per il fatto che ci sono più partenti. Se a fine campionato, come accaduto, i tuoi avversari decidono di evitare lo scontro questo va tutto a loro vantaggio. Tu puoi anche vincere gare su gare ma se si è in pochi non si va da nessuna parte. Non sono contento della stagione, per come si è sviluppata perchè, guardando anche alle sfortune altrui e non solo alle nostre, avremmo potuto portare a casa anche una storica vittoria nel quarto raggruppamento. Grazie ai nostri partners, ai preparatori, a Melissa che migliora a vista d’occhio ed a tutti i nostri fans
Enrico Canetti vince la Coppa di classe nel Campionato Italiano Rally Auto Storiche
FONTE: UFFICIO STAMPA ENRICO CANETTI, ANDREA ZANOVELLO – Obiettivo stagionale centrato per il pilota ligure nonostante il ritiro nel corso dell’ultima prova speciale del Rally Storico Costa Smeralda. Assieme a Cristian Pollini vince con l’Opel Corsa GSI la Coppa di classe nel Campionato Italiano Rally Auto Storiche
Imperia, 2 novembre 2021 – È stata una gara avvincente e ricca di colpi di scena quella che si è corsa sulle strade della Gallura nello scorso fine settimana. Valevole quale ottavo ed ultimo appuntamento per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche, il 4° Rally Storico Costa Smeralda vedeva al via per la gara che valeva una stagione, Enrico Canetti con la sua Opel Corsa GSI Gruppo A coi colori del Team Bassano, sulla quale era nuovamente l’esperto Cristian Pollini a navigarlo.
Prima volta sulle veloci ed impegnative prove del rally sardo, Canetti si giocava un’intera stagione sportiva e, vista la classifica di campionato a cui si sommavano scarti e coefficiente maggiorato a 1,5 l’imperativo era di concludere la gara, in modo da avere la certezza di cucire sulle tute lo scudetto tricolore nella prossima annata.
“Siamo partiti cercando di fare la nostra parte senza commettere errori – racconta Canetti a fine gara – visto che la situazione era dalla nostra. Le cose, poi, sono state facilitate dal ritiro di Bottazzi, ma abbiamo comunque mantenuto la giusta concentrazione per arrivare al traguardo e festeggiare il risultato. A rovinarci la festa è stata però un’uscita di strada proprio nel corso dell’ultima prova speciale. Un inconveniente del quale non siamo ancora riusciti a trovare la causa, visto che non stavamo forzando, ma si presume possa aver ceduto qualche particolare dell’avantreno. I danni non sono stati ingenti e la cosa più importante è stata che, nonostante la disavventura, siamo riusciti comunque a vincere il titolo: siamo Campioni Italiani nella classe A-1600 del 4° Raggruppamento! Sono soddisfatto per come è andata anche se è mancata la ciliegina sulla torta, col sesto arrivo su sei gare. Ringrazio Cristian che condivide il titolo assieme a me, ma anche Angelo Pastorino e Filippo Fiora che mi hanno navigato durante la stagione”.
Cinque arrivi e un solo ritiro su sei partecipazioni ad altrettante gare del Campionato Italiano, sono il bilancio dell’annata 2021 per Enrico Canetti che è riuscito ad arrivare a quel risultato che si era prefissato partendo dal Rally Sanremo e un ringraziamento particolare è rivolto alle aziende che ne hanno supportato con passione ed entusiasmo l’attività sportiva.
Immagine: Photozini
Ufficio Stampa Enrico Canetti
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FONTE: UFFICIO STAMPA TROFEO A112 ABARTH YOKOHAMA, ANDREA ZANOVELLO – Nel rally sardo vincono Battistel e Rech precedendo Dall’Avo – Piras e Domenighini – Torricelli. Con i punti del 4° posto Baldo e Marcolini conquistano matematicamente il titolo.
Romano d’Ezzelino (VI), 2 novembre 2021 – Non sono mancati agonismo e colpi di scena nel penultimo appuntamento del Trofeo A112 Abarth Yokohama, ospitato nelle due tappe del 4° Rally Storico Costa Smeralda svoltosi nello scorso fine settimana a Porto Cervo.
Nove gli equipaggi in gara che si sono sfidati in otto prove speciali, quattro per tappa, con la prima che particolarmente combattuta e già dalla prima prova perde uno dei protagonisti: Ivo Droandi, navigato da Carlo Fornasiero, è infatti costretto al ritiro per la rottura di un semiasse; rientreranno nella seconda tappa, ma fuori classifica. Partono forte Marcogino Dall’Avo e Manuel Piras, ma Luigi Battistel e Denis Rech ribattono e si portano al comando vincendo le due prove successive; Giacomo Domenighini e Vincenzo Torricelli svettano nella prova di chiusura di tappa e si va al riordino con Battistel che conduce di 5”3 su Dall’Avo e 15”8 su Domenighini. Quarti chiudono Marco Gentile e Marina Frasson che precedono di una quindicina di secondi Pietro Baldo e Davide Marcolini attardati da problemi alla frizione; oltre a Droandi si ferma anche Roberto Pellegrini con Micaela Nosenzo alle note.
Nella seconda tappa il duo trevigiano cambia passo e accumula un notevole vantaggio sugli inseguitori e si registra il ritiro di Gentile a cui si rompe la leva del cambio. Dall’Avo vince la settima speciale nella quale Battistel perde diversi secondi per un’uscita di strada ma si rifà subito dopo firmando anche la prova di chiusura e arriva sul palco a Porto Cervo a festeggiare il secondo successo stagionale dopo quello del Rally Campagnolo. Il podio lo completano Dall’Avo e Domenighini e al quarto posto chiude Baldo che ha corso tutta la gara penalizzato dalla frizione ma, con i punti acquisiti, ha la certezza matematica di essere – assieme a Marcolini – il vincitore dell’edizione 2021 del Trofeo organizzato dal Team Bassano.
Alle spalle dei quattro equipaggi menzionati, in quinta posizione chiudono i locali Gabriele Ruzittu e Pasqua Pirina seguiti dall’under 28 Niccolò De Rosa, sesto al traguardo con Fernando Carrugi alle note.
Ad una gara dall’epilogo, il Trofeo 2021 dopo aver assegnato la vittoria a Baldo e Marcolini, promette scintille per le posizioni d’onore vista la situazione della classifica assoluta, nella quale ci sono cinque equipaggi nello spazio di altrettanti punti e alla Grande Corsa di fine novembre si preannuncia una sfida tutta da seguire e altrettanto si può ipotizzare per la classifica degli “over 60”.
Le classifiche dopo il Rally Costa Smeralda. Assoluta: 1. Baldo 79, 2. Beccherle 56, 3. Droandi, Domenighini e Dall’Avo 55, 6. Battistel 51. Under 28: 1. De Rosa. Over 60 1. Domenighini
Documenti e classifiche al sito web www.trofeoa112abarth.com
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Ufficio Stampa Trofeo A112 Abarth Yokohama
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Graziano Espen e Gabriella Guglielmo al via del Rally Monti Savonesi storico
FONTE: UFFICIO STAMPA GRAZIANO ESPEN, MASSIMO GROSSO – La gara ligure è l’ultimo impegno prima della finale sulle strade di casa a Chieri
Le strade liguri del Rally “Monti Savonesi” storico costituiscono l’ultimo ostacolo verso la finale del Trofeo Rally di zona 2021 per Graziano Espen e Gabriella Guglielmo. I portacolori del team Lancia Club Paul Picot reduci dal successo di classe a Biella e dal secondo posto al Rally Città di Torino, affrontano con determinazione quest’ultimo impegno per staccare il lascia passare definitivo e sfruttare a fine mese le strade amiche della “Grande Corsa” tentando la conquista del titolo di zona. Un risultato che ad inizio stagione era poco più che una ipotesi come conferma il driver torinese. “In effetti eravamo partiti senza un obiettivo preciso” racconta Espen. “La vittoria a Biella e il secondo posto a Torino ci hanno poi indirizzato verso il Trofeo di zona che adesso è alla nostra portata.” Espen ha preparato con cura la trasferta ligure. “Gli impegni di lavoro non lasciano purtroppo molto spazio. Io e Gabriella tuttavia abbiamo cercato di curare i dettagli più importanti finalizzati a disputare una gara dove è importante non commettere errori. Il Monti Savonesi è una competizione che conosco. Caso, i Giovetti e lo Scravaion sono tratti celebri e molto tecnici dove l’incognita potrebbe essere l’asfalto viscido e soprattutto la nebbia.” La vittoria di Alfredo Formosa a Torino ha mescolato le carte trasformando l’appuntamento ligure in una sorta di bella. “Noi avevamo vinto a casa sua e lui ci ha restituito il favore sulle strade torinesi. Adesso si va in campo neutro, vedremo cosa succede.” Graziano Espen ha già fatto un pensierino anche per la prossima stagione. “Vediamo cosa ci riserva intanto il finale di questa. I risultati e l’affiatamento con Gabriella mi hanno convinto a pensare ad un 2022 dove stiamo pianificando alcune novità lavorando con Facchini per trasformare la Fulvia portandola in classe 1.6. Ma per ora l’obiettivo è fare bene ad Albenga e poi a Chieri”.
RO racing, con Angelo Lombardo e Rosario Merendino, conquista il Rally Costa Smeralda
FONTE: UFFICIO STAMPA RO RACING, GIUSEPPE LI VECCHI – La scuderia RO racing agguanta, con Angelo Lombardo e Rosario Merendino, il Rally della Costa Smeralda, appuntamento di chiusura del Ciras. Buoni i risultati dei rappresentanti della scuderia al Rally Città di Modena, finale nazionale della Coppa rally di zona e, in Sicilia, allo Slalom di Monte Bonifato.
Nuovi successi per la scuderia RO racing nel fine settimana agonistico che si è appena concluso. I rappresentanti del sodalizio di Cianciana erano impegnati su tre fronti.
Un successo inseguito e voluto con caparbietà, quello raggiunto in Sardegna, al Rally Costa Smeralda, da Angelo Lombardo e Rosario Merendino. I due, al debutto su una Porsche 911 del Secondo Raggruppamento, seguita dal Guagliardo, hanno saputo costruire la propria vittoria finale, crescendo speciale dopo speciale. Il talento cefaludese ha sempre creduto che il risultato fosse alla sua portata e nelle battute finali è riuscito a portare a termine una splendida ed esaltante rimonta. Sempre in Terra Sarda, chiusura di stagione con il terzo posto nel Primo Raggruppamento, per Roberto Perricone e Alessandro Scrigna, della partita sempre su una Porsche 911 seguita da Guagliardo.
“Continuiamo a mietere vittorie in una stagione che sta andando oltre le più rosee aspettative – ha detto Rosario Montalbano direttore sportivo della scuderia – faccio i complimenti a tutti i nostri rappresentanti, in particolar modo ad Angelo Lombardo, Rosario Montalbano e al loro preparatore, Mimmo Guagliardo, per aver vinto sulle strade di una delle più celebri gare del rallismo italico”.
FONTE: SCUDERIA RALLY & CO, CLAUDIO CAPPIO – Grandissima vittoria nel campionato italiano rally autostoriche per il duo biellese composto da Marco Bertinotti e Andrea Rondi a bordo della gialla porsche 911, come sempre portacolori della scuderia anch’essa biellese Rally & co.
L’ultima gara disputatasi lo scorso weekend in Costa Smeralda era decisiva per l’assegnazione del titolo conduttori assoluto e per il titolo di campioni italiani nel secondo raggruppamento entrambi agguantati con una condotta di gara intelligente e con una particolare attenzione a non commettere errori.
Se nella prima tappa sembrava sfumare il sogno di vittoria, un attacco decisivo nelle prime due prove consentiva a Marco ed Andrea di posizionarsi in seconda posizione dietro ai loro avversari diretti Davide Negri e Roberto Coppa che dovevano alzare bandiera bianca per la rottura del motore. A quel punto la gara si è fatta in discesa e l’obiettivo è diventato solo quello di giungere al traguardo, missione compiuta con la soddisfazione del secondo posto assoluto, “una soddisfazione incredibile – dicono all’unisono – vincere nuovamente il campionato di raggruppamento ed anche quello conduttori, una gara questa velocissima e difficile da interpretare che ha messo a dura prova noi e la nostra porsche come sempre perfetta e curata dalle sapiente mani della Pentacar e della Fpower, inoltre un ringraziamento alla Rally & co ed ai tifosi che anche se da casa hanno fatto sempre sentire il loro sostegno. Onore agli amici e compagni di team Davide Negri e Roberto Coppa che ci hanno creduto fino alla fine; sono stati avversari tostissimi da battere. Adesso ci godiamo questa vittoria per poi festeggiare con una grande festa”.
La stagione 2021 si è conclusa nel migliore dei modi per Bertinotti e Rondi con l’emozione di aver vinto nell’ultima tappa dell’ultima gara in programma che ha lasciato tutti con il fiato sospeso fino alla fine.
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY STORICO COSTA SMERALDA, ANDREA ZANOVELLO – In una gara ricca di colpi di scena, l’equipaggio della Ro Racing porta la Porsche 911 RS sul gradino più alto del podio, che viene completato da Bertinotti e Rondi neo Campioni Italiani di 2° Raggruppamento e da Musti e Caldart. Il Trofeo A112 Abarth premia Battistel e Rech
Porto Cervo, 30 ottobre 2021 – Sono i siciliani Angelo Lombardo e Rosario Merendino i vincitori del 4° Rally Storico Internazionale Costa Smeralda alla guida della Porsche 911 RSR con i colori della Ro Racing; il duo ha preso il comando sulla settima prova, la terza della seconda tappa, e ha concluso la gara con 21” su Marco Bertinotti e Andrea Rondi con una vettura analoga che, col risultato acquisito si laureano Campioni Italiani del 2° Raggruppamento bissando il titolo 2019 e svettano anche nel Trofeo Conduttori e Coppa Navigatori. Al terzo posto un’altra 911 RSR: quella di Matteo Musti e Cristina Caldart, autori di due scratch, ma messi fuori gioco da un ritardo accumulato nella prima tappa a seguito spegnimento della vettura.
La svolta definitiva della gara è avvenuta nel corso della sesta prova, quando Davide Negri e Roberto Coppa che si trovavano al comando, hanno dovuto abbandonare per rottura del motore lasciando via libera prima a Bertinotti e poi a Lombardo che sferrava l’attacco decisivo sulla settima firmando il secondo scratch dopo quello del primo giorno, col biellese che non andava a prendere rischi avendo i titoli già in tasca.
Ai piedi del podio si piazza una quarta 911 RSR, quella di Lorenzo Delladio e Pietro Ometto autori di una gara regolare e, alle loro spalle, chiude la 911 SC di Beniamino Lo Presti e Claudio Biglieri che si aggiudicano la classifica del 3° Raggruppamento precedendo nella generale i veloci Pietro Corredig e Sonia Borghese, primi di classe con la BMW 2002 Tii. Di grande spessore la prestazione di Tomaso Budroni e Stefano Pudda che, con la piccola Peugeot 205 Rallye – oltre ad essere il primo equipaggio sardo al traguardo – si aggiudicano la vittoria nel 4° Raggruppamento dopo un avvincente duello con la vettura gemella di Marco Galullo e Simona Calandriello, ottavi assoluti e ottimi secondi di categoria. È la nona posizione quella che va a premiare un raggiante Nicola Tricomi, primo di classe con l’Opel Kadett GT/e in coppia con Roberto Consiglio e la top ten la chiudono gli svizzeri Marco Manetti ed Eric Macori su Volkswagen Golf Gti.
Rammarico per Massimo Giudicelli e Paola Ferrari che erano ad un passo dal risultato che avrebbe consegnato loro il secondo Tricolore del 3° Raggruppamento, ma si sono dovuti ritirare nel corso dell’ultima speciale rimettendo in gioco Adriano Beschin che nonostante il ritiro del primo giorno conquista il titolo.
Nel Trofeo A112 Abarth Yokohama sono stati i trevigiani Luigi Battistel e Denis Rech ad aggiudicarsi la gara precedendo Marcogino Dall’Avo e Manuel Piras, e Giacomo Domenighini con Vincenzo Torricelli. Col quarto posto acquisito in gara, Pietro Baldo e Davide Marcolini hanno la certezza matematica della vittoria assoluta della Serie organizzata dal Team Bassano che si aggiudica anche la classifica delle Scuderie.
LA SECONDA TAPPA – Il rally riparte con Negri che vince il primo passaggio della “Lo Sfossato” allungando sensibilmente su Bertinotti che, complice anche il gap di 15”8 accusato da Lombardo in questa prova, si porta in seconda posizione. Una toccata, senza conseguenze per l’equipaggio, mette fine alla positiva prestazione fino a quel momento di Farris e Pirisinu e una menzione la meritano Luise e Ferro che, rientrati con la formula del super rally, stampano un ottimo quinto assoluto.
Il colpo di scena che dà un’ulteriore svolta alla gara e chiude il Trofeo Conduttori, avviene nel corso della sesta prova, la nuova “Calangianus”: Bertinotti la vince di 0”9 su Lombardo e salta all’occhio il distacco di quasi 20” accusato da Negri e poco dopo arriva la notizia del ritiro per rottura del motore e la conseguente conferma della certezza per Bertinotti e Rondi della vittoria del Campionato Italiano di 2° Raggruppamento oltre al Trofeo Conduttori e Coppa Copiloti. Nel 3° Raggruppamento, il ritiro di Beschin nella prima tappa ha spianato la strada a Massimo Giudicelli e Paola Ferrari verso la riconferma del Tricolore, con la classifica della gara che vede al comando Beniamino Lo Presti e Claudio Biglieri su Porsche 911 SC forti di un cospicuo vantaggio sulla Volkswagen Golf di Marco Manetti ed Eric Macori. Continua nel 4° la leadership dei locali Tomaso Budroni e Stefano Pudda su Peugeot 205 Rallye e nel 1° da parte di Massimo Giuliani e Claudia Sora con la Lancia Fulvia HF. Nel Trofeo A112 Abarth Yokohama, Battistel e Rech cambiano passo e con due scratch consecutivi portano a 47”1 il vantaggio su Dall’Avo e Piras.
Cambia di nuovo la classifica dopo la settima e penultima prova: Lombardo la vince su Musti per 3”1 e passa al comando, con Bertinotti che mantiene la seconda posizione nella generale con un rassicurante margine sul pavese. Ottimo quarto tempo per Luise e restano confermati i leader degli altri tre raggruppamenti con la gara, che però perde un altro equipaggio sardo dopo il ritiro della Fiat 128 Rally di Cambedda e Achenza.
Ultimo acuto con lo scratch di Musti, ma la classifica non cambia a livello assoluto portando un quintetto di Porsche 911 all’arrivo al Molo Vecchio di Porto Cervo, celebrando la vittoria di Lombardo e Merendino.
In chiusura di una riuscita quarta edizione del rally organizzato da AC Sassari il cui Presidente Giulio Pes di San Vittorio coglie l’occasione, una volta di più, per ringraziare la Regione Sardegna Assessorato al Turismo, Aci Storico, l’Automobile Club d’Italia, i Comuni di Arzachena, Aglientu, Calangianus, Luogosanto, e quelli interessati dal rally, oltre al Consorzio della Costa Smeralda, Marriott e Cantine Surrau da sempre partner della manifestazione.
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Ufficio Stampa Rally Storico Costa Smeralda
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Bertinotti-Rondi, sono Campioni Italiani. Lombardo-Merendino vincono il 4°Rally Costa Smeralda Storico
FONTE: UFFICIO STAMPA CIRAS, CHIARA IACOBINI – Marco Bertinotti ed Andrea Rondi sono i Campioni Italiani Rally Auto Storiche 2°Raggruppamento e vincitori del Trofeo Nazionale Conduttori 2021 con la loro Porsche 911 RS. L’equipaggio biellese griffata Rally&Co. alla sua prima volta sulle prove del Costa Smeralda Storico, si è preso la doppia soddisfazione tricolore dopo una bella stagione e il successo di casa al Rally Lana Storico.
A vincere la gara organizzata dall’AC Sassari alla fine sono Angelo Lombardo e Rosario Merendino su Porsche 911 RS della Scuderai Ro Racing. Una straordinaria performance quella del pilota di Cefalù che mette a segno due scratch e chiude in vetta con il tempo complessivo di 57’54.6. Secondi assoluto, di classe e di raggruppamento dunque a 21’’ i Campioni Bertinotti-Rondi. Sale sul terzo gradino del podio a 54’’6 dalla vetta, il veloce Matteo Musti insieme a Cristina Caldart, autore di ottimi tempi e di due scratch nella giornata odierna sulla 911 RS sempre del 2°Raggruppamento. Questo brevemente il resoconto di una gara intensa e piena di colpi di scena nelle due tappe sulle strade della Gallura, non ultimo quello dell’uscita di scena di uno dei suoi principali protagonisti, Davide Negri. Il biellese insieme a Roberto Coppa leader fino al termine della PS5, vinta da lui, è stato tradito dalla rottura del motore della sua Porsche 911 RS della Rally Club Team e curata dalla Pentacar, costringendolo al ritiro dalla corsa al titolo.
Ai piedi del podio assoluto hanno portato a termine una buona gara Lorenzo Delladio e Pietro Elia Ometto con la Porsche 911 RS, già presenti al Costa Smeralda nell’edizione 2019. Tra gli sfidanti del 3°Raggruppamento si è aggiudicato la gara sarda per il secondo anno di fila, Beniamino Lo Presti affiancato quest’anno da Claudio Biglieri, ancora Porsche 911 SC della Scuderia Piloti Oltrepo, già al comando nella prima giornata di sfide, alla fine quinto assoluto. Fuori nella prima tappa invece Adriano Beschin per la rottura del cambio della sua Porsche 911 Sc, che però con il ritiro inaspettato del suo avversaio Giudicelli (VW Golf GTI) si è intascato il titolo italiano nel “terzo”.
La gara smeraldina, organizzata da AC Sassari con la partnership della Regione Sardegna, ha visto poi le corse di altri interpreti che hanno completato la top ten come Pietro Corredig sulla BMW del 2°Raggruppamento, sesto assoluto, seguito dal pilota di Oschiri Tomaso Budroni primo del 4°Raggruppamento e primo degli equipaggi sardi con la sua Peugeot 205 Rally insieme a Stefano Pudda. A seguire la vettura gemella di Marco Galullo, di Nicola Tricomi, su Opel Kadett GTE e di Marco Manetti su Volkswagen Golf, entrambi in corsa per il 3°Raggruppamento. Sulle prove selettive del Costa Smeralda Storico, soddisfazione in gara per Massimo Giuliani navigato da Claudia Sora con la Lancia Fulvia Coupé, il titolo nel 1°Raggruppamento. Tra i piloti locali bella sorpresa al “Costa Smeralda Storico” quella dell’algherese Sergio Farris Jr., all’esordio nei rally, purtroppo frenato da una toccata che non gli ha permesso di difendere la quinta posizione assoluta. Tra le altre battaglie sulle due giornate in Sardegna Luigi Battistell a Denis Rech vincono il penultimo round del Trofeo A112 Abarth tra le nove A112 davanti a Marcogino Dall’Avo e Manuel Piras. Terzi Giacomo Domenighini con Vincenzo Torricelli.
CLASSIFICA ASSOLUTA 4°RALLY STORICO COSTA SMERALDA FINALE: 1. Lombardo-Merendino (Porsche Carrera Rs) in 57’54.6; 2. Bertinotti-Rondi (Porsche Carrera Rs) a 21.0; 3. Musti-Caldart (Porsche Carrera) a 54.3; 4. Delladio-Ometto (Porsche Carrera Rs) a 5’37.8; 5. Lo Presti-Biglieri (Porsche 911 Sc) a 6’47.9; 6. Corredig-Borghese (Bmw) a 7’32.5; 7. Budroni-Pudda (Peugeot 205 Rally) a 8’06.1; 8. Galullo-Calandriello (Peugeot 205 Rally) a 8’11.6; 9. Tricomi-Consiglio (Opel Kadett Gte) a 8’25.8; 10. Manetti-Macori (VW Golf) a 8’41.9
CLASSIFICHE FINALI 4°RALLY STORICO COSTA SMERALDA – TOP 3 DI RAGGRUPPAMENTO
4°Raggruppamento: Budroni-Pudda (Peugeot 205 Rally) a ; Galullo-Calandriello (Peugeot 205 Rally) a 5.4; Viola-Dalla Rizza (Alfa Romeo 33) a 1’55.1
3°Raggruppamento: Lo Presti-Biglieri (Porsche 911 Sc) in 1:04’42.6; Tricomi-Consiglio (Opel Kadett GTI) a 1’37.9 ; Manetti-Macori (VW Golf) a 1’53.9
2°aggruppamento: Lombardo-Merendino (Porsche Carrera RS) in 57’54.6; Bertinotti-Rondi (Porsche Carrera RS) a 21.0; Musti-Caldart (Porsche Carrera RS) a 54.3
1°Raggruppamento: Giuliani-Sora (Lancia Fulvia Coupé) in 1:11’23.3; Bianco-Casazza (Porsche 911 S);Perricone-Scrigna (Porsche 911) a 21.9


























