FONTE: COPPA 127, GIAMPAOLO GRIMALDI – VERONA. “Alla luce degli ultimi avvenimenti e dell’aumento costante dei contagi in tutta Italia e anche in Liguria, il Comune di Albenga, preoccupato per quanto sta accadendo e non potendo prevedere l’evolversi della situazione sanitaria né eventuali restrizioni normative, ha chiesto agli organizzatori del Giro dei Monti Savonesi Storico di rivedere i programmi e rimandare al prossimo anno la gara che avrebbe dovuto svolgersi il 31 ottobre e 1 novembre prossimi, questo per una maggiore tranquillità e per tutelare al massimo la salute dei partecipanti e dei cittadini, considerando comunque che la manifestazione avrebbe dovuto svolgersi senza pubblico come disposto dal protocollo anti Covid-19 promosso da Aci Sport. L’organizzazione a malincuore ha accolto questa richiesta, consapevole del difficile e delicato periodo storico”.
Con queste prime frasi del comunicato stampa della Sport Infinity, comitato organizzatore del Giro dei Monti Savonesi Storico, la Coppa 127 Pro Energy Motorsport è costretta a concludere anzitempo l’edizione 2020, salutando il quarto ed ultimo appuntamento in calendario il 31 ottobre e 1 novembre in terra ligure. La scuderia veronese Pro Energy Motorsport, promotrice della sfida fra le 127, nonostante le difficoltà e i cambiamenti dovuti alla riprogrammazione del calendario Aci Sport 2020, aveva cercato col massimo impegno di garantire una coppa con quattro appuntamenti, come da regolamento stilato ad inizio anno, dall’alto contenuto tecnico e di fascino. Purtroppo l’annullamento del Giro dei Monti Savonesi Storico, gara che pre-annunciava un’ottima compagine di partecipazione sia a livello numerico che a livello agonistico, sancisce la conclusione della Coppa 127 Pro Energy Motorsport 2020 con la classifica assoluta e le graduatorie delle speciali categorie, suddivise fra pilota e navigatore oltre alla cilindrata motore, definite dalle prestazioni ottenute dai protagonisti nei precedenti appuntamenti: Lessinia Historic, Rally Storico di Salsomaggiore e Historique Rally di San Martino di Castrozza. La scuderia Pro Energy Motorsport ringrazia tutti gli equipaggi che si erano già iscritti alla competizione ligure e la Sport Infinity per gli sforzi finalizzati a cercare di fare svolgere regolarmente la manifestazione. A breve seguiranno le classifiche definitive dell’edizione 2020 della Coppa 127 Pro Energy Motorsport.
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Team Bassano svetta al Due Valli
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Vittoria per Patuzzo e Martini con la Toyota Celica e sul podio anche l’Ascona
400 dei Nerobutto, oltre al successo tra le scuderie. Al Trofeo Maremma Fantei si aggiudica il 3° Raggruppamento
Romano d’Ezzelino (VI), 26 ottobre – 2020 – Un nuovo fine settimana ricco di soddisfazioni, va a chiudere in bellezza il mese d’ottobre del Team Bassano che, dopo i risultati conseguiti al Costa Smeralda, vede svettare l’ovale azzurro in vetta al podio del Rally Due Valli che si è disputato sabato scorso con condizioni meteo che hanno messo alla frusta gli equipaggi in gara, tutti però arrivati al traguardo.
A vincere sulle strade di casa, sono stati Nicola Patuzzo e Alberto Martini finalmente ben assecondati dalla Toyota Celica 4WD Gruppo A con la quale hanno preso il comando dalla seconda prova e mantenuto sino alla fine. Alle loro spalle l’Opel Ascona 400 Gruppo 4 di Tiziano e Francesca Nerobutto, partiti molto bene realizzando lo scratch sulla prova d’apertura e ripetendosi poi sulla terza; un fondo particolarmente viscido e favorevole alle trazioni integrali non ha però permesso loro di andare oltre un’ottima seconda posizione assoluta, coronata con la terza vittoria stagionale nel 3° Raggruppamento.
Decisamente positiva anche la prestazione di Massimo Voltolini e Giuseppe Morelli che realizzano la quinta prestazione assoluta con la Porsche 911 SC Gruppo 4, che vale loro la terza posizione di classe e la quarta di 3° Raggruppamento; staccati di soli 2″4 dal duo bresciano, chiudono sesti assoluti e primi di 2° Raggruppamento e classe Giorgio Costenaro e Lucia Zambiasi con la Lancia Stratos. Settimi, grazie ad una prestazione a dir poco stratosferica, Luca Beccherle ed Emanuele Dal Bosco con l’Autobianchi A112 Abarth Gruppo 2 con la quale vincono la classe e si prendono il “lusso” di realizzare per due volte il terzo tempo assoluto in prova speciale.
Continuando a scorrere la classifica oltre la top ten, alla posizione 14 si trova l’Alfa Romeo Alfetta GTV Gruppo 2 di Gianluigi Baghin terzo di classe assieme ad Elsa Dal Dosso, mentre alla 16 si piazza la Fiat Uno Turbo Gruppo A di Lorenzo Scaffidi e Natascia Freschi che hanno la meglio per una manciata di secondi sulla Ritmo 130 TC Gruppo A di Nicola Randon e Martina Sponda. Vedono il traguardo anche Giulio Pedretti e Fabio Fedele, diciottesimi e terzi di classe con la BMW M3 Gruppo A con la quale precedono l’altra bavarese, la 318is di Gianluca Testi e Marco Benvegnù, secondi di classe.
Ventunesimi chiudono Gianfranco Pianezzola e Mirko Tinazzo, secondi di classe su Alfetta GT e uno dietro l’altro sono i fratelli Simoni: Sandro è ventiduesimo con l’Opel Kadett condivisa con Fabio Vezzola, mentre Franco, con Mauro Alioni alle note, porta sul gradino 23 e al secondo posto di classe la Peugeot 205 Rallye. Al termine della gara, un nuova vittoria tra le scuderie va ad arricchire la nutrita serie di successi per il Team Bassano.
Passando al Trofeo Maremma che si è corso il giorno dopo il Due Valli, le buone notizie arrivano da tre dei cinque equipaggi dall’ovale azzurro che hanno concluso la gara; la prima soddisfazione arriva da Fausto Fantei e Daniele Grechi che si impongono nel 3° Raggruppamento con la loro Alfa Romeo Alfasud Ti Gruppo 2 e realizzano la nona prestazione assoluta. Molto bene sono andati anche Giorgio Sisani e Luigi Cavagnetto, dodicesimi assoluti e primi di classe con l’A112 Abarth Gruppo 2, stessa vettura che Alberto e Lisa Benassi hanno condotto al secondo posto di categoria. Stop anticipato sia per la BMW 325i di Franco Ambrosi e Flavio Zanella e per la Renault 5 GT Turbo di Gianfranco Pierulivo e Giuseppe Bonanno.
Infine, un’altra buona notizia è arrivata dalla rievocazione storica della 1000 Miglia nella quale Andrea Giacoppo e Daniela Grillone Tecioiu si sono piazzati diciassettesimi assoluti e quarti di Raggruppamento con la Fiat Balilla Coppa d’Oro del 1933.
Notizie e aggiornamenti al sito web www.teambassano.com
Immagine: Marino Pellegrini
Ufficio Stampa Team Bassano
Andrea Zanovello – www.azetamedia.co
FONTE: UFFICIO STAMPA GIULIO RUBINI, FABRIZIO HANDEL – Alla prima uscita sulle insidiose speciali toscane il pilota di Este domina il confronto diretto in classe, oltre quattro minuti sul secondo, e chiude con l’ottavo posto assoluto.
Este (PD), 26 Ottobre 2020 – Un Giulio Rubini in grande stile, quello visto nel recente fine settimana alla quinta edizione del Trofeo Maremma Storico, capace di cancellare, con un netto colpo di spugna, la sfortuna patita nelle ultime trasferte, al Bassano ed in terra francese.
Due soltanto gli avversari al via in classe J2/A-1300, dei quali uno non partito, non scalfivano il desiderio del pilota di Este, affiancato dall’adriese Fabrizio Handel alle note, di ritrovare quella serenità persa, a causa delle ripetute battute di arresto per problemi di natura meccanica.
La schiacciante supremazia nei confronti dell’unico rivale, quasi quattro minuti e mezzo il vantaggio, e l’ottava posizione nella classifica generale, mettendo in riga vetture più potenti, hanno portato alla ribalta la Peugeot 205 Rallye gruppo A, curata da Assoclub Motorsport.
“L’emozione dell’ultimo controllo orario di questo Maremma” – racconta Rubini – “è stata qualcosa di davvero speciale, per tutti noi. Arrivavamo da due ritiri consecutivi, prima in Francia e poi al Bassano, ed aver vinto la nostra classe, vincendo tutte le prove, ed essere riusciti ad arrivare addirittura all’ottavo posto assoluto è incredibile. Questo è un successo di tutta la nostra squadra e per questo voglio ringraziare di cuore Assoclub Motorsport. Grazie a Manuel, il titolare, ed a tutti i ragazzi che hanno lavorato per noi perchè questo risultato cancella completamente la sfortuna che abbiamo patito in precedenza. Qui al Maremma è stato tutto perfetto e la nostra piccola Peugeot 205 Rallye ha girato come un orologio svizzero, stupenda.”
Calatosi in un contesto del tutto inedito, prima volta in assoluto in quel della Maremma, Rubini metteva, da subito, sul tavolo le proprie carte, andando a vincere la prima prova speciale, quella di “Gavorrano”, con quasi un minuto sull’unico contendente di classe, Vaccai.
Nelle successive “Capanne” e “Marsiliana” la musica non cambiava, con il portacolori di Monselice Corse sempre autore dello scratch e con un divario che sfiorava già i due minuti.
Al termine del primo giro l’attenzione dell’atestino si spostava quindi su una classifica generale che, in virtù del decimo assoluto sul terzo crono, lo vedeva salire sino alla nona casella.
Il secondo passaggio sul trittico viveva di un’accesa lotta per la decima piazza ma era l’ultima tornata a far emergere lo stato di forma di un Rubini accesosi con l’asciugare del fondo.
Il decimo tempo assoluto sulla terzultima, il settimo sulla penultima ed addirittura il sesto sulla conclusiva permettevano al pilota della trazione anteriore d’oltralpe di salire sino all’ottavo posto nella generale e di raggruppamento, aggiungendovi una vittoria di classe mai in discussione.
“È stato un peccato essere soltanto in due in classe” – conclude Rubini – “e che la sfida si sia risolta così velocemente. Sarebbe stato più bello lottare ma l’idea di puntare ai dieci assoluti si è rivelata davvero entusiasmante. Siamo partiti abbottonati all’inizio perchè era tanto umido e non volevamo commettere errori. L’ultimo giro, con il fondo praticamente asciutto, ci ha permesso di spingere come volevamo ma, onestamente, non ci aspettavamo di arrivare così in alto. È stata una Domenica spettacolare, il miglior modo per chiudere quest’annata difficile.”
FONTE: RALLYSTORICI.IT – Il pilota senese si riscatta del ritiro al Costa Smeralda e si aggiudica la gara vincendo tutte le nove prove speciali con la Ford Sierra Cosworth 4×4 Gruppo A, stessa vettura utilizzata da Barsanti e Pollini, secondi assoluti. Sul podio anche la Peugeot 205 GTI di Lenci e Celli
CLASSIFICA ASSOLUTA: 1. Pierangioli-Pierulivo (Ford Sierra Cosworth 4×4) in 42’14.9; 2. Barsanti-Pollini (Ford Sierra Cosworth 4×4) a 2’56.8; 3. Lenci-Celli (Peugeot 205 GTI) a 3’00.8; 4. Mariotti-Sanesi (Ford Sierra Cosworth) a 3’07.3; 5. Alessi-Delle Vedove (Ford Sierra Cosworth 4×4) a 4’46.4; 6. Guarducci-Migliorati (Bmw M3) a 4’53.0; 7. Stoschek-Hawranke (Porsche Carrera RS) a 5’31.2; 8. Rubini-Handel (Peugeot 205 Rallye) a 6’18.0; 9. Fantei-Grechi (Alfasud TI) a 6’56.1; 10. Gasperetti-Diamanti (Renault 5 Alpine) a 7’11.6
Immagine d’archivio fornita da ACI Sport
FONTE; UFFICIO STAMPA TROFEO A112 ABARTH YOKOHAMA, ANDREA ZANOVELLO – Si è svolta regolarmente durante Auto e Moto d’Epoca, la cerimonia delle premiazioni dell’undicesima edizione della Serie organizzata dal Team Bassano
Romano d’Ezzelino (VI), 25 ottobre 2020 – È stata una fiera di Padova diversa dagli anni precedenti, ad ospitare nella mattinata odierna la cerimonia delle premiazioni del Trofeo A112 Abarth Yokohama 2020. Condizionata in parte dalle restrizioni e dalle normative per il contenimento del covid-19, Auto Moto d’Epoca ha comunque visto lo svolgersi puntuale dell’evento presso lo stand dell’Automobile Club d’Italia e ACI Storico, situato al padiglione numero 3 e nel quale si sono ritrovati i conduttori invitati per la premiazioni.
Dopo il riepilogo dell’andamento della stagione il Presidente del Team Bassano Mauro Valerio
– organizzatore del Trofeo – dopo aver ringraziato Yokohama Italia e Auto Moto d’Epoca ha consegnato una targa ricordo al vice Presidente di AC Padova, Nicola Borotto, e al Presidente AC Vicenza e componente della Commissione Auto Storiche Luigi Battistolli dalle mani del quale successivamente sono stati consegnati i premi ai conduttori.
Il primo a salire in pedana è stato il mattatore della stagione Giacomo “Mimmo” Domenighini, che si è aggiudicato la classifica dei piloti “Over 60”. A seguire, i terzi classificati dell’assoluta Marcogino Dall’Avo e Manuel Piras, seguiti da Ivo Droandi e Carlo Fornasiero secondi e dai vincitori dell’undicesima edizione della Serie dedicata alle A112 Abarth, Giacomo Domenighini e Vincenzo Torricelli.
Un ulteriore riconoscimento, offerto da AC Vicenza, è stato consegnato dal Presidente Battistolli ai tre piloti che si sono aggiudicati le tre gare disputate nella stagione; ad Orazio Droandi per la vittoria al Vallate Aretine, a Domenighini, per quella ottenuta al Rallye Elba e ad Ivo Droandi per il recente successo al Costa Smeralda.
Infine, è stata confermata la disputa della Coppa A112 Abarth Terra in occasione del Tuscan Rewind a calendario il 21 e 22 novembre, tenendo comunque conto delle possibili variazioni a seguito di futuri aggiornamenti delle misure di contenimento del coronavirus.
Documenti e classifiche al sito web www.trofeoa112abarth.com
Immagine: Orazio Droandi
Ufficio Stampa Trofeo A112 Abarth Yokohama
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
Nicola Patuzzo ed Alberto Martini si aggiudicano il 15° Rally Due Valli Historic
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY 2 VALLI , MICHELE DALLA RIVA – Completano il podio Tiziano e Francesca Nerobutto su Opel Ascona, terzi Stefano Menegolli con Mattia Zambelli su Fiat 131 Abarth.
Cambia la titolazione ma il fascino del rally storico resta immutato. Grande attesa questa mattina per tornare a rivedere in azione le auto che hanno segnato l’epoca d’oro dei rally.
Ben 32 sono state le vetture che hanno deciso di cimentarsi nella battaglia per la vittoria, assoluta o di classe, nel 15° Rally Due Valli Historic.
Per loro sei le prove speciali in programma, tre da ripetersi due volte con passaggi, se vogliamo anche loro “storici”, su tratti cronometrati che hanno contribuito a costruire il mito del Due Valli come l’iconica “Tomasi Auto – Ca del Diaolo”, la “Santissima Trinità” e la “Porcara”, in rigoroso ordine di apparizione.
Come per le gare moderne anche gli equipaggi storici hanno dovuto affrontare un Due Valli particolarmente insidioso a causa di un fondo reso umido dalle piogge, dalle foglie cadute e dalla terra portata sul percorso ed a farne le spese anche in questo caso sono stati molti equipaggi.
La gara si apriva subito con l’acuto di Nerobutto seguito però a soli 7 decimi da Patuzzo, lasciando immediatamente gli avversari a debita distanza con il terzo, Pesavento, già a 31”8 costretto poi al ritiro sulla terza speciale.
Con la seconda speciale Patuzzo metteva già una seria ipoteca sulla vittoria, vincendo la prova con un vantaggio di ben 21”7 su Nerobutto, attardato da una noia meccanica. Nel frattempo con il terzo tempo Menegolli saliva di prepotenza in terza piazza assoluta.
Il pilota della bassa Valsugana però non demordeva ed andava a vincere con la sua Ascona la terza prova con 4”6 di vantaggio su Patuzzo sempre saldamente in testa.
A spegnere definitivamente i sogni di gloria di Nerobutto ed a lanciare verso la vittoria Patuzzo ci pensava un banco di nebbia sulla quarta prova speciale che faceva terminare la prova al portacolori Opel a 46”3 dal vertice.
Da segnalare l’ottimo acuto di Luca Beccherle, terzo assoluto nientemeno che sulla Cà del Diaolo con la piccola A112 Abarth, posizione che ripeterà anche sull’ultima prova della giornata rinverdendo i fasti di una tempo della piccola, intramontabile scorpioncina.
Le ultime due prove speciali sono state il viatico finale per la vittoria di Nicola Patuzzo ed Alberto Martini, vincitori del 15° Rally Due Valli Historic e del 4° Raggruppamento con la loro bellissima Toyota Celica del 1988, unico equipaggio veronese a vincere la gara di casa delle tre disputate nella giornata di oggi: “Sono felicissimo di questo risultato! – esordisce Patuzzo – una vittoria fa sempre piacere, quando poi è al Due Valli è ancora più bella! Ci voleva questo risultato.”
Secondi assoluti e vincitori del 3° Raggruppamento l’equipaggio della Bassa Valsugana composto da Tiziano e Francesca Nerobutto, unici parsi in grado di poter impensierire ad avvio di gara i vincitori con la loro Opel Ascona del 1981. Soddisfatti comunque del loro risultato e di aver visto il traguardo in una gara così difficile.
Terzi assoluti l’altro equipaggio di casa composto da Stefano Menegolli e Mattia Zambelli su Fiat 131 Abarth del 1976 dalla bellissima livrea Alitalia come ai fasti di un tempo, fortemente voluta dal pilota in ricordo della passione tramandatagli dal padre. Autori di una gara in continuo crescendo, in grado di staccare il secondo tempo assoluto sul secondo passaggio della Cà del Dialo durante la bella battaglia che li ha visti contrapposti a Giulio Guglielmi e Giordano Corradini alla fine quarti assoluti con la loro Porsche 911 SC.
Quinta, l’altra Porsche 911 SC di Massimo Voltolini Archetti con alle note Giuseppe Morelli.
Con il sesto posto assoluto agguantato con la sua sempre splendida Lancia Stratos Giorgio Costenaro navigato da Lucia Zambiasi si è aggiudicato il 2° Raggruppamento ed il TRZ 2^ Zona Auto storiche.
Settimi assoluti i prima citati Luca Beccherle ed Emanuele Dal Bosco ottimi interpreti della loro A112 Abarth 70HP.
Ottavo Giuseppe Bottoni navigato da Elisabetta Sansone su Opel Kadett GT/E e padre di Federico, oggi secondo assoluto nel CRZ a riprova di una bella passione tramandata di generazione in generazione.
Noni assoluti Nicola Cassinadri e Barbara Incerti su Peugeot 205. Chiudono la top ten Rino Muradore e Simone Crosilla su Ford Escort RS.
Vincitori del 1° raggruppamento Alberto Mondinelli e Roberto Zanella su MG B.
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY 2 VALLI, MICHELE DALLA RIVA – Non solo Campionato Italiano Rally e CIWRC, il Rally Due Valli 2020 ospiterà anche il Trofeo di Zona, sullo stesso percorso dei campionati principali ma su sei prove speciali anziché otto.
Anche quest’anno le auto storiche faranno capolino al Due Valli con il 15° Rally Due Valli Historic, appuntamento imperdibile – ricordiamo: da seguire in streaming – per gli appassionati delle vecchie glorie che hanno fatto la storia di questa gara. In questa occasione la gara sarà valida per il Trofeo Rally di Zona e vedrà al via ben 33 equipaggi. I nomi delle vetture iscritte ancora una volta faranno riecheggiare imprese passate, che fortunatamente grazie ai loro equipaggi torneranno a rinverdire un’epoca di competizioni dove l’elettronica era di la a venire e la pura meccanica la faceva da padrone.
Ecco allora che la prima vettura che prenderà il via sarà la Porsche 911 SC di Massimo Archetti Voltolini navigato da Giuseppe Morelli. Seguirà l’Opel Ascona di Tiziano e Francesca Nerobutto, terzi assoluti lo scorso anno e sempre tra i protagonisti con la vettura tedesca. Imperdibile – come sempre – poi la regina dei rally, la Lancia Stratos di Giorgio Costenaro con alle note Lucia Zambiasi. Primo tra gli equipaggi di casa sarà quello composto da Nicola Patuzzo ed Alberto Martini al via con un’altra gloria come la Toyota Celica. Ma saranno in molti a volere salire su quel gradino più alto del podio, forti della loro esperienza e di vetture come per esempio le BMW M3 di Bombieri e Pedretti, la Ford Sierra Cosworth dei fratelli Pesavento o la Escort RS di Muradore.
Saranno sei le prove speciali che i concorrenti dovranno percorrere, nell’ordine l’immancabile “Tomasi Auto – Cà del Diaolo” ed a seguire la “Santissima Trinità” e la “Porcara” che verranno ripetute per due volte.
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Il Team neo Campione d’Italia affronta due nuovi impegni con 18 equipaggi.
Sabato a Verona con 13 e domenica a Follonica con altri 5
Romano d’Ezzelino (VI), 23 ottobre 2020 – Prosegue a spron battuto la stagione sportiva del Team Bassano, fresco campione d’Italia tra le Scuderie, con due gare valevoli per il Trofeo di Zona. Per la seconda zona è in programma il Rally 2 Valli a Verona che vede iscritti tredici equipaggi dall’ovale azzurro con delle concrete possibilità di puntare in alto nella classifica.
In virtù della priorità acquisita, i primi a partire saranno Massimo Voltolini e Giuseppe Morelli con la Porsche 911 SC, seguiti dall’Opel Ascona 400 di Tiziano e Francesca Nerobutto e subito dietro la Lancia Stratos di Giorgio Costenaro con Lucia Zambiasi alle note. Toccherà, poi, a Nicola Patuzzo ed Alberto Martini in cerca di riscatto sulle strade di casa, sulle quali si rivedrà all’opera anche la BMW M3 di Giulio Pedretti e Fabio Fedele. Due le Alfa Romeo Alfetta: in versione GTV per Gianluigi Baghin ed Elsa Dal Dosso, mentre Gianfranco Pianezzola e Mirko Tinazzo saranno al via con la GT del 2° Raggruppamento; in mezzo ai due “biscioni”, la BMW 318is di Gianluca Testi e Marco Benvegnù, e a seguire l’Opel Kadett GT/e di Sandro Simoni e Fabio Vezzola. In casa Fiat si rinnova la sfida tra la Uno Turbo di Lorenzo Scaffidi e a Ritmo 130 TC di Nicola Randon, il primo navigato da Natascia Freschi, il secondo da Martina Sponda; a seguire, un altro Simoni, Franco, che risale sulla Peugeot 205 Rallye in coppia con Mauro Alioni e chiudere l’elenco, c’è l’Autobianchi A112 Abarth di Luca Beccherle ed Emanuele Dal Bosco.
Il rally veronese si svolgerà nella giornata di sabato 24 su sei prove speciali, con partenza ed arrivo a Verona.
Pronti alla nuova sfida anche i cinque equipaggi che domenica duelleranno sulle nove prove speciali del Trofeo Maremma con partenza ed arrivo a Follonica. A difendere i colori del Team Bassano nell’ultimo appuntamento del Trofeo della terza Zona ci saranno Franco Ambrosi e Flavio Zanella su BMW 325i, Gianfranco Pierulivo e Giuseppe Bonanno su Renault 5 GT Turbo, Fausto Fantei con Daniele Grechi sull’Alfa Romeo Alfasud TI oltre ad un’accoppiata di A112 Abarth: sulla prima, Giorgio Sisani e Luigi Cavagnetto, sulla seconda Alberto e Lisa Benassi.
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Immagine: Gianni Abolis
Ufficio Stampa Team Bassano
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Michelin Historic Rally Cup 2020. Tricomi si riscatta, Giudicelli si veste di Tricolore e conquista la Coppa
FONTE: UFFICIO STAMPA MICHELIN HISTORIC RALLY CUP, TOMMASO VALINOTTI – Successo liberatorio per il pilota siciliano che cancella le amarezze delle due precedenti gare, mentre il podio conquistato dal pilota dell’isola d’Elba gli regala il titolo italiano di categoria e la vittoria nella Coppa indetta dalla Casa di Clermont Ferrand. Sfortunata gara conclusa con un ritiro per Giacomo Questi, unica alternativa sulle prove a Tricomi. Fantastica prestazione dell’ambasciatore Michelin Matteo Luise, sesto assoluto
PORTO CERVO (SS), 17 ottobre – “Finalmente”. Questo è stato il pensiero di Nicola Tricomi all’arrivo del 3° Rally Costa Smeralda Storico gara in cui il pilota della Opel Kadett GT/E del Team Bassano, affiancato da Roberto Consiglio, ha visto il primo traguardo stagionale. L’equipaggio siciliano ha conquistato il dodicesimo posto assoluto, il primato di Classe 2000 Gruppo 2 e soprattutto è risultato il migliore fra gli iscritti alla Michelin Historic Rally Cup, risultato che lo consola dalle disavventure patite nel corso della stagione caratterizzata dal ritiro al Vallate Aretine e dalla mancata partenza all’Elba. Tricomi ha preso il comando fin dall’inizio imponendosi in cinque delle otto prove speciali in programma, senza mai essere avvicinato dagli avversari.
Torna dalla Sardegna con il sorriso a tutto tondo Massimo Giudicelli, secondo fra i partecipanti alla Coppa , che grazie al risultato conquistato in prova speciale a Porto Cervo indossa la corona di Campione Italiano Rally Auto Storici di Terzo Raggruppamento, oltre a far man bassa di titoli nella Michelin Historic Rally Cup di cui è matematico vincitore assoluto, vincitore del Terzo Raggruppamento e vincitore della Classe M2. Un vero en-plein per il portacolori del Team Bassano, che ha vinto tutte le categorie in cui si è impegnato in questa stagione. Un vero monopolizzatore di premi.
Terza piazza in gara fra i partecipanti alla Coppa indetta dalla Casa di Clermont Ferrand e gestita sui campi di gara da Area Gomme di Mario Cravero per la piccola Fiat 127 Gruppo 2 di Valtero Gandolfo ed Enrico Bogliaccino che, dopo un avvio prudente, già sulla terza prova del venerdì, staccavano il secondo tempo fra i partecipanti alla Coppa, iniziando a risalire la classifica. Sulle prove di sabato viaggiavano costantemente a podio della Michelin Historic Rally Cup, legittimando così la loro terza posizione finale, risultato che li proietta anche al vertice della Classe M1 della Coppa.
Da segnalare le grandi prestazioni dei due ambasciatori Michelin nel Quarto Raggruppamento. Matteo Luise, affiancato dalla moglie Melissa Ferro, ha chiuso sesto assoluto con la Ritmo Abarth 130 TC preceduto solo da mostri di potenza decisamente superiore, mentre Fiorenza Soave, con Sara Gallu sul sedile di destra, al volante di Ritmo 130 Gruppo A simile a quella di Luise è stata brava a entrare fra i migliori venti della classifica assoluta.
Il Primo Raggruppamento ha visto il solo partecipante alla Michelin Historic Rally Cup nella Lotus Elan portata in gara da Cesare Bianco e Stefano Casazza, che conquistano la seconda piazza di Raggruppamento in gara, dietro a una Porsche di cilindrata e potenza maggiore. Con questo risultato il pilota piemontese allunga nella classifica di Primo Raggruppamento della Michelin Historic Rally Cup. Non essendoci nessun iscritto di Secondo Raggruppamento nella Coppa, la classifica rimane ferma al Rally dell’Elba con Trevor Smithson (Alpine) che conduce con un punto di vantaggio su Marco Savioli (BMW) che si giocheranno il successo finale alla Grande Corsa di Chieri.
Per quanto riguarda il Terzo Raggruppamento, il successo di Nicola Tricomi lo fa risalire al quinto posto in classifica di Raggruppamento, ma il colpo grosso lo fa Massimo Giudicelli che chiude i giochi nella classifica della Michelin Historic Rally Cup sia assoluta, sia di Terzo Raggruppamento sia di Classe M3. Il terzo posto fra i piloti gommati Michelin dà a Valtero Gandolfo una spinta nelle tre classifiche della Coppa andando al vertice della Classe M1 (ma si giocherà tutto alla Grande Corsa) e al secondo posto dietro a Giudicelli sia nel Terzo Raggruppamento sia nella classifica assoluta. Quarta piazza della Michelin Historic Rally Cup per Peter ed Elke Göckel, al loro esordio stagionale nella Coppa Michelin che si sono ben comportati con la loro Opel Kadett D 1.3 SR, solo lontana parente in potenza e prestazioni delle muscolose GT/E, bravi a ottenere tempi molto costanti e nell’ultima prova speciale a mettere dietro tutti gli avversari della Coppa Michelin, salvo Tricomi.
Ritirati gli altri tre piloti iscritti alla Michelin Historic Rally Cup di questo raggruppamento. Sfortunato Giacomo Questi affiancato da Giovanni Morina, unico in grado di contrastare Nicola Tricomi e vincitore delle sole tre prove sfuggite al mattatore della gara. Il veronese è uscito di strada con la sua Opel Ascona 2.0 SR nel corso della seconda prova del sabato. “Posso dire di essere vittima del Covid. Sono finito in un fossetto poco profondo da cui non sono riuscito a uscire. In quel punto non c’era pubblico, come previsto dalle norme anti assembramento, e il commissario non è riuscito a spingerci fuori dalla canalina. Quando è arrivato il carroattrezzi per soccorrerci l’autista non ci ha nemmeno agganciato, ma ha provveduto a darci una vigorosa spinta rimettendoci su strada, facendoci tornare in parco assistenza con i nostri mezzi senza danni”. Per Questi rimane la soddisfazione di essere rimasto al comando della Classe M4 della Michelin Historic Rally Cup; ma con il successo di Porto Cervo Nicola Tricomi si è portato a soli tre punti dal pilota dell’Ascona, preparandosi a un finale incandescente alla Grande Corsa di novembre. Più dura l’uscita di strada della Ritmo 75 di Franco Grassi e Giovanni Figoni che hanno aperto una ruota nel corso della prima prova speciale del sabato; mentre il motore della Golf GTI di Ettore Amione, affiancato da Erik Macori, ha lasciato a piedi il canavesano nel corso della quarta prova speciale, ultima di venerdì sera.
Gara solitaria in Classe M5 della Michelin Historic Rally Cup per Michele Paoletti, con Rossano Mannari sul sedile di destra della sua Renault 5 GT Turbo Gruppo N che con questo risultato chiudono praticamente i giochi di categoria.
Il prossimo appuntamento della Michelin Historic Rally Cup è la Grande Corsa di Chieri (TO) del 26-27 novembre
Notizie, regolamenti, immagini e classifiche al sito: https://www.mcups.it/michelin-historic-rally
Il Calendario della Michelin Historic Rally Cup 2020
10° Historic Rally Vallate Aretine
Arezzo
Targa Florio Historic Rally
Palermo
XXXII Rally Elba Storico
Capoliveri (LI)
3° Costa Smeralda Storico
Porto Cervo (SS)
26-27 novembre
La Grande Corsa
Chieri (TO)
Immagine: ACI Sport
Podio e titolo tricolore per Fiorenza Soave ed il Rally Club Team Isola Vicentina
FONTE: RALLY CLUB TEAM ISOLA VICENTINA, GIAMPAOLO GRIMALDI – PORTO CERVO. Trasferta vincente per il Rally Club Team Isola Vicentina al 3° Rally Storico della Costa Smeralda con l’inedito equipaggio femminile composto da Fiorenza Soave e Sara Gallu a bordo della fidata Fiat Ritmo Abarth. La gara della campionessa padovana era partita in salita già prima della partenza per la Sardegna, con l’indisponibilità della propria navigatrice, la veronese Anna Dusi, e l’incognita di riuscire a trovare in breve tempo una brava sostituta. “Quando sabato sera Anna Dusi mi ha detto che stava male e non poteva venire al Costa Smeralda – racconta Fiorenza Soave – sono andata nello sconforto”. La portacolori del Rally Club Team Isola Vicentina, nonostante lo sconforto iniziale, ha fatto emergere la propria grinta e motivazione a giocarsi fino alla fine l’ultimo appuntamento del Campionato Italiano Rally Storici. “Mi sono messa a chiamare amici e vari conoscenti del mondo delle corse in cerca di aiuto. Intanto il tempo passava ed ho deciso comunque di partire, sperando di trovare qualcuno una volta arrivata in Sardegna. Alla domenica poi mi sono sentita con Sara Gallu, che ha accettato di correre con me, ricaricandomi di pensieri positivi e motivandomi a far bene anche per Anna, che era a casa ammalata”. Grazie alla disponibilità della navigatrice nuorese Sara Gallu, Fiorenza Soave ha potuto affrontare il Rally Costa Smeralda e conquistare il secondo posto di classe, laureandosi campionessa femminile e vincendo la classe nel Campionato Italiano Rally Storici. Un ottimo risultato che ha permesso al team presieduto da Renzo De Tomasi di festeggiare un nuovo scudetto tricolore da aggiungere a quelli precedentemente conquistati. “E’ il coronamento di un sogno – continua una sorridente Fiorenza Soave – ho corso usando più la testa che il piede, per il femminile mi bastava il solo punto di partenza per vincerlo, ma la posta in palio era ben altra: la vittoria di classe nel campionato italiano. Ho guidato cercando di non strafare e di non cadere nella trappola delle insidiosissime speciali sarde. Prova dopo prova, man mano che vedevo l’obiettivo sempre più vicino ogni rumore sulla Ritmo mi faceva tremare per paura che si rompesse qualcosa. Una volta arrivata sul palco d’arrivo ho sentito una grande emozione, conscia di aver raggiunto l’obiettivo e di aver conquistato una grande vittoria di squadra. Ringrazio le mie navigatrici, Anna e Sara, i miei angeli custodi dell’assistenza, Nicola e Aldo, il Rally Club Team Isola Vicentina e tutti coloro che hanno creduto in me e mi hanno aiutata”.


























