FONTE: SCUDERIA RALLY & CO, CLAUDIO CAPPIO – Un’annata da incorniciare quella appena conclusa nel Campionato Italiano autostoriche per la scuderia di valdilana rally & co. Con la vittoria nella coppa scuderie anche nell’ultima gara di campionato al Rally due Valli di Verona il tanto ambito trofeo è stato portato a casa definitivamente ed ora è proprio il caso di festeggiare. Squilli di tromba per i vincitori assoluti del Rally Veronese Bertinotti Rondi su Porsche 911 che dopo aver segnato 5 scratch su 7 prove speciali hanno definitivamente vinto e possono ora fregiarsi del titolo di campioni italiani nel secondo raggruppamento. Terzo posto assoluto per Rimoldi Consiglio su Porsche 911 secondi nel terzo raggruppamento e purtroppo secondi nel campionato italiano di raggruppamento sfuggito proprio nell’ultima gara. Nuovamente campioni italiani nel primo raggruppamento anche loro su Porsche 911 Dell’acqua /Galli giunti ventitreesimi assoluti al traguardo giustamente più attenti a non commettere errori che non a pensare ai tempi in prova speciale per non compromettere la vittoria nel campionato.
Ventiquattresimi assoluti e quarti di classe Porta Gentile su Ford Escort RS 2000 mentre Salin Protta 31° su Porsche hanno concluso una gara non facile per loro . Unici ritirati Delle coste /Regis Milano traditi questa volta dalla loro Fiat Ritmo. Ora è proprio il momento di festeggiare…
Campioni italiani velocità fuoristrada con Gazzetta e Cortese campioni di scuderia nelle auto storiche e 2 campionati di raggruppamento piloti fanno della della biellese rally & co una delle scuderie più titolate .
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FONTE: UFFICIO STAMPA MATTEO LUISE, FABRIZIO HANDEL – Messa in bacheca la splendida prestazione dell’Elba il pilota di Adria si appresta a sbarcare in Sardegna, ritrovando al proprio fianco, dopo ventidue anni, Flavio Zanella.
Adria (RO), 16 Ottobre 2019 – Dopo aver conquistato l’Isola d’Elba Matteo Luise ci riprova, questa volta in Sardegna, debuttando nel weekend al Rally Costa Smeralda Storico.
Un blasone importante, che riporta alla mente il rallysmo epico di un tempo, non solo nel cuore degli appassionati ma anche in quello del pilota di Adria, avendo già vissuto questo contesto.
Correva l’anno 1994 ed il polesano iniziava a farsi notare, a suon di risultati pesanti, nell’ambito del Trofeo Fiat Cinquecento, affiancato da “Titti” sull’esemplare della Black Devils.
“Bello tornare a correre al Costa Smeralda” – racconta Luise – “perchè questo territorio, oltre ad essere spettacolare, mi fa tornare a galla i ricordi dei miei primi risultati importanti. Si correva nel Trofeo Fiat Cinquecento ed il Costa Smeralda era tutto su sterrato. Bei tempi quelli, noi eravamo le giovani promesse che correvano in coda al campionato italiano. Che ricordi.”
Gioie e dolori ancora prima di partire, quelle che sta attraversando il portacolori del Team Bassano in questi giorni frenetici: un malessere improvviso ha bloccato Melissa Ferro, compagna in abitacolo e nella vita, la quale sarà sostituita da una vecchia conoscenza dell’adriese, Flavio Zanella, tornando a formare una coppia già vista al Rally di Messina 1997.
“Qualche giorno fa Melissa si è sentita male” – aggiunge Luise – “ed entrambi speravamo potesse essere qualcosa di più passeggero. Niente di grave, fortunatamente, ma al momento non è in grado di affrontare una trasferta così impegnativa. Così, dopo ben ventidue anni da quel Rally di Messina sulla Toyota Celica della Grifone, tornerò a far coppia con Flavio Zanella. Sarà bello tornare a condividere un abitacolo dopo così tanto tempo, praticamente una vita fa.”
Gli fa eco Flavio Zanella, il quale si siederà a bordo della Fiat Ritmo 130 Abarth gruppo A, iscritta per i colori del Team Bassano e curata da Silvano Amati e Valentino Vettore.
“Oh, a volte ritornano” – racconta Zanella – “e devo dire che mi ha fatto molto piacere che Matteo abbia pensato a me per questa sostituzione in extremis. Sono passati ventidue anni dalla prima ed unica, sino ad oggi, esperienza assieme. Le nostre carriere hanno corso parallele, in anni importanti per entrambi. Certo, in quel Messina del 1997 sentivamo di più la pressione, ora è diverso. Sono certo che l’impegno e la grinta non tarderanno a farsi sentire.”
La seconda edizione del Rally Costa Smeralda Storico si svilupperà su due frazioni di gara, la prima delle quali caratterizzata da tre prove speciali, due da ripetere, da disputare Venerdì 18 Ottobre: “San Pasquale” (13,64 km), per due tornate, e “San Pantaleo” (3,94 km), per una sola.
Sei i tratti cronometrati in programma per il Sabato seguente, due tornate su “Aglientu” (7,37 km), “Luogosanto” (9,65 km) e “Lo Sfossato” (11,83 km), prima di fare rientro a Porto Cervo.
Immagine: ACI Sport
FONTE: SITO ACI SPORT – Appuntamento a La Grande Corsa
Quest’anno, dopo la conclusione dei quattro Trofei Rally di Zona (TRZ) , sarà disputata per la prima volta una ‘finale ’ in occasione del Rally La Grande Corsa – Chieri il 9-10 novembre 2019 . Alla gara , non obbligatoria ai fini delle Classifiche ACI Sport di ogni Zona, sono invitati a partecipare i 4 Vincitori delle Coppe TRZ del I° , II° , III° e IV° Raggruppamento di ciascuna delle 4 Zone, per un totale di 16 Concorrenti.
La classifica finale di gara determinerà i 4 Vincitori dei 4 titoli del ‘ Trofeo Nazionale Assoluto ‘ di Raggruppamento.
Gli Organizzatori del Rally ‘ La Grande Corsa ‘ hanno previsto particolari agevolazioni per i Concorrenti finalisti che decideranno di partecipare.
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Esito soddisfacente dal Rally Due Valli con la vittoria di Costenaro e Ferrarelli nella gara valevole per il T.R.Z. a cui si sommano buone prestazioni in quella del C.I.R. Auto Storiche. E nel fine settimana una trentina gli equipaggi dall’ovale azzurro al Rally Costa Smeralda e Trofeo Maremma.
Romano d’Ezzelino (VI), 16 ottobre 2019 – E’ stato il Rally Due Valli Storico a chiudere il Campionato Italiano Rally Auto Storiche che ha visto il Team Bassano tra i protagonisti della lunga stagione iniziata ad Arezzo lo scorso marzo. Dopo due giorni di gara, a realizzare la miglior prestazione assoluta sono stati Nicola Patuzzo ed Alberto Martini con la Ford Sierra Cosworth 4×4 Gruppo A, utilizzata in luogo della Toyota Celica con la quale erano iscritti: per il duo di casa, l’ottava piazza assoluta e la quarta di classe. Per Luca Cattilino e Giorgio Pesavento, una convincente gara che è valsa loro la vittoria di classe con l’Opel Kadett GT/e Gruppo 2 e la posizione numero tredici nella globale dove alla quindici si piazza la Renault 5 GT Turbo Gruppo A di Damiano Zandonà e Simone Stoppa, anch’essi primi di classe. E’ stato invece un malinteso al controllo orario della prova spettacolo, e la conseguente pesante penalità, a falsare la prestazione di Alberto Sanna ed Alfonso Dal Brà che chiudono sedicesimi assoluti con la BMW M3 Gruppo A. La classifica delle scuderie, vede il Team Bassano piazzarsi al terzo posto. Tra i ritirati ci sono Menegolli e Zambelli per problemi al motore della Fiat 131 Abarth, Pedretti e Fedele per noie alla pompa benzina della BMW M3 e Questi con Morina, incappati in un’uscita di strada con l’Opel Ascona SR.
Abbinata alla gara del Campionato Italiano, si è svolta su percorso ridotto quella valevole quale quarto appuntamento del Trofeo della Seconda Zona, che ha visto la vittoria della Lancia Stratos di Giorgio Costenaro e Giuseppe Ferrarelli. Quarto posto, e secondo di classe per Giampietro Pellizzari e Mauro Magnaguagno su Ford Escort RS che hanno preceduto di un soffio l’Opel Kadett GT/e di Tiziano Savioli e Mauro Paccagnella. Sesti assoluti e primi di classe sono Danilo Pagani e Adriano Beschin e la corta classifica viene chiusa dall’Autobianchi A112 Abarth di Giovanni Costa e Mirko Lovato.
Durante la settimana si è anche disputato il Tour de Corse Historique che ha visto al traguardo Luisa Zumelli e Paola Valmassoi, trentatreesime con la Porsche 911 RS, mentre Maurizio Elia e Lucia Zambiasi su Ford Escort RS hanno dovuto abbandonare anzitempo a causa di un’uscita di strada, interrompendo una brillante prestazione quando mancava poco all’arrivo.
Dalla regolarità classica arriva un’altra soddisfazione grazie ai “soliti” Andrea Giacoppo e Daniela Grillone Tecioiu, reduci dalla Targa Florio Classica dove hanno colto la sesta piazza assoluta con la Mercedes 230 SL, realizzando la seconda prestazione nelle prove a media.
Un aggiornamento anche dal mondo delle cronoscalate con la bella prestazione di Mario Massaglia alla Coppa Faro, corsa con l’Osella PA3: per il pilota torinese la sesta piazza assoluta e vittoria di 2° Raggruppamento sfumata per soli tre centesimi di secondo.
Si volta pagina alla volta del prossimo fine settimana che propone il Rally Storico Costa Smeralda ed il Maremma. Al rally isolano sarà numerosa la compagine dall’ovale azzurro con ben ventiquattro equipaggi iscritti: ventitrè nel rally storico, compresi i nove del Trofeo A112, e uno nella regolarità sport. Il lungo elenco si apre coi vincitori 2018 Agostino Iccolti e Giulia Zanchetta su Porsche 911 RSR seguiti da Giorgio Costenaro e Giuseppe Ferrarelli con la Ford Sierra Cosworth 4×4; tocca poi a Bruno Bentivogli e Salvatore Musselli anch’essi sulla Sierra ma in versione 2RM e al via anche l’Opel Ascona 400 di Tiziano e Francesca Nerobutto. Altra Porsche 911 RSR per Lorenzo Delladio e Pietro Ometto, mentre sulla Fiat Ritmo 130 TC ci saranno Matteo Luise e Melissa Ferro. Sfida in classe 2-2000 tra l’Alfa Romeo Alfetta Gtv di Gianluigi Baghin con Sergio Marchi e la Ford Escort RS di Corrado Lazzaretto e Angelo Tendas, mentre nella 2-1600 sarà presente la Volkswagen Golf Gti di Massimo Giudicelli con Paola Ferrari. Esordio sulle strade di casa per gli “under” Pietro Pes di San Vittorio e Alessandro Cossu su Opel Kadett GSI e ancora Opel, ma Kadett SR 1.3 per Peter ed Elke Goeckel, oramai in pianta stabile in Italia. Due le Fiat 125 Special: quella di Pietro Turchi con Carlo Lazzerini che sfiderà l’esemplare di Leopoldo Di Lauro e Giovanni Patrizio Nuvoli; ed infine un’altra Fiat, la 127 L di Enrico Gaspari e Martina Benetti.
A difendere i colori del Team Bassano nella “sport”, toccherà ad Enrico Pes di San Vittorio con la Peugeot 205 Rallye condivisa con Nicola Romano.
Al Trofeo Maremma Storico, quattro gli equipaggi in gara: Fausto Fantei ed Elisa Filippini su Alfa Romeo Alfasud TI, Alberto e Lisa Benassi su A112 Abarth, vettura che utilizzerà anche Giampaolo Cresci mentre Marco Galullo e Simona Calandriello saranno al via su Peugeot 205 Rallye.
Notizie e aggiornamenti al sito web www.teambassano.com
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Ufficio Stampa Team Bassano
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA SIMONE BONINI, FABRIZIO HANDEL – Il pilota scaligero, bresciano d’adozione, chiude al terzo posto di 2° Raggruppamento, al termine di un ultimo atto del tricolore, per auto storiche, costellato da problemi.
Brescia, 15 Ottobre 2018 – Scorrendo la classifica finale del Rally Due Valli Historic il risultato, terzo in 2° Raggruppamento ed in classe 4/GTS/>2000, potrebbe trarre in inganno.
Quanto vissuto da Simone Bonini durante lo scorso fine settimana, su quelle strade che lo han dato sportivamente alla luce, è stato un autentico banco di prova che ha messo in evidenza la tenacia e la determinazione di un pilota, deciso a salire ad ogni costo sulla pedana di arrivo.
Un anno di lontananza dall’abitacolo della Porsche 911 RS si è fatto sentire tutto, con i distacchi che si facevano già importanti durante le prime battute dell’ultimo atto del CIRAS.
Archiviato l’aperitivo della speciale spettacolo, Venerdì in serata, il bresciano, affiancato come di consueto da Dario Seminara alle note, inciampava sul primo passaggio a “Cà del Diaolo”.
“Abbiamo preso con le pinze le due prime prove” – racconta Bonini – “perchè, dopo un anno esatto dall’ultimo rally, non volevamo strafare. Sulla terza avevamo iniziato a spingere ma, in un cambio strada dossato, la vettura si è alleggerita e siamo andati a toccare. Abbiamo strappato il paraurti anteriore ed abbiamo forato una gomma. Potevamo ripartire subito ma, per nostro errore di poca lucidità, abbiamo perso un sacco di tempo. Di certo non siamo partiti al meglio.”
Usciti dalla prova con un ritardo che rasentava i sei minuti da Bertinotti, leader provvisorio di raggruppamento, ci si spostava direttamente al secondo giro, causa annullamento in serie delle speciali di “Santissima Trinità”, la quarta, e “Marcemigo”, la quinta.
Deciso a ripartire con il piede giusto, cancellando una prima tornata complicato, il pilota della trazione posteriore di Stoccarda, presa in cura dalle sapienti mani di Guagliardo, tornava a calcare la “Roncà”, la quale voltava le spalle al bresciano.
“Eravamo in progressione” – aggiunge Bonini – “ma, a metà speciale, si è rotto il cavo dell’acceleratore e ci siamo dovuti fermare. Come ai bei tempi, quando il rallysmo era avventura vera e propria, abbiamo usato i lacci delle scarpe di Dario per riuscire a completare la prova speciale, perdendo quasi quaranta minuti. Eravamo però decisi a non mollare e, visto che mancavano poche prove al termine, abbiamo stretto i denti e cercato di andare avanti.”
Una classifica ormai compromessa non faceva demordere l’alfiere di Rally Team, caparbio nel non abbattersi di fronte alle avversità in un Due Valli che, di certo, non gli ha reso la vita facile.
“Il terzo di raggruppamento è una magra consolazione” – conclude Bonini – “che non ripaga la sfortuna che abbiamo patito lungo tutta la giornata. Ci eravamo trovati bene con il nuovo assetto ma poi l’uscita e mille peripezie ci hanno deconcentrato. Grazie al team Guagliardo, molto professionale, puntuale e preciso. Grande esperienza e persone serie. Non possiamo dirci soddisfatti ma, di certo, faremo di tutto per cercare di riscattarci quanto prima possibile.”
FONTE: UFFICIO STAMPA, EMILIO BURLANDO – In attesa dell’apertura delle iscrizioni, prevista per giovedì prossimo, 17 ottobre, cresce l’interesse attorno alla prima edizione del “Giro dei Monti Savonesi Storico”, la novità del calendario rallystico ligure 2019 che l’Asd Sport Infinity di Andora proporrà ad Albenga il 16 e 17 novembre. Le adesioni alla nuova gara ligure potranno essere inviate per posta elettronica all’indirizzo iscrizioni@sportinfinity.it sino al 10 novembre.
Il 17 ottobre sarà anche la data in cui gli organizzatori renderanno noto il percorso della prima edizione del “Giro dei Monti Savonesi Storico”, che sarà articolato su due giornate di gara e rigorosamente nel territorio savonese. Il rally prenderà il via da Albenga nel pomeriggio del sabato e proporrà subito una prova speciale da ripetersi due volte, la seconda delle quali in notturna. Il giorno dopo, altre cinque ps: due tratti su cui i concorrenti transiteranno più volte. In totale, quasi 293 km di percorso, oltre 73 dei quali relativi alle prove speciali, che avranno una lunghezza pari al 25 per cento del tragitto totale. Il percorso è stato strutturato in modo da consentire ad un solo veicolo di fare assistenza ad una vettura al termine di ogni prova. Al neonato rally storico è stata abbinata una gara di regolarità sport denominata “1^ Regolarità Sport Infinity”.
Si rinnova, dunque, il rapporto tra Albenga ed i rally a distanza di oltre quarant’anni (era il 1978) da quando la Città delle Torri ospitò per la prima volta il “Giro dei Monti Savonesi”. “Ed ora ripartiamo – afferma entusiasta Franco Peirano, deux ex machina della vecchia gara e fattivo collaboratore nell’organizzazione de nuovo rally storico – grazie all’iniziativa di alcuni imprenditori locali che, hanno avuto l’idea di riproporre l’evento ed hanno subito ottenuto il sostegno convinto da parte dell’Amministrazione Comunale e del Comitato Locale Turismo. E’ loro intenzione, oltre che degli stessi organizzatori, valorizzare Albenga ed il suo centro storico oltre alle frazioni e l’intero territorio”.
Con la stagione turistica ormai alle porte, il 1° “Giro dei Monti Savonesi Storico” offrirà l’opportunità di richiamare l’interesse nei confronti del suo territorio. Nella mattinata della prima giornata di gara si potranno visitare, con tanto di guida, i molteplici interessanti musei ingauni; il giorno dopo, nel viale principale di Albenga, a 50 metri dalla pedana di partenza e di arrivo, si potrà curiosare sulle bancarelle del mercatino dell’antiquariato. Sempre al sabato, importanti aziende locali offriranno ai concorrenti la colazione al mattino e l’aperitivo nel tardo pomeriggio, all’arrivo della tappa, con il contorno di pregiate specialità locali; domenica, poi, la colazione tipica ed il pranzo saranno offerti dal Comune di Massimino, che ospiterà i due riordini della giornata. Da altre aziende sono previste, per i partecipanti, simpatiche e gradevoli sorprese per esaltare l’ospitalità: cibo e artigianato, sempre con il “tocco” tipico della tradizione ingauna. Anche l’entroterra farà la propria parte e riserverà ai concorrenti un’accoglienza particolare e gustosa, legata alle variegate specialità culinarie del territorio.
Sul portale www.girodeimontisavonesistorico.it tutte le info sulla gara.
Andora, 14 ottobre 2019
Informazioni per la stampa
Emilio Burlando
FONTE: UFFICIO COMUNICAZIONE MILK ZOO POWER TEAM – Nodari si laurea Vincitore del Campionato TRZ di seconda Zona, ottimo secondo assoluto Montemezzo nella gara TRZ.
La trasferta Veronese è stata impegnativa per la Tuning Carenini, ma gli obbiettivi sono stati raggiunti tutti.
Nodari Paolo e Giulio hanno corso nella gara valida sia per il CIRAS che per il TRZ con la BMW M3 gr A, vincono Raggruppamento, classe e giungono quarti assoluti all’arrivo; Hanno corso una gara accorta senza mai dimenticare l’obbiettivo, la vincita del TRZ di seconda zona, è stata una gara dove il duo della Palladio Historic ha sempre lottato entro le prime 4 posizioni assolute, primeggiando sempre fra le altre BMW M3 in gara e primeggiando in maniera netta sul diretto avversario di Campionato Giorgio Costenaro su Lancia Stratos.
Grande soddisfazione anche per Andrea Montemezzo e Andrea Fiorin, in gara con la OPEL KADETT GSI nella gara valida solo per il TRZ, giungono secondi assoluti e vincono la classe del Campionato di zona.
All’arrivo anche la Opel Kadett di Tiziano Savioli e Andrea Paccagnella.
Ecco le parole di Adriano Carenini: ” Siamo felici per il risultato di Paolo e Giulio Nodari, siamo contenti che in gara la nostra BMW M3 gruppo A abbia funzionato bene, siamo contenti che i Nodari non abbiano mai perso d’occhio l’obbiettivo, anche quando avrebbero potuto attaccare nell’ultima prova per il terzo assoluto, li ho personalmente invitati ad arrivare alla fine senza nessun rischio; sono inoltre contento che la vittoria di Trz ritorni in “Casa Carenini” dopo la vittoria di Pierluigi Zanetti su Opel Ascona del 2017 e sono felice anche per Andrea Montemezzo: lui è un mio cliente affezionato e si merita il meglio sia come sportivo che come persona. Voglio ringraziare il mio inseparabile collaboratore Ugo Nardo: questo risultato è merito anche suo.
Foto Matteo Pittarel
Ufficio Comunicazione curato da Milkzoo Power Team
FONTE: UFFICIO STAMPA PALLADIO HISTORIC, ANDREA ZANOVELLO – Paolo e Giulio Nodari centrano l’obbiettivo stagionale aggiudicandosi il
4° Raggruppamento sia in gara, quanto nel Trofeo della Seconda Zona.
Vicenza, 15 ottobre 2019 – Missione compiuta al Rally Due Valli per la Scuderia Palladio Historic che ha colto uno degli obbiettivi stagionali grazie a Paolo e Giulio Nodari che hanno centrato la vittoria nel T.R.Z. della seconda Zona, portando la BMW M3 Gruppo A in cima alla classifica del 4° Raggruppamento, sia nella Serie interregionale guadagnandosi anche il diritto di andare alla finale di Chieri, ma anche nella gara valevole per il Campionato Italiano grazie alla quarta prestazione assoluta che è valsa anche il primato nella classe di appartenenza. Positiva anche la prestazione di Giuseppe Bottoni ed Elisabetta Sansone, buoni secondi di classe con l’Opel Kadett GT/e Gruppo 2 con la quale hanno realizzato la diciassettesima prestazione globale; con una vettura analoga, Renato e Nico Pellizzari hanno disputato la gara ridotta nel percorso e valevole per il solo T.R.Z. classificandosi terzi assoluti e primi del 3° Raggruppamento.
Mancano purtroppo all’appello la Ford Sierra Cosworth 4×4 di Riccardo Bianco e Andrea Budoia tradita dalla turbina e la Lancia Fulvia Coupè di Paolo Marcon e Claudio Norbiato ferma per noie meccaniche. Nella classifica dedicata alle scuderie, la Palladio Historic si è classificata al quinto posto.
Al Rallylegend erano presenti Gabriele Feliciani ed Emanuela Folci, che hanno visto il traguardo nonostante problemi di assetto alla loro Maserati Biturbo e molto ammirata è stata la Lancia Delta 4WD di Chantal Galli e Donatella Statuto, nella passerella delle “Legend Stars”.
Prossimo appuntamento, la cronoscalata Pedavena – Croce d’Aune in programma domenica 20 sul veloce percorso bellunese; al via ci saranno Umberto Pizzato su Porsche 911 RSR Gruppo 4, Romeo De Rossi con l’Alfasud TI Gruppo 2 e Giuliano Ongaro su Peugeot 205 Rallye Gruppo A.
Altre notizie ed informazioni della scuderia, al sito web www.palladiohistoric.it
Immagine: ACI Sport
Ufficio Stampa Scuderia Palladio Historic
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY COSTA SMERALDA STORICO, ANDREA ZANOVELLO – Svelate tutte le novità dell’imminente manifestazione durante la conferenza stampa ospitata dal Comune di Arzachena. Si chiudono le iscrizioni e cresce l’attesa per conoscere gli iscritti
Porto Cervo (OT), 15 ottobre 2019 – E’ stata la Sala Consiliare del Comune di Arzachena ad ospitare la conferenza stampa di presentazione della seconda edizione del Rally Internazionale Storico Costa Smeralda e delle annesse gare di regolarità sport e a media, manifestazione organizzata dall’Automobil Club Sassari, con la partnership della Regione Sardegna, di Aci Storico, dell’Automobile Club d’Italia, oltre che del Comune di Arzachena, del Consorzio Costa Smeralda, della Camera di Commercio e della Marriott.
Il Presidente dell’Automobile Club Sassari, Giulio Pes di San Vittorio, ha illustrato la gara facendone riferimento all’illustre passato ed evidenziando le validità acquisite dopo l’apprezzata edizione del 2018, quelle per il Trofeo di Zona Acisport, il Trofeo A112 Abarth e quella decisiva per il Campionato Regolarità a Media che a Porto Cervo incoronerà il vincitore; ha inoltre evidenziato l’importanza per quanto riguarda la promozione del territorio, concetto che è stato ribadito e rafforzato dal Sindaco di Arzachena Roberto Ragnedda; e sarà importante anche il Villaggio Sardegna promosso da Mirtò per promuovere la regione e le sue tipicità, con una ventina di espositori a far da cornice al parco partenza del Molo Vecchio. La parola è poi passata a Mauro Atzei, Presidente di Porto Cervo Racing, che ha sviscerato i segreti del percorso descrivendone i dettagli e le caratteristiche tecniche; sono inoltre stati enunciati i numeri provvisori degli iscritti a poche ore dalla chiusura delle iscrizioni che finora hanno dato buoni riscontri sia per il rally che per la regolarità, con delle adesioni arrivate anche dall’estero; gli elenchi definitivi saranno diffusi nelle prossime ore sempre tramite il sito ufficiale, una volta approvati dalla Commissione Auto Storiche.
Notizie e documenti di gara al sito web www.rallycostasmeraldastorico.it
Immagine realizzata da Marzia Tornatore
Ufficio Stampa Rally Storico Costa Smeralda
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
Zippo vice campione europeo
FONTE: UFFICIO STAMPA ANDREA ZIVIAN – Non è bastata a Zippo una grandissima prestazione nel 53° Mecsek Rally svoltosi nel week end in Ungheria per conquistare il titolo europeo Rally Storici : alla fine ha trionfato l’austriaco Karl Wagner a bordo di una Porsche 911 che per soli due punti ha sopravanzato il driver alessandrino.
La gara era partita molto bene con uno Zippo conscio che solo la vittoria lo avrebbe laureato campione: nelle prime 4 prove si porta subito al vertice ma dietro l’angolo ovvero sulla quinta prova il primo problema. Infatti una foratura causava un forte ritardo facendo slittare l’equipaggio Audi dietro a Wagner. “ Non ho ancora capito dove abbiamo bucato, forse una pietra non vista nascosta tra il fango che si era creato dopo la pioggia del giorno precedente, purtroppo tutto è avvenuto ad inizio prova e fermarsi era impossibile, così abbiamo deciso di proseguire cercando di contenere il ritardo e sperando di non danneggiare la vettura.”
Nulla era perso però e nella successiva ps tornava ad infliggere altri 8 secondi a Wagner concludendo la prima tappa in ritardo di 1’13’’ sul rivale in campionato.
La partenza della seconda tappa vedeva uno Zippo, perfettamente navigato da Denis Piceno, partire con il coltello tra i denti: primo tempo nelle prime due speciali con circa 30 secondi recuperati e distacco ulteriormente ridotto. Purtroppo una nuova tegola era in arrivo, sulla quarta prova forse a causa di un danno non rilevato al momento della foratura, cedeva un braccetto anteriore causando ulteriore ritardo che diventava incolmabile nella successiva. Riparato il danno, in chiusura scatto di orgoglio di Zippo che stacca il secondo tempo assoluto sull’ultima speciale che serviva solo ad alleviare in parte la delusione per il mancato titolo.
“ Quest’anno abbiamo fatto le prove per il campionato Europeo, tante gare nuove e molta esperienza fatta, il prossimo anno saremo di nuovo qui e credo con maggiori possibilità. E’ stata una ottima stagione, il punto di svolta è stato il Rally del Friuli, quando eravamo in testa alla gara e ha ceduto la sospensione regalando il primo posto a Wagner, con quella vittoria oggi sarebbe stato diverso. Ringrazio il team, gli sponsor ed i navigatori che si sono succeduti in gara, il 2020 ci vedrà ancora più agguerriti.”
Alessandria, 13 ottobre 2019 ufficio stampa Andrea Zivian


























