Dal sito ACISPORT, le classifiche aggiornate dopo la quarta gara del Campionato.
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FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Ancora una massiccia presenza del team dall’ovale azzurro in una gara del CIR Auto Storiche e del Trofeo A112 Abarth. Due gli equipaggi nelle gare di regolarità
Romano d’Ezzelino (VI), 20 giugno 2019 – Supera la trentina di equipaggi, lo squadrone del Team Bassano che si accinge ad affrontare il Rally Lana Storico in programma a Biella nelle giornate di sabato 22 e domenica 23 giugno con le formule, oltre che del rally, della regolarità media e sport.
Una volta di più, il Team dall’ovale azzurro fa sentire il suo peso muovendo un gran numero di equipaggi soprattutto nel Trofeo A112 Abarth Yokohama.
Due le Ford Escort RS Gruppo 4 dalle quali ci si aspetta gran battaglia nel 3° Raggruppamento e sia Ivan Fioravanti con Andrea Canepa, quanto Enrico Volpato con Samuele Sordelli, faranno del loro meglio per puntare in alto; altrettanto ci si aspetta sulle strade di casa da “MGM” e Marco Torlasco con la Porsche 911 SC Gruppo 4. Debuttano a Biella Giorgio Costenaro e Lucia Zambiasi con la Lancia Stratos e prima volta con la Subaru Legacy per Edoardo Valente e Jeanne Revenu. Altra Porsche 911, ma in versione RSR del 2° Raggruppamento per Roberto Giovannelli ed Isabella Rovere, mentre per Maurizio Cochis e Milva Manganone c’è la Peugeot 205 1.9 Gruppo A con la quale dovranno duellare in un’affollata classe nella quale troveranno anche le compagne di scuderia Paola Travaglia e Martina Passalacqua con la 309 GTI della casa del leone. Altra “2 litri”, la Fiat Ritmo 130 TC Gruppo A di Nicola Randon e Martina Sponda e nella stessa classe la Renault 5 Gt Turbo di Damiano Zandonà e Paolo Corinaldesi, mentre Massimo Giudicelli e Paola Ferrari si affideranno alla consueta Volkswagen Golf Gti Gruppo 2. Della partita anche Fabrizio Vaccani e l’inseparabile Lancia Fulvia 1.6 HF che condividerà con Walter Rapetti e la lista si chiude con l’Autobianchi A112 Abarth Gruppo 2 dei fratelli Marc e Stephanie Laboisse.
Nel Trofeo A112 ben diciassette gli equipaggi: Raffaele Scalabrin e Giulia Paganoni, Filippo Fiora e Massimo Soffritti, Nicola Cazzaro e Giovanni Brunaporto, Enrico Canetti e Marcello Senestraro,Massimo Gallione con Paola Migliore. E ancora: Giacomo Domenighini, Denis Letey e Thierry Cheney navigati rispettivamente da Annalisa Vercella Marchese, Erik Robbin e Vincenzo Torricelli. Timbra nuovamente il cartellino Cristian Benedetto in coppia con Michele Trimigno, Nicolino Catgiu con Matteo Grosso alle note, Si rivedono in gara Antonello Pinzoni e Roberto Spagnoli oltre a Giancarlo Nardi con Paola Costa e Giuseppe Cazziolato con Daniele Pasqualetto, Lorenzo Fontana e Lorenzo Griffa ed infine Rosario Pennisi ed Angelo Bregliasco.
Un’altra Lancia Stratos griffata Team Bassano sarà impegnata nella regolarità a media con Maurizio Torlasco e Carola Grosso, mentre nella “sport” i portacolori saranno Massimo e Matteo Migliore su Opel Kadett Gt/e.
Un’ulteriore equipaggio azzurro, quello formato da Andrea Giacoppo e Daniela Grillone Tecioiu sarà invece al via della “Leggenda di Bassano” con la Fiat Balilla Coppa d’Oro.
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Ufficio Stampa Team Bassano
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FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY LANA STORICO, ANDREA ZANOVELLO – Balzo in avanti rispetto al 2018 per le tre gare che incrementano le adesioni con numeri importanti: sono 121 nel rally, 35 nella regolarità a media e 41 nella sport. Biella si prepara ad un’avvincente due giorni di sport e spettacolo
Biella, 20 giugno 2019 – Erano poco più di due dozzine nella prima edizione del 2011, gli iscritti al Rally Lana Storico: otto anni dopo sono ben centoventuno gli equipaggi che hanno dato la propria adesione al rally e a questi se ne andranno ad aggiungere altri trentacinque in gara con la formula della regolarità a media e ulteriori quarantuno nella regolarità sport. Il tutto per un totale di centonovantasette equipaggi che invaderanno Biella promettendo una due giorni di sport e spettacolo.
Notevole è la soddisfazione di Veglio 4×4, BMT Eventi e Automobile Club Biella che anno dopo anno raccolgono i frutti di un intenso lavoro in perfetta sinergia.
Centoventuno equipaggi sono davvero tanti per un rally storico e la cifra si avvicina sensibilmente al record stabilito poco più di due settimane fa dal Campagnolo, ponendo di diritto il Rally Lana Storico nell’Olimpo delle gare più amate nel territorio nazionale; di alto spessore anche la qualità degli iscritti con la sfida tra i vincitori delle tre gare precedenti del CIR Auto Storiche ai quali si va ad aggiungere un quarto pretendente di “lusso”. “Lucky e Fabrizia Pons su Lancia Delta Integrale, cercheranno la tripletta dopo i successi 2017 e 2018 andando ad ingaggiare una nuova sfida con Salvatore Riolo e Gianfranco Rappa su Subaru Legacy e con Alberto Battistolli e Luigi Cazzaro freschi vincitori dell’ultimo round a Vicenza; a render loro la vita difficile arriva però, quel Gianfranco Cunico che si presenta alla guida di una Ford Sierra Cosworth 4×4 già dallo stesso utilizzata nel 1992 e che condividerà con Stefano Cirillo. Non starà di certo a guardare Lucio Da Zanche, ultimo vincitore del Lana con una Porsche 911 – nel 2016 – e che torna a Biella con la versione Gruppo B avendo nuovamente Daniele De Luis alle note. Si rivede anche lo spettacolare Marc Valliccioni con la BMW M3 in coppia con Marie Cardi e sulle strade di casa cercheranno sicuramente gloria Davide Negri e Roberto Coppa con la Porsche 911 impegnata anche nella lotta per la supremazia nel 2° Raggruppamento dove si preannuncia battaglia con la vettura gemella di Marco Bertinotti e Andrea Rondi e la Lancia Stratos del sempreverde Tony Fassina con Marco Verdelli sul sedile di destra. Anche il 3° Raggruppamento si presenta con validi elementi per una sfida si dai primi metri, con le Ford Escort RS di Ivan Fioravanti e Andrea Canepa e di Enrico Volpato con Samuele Sordelli opposte alle Porsche 911 di Roberto Rimoldi ed Angelo Lombardo navigati rispettivamente da Roberto Consiglio e Giuseppe Livecchi.
Nel 1° Raggruppamento Marco Dell’Acqua, con Alberto Galli, e Antonio Parisi, con Giussy D’Angelo, si preparano ad un nuovo confronto con le Porsche 911 S e altri spunti vengono dalle “due litri” che annunciano diversi motivi d’interesse con Graziano Boetto e Simona Mantovani sempre velocissimi sulle strade amiche con l’Opel Kadett GSI, o l’ennesimo round tra le Ford Escort RS di Valter Anziliero e Dino Vicario con Anna Berra e Marina Frasson alle note. Ulteriori sfide le mettono in campo i numerosi iscritti ai trofei privati, oramai presenze consolidate a Biella, che portano i nomi di Memory Fornaca e Michelin Historic Rally Cup. Un discorso a parte lo merita il Trofeo A112 Abarth Yokohama che per la polverizza il proprio record di partecipanti al Lana schierando ben ventitrè, agguerriti, equipaggi che come da tradizione partiranno in coda al rally con una numerazione loro dedicata. Ma oltre alla gran rassegna di scorpioncine del Trofeo, salta all’occhio la classe 1150 che tra A112, Ford Fiesta, Fiat 127 e Panda, conta ben diciassette contendenti.
Tre gli equipaggi da oltre confine e due quelli interamente femminili, rivali anche nella stessa classe: Fiorenza Soave e Ornella Blanco Malerba su Fiat Ritmo130 TC opposte a Paola Travaglia e Martina Passalacqua.
Decisamente importanti anche i numeri delle due gare di regolarità che totalizzano ben settantacinque presenze,con la gara a media che propone il meglio della specialità, nella quarta gara valevole per il Campionato Italiano, giunto al giro di boa.
Il programma prevede le verifiche sportive presso l’Agorà Hotel a partire dalle 8 di sabato 22 e fino alle 13; dalle 8.30 le tecniche nella vicina Piazza Vittorio Veneto. Partenza della prima tappa da “Gli Orsi” alle 16 e arrivo della prima vettura alle 23.30; la sola prima tappa è valevole anche per il Trofeo Rally della prima Zona. Ripartenza sabato alle 8.30 e arrivo alle 14 con la successiva cerimonia delle premiazioni direttamente sul palco d’arrivo.
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Ufficio Stampa Rally Lana Storico
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: SCUDERIA DOLLY MOTORSPORT – Il fine settimana del 22 e 23 giugno vedrà impegnata la Scuderia Dolly Motorsport nell’9° Rally Lana Storico, valevole anche per la gara di regolarità sport.
Molte le conferme già pervenute da parte dei protagonisti del Campionato Italiano Auto Storiche, che si sfideranno per il quinto degli otto appuntamenti, sulle dieci prove speciali in programma sabato 22 e domenica 23 giugno; oltre a loro anche i contendenti del Trofeo A112 Abarth Yokohama, della Michelin Historic Rally Cup e del Memory Fornaca, serie riconosciute Aci Sport che a Biella marcheranno il quarto sigillo della stagione.
Tra i numerosi concorrenti iscritti, a darsi battaglia durante questa 2 giorni, ci saranno a tenere alta la bandiera della Scuderia Dolly Motorsport ben quattro equipaggi.
Il primo equipaggio è formato dal pilota Bruno Graglia e dal suo navigatore Roberto Barbero, a bordo della loro Fiat 124 Abarth gr. 4, che dopo gli ultimi due “passai falsi” in campionato italiano cecheranno di ripartire a guadagnare punti.
Il secondo equipaggio è formato dal pilota Stefano Villani e dal suo navigatore Lorenzo Lalomia, a bordo di un Opel Kadett GTE gr 2, che dopo l’esordio al Campagnolo, non privo di qualche inconveniente, cercheranno di proseguire la loro corsa al Campionato con una gara d’attacco.
Il terzo equipaggio è formato dal pilota Vittorio Tenivella e dal suo navigatore Marco Blua, a bordo della stupenda Fiat 128 coupè SL, che dopo un ottimo risultato alla prima di Campionato ad Arezzo hanno mancato gli appuntamenti successivi e sulle strade di Biella cercheranno di di guadagnare altri punti importanti per la classifica finale.
Oltre ai tre equipaggi partecipanti al rally, nella categoria regolarità sport correrà anche Paolo Quaglia che a bordo della sua Datsun 240z cercherà di prendere confidenza con la formula del rally dopo alcune apparizioni in gare di salita..
Il percorso dell’ 8° Rally Lana Storico si snoderà su 360chilometri dei quali circa 120chilometri interessati dalle dieci prove speciali e altrettante prove di precisione per la regolarità sport. Pur con un occhio alla classifica generale siamo certi che i nostri equipaggi non si risparmieranno per ottenere comunque il massimo risultato anche sulle classifiche di giornata e di prova!
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FONTE: UFFICIO STAMPA BALLETTI MOTORSPORT, ANDREA ZANOVELLO – Si torna nel CIR Auto Storiche con l’importante tappa di Biella e anche a Montefiascone per la cronoscalata titolata. Buoni risultati da Monza e Slovenia nello scorso fine settimana
Nizza Monferrato (AT), 18 giugno 2019 – Due gl’impegni in archivio nello scorso e altri tre in vista per la Balletti Motorsport nell’imminente fine settimana che andrà a chiudere un intenso mese di giugno.
Buoni i risultati della scorsa domenica grazie a Giuliano Palmieri che in Slovenia ha ottenuto un soddisfacente risultato alla Salita di Gorjanci valevole per il Campionato Europeo, corsa con la Porsche 911 RSR Gruppo 4 che ha portato alla vittoria di classe grazie all’undicesima prestazione globale. Positiva anche la prestazione di Marcel e Benjamin Tomatis, impegnati all’Autodromo di Monza con la BMW 3.0 Csi Gruppo 2 con la quale si sono aggiudicati la classe, salendo sul secondo gradino di 3° Raggruppamento.
Ora l’attenzione si sposta principalmente a Biella dove ad attender la Balletti Motorsport sarà l’importante appuntamento col Rally Lana Storico, quinto round del Campionato Italiano Rally Autostoriche; al via le due Subaru Legacy 4×4 Gruppo A, la prima affidata a Salvatore Riolo e Gianfranco Rappa per i quali l’imperativo è di iniziare nel miglior modo possibile il secondo girone della massima Serie nazionale. Sulla seconda Legacy, nuovamente al via Edoardo Valente e Jeanne Revenu che continuano la loro esperienza nel Campionato.
Altro Campionato di scena nel Lazio: a Montefiascone è di turno la cronoscalata valevole per quello dedicato alla Salita Auto Storiche al via della quale ci sarà Matteo Adragna con la consueta Porsche 911 RSR Gruppo 4.
Per il terzo impegno si torna in Corsica dove, in una manifestazione locale saranno di scena la terza Subaru Legacy con Mathieu Martinetti ed una Porsche 911 affidata a Jean François Alfonsi.
Carmelo e Mario Balletti rivolgono un sentito ringraziamento alle aziende che ne supportano da tempo l’attività e a quelle con le quali sono iniziate nuove e proficue collaborazioni.
Ulteriori informazioni sull’attività dell’azienda al sito web www.ballettimotorsport.it
Immagine: ACI Sport
Ufficio Stampa Balletti Motorsport
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FONTE: UFFICIO STAMPA TROFEO A112 ABARTH YOKOHAMA, ANDREA ZANOVELLO – Grande balzo in avanti per il rally biellese che per la prima volta supera la doppia decina e segna il nuovo record di partecipanti con le A112 Abarth pronti a sfidarsi per il quarto appuntamento stagionale.
Romano d’Ezzelino (VI), 18 giugno 2019 – Continua il trend positivo del Trofeo A112 Abarth Yokohama che, dopo i record delle precedenti due gare Valsugana e Campagnolo, si prepara a batterne un altro: con ben ventidue equipaggi iscritti, il Rally Lana Storico compie un notevole balzo in avanti e per la prima volta supera le venti unità, dopo che nelle sei precedenti edizioni, mai si era andati oltre quota quindici. Un ulteriore segno dell’ottimo stato di salute della Serie organizzata dal Team Bassano e del progressivo gradimento dei partecipanti verso il rally biellese, al via del quale non mancheranno, anche in questo caso, dei nomi nuovi.
Dopo aver riconquistato la vetta della classifica, Raffaele Scalabrin e Giulia Paganoni saranno i primi a partire e ad ingaggiare una nuova sfida con Filippo Fiora e Massimo Soffritti i quali sulle strade di casa punteranno senza mezzi termini al gradino più alto del podio; a cercare un pronto riscatto dopo il mezzo passo falso del Campagnolo, Nicola Cazzaro e Giovanni Brunaporto promettono battaglia ed altrettanto faranno Enrico Canetti e Marcello Senestaro che potranno approfittare anche dell’assenza di Droandi per portarsi verso il podio provvisorio di Trofeo. Tutti, però, dovranno fare i conti con Massimo Gallione rivitalizzato dall’ottima gara di Vicenza, e ci riproverà navigato stavolta da Paola Migliore. Pronto per la riscossa sulle strade amiche anche Paolo Raviglione con Alessandro Rappoldi alle note e “prima” sulle strade del Lana per Marcogino Dall’Avo e Manuel Piras che proseguono la loro prima stagione di Trofeo. Come avvenuto al Valsugana, torna a formarsi il “tridente valdostano” con Giacomo Domenighini, Denis Letey e Thierry Cheney navigati rispettivamente da Annalisa Vercella Marchese, Erik Robbin e Vincenzo Torricelli. Timbra nuovamente il cartellino Cristian Benedetto in coppia con Michele Trimigno e torna dalla Sardegna anche Nicolino Catgiu che ritrova Matteo Grosso alle note. Si rivedono in gara Antonello Pinzoni e Roberto Spagnoli oltre a Giancarlo Nardi con Paola Costa e Giuseppe Cazziolato con Daniele Pasqualetto. Quattro gli equipaggi all’esordio stagionale dopo periodi di assenza più o meno lunghi nel Trofeo: ai debuttanti assoluti Tiziano e Luca Pieri, si accodano Ivano Scotti e Sandro Quattrini, Dario Craveri e Veronica Gaioni, Lorenzo Fontana e Lorenzo Griffa, Rosario Pennisi ed Angelo Bregliasco. Infine, si rinnova la sfida tra le “Gruppo 1” di Maurizio Ribaldone con Guido Zanone e di Marino e Matteo Labirinti.
Due le tappe in programma con la prima nel pomeriggio di sabato 22 e parzialmente in notturna, dopo che la prima parte di giornata sarà dedicata alle verifiche; seconda frazione nella giornata di domenica 23. Dieci le prove speciali per circa 120 chilometri cronometrati. Partenza ed arrivo presso il Centro Commerciale “Gli Orsi” come negli anni precedenti.
Documenti e classifiche al sito web www.trofeoa112abarth.com
Immagine: G&P Foto
Ufficio Stampa Trofeo A112 Abarth Yokohama
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FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM GUAGLIARDO, DANIELE FULCO – DOPO AVER FATTO SUA L’EDIZIONE 2017 DELL’EVENTO LOMBARDO, BIS TRA I MODELLI D’ANTAN PER MARCO SUPERTI (PORSCHE 911 RS), IN COPPIA PER LA PRIMA VOLTA CON GIULIA PAGANONI
Milano, 16 giugno 2019 – Ennesima vittoria stagionale per il Team Guagliardo, una volta archiviata l’intensa due giorni del Milano Rally Show, evento, tra sport, agonismo, glamour e spettacolo, andato in scena questo fine settimana. Nella gara riservata ai modelli d’antan, infatti, dopo il successo già messo a segno nell’edizione 2017, si è nuovamente affermato il portacolori Marco Superti al termine delle nove prove speciali in programma, allestite in tre distinte location: il piazzale Angelo Moratti, antistante lo stadio Meazza di San Siro, l’autodromo di Monza con la sua mitica sopraelevata e la pista di Arese, limitrofa a “IL CENTRO”. Presentatosi al via su Porsche 911 Rs di 2° Raggruppamento e assistito alle note, per la prima volta, da Giulia Paganoni, l’esperto pilota bresciano, autore di quattro scratch, è salito al comando dopo la seconda frazione cronometrata, rimanendo saldamente in vetta fino alla bandiera a scacchi.
«Dopo un avvio prudente, volto a prendere confidenza tanto con la vettura impegnata su una tipologia di tracciato diverso dal solito, quanto per entrare in sintonia con la mia inedita navigatrice Giulia» – ha commentato Superti all’arrivo – «ho iniziato ad alzare il ritmo, chiudendo da leader la prima tappa del sabato. Oggi (domenica ndr), invece, ho gestito il vantaggio senza forzare oltremisura e, al contempo, ne ho approfittato per macinare chilometri e maturare ulteriore esperienza col mezzo in vista dei prossimi appuntamenti del Campionato Italiano Rally Auto Storiche. Un solo rammarico: i forfait anticipati di amici e avversari blasonati che mi hanno privato di un confronto diretto».
Un rientro in agrodolce, invece, per Elia Bossalini. Tornato al volante della Porsche 911 Sc/Rs di Gruppo B e nuovamente in coppia col fido Harshana Ratnayake, il driver piacentino è stato costretto al ritiro nel corso della PS3 dopo essersi distinto, ad ogni modo, nei due precedenti confronti cronometrici. Indicazioni e riscontri, comunque, positivi per il conduttore emiliano che, a breve, si rigetterà nella mischia della serie tricolore rally, dopo aver saltato Targa Florio e Campagnolo per impegni professionali.
FONTE: UFFICIO STAMPA MILANO RALLY SHOW, ENZO BRANDA – A Bordo di una Porsche 911 Rsr Gruppo 4 degli anni ’70, l’equipaggio della Rally Team Isola, Marco Superti e Giulia Paganoni, vince la gara delle Auto Storiche. Piero Longhi e Gianmaria Santini si impongono tra le auto moderne, a bordo della Ford Fiesta WRC della Twister Italia.
Festa dei motori in Piazza Duomo, per le vie del centro, del Quadrilatero della Moda, a San Siro. Le Piazze di Milano, icone internazionali di storia e architettura si sono aperte alle auto da rally, ai campioni dell’automobilismo che ancora emoziona, attrae, trasmette sensazioni e valori di sport nobile.
E in questi due giorni nella capitale meneghina, sulle sopraelevate del Monza Eni Circuit, tra le curve e i dossi di “La Pista ” di Arese e, soprattutto, sotto gli spalti della Cattedrale del Calcio, Stadio Meazza di San Siro, quatto quarti e qualcosa di più della nobiltà sportiva Milano Rally Show li ha conquistati.
Lo hanno decretato i quasi diecimila spettatori che nei due giorni di sfide motoristiche hanno seguito l’evento nella sua interezza, assiepando in ordine di posto le tribune e gli spazi attorno al tracciato di gara allestito a San Siro. Evento rallistico arricchito dagli eventi collaterali, dalle evoluzioni dei fantastici Daboot, da un Vanni Oddera campione nel dedicarsi alla Mototerapia, dalle esibizioni delle Legend Cars, delle muscle cars American Cars e della scuola di kart della Birel Art, i raduni dell’Abarth Club Milano e poi ancora dai test Drive Ferrari, dalla Street Food.
Una kermesse motoristica, colorata e musicata da Radio Number One, insomma un multievento a trecento sessanta gradi in continua evoluzione. Che ha accontentato, affascinato, attratto e permesso alle famiglie milanesi di passare un weekend diverso, dove il fatto sportivo è solo il fiore all’occhiello di una manifestazione voluta e modellata per loro.
Sfide tra campioni di rally a bordo di vetture Storiche e Moderne: dalle Gruppo B e Gruppo 4, alle World Rally Car, le R5, le Super 1600 e le R4.
Sono i protagonisti delle sfide auto storiche ad animare ed emozionare il pubblico sul palco. A vincere, per la seconda volta il Milano Rally Show Storico, è il bresciano Marco Superti che ha battuto i nove concorrenti al via. Il lombardo con la Porsche 911 Rsr Gruppo 4, si impone davanti a Tony Fassina e Marco Verdelli, secondo con la Lancia Stratos Hf, con 1’58.3 di ritardo dal vincitore. Terzo è il pavese Riccardo Canzian, veloce, grintoso ed altamente spettacolare con la Opel Kadett GT/E Gruppo 4 che egli stesso prepara per le corse e che divide con Margherita Potino alle note. E’ l’appassionato Walter Ben, porschista da sempre che si piazza al quarto posto, pilotando una Porsche 911 Sc Gruppo 4 che ha diviso con Raffaele Corollo. Termina anzitempo la gara di Beniamino Lo Presti, l’ideatore e organizzatore di Milano Rally Show navigato da Fabrizio Sala, il sempre più appassionato Vice Presidente di Regione Lombardia; fermi al palo sono anche molti dei campioni attesi come Matteo Musti, per la rottura della Porsche, Alberto Battistolli per rottura del cambio della Ferrari 308 Gt, accumunati nella sfortuna del ritiro a Elia Bossalini ed Edoardo Bresolin.
Prestazioni velocistiche di grande levatura, hanno caratterizzato la gara delle auto moderne dove, Piero Longhi s’è esaltato al punto di dominare la competizione. Il novarese ha firmato la terza edizione di Milano Rally Show, a bordo della Ford Fiesta WRC condivisa con il navigatore Gianmaria Santini. Dopo nove prove speciali, delle quali Longhi ne ha vinte cinque, al secondo posto assoluto ha chiuso il bresciano Luca Tosini, navigato da Roberto Peroglio alle sue spalle per 26.8 e due vittorie parziali con la Skoda Fabia R5. Terzo il camuno Ilario Bondioni, in coppia con Sofia D’ambrosio, veloce nelle piesse ma in ritardo nel computo totale di 1’02.4 dal vincitore. Quarto al traguardo di San Siro è il milanese Giacomo Jack Ogliari, navigato da Gabriele Falzone, sulla Citroen C3 R5, davanti di poco a Luca Potente, che con la Skoda Fabia R5 è quinto assoluto.
Ufficio Stampa Enzo Branda
FONTE: UFFICIO STAMPA MRS, ENZO BRANDA – Auto da rally in centro a Milano. La magia si ripete. Vetture da rally in Piazza Duomo, Piazza Castello o nelle vie del “quadrilatero della moda” è avvenuto nel 2017, s’è ripetuto l’anno successivo e si riproporrà tra due giorni. Milano Rally Show è una realtà consolidata che si proietta nel futuro, volgendo lo sguardo verso Expo 2020 Dubai, l’esposizione planetaria.
Le attenzioni però sono ora concentrate sulla terza edizione dell’unico “The Urban Rally” che si svolge in una metropoli europea, tra Piazza del Duomo e San Siro, perle milanesi, e tra Arese e Monza, eccellenze della Lombardia.
Un evento per i milanesi, i lombardi, ma non solo: per tutti coloro che lo seguiranno da appassionati di rally e quanti arriveranno nel capoluogo meneghino per godere delle bellezze architettoniche di una città da vivere ed emozionarsi, lasciandosi coinvolgere da un evento sportivo e spettacolare.
Le Auto Storiche catalizzeranno le attenzioni di tanti, se non di tutti. Al via nove selezionati equipaggi, su altrettante vetture del grande fascino per design e la storia dell’automobilismo che rappresentano. Beniamino Lo Presti, l’ideatore di Milano Rally Show apre l’elenco a bordo della Porsche 911 Sc Gruppo 4 degli anni Settanta, un bolide da 350 cavalli di potenza con il quale corre abitualmente nei rally assieme al navigatore non più estemporaneo ma sempre più calato nella parte: Fabrizio Sala, vicepresidente Regione Lombardia, mentre il pavese Matteo Musti campione italiano rally sarà al via con la Porsche 911 Rsr partendo davanti al campione europeo ed italiano Tony Fassina, al via con la stessa Lancia Stratos HF con la quale nel 1979 vinse il Rallye Sanremo, primo pilota privato a vincere una gara del mondiale rally davanti ai piloti ufficiali. Al campione veneto seguirà il ventenne vicentino Alberto Battistolli, figlio di “Lucky” e promessa del rallismo italiano che a Milano correrà con la Ferrari 308 GTB. Al via anche il piacentino Elia Bossalini su Porsche 911 Rs, poi il bresciano Marco Superti con la giornalista Giulia Paganoni su Porsche 911 Rs, quindi Claudio Covini su Lancia 037, Roberto Benucci su Porsche 911 Sc ed il pavese ventenne Riccardo Canzian con la Opel Kadett GTE.
Ufficio Stampa Enzo Branda
Michelin Historic Rally Cup 2019 in bella evidenza al Campagnolo Rally Storico
FONTE: UFFICIO STAMPA MICHELIN RALLY CUP, TOMMASO VALINOTTI – Prestazioni esaltanti degli equipaggi equipaggiati con pneumatici Michelin che ottengono la seconda piazza assoluta con Costenaro-Bardini e dei concorrenti della Michelin Historic Rally Cup, il migliore dei quali è quello formato da Rimoldi-Consiglio. I partecipanti alla Coppa indetta dalla Casa di Clermont Ferrand ottengono inoltre il successo in sei classi con Solfa-Salgaro (Alfetta GTV), Delle Coste-Regis Milano (Ritmo 75), Chivelli-Chivelli (Fiat 127 Sport), Pellegrino-Peruzzi (Fiat 131 Abarth) e Giuliani-Sora (Lancia Fulvia HF). Sfortuna per Nerobutto-Nerobutto, fermi sull’ultima speciale quando erano al comando della Michelin Historic Rally Cup.
ISOLA VICENTINA (VI), 12 giugno 2019 – Con l’appuntamento del Campagnolo Rally Storico di Isola Vicentina la Michelin Historic Rally Cup taglia il traguardo di metà stagione e conferma lo stato di grazia della Serie indetta dalla Casa di Clermont Ferrand e la grande competitività dei suoi protagonisti, oltre che degli “ambasciatori” Michelin nel Quarto Raggruppamento. E sono proprio le due teste di ponte nel raggruppamento più giovane a fare scintille per tutta la gara con Giacomo Costenaro e Justin Bardini che confermano la loro grande velocità chiudendo secondi assoluti con la loro Ford Sierra Cosworth RS. Dopo una partenza prudente nella prima prova speciale, l’equipaggio portacolori del Team Bassano ha intrapreso una decisa rimonta, segnando il miglior tempo assoluto in quattro speciali, fino a conquistare la seconda piazza assoluta proprio nell’ultima prova, confermando così quanto di buono fatto vedere da vettura e pneumatici ad Arezzo, dove Costenaro-Bardini si erano fermati per un problema meccanico dopo aver fatto segnare tempi di rilievo assoluto. Non altrettanto fortunata la trasferta del secondo ambasciatore Michelin, Matteo Luise affiancato dalla moglie Melissa Ferro, velocissimo in tutte le prove speciali con la sua Fiat Ritmo 130 Abarth, ampiamente al comando della propria classe, fino al ritiro nell’ultima prova speciale per un problema al motore, come già era accaduto nel precedente Valsugana.
Oltre a questi equipaggi calzati con pneumatici Michelin, in buona evidenza Roberto Rimoldi-Roberto Consiglio, 14esimi assoluti e i migliori della Michelin Historic Rally Cup, Michele Solfa-Nicolo Salgaro, che hanno vinto la Classe Oltre 2000 del Gruppo 2 Terzo Raggruppamento della gara con la loro Alfetta GTV, il velocissimo Luca Delle Coste affiancato da Franca Regis Milano, mattatori con la loro Ritmo 75 della Classe 1600 Gruppo Terzo Raggruppamento, Luciano e Lorena Chivelli, inavvicinabili nella Classe 1150 Gruppo 2 Terzo Raggruppamento, oltre che 34esimi assoluti; Pierangelo Pellegrino-Davide Peruzzi sono stati i più veloci della Classe 2000 Gruppo 4 Terzo Raggruppamento, mentre i coniugi biellesi Luca Valle-Cristiana Bertoglio hanno fatto loro la Classe Oltre 2000, Gruppo 3 di Terzo Raggruppamento con la loro Porsche 911 SC praticamente di serie, Ed infine gli affidabili Massimo Giuliani-Claudia Sora hanno ottenuto il successo di Classe 1300 di Primo Raggruppamento con la loro Lancia Fulvia HF. Una gran bel bottino per i piloti della Michelin Historic Rally Cup.
Primo Raggruppamento, Giuliani-Sora, una garanzia. Solitari protagonisti della Michelin Historic Rally Cup Massimo Giuliani-Claudia Sora, Lancia Fulvia HF 1300, si rimboccano le maniche e accettano la sfida nel Primo Raggruppamento della gara andando a sfidare le più potenti Porsche 911 2 Litri, dimostrando di non essere così distanti dalle vetture tedesche nei tempi delle prove. Il risultato di Isola Vicentina permette all’equipaggio portacolori del Rally Club Team di allungare decisamente nella classifica di Raggruppamento della Michelin Historic Rally Cup e di mantenere saldamente la seconda posizione in Classe M2.
Secondo Raggruppamento, rientro vincente di Giovannelli-Rovere. Lontani dalle gare dalla Grande Corsa del novembre scorso, Roberto Giovannelli-Isabella Rovere fanno centro nel Secondo Raggruppamento della Michelin Historic Rally Cup veleggiando di buon passo con la loro Porsche 911 RS. Sfortunata la prova di Giampaolo Basso-Sergio Marchi che viaggiavano in terza posizione di Michelin Historic Rally Cup e al comando del Raggruppamento nel Challenge del Bibendun, quando nel primo passaggio sulla Santa Caterina, quinta speciale della gara, hanno toccato il posteriore della loro Porsche 911 RSR preferendo ritirarsi per evitare guai peggiori. La classifica di Secondo Raggruppamento vede Giovannelli raggiungere gli assenti Bruno Graglia e Mauro Fiorentini, con lo sfortunato Basso ancora a secco di punti a causa dei due ritiri maturati finora.
Terzo Raggruppamento, vola Nerobutto vince Rimoldi. Grande mattatore della gara, come al solito, è la famiglia Nerobutto con Tiziano al volante e la figlia Francesca al quaderno delle note. In gara, con l’Opel Ascona 400 Gruppo 4, si pongono ai vertici della classifica della Michelin Historic Rally Cup, dopo un avvio stentato nella prova di venerdì a Torreselle. Sabato il pilota veneto inizia al sua rimonta, effettuando un perentorio sorpasso sulla prova di Santa Caterina e prendendo il largo in classifica, fino allo start dell’ultima prova speciale quando cede un semiasse della sua Ascona, appiedando lo spettacolare equipaggio del Team Bassano. Le redini della gara vengono prese da Roberto Rimoldi-Roberto Consiglio, Porsche 911 SC, migliori al traguardo della Michelin Historic Rally Cup nonostante un problema elettrico a Santa Caterina, costato loro due minuti, e vincitori delle uniche due prove non finite nel carniere di Nerobutto. I portacolori della Rally&Co alla fine sono particolarmente soddisfatti delle prestazioni dei nuovi pneumatici Michelin TB5 Plus che hanno usato per la prima volta in questa gara. Con questo risultato Rimoldi allunga decisamente nella classifica di Raggruppamento e soprattutto della Classe M5 della Michelin Historic Rally Cup. Alle spalle dell’equipaggio piemontese si classifica Michele Solfa con Nicolò Salgaro a fianco che condivide con Rimoldi i nuovi pneumatici TB5 Plus che gli consentono di chiudere ai vertici della Classe in gara, occupare il secondo posto di Terzo Raggruppamento della Michelin Historic Rally Cup e prendere decisamente il largo nella Classe M4 della Serie avendo ottenuto tre successi nelle tre gare finora disputate. Terza piazza di Raggruppamento per Luca Delle Coste e Franca Regis Milano che hanno fatto letteralmente volare (come al solito) la loro Ritmo 75 di soli 1500 cc, andando a conquistare l’indiscutibile vittoria nella loro classe in gara, prendendosi il comando della Classe M2 della Michelin Historic Rally Cup, rimediando così al passo falso di Arezzo.
Ottimo esordio al di fuori delle strade piemontesi per il giovane eporediese Daniele Ferron, con Francesco Cuaz alle note, con l’Opel Kadett GT/E che condivide con il padre, dimostrando così che correre al di fuori dei propri limiti regionali offre ottime soddisfazioni agli equipaggi, Ferron ha concluso terzo in gara di una classe molto combattuta come la 2000 Gruppo 2 Terzo Raggruppamento. Quarta piazza di Raggruppamento di Luciano e Lorena Chivelli, mattatori implacabili nella loro categoria, che forse si dimenticano di avere per le mani una piccola Fiat 127 Sport e precedono in classifica molte vetture con il doppio della potenza dell’utilitaria torinese. Il risultato di Isola Vicentina permette ai portacolori del Rally Club Team di accorciare le distanze in M1 nei confronti di Giovanni Lorenzi dopo la battuta di arresto in Valsugana. A seguire Pierangelo Pellegrino-Davide Peruzzi che stavano procedendo di buon passo sino a quando una foratura ha deconcentrato l’equipaggio cuneese che ha preferito portare la vettura al traguardo senza correre eccessivi rischi. Settima piazza di Terzo Raggruppamento della Michelin Historic Rally Cup per Luca Valle e Cristiana Bertoglio, lineari nelle prestazioni con la loro ormai rara Porsche 911 SC Gruppo 3: buona prova per Massimo Giudicelli-Paola Ferrari, Volkswagen Golf GTI, che hanno dovuto combattere in classe con il velocissimo Luca Delle Coste, precedendo sul traguardo Stefano Villani e Lorenzo Lalomia, afflitti per tutta la gara da noie alla loro Opel Kadett GT/E, noie costate anche 1’30” di penalità ai portacolori della Dolly Motorsport, che vista la situazione hanno preferito concentrarsi sull’arrivo al traguardo piuttosto che cercare quelle prestazioni sicuramente alla loro portata. Fra le 127 di Classe M1 continua il dello degli inseguitori di Chivelli, con Giovanni Lorenzi-Alessio Pellegrini (127 Sport) che riescono ad avere ancora una volta ad avere ragione di Bruno Perrone e Luca Cerutti (127 CL), ma la sfida nella Michelin Historic Rally Cup è tutt’altro che conclusa con Lorenzi impegnato a contenere il ritorno di Chivelli. Gara problematica per Eraldo Righi e Gianleone Signori che debbono fare di necessità virtù per portare la traguardo la loro Alfetta GTV, risultato che riescono comunque ad ottenere racimolando punti preziosi per continuare la sfida in Classe M3 con Solfa e Pellegrino.
Sono cinque i ritirati della Michelin Historic Rally Cup di terzo Raggruppamento al Campagnolo. Oltre a Nerobutto-Nerobutto, si è fermata la Fiat X1/9 di Remo De Carli-Angelo Pastorino che stavano dominando la loro categoria; ferma anche la Porsche 911 SC di Giulio e Michael Guglielmi, mentre problemi alla trasmissione della Golf GTI fermano sulla solita Santa Caterina la bella gara di Luca Vezzù-Michele Orietti, che stavano lottando alla pari con Luca Delle Coste.
Prossimo appuntamento della Michelin Historic Rally Cup il 9° Rally Lana Storico in programma a Biella il 21-22 giugno. Sarà possibile iscriversi alla Michelin Historic Rally Cup fino alle verifiche della gara. L’iscrizione è gratuita e per i protagonisti del Challenge è previsto uno sconto del 10% da parte degli organizzatori dei rally in programma, all’atto delle iscrizioni alla gara.
Notizie, regolamenti, immagini e classifiche al sito: https://www.mcups.it/michelin-historic-rally
Immagine: Roberto Gnudi


























