FONTE: SQUADRA CORSE VERONA – E’ trascorso un anno dalla ripresa dell’attività della Squadra Corse Verona, che giusto dodici mesi or sono celebrava il suo ritorno sui campi di gara dopo un periodo di oblio durato oltre vent’anni, con la partecipazione dell’equipaggio Pesavento – Salizzoni sulla piccola A 112 Abarth alla prima edizione del Rally Lessinia Historic.
Oggi, alla vigilia della seconda edizione della gara veronese, organizzata come sempre con grande passione e bravura dal Rally Club Valpantena, la Squadra Corse Verona si presenta ai nastri di partenza con l’ambizione non solo di partecipare, ma anche di ben figurare nell’assoluta, affidando il ruolo di portacolori all’equipaggio formato da Gianluca e Giorgio Pesavento sulla potente Ford Sierra Cosworth di gruppo A.
Si tratta di un ritorno sulla scena dei rally storici in coppia dopo alcuni anni per i due fratelli veronesi, che ricordiamo autori di brillanti prestazioni alla guida della Fiat 131 Abarth e che hanno scelto di cimentarsi con una vettura di epoca più “recente” anche se non certo tra le più semplici da condurre, ma sempre alla ricerca del massimo divertimento che solo la trazione posteriore può garantire.
La vettura, che con la sua livrea “Rally Club Valpantena” vuole omaggiare gli amici capitanati da “Bob” Brunelli che da quasi vent’anni regalano a tutti gli appassionati la possibilità di divertirsi sulle strade veronesi con il revival novembrino ed ora anche con il rally storico, dopo un 2019 di collaudi ed affinamenti è ora pronta per affrontare i quattro rally storici che il calendario di quest’anno propone nella provincia di Verona, a cominciare appunto dal Lessinia per proseguire poi con il Benacus, il Valpolicella ed il Due Valli.
Le ambizioni dei fratelli Pesavento sono in primo luogo quella di fare chilometri per di togliersi di dosso un po’ di ruggine e quindi di divertirsi e far divertire il pubblico, che da queste macchine pretende giustamente quello spettacolo che nei rally moderni a volte manca; fatto questo, l’obiettivo sarà quello di cercare il miglior piazzamento possibile nella classifica assoluta, come è giusto che sia per un modello di vettura che trent’anni fa ha rappresentato un’icona dei rally ed ha spesso occupato le posizioni di vertice delle classifiche nelle gare nazionali ed internazionali.
La gara, che si svolgerà nella giornata di sabato sulle tortuose strade delle Prealpi Veronesi tra la Valpantena e Boscochiesanuova, potrà essere seguita in diretta sul sito dell’oganizzatore www.rallyclubvalpantena.it oppure come al solito sul sito amico www.rallystorici.it
News
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY VALLATE ARETINE, MASSIMILIANO COCCHI – Venerdì 6 marzo le verifiche, gara divisa in due tappe tra sabato e domenica. Arezzo e Piazza Grande sempre al centro della manifestazione. In Casentino e Val di Chiana le prove speciali con l’inedita “Rosina” che porta a 10 i tratti cronometrati
Bibbiena, 13 febbraio 2020. Si avvicina la decima edizione dell’Historic Rally delle Vallate Aretine, gara organizzata dalla Scuderia Etruria e valida per il campionato italiano Rally Auto Storiche.
Tante le novità per festeggiare l’importante anniversario il prossimo 6-8 marzo: le verifiche tecniche anticipano al venerdì e il rally “raddoppia” i giorni di gara aggiungendo anche una prova speciale “inedita”, che porta a dieci il numero dei tratti cronometrati. L’altra grande novità è il trofeo che la Scuderia Etruria ha deciso di istituire per festeggiare il doppio anniversario “tondo” delle sue gare: l’Historic Rally delle Vallate Aretine, che compie 10 anni, e il Rally del Casentino che con l’edizione del 2020 entra addirittura negli “anta”. Per questo il trofeo si chiama Scuderia Etruria Historic 10+40 e vi parteciperanno d’ufficio (senza costi di iscrizione) tutte le auto storiche che prenderanno parte ad entrambe le gare. Ghiotto il montepremi, di 12.000 euro, equamente suddiviso tra i quattro raggruppamenti.
IL PERCORSO: 10 PS PER I 10 ANNI
Rinnovato anche il percorso che si svilupperà a margherita nelle vallate che circondano la città di Arezzo, in particolare tra Casentino e Val di Chiana. Non cambia invece il palcoscenico, la splendida Piazza Grande in pieno centro storico ad Arezzo sarà ancora la sede di partenza e arrivo di entrambe le tappe.
Via della gara al sabato (partenza della prima vettura alle ore 10:00) quando si disputeranno le prove “Casentinesi”, tre da ripetere due volte: “Ponte alla Piera” (9,94 km), “La Verna” (17,8 km) e la novità “Rosina” (7,48 km), per un totale di 70km di tratti cronometri. In mezzo, il riordino in Piazzale della Resistenza a Bibbiena (ingresso alle ore 12:17) dove gli appassionati potranno ammirare in sosta le auto che hanno fatto la storia dei rally e non solo. Il rientro ad Arezzo della prima vettura è previsto pochi minuti delle 17.
La Val di Chiana sarà invece il teatro della seconda e decisiva tappa: partenza alle ore 8:00 per ripetere due volte le PS “Portole” (14,5 km) e “Rassinata”, la più lunga del rally con in suoi 16,45 km e con l’arrivo posizionato proprio alle porte della città. Doppo gli oltre 134 km di prove speciali il vincitore della gara salirà sul palco di Piazza Vasari intorno alle 13:15 di domenica.
Definito così il road book, tutti gli uomini della Scuderia Etruria Sport sono ora impegnati sul campo. Modulistica, segnaletica e cura del percorso, nessun dettaglio lasciato al caso dalle oltre 50 persone coordinate dal presidente Loriano Norcini :
«Sono davvero orgoglioso del lavoro fatto in questi anni – dice Norcini – l’Historic Rally delle Vallate Aretine si conferma una gara punto di riferimento per gli appassionati delle auto storiche. Le iscrizioni sono aperte fino al 28 febbraio, ma abbiamo già importanti adesioni. Come sempre abbiamo voluto proporre qualche novità nel percorso, ma l’iniziativa più importante è certamente il Trofeo Scuderia Historic 10+40. Nel 2020 la Scuderia Etruria taglia due importanti traguardi e volevamo festeggiare insieme ai piloti, dando loro la possibilità di sfidarsi sulle strade delle nostre gare. Per questo abbiamo deciso di mettere in palio un bel montepremi per tutte le vetture storiche».
Torna la Regolarità Sport
In coda al rally torna la Regolarità Sport, asente al “Vallate Aretine” dal 2017. La categoria è dedicata a chi cerca il giusto equilibrio tra il piacere della guida in una prova speciale chiusa al traffico unita, a fine prova, al passaggio di precisione, senza dover “fare il tempo” o prendersi rischi.
FONTE: RALLY CLUB TEAM ISOLA VICENTINA , GIAMPAOLO GRIMALDI – VICENZA. Domenica 2 febbraio 2020 presso il ristorante Enrico VIII di Arcugnano, alla presenza del presidente dell’Aci Vicenza, Luigi Battistolli, del padre del Rally Campagnolo, Ceo Filippi, delle istituzioni comunali, piloti, sponsor, sostenitori ed amici si è svolto il tradizionale pranzo del Rally Club Team Isola Vicentina con le relative premiazioni della passata stagione sportiva. Riconoscimenti sono stati dati ai diversi piloti che si sono distinti nelle varie discipline automobilistiche oltre che ai meccanici e allo staff del sodalizio vicentino. Fra i premiati ed i festeggiati sono stati anche menzionati i primi due risultati ottenuti già nel 2020 dal team presieduto da Renzo De Tomasi: Roberto De Muri ha ottenuto un onorevole diciassettesimo posto assoluto all’ Africa Eco Race, rally raid africano, nella categoria SSV Extreme Race a bordo di un Polaris, mentre Giuseppe Fortuna ha ottenuto un buon ventisettesimo posto nella sezione Truck alla famosa e selettiva Dakar. Dopo i rally raid d’inizio anno, il Rally Club Team Isola Vicentina inizierà la stagione al Lessinia, in provincia di Verona, schierando il vicentino Stefano Sbalchiero, affiancato da Andrea Frigo, nel rally storico a bordo della Fiat 127, mentre nella regolarità sport i colori del sodalizio vicentino correranno sulle vetture del veronese Francesco Marcolin, navigato da Alberto Albieri, sulla Fiat 124 e del padovano Nicola Quagliato, affiancato da Natasha Quagliato, sulla Ford Sierra Cosworth.
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Pubblicato sul sito acisport.it l’elenco dei piloti prioritari per quanto riguarda le diverse competizioni nazionali appartenenti al settore rally auto storiche. Di seguito l’elenco dei nominativi aggiornato in data odierna:
CAMPIONATO ITALIANO RALLY AUTO STORICHE
ELENCO PILOTI PRIORITARI “a” CIRAS
“LUCKY” A 4°RG/IT
LOMBARDO ANGELO A 3°RG/IT
BERTINOTTI MARCO A 2°RG/iT
ELENCO PILOTI PRIORITARI “B” CIRAS
MANNINO Natale B 3°RG/IT
SALVINI Alberto B 2°RG/IT
DELL’ACQUA Marco B 1°RG/IT
PARISI Antonio B 1°RG/IT
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TROFEO RALLY DI ZONA
ELENCO PILOTI PRIORITARI “A” TRZ
PASTRONE PAOLO A 1°ZONA
NODARI PAOLO A 2°ZONA
MORI GIOVANNI A 3°ZONA
GUARDUCCI BRUNERO A 4°ZONA
ELENCO PILOTI PRIORITARI “B” TRZ
NEGRI DAVIDE B 1°ZONA
VOLTOLINI ARCHETTI MASSIMO B 2°ZONA
FOGNANI MASSIMILIANO B 3°ZONA
BRUNEROLOMBARDO MAURO B 4°ZONA
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO,ANDREA ZANOVELLO – Dopo l’incetta di trofei alle premiazioni di Monza, il team dall’ovale azzurro si presenta su 3 diversi campi di gara schierando ben 24 equipaggi A far la parte del leone il Lessinia Rally con 16 unità
Romano d’Ezzelino (VI), 12 febbraio 2020 – Dopo l’importante passerella delle premiazioni ACI Sport all’Autodromo di Monza dove il Team Bassano è stato tra i maggiori protagonisti tra le auto storiche sia a livello di scuderia che individualmente, si rimette in moto l’attività sportiva e nei prossimi giorni saranno ben ventiquattro gli equipaggi, tra rallysti e regolaristi, impegnati in tre diverse manifestazioni: il Lessinia rally storico e regolarità sport, l’Adria Rally Show e la Coppa Attilio Bettega.
Tra i grandi numeri del duplice evento veronese anche quelli del Team, che schiera sedici equipaggi nel rally oltre ai cinque nella regolarità sport.
Sarà proprio un equipaggio dall’ovale azzurro a dare il via al rally, visto che il numero 1 è stato assegnato alla Porsche 911 SC di Massimo Voltolini e Giuseppe Morelli e subito dietro scatterà la Lancia Stratos di Giorgio Costenaro e Lucia Zambiasi. Col numero 5 sulle fiancate della Toyota Celica Gt Four, Nicola Patuzzo e Alberto Martini vanno ad inserirsi nel lotto dei pretendenti al successo finale e, restando nel 4° Raggruppamento, toccherà poi alla Lancia Delta Integrale di Paolo Baggio navigato per la prima volta da Giulia Paganoni. Immancabile alla gara di casa Alberto Sanna che ritrova la Porsche 911 Gruppo B e Alfonso Dal Brà alle note e sulle strade amiche cercheranno di ben figurare anche Stefano Menegolli e Mattia Zambelli con la Fiat Ritmo 75. Direttamente dal palco delle premiazioni di Monza, arriva anche Damiano Zandonà con l’inseparabile Renault 5 Gt Turbo e Simone Stoppa alle note, come pronto per la nuova stagione è anche Gianluigi Baghin che avrà Anna Canteri sul sedile di destra dell’Alfa Romeo Alfetta GTV; tutta nuova, invece, la BMW 325i di Franco Ambrosi che sarà navigato da Flavio Zanella. Ancora BMW, ma in versione 318is, per Gianluca Testi e Martina Sponda che dovranno vedersela con gli avversari di classe Mirko Urbani e Giovanni Brunaporto su Volkswagen Golf Gti; Fiat Uno Turbo per Lorenzo Scaffidi e Natascia Freschi, mentre Gianfranco Pianezzola e Mirko Tinazzo si affidano una volta di più all’Alfa Romeo Alfetta in versione GT 1.8.
Scorrendo l’elenco e scendendo con le cilindrate, si arriva alla Peugeot 205 Rally di Franco Simoni e Mauro Alioni e poi alla Fiat 124 Special T di Maurizio Fasolin con Claudio Norbiato ed infine all’Autobianchi A112 Abarth di Pietro Baldo e Davide Marcolini.
Cinque i partecipanti nella “sport” dove un’altra Lancia Stratos non mancherà di catalizzare l’attenzione degli appassionati: quella di “Febis” ed Osvaldo Finotti. Saranno poi al via Marco Dal Fitto e Davide Langaro su BMW 325i, Franco ed Arnaldo Panato su Autobianchi A112 Abarth, stessa vettura che useranno Filippo Baron e Nicolò Marin. Chiudono la lista Andrea Giacoppo e Daniela Grillone Tecioiu su Lancia Fulvia HF, reduci tra l’altro da una brillante prestazione alla “Coppa Giulietta e Romeo” che nello scorso fine settimana ha dato il via al Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche: il duo vicentino, su A112 Abarth ha colto la settima posizione assoluta vincendo il 7° Raggruppamento con una media di 2,68 centesimi di secondo.
Ancora regolarità nella giornata di sabato 15 con la Coppa Attilio Bettega in programma a Bassano del Grappa; due gli equipaggi dall’ovale azzurro: su Porsche 911 SC Adriano e Alessio Beschin e su Lancia Beta Coupè, Pietro Iula e William Cocconcelli.
Per chiudere la lunga rassegna di equipaggi, ci si sposta all’Autodromo di Adria dove si svolgerà la prima edizione dell’Adria Rally Show dove, tra le autostoriche, gareggeranno Marco Luise e Luca Trovò su BMW M3 Gruppo A.
Notizie e aggiornamenti al sito web www.teambassano.com
Ufficio Stampa Team Bassano
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA BIELLA MOTOR TEAM – Come da tradizione, la scuderia Biella Motor Team ad inizio febbraio si è ritrovata per salutare con la cena sociale la stagione 2019 che l’ha vista protagonista su più fronti. L’appuntamento per tutti i partecipanti, oltre un centinaio, era per la serata di sabato 8 febbraio nel complesso di Città Studi. Graditi ospiti, tra gli altri, il sindaco di Biella, Claudio Corradino, ed il presidente del locale Automobile Club Andrea Gibello. Nel corso della serata, durante la quale a voce ed attraverso le immagini sono stati ripercorsi i momenti salienti dell’annata 2019, il presidente Vittorio Gremmo, con il fondatore Claudio Bergo ed il vice Stefano Scardoni, ha provveduto ha premiare i soci, piloti e navigatori, che si sono distinti nella stagione da poco conclusa.
Nel campionato sociale riservato ai partecipanti ai rally per auto moderne tra i piloti si è imposto Samuele Benetasso che ha preceduto Riccardo Mosca, mentre Omar Bergo si è piazzato al terzo posto. Tiziano Pieri è risultato il miglior navigatore davanti a papà Luca ed a Martina Decadenti. Per quanto riguarda i rally storici ha primeggiato Walter Anziliero su Luca Valle e Stefano Prosdocimo. Massimo Soffritti, invece, è risultato il miglior navigatore precedendo Anna Berra e Cristiana Bertoglio. La classifica riservata agli amanti della regolarità ha visto il successo di Beppe Lampo dietro al quale si sono piazzati ancora Walter Anziliero e Guido Boario. Il “podio” dei navigatori è formato, nell’ordine, da Paolo Ferraris, Alyssa Anziliero e Patrizia Stratta.
Omar Bergo ed il suo navigatore Alberto Brusati hanno ricevuto un riconoscimento per la vittoria assoluta nel Rally dei Vigneti Monferrini conquistata a marzo dello scorso anno mentre Riccardo Mosca e Anna Di Massa sono stati premiati come miglior equipaggio esordiente. Ad Emanuela Vagli la Coppa Femminile mentre la… poco ambita “Coppa Crash” quest’anno è stata assegnata a Stefano Brancalion.
FONTE: COPPA 127, GIAMPAOLO GRIMALDI – VERONA. Venerdì 14 e sabato 15 febbraio la Coppa 127 Pro Energy Motorsport, promossa dall’omonimo sodalizio veronese, farà accendere i motori delle otto 127 che animeranno la prima sfida stagionale sulle strade del 2° Lessinia Rally Historic, organizzato dal Rally Club Valpantena, valevole per il Trofeo Rally di Zona. La competizione, esclusivamente dedicata al mondo delle vetture da rally storico, con cuore pulsante a Bosco Chiesanuova e prove speciali lungo la Lessinia, sarà il primo appuntamento dei quattro previsti in diverse regioni italiane della Coppa dedicata alla berlinetta torinese. Come già avvenuto nella passata edizione, la Coppa 127 prevede due principali classifiche, una per i piloti e l’altra per i navigatori, oltre una dedicata alle donne dei rally. Scorrendo l’elenco dei drivers iscritti, saranno attesi protagonisti il padovano Fabio Bertazzolo dalle scuderia Rally Team, il savonese Valtero Gandolfo, il bresciano campione in carica della Pro Energy Motorsport Oreste Pasetto, il vice campione portacolori della Media Rally Promotion Daniele Ruggeri, il vicentino Stefano Sbalchiero del Rally Club Isola Vicentina, l’udinese Claudio Vigna dell’Aci Friuli, il bresciano Tiziano Zadra della Pro Energy Motorsport ed il milanese Paolo Margarito portacolori della Novara Rally Group. Da notare che il friulano Claudio Vigna sarà l’unico partecipante con una vettura da 900 cc, con la possibilità di conquistare punti preziosi nella speciale classifica dedicata alle 127 con cilindrata inferiore al litro. Per la classifica navigatori, al Lessinia si sfideranno l’alessandrino Christian Trivellato, il savonese Marco Torterolo, il bresciano Carlo Salvo, la pavese Martina Marzi vincitrice dell’edizione 2019 e la toscana Francesca Galbusera Mattei. Appuntamento per la giornata di San Valentino nell’accogliente Bosco Chiesanuova, in cui si svolgeranno le verifiche sportive e tecniche, in vista poi delle nove prove speciali previste il sabato che faranno da scenario alla grande bagarre fra le 127.
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY CLUB VALPANTENA, MATTEO BELLAMOLI – 152 vetture totali con 59 equipaggi nel 2° Lessinia Rally Historic e 93 nel 10° LessiniaSport. Successo oltre le aspettative per l’appuntamento di apertura della stagione curato dal Rally Club Valpantena. Il Comitato Organizzatore: “grazie a tutti per il grande affetto. Lavoreremo al 100% per garantire una grande manifestazione”. Si parte sabato da Bosco Chiesanuova.
Bosco Chiesanuova, 12.02.2020 – La scaletta prevedrebbe due comunicati stampa per annunciare l’elenco iscritti: uno per il rally storico e una per la regolarità sport, ma il numero di iscrizioni pervenute ha fatto saltare anche le consuetudini e il Rally Club Valpantena è orgoglioso di annunciare che saranno 152 le vetture che nel weekend daranno vita ad un entusiasmante appuntamento di rally e passione, 59 al via del 2° Lessinia Rally Historic valido per il TRZ (Trofeo Rally di Zona) e ben 93 al 10° Lessinia Sport, appuntamento di apertura del Trofeo Tre Regioni di Regolarità Sport.
“Siamo estremamente soddisfatti e orgogliosi – commentano dal Rally Club Valpantena, Comitato Organizzatore, Roberto “Bob” Brunelli, Sergio Brunelli, Gian Urbano Bellamoli, Paolo Saletti e Alberto Zanchi – ma sentiamo anche una certa pressione perché con questi numeri vogliamo garantire più di sempre un’edizione perfetta. 37 iscritti complessivi più dello scorso anno, 21 in più nel rally storico e 16 nella regolarità dimostrano un grande affetto nei nostri confronti. Organizzare manifestazioni di questo tipo è sempre più complicato, occorrono sforzi importanti, notti insonni, ci si scontra spesso con burocrazia e complesse procedure di autorizzazione, ed è per questo che prima di cominciare vogliamo dire grazie a tutti quelli che non vorranno mancare, dentro e fuori dagli abitacoli”.
2° LESSINIA RALLY HISTORIC. Impossibile non partire da “Raffa”-Scardoni (BMW M3/Scaligera Rallye) mattatori dell’edizione 2019, la prima in formula rally storico, pronti a difendere lo scettro sulle strade di casa. “Raffa” avrà dalla sua la conoscenza del percorso in particolare della prova di “Orsara” dove risiede. La lista dei pretendenti alla vittoria assoluta è però lunga. Restando a Verona ci proverà di sicuro Nicola Patuzzo con Alberto Martini (Toyota Celica GT Four/Team Bassano) che lo scorso anno era in testa prima di accusare problemi sulla PS2.
Occhio a Finati-Codotto (Lancia Rally 037/Key Sport Engineering), protagonisti con la Fiat 124 Abarth nel Campionato Italiano Rally Auto Storiche 2016 e 2017 che dopo un anno sabbatico saltano la barricata passando alla potente e competitiva vettura di casa Lancia. Secondo i più esperti sono accreditati alla vittoria. Da tenere in considerazione anche Costenaro-Zambiasi (Lancia Stratos HF/Team Bassano), Bianco-Valerio (Ford Sierra Cosworth/Scuderia Palladio Historic) e la Porsche 911 SC di Voltolini-Morelli (Team Bassano) che alla luce della priorità B scatterà con il numero 1. Proseguirà la sua esperienza con la Sierra Cosworth anche Pier Giorgio Barsanti navigato da Cristian Pollini che proprio qui concluse la prima gara con questa vettura lo scorso anno, sempre per i colori della Eventi Sport Racing. Potrebbe fare bene anche Rino Muradore, iscritto con Michael Visintini su Ford Escort RS1600 (Red White).
Tra i piloti veneti di spicco fari puntati su Ivo Zanini e Alberto Corradi, sempre veloci con la Lancia Delta HF 4WD (Orsara Corse) che lo scorso anno li vide protagonisti fino al ritiro. Nella lista da includere anche Sanna-Dal Bra’ (Porsche 911 SC/Team Bassano), Delladio-Mengon (Porsche Carrera 911 RS/Manghen Team) e Sterza-Lucchi con la stupenda Renault 5 GT Turbo (Rally Team).
La storia del rally si riaccenderà al passaggio di Paolo Baggio, in gara con un Lancia Rally 037 (Team Bassano) navigato dalla brava Giulia Paganoni, che oltre ad essere apprezzata giornalista di motori ha già in saccoccia la vittoria del Trofeo A112 Abarth Yokohama 2019. Equipaggio importante anche quello composto da Pierluigi Zanetti e Roberto Scalco (Ford Sierra Cosworth/Scuderia Palladio Historic).
Gradito ritorno ai rally storici per Gianluca e Giorgio Pesavento, che dopo qualche anno di stop torneranno in gara sulle strade di casa con la Ford Sierra Cosworth in livrea “Valpantena” per i colori della Squadra Corse Verona. Tra gli altri piloti di casa attesa anche per Tacchella-Righetti (BMW M3 E30), Menegolli-Zambelli (Fiat Ritmo 75/Team Bassano), Zerbinato-Ballini (Porsche 911 SC/Raetia Corse), e per la cattivissima BMW M3 di Nicola Bombieri e Linda Tripi (Company Rally Team) senza dubbio l’esemplare con il rumore più aggressivo ed emozionante.
Attesa anche per l’arrembante confronto tra le Fiat 127 della Coppa 127 by Pro Energy Motorsport, che si daranno battaglia in un epico confronto che farà tornare alla mente quelli degli anni Ottanta.
IL PROGRAMMA. La gara, dopo le verifiche sportive e tecniche di venerdì 14 febbraio a Bosco Chiesanuova, scatterà proprio da Bosco sabato 15 alle ore 9:01 per disputare nove prove speciali. “Valdiporro” (km 7,35), “Arzerè” (km 4,70) e “Orsara” (km 7,20) si ripeteranno per due passaggi mentre la “Bosco Chiesanuova” (km 7,22) sarà percorsa per tre volte. Parco assistenza a Cerro Veronese in Piazzale Alferia, riordini alle Cantine Valpantena di Quinto in programma alle 12:06 e alle 16:11. Arrivo sempre a Bosco Chiesanuova, Piazza Marconi, a partire dalle ore 18:26.
10° LESSINIASPORT. Per i primi dieci anni della gara di regolarità sport il Rally Club Valpantena sfiora i 100 iscritti con grande soddisfazione. Anche in questo caso è impossibile citare tutti i possibili protagonisti o vetture di pregio, dato l’importante livello degli equipaggi pronti a sfidarsi nei rilevamenti al centesimo di secondo posti al termine di ciascuna delle nove prove cronometrate a tempo.
La regolarità sport 10° LessiniaSport, valida per il Trofeo Tre Regioni e per la Coppa Regolarità Sport by Pro Energy Motorsport, percorrerà in coda al rally il medesimo percorso, con partenza all’incirca intorno alle 10:00 da Bosco Chiesanuova, e arrivo sempre nel cuore della Lessinia intorno alle 19:30.
Partendo dalle vetture più belle sicuramente occhi puntati sulla Lancia Stratos di “Febis”-Finotti (Team Bassano) in livrea “Le Point”, così come per la Toyota Celica di Gasparini-Tommasi (New Rally Team) replica Sainz Rally El Corte Ingles 1988. Rara e ancora una volta al via del LessiniaSport la Skoda 1000MB di Martin e Petr Uhrik (Murallyng Classic) proveniente dalla Repubblica Ceca. L’equipaggio scatterà per ultimo ma punta all’affermazione nella 1^ Divisione.
Lotta per la vittoria serratissima, con la compagine del Progetto M.I.T.E. in prima linea alla ricerca del bis dopo la vittoria 2019 con Fabbri-Cipriani. Leonardo Fabbri ci riproverà sempre al volante della Volvo 144S questa volta con Luca Taesi, mentre tra i compagni di colori occhio a Turri-Moscato su Fiat 128, Seneci-Russo (Opel Kadett GTE) e all’inossidabile Lorenzo Franzoso con Sonia Cipriani su Autobianchi A112 Abarth.
Giordano Mozzi e Stefania Biacca (Opel Kadett GTE), cercheranno di tornare alla vittoria dopo l’ultima affermazione insieme del 2015, anche se Giordano ad onor del vero ha sbancato il botteghino anche nel 2018 insieme a Oscar Savoldelli. Il quartetto delle meraviglie tornerà a formarsi con l’aggiunta, oltre a Mozzi e Fabbri, anche di Argenti-Amorosa (Porsche 911T/Scuderia Palladio Historic) e Giacoppo-Randon (Lancia Fulvia HF/Team Bassano). Argenti ha dalla sua la vittoria del 2016, mentre Giacoppo insegue ancora l’affermazione al LessiniaSport.
Se in giornata potrebbe inserirsi anche Marco Maiolo con Maria Teresa Paracchini (Porsche 911 RSR), così come Daniele Carcereri con Federico Danzi (Peugeot 205 GTI/Scuderia Palladio Historic). Questa volta invece è d’obbligo considerare i fratelli Zanchi, Alessandro e Francesca sulla Volkswagen Golf GTI di papà Alberto (Scaligera Rallye) tra i sicuri pretendenti alla vittoria dopo le stupende prestazioni realizzate lo scorso anno, specie con il terzo posto al Revival Rally Club Valpantena.
INFORMAZIONI E DOCUMENTI. Tutto quello che c’è da sapere sulla gara è su www.rallyclubvalpantena.it
FONTE: UFFICIO STAMPA MARCO LUISE, FABRIZIO HANDEL – Divenuta un simbolo del rally, nella cittadina polesana, anche alla kermesse dell’Adria International Raceway la BMW M3 gruppo A del “Drago” è pronta ad infiammare i tifosi.
Adria (RO), 11 Febbraio 2020 – Metti assieme il cognome Luise e la parola rally e subito la mente ti porta al Matteo nazionale, vincitore del Trofeo Fiat Cinquecento e pilota ufficiale per la Toyota negli anni ’90 oltre che attuale protagonista di livello nel Campionato Italiano Rally Auto Storiche, ma se aggiungi alla parola rally la città di Adria il cuore del Polesine batte soltanto al ritmo di una BMW M3, non una qualsiasi ma quella del “Drago”, al secolo Marco Luise.
Citando la frase presente sul posteriore della vettura del pilota di Adria, “only good sound”, tutto il territorio attende con ansia l’arrivo dell’imminente Adria Rally Show, in programma per i prossimi 15 e 16 Febbraio, per tornare a sentire rombare nelle orecchie il suono di quella vettura che ha infiammato il territorio per un’intera decade, sino al 1997, e che ha fatto rinverdire i fasti di un tempo durante il compianto Rally Storico Città di Adria, nel 2014 e 2015.
“Rally e Adria sono due elementi che fanno parte della mia vita” – racconta Luise – “ed avendo partecipato a tutte le edizioni, da quando sono entrato in possesso della BMW M3, non potevo mancare. Sarà la prima volta che correrò questa tipologia di evento. A dire il vero, nella seconda metà degli anni novanta, ho partecipato al Rally di Monza, quello vero. Seppure ci siano le prove speciali, i riordini ed il parco assistenza qui non possiamo parlare di un rally vero. È uno show, con auto da rally, e va benissimo così, purchè il Polesine continui a tenere in vita la passione per i motori. Una volta l’autodromo non esisteva ed era il Rally del Pane, poi diventato Rally di Adria e del Polesine, ad attrarre e convogliare la passione per i motori. È merito del rally se tanti, come me e mio fratello, abbiamo dedicato tanto della nostra vita a questo sport. Onore quindi all’Adria International Raceway per aver creduto in questo format.”
A difesa dei colori del Team Bassano Luise sarà affiancato da un altro polesano purosangue, Luca Trovò, con l’unico rammarico di essere tra i pochi partecipanti su auto storiche.
“La concomitanza con il Lessinia ha sicuramente dirottato gran parte del mondo storico” – aggiunge Luise – “e devo ammettere che un pensierino lo avevo fatto pure io ma come potevo rinunciare all’appuntamento di casa? Impossibile. Ci sono tante gare storiche durante l’anno e non è da escludere che potremo partecipare a qualcuna di esse. Vedremo cosa fare.”
Il primo Adria Rally Show si svilupperà su due frazioni, la prima delle quali scatterà Sabato 15 Febbraio, nel pomeriggio, su due prove speciali, “Adria International Raceway 1” (12,15 km) e “Adria International Raceway Night Edition” (12,15 km) in senso orario, mentre alla Domenica seguente sarà il turno di “Adria International Raceway 3” (14,12 km) e “Adria International Raceway 4” (14,12 km), in senso antiorario, prima della sfida diretta, all’interno del kartodromo, con la “Adria Karting Raceway” (3,87 km).
“Cercheremo di guidare puliti” – conclude Luise – “ma, secondo voi, ce la faremo?”
FONTE: UFFICIO STAMPA MARANELLO CORSE, PAOLO BELLODI – La prima prova del Trofeo Rally di Zona veneto, in programma domenica prossima sugli asfalti scaligeri del Lessinia Historic Rally, vedrà in azione anche il pilota trentino ed il navigatore modenese: per loro, una ouverture stagionale di ‘rodaggio’ in vista di futuri appuntamenti agonistici.
E’ già tempo di riaccendere i motori, per Maurizio Visintainer. Il pilota di Cles riprenderà l’attività – a soli due mesi dall’ultima apparizione, al Monza Historic Rally Show – il prossimo fine settimana sulle strade veronesi del Lessinia Rally Historic, validio quale gara d’apertura del Trofeo Rally di Zona 2 riservato alle auto-storiche.
Per Visintainer e per l’amico navigatore ‘Fiore’, quello scaligero rappresenta un appuntamento atteso: “Conosciamo quelle strade per averle solcate quando abbiamo corso la gara come prova di regolarità – spiega il trentino – ed al Lessinia siamo molto legati, perché apprezziamo sia prove e percorso, sia la qualità organizzativa che caratterizza l’evento. Per noi, insomma, sarà prima di tutto una ottima occasione per divertirci e trascorrere un bel fine settimana… di corsa. Poi, certo, se ci riuscisse di arrivare sul palco di arrivo con un buon risultato in carniere, ne saremmo molto felici. Anzi tutto, però, al Lessinia vedremo di toglierci la ruggine invernale di dosso in vista del prosieguo di una stagione che mi auguro possa vederci più spesso impegnati in gara di quanto non sia accaduto nel 2019. A livello tecnico, la mia M3 – che Maurizio si prepara in prima persona nella propria officina ‘Angelo Racing’ – non presenta novità di rilievo rispetto all’anno scorso e ritengo sarà competitiva come sempre rispetto alle auto dei nostri concorrenti”.
Il Lessinia Rally Historic scatterà domenica a Bosco Chiesa Nuova alle 9.01, per terminare alle 18.26 dopo 199 chilometri di gara e 60 cronometrati, suddivisi nella 9 prove speciali in programma.
Immagine: foto FotoSport


























