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Nicola Patuzzo ed Alberto Martini si aggiudicano il 15° Rally Due Valli Historic

FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY 2 VALLI , MICHELE DALLA RIVA Completano il podio Tiziano e Francesca Nerobutto su Opel Ascona, terzi Stefano Menegolli con Mattia Zambelli su Fiat 131 Abarth.
Cambia la titolazione ma il fascino del rally storico resta immutato. Grande attesa questa mattina per tornare a rivedere in azione le auto che hanno segnato l’epoca d’oro dei rally.
Ben 32 sono state le vetture che hanno deciso di cimentarsi nella battaglia per la vittoria, assoluta o di classe, nel 15° Rally Due Valli Historic.
Per loro sei le prove speciali in programma, tre da ripetersi due volte con passaggi, se vogliamo anche loro “storici”, su tratti cronometrati che hanno contribuito a costruire il mito del Due Valli come l’iconica “Tomasi Auto – Ca del Diaolo”, la “Santissima Trinità” e la “Porcara”, in rigoroso ordine di apparizione.
Come per le gare moderne anche gli equipaggi storici hanno dovuto affrontare un Due Valli particolarmente insidioso a causa di un fondo reso umido dalle piogge, dalle foglie cadute e dalla terra portata sul percorso ed a farne le spese anche in questo caso sono stati molti equipaggi.
La gara si apriva subito con l’acuto di Nerobutto seguito però a soli 7 decimi da Patuzzo, lasciando immediatamente gli avversari a debita distanza con il terzo, Pesavento, già a 31”8 costretto poi al ritiro sulla terza speciale.
Con la seconda speciale Patuzzo metteva già una seria ipoteca sulla vittoria, vincendo la prova con un vantaggio di ben 21”7 su Nerobutto, attardato da una noia meccanica. Nel frattempo con il terzo tempo Menegolli saliva di prepotenza in terza piazza assoluta.
Il pilota della bassa Valsugana però non demordeva ed andava a vincere con la sua Ascona la terza prova con 4”6 di vantaggio su Patuzzo sempre saldamente in testa.
A spegnere definitivamente i sogni di gloria di Nerobutto ed a lanciare verso la vittoria Patuzzo ci pensava un banco di nebbia sulla quarta prova speciale che faceva terminare la prova al portacolori Opel a 46”3 dal vertice.
Da segnalare l’ottimo acuto di Luca Beccherle, terzo assoluto nientemeno che sulla Cà del Diaolo con la piccola A112 Abarth, posizione che ripeterà anche sull’ultima prova della giornata rinverdendo i fasti di una tempo della piccola, intramontabile scorpioncina.
Le ultime due prove speciali sono state il viatico finale per la vittoria di Nicola Patuzzo ed Alberto Martini, vincitori del 15° Rally Due Valli Historic e del 4° Raggruppamento con la loro bellissima Toyota Celica del 1988, unico equipaggio veronese a vincere la gara di casa delle tre disputate nella giornata di oggi: “Sono felicissimo di questo risultato! – esordisce Patuzzo – una vittoria fa sempre piacere, quando poi è al Due Valli è ancora più bella! Ci voleva questo risultato.”
Secondi assoluti e vincitori del 3° Raggruppamento l’equipaggio della Bassa Valsugana composto da Tiziano e Francesca Nerobutto, unici parsi in grado di poter impensierire ad avvio di gara i vincitori con la loro Opel Ascona del 1981. Soddisfatti comunque del loro risultato e di aver visto il traguardo in una gara così difficile.
Terzi assoluti l’altro equipaggio di casa composto da Stefano Menegolli e Mattia Zambelli su Fiat 131 Abarth del 1976 dalla bellissima livrea Alitalia come ai fasti di un tempo, fortemente voluta dal pilota in ricordo della passione tramandatagli dal padre. Autori di una gara in continuo crescendo, in grado di staccare il secondo tempo assoluto sul secondo passaggio della Cà del Dialo durante la bella battaglia che li ha visti contrapposti a Giulio Guglielmi e Giordano Corradini alla fine quarti assoluti con la loro Porsche 911 SC.
Quinta, l’altra Porsche 911 SC di Massimo Voltolini Archetti con alle note Giuseppe Morelli.
Con il sesto posto assoluto agguantato con la sua sempre splendida Lancia Stratos Giorgio Costenaro navigato da Lucia Zambiasi si è aggiudicato il 2° Raggruppamento ed il TRZ 2^ Zona Auto storiche.
Settimi assoluti i prima citati Luca Beccherle ed Emanuele Dal Bosco ottimi interpreti della loro A112 Abarth 70HP.
Ottavo Giuseppe Bottoni navigato da Elisabetta Sansone su Opel Kadett GT/E e padre di Federico, oggi secondo assoluto nel CRZ a riprova di una bella passione tramandata di generazione in generazione.
Noni assoluti Nicola Cassinadri e Barbara Incerti su Peugeot 205. Chiudono la top ten Rino Muradore e Simone Crosilla su Ford Escort RS.
Vincitori del 1° raggruppamento Alberto Mondinelli e Roberto Zanella su MG B.

azetamedia

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